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The society

29 Maggio 2019

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Premessa ,devo fare  un pochino di spoiler

Questa serie  in onda  su nextflix (che  continua  a  sfornare  programmi femministi,tanto da  non includere  “the  red pill” nel suo palinsesto) potrebbe  anche  essere interessante, anche  se  non originale, in parole  povere un gruppo di studenti (non avranno più di 20 anni) al ritorno di una  gita  “forzata” (sembra  che ,nella  città dove  vivono ci sia  un brutto odore) si ritrovano da  soli,senza  genitori ,e  sembrano che  siano isolati dal resto del mondo ,tanto che  non possono uscire  nemmeno dalla  loro città,iniziano prima  le  feste, poi iniziano i saccheggi (io sono arrivato fino a  qui)

Comunque  sia, all’inizio della  terza  puntata, la  capogruppo riunisce  tutte  le ragazze  dicendo testualmente “Noi ragazze  dobbiamo stare  attente al testosterone  maschile, capace  di violenze  e  di stupri ” (più o meno il discorso era  questo) una  ragazza tenta  di dire  che  è inutile  fare  la  guerra  contro gli uomini, ma  viene  subito zittita

Visto questa  scena  ,ho passato ad  altro, mai sentita ,in una serie  Tv(vista  sopratutto da  ragazzi e ovviamente ragazze, il target  è quello), tanta  misandria

Ci sarebbe da  fare  la  controprova se,  tale  discorso, fosse  fatto contro una  etnia o contro un popolo ,se  la  serie  TV andava  ancora  in onda , avrei i miei dubbi

Il ritorno del superuomo

24 Maggio 2019

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No, nulla  a  che  fare con le  teorie filosofiche del “superuomo” ma, ogni tanto in questo sito, si presenta  lui cioè Lorenzo Gasparrini, l’uomo che  odia  cosi forte  il sessismo che  ha  fatto un blog intitolato “Questo uomo no ” (quando si dice  la  coerenza)

Questo “superuomo” collabora  anche  con bossy,  sito dove gay è bello ed etero una  schifezza ,ma  vorrei trattare  della  sua ultima  (almeno cosi sembra) fatica

La prima volta che sono stato sessista

Non sai cos’è il sessismo.

Comportamenti sessisti ti sono stati insegnati dalla società e dall’ambiente circostante da quando sei nato, ovviamente non chiamandoli così. Sono ancora troppo pochi i bambini e le bambine cui nessuno abbia mai detto “questo non è un gioco da bambini” oppure “questo non è un gioco da bambine”. Opinione che i bambini fanno propria e che riutilizzano per tutto il resto della loro vita.

Vero in parte, nel senso che,a  questi bambini hanno insegnato anche a  non rubare (o almeno lo spero) eppure nella  stessa  famiglia  c’è chi insegnava  in un liceo ed era  molto stimato ,il fratello era  un ladro incallito che  proprio non c’è la  faceva  a  non rubare, eppure  la  famiglia  (e  credo anche l’educazione) è la  stessa

Sarebbe certamente più corretto dire: la prima volta che mi sono reso o resa conto di essere stato o stata sessista. Questa è una gran bella cosa che può accadere, perché vuol dire che a un certo punto abbiamo capito cos’è il sessismo e che non si tratta solo di sporadica ed eccezionale violenza, ma di abituali comportamenti quotidiani usati da uomini e donne con indifferenza. Una indifferenza violenta. Dopo che lo abbiamo realizzato ci sono i ricordi di quante volte non ce ne siamo resi conto. Per esempio quando hai chiesto a una ragazza di essere come volevi tu, e non per giocare un ruolo, ma perché hai creduto che fosse più giusto per una ragazza essere così, fare questo piuttosto che quello; o quando hai escluso, canzonato o deriso una donna che voleva partecipare a qualcosa che fai anche tu perché una donna non può essere capace di fare questo, non è in grado di capire quello; poi c’è quella volta che hai usato un insulto che riguarda il corpo altrui e l’uso che se ne fa, e hai pensato, come tanti altri sessisti più o meno inconsapevoli, che è solo umorismo, e fattela una risata.

