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Sotto il nome della parità

1 novembre 2016

Quante  volte  ,quando critichiamo il femminismo ci dicono che  siamo degli ignoranti ( a volte  anche  peggio ), perchè non leggiamo la  dizione  che  il femminismo è per  la  parità?

Spesso, per  non dire  sempre  ..

Oggi mi capita  di leggere  un caso, anche  grave, di un uomo che  fa  violenza  domestica  su una  donna  (mai negato che  esista)

http://lm.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ilmattino.it%2Fprimopiano%2Fcronaca%2Fcalci_moglie_mentre_allatta_figlio_padova-2054990.html&h=VAQHe9pzB&enc=AZMxRCy79w_VAn7HcmsdsO6zSAg_F5rJMo75bUu4sSHtIHifcV1PHm7UDjKkRrsWUoc&s=1

Tra  i vari commenti di giusta  condanna  ( se  fosse  al contrario ci sarebbero le  risate) c’è questa  di una  operatrice  dei centri anti violenza  e  ho chiesto  una  curiosità

centri-anti-violenza

Quindi, fatemi capire , i centri anti violenza  chiedono soldi pubblici (quindi anche  di uomini)  ma  gli uomini non ne  usufruiscono , è questa  la  parità che  vanno a  decantare ?

Lo so che  i centri anti violenza  ,molte  volte,  sono gestite  da  volontarie, ma  sta il fatto che  adesso chiedono appunto soldi pubblici e  quindi, in questo caso , è giusto che  devono prendere  in considerazione  anche  gli uomini vittima  ,altrimenti gli uomini sono fregati due  volte, 1- Perchè resta sotto inteso che  il genere  maschile sia il solo genere  violento

2- Perchè gli uomini vittima  ( che  ci sono, non sono figure  astratte) non usufruiscono di nessun servizio , in poche  parole, le  prendi e  te le  tieni

 

Io ci vedo poca  parità in tutto questo anzi ,non la  vedo proprio

La dura vita dei maschi pentiti

29 ottobre 2016

Grazie  a  “Stop moralismo Tv” per  questa  segnalazione

padri-separati

Si parla  di padri separati quindi , in teoria, dovrebbe essere  un controsenso parlare  di maschi pentiti ,eppure  anche  in questo caso, il politicamente  corretto (cioè non parlare  male  delle  donne)  sembra  che  sia   proprio impossibile ..

 

Sia  chiaro che, un anti femminista se  la  prende con il femminismo e  non certamente  con le  donne come  fanno le  femministe  con gli uomini ( girare  in toto l’ideologia come  un guanto non ha molto senso) però si vede  che, anche qui, si deve  precisare che  gli uomini sono bastardi e  si ritrovano a  vivere  con pochi euro al mese  in fondo se  lo meritano perchè, se è vero che  il film non deve  essere  contro le  donne in generale , mi domando come  mai gli uomini si meritano situazioni del genere ,non sarebbe  stato molto più semplice  spiegare  che  il film vuole  trattare  un tema  dalla  parte  di vista  maschile ?

No .. perchè come  è successo un film fatto da  una femminista che  tratta  di violenza  subita  maschile  ,potrebbe  essere  sotto censura dalle  femministe  stesse

http://it.avoiceformen.com/suggerito/femministe-censurano-femminista-e-omosessuale-che-parlano-di-diritti-degli-uomini/

Quindi film del genere  che  trattano di padri separati ,diritti maschili e  violenza subita  dagli uomini potrebbe  passare  sotto la  mannaia  della censura ,mentre  femminicidio, violenza subita  dalle  donne , sembra che  non abbia  questo problema

In conclusione,  dev’essere  proprio dura  la  vita  dei maschi pentiti , attenti a  non ledere  la  dignità  femminile  e sempre  pronti a scusarsi per  qualsiasi cavolata  ( magari hanno visto un culo 🙂 )

