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La marcia delle donne

24 gennaio 2017

womens-march

 

Vi ricordate  di Gorino ? Quel paese  in provincia  di Ferrara che  aveva  fatto le  barricate  perchè stavano arrivando degli extracomunitari ?

In quel caso gli abitanti del paese ,più che  razzisti forse  impauriti da  quello che  si sente  in giro perchè si sa, avere la  pelle  nera  non fa  lo scudo a  comportarsi da  stronzi,  quello lo lasciamo credere  alle  femministe che  hanno la  paura di passare  per  razziste, questi cittadini  hanno, come  detto prima, fatto le  barricate, mi sono chiesto come  mai non hanno fatto le  barricate  per  la  legge  Fornero che  ha  alzato in modo vergognoso l’età pensionabile, non hanno fatto le  barricate per  l’articolo 18, per  la  troppa  precarietà, per  i “voucher” ,per  la  disoccupazione, no niente  di tutto questo ,ma  arrivano gli extracomunitari ,allora  fuoco e  fiamme perchè si sa  che  il capitale  più la  gente  è divisa,  più lui va a  nozze

 

Non sembrerebbe  centrare  nulla  con la “marcia  delle  donne” che  si è svolta  negli stati uniti e  in altre  città europee  eppure  io ci vedo dei punti di contatto

Come  per  Gorino ,anche  la  marcia  delle  donne, non hanno protestato per  qualcosa  che  è avvenuto,ma  per  qualcosa  che  forse  può avvenire,  gli extracomunitari possono creare  problemi ,Donald Trump  un sessista  e  misogino tutto questo dopo nemmeno un giorno da  presidente degli Stati Uniti

Vecchie e obsolete le  manifestazioni operaie tanto care  alle  sinistra di un tempo addietro, adesso va di moda usare  le  donne  che  sicuramente  non si sbaglia  .

Gli operai ,quasi tutti uomini, adesso sono visti come  dei potenziali stupratori o incline  al famigerato femminicidio, infatti ,nelle  manifestazioni , vengono pure  manganellati, tanto che  lo stesso Grillo, quando l’ho sentito a  Vicenza (circa  4-5 anni fa)  aveva  parlato del manganello che  picchiava i poveri e  non chi meritava  davvero …

Poi ,gli stessi operai , per  non farsi mancare  nulla , quando scioperavano , erano additati come  scansafatiche con la  frase “Andate  a  lavorare”

Con la  manifestazione  delle  donne  invece tutto questo non succede, da  quello che  ne  so, non volano manganelli ,forse  qualche  frase che  in Veneto si direbbe”Andate  a  fare  la  polenta” o “Andate  a  fare la  calza” ,ma  sicuramente  sarebbe  poca  cosa  …

Come  per  Gorino ,anche  la  marcia  delle  donne, non va  ad  attaccare  lo stato sociale , stai a  vedere  che, la  marcia delle  donne è voluta  anche  dal sistema  dominante  ?

 

Nessuna empatia

14 gennaio 2017

discriminazioni

Foto  presa da  Antisessismo

Ha  fatto discutere  questa  foto, dove  vengono presi in considerazione  dati della  condizione  maschile, antisessismo ,nella  sua  pagina  ,spiega  anche le  fonti ed  anche  un ragazzo che ha  fatto un video su youtube, https://www.youtube.com/watch?v=kbIub0TNehk&feature=youtu.be  fa  lo stesso ,vuol dire  che  le  fonti sono anche  facilmente  reperibili , sembra  che  comunque  questa  foto non sia andata  giù alle  femministe  che  hanno provato a  farne  un’altra  di risposta

Dal gruppo Ostinata  e  contraria

bufale

Tanto che  la  pagina  antisessismo ha  dovuto dare  ulteriori spiegazioni …

Andiamo sulla  violenza  domestica

Infatti è vero ,sono state  usate  le  stesse  domande  che sono state  rivolte  alle  donne  e, strano a  dirsi ,però alle donne  si dava  una  importanza  maggiore , i numeri poi sono abbastanza  simili o non c’era  questa  grande  differenza 6 milioni e  mezzo ,contro 5  milioni e  mezzo, (più o meno) però ,da  quel dato sulle  donne  si è arrivato alla  convenzione  di Istanbul ,per  gli uomini non mi sembra  che  sia  stato dato lo stesso risalto