Questo periodo ,anche  condivisibile  (notate  comunque  che  gli esempi sono solo con vittime  femminili) ,è il preludio ad un altro  periodo che  un buon Gasparrini lo farà passare  come  anti sessista o meglio ,il sessismo è solo quello che  fanno gli uomini

Sono esempi al maschile perché sono un uomo, e quindi mi è facile trovarne tanti: com’è facile che tanti uomini chiamino sessismo quello delle donne, quando spesso è solo una reazione difensiva al loro. Il sessismo possiamo usarlo tutti e tutte, ma non va dimenticato da dove viene e che strada segue: quella del potere di genere, che per ora è detenuto in larghissima maggioranza da uomini etero. È il motivo per cui non esiste un “sessismo al contrario”, come non esiste un “razzismo al contrario”: o è sessismo perché segue una certa strada del potere tra ruoli di genere (e i ruoli possono essere interpretati da qualsiasi persona) oppure non lo è, e forse è una reazione a quello. Poi, certamente, ci sono donne (anche sedicenti femministe) che odiano gli uomini, ma non fanno sistema culturale. Sono casi spiacevoli, a volte numerosi e rumorosi – ma casi. Il sistema sessista è a stragrande maggioranza maschile ed eterosessuale.

Avete  capito il trucco, quando le  femministe  scrivono frasi o dicono cose odiose  contro gli uomini (anche  il Gasparrini non ha  potuto non evidenziare  questo fatto, stai a  vedere  che  non ci inventiamo nulla ?) sono delle  compagne  che  hanno sbagliato, invece  se  lo fanno gli uomini beh è sessismo tanto il sessismo al contrario non esiste, quindi scrivere  “uomo morto non stupra” è pura  parodia  anzi e  facciamola  questa  risata

Poi l’articolo finisce  dicendo che  il sessismo è una  brutta  cosa (va  beh, la  scoperta  della  acqua  calda)

Ma  una  cosa  il nostro superuomo è sicuro, il sessismo è solo maschile  ed eterosessuale (scrive  stragrande  maggioranza,  ma  sappiamo dove  vuole  andare  a  parare)

Sempre in nome  dell anti sessismo, mi sembra  ovvio

Il razzismo come scudo

15 Maggio 2019

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Jaro (teniamo per  buono questo nickname, anche  se  lui, essendo “fluid” , bisogna  anche  tirare  ad  indovinare) mi scrive  questo commento…

a proposito, visto che su altri siti della questione maschile vi piace tanto insultare i “negri”, come li chiamate voi, vi ricordo che fisicamente sono molto più forti di tutti voialtri messi insieme
https://www.panorama.it/sport/altri-sport/olimpiadi-corsa-10-atleti-record-storia/#gallery-0=slide-outbrain
Usain Bolt vi fa fare la figura dei lumaconi lenti
ma anche certe donne ve la fanno fare 😉

e adesso rosicate pure 🙂

Sugli altri siti della  questione  maschile  hanno le  loro politiche  e  le  loro idee, in questo spazio porto avanti la  mia, in sostanza  ha  evidenziato un link con i protagonisti dell’atletica  leggera  vincitori di mondiali e  olimpiadi nella  corsa  dei 100 metri

Campioni sicuramente  ed  ha  fatto notare  che  hanno la  pelle  nera, in sostanza , inutile  che  ci prendiamo in giro, vuol mettere  in risalto che  i neri sono meglio dei bianchi , beh tutto è relativo

Certo se mettiamo a  confronto Usain Bolt  con il campione  italiano di atletica  che  ha  battuto il record di Mennea non c’è storia anche  perchè difficilmente Tortu (mi sembra  che  si chiami cosi ) riuscirebbe  a  raggiungere  una  finale  mondiale  o  olimpica

Tutto cambia  se invece  di Usain Bolt facciamo correre un 50enne ,magari in sovrappeso ma  sempre  con la  pelle  nera contro Tortu perchè ,avrà pure  la  pelle  nera  ,ma  non credo che  regga  il confronto quindi ,in questo caso i bianchi sono meglio dei neri ? Come  ho detto, tutto è relativo

Prendiamo la  nazionale  di calcio femminile che,tra  poco, disputerà i mondiali in Francia

Visto anche  l’esclusione  della  nazionale  maschile  si è fatto un gran parlare  che  le  donne  sono meglio degli uomini e  altre  amenità

