Sotto il nome della parità
Quante volte ,quando critichiamo il femminismo ci dicono che siamo degli ignoranti ( a volte anche peggio ), perchè non leggiamo la dizione che il femminismo è per la parità?
Spesso, per non dire sempre ..
Oggi mi capita di leggere un caso, anche grave, di un uomo che fa violenza domestica su una donna (mai negato che esista)
Tra i vari commenti di giusta condanna ( se fosse al contrario ci sarebbero le risate) c’è questa di una operatrice dei centri anti violenza e ho chiesto una curiosità

Quindi, fatemi capire , i centri anti violenza chiedono soldi pubblici (quindi anche di uomini) ma gli uomini non ne usufruiscono , è questa la parità che vanno a decantare ?
Lo so che i centri anti violenza ,molte volte, sono gestite da volontarie, ma sta il fatto che adesso chiedono appunto soldi pubblici e quindi, in questo caso , è giusto che devono prendere in considerazione anche gli uomini vittima ,altrimenti gli uomini sono fregati due volte, 1- Perchè resta sotto inteso che il genere maschile sia il solo genere violento
2- Perchè gli uomini vittima ( che ci sono, non sono figure astratte) non usufruiscono di nessun servizio , in poche parole, le prendi e te le tieni
Io ci vedo poca parità in tutto questo anzi ,non la vedo proprio
La dura vita dei maschi pentiti
Grazie a “Stop moralismo Tv” per questa segnalazione

Si parla di padri separati quindi , in teoria, dovrebbe essere un controsenso parlare di maschi pentiti ,eppure anche in questo caso, il politicamente corretto (cioè non parlare male delle donne) sembra che sia proprio impossibile ..
Sia chiaro che, un anti femminista se la prende con il femminismo e non certamente con le donne come fanno le femministe con gli uomini ( girare in toto l’ideologia come un guanto non ha molto senso) però si vede che, anche qui, si deve precisare che gli uomini sono bastardi e si ritrovano a vivere con pochi euro al mese in fondo se lo meritano perchè, se è vero che il film non deve essere contro le donne in generale , mi domando come mai gli uomini si meritano situazioni del genere ,non sarebbe stato molto più semplice spiegare che il film vuole trattare un tema dalla parte di vista maschile ?
No .. perchè come è successo un film fatto da una femminista che tratta di violenza subita maschile ,potrebbe essere sotto censura dalle femministe stesse
Quindi film del genere che trattano di padri separati ,diritti maschili e violenza subita dagli uomini potrebbe passare sotto la mannaia della censura ,mentre femminicidio, violenza subita dalle donne , sembra che non abbia questo problema
In conclusione, dev’essere proprio dura la vita dei maschi pentiti , attenti a non ledere la dignità femminile e sempre pronti a scusarsi per qualsiasi cavolata ( magari hanno visto un culo 🙂 )
Alcuni di questi maschi pentiti hanno bypassato questo parlando solo male degli uomini ( la strada sicuramente più facile ) altri invece tentano di alzare la testa ma con scarsi risultati (anzi nulli)
Tutto questo magari per un sorrisino o per un like ? Mi sembra quanto meno paradossale
Lo yin e lo yang
Non sono un esperto di cultura cinese, anche se questi termini sono molto conosciuti ,mi è venuta in mente guardando questa immagine