Alcuni di questi maschi pentiti hanno bypassato questo parlando solo male  degli uomini    ( la  strada  sicuramente  più facile ) altri invece  tentano di alzare  la testa  ma  con scarsi risultati (anzi nulli)

Tutto questo magari per un sorrisino o per  un like ? Mi sembra  quanto meno paradossale

 

Lo yin e lo yang

15 ottobre 2016

Non sono un esperto di cultura  cinese, anche se  questi termini sono molto conosciuti ,mi è venuta  in mente  guardando questa  immagine

femminicidio1

Vedendo questa  immagine  credo che  non ci sia  nulla  da  obbiettare ,cambiando i generi una  violenza resta  una  violenza  e  un omicidio resta  un omicidio

Le  femministe invece  hanno obbiettato che  il femminicidio sia  un sotto insieme  dell’omicidio di un uomo che  uccide  una  donna  ,dovuta  al cultura  del possesso

Se prendiamo i dati del 2014 (quindi le  uccisioni del 2013) le  donne  uccide  sono 179 di queste, ripercorribili al cosiddetto femminicidio sono 55

179 donne uccise nel 2013
57 a seguito di rapina, criminalità , omicidio colposo in genere ( anche morte sul lavoro )
122 in ambito familiare o delle conoscenze
23 di queste sono state uccise dai figli ( sia maschi che femmine )
di questi, 10 sono casi di eutanasia
26 di questi sono state uccise da padri , madri , zii e familiari di ogni genere per motivi non passionali ( 13 casi per cause di accertato squilibrio mentale )
73 sono state uccise dal compagno , marito o persona che le perseguitava , di cui :
18 per motivi economici , eredità , divisione patrimoniale
55 per motivi passionali o strettamente legati al rapporto di coppia ( gelosia , senso di possesso , affido dei figli , difficoltà di coppia in genere )

Il contrario una  vera  e  propria  casistica  che  lo studia  (cioè donna  che  uccide  uomo e  i suoi sottoinsiemi)  purtroppo non c’è ,ma  dai studi che  ,con molte  difficoltà, alcuni gruppi portano avanti sembra  che  praticamente  i numeri si equivalgono .

Eppure  fa  molto più rumore  il primo (cioè femminicidio) tanto da  varare  delle convenzioni ( la  convenzione di Istanbul) ,e  non si sente  mai parlare  del secondo, appunto in una  specie  di yin e  yang

Certamente  55 è un dramma  per  le  famiglie  che  lo subiscono ,perchè non è mai un mero numero ma  ci sono tragedie  dietro a quei numeri , ma  sono egualmente  tragedie  anche  a generi inversi, invece  si leggono molto spesso ( per  non dire  sempre) nei social commenti di approvazione…

Poi ,se  vogliamo ragionare  in modo casistico, 55  non mi sembra  poi un numero cosi alto da  chiamare  all’emergenza ,muoiono molti di più per  le  punture  delle  zanzare, e quindi questo famigerato patriarcato non funziona  poi cosi bene , e  visto che  poi esiste  anche  l’inverso e  che  i numeri si equivalgono non capisco perchè dividere  in un sotto insieme  e  dargli più importanza  dell’inverso … questo è sessismo,  al contrario di quello che  si legge  nel dizionario e che  le  femministe  ti battono in faccia

Tra  il dire  e  il fare  c’è sempre  di mezzo il mare

 

L’arma finale

11 ottobre 2016

Questo articolo è sulla  falsa riga di quello scritto da  Fabrizio (Marchi)  per  l’interferenza

Contro Trump l’arma finale

Però voglio fare  alcune  considerazioni …

Vi ricordate (purtroppo l’età per  me  comincia  ad avanzare)  nel 1994 il boom sia  di attesa  che  di ascolti tra Achille Occhetto e  Silvio Berlusconi ?

