Fake news

Quei brutti ragazzi di Davide Stasi e Fabio Nestola l’hanno combinata davvero grossa
Hanno creato una fake news sulle vittime di violenza domestica di sesso maschile
Non sul fatto che il problema esiste ed è ben presente, ma hanno “gonfiato” i numeri
Certo (ma questa è una mia opinione) il momento non era dei più propizi, eppure la notizia delle 26.000 vittime maschili è passata quasi sotto silenzio ,per un motivo ben preciso
Agli uomini vittima della suddetta violenza non gli frega niente a nessuno
Non gli frega alle maggiori testate giornalistiche, ne alla opinione pubblica, sei un maschio e ti prendi le botte, cavoli tuoi se non reagisci
Provate solo ad immaginare se i sessi fossero stati capovolti ,ma già abbiamo campagne mediatiche a non finire su quel tema
Ma non basta, alcuni illustri esperti hanno anche scritto questo
Vediamo i tratti salienti di questo illustre articolo
A novembre del 2019, Lorenzo Gasparrini, filosofo femminista e scrittore, pubblicava un post Lettera a chi non vuol capire niente sul blog Quest’uomo, no nel quale commentava le risibili rivendicazioni degli MRA – Men’s rights movement e gruppi di sessisti affini, che contrappongono le discriminazioni maschili a quelle femminili, asserendo però che le prime sarebbero più gravi e numerose delle seconde. Peccato che gli svantaggi maschili siano prodotti sempre da quel sistema patriarcale che non vogliono combattere perché, dicono, non esiste.
Vi (mi) risparmio il buon Gasparrini ( ho dato una letta veloce, e più che gli uomini sono merda e le donne brave proprio non va) Mi soffermo sull’ultima parte “gli uomini sono svantaggiati dal sistema patriarcale” ok , adesso vediamo il paragrafo dopo
Chiamali fessi. Il patriarcato, soprattutto quello radicato in questo paese e che il femminismo combatte da secoli, garantisce a tutti gli uomini la distribuzione di utili, con interessi che aumentano man mano che si sale nella piramide della ricchezza e del potere. Ma anche nelle classi sociali più svantaggiate, il processo di femminilizzazione degli uomini non esclude una percentuale di distribuzione dei vantaggi dell’essere maschi a discapito delle donne.
Ma allora, forse ho capito male io, questo patriarcato porta vantaggio o porta svantaggio? Non si capisce molto bene , prima dicono che gli uomini sono svantaggiati dal patriarcato e poi ,subito dopo ,dicono il contrario, fantastica la chiosa finale ,dove un uomo sotto i ponti o in difficoltà economica se la passa meglio di una donna (e no Paolo, non parla di uguale classe sociale, che sarebbe comunque una eresia)
MRA e sessisti affini però non si fermano qui. A dispetto dell’evidenza di studi e statistiche nazionali e internazionali riportati dalla stampa mondiale, insistono ad affermare che la violenza delle donne sia simmetrica se non addirittura superiore a quella maschile. A sostegno delle loro assurde tesi, inventano numeri di sana pianta e li sparano pubblicamente senza rendersi conto degli effetti catastrofici che generano sulla loro già scarsissima credibilità. E’ un vizio che abbiamo visto per esempio con la fake sui 200 suicidi l’anno da parte di uomini “ridotti sul lastrico da avide mogli” o con gli elenchi di vittime di violenza in famiglia che includono uomini violenti, suicidatisi dopo aver sterminato la famiglia. Uomini che avevano anche abusato dei figli sono finiti nell’elenco delle vittime, in sfregio peraltro nei confronti di quegli uomini che si sono suicidati davvero per disperazione e senza aver mai commesso violenze.
