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Basta che sia femmina

12 luglio 2019

Una volta, quando una  coppia  si sposava  si augurava di avere  figli maschi

Da  piccolo non ne  capivo il significato certo, e  qui voglio essere chiaro ,è una  affermazione  sessista perchè sembra  che, avere  delle  femmine,fosse  una  sciagura, la  frase però va  confrontata  nel periodo storico che  veniva enunciata

Di solito erano gli anni dell’ante  guerra o gli anni subito dopo il conflitto bellico (anni 30-50) e, di solito,  in quei tempi era  la  campagna  che  dava  da  vivere e lavorare  il terreno non aveva  i mezzi tecnologici di adesso, e  quindi delle  braccia  in più facevano sempre  comodo in un contesto dove  un vitello valeva  di più della  vita  di una  persona

Vero, anzi verissimo, che  le  donne  non erano esenti dai lavori sui campi, mia  nonna, al nono mese  (cosi mi hanno raccontato) sistemava  il fieno per  la  stalla

Però era  un detto che  si usava  in quel periodo (a  mio modo di vedere  sbagliato)

Ma cosa  ti fa  la  sinistra  progressista fucsia e  fighetta ? Dovrebbe  aver  superato il sessismo dei “figli maschi” e parlare  di persone,invece  no, osanna le  due  donne  appena  nominate  ai vertici della  unione europea con la  scritta  “Finalmente  due femmine”

Questo è Gad Lerner

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Un esempio tra  tanti, gli fa  eco altri tweet di questo calibro

Quindi, non si giudica  dall’operato ma  le  si giudica  dal sesso che , essendo femmine non può che  essere  positivo ,e  allora  io mi domando, dove è la  differenza  con augurare figli “maschi ?

Perchè  augurare figli maschi possono essere  il clima  di una  società patriarcale, ma  questo non mi sembra un clima  molto diverso

Per  contro risposta mi fa  piacere  questo tweet di Marco Rizzo (segretario del partito comunista)

Questo è il punto focale,approvo il post di Rizzo al 100 % ,prima  giudichiamo l’operato, poi se è maschio o femmina  dovrebbe  diventare secondario

Sessismo a corrente alternata

30 giugno 2019

Ho studiato come  perito elettrotecnico, adesso faccio tutt’altro ma, anche  se  sono passati diversi anni, qualcosa  ancora  mi ricordo..la  corrente  alternata deriva  dal fatto che segue  un onda sinusoidale ma  è anche  un modo di dire

Non seguivo da  tempo la  pagina  del maschio beta (un altro maschio pentito) e  mi ritrovo questa storia

https://www.tomshw.it/videogioco/influencer-sessisti-razer-no-contratto/?fbclid=IwAR1z5pluYMpihGsD9MiMHNZHoTqbLS8kMxU5JRRqJ3L5wSWQxOI6G03EvFU

Naturalmente il buon maschio beta  non poteva  mancare  nel dare  il suo giudizio

 una youtuber a contratto con l’azienda Razer, dopo aver subito l’ennesimo commento maschilista a sfondo sessuale ha sbottato dichiarando che “gli uomini sono spazzatura”, e… Razer l’ha licenziata per – dichiarano in un comunicato – prendere le distanze da qualsiasi forma di discriminazione e intolleranza. Poteva trattenersi lei? Certo che avrebbe potuto; ma possiamo biasimarla?

La  storia  sembra  che  sia  derivata  da  uno scambio su twitter dove  la  nostra  “eroina”(ricordiamo che  le  donne  sono tutte  eroine) stava  cavalcando un toro meccanico scrivendo”io cavalco la chat” e  di risposta  uno ha  scritto “puoi cavalcare  me  ,se  vuoi” e lei avrebbe  risposto “Gli uomini sono spazzatura”

