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Di nuovo sui privilegi maschili (2)

28 dicembre 2016

Praticamente sulla  falsa  riga  di ieri, ho trovato davvero interessante  questo commento di Alberto Paganini lasciato sul gruppo facebook “parità in pillole”

Faccio un semplice  copia  ed  incolla

Ok io le cito:
quando le donne lottavano per il voto, gli uomini morivano in guerra perché il voto era connesso alla leva. Quando le donne non potevano lavorare (o potevano lavorare con una paga minore), gli uomini che non potevano sostenerle avevano così tanta pressione sociale addosso che ancora oggi i maschi sono la quasi totalità dei suicidi per cause economiche. Quando le donne avevano leggi poco severe contro la violenza sulle donne quella sugli uomini non aveva proprio leggi. Quando la legge sullo stupro sulle donne era molto permissiva, gli uomini vittime di stupro da parte di donne non erano proprio considerati vittime. Quando le donne non avevano modo di avere proprietà che non fossero approvate dal marito, ai mariti arrivavano anche le condanne e le punizioni per i reati delle mogli. Quando le donne avevano molte più limitazioni di oggi, gli uomini avevano pene più severe per lo stesso crimine, infatti ancora oggi a parità di reato e condizioni gli uomini hanno una pena il 63% più lunga e il doppio di possibilità di essere incarcerati se condannati. Le donne non potevano studiare ma gli uomini erano comunque quelli che finivano a fare lavori ad alto rischio, che ancora oggi sono occupati principalmente da uomini e ancora oggi gli uomini sono la quasi totalità dei morti sul lavoro. Quando le donne non avevano diritto all’aborto gli uomini non avevano e ancora non hanno diritto alla rinuncia di paternità. Quando le donne non avevano congedi di maternità gli uomini non avevano congedi di paternità e ancora adesso sono così minuscoli che praticamente possiamo dire che non li hanno. Le donne morivano maggiormente per parto e la scienza ha fatto diminuire drasticamente tali decessi grazie a uno sforzo mirato, mentre gli uomini morivano prima e questo divario al posto di diminuire si è allargato nel corso degli anni. Durante le emergenze la vita delle donne, proprio in virtù della loro capacità di partorire, era considerata più importante e da salvare prima. Quando le lesbiche erano invisibilizzate dalla società, l’omosessualità maschile era punita molto più di quella femminile, e ancora oggi molti stati che condannano l’omosessualità lo fanno solo con quella maschile o quella maschile è quella che riceve le pene peggiori, come la morte. Quando le donne hanno iniziato a lavorare, gli uomini hanno comunque dovuto fare più anni di lavoro prima di arrivare alla pensione e solo adesso ci si sta ponendo rimedio. Quando il linguaggio era più orientato al maschile non facendo sentire rappresentate le donne, gli uomini venivano automaticamente invisibilizzati proprio da tale linguaggio: se morivano 5 uomini e 2 donne si diceva che vi erano stati “7 morti, tra cui 2 donne”, se un problema attaccava principalmente gli uomini era un problema “della gente”, se attaccava principalmente donne era un “problema delle donne” o peggio “un problema di genere”. Quando le donne non potevano aspirare a entrare al governo di un paese o a governare come monarca (negli stati pre-democratici, e mica sempre, ricordiamoci la regina Vittoria), gli strati più bassi della società come i senzatetto erano a maggioranza maschile e tuttora lo sono. Allo stesso modo i suicidi erano in maggioranza maschili e ancora oggi restano a maggioranza maschile.
A questi problemi si sono aggiunti quelli del collocamento dei figli dopo il divorzio e quello della dispersione scolastica maggiormente maschile, che sono problemi moderni anche se si riallacciano a ruoli di genere.