Sulla  parità di reato ,non essendo un addetto ai lavori non mi esprimo però ,posso dire  che , a  sensazione ,  una  persona  di bello aspetto rischia  meno anni di carcere  di una  persona  di brutto aspetto ,perchè c’è appunto  un “aspetto” che  a  molti sfugge  ,cioè l’empatia  ,una  persona  di bello aspetto da una  sensazione  positiva, non c’è niente  da  fare

Sui morti di lavoro rischio di essere ripetitivo perchè è si una  questione di classe  ,ma  anche  di genere (non si spiegherebbe quella  percentuale)  la admin della  pagina  ha  provato a  dire  perchè gli uomini sono più forti fisicamente (strano come  la  forza, quando c’è da  faticare, sia  una discriminante) invece dovrebbe essere  una cosa  diversa, se  gli uomini hanno questo potere (il potere  maschile)  i posti più pericolosi dovrebbero essere ad  appannaggio delle  donne (in quanto schiave) mai visto un padrone  morire  al posto di uno schiavo , è un controsenso, comunque a  dispetto delle  quote  rosa , mai visto femministe  fuori da  un cantiere ,e  poi le  femministe  potevano essere  al fianco degli operai forse  gli anni indietro ,invece  ora  è tutto misogina  e  sessismo e degli operai (che  oltre  ad  essere  misogini ,sono pure  poveri) non frega  praticamente  nulla

Poi i senza  tetto ,l’admin dice  che  ci sono più madri separate  che  padri separati ,ma  i senza  tetto ,possono essere  anche “single” e  le  percentuali sono quelle  ,cioè 85 % sono uomini , per  dire  nel mio piccolo e  d quello che  vedo in televisione, io ho visto solo uomini .  ci saranno anche donne  ( come  nei morti sul lavoro )  non lo metto in dubbio, ma  il discorso finale  resta  lo stesso

Se gli uomini hanno questo potere ,come mai muoiono al freddo di questi giorni, come  mai cadono dalle  impalcature  ? Non è un controsenso ?

Io credo ,concludendo ,che gli uomini non portino empatia ,cosi come per  le persone  di bell’aspetto , una  donna  ti da  più sicurezza e  porta  appunto più “empatia ” se  no come  mai cercare  di smentire  i dati perchè mettono gli uomini (che  di solito sono uomini poveri)  come  cosa  di poco conto ?

In sostanza  “Sei un uomo e  che  ti lamenti ?”

 

 

Apartheid politicamente corretto

29 dicembre 2016

vagoni-treno

 

 

Vero ,  ne  ho parlato anche  in altri post ,ma  è meglio approfondire

Si è molto discusso di questa  foto nel gruppo facebook che  seguo, qui siamo in Giappone, ma  ce ne  sono in altri paesi praticamente  in tutto il globo

C’erano due  linee  di pensiero, principalmente…

1- Che  le  donne  erano segregate nei vagoni treno

2- Che  era  una  misura  necessaria per  via  delle  continue  molestie

Però nessuno/a (o quasi) ha  pensato ad una  cosa

Cosa  succedeva  se  c’era  scritto “White  people only” ?

Si sarebbero alzati i scudi del anti- razzismo ,che  le  persone  non caucasiche  non erano pericolose ecc ecc

Stranamente  invece  ,quando si parla di donne,  qualsiasi discriminazione  ( come  quella  che  vede  una  donna  uccisa  più grave rispetto ad un uomo) viene accettata ed  anzi viene accolta  con entusiasmo

Poi si è dedicato molto spazio al Giappone  ( da  dove  proviene la  foto)  che  li le  molestie  sono un tema  importante  e  delicato, cosa  sicuramente  vera, quindi bastoniamo chi è nato con il pene che , per  chi non lo sapesse, è una  cosa  che  non ho scelto io e  poi allora  diamo anche ragione  ai leghisti che  indicano negli extracomunitari ( solo per  essere  nati tali) il peggiore  dei mali ,  la  cosa  è praticamente  identica

Prendiamo in visione  una  foto dell’apartheid ,ma anche  ai tempi del fascismo ( da  la “Vita è bella”) white

ebrei

Vedete differenze ? Io no, non ne  vedo nessuna

Eppure  per  la  sinistra  odierna ( populista  come la  destra)  quella  foto dei treni giapponesi è auspicabile

Di nuovo sui privilegi maschili (2)