Allora,sempre  il buon maschio beta,tira  fuori le  giustificazioni

Una donna (*qualunque* donna) riceve praticamente ogni giorno pacche sul culo, fischi per strada, foto di peni in chat, sguardi lascivi, proposte volgari, battute oscene; apre internet e legge meme sulle t*oie, post ultralamentosi di uomini che deprecano la libertà sessuale delle donne, e appena osa manifestare una propria opinione si sente rispondere “torna in cucina” o “chiudi la ciabatta”, magari condito con qualche insulto sessista o qualche augurio di stupro che non guasta mai; va in centro e si sente dire che “non ci sono più le brave ragazze di una volta”, o sente raccontare nel disgusto generale di quella che “la dà a tutti”, e al ritorno la sera c’è spesso qualcuno che la segue; quando cammina per strada o sta facendo la fila in gelateria, rischia che qualche maschio la fotografi di nascosto sotto la gonna, così come rischia che sue foto online vengano prese e fatte girare su gruppi segreti; se fa sesso rischia che il partner si sfili il preservativo di nascosto, se si scatta qualche foto intima rischia che le foto poi vengano fatte girare e a quel punto sarà colpa sua; si sente dire in continuazione dalla società che non deve bere troppo se no se la stuprano sarà colpa sua, che non deve vestirsi in modo provocante se no sarà colpa sua, che se dice di sì è zoc*ola e se dice di no è comunque zoc*ola. E tutto questo *ogni singolo giorno*, da uomini maschilisti, come pure (per silenzio-assenso) dagli uomini (o dalle altre donne, per carità) che per quieto vivere lasciano correre, fanno finta di niente, chiudono un occhio, dicono “ma sono solo battute”, o “ma sono solo ragazzi”, o “ma fatti una risata”. 

Solite  frasi che  avrò letto si e  no un centinaio di volte,non ci perdo tempo più di tanto,solo per  dire  che  la  frase  incriminata è dovuto a  questo clima  maschilista (le solite  cose  insomma)

Conclude  con questo pensiero

Viviamo in una società in cui le pretese maschili sulle donne sono una costante e non dovremmo vergognarci né nel riconoscerlo né nel denunciarlo. Per questo non mi sento di biasimare Gabriela Cattuzzo, che all’ennesimo maschilista che le dice “quanto vorrei che mi cavalcassi” si sente di rispondere “ma vaffan*ulo tu e tutti gli uomini!”: perché se ci dà più fastidio una singola sfuriata di una donna che non precisa (anche se pare l’abbia pure fatto…) “ma mi raccomando, mica intendo *tutti tutti* gli uomini!, ci sono anche quelli buoni!!” di quanto ci infastidiscono tutti i comportamenti quotidiani dei maschi che ho elencato, più ovviamente tanti altri (non ultimi, va da sé, quelli violenti), allora dobbiamo davvero rivedere le nostre priorità.

Avete  capito ? Ci sono delle  priorità ,se  una  donna  dice  che  gli uomini sono spazzatura la  possiamo capire , non dice  xxxxxxx(nome  del ragazzo)  “vaffanculo” è ci sta perchè da  una  colpa “individuale”, ma  proprio infierisce  su tutti gli uomini ,allora  a  lei Gabriella  Cattuzzo e al maschio beta gli indico questo “meme” 64977128_2212487608869303_6598978596151230464_n Per inciso la  nostra donna forte è stata  sospesa  da  influencer ,le  vorrei ricordare a  lei (anche  se  vive  in Brasile) e  al buon maschio beta,  che anche  molti uomini hanno perso lavoro e dignità perchè hanno detto frasi contro le  donne  (mi ricordo di Collovati) allora  che  facciamo ? Il sessismo funziona  a  corrente alternata?

Avanti asterisco

24 giugno 2019

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Avanti popolo alla  riscossa, asterisco la  trionferà

Colpo di caldo ? No, io no, ma  forse  se  l’ha  preso il segretario di rifondazione  Maurizio Acerbo ,perchè tale  segretario nella  sua  pagina  facebook, ci propina  questa  sua  chicca

L’ASTERISCO È ANTIFASCISTA
Spesso pseudo-comunisti e rozzobruni polemizzano con noi della sinistra fucsia e petalosa perché usiamo l’asterisco. La pensa come loro la deputata fascista di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli che come loro e Fusaro prova orrore per questo “mondo arcobaleno”. E sì era meglio il mondo in cui le donne non avevano diritto di voto e in cui era sancita dalla vita familiare alla sfera sociale l’inferiorita’ giuridica della donna. Non mi stupisce questa nipotina di Mussolini. Mi intristiscono i comunisti da tastiera che brandiscono luoghi comuni di destra. Le donne sono la maggioranza del genere umano. Ed è stata proprio una partigiana, comunista e femminista, come Lidia Menapace a insegnarci che il linguaggio sessuato è un esercizio di lotta contro il sessismo che ereditiamo da qualche millennio di dominio patriarcale.