 

Di nuovo i privilegi maschili

27 dicembre 2016

Si è parlato varie  volte,anche  su questo blog, dei cosiddetti privilegi maschili

Comunque sia ,ne  ritorno a  parlare  perchè ho letto questo articolo collerato ad  un video, dove  dei giovani transgender (che  da  donne  diventano uomini) ne hanno discusso, l’articolo è il seguente

http://www.tpi.it/mondo/stati-uniti/cinque-ragazzi-trans-spiegano-male-privilege-video

In sostanza  i 5  ragazzi dicono che  il privilegio maschile  è immediato ed inevitabile  e lo si capisce  camminando per  strada  ,cioè il famoso “catcalling”

Un’altro invece  declama  un privilegio maschile  il mansplain ,cioè quello dove,se sei un uomo, vieni preso più sul serio

Ma, in definitiva  ,non c’è divisione  ne di razza  ne di classe  sociale  ,sei un uomo e  quindi privilegiato (in sostanza  è questo che  vuole  dire  l’articolo)

Che  ci siano aspetti di questo tipo ,di vita  di tutti i giorni potrebbe essere  vero ma,  mi sembra evidente che  sia  una  balla  che  basta  essere  un uomo per  essere  un privilegiato

Parlano di catcalling e  manspaling ,ma  non di suicidi ,morti sul lavoro,  omicidi (perchè saranno commessi anche  da altri uomini ma  sono gli stessi uomini a  morire  di più) perchè anche  un uomo non si sentirà magari dire  “Che  bel culo” ma  ha  più probabilita  di avere  una  pallottola  in fronte .

Francamente  tra  “Che  bel culo”  e  “Sei un cesso” (ero alle  medie  ma c’era  una  tipa che  continuava  a  sfottermi ,senza  che  io non ci avessi provato minimamente) preferisco la  prima  che  poi , come  ripeto da  tempo ,se  il ragazzo è carino può anche dirgli “Ciao troia” e lei gli sorride

Ed è una  balla altrettanto mostruosa  che  non conti l’etnia  e  la  classe  sociale ,se arriva  un uomo in Ferrari è preso più in considerazione  se  uno arriva  con una  utilitaria

Ma, sempre  a  livello di classe  e  sociologico ( che  è la  cosa  che  mi interessa di più) vi porto questo esempio

http://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/auto_cenone_antonio_avellino-2160892.html

antonio

Strano per un uomo

 

I adsense (o cookie) della Zanardo

12 dicembre 2016

Argomento leggero,ma  che  ha  fatto discutere, sulla  pagina  della  Zanardo è venuta  fuori questa  foto

lorella

Devo dire  la  verità, cosi a  prima  vista  sembra  una  pagina  WEB aperta  su una  scrivania  del desktop ed ha aggiunto questo post che  copio ed  incollo

CRISI di GOVERNO: il RUOLO delle DONNE
ecco il Corriere della Sera online di oggi:la notizia è che c’è la crisi di Governo.
Molto più impattante, e loproponiamo a scuola, un’immagine a tutto schermo che circonda la notizia e che quindi cattura maggiormente l’attenzione: una pubblicità di intimo per Natale ( un po’ sadomaso come va di moda oggi)
Mi pare un ottimo esempio del ruolo delle DONNE che oggi molti vorrebbero le donne avessero in Italia.
Buona giornata, carissime

Anche  perchè si dice  che  a  pensare  male  si fa  peccato ma, di solito ,ci si indovina, quindi potrebbe essere  una  immagine  creata  ad  arte  per portare  avanti la  sua  battaglia  a  colpi di seno, ma  ci potrebbe essere  un’altra  possibilità ,cioè che  sia  veramente  pubblicità che  è venuta  fuori aprendo la  pagina  del corriere quindi avrebbe  ragione ma , c’è un ma

Sovente  le pagine  online  di un giornale o di un sito qualsiasi che  usano i cookie indirizza  la  pubblicità che  viene definita  “mirata” ,cosa  vera.. perchè ,quando ho cercato una  scheda  video per  il PC poi ,per  un certo periodo ,sia  su facebook ,che  su altri siti, continuavano a  comparire  siti che  vendevano schede  video ,in pratica  la  Zanardo vede  spesso collezioni di intimo (per  gusto o per  studio ,non ha  poi questa  importanza) anche  se  mi sembra  che  ci capisca  anche  poco , dove  ha  visto il sado- maso qui resta  un mistero , quindi non è una  cosa che  dipende  dal corriere ,ma  dai tuoi gusti personali e/o dalle  tue ricerche , comunque  spinto dalle  gnocche  in video e  dallo sport che  noi MRA  usiamo spesso cioè l’onanismo ( piccola  parentesi ,le  femministe  dicono che  ,se  siamo spinti dal desiderio possiamo masturbarci, ma  se  ci masturbiamo siamo sfigati, il classico cane  che si morde  la  coda ) ho provato a  cercare  anch’io la  pagina  del corriere  della  sera  e questo è il risultato (pagina di ieri)

corriere-1

 

Come  vedete  nessuna pubblicità, ed  allora  ho fatto un’altra  prova perchè ho pensato “Vuoi vedere  che  le  gnocche vengono fuori se  clicchi la  notizia?”

