Le colonne del femminismo
http://www.tpi.it/mondo/polonia/eurodeputato-polacco-donne-inferiori-uomini

Vi ricordate di Don Corsi che ,verso la fine di qualche anno fa, aveva detto che il femminicidio è causato dalle donne che provocano ?
Praticamente il buon Don Corsi dava ragione alle femministe che il maschio, o in preda agli ormoni o alla cultura patriarcale , non aveva meglio di fare che uccidere le donne che giravano in minigonna
L’europarlamentare praticamente conferma la tesi del femminismo e del cosiddetto “gender pay gap” dicendo che le donne sono inferiori e devono quindi prendere meno salario , una vera manna dal cielo per le femministe ,più o meno come i partiti e i giornali di destra “esultano” quando c’è un attentato terroristico islamico
Come tirare un rigore a porta vuota
Inutile che i movimenti MRA e maschili in generale, scrivono articoli , promuovano convegni , il sistema dominante penserà che i nostri “mentori” siano Don Corsi o l’europarlamentare polacco ,invece fanno dei danni incalcolabili e sopratutto sono alla visione dei media , loro si ,i nostri movimenti , le nostre idee nascoste o non visibili come i “carbonari”
Ogni femminicidio (ovviamente si tiene ben nascosto quando avviene il contrario, anzi si applaude alla donna “progressista” che lo ha commesso) diventa sempre una lotta continua .. fatica e sforzi che vengono a meno grazie a queste persone
Queste persone diventano le colonne del femminismo meglio delle femministe stesse
Cosa bisogna fare? Io continuo nel mio intento che nascere maschi non sia sbagliato, altri useranno altre idee e tattiche ,ma evitare di essere accomunati a questi due
Lotto Marzo (intervista semiseria)

Piccola legenda G=giornalista f=femminista
G . Si avviciniamo all’ otto marzo ,dove avete proclamato una sciopero generale ed internazionale volete spiegarci meglio le vostre aspettative ?
F Dev’essere una giornata di lotta , basta mimose e/o spogliarelli maschili
G. Buona idea, quindi scacco matto al consumismo
F. Si ,una giornata che ricordano le battaglie della sinistra, anzi comuniste che fanno molto più “in”
G. Quindi problematiche legate al lavoro ,contro il jobs act, contro l’abolizione dell’articolo 18 ,contro la legge Fornero ,precarietà , disoccupazione ?
F No, nulla di tutto questo ,contro il maschio bianco ed etero che è privilegiato e pure violento
G (perplesso) volete spiegarvi meglio ?
F Certo ,il nostro nemico è il maschio violento che ,per non sbagliare e per non passare per razziste sono tutti i maschi bianchi ed etero che sono privilegiati
G. Non per fare l’avvocato del diavolo ,ma conosco molti uomini che dormono in auto e fanno la fila alla caritas
F. Si, ma oltre che ci sono anche donne la colpa è dovuta al patriarcato
G: Fatemi capire ,il patriarcato danneggia sia uomini che donne ?
F Certo
G Ma allora che senso ha parlare di privilegio ?
F. Misogino (che non centra nulla ma va sempre bene)
G (perplesso) Si ,ma anche le donne sono violente
F. Misogino !!! Se una donna commette una violenza è perchè era esasperata e poi, diciamolo tutta ,a noi di queste cose “FOTTE SEGA”, vale solo il femminicidio ,non per nulla adesso chi lo commette si prende l’ergastolo
G E se succede il contrario?
F Misogino!!! Era esasperata e si concedono le attenuanti ,quasi gli sarebbe da darle un premio ,in fondo “Uomo morto non stupra”
G.(perplesso ) ultima domanda e che usate come strumento di lotta ?
F . Non diamo la gnocca
G. visto che siamo a crescita zero ,questo lo fate da anni e dall’intervista ne capisco anche le ragioni
F Misogino !!!
G E te pareva
Le donne cattive