Le  ragazze, non sono state  brave, ma  bravissime ,ma  non mi sembra  che  abbiano giocato contro i ragazzi anche  perchè, quando lo fanno, di solito (anzi sempre da  quello che  ne  so) escono sconfitte  con gli under 16

Ma  anche  in questo caso tutto è relativo, escono sconfitte  con gli under  16  ,ma  se  giocassero contro di me  che  ormai sono sulla  50 e non proprio atletico ,avrebbero gioco facile

Invece  i vari Jaro usano l’ ultima  carta  del razzismo ,ma  la  giocano male  dicendo che  i neri sono meglio dei bianchi .anti razzismo è tutta un’altra  cosa

L’anti  razzismo è di non giudicare  nessuno per  il colore  della  pelle, ma  di giudicarlo per  le  sue  azioni, per  fare  un esempio ,se  un nero ruba  resta  sempre  un ladro al pari di un bianco che ruba  pure  lui

Strano che  poi usa quel “voi” perchè  Jaro  batterebbe  Usain Bolt  ? Azz abbiamo un campione  dell’atletica e  non lo sapevamo 😀

 

Alla Feltrinelli

5 Maggio 2019

Ho già trattato dei libri che ora vi mostro, ma  ho letto un messaggio su facebook che  vale  la  pena  di condividere https://www.facebook.com/groups/508896445936056/permalink/1242986619193698/

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Passeggio nella Feltrinelli di Napoli con i miei due splendidi maschietti di 9 e 7 anni che lo Stato, dopo il divorzio, sfidando oltremisura le Leggi di Natura, mi “concede” d’incontrare.

Sono riuscito a ottenere l’attenzione dei ragazzi distogliendola dalle macchinette ruba tempo, le varie Nintendo e i tablet…

D’istinto come mi accade da quando avevo l’età del più grande, mi dirigo verso gli scaffali di filosofia e di scienze umane, riproponendomi di esporre la loro vispa intelligenza ai primi stimoli che potrebbero accendere in loro la fiamma del libero pensiero che arde cosi debolmente nel loro papà.

Raggiungiamo lo scaffale di sociologia e mi ritrovo davanti a uno scenario che qualche anno fa sarebbe stato inconcepibile.

I ripiani grondano di pubblicazioni antimaschili e antipaterne, con titoli aggressivi che il più piccolo comincia a leggere ad alta voce… “gli uomini sono bastardi”… e così via.

Cosa significa bastardi papà? Io sono bastardo?

Avrei voglia di rispondergli che l’autore si riferisce solo a se stesso e a quelli che scrivono come lui…

Trovo il modo di spiegare utilizzando un linguaggio e dei concetti comprensibili alla loro età, ma mentre in qualche modo, a fatica, ne vengo fuori, l’altro prende dallo scaffale il “duro” lavoro editoriale di Marina Terragni: “gli uomini ci rubano tutto”… ancora richiesta di spiegazioni.

Volto lo sguardo e mi accorgo che sono circondato da titoli del genere che “infettano” lo scaffale almeno per il 30% dei ripiani.

Un fiotto di tristezza mi attraversa lo sguardo.

“Bambini a papà, andiamo a vedere le fotografie della Napoli antica in mostra al piano di sotto”, mi affretto a dire… promettendogli anche un passaggio al bar della libreria.

Niente da  aggiungere

 

Il concerto del primo maggio

2 Maggio 2019

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Credevo di aver  visto tutto,ma  le  quote  rosa al concerto del prima  maggio mi mancava

Tuona  la  Zanardo

Ma non era il 1 maggio dei DIRITTI?
Ah, non avevo capito, scusate…Diritti degli uomini

Oltre  il fatto che  è da  tempo immane  che  i diritti sono stati cancellati a  tutti (sia  uomini e  donne) non capisco veramente cosa  vuol dire  la  Zanardo ,cioè che  gli uomini hanno diritti e  le  donne no ? E lo capisce perchè ,al concerto, c’erano poche  donne ?