28 dicembre 2016

Praticamente sulla  falsa  riga  di ieri, ho trovato davvero interessante  questo commento di Alberto Paganini lasciato sul gruppo facebook “parità in pillole”

Faccio un semplice  copia  ed  incolla

Ok io le cito:
quando le donne lottavano per il voto, gli uomini morivano in guerra perché il voto era connesso alla leva. Quando le donne non potevano lavorare (o potevano lavorare con una paga minore), gli uomini che non potevano sostenerle avevano così tanta pressione sociale addosso che ancora oggi i maschi sono la quasi totalità dei suicidi per cause economiche. Quando le donne avevano leggi poco severe contro la violenza sulle donne quella sugli uomini non aveva proprio leggi. Quando la legge sullo stupro sulle donne era molto permissiva, gli uomini vittime di stupro da parte di donne non erano proprio considerati vittime. Quando le donne non avevano modo di avere proprietà che non fossero approvate dal marito, ai mariti arrivavano anche le condanne e le punizioni per i reati delle mogli. Quando le donne avevano molte più limitazioni di oggi, gli uomini avevano pene più severe per lo stesso crimine, infatti ancora oggi a parità di reato e condizioni gli uomini hanno una pena il 63% più lunga e il doppio di possibilità di essere incarcerati se condannati. Le donne non potevano studiare ma gli uomini erano comunque quelli che finivano a fare lavori ad alto rischio, che ancora oggi sono occupati principalmente da uomini e ancora oggi gli uomini sono la quasi totalità dei morti sul lavoro. Quando le donne non avevano diritto all’aborto gli uomini non avevano e ancora non hanno diritto alla rinuncia di paternità. Quando le donne non avevano congedi di maternità gli uomini non avevano congedi di paternità e ancora adesso sono così minuscoli che praticamente possiamo dire che non li hanno. Le donne morivano maggiormente per parto e la scienza ha fatto diminuire drasticamente tali decessi grazie a uno sforzo mirato, mentre gli uomini morivano prima e questo divario al posto di diminuire si è allargato nel corso degli anni. Durante le emergenze la vita delle donne, proprio in virtù della loro capacità di partorire, era considerata più importante e da salvare prima. Quando le lesbiche erano invisibilizzate dalla società, l’omosessualità maschile era punita molto più di quella femminile, e ancora oggi molti stati che condannano l’omosessualità lo fanno solo con quella maschile o quella maschile è quella che riceve le pene peggiori, come la morte. Quando le donne hanno iniziato a lavorare, gli uomini hanno comunque dovuto fare più anni di lavoro prima di arrivare alla pensione e solo adesso ci si sta ponendo rimedio. Quando il linguaggio era più orientato al maschile non facendo sentire rappresentate le donne, gli uomini venivano automaticamente invisibilizzati proprio da tale linguaggio: se morivano 5 uomini e 2 donne si diceva che vi erano stati “7 morti, tra cui 2 donne”, se un problema attaccava principalmente gli uomini era un problema “della gente”, se attaccava principalmente donne era un “problema delle donne” o peggio “un problema di genere”. Quando le donne non potevano aspirare a entrare al governo di un paese o a governare come monarca (negli stati pre-democratici, e mica sempre, ricordiamoci la regina Vittoria), gli strati più bassi della società come i senzatetto erano a maggioranza maschile e tuttora lo sono. Allo stesso modo i suicidi erano in maggioranza maschili e ancora oggi restano a maggioranza maschile.
A questi problemi si sono aggiunti quelli del collocamento dei figli dopo il divorzio e quello della dispersione scolastica maggiormente maschile, che sono problemi moderni anche se si riallacciano a ruoli di genere.

 

Di nuovo i privilegi maschili

27 dicembre 2016

Si è parlato varie  volte,anche  su questo blog, dei cosiddetti privilegi maschili

Comunque sia ,ne  ritorno a  parlare  perchè ho letto questo articolo collerato ad  un video, dove  dei giovani transgender (che  da  donne  diventano uomini) ne hanno discusso, l’articolo è il seguente

http://www.tpi.it/mondo/stati-uniti/cinque-ragazzi-trans-spiegano-male-privilege-video

In sostanza  i 5  ragazzi dicono che  il privilegio maschile  è immediato ed inevitabile  e lo si capisce  camminando per  strada  ,cioè il famoso “catcalling”