Veramente  non so se  ridere  o piangere, tanti credevano in una “trollata” per  prendere in gira  questa  sinistra  fucsia e  invece  no,  è tutto vero

Come  ripeto da  tempo, finiti i tempi che  si parlava  dei lavoratori, dei diritti sociali, adesso abbiamo un lavoro sempre  più precario ,ma  vuoi mettere  la  lotta  dell’asterisco

Il bello (o brutto ) della  faccenda è, che  questi, che  continuano a  prendere  bastonate elettorali ed hanno portato un personaggio che ,se  ci fosse una  sinistra  seria, prenderebbe  il 3 % altro che  il 34

Eppure  sono ancora  li, a  difendere le  donne, i gay e  i migranti,almeno li difendessero bene

Le  donne  le  mettono contro gli uomini

I gay li mettono contro gli etero

I migranti li mettono contro gli autoctoni

Dicendo una  cosa  di destra  cioè che  donne, gay e  migranti sono migliori delle  altre categorie

In definitiva, un uomo metalmeccanico (parlo della mia  categoria) è privilegiato rispetto ad un gay ricco e  la  chiamano sinistra

Ma non abbiate  paura  asterisco la  trionferà

 

Ancora sui mondiali

19 giugno 2019

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La  pagina  “Cara , sei femminista” lo ha  enunciato con un “GRAZIE BRASILE”

D’altronde,per  Italia era  una  partita  che  aveva  anche  poco valore, visto che  erano già  certe  della  qualificazione

Questa volta, con la  pagina  in questione, non sono per  nulla  d’accordo, li capisco (basta  andare  nella  pagina  della  Zanardo dove  lei “cancella” il goal del Brasile) ma  non è questo il modo di contrastare  pagine  come  quella appunto  della Zanardo

Bisogna  fare  un altro esempio

La  nazionale  femminile  si è qualificata ai mondiali battendo a  Firenze, con un secco    3-0, il Portogallo .. Portogallo appunto, dove  la  squadra  maschile  è campione  d’europa  ed ha  recentemente  vinto la  “nation league” manifestazione  appena  nata, quindi ,se  tanto mi da  tanto, se  facessimo lo stesso paragone  che  fanno le  femministe  (ormai tutte intenditrici di calcio) come  ne  verrebbero fuori le  donne portoghesi ?

I paragoni nello sport tra  uomini e  donne  sono senza  senso,prendiamo il nuoto e  l’atletica, le  misure  e  i tempi (li non c’è patriarcato che  tenga) sono impietosi

Non è il patriarcato che  fa  correre uno sotto i 10 secondi e  una  donna (le  migliori) fanno un 10 abbondante in soli 100 metri

Quindi ,in definitiva, prendiamocela con le  4  oche  femministe  che  si esaltano e  fanno paragoni assurdi ,ma  non con le  ragazze che  vengono usate (per  carità, un pochino ci marciano su)da  queste  4  esaltate

Cerchiamo di essere diversi da  loro

 

 

 

La parità

14 giugno 2019

 

 

Tema tanto caro al femminismo

Quante  volte,quando critichiamo la  persona che  parla  di femminismo ,questa  persona  ci sbatte la  solita  dizione  del dizionario ?

Il femminismo ha  molti scudi, lo scudo dell’antifascismo, quella  del razzismo e  lo scudo, forse  quello più usato, della  parità

“il femminismo è per la  parità, tra uomo e  donna  e  se  non sei d’accordo sei solo che  un misogino “, quante  volte  l’abbiamo sentita ?

Orbene, in un video si vede  questa  immagine dove  Irene  Facheris in arte  CIMDRP posta  questa  immagine su instagram (quella  che  vedete  all’inizio)

Difficile  trovare  parità in un’immagine del genere ,anche  Irene (nota  “Boldriniana” ) usa  le  etichette ,come  farebbe  un becero leghista “maschio,bianco,etero e  cisgender(cioè che  si vede  bene  nel suo genere,il significato dovrebbe  essere  quello)

Se vedete  il video capirete  anche  il nocciolo della  questione perchè .anche  la  stessa Irene non dice , “Tizio ha  detto una  cavolata” ,ma  ha  puntato il dito contro i maschi, bianchi ed etero che  dovrebbero stare  zitti

Non molto lontani che  le  donne  devono stare  in cucina

The society

29 Maggio 2019

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Premessa ,devo fare  un pochino di spoiler