Le donne sono cattive perchè non me la danno …. va beh ritorniamo seri, ieri ho visto questo video
https://www.facebook.com/UnAltroGenereDiRispetto/?fref=ts#
Video tradotto da “Un altro genere di rispetto”
Ieri ,era l’anniversario (1 anno) della morte di mia madre e, come di consueto, l’abbiamo ricordata nella messa, comunque sia, la predica di ieri ,ha ricordato il famoso detto “Porgi l’altra guancia” e ha ricordato pure la figura di Ghandi che è stato fautore della non violenza ed ha ricordato inoltre ,un film di recente uscita, dove un soldato senza armi, andava in guerra a salvare vite
Non sono un credente (infatti in chiesa non ci vado praticamente mai) però mi ha fatto riflettere di come la “non violenza” abbia cambiato il mondo (o ha tentato di farlo) mentre , nell’ambiente femminista, si mira ad essere ribelli ( che non sarebbe poi questo male) ma ad essere più cattive …
Il video in questione poi ,dice di essere cattive, ma sono meno cattive di certi simboli o gesta (in questo caso Trump) che ricorda niente di meno che il famigerato Hitler, quindi la sua “cattiveria” era giustificata , ed ha ricordato inoltre, altre donne “cattive” che gli hanno permesso di votare, e qui allora mi sorge un dubbio …
Al primo governo Berlusconi ero uno scrutatore , strano a dirsi ,ma eravamo praticamente tutti dalla parte avversa al cavaliere , alla sera i risultati hanno dato un grande vantaggio a Forza Italia e quindi non ero poi molto contento ,ma si chiama democrazia, che dovrebbe insegnare che ,se si è perso ,di provare a fare un programma migliore e non dire che gli altri sono scemi, sbaglio clamoroso (uno dei tanti) della sinistra di allora, tanto che hanno provato a screditare il cavaliere in tutti i modi ,ed il parlamento ha passato il tempo a fare leggi pro o contro Berlusconi e i risultati sono sotto gli occhi di tutti ..però Berlusconi ha vinto in maniera legittima, la stessa cosa ha fatto Trump, come in una partita di calcio non si può sempre dare la colpa all’arbitro se si perde, ma cercare di costruire una squadra migliore
Questo video delle donne cattive (che sono meno cattive di Trump) mi lascia perplesso , oltre a fare i soliti resoconti dei privilegi , mai di classe, ma di etnia (praticamente un uomo, bianco, etero, che dorme sotto i ponti , gli va di lusso ) ,mi sembra la solita minestra riscaldata che adesso usano le donne per buttare giù i governi che, se fossero per problemi sociali mi andrebbe pure bene (precariato ,disoccupazione) invece si parla di misoginia e unioni civili e che le donne sono discriminate (tutte) .
Niente di nuovo sotto il sole
Lo sciopero delle donne

Sono da alcuni anni che seguo queste tematiche e, da alcuni anni, sento sempre che le donne guadagnano meno degli uomini e, da alcuni anni ,non ho mai visto ,dico mai, un raffronto di due buste paga …. Poi, come in ogni situazione, c’è la guerra dei numeri, si arriva da una forbice di 1-2 % fino al 30 % ,evidentemente non si sa di cosa si parla (un pochino come per i numeri del femminicidio)
Sia chiaro che ,se ci fosse questa differenza salariale dovuta al sesso di appartenenza, sarebbe una ingiustizia bella e buona e allora si dovrebbe trovare rimedio
Comunque volevo far notare una cosa ” 8 marzo sciopero delle donne”
Non metalmeccanici, muratori, operai, impiegati ma delle DONNE
Faccio un esempio per far capire il pensiero fallace di questa iniziativa …
Ovvio che ci sono delle donne in gravi difficoltà e nessuno (penso nemmeno il più maschilista oserebbe smentire questo) lo mette in dubbio però nella categoria donne fa parte anche Lidia Ravera ,nota femminista famosa per aver scritto “Porci con le ali” , questa femminista ha rifiutato un posto in consiglio comunale (almeno cosi ho letto ) perchè se no per 6 mesi non poteva “svernare” nella sua villa a Stromboli, eppure lei, in quanto donna, potrebbe far sciopero (per cosa non si sa) mentre le categorie scritte da me prima ,compresi gli disoccupati, solo perchè maschi , non possono pretendere alcun che .
Ho scritto della Ravera ,ma il discorso vale per tante altre
Sia chiaro che , nelle categorie che ho elencato, ci possono essere benissimo delle donne
Ecco perchè dividere per sesso e dire che un sesso è svantaggiato rispetto ad un altro non ha senso ,invece ha senso eccome dividere le persone per classi sociali
Le femministe, la nuova sinistra che avanza , altro che avanti popolo e bandiera rossa
Che tristezza
La marcia delle donne