No ,nemmeno in quel caso

Deluso e  un pochino amareggiato ho dovuto rimediare  su youporn

Vecchio e caro youporn che , con o senza  cookie, non delude  mai  🙂

 

Aiuto… Sono arrivati gli MRA

8 dicembre 2016

Ha ragione  Fabrizio(Marchi) Fare  il salto dell’altra  sponda  del Tevere, porta  ad  avere  pazienza  ma  si capisce  che, quello che  facciamo, lo facciamo con cognizione di causa

Ho fatto regolare  iscrizione a  questo gruppo

https://www.facebook.com/groups/paritainpillole/ ( è un gruppo chiuso ,come  ce ne  sono tanti, non e sicuramente  quello il problema )

Per  inciso,  andate  a  vedere  i video della  youtuber in questione,  sono interessanti

Devo dire  la  verità, sono stato anche  polemico, ma  volevo tastare  il terreno, ho postato queste  tre  cose  ( ho commentato anche  poco ,mi interessava  più i commenti )

1- articolo dell’interferenza  che  lo quoto al 100 %

Fatta la legge, trovato l`inganno. Matrimoni e adozioni nella civilta` occidentale.

2- Questa  vignetta

verita-o-stereotipo

3- Questo stato

Ho assistito a un scena tempo fa, in un negozio ,che mi ha lasciato un pò basito…C’era una famiglia con tipo 3 bambini,il più piccolo avrà avuto un anno e stava in braccio al padre e gli altri due di circa 4/6 anni….I bambini guardavano i giochi e la madre in modo aggressivo si rivolge al marito” dai prendi i tu figlioli( siamo in toscana) e andiamo, muoviti che è tardi” il marito allora cercava di convincere i bimbi ad andare, ma loro contunuavano a guardare i giochini..Allora la moglie lo ha preso per un orecchio dicendogli” cretino muoviti,andiamo alla cassa, non sai fa a farti rispettare da dei bimbetti,imbecille” Schiaffo in faccia…E la commessa rideva ” brava, bisogna educarli i mariti ahahah” e i clienti che erano li se la ridevano…Io non mi voglio immaginare, a parti inversi cosa sarebbe successo. (copiato ed incollato da uno stato)

A  parte  l’articolo che  è duro ,ma  secondo me  dice  cose  molto sensate,  non mi sembra che  gli altri due  post  siano cosi terribili,  eppure  quello della  vignetta  è stato cancellato e  il secondo sta avendo uno ” flame” da  parte  di alcuni utenti, il perchè è presto detto,inutile  che  ci giriamo intorno

Le  donne  non sbagliano mai ….  (a  seconda  di certi utenti)

Perchè la  vignetta  fa  vedere  la  ragazza che  perde  la  testa  per uno che  non riesce  a  mettere  due  parole  in croce, invece di dire  che  ragazze  cosi ci sono 8 e  non mi sembra  la  fine  del mondo) hanno detto che  la  vignetta  è misogina ( dire  misogino e  non si sbaglia  mai) ma  sopratutto chi ha  fatto entrare  nel gruppo gli MRA ( orrore)

Hanno dato il meglio di se  comunque  nel terzo caso ,dove  si,insomma , può succedere,  ma  chi ha  fatto entrare  gli MRA ( sono il loro incubo ricorrente , peggio dei laziali con Totti )?