Un’altro invece  declama  un privilegio maschile  il mansplain ,cioè quello dove,se sei un uomo, vieni preso più sul serio

Ma, in definitiva  ,non c’è divisione  ne di razza  ne di classe  sociale  ,sei un uomo e  quindi privilegiato (in sostanza  è questo che  vuole  dire  l’articolo)

Che  ci siano aspetti di questo tipo ,di vita  di tutti i giorni potrebbe essere  vero ma,  mi sembra evidente che  sia  una  balla  che  basta  essere  un uomo per  essere  un privilegiato

Parlano di catcalling e  manspaling ,ma  non di suicidi ,morti sul lavoro,  omicidi (perchè saranno commessi anche  da altri uomini ma  sono gli stessi uomini a  morire  di più) perchè anche  un uomo non si sentirà magari dire  “Che  bel culo” ma  ha  più probabilita  di avere  una  pallottola  in fronte .

Francamente  tra  “Che  bel culo”  e  “Sei un cesso” (ero alle  medie  ma c’era  una  tipa che  continuava  a  sfottermi ,senza  che  io non ci avessi provato minimamente) preferisco la  prima  che  poi , come  ripeto da  tempo ,se  il ragazzo è carino può anche dirgli “Ciao troia” e lei gli sorride

Ed è una  balla altrettanto mostruosa  che  non conti l’etnia  e  la  classe  sociale ,se arriva  un uomo in Ferrari è preso più in considerazione  se  uno arriva  con una  utilitaria

Ma, sempre  a  livello di classe  e  sociologico ( che  è la  cosa  che  mi interessa di più) vi porto questo esempio

http://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/auto_cenone_antonio_avellino-2160892.html

antonio

Strano per un uomo

 

I adsense (o cookie) della Zanardo

12 dicembre 2016

Argomento leggero,ma  che  ha  fatto discutere, sulla  pagina  della  Zanardo è venuta  fuori questa  foto

lorella

Devo dire  la  verità, cosi a  prima  vista  sembra  una  pagina  WEB aperta  su una  scrivania  del desktop ed ha aggiunto questo post che  copio ed  incollo

CRISI di GOVERNO: il RUOLO delle DONNE
ecco il Corriere della Sera online di oggi:la notizia è che c’è la crisi di Governo.
Molto più impattante, e loproponiamo a scuola, un’immagine a tutto schermo che circonda la notizia e che quindi cattura maggiormente l’attenzione: una pubblicità di intimo per Natale ( un po’ sadomaso come va di moda oggi)
Mi pare un ottimo esempio del ruolo delle DONNE che oggi molti vorrebbero le donne avessero in Italia.
Buona giornata, carissime

Anche  perchè si dice  che  a  pensare  male  si fa  peccato ma, di solito ,ci si indovina, quindi potrebbe essere  una  immagine  creata  ad  arte  per portare  avanti la  sua  battaglia  a  colpi di seno, ma  ci potrebbe essere  un’altra  possibilità ,cioè che  sia  veramente  pubblicità che  è venuta  fuori aprendo la  pagina  del corriere quindi avrebbe  ragione ma , c’è un ma

Sovente  le pagine  online  di un giornale o di un sito qualsiasi che  usano i cookie indirizza  la  pubblicità che  viene definita  “mirata” ,cosa  vera.. perchè ,quando ho cercato una  scheda  video per  il PC poi ,per  un certo periodo ,sia  su facebook ,che  su altri siti, continuavano a  comparire  siti che  vendevano schede  video ,in pratica  la  Zanardo vede  spesso collezioni di intimo (per  gusto o per  studio ,non ha  poi questa  importanza) anche  se  mi sembra  che  ci capisca  anche  poco , dove  ha  visto il sado- maso qui resta  un mistero , quindi non è una  cosa che  dipende  dal corriere ,ma  dai tuoi gusti personali e/o dalle  tue ricerche , comunque  spinto dalle  gnocche  in video e  dallo sport che  noi MRA  usiamo spesso cioè l’onanismo ( piccola  parentesi ,le  femministe  dicono che  ,se  siamo spinti dal desiderio possiamo masturbarci, ma  se  ci masturbiamo siamo sfigati, il classico cane  che si morde  la  coda ) ho provato a  cercare  anch’io la  pagina  del corriere  della  sera  e questo è il risultato (pagina di ieri)

corriere-1

 

Come  vedete  nessuna pubblicità, ed  allora  ho fatto un’altra  prova perchè ho pensato “Vuoi vedere  che  le  gnocche vengono fuori se  clicchi la  notizia?”