Vi ricordate di Gorino ? Quel paese in provincia di Ferrara che aveva fatto le barricate perchè stavano arrivando degli extracomunitari ?
In quel caso gli abitanti del paese ,più che razzisti forse impauriti da quello che si sente in giro perchè si sa, avere la pelle nera non fa lo scudo a comportarsi da stronzi, quello lo lasciamo credere alle femministe che hanno la paura di passare per razziste, questi cittadini hanno, come detto prima, fatto le barricate, mi sono chiesto come mai non hanno fatto le barricate per la legge Fornero che ha alzato in modo vergognoso l’età pensionabile, non hanno fatto le barricate per l’articolo 18, per la troppa precarietà, per i “voucher” ,per la disoccupazione, no niente di tutto questo ,ma arrivano gli extracomunitari ,allora fuoco e fiamme perchè si sa che il capitale più la gente è divisa, più lui va a nozze
Non sembrerebbe centrare nulla con la “marcia delle donne” che si è svolta negli stati uniti e in altre città europee eppure io ci vedo dei punti di contatto
Come per Gorino ,anche la marcia delle donne, non hanno protestato per qualcosa che è avvenuto,ma per qualcosa che forse può avvenire, gli extracomunitari possono creare problemi ,Donald Trump un sessista e misogino tutto questo dopo nemmeno un giorno da presidente degli Stati Uniti
Vecchie e obsolete le manifestazioni operaie tanto care alle sinistra di un tempo addietro, adesso va di moda usare le donne che sicuramente non si sbaglia .
Gli operai ,quasi tutti uomini, adesso sono visti come dei potenziali stupratori o incline al famigerato femminicidio, infatti ,nelle manifestazioni , vengono pure manganellati, tanto che lo stesso Grillo, quando l’ho sentito a Vicenza (circa 4-5 anni fa) aveva parlato del manganello che picchiava i poveri e non chi meritava davvero …
Poi ,gli stessi operai , per non farsi mancare nulla , quando scioperavano , erano additati come scansafatiche con la frase “Andate a lavorare”
Con la manifestazione delle donne invece tutto questo non succede, da quello che ne so, non volano manganelli ,forse qualche frase che in Veneto si direbbe”Andate a fare la polenta” o “Andate a fare la calza” ,ma sicuramente sarebbe poca cosa …
Come per Gorino ,anche la marcia delle donne, non va ad attaccare lo stato sociale , stai a vedere che, la marcia delle donne è voluta anche dal sistema dominante ?
Nessuna empatia

Foto presa da Antisessismo
Ha fatto discutere questa foto, dove vengono presi in considerazione dati della condizione maschile, antisessismo ,nella sua pagina ,spiega anche le fonti ed anche un ragazzo che ha fatto un video su youtube, https://www.youtube.com/watch?v=kbIub0TNehk&feature=youtu.be fa lo stesso ,vuol dire che le fonti sono anche facilmente reperibili , sembra che comunque questa foto non sia andata giù alle femministe che hanno provato a farne un’altra di risposta
Dal gruppo Ostinata e contraria