Sia  chiaro che , la  maggioranza  degli utenti , sono stati concorde  con il terzo caso fosse  violenza ,eppure  c’è ancora  lo zoccolo duro che, per  come  la  interpretano la  violenza  (cioè solo sulle  donne)  valga  più delle  altre …

Per questo non vogliono gli MRA ,preferiscono post  dove  si possa  dire  peste  e  corna degli uomini ,e  i maschi pentiti che  ci ronzano intorno come  dire  “Che  cattivi sono gli uomini ,ma  io sono migliore  di loro”

Purtroppo , questo zoccolo duro ( che  alcuni chiamano femminismo separatista) è quello che  detta  legge

Non si spiegherebbe  come  mai gli omicidi delle  donne devono valere  di più tanto da  dare  un nome  specifico

Non si spiegherebbe le  quota rosa  nei posti di potere

Non si spiegherebbero altre  cose

Ma  sopratutto sotto il nome  della  cosiddetta   parità

 

 

 

Narciso

3 dicembre 2016

end

Cosi,anche  quest’anno ( ma  si sono date appuntamento anche  per  l’otto marzo), è passato il 25 novembre  con la  manifestazione del 26 ,dove  non si è ancora  capito se  gli uomini erano in fondo al corteo e non hanno sporcato, ma  volevo scrivere  di altro …

Nei vari gruppi che  sono solito frequentare quando si parlava  di violenza e gli facevi notare  che  tutta  la violenza  va  condannata  (il discorso era  quello e  non sicuramente  quello che  le  donne  vanno picchiate) , le  femministe  avevano da  ridire che si , la  violenza  è deprecabile su ognuno ,ma  la  sua  è più “violenza”  delle  altre

Era la  prassi su ogni gruppo di discussione e  se parlavi di numeri e  di giornali che  trattavano la  notizia , c’era  una  sorta  di “negazione” dell’accaduto  insomma, per  farla  breve,  l’unica  violenza  che  contava  era quella  che  subivano le  donne

Basta  vedere  il corteo e  i loro cartelli che  lo scopo era  ben prefissato e  neppure  tanto mascherato, ” La  violenza  maschile” ,in una  specie  di “Narciso” che  si specchiava  nelle  acque  e  lui era  il più bello di tutti ,allo stesso modo l’unica  violenza  possibile e vera, era  quella  subita  dalle  donne

Una  domanda  mi si pone  alla  fine , ma  uno striscione  “La violenza  non ha  sesso” o un cartello come  in foto , sarebbero stati accettati ? Hanno fatto fatica  ad accettare  gli uomini , ho i miei seri dubbi

Il palinsesto che verrà

21 novembre 2016

Copio ed  incollo dalla  pagina  della  Zanardo

RONF RONF
Cronaca di una qualsiasi mattina tv mattina televisiva.
Un patriarcato vecchio e in disfacimento che parla parla parla e non comunica nulla e una graziosa presenza femminile di contorno.Che non dice nulla
Cė da fare ragazze

Per  ovvie  ragioni non vedo la  tv  di mattina  (se  non 15 minuti il televideo e  rainews)

Il patriarcato (questa  strana  figura) si impone  con delle  pubblicità e  un mezzo busto maschile (argomenti di peso comunque) quindi si ,c’è da  cambiare  il palinsesto in chiave  femminista

07.00 L’inutilità del maschio (programma  di dialogo di quanto sia  inutile  il maschio ai giorni d’oggi)

09.00  Mea  culpa , mea  massima culpa (programma  dove  il maschio pentito di turno si vergognerà di essere  nato maschio e  si infliggerà punizioni corporali)

11.00 Forum femminista  programma dove  le  donne  accusano gli uomini di violenza  e  femminicidio e dove  gli uomini si congratulano con le  donne  ( ma  questo già succede)

13.00 telegiornale (ovviamente  in chiave  femminista  dove  si nasconderanno i vari delitti delle  donne  p.s  già succede anche  questo)

13.30 Soap opera  dove  naturalmente  il maschio è il cattivo

15.00 L’inutilità del maschio (replica )

17.00 Copriti svergognata (programma che  parla  di programmi sessisti e  di pubblicità ovviamente  sessista

18.00 Il salotto (dove si parlerà di femminismo e  di quanto sia  cattivo il maschio ) riflessione  personale… Certo che  è un palinsesto ricco di argomenti 🙂

19.00 Uomo morto non stupra ( gioco a  premi dove  chi maltratta  di più il maschio vince)

20.00 Telegiornale

20.30 Striscia  lo sfigato ( come  si prende  in giro il maschio )

21.00 Film Suffragette ( 1000 replica )

23.00 Reportage ..Centri antiviolenza  aperti agli uomini : è proprio il caso ?

01.00 programmi notturni

Dite  che  cosi va  bene  ?