No ,nemmeno in quel caso

Deluso e  un pochino amareggiato ho dovuto rimediare  su youporn

Vecchio e caro youporn che , con o senza  cookie, non delude  mai  🙂

 

Aiuto… Sono arrivati gli MRA

8 dicembre 2016

Ha ragione  Fabrizio(Marchi) Fare  il salto dell’altra  sponda  del Tevere, porta  ad  avere  pazienza  ma  si capisce  che, quello che  facciamo, lo facciamo con cognizione di causa

Ho fatto regolare  iscrizione a  questo gruppo

https://www.facebook.com/groups/paritainpillole/ ( è un gruppo chiuso ,come  ce ne  sono tanti, non e sicuramente  quello il problema )

Per  inciso,  andate  a  vedere  i video della  youtuber in questione,  sono interessanti

Devo dire  la  verità, sono stato anche  polemico, ma  volevo tastare  il terreno, ho postato queste  tre  cose  ( ho commentato anche  poco ,mi interessava  più i commenti )

1- articolo dell’interferenza  che  lo quoto al 100 %

Fatta la legge, trovato l`inganno. Matrimoni e adozioni nella civilta` occidentale.

2- Questa  vignetta

verita-o-stereotipo

3- Questo stato

Ho assistito a un scena tempo fa, in un negozio ,che mi ha lasciato un pò basito…C’era una famiglia con tipo 3 bambini,il più piccolo avrà avuto un anno e stava in braccio al padre e gli altri due di circa 4/6 anni….I bambini guardavano i giochi e la madre in modo aggressivo si rivolge al marito” dai prendi i tu figlioli( siamo in toscana) e andiamo, muoviti che è tardi” il marito allora cercava di convincere i bimbi ad andare, ma loro contunuavano a guardare i giochini..Allora la moglie lo ha preso per un orecchio dicendogli” cretino muoviti,andiamo alla cassa, non sai fa a farti rispettare da dei bimbetti,imbecille” Schiaffo in faccia…E la commessa rideva ” brava, bisogna educarli i mariti ahahah” e i clienti che erano li se la ridevano…Io non mi voglio immaginare, a parti inversi cosa sarebbe successo. (copiato ed incollato da uno stato)

A  parte  l’articolo che  è duro ,ma  secondo me  dice  cose  molto sensate,  non mi sembra che  gli altri due  post  siano cosi terribili,  eppure  quello della  vignetta  è stato cancellato e  il secondo sta avendo uno ” flame” da  parte  di alcuni utenti, il perchè è presto detto,inutile  che  ci giriamo intorno

Le  donne  non sbagliano mai ….  (a  seconda  di certi utenti)

Perchè la  vignetta  fa  vedere  la  ragazza che  perde  la  testa  per uno che  non riesce  a  mettere  due  parole  in croce, invece di dire  che  ragazze  cosi ci sono 8 e  non mi sembra  la  fine  del mondo) hanno detto che  la  vignetta  è misogina ( dire  misogino e  non si sbaglia  mai) ma  sopratutto chi ha  fatto entrare  nel gruppo gli MRA ( orrore)

Hanno dato il meglio di se  comunque  nel terzo caso ,dove  si,insomma , può succedere,  ma  chi ha  fatto entrare  gli MRA ( sono il loro incubo ricorrente , peggio dei laziali con Totti )?

Sia  chiaro che , la  maggioranza  degli utenti , sono stati concorde  con il terzo caso fosse  violenza ,eppure  c’è ancora  lo zoccolo duro che, per  come  la  interpretano la  violenza  (cioè solo sulle  donne)  valga  più delle  altre …

Per questo non vogliono gli MRA ,preferiscono post  dove  si possa  dire  peste  e  corna degli uomini ,e  i maschi pentiti che  ci ronzano intorno come  dire  “Che  cattivi sono gli uomini ,ma  io sono migliore  di loro”

Purtroppo , questo zoccolo duro ( che  alcuni chiamano femminismo separatista) è quello che  detta  legge

Non si spiegherebbe  come  mai gli omicidi delle  donne devono valere  di più tanto da  dare  un nome  specifico

Non si spiegherebbe le  quota rosa  nei posti di potere

Non si spiegherebbero altre  cose

Ma  sopratutto sotto il nome  della  cosiddetta   parità

 