I suicidi dopo aver commesso il fatto (che sono circa la metà o poco meno) dimostrano che non c’è una cultura che impone di uccidere la compagna perchè ,se fosse cosi, che senso avrebbe suicidarsi? Non dovrebbe essere una cosa normale? Comunque, leggendo la chiosa finale, allora esistono questi uomini che si tolgono la vita grazie alle false accuse , non sono tutti violenti e cattivi
Vi(mi) tralascio i dati relativi al 1522 e veniamo alla fine
Deve essere stata una doccia fredda. Vogliamo immaginarli davanti ad una bottiglia di amaro del capo, rammaricati perchè la loro bufala non ha conquistato le prime pagine dei quotidiani internazionali e la CNN ha avuto l’impudenza di snobbarli; abbacchiati perchè la gloria mediatica è ancora lontana e al momento gli arride solo la sfiga certa e l’intelligenza di chi legge quelle fanfaluche. Ne è seguita una mal parata da volpe che non arriva all’uva: hanno smentito lo scoop con una furbata degna di Fantozzi quando assieme al compagno di disavventure, il rag. Filini, dissimula la voce nella telefonata del megadirettore galattico, simpaticissimo video che trovate a fondo pagina.Qualche giorno dopo, in un articolo firmato da un certo Gianni Russo, gli amici al bar hanno detto in soldoni che avevano scherzato, la notizia dei 26mila uomini che hanno chiesto aiuto era una bufala e volevano dimostrare che gli uomini sono discriminati persino nelle fake news. Ah, Ah, Ah !Invece ai centri antiviolenza che, secondo i collaudati pallonari, inventano i dati, si crede in virtù di un privilegio di genere.Non stupisca la malfidenza nei confronti dei Centri Antiviolenza da parte di chi scrive su questo blog misogino. In genere ognuno attribuisce ciò che è suo agli altri: il ladro è convinto che tutti rubino, il rapinatore che tutti rapinino, l’evasore fiscale che tutti evadano e chi spara palle a ripetizione, inventa fake news e fa congetture al limite del tasso alcolico consentito, è convinto che tutti facciano la stessa cosa.Il buon ritiro da Covid-19 però gli giova, stanno migliorando, questa volta dopo qualche giorno hanno ammesso di aver scritto panzane, buon segno.
Le femministe
Le femministe trattano gli uomini come i leghisti trattano gli extracomunitari
Questa “equazione” potrebbe far scontenti molti ,non è che me importi molto a dire il vero, (perchè ,se mi importasse di quello che dicono,non avrei di certo aperto un blog del genere) ma i vari punti di contatti tra il partito del carroccio e le femministe sono molteplici
D’altronde ,grazie a questo video (di stalker sarai tu) non fanno altro che alimentare questa mia convinzione
Dura anche poco (un paio di minuti) ma dimostra un fatto di cronaca (dove una lei uccide un lui, e per gelosia) e riporta i commenti sotto
Orbene ,il tenore dei commenti ricordano molto quando succede un naufragio dei migranti ,con tanto di faccine sorridenti
Sia chiaro che non sto discutendo la scelta politica dei porti aperti, qui il discorso è diverso ,sto discutendo invece che, a forza di dire che i migranti fanno le peggior nefandezze, c’è gente che gode di un naufragio in mare
Sia anche chiaro che , come esistono uomini violenti ,esistono extracomunitari da prendere a calci nel sedere
Lo stesso dicasi per il genere maschile
A forza di dire che gli uomini sono brutti ,sporchi e cattivi ,si ride e si gioisce se succede che un uomo viene ammazzato
Non è l’unico punto in comune, per esempio la Boldrini indica nel genere maschile il male assoluto , lo stesso fa la lega, indicando che i migranti sono il 90 % uomini, cambia solo il colore della pelle, ma la discriminante comune è che il genere maschile è pericoloso
Un altro punto in comune è che gli uomini sono privilegiati come lo sono i migranti per i leghisti
Paradosso vuole che i due “schieramenti” si azzuffino ma alla fine sono uguali di più di quello che si pensa
Un’altra cosa in comune è che nessuno delle due fazioni tiene in considerazioni la lotta di classe
Due facce della stessa medaglia
Uomini privilegiati per gli uni ,migranti privilegiati per gli altri , provate a dire questa cosa davanti ad un padre separato che vive in auto e un migrante sotto il sole di luglio
Covid e apparati… riproduttivi
Devo ringraziare Pier Luigi per la sua segnalazione ,(segnalazione che poi è diventata anche virale )
C’è un gruppo (non ho capito se si tratti di un centro anti violenza, il che renderebbe la cosa più grave) che si chiama MAISON ANTIGONE che riporta questa notizia

Sembrerebbe una notizia che fa parte delle statistiche, muoiono più uomini per quel fatto, e come hanno commentato le nostre prodi femministe ? Con la faccina che ride, tanto che anche il senatore Pillon le ha chiesto cosa c’era di cosi divertente e di vergognarsi di tale post
Chi mi conosce sa che io le la lega siamo lontani non anni ,ma eoni luce, ma in questo caso non posso fare altro che concordare con il senatore (penso qualsiasi mente pensante sia d’accordo con lui)
Il grave della faccenda non è che il gruppo in questione sia formato da bimbe piccoline o adolescenti che trovo simpatica e divertente la parola testicoli ,ma di donne mature, dimostrando ancora una volta che, in un centro anti violenza la misandria aleggia sovrana
Altro che sedicenni che c’è l’hanno con il genere maschile perchè il moroso le hanno lasciate (se ci legge Lucy le mando un saluto)
Come ripeto da tempo ,se la misoginia viene giustamente condannata , la misandria ha il benestare delle istituzioni
Non c’è la contro prova ,ma qualche sito cosiddetto “maschilista” avrebbe messo una faccina che ride, se al posto dei testicoli fosse scritto utero ?