“Leghismo” di genere

18 novembre 2016

Lettera aperta  alle  redazione  de  L’interferenza

Spettabile  redazione

Ho letto con interesse il vostro articolo

http://www.linterferenza.info/editoriali/la-sinistra-sex-and-the-city/ ed  ho lasciato anche  questo commento

  1. Io continuo a pensare che i vari Salvini. Le Pen e Trump sono figli di questa sinistra, se ci fosse una sinistra diversa , tipi del genere non arriverebbero nemmeno all 1% e gli si riderebbe in faccia ,naturalmente questa sinistra dei salotti buoni non se ne rende conto (sia perchè non è in grado, sia per convenienza, perchè verrebbe estromessa da una sinistra vera)

     

Vorrei comunque sottolineare  alcuni aspetti e  ringrazio per  lo spazio che  mi vorrete concedere

Ho visto su youtube  questo video, per  certi versi, malinconico

 

 

Il video che  si rifà su una  canzone  di Max Pezzali , ad  un certo punto mostra  un corteo di femministe  tra  i tanti cortei di vecchie  bandiere rosse  del PCI

Il femminismo non sarà altro che  un bubbone, un virus  che  annienterà per  sempre  le  idee comuniste  o di sinistra  come  le  vogliamo chiamare…

Per fare  un esempio, nei salotti buoni della sinistra  di oggi ,sentirai parlare  di donne, gay e  migranti perchè un pochino di “buonismo” antirazzista  ci sta sempre  bene e non senti più parlare  di operai ,precari e  disoccupati , decisamente  cosa  antiquata anzi , quasi quasi, sono diventati la  parte “nemica  ,vado a  spiegarmi

Verso la  fine  di gennaio di un paio di anni fa, mi sono recato a  Verona  per  un corso di primo soccorso per  l’azienda  dove  lavoro ,durante  la  pausa  pranzo io e il mio collega  ci siamo fermati ad  una piccola  trattoria che  serviva  le  fabbriche  del posto , orbene  sono entrare  60-70 persone  e  tutte  quelle  persone  erano uomini, non uomini in giacca  e  cravatta  come  quando si lavora  o in ufficio o in banca, ma  con le  tute  unte  d’olio insomma , per  capirci, le  famose  tute blu (le  riconosco perchè ne  faccio parte  anch’io) perchè si sa  che  esistono anche  le  operaie , ma  non le  quote rosa  dove  ci si sporca  e  si fatica . ho pensato che  ora, quel bacino che  era  “naturale”  per la  sinistra con le  bandiere  rosse,  è diventato quasi un nemico per  la  sinistra  dei salotti dove  magari questi uomini ,dopo 8 ore  a  svitare  bulloni e  fare  pezzi in serie , magari fanno un apprezzamento ad una ragazza  in minigonna  o ,più semplicemente, parlano di “gnocca”, passando per  i nuovi nemici del politicamente  corretto sotto i nomignoli di misogini, sessisti ,violenti ( perche uomini)  e  via  dicendo …

In sostanza  ….

Le femministe  trattano gli uomini come  i leghisti trattano gli extracomunitari

 

Perchè c’è sempre  un minimo comun denominatore  tra  le  femministe  che  sventolano le  bandiere  rosse e  i poster  di Marx e  i leghisti che  portano corni e  bevono l’acqua del Dio Po, che  sono contro gli uomini certo ,cambiano l’etnia , le  femministe  c’è l’hanno con gli italiani rei di essere  maschilisti e  misogini , i leghisti perchè hanno la  pelle  nera, ma  sono sempre  uomini da  li non si scappa…

Che  questo sia  un pensiero fallace porto l’esperienza  del mio microcosmo lavorativo

 

 

In 20 anni ho conosciuto tre persone , tutte e  tre  provenienti dal Ghana,  la  dizione  del “perfetto  razzista”  sarebbe  che, queste  persone , perchè provenienti dallo stesso luogo ed avendo lo stesso colore  della  pelle, si comportassero allo stesso modo ,  cosa profondamente  errata .