 

 

Narciso

3 dicembre 2016

end

Cosi,anche  quest’anno ( ma  si sono date appuntamento anche  per  l’otto marzo), è passato il 25 novembre  con la  manifestazione del 26 ,dove  non si è ancora  capito se  gli uomini erano in fondo al corteo e non hanno sporcato, ma  volevo scrivere  di altro …

Nei vari gruppi che  sono solito frequentare quando si parlava  di violenza e gli facevi notare  che  tutta  la violenza  va  condannata  (il discorso era  quello e  non sicuramente  quello che  le  donne  vanno picchiate) , le  femministe  avevano da  ridire che si , la  violenza  è deprecabile su ognuno ,ma  la  sua  è più “violenza”  delle  altre

Era la  prassi su ogni gruppo di discussione e  se parlavi di numeri e  di giornali che  trattavano la  notizia , c’era  una  sorta  di “negazione” dell’accaduto  insomma, per  farla  breve,  l’unica  violenza  che  contava  era quella  che  subivano le  donne

Basta  vedere  il corteo e  i loro cartelli che  lo scopo era  ben prefissato e  neppure  tanto mascherato, ” La  violenza  maschile” ,in una  specie  di “Narciso” che  si specchiava  nelle  acque  e  lui era  il più bello di tutti ,allo stesso modo l’unica  violenza  possibile e vera, era  quella  subita  dalle  donne

Una  domanda  mi si pone  alla  fine , ma  uno striscione  “La violenza  non ha  sesso” o un cartello come  in foto , sarebbero stati accettati ? Hanno fatto fatica  ad accettare  gli uomini , ho i miei seri dubbi

Il palinsesto che verrà

21 novembre 2016

Copio ed  incollo dalla  pagina  della  Zanardo

RONF RONF
Cronaca di una qualsiasi mattina tv mattina televisiva.
Un patriarcato vecchio e in disfacimento che parla parla parla e non comunica nulla e una graziosa presenza femminile di contorno.Che non dice nulla
Cė da fare ragazze

Per  ovvie  ragioni non vedo la  tv  di mattina  (se  non 15 minuti il televideo e  rainews)

Il patriarcato (questa  strana  figura) si impone  con delle  pubblicità e  un mezzo busto maschile (argomenti di peso comunque) quindi si ,c’è da  cambiare  il palinsesto in chiave  femminista

07.00 L’inutilità del maschio (programma  di dialogo di quanto sia  inutile  il maschio ai giorni d’oggi)

09.00  Mea  culpa , mea  massima culpa (programma  dove  il maschio pentito di turno si vergognerà di essere  nato maschio e  si infliggerà punizioni corporali)

11.00 Forum femminista  programma dove  le  donne  accusano gli uomini di violenza  e  femminicidio e dove  gli uomini si congratulano con le  donne  ( ma  questo già succede)

13.00 telegiornale (ovviamente  in chiave  femminista  dove  si nasconderanno i vari delitti delle  donne  p.s  già succede anche  questo)

13.30 Soap opera  dove  naturalmente  il maschio è il cattivo

15.00 L’inutilità del maschio (replica )

17.00 Copriti svergognata (programma che  parla  di programmi sessisti e  di pubblicità ovviamente  sessista

18.00 Il salotto (dove si parlerà di femminismo e  di quanto sia  cattivo il maschio ) riflessione  personale… Certo che  è un palinsesto ricco di argomenti 🙂

19.00 Uomo morto non stupra ( gioco a  premi dove  chi maltratta  di più il maschio vince)

20.00 Telegiornale

20.30 Striscia  lo sfigato ( come  si prende  in giro il maschio )

21.00 Film Suffragette ( 1000 replica )

23.00 Reportage ..Centri antiviolenza  aperti agli uomini : è proprio il caso ?

01.00 programmi notturni

Dite  che  cosi va  bene  ?