Tanto che la pagina antisessismo ha dovuto dare ulteriori spiegazioni …
Andiamo sulla violenza domestica
Infatti è vero ,sono state usate le stesse domande che sono state rivolte alle donne e, strano a dirsi ,però alle donne si dava una importanza maggiore , i numeri poi sono abbastanza simili o non c’era questa grande differenza 6 milioni e mezzo ,contro 5 milioni e mezzo, (più o meno) però ,da quel dato sulle donne si è arrivato alla convenzione di Istanbul ,per gli uomini non mi sembra che sia stato dato lo stesso risalto
Sulla parità di reato ,non essendo un addetto ai lavori non mi esprimo però ,posso dire che , a sensazione , una persona di bello aspetto rischia meno anni di carcere di una persona di brutto aspetto ,perchè c’è appunto un “aspetto” che a molti sfugge ,cioè l’empatia ,una persona di bello aspetto da una sensazione positiva, non c’è niente da fare
Sui morti di lavoro rischio di essere ripetitivo perchè è si una questione di classe ,ma anche di genere (non si spiegherebbe quella percentuale) la admin della pagina ha provato a dire perchè gli uomini sono più forti fisicamente (strano come la forza, quando c’è da faticare, sia una discriminante) invece dovrebbe essere una cosa diversa, se gli uomini hanno questo potere (il potere maschile) i posti più pericolosi dovrebbero essere ad appannaggio delle donne (in quanto schiave) mai visto un padrone morire al posto di uno schiavo , è un controsenso, comunque a dispetto delle quote rosa , mai visto femministe fuori da un cantiere ,e poi le femministe potevano essere al fianco degli operai forse gli anni indietro ,invece ora è tutto misogina e sessismo e degli operai (che oltre ad essere misogini ,sono pure poveri) non frega praticamente nulla
Poi i senza tetto ,l’admin dice che ci sono più madri separate che padri separati ,ma i senza tetto ,possono essere anche “single” e le percentuali sono quelle ,cioè 85 % sono uomini , per dire nel mio piccolo e d quello che vedo in televisione, io ho visto solo uomini . ci saranno anche donne ( come nei morti sul lavoro ) non lo metto in dubbio, ma il discorso finale resta lo stesso
Se gli uomini hanno questo potere ,come mai muoiono al freddo di questi giorni, come mai cadono dalle impalcature ? Non è un controsenso ?
Io credo ,concludendo ,che gli uomini non portino empatia ,cosi come per le persone di bell’aspetto , una donna ti da più sicurezza e porta appunto più “empatia ” se no come mai cercare di smentire i dati perchè mettono gli uomini (che di solito sono uomini poveri) come cosa di poco conto ?
In sostanza “Sei un uomo e che ti lamenti ?”
Apartheid politicamente corretto

Vero , ne ho parlato anche in altri post ,ma è meglio approfondire
Si è molto discusso di questa foto nel gruppo facebook che seguo, qui siamo in Giappone, ma ce ne sono in altri paesi praticamente in tutto il globo
C’erano due linee di pensiero, principalmente…
1- Che le donne erano segregate nei vagoni treno
2- Che era una misura necessaria per via delle continue molestie
Però nessuno/a (o quasi) ha pensato ad una cosa
Cosa succedeva se c’era scritto “White people only” ?
Si sarebbero alzati i scudi del anti- razzismo ,che le persone non caucasiche non erano pericolose ecc ecc
Stranamente invece ,quando si parla di donne, qualsiasi discriminazione ( come quella che vede una donna uccisa più grave rispetto ad un uomo) viene accettata ed anzi viene accolta con entusiasmo
Poi si è dedicato molto spazio al Giappone ( da dove proviene la foto) che li le molestie sono un tema importante e delicato, cosa sicuramente vera, quindi bastoniamo chi è nato con il pene che , per chi non lo sapesse, è una cosa che non ho scelto io e poi allora diamo anche ragione ai leghisti che indicano negli extracomunitari ( solo per essere nati tali) il peggiore dei mali , la cosa è praticamente identica
Prendiamo in visione una foto dell’apartheid ,ma anche ai tempi del fascismo ( da la “Vita è bella”) 