L’odio per le donne
Non dovrei nemmeno fargli pubblicità visto che è una pagina seguita da pochi intimi, una pagina che segue le vicende di Davide Stasi e del suo blog, non da meno seguono pure Fabio Nestola, comunque, se volete dargli una occhiata .la pagine è questa
https://www.facebook.com/Caro-sei-maschilista-105677494336844/
Però una domanda me la pongo, in che modo, dimostrare che esiste anche la situazione che sia la donna che uccide l’uomo, sia odiare le donne
Una cosa che faccio fatica a capire se dici ,però anche le donne si macchiano di tali delitti che non vuol dire minimamente giustificare quando lo fanno gli uomini, allora sei uno che odia le donne
invece, come dice Fabrizio in questo video, il nostro intento è davvero altro
Secondo un mio parere ,nemmeno vedono e di più sentono le parole , con la frase
“Questi odiano le donne”, hanno risolto la questione
Nessuna medaglia
Qualche volta penso di avere delle vene “masochistiche”
Perchè ,oltre a quello del Gasparrini, mi sono ascoltato anche il podcast precedente con la partecipazione di Giulia Blasi
ve lo metto cosi vi potete fare una idea
Tra l’altro dice che i maschi fanno schifo dimostrando sempre di più che la misandria sia molto più presente della misoginia
Poi si “stupisce che esistono gruppi MRA perchè ,come per Gasparrini ,agli uomini va di lusso e non possono lamentarsi
Ma anche lei punta il fatto de “Non tutti gli uomini”
Dicendo la seguente frase “Non ti sei comportato male con le donne e cosa vuoi, una medaglia?”
No ,cara Blasi, nessuna medaglia, quella la lasciamo agli sportivi, facciamo solo notare che, come per le donne, esistono anche un mondo variegato di uomini ,solo che gli uomini si parla solo quando fanno qualche azione malvagia
E allora si va giù duro contro il genere maschile (meglio se bianco ed etero),poi per ricordare ,come dice la Somma, che è solo una esigua minoranza a compiere atti criminali, (ma questi uomini sono violenti oppure no ?)
Quindi Blasi , le medaglie ,se lo vogliono ,le lasciamo alle femministe misandriche come lei ,noi ci battiamo perchè un uomo che vive in auto, non sia considerato un privilegiato
Come essere uomini

Mi sembra doveroso dire alcune parole su questa puntata
Gli uomini (solo gli uomini ) hanno un problema , tutti gli uomini (poi vedremo che solo alcuni uomini che fanno parte di alcune categorie)
Praticamente il guru in questione immagina una piramide, dove nella punta ci sono gli uomini e le donne sono sotto e quindi sono arrabbiate dopo tanti anni di oppressione (usa spesso questa parola “oppressione” )
Parla del famoso detto “not all man” cioè non tutti gli uomini ,dicendo che questa frase è fallace perchè ,se è vero che bisogna punire chi commette la violenza (e vorrei ben vedere) ma tutti gli uomini (solo per il fatto di essere uomini) sono responsabili
Vorrei fare un piccolo gioco , a Vicenza è stata fermata una banda di extracomunitari per via dello spaccio ,orbene, insieme con me lavorano alcuni extracomunitari, stando alla legge di Gasparrini (e delle femministe) allora sono responsabili (solo per avere la pelle nera) anche quelli che lavorano con il sottoscritto ? O vale solo per gli uomini bianchi per la paura del razzismo ?