Vedendo questa immagine credo che non ci sia nulla da obbiettare ,cambiando i generi una violenza resta una violenza e un omicidio resta un omicidio
Le femministe invece hanno obbiettato che il femminicidio sia un sotto insieme dell’omicidio di un uomo che uccide una donna ,dovuta al cultura del possesso
Se prendiamo i dati del 2014 (quindi le uccisioni del 2013) le donne uccide sono 179 di queste, ripercorribili al cosiddetto femminicidio sono 55
179 donne uccise nel 2013
57 a seguito di rapina, criminalità , omicidio colposo in genere ( anche morte sul lavoro )
122 in ambito familiare o delle conoscenze
23 di queste sono state uccise dai figli ( sia maschi che femmine )
di questi, 10 sono casi di eutanasia
26 di questi sono state uccise da padri , madri , zii e familiari di ogni genere per motivi non passionali ( 13 casi per cause di accertato squilibrio mentale )
73 sono state uccise dal compagno , marito o persona che le perseguitava , di cui :
18 per motivi economici , eredità , divisione patrimoniale
55 per motivi passionali o strettamente legati al rapporto di coppia ( gelosia , senso di possesso , affido dei figli , difficoltà di coppia in genere )
Il contrario una vera e propria casistica che lo studia (cioè donna che uccide uomo e i suoi sottoinsiemi) purtroppo non c’è ,ma dai studi che ,con molte difficoltà, alcuni gruppi portano avanti sembra che praticamente i numeri si equivalgono .
Eppure fa molto più rumore il primo (cioè femminicidio) tanto da varare delle convenzioni ( la convenzione di Istanbul) ,e non si sente mai parlare del secondo, appunto in una specie di yin e yang
Certamente 55 è un dramma per le famiglie che lo subiscono ,perchè non è mai un mero numero ma ci sono tragedie dietro a quei numeri , ma sono egualmente tragedie anche a generi inversi, invece si leggono molto spesso ( per non dire sempre) nei social commenti di approvazione…
Poi ,se vogliamo ragionare in modo casistico, 55 non mi sembra poi un numero cosi alto da chiamare all’emergenza ,muoiono molti di più per le punture delle zanzare, e quindi questo famigerato patriarcato non funziona poi cosi bene , e visto che poi esiste anche l’inverso e che i numeri si equivalgono non capisco perchè dividere in un sotto insieme e dargli più importanza dell’inverso … questo è sessismo, al contrario di quello che si legge nel dizionario e che le femministe ti battono in faccia
Tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare
L’arma finale
Questo articolo è sulla falsa riga di quello scritto da Fabrizio (Marchi) per l’interferenza
Però voglio fare alcune considerazioni …
Vi ricordate (purtroppo l’età per me comincia ad avanzare) nel 1994 il boom sia di attesa che di ascolti tra Achille Occhetto e Silvio Berlusconi ?
La politica ebbe una impennata, dimenticandosi le tribune politiche noiose di qualche anno fa, la situazione era abbastanza semplice un candidato che si presenta come “il nuovo” ( che poi tanto nuovo proprio non era) è la bagarre tra due schieramenti (che poi questi schieramenti erano una accozzaglia di partiti) uno vedeva i comunisti ( li vedeva solo lui a dire il vero) l’altro lo tranquillizzava che i comunisti non c’erano più ( ed aveva ragione) ma ,oltre a questo , si è parlato di lavoro, sanità, giustizia, scuola, in sostanza argomenti concreti per una società migliore .. di sessismo non ho ricordi che fosse un argomento da portare in politica
Ebbene lavoro,sanità , scuola ecc ecc sono cose vecchie oserei dire obsolete
Oggi la campagna politica la si vince facendo pressione su argomenti che riguardano le donne … lavoro femminile si ,ma fino ad un certo punto ,molto più importante capire se il candidato abbia detto “bella gnocca”
La differenza (incredibile ma vero ) la può fare questa frase che poi ha portato le donne a manifestare quel famoso 13 febbraio di qualche anno fa e a far cadere (a dire il vero bastava un alito di vento) Berlusconi (cioè il Trump “nostrano”)
Disoccupazione, articolo 18, diritti dei lavoratori ? Davvero cose da vecchio comunista sfigato ,adesso i veri comunisti fanno campagne contro il femminicidio a farsi dire che, in quanto uomini ,sono dei bastardi violenti
Come siamo caduti in basso
Grande fratello
Mi tocca parlare del grande fratello, programma che ho visto solo ( e nemmeno tutta) la prima edizione ,invece mi piaceva la parodia dei Gialappa’s (praticamente molti personaggi li ho conosciuti in questo modo ) , il programma a me non piaceva ,ad altri si, comunque con 250 e passa canali sul digitale terreste non trovo nulla che mi piace? Perchè , come ripeto spesso, non ho la televisione che è bloccata su canale 5 come in un 1984 di Orwell ….
Perchè allora tratto di una trasmissione che nemmeno vedo ? Semplice perchè nei social è scattato il putiferio per una “chiacchierata” tra due sportivi cioè Clemente Russo e Stefano Bettarini e parlavano di donne ( alle 2.30 del mattino dovevano parlare dei massimi sistemi?) fino a quando viene detta la fatidica frase che il meme riporta