Mi piace  molto la  musica, prima c’era  solo heavy metal ,adesso ascolto un pochino di tutto (restando sempre  sull’ambito del rock) ed è vero, le  donne  che  sopratutto suonano , ce  ne  sono davvero poche, mentre  non mancano le  cantanti , fermo restando che, ai giorni nostri ,non c’è nessuna legge  che  vieta  alle  ragazze  di suonare,credo che, la  maggior  parte  di loro che  vanno al concerto, lo fanno non per  la  musica, ma  per  la  bellezza  del cantante , quante  volte  ho sentito quanto “è bono” quel cantante

Se non si spiegherebbe come  mai gli One Direction hanno tanto successo ,facendo brani copiati da  altri

Che  poi basterebbe  che, questi one  direction ,si mettono la  tuta  del metalmeccanico ,e  sparirebbero anche  dai telefonini (ma  questa  è un’ altra  storia)

Come  spiega  poi Pino Scotto ,quando era  giovane  e aveva  qualcosa  da  dire

 

Visto che  le  ragazze  sbavano alle  solite  boyband, non saranno anche  loro il motivo perchè le  donne  non suonano (o uno dei motivi?)

La sinistra fucsia e fighetta

28 aprile 2019

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Il titolo l’ ho preso volutamente da una  frase  di Marco Rizzo ,segretario del partito comunista italiano

Questa frase  non fu più azzeccata, e  la  foto dimostra  il vero declino della  sinistra  odierna

Questa foto fa  già ridere  cosi e  non ci sarebbe  da  aggiungere altro

Questi poi ,sono quelli della  patente  di voto, che  possono votare  solo gli eletti

Penso che  i fascisti (quelli che  ancora  si definiscono tali) si siano praticamente  cagati addosso davanti a  questo cartello

Noto che è sparita  una  parola, cioè proletaria

Nella fine  degli anni 90 (con il cavaliere  al potere) c’erano in giro le  feste RAP di rifondazione  comunista  cioè Rossa Anticapitalistica e  Proletaria

Oggi tutto dimenticato, anche  i voti che  prendono si sono evaporati ma, alcuni partiti, esultano se  superano il 2 %, contenti loro, figurarsi gli altri

 

Will e Grace

26 aprile 2019

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Sit-com molto nota  alla  fine  degli anni 90 ,la  vedevo e  la  trovavo anche  divertente,erano 20 minuti di spensieratezza ,niente  di più e  niente  di meno

Comunque  sia, su infinity, stanno dando la  nuova  serie

Dopo tanto tempo la  sit-com ha  perso il suo mordente e sopratutto l’originalità,ma  allora  cosa  si fa? Si punta  sul politicamente  corretto

Nella  nuova stagione  (episodio 6 mi sembra) oltre a  percorrere  il #metoo si fa  a  gara  chi è più oppresso

[spoiler]

Si vede  il capo di Jack (uno dei protagonisti) che  ha  la  pelle  nera fare  a  gara  con lo stesso Jack(che  è gay) su chi ,dei due  è più oppresso, poi entra  una  donna  ed è subito gender  pay gap, poi entra  un fattorino islamico ed un operaio ispanico  ed  anche  loro hanno   da  dire  su chi opprime  chi, senza  dimenticare  la  donna  anziana, in quella  baraonda  ,alla  fine  c’è un maschio bianco ed eterosessuale che  anche  lui si lamenta, solo che  a  lui viene  praticamente  sbattuta la  porta  in faccia

[fine  spoiler]

Orbene,in quella  situazione , nessuno mi sembrava  che  navigasse  nell’oro , si è discusso o del sesso o dell’etnia  ,ma  non della coscienza  di classe, vero ,ne  ho parlato poco tempo fa, ma  era  per  rafforzare  la  tesi

Sarà anche  da  comunista  nostalgico ,ma  …biiiip

Certo è una  sit-com e  non sicuramente un trattato dei massimi sistemi però cosi gira  il mondo, ma  non vuol dire  che  mi deve  andare  bene  per  forza

 

Sette anni fa

20 aprile 2019

Fabrizio Marchi ha  postato questa  foto su facebook

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La  prima  riunione  a  Roma  del movimento degli uomini beta

Sette anni e  di strada e  di strada  ne  abbiamo fatta  ,ma  c’è ancora l’ Everest da  fare

Questi maschilisti brutti ,sporchi e  cattivi (come  ha  scritto lo stesso Marchi) avevano la  presunzione  che, essere  nati maschi ,non sia  poi cosi sbagliato