Queste  tre  persone,  caratterialmente, erano molto diverse  tra  di loro, con i loro pregi e  i loro difetti ,lo stesso dicasi delle  persone  che  lavorano con me  di religione  islamica, c’è chi ci crede  fortemente, chi invece se  ne  frega

Questa cosa  non vale  solo per  gli extracomunitari ,ma  vale  per  tutte  le  persone

Ad esempio la  manifestazione  che  ci sarà il 26 novembre, dove  gli uomini sono invitati con “diffida” ( anche  se, per  alcune, proprio non li vogliono ,per  questioni di sicurezza , “sicurezza” non ricorda  qualcosa? ) , non fa  altro che  ricalcare  i pensieri leghisti dove  uomini per  uni ed extracomunitari per altri, sono pericolosi

Hanno distrutto un sogno , peccato davvero

 

 

 

 

 

 

 

Io aspetto fuori

12 novembre 2016

Scan (2)

E poi parlano del neo presidente  Donald Trump …. (razzista  ,sessista  ,misogino e  via  dicendo)

Questo che  vedete  è una  foto che  avevo già proposto dove  ,come  si legge  dalla  nota, soldati tedeschi facevano propaganda  antisemita  … non perchè tali ebrei avessero fatto chissà quali misfatti, ma  solo per  il fatto di essere  ebrei

Storia  vecchia che  parlano solo i libri ? Sembrerebbe di no a  giudicare  da  questo post (non metto  il nome  perchè è importante  il peccato e  non il peccatore )

Molte donne che hanno subito violenza
il 26 non scenderanno in piazza
perché la presenza degli uomini le mette a disagio.
Quindi, per garantire la partecipazione degli uomini,
impediremo a quelle donne di partecipare.
Ottimo risultato

Capito il messaggio , la manifestazione  della  violenza  contro le  donne (solo sulle  donne  e  già questo puzza  di sessismo)  potrebbe essere violata  per  la  presenza  di uomini

Non per  la  presenza  di assassini ,ladri ,stupratori ,criminali e  violenti ,solo perchè ci sono degli uomini

Il sesso, che  uno non sceglie  dalla  nascita, ,è la  discriminante  se  partecipare  o meno ad  una manifestazione , in sostanza  gli uomini aspettano fuori …

Non è sicuramente  mia  intenzione  partecipare  ad  una propaganda  cosi sessista ma, anche  se  volessi, non potrei , perchè ho un genitale  diverso da  loro

Ovviamente  loro non sono sessiste, sono gli altri ad  essere  uomini

E poi leggo questi articoli

http://www.linkiesta.it/it/article/2016/11/11/ha-vinto-trump-possiamo-tornare-a-trattar-male-le-donne-senza-sentirci/32340/

Parliamo male  di Trump, mi raccomando

Una  postilla  finale  sul presidente  degli stati uniti

Non facciamolo passare  come  un eroe  anti femminista , per  me  non lo è, per  carità ho goduto a  leggere  i piagnistei delle  pagine  femministe , ma  non vorrei che  ci fosse  un effetto boomerang

 

 

 

Il genere bastardo ( not all man)

7 novembre 2016

Faccio una  piccola  introduzione, chi ha  la  passione  di andare  per  funghi ( veri, evitiamo facili confusioni) Chi ha  questa  passione dovrebbe  sapere  che  esiste un fungo mortale , ti uccide  in 24  ore  spappolandoti il fegato tra  mille  sofferenze , una  specie di amanita

l’amanita phalloides

amanita_phalloides_1

Chiamata  anche ovulo bastardo 

Ma  non tutte  le  amanite  (not  all “funghi” )  sono velenose , c’è un tipo di amanita  che  è migliore  del porcino stesso (anche  tra  i porcini esiste  il porcino velenoso)  che  si chiama

l’amanita caesarea

250px-amanita_caesarea

Questa  piccola  introduzione  è perchè mi sono imbattuto su una  vignetta  che  avevo visto tempo fa  ,e  con la  sua  traduzione  del significato