Il meme, come si vede, riporta anche un’ altra versione femminile detta in una trasmissione RAI
Differenza tra le due azioni ? Praticamente nessuna, eppure solo in un caso la gogna mediatica ha usato la “ghigliottina”
Non solo in questo caso ,chi si ricorda delle cicciotelle?
La storia è la stessa che si ripete
Naturalmente le femministe hanno usato l’arma tanta cara a loro, cioè la censura che gli deve dare una sorta di “onnipotenza” (non vedo altra spiegazione) ma sempre da una parte che offendere gli uomini va sempre bene
Il bello ( o brutto) che poi il giorno dopo , Mediaset, ha provato a fare “mea culpa” con Forum dove si parlava di…provate ad indovinare? Di violenza maschile ( e come ti potevi sbagliare?)
Eppure facilmente si riesce a trovare le stesse azioni e le stesse frasi (come è successo con le cicciotelle) compiute da uomini e da donne ,come mai questo interesse mediatico solo verso gli uomini ? Non viene il dubbio che il sesso non è poi cosi “discriminante” tra chi compie violenza o dice frasi violente ( L’ho scritto credo più di 100 volte, spero che a qualcuno entri in testa) ..dire che un genere è più violento di un altro quello è il vero sessismo
Similitudini
Mi ricordo che, quasi due anni fa (era la fine di gennaio) sono andato a fare il corso di pronto soccorso per la azienda dove lavoro, tale corso era a Verona e quindi ,gioco forza, ci siamo dovuti arrangiare per la pausa pranzo ,siamo andati in un locale e ormai, visto i temi che tratto ,ho notato che in quel locale, erano tutti uomini, ma non uomini in giacca e cravatta , uomini con la tuta sporca di olio (visto che alcuni avevano solo la fatidica mezz’ora e non avevano certo il tempo di cambiarsi) , uomini che ,una volta erano il faro di una certa sinistra ,oggi invece dissacrati da quella sinistra che li snobba (“Noi non siamo metalmeccanici” … ricordate?) , comunque questa piccola introduzione, serve per trattare l’argomento che vi voglio sottoporre …
Avete presente il referendum svizzero del canton Ticino che vuole dare il benservito ai frontalieri (non tutti ) ?

Cosa centra?
Centra che uno degli esponenti del canton Ticino ha detto testualmente ” I lavori del terziario mi sembra strano che devono essere fatti da frontalieri ,meglio i nostri autoctoni (appunto prima ai nostri)”
Che tradotto vuol dire .. i lavori pesanti e pericolosi li facciano pure gli italiani
Come a pensar male si fa peccato ma, di solito, ci si indovina mi ricordano una delle tante battaglie del femminismo da salotto, meglio riconosciuto come radical chic e da tastiera
Quel femminismo vuole le quote rose e i posti nel CDA ma non vuole le tute sporche di olio che vi ho raccontato prima .
Che tradotto … i lavori pesanti e pericolosi li facciano pure gli uomini
Sono solo io che ci vedo molte somiglianze tra i due pensieri ?
Addio compagno di lotta Jan

Questa triste notizia l’ho ricevuta poche ore fa .
Io e jan avevamo molti contatti via web ,e l’ho conosciuto al congresso di Vicenza ,il più giovane del gruppo, ma già con le idee molto chiare della nostra battaglia che stiamo portando avanti
Commentava anche questo blog e dimostrava passione e impegno
Purtroppo ci ha lasciati troppo presto, a soli 23 anni, per annegamento, non ancora chiari i motivi di tale sciagura o è stato un tragico incidente …
Non so che altro dire solo una cosa, anche se può sembrare retorica
La sua scomparsa mi porterà ad avere più forza in questa battaglia che porto avanti (insieme ad altri) in mezzo a maschi pentiti e femministe sessiste (dove il buon jan aveva sempre una risposta pronta)
Addio compagno jan
L’odio per il maschio (beta)
No , non è riferito alla pagina facebook che seguo e, secondo una mia modesta opinione, dovrebbe cambiare nome , comunque cose di poco conto
In questi giorni ho letto questo articolo
Come ho detto altre volte, lo stupro è una grave forma di violenza, e chi commette questa violenza ,deve pagare le sue colpe come prevede un normale stato di diritto (la castrazione chimica la lasciamo ai forcaioli )
Detto questo però l’articolo mette il punto che ci vuole una educazione di genere (il famoso gender) ,dibattiti contro il femminicidio e che i maschi non siano i “padroni”( quando ero alle elementari non mi sentivo padrone di nulla ,non so se adesso le cose siano cambiate )
Ma il punto fondamentale è uno solo CAMBIARE IL MASCHIO
Lo si evince dai punti dell’articolo che ricordano punti dove la donna è vittima è l’uomo carnefice , non si parla mai del contrario ,per esempio i bambini timidi (maschi) che vengono presi in giro, di bambine che credono che i maschietti siano brutti e cattivi ( e con questa educazione ,lo si crederà ancora di più) e altre cose ancora
Ma non è sicuramente solo questo articolo a volere cambiare il maschio ,le stesse forze politiche ,di qualsiasi schieramento , ricordano di come il maschio sia pericoloso