La  politica ebbe  una  impennata, dimenticandosi le  tribune  politiche  noiose  di qualche  anno fa,  la  situazione  era  abbastanza  semplice  un candidato che  si presenta  come  “il nuovo” ( che  poi tanto nuovo proprio non era)  è la  bagarre tra  due  schieramenti (che  poi questi schieramenti erano una accozzaglia  di partiti) uno vedeva  i comunisti ( li vedeva  solo lui a  dire  il vero)  l’altro lo tranquillizzava che  i comunisti non c’erano più ( ed  aveva  ragione)  ma  ,oltre  a  questo , si è parlato di lavoro, sanità, giustizia, scuola, in sostanza  argomenti concreti per  una  società migliore .. di sessismo non ho ricordi che  fosse  un argomento da  portare in politica

Ebbene  lavoro,sanità , scuola  ecc ecc sono cose  vecchie oserei dire  obsolete

Oggi la  campagna  politica  la  si vince  facendo pressione  su argomenti che  riguardano le  donne … lavoro femminile  si ,ma  fino ad un certo punto ,molto più importante  capire  se  il candidato abbia  detto “bella  gnocca”

La differenza  (incredibile  ma  vero )  la  può fare  questa  frase che  poi ha  portato le donne a manifestare  quel famoso 13  febbraio di qualche  anno fa  e  a  far cadere  (a  dire  il vero bastava  un alito di vento) Berlusconi (cioè il Trump “nostrano”)

Disoccupazione, articolo 18, diritti dei lavoratori ? Davvero cose  da  vecchio comunista  sfigato ,adesso i veri comunisti fanno campagne  contro il femminicidio  a  farsi dire  che, in quanto uomini ,sono dei bastardi violenti

Come  siamo caduti in basso

Grande fratello

6 ottobre 2016

Mi tocca  parlare  del grande  fratello, programma  che  ho visto solo ( e  nemmeno tutta)  la  prima  edizione ,invece  mi piaceva  la  parodia  dei Gialappa’s (praticamente  molti personaggi li ho conosciuti in questo modo ) , il programma a me  non piaceva ,ad altri si, comunque con 250 e  passa canali sul digitale  terreste  non trovo nulla  che  mi piace? Perchè , come  ripeto spesso, non ho la  televisione  che  è bloccata  su canale  5 come  in un 1984 di Orwell ….

Perchè allora  tratto di una  trasmissione  che  nemmeno vedo ? Semplice  perchè nei social è scattato il putiferio per  una  “chiacchierata”  tra  due  sportivi cioè Clemente  Russo e Stefano Bettarini e  parlavano di donne  ( alle  2.30 del mattino dovevano parlare  dei massimi sistemi?) fino a  quando viene  detta  la  fatidica  frase  che  il meme riporta

grande-fratello

Il meme, come  si vede, riporta anche  un’ altra  versione  femminile detta  in una  trasmissione  RAI

Differenza  tra  le  due  azioni ? Praticamente  nessuna, eppure  solo in un caso la  gogna  mediatica ha  usato la  “ghigliottina”

Non solo in questo caso ,chi si ricorda  delle  cicciotelle?

La  storia  è la  stessa  che  si ripete

Naturalmente  le  femministe  hanno usato l’arma  tanta cara  a  loro, cioè la  censura  che  gli deve  dare  una  sorta  di “onnipotenza” (non vedo altra  spiegazione) ma  sempre  da  una  parte che  offendere  gli uomini va  sempre  bene

Il bello ( o brutto)  che  poi il giorno dopo , Mediaset, ha  provato a  fare  “mea  culpa” con Forum dove  si parlava di…provate  ad  indovinare? Di violenza  maschile ( e  come  ti potevi sbagliare?)