Avevano poi la  presunzione di credere  che  esistono uomini in difficoltà ,uomini che  lavorano e  uomini che  muoiono sul posto di lavoro e, addirittura,uomini che  subiscono violenza  (incredibile questa  cosa)

Non si applaudiva  ne  ai vari potenti della  terra  perchè erano uomini (come  sembra  che  facciano le  femministe  che  “basta  che sia  donna” ) ne  ai violenti (come  fanno le  femministe con frasi tipo “grande  donna”, quando è lei a compiere  il delitto ), ma  si voleva  far  credere che  un netturbino, un operaio e/o un precario o ,peggio ancora, un disoccupato,  non fossero dei privilegiati perchè maschi ,bianchi ed etero

Il quadro dietro alla  foto non è stato scelto per  caso

 

Il conflitto di classe

7 aprile 2019

destra e sinistra

Non mi ricordo come  mai mi arrivi per  e-mail la  copertina  dell’espresso, forse  qualche  registrazione online poi persa  nel tempo, poco importa voglio comunque  far  notare una  cosa ,cioè la  divisione  come  si legge  bene  in copertina

Questa  divisione mi ha  reso quanto meno perplesso, perchè se  per  la  destra ci può anche  stare  (anche  dimenticano la  celebre  frase del “Che” cioè  “O patria  o morte”), per  la  sinistra (o almeno per  come  la  vedo io) non ci dovrebbe essere  questo tipo di distinzione , cioè la  divisione in base  al sesso e  all’età (vorrei far  notare ,e  non sono pochi ,le  donne  e  i ragazzi di destra  e anche di destra  radicale) per  far  ricordare  che  l’unica  donna  segretaria  di un partito è fratelli d’ Italia ,ma  si è persa  la  vera  divisione  che  la  sinistra  dovrebbe  fare  che  è quella  di classe

Una  delle  ragioni che  mi hanno spinto a  seguire la  questione  maschile  e  che  mi fa  incavolare  di brutto quando si dice  che  il maschio, bianco ed etero  abbia  dei privilegi, perchè uno può essere  tale ,ma  dormire  in auto o, peggio ancora, su dei marciapiedi, quelli che  ho visto non so se  erano etero ,ma  erano tutti maschi e  bianchi

Mi si potrebbe  obbiettare  che  ci sono anche  donne  ed  extracomunitari in quelle  condizioni ,vero, anzi verissimo ed è per  questo che, una  sinistra  che  si rispetti non dovrebbe  fare  nessun tipo di distinzione ,ma  solo quella  del ceto sociale, completamente  sparita, come  si vede in quella  copertina

Non sono di certo un politico ma, visto la  continua  emorragia  di voti, oltre  che  dovuta  alla frammentazione  dei partiti con percentuali che  ricordano dei prefissi telefonici , forse  non è dovuta  a  questa  divisione  che dei lavoratori ,precari e  disoccupati non si parla  più ?

Non capisco perchè parlare  delle donne  dovrebbe essere  di sinistra  e dei lavoratori e  lavoratrici ,precari e  precarie, disoccupati e  disoccupate invece  no

 

 

Domande invertite

4 aprile 2019

Ho visto proprio ora  questi due  video su youtube

 

Questa è la  contro parte

 

Facendo la  tara sulla  età abbastanza  giovane  degli interventi ,ma la  differenza  dei due  video è sostanziale

Nel secondo video ,oltre  alla domanda  ripetuta perchè vanno sempre  in due  in bagno (va  beh il video deve seguire  certi canoni ) , ma  alle  donne  non viene  mai detto mai che  sono inutili e/o imbecilli ,magari se  la  tirano ,ma anzi che  sono belle  e  sensuali

Mentre  nel primo video gli uomini sono visti o come  imbecilli o come  essere  inutili, alcune  si lamentano che  non ci provano più (chissà il perchè) e quando ci provano sono dei cafoni ,altre  hanno la  fobia  delle  sopracciglie (i canoni del video detti prima  ) ma  il motivo dominante è l’ inutilità del maschio

Nulla  di nuovo comunque ,solo che  questo video (anche  se  adolescenziale) non fa  altro che  confermare il solito trend cioè donna  fantastica  e  uomo inutile