Questa serie  in onda  su nextflix (che  continua  a  sfornare  programmi femministi,tanto da  non includere  “the  red pill” nel suo palinsesto) potrebbe  anche  essere interessante, anche  se  non originale, in parole  povere un gruppo di studenti (non avranno più di 20 anni) al ritorno di una  gita  “forzata” (sembra  che ,nella  città dove  vivono ci sia  un brutto odore) si ritrovano da  soli,senza  genitori ,e  sembrano che  siano isolati dal resto del mondo ,tanto che  non possono uscire  nemmeno dalla  loro città,iniziano prima  le  feste, poi iniziano i saccheggi (io sono arrivato fino a  qui)

Comunque  sia, all’inizio della  terza  puntata, la  capogruppo riunisce  tutte  le ragazze  dicendo testualmente “Noi ragazze  dobbiamo stare  attente al testosterone  maschile, capace  di violenze  e  di stupri ” (più o meno il discorso era  questo) una  ragazza tenta  di dire  che  è inutile  fare  la  guerra  contro gli uomini, ma  viene  subito zittita

Visto questa  scena  ,ho passato ad  altro, mai sentita ,in una serie  Tv(vista  sopratutto da  ragazzi e ovviamente ragazze, il target  è quello), tanta  misandria

Ci sarebbe da  fare  la  controprova se,  tale  discorso, fosse  fatto contro una  etnia o contro un popolo ,se  la  serie  TV andava  ancora  in onda , avrei i miei dubbi

Il ritorno del superuomo

24 Maggio 2019

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No, nulla  a  che  fare con le  teorie filosofiche del “superuomo” ma, ogni tanto in questo sito, si presenta  lui cioè Lorenzo Gasparrini, l’uomo che  odia  cosi forte  il sessismo che  ha  fatto un blog intitolato “Questo uomo no ” (quando si dice  la  coerenza)

Questo “superuomo” collabora  anche  con bossy,  sito dove gay è bello ed etero una  schifezza ,ma  vorrei trattare  della  sua ultima  (almeno cosi sembra) fatica

La prima volta che sono stato sessista

Non sai cos’è il sessismo.

Comportamenti sessisti ti sono stati insegnati dalla società e dall’ambiente circostante da quando sei nato, ovviamente non chiamandoli così. Sono ancora troppo pochi i bambini e le bambine cui nessuno abbia mai detto “questo non è un gioco da bambini” oppure “questo non è un gioco da bambine”. Opinione che i bambini fanno propria e che riutilizzano per tutto il resto della loro vita.

Vero in parte, nel senso che,a  questi bambini hanno insegnato anche a  non rubare (o almeno lo spero) eppure nella  stessa  famiglia  c’è chi insegnava  in un liceo ed era  molto stimato ,il fratello era  un ladro incallito che  proprio non c’è la  faceva  a  non rubare, eppure  la  famiglia  (e  credo anche l’educazione) è la  stessa

Sarebbe certamente più corretto dire: la prima volta che mi sono reso o resa conto di essere stato o stata sessista. Questa è una gran bella cosa che può accadere, perché vuol dire che a un certo punto abbiamo capito cos’è il sessismo e che non si tratta solo di sporadica ed eccezionale violenza, ma di abituali comportamenti quotidiani usati da uomini e donne con indifferenza. Una indifferenza violenta. Dopo che lo abbiamo realizzato ci sono i ricordi di quante volte non ce ne siamo resi conto. Per esempio quando hai chiesto a una ragazza di essere come volevi tu, e non per giocare un ruolo, ma perché hai creduto che fosse più giusto per una ragazza essere così, fare questo piuttosto che quello; o quando hai escluso, canzonato o deriso una donna che voleva partecipare a qualcosa che fai anche tu perché una donna non può essere capace di fare questo, non è in grado di capire quello; poi c’è quella volta che hai usato un insulto che riguarda il corpo altrui e l’uso che se ne fa, e hai pensato, come tanti altri sessisti più o meno inconsapevoli, che è solo umorismo, e fattela una risata.