Dall’altra parte sicuramente non va meglio …

Come dire che, se non è zuppa è pan bagnato ….
C’e da fare comunque una considerazione ,le femministe mi potrebbero replicare che, questo odio verso il maschio non c’è ,visto che i posti di potere sono praticamente in mano agli uomini, e c’è del vero ,nella conferenza dei g20 ,di donne c’era solo la cancelliera tedesca e la nuova premier inglese (spero di non sbagliarmi)
Non per nulla ho scritto beta 🙂
Infatti è proprio il maschio cosiddetto beta ad essere preso di mira ,non sicuramente i capi di governo che anzi, incentivano (penso alla convenzione di Istanbul) a questa differenza di sessi tra vittime e carnefice
Non solo gli esponenti politici , ma anche quelli dello sport e dello spettacolo (in fondo portano soldi e notorietà)
A farne le spese , l’uomo che non fa parte della classe dominante che, dopo la notizia di un caso di cronaca nera ,deve sentirsi dire che è nato sbagliato .
Alcuni dicono che esagero se parlo di nazifemminismo .. voglio concludere con una postilla
Ho letto il libro “Le furie di Hitler ” dove veniva messo in evidenza il ruolo delle donne nel III reich , certamente le donne non erano nel organigramma del partito ,eppure non aveva quel ruolo secondario che, grazie ai lavori come maestra, infermiera ,segretarie e moglie dei capi militari (queste erano le più tremende) selezionavano fin da piccoli gli esseri umani degni di far parte della razza ariana
Ne più ne meno come si vuol fare adesso, solo che lo si chiama educazione al rispetto
La stessa teoria molti anni dopo

Dalla parte giusta

Proprio poco fa mi vedo il TG1 , il ricordo delle torri e altre notizie , però una notizia viene detta …. ennesimo femminicidio …
La notizia è questa …
Se non mi interessassi a questi argomenti saprei che il distratto TG1 (almeno nelle notizie principali ) si dimentica di dire che una donna ha ucciso il fidanzato con una lama di 25 centimetri
Sapevo questa cosa anche da altri siti ,va dato onore a “oltre il genere ” che ha menzionato tutti e due i casi
Strano che , casi abbastanza simili, venga menzionato solo uno e non l’altro…
Come se una cosa facesse ascolto e l’altra no …..
Di solito quando si vive in una dittatura (in questo caso patriarcale) dove gli uomini sono i padroni del mondo (a proposito i “padroni” trovano questa morte violenta )
mi sembra strano che allora vengano citate certe notizie a posto di altre ,come a dire che gli uomini sono criminali ,mai sentito dire che , in un regime dittatoriali ,i dittatori siano cattivi se non da una piccola parte che , di solito, si chiamava resistenza
Per depistare queste notizie le femministe ci dicono che giustifichiamo i criminali .
Almeno per me non c’è niente di più falso …trovo che,in tutti e due i casi, vengano sanzionato come dice la legge, ne più ne meno a scapito se sia uomo o donna (cosa che credo che l’avrò scritta circa un centinaio di volte)
Sono queste cose che mi fanno tirare avanti in queste battaglie , questa ingiustizia sociale , sarebbe facile essere d’accordo e scrivere bastardo e stare dalla parte giusta , ma non sarei in pace con me stesso è più forte di me
Numeri che non interessano

Sarà un articolo breve ma ,per certi versi ,molto cattivo
Sono iscritto alla pagina dei morti sul lavoro che, ad agosto 2016, conta
https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/?ref=ts&fref=ts&qsefr=1
Report morti sul lavoro al 31 agosto 2016
SONO 433 MORTI PER INFORTUNI
Il resoconto non fa distinzione tra uomini e donne ,anche se le percentuali sono le solite, cioè oltre il 90 % .. agricoltura ed edilizia sono le categorie più a rischio ma è anche interessante un altro passaggio
Tutti i ladroni regionali eletti senatori avrebbero l’immunità parlamentare,
diventerebbero impuniti. Poi il senato con tutta la sua struttura non verrebbe eliminato.
Con il Si il risparmio sarebbe ridicolo e ci troveremmo con questa politica classista,
che non avrebbe più nessun controllo, continuerebbero a fare porcate contro lavoratori e pensionati.
Se chi lavora continua a fare il masochista non interessandosi della politica e delegando la rappresentanza a questi partiti pagherà conseguenze devastanti per se è per i propri figli.
Se pensate che nessun politico in Parlamento in questi quasi dieci anni, se pur avvertito, si è mai interessato delle morti per infortuni sul lavoro,
immaginate cosa possono combinare senza più controlli di almeno un un’altra Camera come il Senato.
La parte in neretto è davvero interessante sapete il perchè ?
Nessun politico si è mosso ,ma sono stati pronti a vidimare la convenzione di Istanbul e fare una legge contro il femminicidio ( per carità, fatta con i piedi a detta di tante femministe) ma, se i numeri sono importanti ,come mai nessuno si è mosso per 433 morti e tutti invece sono scattati per 4 volte meno ?
Non sarà per caso che di un argomento ne parlano cani e porci ,mentre dell ‘altro argomento non ne parla nessuno ?
Ovviamente (ma devo anche scriverlo?) femminicidio e morti sul lavoro non hanno nessuna correlazione tra di loro , ma strano che , visto che molti si basano sui numeri ,4 volte tanto non venga preso in considerazione