Eppure  facilmente  si riesce  a  trovare le  stesse  azioni e  le stesse  frasi (come  è successo con le  cicciotelle) compiute  da  uomini e  da  donne ,come  mai questo interesse  mediatico solo verso gli uomini ? Non viene  il dubbio che  il sesso non è poi cosi “discriminante” tra  chi compie  violenza  o dice  frasi violente ( L’ho scritto credo più di 100 volte, spero che  a  qualcuno entri in testa)  ..dire  che  un genere  è più violento di un altro quello è il vero sessismo

Similitudini

29 settembre 2016

Mi ricordo che, quasi due  anni fa (era  la  fine di gennaio) sono andato a  fare  il corso di pronto soccorso per  la  azienda  dove  lavoro, tale  corso era  a  Verona e quindi ,gioco forza, ci siamo dovuti arrangiare  per  la  pausa  pranzo ,siamo andati in un locale  e  ormai, visto i temi che  tratto ,ho notato che in quel locale, erano tutti uomini, ma  non uomini in giacca  e  cravatta , uomini con la  tuta  sporca  di olio (visto che  alcuni avevano solo la  fatidica  mezz’ora e  non avevano certo il tempo di cambiarsi) , uomini che ,una  volta  erano il faro di una  certa  sinistra ,oggi invece  dissacrati da  quella  sinistra  che  li snobba (“Noi non siamo metalmeccanici” … ricordate?) , comunque  questa  piccola  introduzione,  serve per trattare  l’argomento che  vi voglio sottoporre …

Avete  presente  il referendum svizzero del canton Ticino che  vuole  dare  il benservito ai frontalieri (non tutti ) ?

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Cosa  centra?

Centra che  uno degli esponenti del canton Ticino ha  detto testualmente  ” I lavori del terziario mi sembra strano che  devono essere  fatti da  frontalieri ,meglio i nostri autoctoni (appunto prima  ai nostri)”

Che tradotto vuol dire .. i lavori pesanti e  pericolosi li facciano pure  gli italiani

Come  a  pensar  male  si fa  peccato ma, di solito, ci si indovina  mi ricordano una  delle  tante  battaglie  del femminismo da  salotto, meglio riconosciuto come radical chic e  da  tastiera

Quel  femminismo vuole le  quote  rose e  i posti nel CDA ma  non vuole  le  tute sporche  di olio che  vi ho raccontato prima .

Che  tradotto … i lavori pesanti e  pericolosi li facciano pure  gli uomini

Sono solo io che  ci vedo molte  somiglianze tra  i due  pensieri ?

 

Addio compagno di lotta Jan

25 settembre 2016

jan

 

Questa  triste  notizia  l’ho ricevuta  poche  ore  fa .

Io e  jan avevamo molti contatti via  web ,e l’ho conosciuto al congresso di Vicenza ,il più giovane  del gruppo, ma  già con le  idee molto chiare  della  nostra  battaglia  che  stiamo portando avanti

Commentava  anche  questo blog e  dimostrava  passione  e  impegno

Purtroppo ci ha  lasciati troppo presto, a soli 23 anni, per  annegamento, non ancora  chiari i motivi di tale  sciagura o è stato un tragico incidente  …

Non so che  altro dire  solo una  cosa, anche  se  può sembrare retorica

La  sua  scomparsa  mi porterà ad  avere  più forza in questa  battaglia  che  porto avanti (insieme  ad  altri) in mezzo a  maschi pentiti e  femministe sessiste (dove  il buon jan aveva  sempre  una  risposta  pronta)

Addio compagno jan

L’odio per il maschio (beta)

14 settembre 2016

No , non è riferito alla  pagina  facebook che  seguo e, secondo una  mia  modesta  opinione,  dovrebbe  cambiare  nome , comunque  cose  di poco conto

In questi giorni ho letto questo articolo

http://27esimaora.corriere.it/16_settembre_12/vicenda-stupro-melito-ci-indigna-partiamo-dall-inizio-chiediamo-educazione-genere-scuola-d121fe90-7903-11e6-ae6b-13fef4282557.shtml