Ma torniamo alla famosa piramide
Nell’ora che è durata questa puntata non ho mai sentito (e dico mai ) le parole come lavoratore ,precario ,povero , certo perchè loro essendo “petalosi” (a modo loro) dicono si che solo gli uomini bianchi e cisgender(praticamente la maggioranza) perchè tra gli uomini c’erano anche i lavoratori nei campi di cotone (scusate,perchè loro vanno anche indietro nel tempo, parlando di una oppressione millenaria) e se dicevano che ,anche loro erano dei privilegiati la facevano fuori dal vaso
Ma ,allo stesso modo, non hanno chiesto ad un contadino ,operaio ,precario o disoccupato anche se bianco ,se si sentiva un privilegiato ? E si che sono tantissimi
Morale della favola ,un ora fallace sotto tutti i punti di vista
Poi lui finisce dicendo che è stato “snobbato” dagli altri uomini e che ha avuto difficoltà nella sua professione (povera stella) ,adesso invece sembra che succeda il contrario
Deliri da coronavirus
Grazie ad Andrea che lo ha segnalato nel suo post, credo che meriti appunto un post “ad hoc”
Vediamo questo mondo perfetto dopo il coronavirus
E venne il tempo delle donne, che furono mandate per prime a lavorare dopo l’emergenza causata dalla pandemia. Erano risultate le più resistenti al coronavirus e quindi spettò a loro ricostruire il tessuto economico e sociale. “Ma quando ci ricapita?”, si dissero. “Non avremo un’altra occasione di gestire le cose da sole. Approfittiamone per cambiare il mondo!” .
Vero, la differenza tra uomini e donne colpite dal virus è molto marcata ,alcune hanno scritto perchè l’uomo tende meno a curarsi (gira che ti rigira è sempre colpa dell’uomo) ma ,secondo la nostra poetessa che “Dante spostati proprio”, è un bene per le donne, ci sono voluti migliaia di morti (cosa trascurabile) ma vuoi mettere che finalmente le donne hanno il potere (io sono uomo e mi tocca ancora alzarmi alle 6, penso che ,a volte, sono proprio un cretino )
Abituate a far quadrare i conti e a gestire mille faccende contemporaneamente, agirono da subito con spirito pratico. Esisteva da tempo una road map già perfettamente pronta per costruire una società globale più giusta: erano gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Gli stessi in uso al tempo degli uomini.
A differenza degli uomini, però, le donne li misero in pratica. Una volta tolti i privilegi di pochi, fu meno difficile di quel che si pensasse. Intervistata, una delle leader delle donne dichiarò a questo proposito: “Il vantaggio di essere donne è di poterci concentrare sull’interesse comune senza dover pensare a chi ce l’abbia più duro”.
Più duro ? Mi ricordo una scena con Fabio de Luigi a Mai dire gol che si misuravano il pene in un foglio di carta millimetrata, ma quella era una scenetta comica , e non mi sembra che le donne ai posti del comando in Europa abbiano tutto questo interesse del bene comune ,proprio nei giorni d’oggi abbiamo la controprova che, insomma , hanno visto i loro interessi prima (stai a vedere che uomini o donne ,quando sono al comando ,non sono poi cosi differenti?)
Ai margini della società da sempre, inoltre, le donne avevano avuto modo di guardare le cose a distanza per secoli, dunque in maniera decisamente obiettiva. E poiché di rado nella loro vita si erano sentite al sicuro, sapevano bene cosa significasse vivere in costante, potenziale pericolo e non farsi trovare impreparate. Di conseguenza, come seconda cosa attuarono dei piani di emergenza per garantire la tutela e la sopravvivenza delle persone in seguito a disastri, pandemie ed altri pericoli epocali.
Ah certo perchè operai, precari, disoccupati ,padri separati , i senza cosa (i cosiddetti “homeless”) sono ai centri di comando ,vanno a fare la fila alla caritas per “ammazzare” il tempo e ,torno a ripetermi , il sottoscritto (come tanti altri) che si alza alle 6 sembra quasi un cretino
Abituate a programmare le cose, affrontarono di petto – letteralmente, è il caso di dirlo – la crisi climatica senza aspettare di essere spazzate via da un ciclone o da un terremoto, o di essere sommerse dall’acqua o travolte dalla desertificazione prima di attuare un piano di drastiche riduzioni della CO2 e di riconversione ecologica globale.
Potenziarono i mezzi pubblici e dimezzarono i voli e i trasporti su mezzi inquinanti stabilendo un calendario di uscite su veicoli dannosi per ciascuna persona, variabile a seconda della professione o delle necessità.
Va beh, il mondo perfetto
Per finanziare il loro piano di rinascita, le donne tagliarono drasticamente le spesi militari e riconvertirono le fabbriche di armi sovvenzionando l’istruzione, la ricerca e la cultura.