Questo periodo ,anche  condivisibile  (notate  comunque  che  gli esempi sono solo con vittime  femminili) ,è il preludio ad un altro  periodo che  un buon Gasparrini lo farà passare  come  anti sessista o meglio ,il sessismo è solo quello che  fanno gli uomini

Sono esempi al maschile perché sono un uomo, e quindi mi è facile trovarne tanti: com’è facile che tanti uomini chiamino sessismo quello delle donne, quando spesso è solo una reazione difensiva al loro. Il sessismo possiamo usarlo tutti e tutte, ma non va dimenticato da dove viene e che strada segue: quella del potere di genere, che per ora è detenuto in larghissima maggioranza da uomini etero. È il motivo per cui non esiste un “sessismo al contrario”, come non esiste un “razzismo al contrario”: o è sessismo perché segue una certa strada del potere tra ruoli di genere (e i ruoli possono essere interpretati da qualsiasi persona) oppure non lo è, e forse è una reazione a quello. Poi, certamente, ci sono donne (anche sedicenti femministe) che odiano gli uomini, ma non fanno sistema culturale. Sono casi spiacevoli, a volte numerosi e rumorosi – ma casi. Il sistema sessista è a stragrande maggioranza maschile ed eterosessuale.

Avete  capito il trucco, quando le  femministe  scrivono frasi o dicono cose odiose  contro gli uomini (anche  il Gasparrini non ha  potuto non evidenziare  questo fatto, stai a  vedere  che  non ci inventiamo nulla ?) sono delle  compagne  che  hanno sbagliato, invece  se  lo fanno gli uomini beh è sessismo tanto il sessismo al contrario non esiste, quindi scrivere  “uomo morto non stupra” è pura  parodia  anzi e  facciamola  questa  risata

Poi l’articolo finisce  dicendo che  il sessismo è una  brutta  cosa (va  beh, la  scoperta  della  acqua  calda)

Ma  una  cosa  il nostro superuomo è sicuro, il sessismo è solo maschile  ed eterosessuale (scrive  stragrande  maggioranza,  ma  sappiamo dove  vuole  andare  a  parare)

Sempre in nome  dell anti sessismo, mi sembra  ovvio

Il razzismo come scudo

15 Maggio 2019

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Jaro (teniamo per  buono questo nickname, anche  se  lui, essendo “fluid” , bisogna  anche  tirare  ad  indovinare) mi scrive  questo commento…

a proposito, visto che su altri siti della questione maschile vi piace tanto insultare i “negri”, come li chiamate voi, vi ricordo che fisicamente sono molto più forti di tutti voialtri messi insieme
https://www.panorama.it/sport/altri-sport/olimpiadi-corsa-10-atleti-record-storia/#gallery-0=slide-outbrain
Usain Bolt vi fa fare la figura dei lumaconi lenti
ma anche certe donne ve la fanno fare 😉

e adesso rosicate pure 🙂

Sugli altri siti della  questione  maschile  hanno le  loro politiche  e  le  loro idee, in questo spazio porto avanti la  mia, in sostanza  ha  evidenziato un link con i protagonisti dell’atletica  leggera  vincitori di mondiali e  olimpiadi nella  corsa  dei 100 metri

Campioni sicuramente  ed  ha  fatto notare  che  hanno la  pelle  nera, in sostanza , inutile  che  ci prendiamo in giro, vuol mettere  in risalto che  i neri sono meglio dei bianchi , beh tutto è relativo

Certo se mettiamo a  confronto Usain Bolt  con il campione  italiano di atletica  che  ha  battuto il record di Mennea non c’è storia anche  perchè difficilmente Tortu (mi sembra  che  si chiami cosi ) riuscirebbe  a  raggiungere  una  finale  mondiale  o  olimpica

Tutto cambia  se invece  di Usain Bolt facciamo correre un 50enne ,magari in sovrappeso ma  sempre  con la  pelle  nera contro Tortu perchè ,avrà pure  la  pelle  nera  ,ma  non credo che  regga  il confronto quindi ,in questo caso i bianchi sono meglio dei neri ? Come  ho detto, tutto è relativo

Prendiamo la  nazionale  di calcio femminile che,tra  poco, disputerà i mondiali in Francia

Visto anche  l’esclusione  della  nazionale  maschile  si è fatto un gran parlare  che  le  donne  sono meglio degli uomini e  altre  amenità

Le  ragazze, non sono state  brave, ma  bravissime ,ma  non mi sembra  che  abbiano giocato contro i ragazzi anche  perchè, quando lo fanno, di solito (anzi sempre da  quello che  ne  so) escono sconfitte  con gli under 16

Ma  anche  in questo caso tutto è relativo, escono sconfitte  con gli under  16  ,ma  se  giocassero contro di me  che  ormai sono sulla  50 e non proprio atletico ,avrebbero gioco facile

Invece  i vari Jaro usano l’ ultima  carta  del razzismo ,ma  la  giocano male  dicendo che  i neri sono meglio dei bianchi .anti razzismo è tutta un’altra  cosa