Come  ho detto altre volte,  lo stupro è una  grave  forma  di violenza,  e  chi commette questa  violenza  ,deve  pagare  le  sue  colpe  come  prevede  un normale  stato di diritto (la  castrazione  chimica la lasciamo ai forcaioli )

Detto questo però l’articolo mette  il punto che  ci vuole  una  educazione di genere  (il famoso gender) ,dibattiti contro il femminicidio e  che  i maschi non siano i “padroni”( quando ero alle  elementari non mi sentivo padrone  di nulla ,non so se  adesso le  cose  siano cambiate )

Ma  il punto fondamentale  è uno solo CAMBIARE  IL MASCHIO

Lo si evince dai punti dell’articolo che  ricordano punti dove  la  donna  è vittima  è l’uomo carnefice , non si parla  mai del contrario ,per  esempio i bambini timidi (maschi) che  vengono presi in giro, di bambine  che  credono che  i maschietti siano brutti e  cattivi ( e con questa educazione  ,lo si crederà ancora  di più) e  altre cose  ancora

Ma  non è sicuramente  solo questo articolo  a  volere  cambiare  il maschio ,le  stesse  forze politiche  ,di qualsiasi schieramento , ricordano di come  il maschio sia  pericoloso

manifesto_violenza_maschile

Dall’altra parte sicuramente  non va  meglio …

no-donna

Come  dire  che, se  non è zuppa  è pan bagnato ….

C’e da  fare  comunque una  considerazione  ,le  femministe  mi potrebbero replicare  che, questo odio verso il maschio non c’è ,visto che  i posti di potere  sono praticamente  in mano agli uomini, e c’è del vero ,nella  conferenza  dei g20 ,di donne  c’era  solo la  cancelliera  tedesca  e  la  nuova  premier  inglese (spero di non sbagliarmi)

Non per  nulla  ho scritto beta 🙂

Infatti è proprio il maschio cosiddetto beta  ad  essere  preso di mira ,non sicuramente  i capi di governo che  anzi, incentivano (penso alla  convenzione  di Istanbul) a questa differenza  di sessi tra vittime  e  carnefice

Non solo gli esponenti politici , ma  anche  quelli dello sport e  dello spettacolo (in fondo portano soldi e  notorietà)

A  farne  le  spese  , l’uomo che  non fa  parte  della  classe dominante  che, dopo la  notizia  di un caso di cronaca  nera  ,deve  sentirsi dire  che  è nato sbagliato .

Alcuni dicono che  esagero se  parlo di nazifemminismo .. voglio concludere con una  postilla

Ho letto il libro “Le  furie  di Hitler ” dove  veniva  messo in evidenza  il ruolo delle  donne  nel III reich , certamente  le  donne  non erano nel organigramma  del partito ,eppure  non aveva  quel ruolo secondario che, grazie  ai lavori come  maestra, infermiera ,segretarie  e  moglie  dei capi militari (queste  erano le  più tremende) selezionavano fin da  piccoli gli esseri umani degni di far  parte  della  razza  ariana

Ne  più ne  meno come  si vuol fare  adesso, solo che  lo si chiama  educazione  al rispetto

La  stessa teoria  molti anni dopo

nazifemminismo

 

 

 

 

Dalla parte giusta

11 settembre 2016

parma_675

 

 

Proprio poco fa  mi vedo il TG1 ,  il ricordo delle  torri e  altre  notizie , però una  notizia  viene detta  …. ennesimo femminicidio …

La notizia  è questa …

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/11/parma-uccisa-a-coltellate-fermato-lex-su-facebook-pace-non-ancora/3025802/

Se  non mi interessassi a  questi argomenti saprei che  il distratto TG1 (almeno nelle  notizie  principali )  si dimentica  di dire  che  una  donna  ha  ucciso il fidanzato con una  lama  di 25  centimetri

Sapevo questa  cosa  anche  da  altri siti ,va  dato onore  a  “oltre il genere ”  che  ha  menzionato tutti e  due  i casi

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/09/09/news/piombino_accoltella_il_compagno_dopo_una_lite_e_lo_uccide-147450772/

Strano che , casi abbastanza  simili, venga  menzionato solo uno e  non l’altro…

Come  se  una  cosa facesse  ascolto e  l’altra no …..