Come sopra , qui sarei d’accordo anch’io, (anche se non spiega in che modo vengono riconvertite le fabbriche) ma anche se fosse riconvertite, scommetto che sarebbero sempre gli uomini a lavorare e a morire sul posto di lavoro (perchè ,in quel caso, essere uomini ,va bene )
Solite ad ascoltare le proprie emozioni, riportarono il mondo a un tempo più lento, in armonia con la biologia umana e il rispetto degli equilibri naturali.
“Adesso che finalmente le persone hanno capito che si può lavorare bene anche da casa”, dissero, “creeremo orari e modalità di lavoro che rispettino i ritmi delle persone”. Così le donne poterono finalmente seguire le energie del proprio ciclo adattando il lavoro alle proprie fasi e non viceversa, vivendo tutte decisamente più serene.
Io ,per esempio, non posso lavorare da casa, la macchina con la quale lavoro non mi segue, come la mettiamo in questo caso ? La nostra aspirante o pseudo poetessa non lo spiega, facile disegnare un prato pieno di fiori ,difficile metterlo in pratica ,ma il meglio viene adesso
E gli uomini?
Giusto ,è gli uomini, questi esseri inutili e violenti che respirano lo stesso ossigeno delle donne (che vanno bene solo a morire sul lavoro)?
Agli uomini che rimasero a casa fu imposto un corso di faccende domestiche e gestione famigliare. Fu istituito un ulteriore numero di emergenza per segnalare i casi di negligenza da parte dei maschi che si rifiutavano di occuparsi dei compiti casalinghi, grazie al quale si poteva ricevere pronto intervento.
Simpatica la differenza tra uomini e maschi ma ,oltre a questo, mi immagino la scena “Quel maschio non ha fatto bene il letto” (non ho fatto il militare ,ma li facevano fare, da quello che ho sentito ,il “cubo”) e cosa interviene la polizia e vanno giù a randellate? Tanto per chiarire, le faccende domestiche me le faccio da solo
Quando fu il tempo di reintrodurre gli uomini nella società esterna, vennero organizzati dei corsi di parità di genere, di rispetto e di educazione alle differenze, al termine dei quali, se l’esame veniva superato, gli uomini potevano tornare a occupare i propri posti. Se, tuttavia, la donna che li aveva sostituiti avesse dimostrato di essere stata più capace e di aver prodotto maggiori risultati, allora il posto sarebbe rimasto a lei.
Di conseguenza, molto uomini si videro costretti a restare a casa o a cercare lavori alternativi.
Ricordano o i campi di concentramento o i gulag sovietici ( siamo bipartisan) dove gli uomini devono essere rieducati ,dove comunque la donna è migliore per default,agli uomini rimanevano i lavori alternativi ( scommettiamo che erano anche quelli più pericolosi)
Naturalmente le donne trovarono abbastanza velocemente un vaccino per il coronavirus poiché non attesero che un’unica azienda lo creasse ma misero in rete le competenze di tutte le imprese affinché, cooperando, trovassero la soluzione nel minor tempo possibile.
Decisero tuttavia di rendere pubblica la notizia con leggero ritardo.
Qui siamo al delirio,visto che proprio i centri di ricerca sono composti principalmente da donne ( vi ricordate del clamore mediatico delle donne che hanno isolato il virus?), non capisco la battuta finale, forse per la frase “uomo morto non stupra” va bene aspettare se qualche maschio non c’è la fa ?
Pensiero finale , ma davvero hanno pubblicato questa “MERAVIGLIA” ?
Marco Rizzo
Copio ed incollo non serve veramente altro

Questa volta provo a spiegare (spero in modo esaustivo) perchè, come Partito Comunista, non vogliamo avere nulla a che fare politicamente con PaP, Rifondazione, trotzkisti ecc. Il caso che vi sottopongo è paradigmatico, perchè è insito in una “sottocultura” dominante in queste formazioni, forse neanche per colpa loro, ma perchè nessuno ha contrastato questi comportamenti (che tanto danno hanno fatto, consegnando vaste masse popolari alla destra). La situazione è drammatica, il sistema è alle corde. Chiunque capisce che l’aiuto di un paese Socialista innesca una formidabile contraddizione e questa tizia di PaP (ma sono in tanti a pensarla lì dentro così) non trova di meglio che annotare che tra i medici cubani non c’è una donna, sono tutti uomini. Ecchiccazzo se ne frega! Sono le stesse e gli stessi che esultano (assieme alla Gruber) per il fatto che a capo della BCE e della UE ci siano due donne, la Lagarde e la Von Der Leyen, non capendo che non è dal genere ma dalle azioni che si valuta una persona. Altrimenti era meglio la Thatcher rispetto a Reagan solo perchè donna? Erano entrambi -alla pari- nemici. Facciamo chiarezza una volta per tutte: con gente che la pensa così non vogliamo avere politicamente nulla a che fare. Dico di più, in un vero Partito Comunista (per spiegare anche meglio certe recenti dinamiche) queste sono comportamenti politici dannosi, da espungere. Il conflitto principale è e resta quello tra capitale e lavoro, tra imperialismo e socialismo.