not-all-man

1) Noi donne non siamo stupide, poiché sappiamo che “non tutti gli uomini sono stupratori / molestatori” o qualsiasi altra cosa. Le statistiche lo dicono. Tuttavia, come facciamo a sapere quali, lo sono e quali non lo sono? Non è meglio sbagliare dal lato della precauzione? Come facciamo a sapere chi sta dicendo “ciao” in modo amichevole, o ha realmente bisogno di indicazioni, e non che ci voglia molestare? La maggior parte delle donne finisce per pensare al peggio, perché la maggior parte delle volte che hanno assunto il positivo, hanno sofferto dolorose conseguenze. Una volta che hai deciso di fermarti e dare informazioni è finita che ti ha seguito fino al tuo indirizzo, scambiando la tua gentilezza per interessamento. Quegli uomini con i quali hai casualmente conversato al bar quando hai creduto di essere gentile, finiscono con l’attirarti a loro e baciarti. E ‘più sicuro per noi renderci conto che sei un “uomo buono”, mentre abbiamo il sospetto di realizzare, più dolorosamente, che sei un uomo cattivo, perché abbiamo dato il beneficio del dubbio.

Non sarebbe  meglio dire  “persone” buone  e  ” persone”  cattive ? Forse  se  si ragiona  in questo modo ,potrebbe  darsi che  non bisognerebbe dire  “not  alla man” (un colpo di pistola  fa  male  anche  se  il grilletto lo preme  una  donna)

2) Ma poverini! Qui stiamo parlando di stupro, di violenza contro la donna, di oppressione sistematica e altre manifestazioni di sessismo e voi passate a ricordarci che “non tutti gli uomini” fanno queste cose. Perché non dite ciò che veramente volete dire? “ MAI HO VIOLATO/COLPITO/AGGREDITO una donna! Giusto? Non è questo ciò che si vuole veramente dire? Proprio così: fare di una discussione che riguarda la situazione di milioni di donne qualcosa circoscritto al poverino voi. Cioè, milioni di donne sono aggredite e oppresse, però voi non lo avete fatto, perché allora facciamo questa discussione che vi fa sentire a disagio?

Ci sentiamo a  disagio per  lo stesso motivo che  ,una persona  di una  etnia  diversa  viene  etichettata  come  criminale  solo per  il colore  della  pelle,  qui è solo per  il sesso ,ma  il discorso non cambia  di una  virgola

3) Quando le donne e i loro alleati parlano di queste cose (patriarcato/sessismo/misoginia/violenza contro le donne) non stiamo parlando di uomini come individui. Stiamo parlando di questioni strutturali: la società patriarcale, le istituzioni, i sistemi. Siete voi che li assumete come qualcosa di personale con lo slogan “ non tutti gli uomini”. Non dobbiamo mai dimenticare che ognuno beneficia dei privilegi del gruppo di cui fa parte e non perché si è fatto qualcosa per guadagnarlo o meritarlo. Essere uomini si è più privilegiati dell’essere donne. Allo stesso modo, che essere bianchi si è più privilegiati delle persone negre. Allo stesso modo che essere cis/etero si è più privilegiati che essere LGBTI. Tutti questi – come avrete notato sono un accidenti della natura – voi non avete fatto nulla per guadagnare o meritare questo privilegio. Quando non riconosciamo questo, noi siamo parte del problema.

Ed  eccolo la  storia  dei privilegi ,essere  nati uomini è un lusso che  non ci possiamo permettere , sarà per  quel motivo che  molti uomini ,contadini ,operai, per  lo più analfabeti spesso si trovavano al fronte  e  magari con un proiettile  in testa  a  18 anni , perchè devono pagare  il privilegio di  essere  nati uomini ,sarà per  quello che  molti uomini ( sempre  poveri)  muoiono sul lavoro , sarà per  quello che  molti uomini ( ancora  più poveri dei primi ) dormono per  strada  e/o mangiano alla  caritas , per  il lusso del loro privilegio

Ci sono donne  nella  stessa  condizione? Certo che  si,  ma  stai a  vedere  che  più che  il lusso del genere  è il lusso della  classe  a  determinare  certe  situazioni ?  Ma  loro sono la  nuova  sinistra che  avanza  ,ma  scansatevi che  avete  rotto i cosiddetti con il vostro politicamente corretto femminista .