L’anti  razzismo è di non giudicare  nessuno per  il colore  della  pelle, ma  di giudicarlo per  le  sue  azioni, per  fare  un esempio ,se  un nero ruba  resta  sempre  un ladro al pari di un bianco che ruba  pure  lui

Strano che  poi usa quel “voi” perchè  Jaro  batterebbe  Usain Bolt  ? Azz abbiamo un campione  dell’atletica e  non lo sapevamo 😀

 

Alla Feltrinelli

5 Maggio 2019

Ho già trattato dei libri che ora vi mostro, ma  ho letto un messaggio su facebook che  vale  la  pena  di condividere https://www.facebook.com/groups/508896445936056/permalink/1242986619193698/

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Passeggio nella Feltrinelli di Napoli con i miei due splendidi maschietti di 9 e 7 anni che lo Stato, dopo il divorzio, sfidando oltremisura le Leggi di Natura, mi “concede” d’incontrare.

Sono riuscito a ottenere l’attenzione dei ragazzi distogliendola dalle macchinette ruba tempo, le varie Nintendo e i tablet…

D’istinto come mi accade da quando avevo l’età del più grande, mi dirigo verso gli scaffali di filosofia e di scienze umane, riproponendomi di esporre la loro vispa intelligenza ai primi stimoli che potrebbero accendere in loro la fiamma del libero pensiero che arde cosi debolmente nel loro papà.

Raggiungiamo lo scaffale di sociologia e mi ritrovo davanti a uno scenario che qualche anno fa sarebbe stato inconcepibile.

I ripiani grondano di pubblicazioni antimaschili e antipaterne, con titoli aggressivi che il più piccolo comincia a leggere ad alta voce… “gli uomini sono bastardi”… e così via.

Cosa significa bastardi papà? Io sono bastardo?

Avrei voglia di rispondergli che l’autore si riferisce solo a se stesso e a quelli che scrivono come lui…

Trovo il modo di spiegare utilizzando un linguaggio e dei concetti comprensibili alla loro età, ma mentre in qualche modo, a fatica, ne vengo fuori, l’altro prende dallo scaffale il “duro” lavoro editoriale di Marina Terragni: “gli uomini ci rubano tutto”… ancora richiesta di spiegazioni.

Volto lo sguardo e mi accorgo che sono circondato da titoli del genere che “infettano” lo scaffale almeno per il 30% dei ripiani.

Un fiotto di tristezza mi attraversa lo sguardo.

“Bambini a papà, andiamo a vedere le fotografie della Napoli antica in mostra al piano di sotto”, mi affretto a dire… promettendogli anche un passaggio al bar della libreria.

Niente da  aggiungere

 

Il concerto del primo maggio

2 Maggio 2019

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Credevo di aver  visto tutto,ma  le  quote  rosa al concerto del prima  maggio mi mancava

Tuona  la  Zanardo

Ma non era il 1 maggio dei DIRITTI?
Ah, non avevo capito, scusate…Diritti degli uomini

Oltre  il fatto che  è da  tempo immane  che  i diritti sono stati cancellati a  tutti (sia  uomini e  donne) non capisco veramente cosa  vuol dire  la  Zanardo ,cioè che  gli uomini hanno diritti e  le  donne no ? E lo capisce perchè ,al concerto, c’erano poche  donne ?

Mi piace  molto la  musica, prima c’era  solo heavy metal ,adesso ascolto un pochino di tutto (restando sempre  sull’ambito del rock) ed è vero, le  donne  che  sopratutto suonano , ce  ne  sono davvero poche, mentre  non mancano le  cantanti , fermo restando che, ai giorni nostri ,non c’è nessuna legge  che  vieta  alle  ragazze  di suonare,credo che, la  maggior  parte  di loro che  vanno al concerto, lo fanno non per  la  musica, ma  per  la  bellezza  del cantante , quante  volte  ho sentito quanto “è bono” quel cantante

Se non si spiegherebbe come  mai gli One Direction hanno tanto successo ,facendo brani copiati da  altri

Che  poi basterebbe  che, questi one  direction ,si mettono la  tuta  del metalmeccanico ,e  sparirebbero anche  dai telefonini (ma  questa  è un’ altra  storia)

Come  spiega  poi Pino Scotto ,quando era  giovane  e aveva  qualcosa  da  dire

 

Visto che  le  ragazze  sbavano alle  solite  boyband, non saranno anche  loro il motivo perchè le  donne  non suonano (o uno dei motivi?)