Di solito quando si vive  in una  dittatura  (in questo caso patriarcale) dove  gli uomini sono i padroni del mondo (a  proposito i “padroni” trovano questa  morte  violenta  )

http://www.ilmattino.it/primopiano/esteri/esplode_caldaia_fabbrica_incendio_muoiono_lavoratori_dacca_foto_video-1957547.html

mi sembra  strano che  allora  vengano citate  certe notizie  a  posto di altre ,come  a  dire  che  gli uomini sono criminali ,mai sentito dire  che , in un regime  dittatoriali ,i dittatori siano cattivi se  non da  una  piccola  parte  che , di solito, si chiamava  resistenza

Per  depistare queste  notizie  le  femministe  ci dicono che  giustifichiamo i criminali .

Almeno per  me  non c’è niente  di più falso …trovo che,in tutti e  due  i casi, vengano sanzionato come  dice  la  legge, ne  più ne meno a  scapito se  sia  uomo o donna  (cosa che  credo che  l’avrò scritta  circa  un centinaio di volte)

Sono queste  cose  che  mi fanno tirare  avanti  in queste  battaglie , questa  ingiustizia  sociale ,  sarebbe  facile essere  d’accordo e  scrivere  bastardo e  stare  dalla  parte  giusta , ma  non  sarei in pace  con me  stesso è più forte  di me

 

 

Numeri che non interessano

31 agosto 2016

casco

 

 

 

 

Sarà   un articolo breve ma  ,per  certi versi ,molto cattivo

Sono iscritto alla pagina  dei morti sul lavoro che, ad agosto 2016, conta

https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/?ref=ts&fref=ts&qsefr=1

Report morti sul lavoro al 31 agosto 2016
SONO 433 MORTI PER INFORTUNI

Il resoconto non fa  distinzione tra  uomini e  donne ,anche  se le  percentuali sono le  solite, cioè oltre  il 90 % .. agricoltura  ed edilizia  sono le  categorie  più a  rischio ma  è anche interessante  un altro passaggio

Tutti i ladroni regionali eletti senatori avrebbero l’immunità parlamentare,
diventerebbero impuniti. Poi il senato con tutta la sua struttura non verrebbe eliminato.
Con il Si il risparmio sarebbe ridicolo e ci troveremmo con questa politica classista,
che non avrebbe più nessun controllo, continuerebbero a fare porcate contro lavoratori e pensionati.
Se chi lavora continua a fare il masochista non interessandosi della politica e delegando la rappresentanza a questi partiti pagherà conseguenze devastanti per se è per i propri figli.
Se pensate che nessun politico in Parlamento in questi quasi dieci anni, se pur avvertito, si è mai interessato delle morti per infortuni sul lavoro,
immaginate cosa possono combinare senza più controlli di almeno un un’altra Camera come il Senato.

La  parte  in neretto è davvero interessante sapete  il perchè ?

Nessun politico si è mosso ,ma  sono stati pronti a  vidimare  la  convenzione di Istanbul e  fare  una legge  contro il femminicidio ( per carità, fatta  con i piedi a  detta  di tante  femministe) ma, se  i numeri sono importanti  ,come  mai nessuno si è mosso per 433 morti e tutti invece sono scattati per  4  volte  meno ?

Non sarà per  caso che  di un argomento ne  parlano cani e  porci ,mentre  dell ‘altro argomento non ne  parla  nessuno ?

Ovviamente  (ma  devo anche  scriverlo?)  femminicidio e morti sul lavoro non hanno nessuna  correlazione  tra  di loro , ma  strano che , visto che  molti si basano sui numeri ,4  volte  tanto non venga  preso in considerazione