4) Il volere allontanarsi da questa discussione in merito alla oppressione delle donne, significa che voi siete parte del problema. Escludersi dal problema del come la società patriarcale tratta le donne,solo perché voi non avete mai aggredito una donna, non significa che non abbiate propagandata la cultura del patriarcato o dello stupro. Quando interrompete una discussione sulla cultura misogina/ dello stupro/ sul machismo per informarci che voi non siete come quegli uomini, state ZITTENDO gli uomini e le donne che mantengono questa discussione e deviando la conversazione dal suo scopo iniziale, che è quella di porre in evidenza la difficile situazione delle donne, per rendere più importante i vostri sentimenti di rifiuto. Ignorate completamente come beneficiate della nostra società patriarcale negando qualsiasi responsabilità nella sua diffusione. Questo è movimento imbecille e voi siete come tutti quegli uomini.

Non mi piace  zittire  nessuno ,di solito mi zittiscono( non in modo che  io non abbia parole, ma  per la  censura )  le  femministe , non so se  il movimento sia  imbecille  , più imbecille  credere  che  una  donna  di alta  borghesia sia  oppressa

5) La maggioranza delle donne e degli uomini sono violentate/ti da uomini. Le statistiche degli stupri in Kenia sono scioccanti. Il fatto che voi non abbiate aggredito una donna non nega che la maggior parte della violenza contro le donne si basa sul genere ed è perpetrata dagli uomini. Il fatto che voi non abbiate stuprato una donna (o uomo) non nega che la maggioranza degli stupratori siano uomini. Il fatto che voi conosciate donne che hanno ricevuto istruzione non cancella che ci siano più uomini che donne istruite. Il fatto che voi conosciate donne che guadagnano più di voi, non nega che le donne continuino a guadagnare meno degli uomini a parità di lavoro. Questa è la realtà. NON SI TRATTA DI VOI. Noi non “odiamo gli uomini”: riconosciamo fatti supportati da statistiche in tutto il mondo. Nessuno vi vuole crocifiggere!
Non sarebbe meglio iniziare ogni affermazione con “Alcuni uomini.”?… Ti farebbe sentire meglio? Mi dispiace contraddirvi perché allora si dovrebbe cominciare con “Troppi uomini” visto le statistiche! Quello che voi volete è che noi donne riconosciamo (e molto probabilmente congratularci) il fatto che voi non abbiate aggredito nessuna donna?
Sentite, ragazzi, ho capito quanto sia facile, mettersi nella difensiva quando ci si sente colpevoli senza essere colpevoli. Ma questo non è da voi. Questo è più grande di voi. L’obiettivo è di rendere la vita migliore per tutti, uomini e donne. Le discussioni per far luce su questo argomento sono il primo passo. Vogliamo parlare del patriarcato / sessismo, perché esiste e cerchiamo di de-costruirlo, perché pregiudica tutti, non solo le donne.

Siamo ritornati al punto di principio , si mette  in chiaro che, se  c’è un genere  bastardo ,  è il genere  maschile, su questo non ci sono dubbi ( poco importa  che  anche  donne  commettono delitti ,saranno uomini mascherati o indotte  dal patriarcato ) Alcuni uomini? No TROPPI UOMINI ( il femminismo  è per  la  parità, ricordiamolo) , ma  io continuo a  leggere  uomini, solo e  solamente  uomini, anche  se  non li odiano (ed è una  fortuna, pensa  se  gli stavamo antipatici cosa  scriveva) che  mi ricorda  la  frase  “Io non sono razzista  ma…”

Strano però per  i funghi nella  stessa  famiglia  esistono due  tipi ,uno bastardo e  uno eccellente  ( not all “funghi” 😀 ) ,invece  per gli uomini non esistono divisioni di questo tipo ,dire  “not  all man” diventa  qualcosa  di misogino tipico di un genere  bastardo

 

 

 

 

 

Qualcosa non va

5 novembre 2016

Nella  pagina  della  Zanardo c’è questa  foto

ministri-finanze

Con la  scritta  laconica  ” Qualcosa  non va” intendendo che  ci sono poche  donne  al rispetto di molti uomini … vero

Comunque  cosi per  curiosità, sono andato a  vedere  una  foto di minatori, qui siamo in Belgio ,ma  credo che  cambi poco , anzi nulla, anche  in altri paesi

minatori-belgio

Ho provato a  raffrontare  le  due  foto (anche  se  sono pessimo a fare i foto- montaggi)

qulcosa-non-va

Anche  voi non notate  niente  di strano ?