“Leghismo” di genere

18 novembre 2016

Lettera aperta  alle  redazione  de  L’interferenza

Spettabile  redazione

Ho letto con interesse il vostro articolo

http://www.linterferenza.info/editoriali/la-sinistra-sex-and-the-city/ ed  ho lasciato anche  questo commento

  1. Io continuo a pensare che i vari Salvini. Le Pen e Trump sono figli di questa sinistra, se ci fosse una sinistra diversa , tipi del genere non arriverebbero nemmeno all 1% e gli si riderebbe in faccia ,naturalmente questa sinistra dei salotti buoni non se ne rende conto (sia perchè non è in grado, sia per convenienza, perchè verrebbe estromessa da una sinistra vera)

     

Vorrei comunque sottolineare  alcuni aspetti e  ringrazio per  lo spazio che  mi vorrete concedere

Ho visto su youtube  questo video, per  certi versi, malinconico

 

 

Il video che  si rifà su una  canzone  di Max Pezzali , ad  un certo punto mostra  un corteo di femministe  tra  i tanti cortei di vecchie  bandiere rosse  del PCI

Il femminismo non sarà altro che  un bubbone, un virus  che  annienterà per  sempre  le  idee comuniste  o di sinistra  come  le  vogliamo chiamare…

Per fare  un esempio, nei salotti buoni della sinistra  di oggi ,sentirai parlare  di donne, gay e  migranti perchè un pochino di “buonismo” antirazzista  ci sta sempre  bene e non senti più parlare  di operai ,precari e  disoccupati , decisamente  cosa  antiquata anzi , quasi quasi, sono diventati la  parte “nemica  ,vado a  spiegarmi

Verso la  fine  di gennaio di un paio di anni fa, mi sono recato a  Verona  per  un corso di primo soccorso per  l’azienda  dove  lavoro ,durante  la  pausa  pranzo io e il mio collega  ci siamo fermati ad  una piccola  trattoria che  serviva  le  fabbriche  del posto , orbene  sono entrare  60-70 persone  e  tutte  quelle  persone  erano uomini, non uomini in giacca  e  cravatta  come  quando si lavora  o in ufficio o in banca, ma  con le  tute  unte  d’olio insomma , per  capirci, le  famose  tute blu (le  riconosco perchè ne  faccio parte  anch’io) perchè si sa  che  esistono anche  le  operaie , ma  non le  quote rosa  dove  ci si sporca  e  si fatica . ho pensato che  ora, quel bacino che  era  “naturale”  per la  sinistra con le  bandiere  rosse,  è diventato quasi un nemico per  la  sinistra  dei salotti dove  magari questi uomini ,dopo 8 ore  a  svitare  bulloni e  fare  pezzi in serie , magari fanno un apprezzamento ad una ragazza  in minigonna  o ,più semplicemente, parlano di “gnocca”, passando per  i nuovi nemici del politicamente  corretto sotto i nomignoli di misogini, sessisti ,violenti ( perche uomini)  e  via  dicendo …

In sostanza  ….

Le femministe  trattano gli uomini come  i leghisti trattano gli extracomunitari

 

Perchè c’è sempre  un minimo comun denominatore  tra  le  femministe  che  sventolano le  bandiere  rosse e  i poster  di Marx e  i leghisti che  portano corni e  bevono l’acqua del Dio Po, che  sono contro gli uomini certo ,cambiano l’etnia , le  femministe  c’è l’hanno con gli italiani rei di essere  maschilisti e  misogini , i leghisti perchè hanno la  pelle  nera, ma  sono sempre  uomini da  li non si scappa…

Che  questo sia  un pensiero fallace porto l’esperienza  del mio microcosmo lavorativo

 

 

In 20 anni ho conosciuto tre persone , tutte e  tre  provenienti dal Ghana,  la  dizione  del “perfetto  razzista”  sarebbe  che, queste  persone , perchè provenienti dallo stesso luogo ed avendo lo stesso colore  della  pelle, si comportassero allo stesso modo ,  cosa profondamente  errata .

Queste  tre  persone,  caratterialmente, erano molto diverse  tra  di loro, con i loro pregi e  i loro difetti ,lo stesso dicasi delle  persone  che  lavorano con me  di religione  islamica, c’è chi ci crede  fortemente, chi invece se  ne  frega

Questa cosa  non vale  solo per  gli extracomunitari ,ma  vale  per  tutte  le  persone

Ad esempio la  manifestazione  che  ci sarà il 26 novembre, dove  gli uomini sono invitati con “diffida” ( anche  se, per  alcune, proprio non li vogliono ,per  questioni di sicurezza , “sicurezza” non ricorda  qualcosa? ) , non fa  altro che  ricalcare  i pensieri leghisti dove  uomini per  uni ed extracomunitari per altri, sono pericolosi

Hanno distrutto un sogno , peccato davvero