Lagarde

Ho letto velocemente l’articolo postato da Paolo (che poi è presente sul corpo delle donne) e li ho letto pure la discussione che ne è scaturita ,naturalmente non manca la femminista dura e pura che vuole formare un partito femminista (c’è già ed è trasversale a tutto l’arco politico) e che c’è l’ha con i maschi (va beh questa e di default)
Dico subito che non ne capisco molto di finanza e di borse ,però voglio puntare su un’altro aspetto
Come detto prima,non sapendone molto ,non posso certo dire se abbia fatto una “gaffe” o meno , ma si è calcata la mano in virtù che è donna
Questo è il “busillis” della situazione
Faccio un esempio abbastanza estremo, ma per farmi capire
Ammettiamo che una donna dica che il sole gira intorno alla terra
Naturalmente è una cavolata ,ma se la facciamo notare, il pericolo “minimo” è di passare per sessisti, perchè, secondo la vulgata femminista, non critichiamo la frase, ma la critichiamo perchè è donna
Solo io vedo la gravità di questa situazione?
Si vuole le donne nei posti alti (non gli operai e poi dicono che la sinistra abbia perso il suo senso ) ma se non si possono criticarle, per il rischio del sessismo ,rischiamo che già il difficile mondo dove viviamo ,diventerà veramente un inferno ..
Un’ ultima cosa sull’ articolo postato da Paolo, ad un certo punto scrivono
La mancanza delle donne anche in questo settore produce insomma dei bei danni, venendo meno il contributo di una riconosciuta diversity che valorizza ad esempio la prudenza, il distacco e l’orizzonte di medio-lungo termine. Guarda caso, già in tempi non sospetti, lo disse chiaramente proprio Christine Lagarde, ricordando come non ci sarebbe stata la crisi del 2008 se invece che dei Lehman Brothers ci fossero state le Lehman Sisters.
Forse invece di scrivere la mancanza di donne , non sarebbe meglio scrivere la mancanza di competenza dovuta che vanno sempre in avanti i raccomandati (e le raccomandate) ?
Poteva mancare?
In piena crisi dovuta al corona virus, questo 8 marzo è passato sicuramente sotto tono, nessuna marcia (o almeno in numero molto ridotto) a ricordare che il male è MASCHIO, con tanto di balletto contro l’uomo stupratore che mi andrebbe anche bene, ma solo che intendono tutti gli uomini sono stupratori , e allora mi va bene di meno (molto meno)
Allora come si può recuperare ?
Molto semplice , il corona virus altro non è che il prodotto del patriarcato
https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/08/news/8_marzo_coronavirus-250623351/ (ringrazio Enrico)
Mi sembra che anche “stalker sarai tu” abbia fatto un articolo al riguardo ”
https://stalkersaraitu.com/nessuno-rubi-la-scena-al-femminismo/
Inutile ,ormai sembra assodato, qualsiasi cosa che il maschio (come piace chiamarlo a loro) sbaglia a prescindere, insomma non ne fa una giusta
Adesso abbiamo anche l’onta degli untori del corona virus (poco importa che le percentuali dei decessi sia decisamente colorata di azzurro )
Comunque sembra che, anche le precauzioni dovute al virus, non vadano molto a genio alle femministe, adesso c’è l’hastag “restate a casa”
Tanto da scrivere
Per molte persone, soprattutto molte donne #stareacasa non è un invito rassicurante.
Il numero nazionale dei centri antiviolenza 1522 è attivo.
Fuori c’è il corona virus (per esempio ,il sottoscritto non può restare a casa,ma questo credo che a loro non importi molto) dentro c’è l’uomo cattivo che le mena o ,peggio ancora, che le uccide ,insomma non va bene niente
Colpa del maschio, ovvio