Vedete differenze ? Io no, non ne vedo nessuna
Eppure per la sinistra odierna ( populista come la destra) quella foto dei treni giapponesi è auspicabile
Di nuovo sui privilegi maschili (2)
Praticamente sulla falsa riga di ieri, ho trovato davvero interessante questo commento di Alberto Paganini lasciato sul gruppo facebook “parità in pillole”
Faccio un semplice copia ed incolla
Ok io le cito:
quando le donne lottavano per il voto, gli uomini morivano in guerra perché il voto era connesso alla leva. Quando le donne non potevano lavorare (o potevano lavorare con una paga minore), gli uomini che non potevano sostenerle avevano così tanta pressione sociale addosso che ancora oggi i maschi sono la quasi totalità dei suicidi per cause economiche. Quando le donne avevano leggi poco severe contro la violenza sulle donne quella sugli uomini non aveva proprio leggi. Quando la legge sullo stupro sulle donne era molto permissiva, gli uomini vittime di stupro da parte di donne non erano proprio considerati vittime. Quando le donne non avevano modo di avere proprietà che non fossero approvate dal marito, ai mariti arrivavano anche le condanne e le punizioni per i reati delle mogli. Quando le donne avevano molte più limitazioni di oggi, gli uomini avevano pene più severe per lo stesso crimine, infatti ancora oggi a parità di reato e condizioni gli uomini hanno una pena il 63% più lunga e il doppio di possibilità di essere incarcerati se condannati. Le donne non potevano studiare ma gli uomini erano comunque quelli che finivano a fare lavori ad alto rischio, che ancora oggi sono occupati principalmente da uomini e ancora oggi gli uomini sono la quasi totalità dei morti sul lavoro. Quando le donne non avevano diritto all’aborto gli uomini non avevano e ancora non hanno diritto alla rinuncia di paternità. Quando le donne non avevano congedi di maternità gli uomini non avevano congedi di paternità e ancora adesso sono così minuscoli che praticamente possiamo dire che non li hanno. Le donne morivano maggiormente per parto e la scienza ha fatto diminuire drasticamente tali decessi grazie a uno sforzo mirato, mentre gli uomini morivano prima e questo divario al posto di diminuire si è allargato nel corso degli anni. Durante le emergenze la vita delle donne, proprio in virtù della loro capacità di partorire, era considerata più importante e da salvare prima. Quando le lesbiche erano invisibilizzate dalla società, l’omosessualità maschile era punita molto più di quella femminile, e ancora oggi molti stati che condannano l’omosessualità lo fanno solo con quella maschile o quella maschile è quella che riceve le pene peggiori, come la morte. Quando le donne hanno iniziato a lavorare, gli uomini hanno comunque dovuto fare più anni di lavoro prima di arrivare alla pensione e solo adesso ci si sta ponendo rimedio. Quando il linguaggio era più orientato al maschile non facendo sentire rappresentate le donne, gli uomini venivano automaticamente invisibilizzati proprio da tale linguaggio: se morivano 5 uomini e 2 donne si diceva che vi erano stati “7 morti, tra cui 2 donne”, se un problema attaccava principalmente gli uomini era un problema “della gente”, se attaccava principalmente donne era un “problema delle donne” o peggio “un problema di genere”. Quando le donne non potevano aspirare a entrare al governo di un paese o a governare come monarca (negli stati pre-democratici, e mica sempre, ricordiamoci la regina Vittoria), gli strati più bassi della società come i senzatetto erano a maggioranza maschile e tuttora lo sono. Allo stesso modo i suicidi erano in maggioranza maschili e ancora oggi restano a maggioranza maschile.
A questi problemi si sono aggiunti quelli del collocamento dei figli dopo il divorzio e quello della dispersione scolastica maggiormente maschile, che sono problemi moderni anche se si riallacciano a ruoli di genere.
Di nuovo i privilegi maschili
Si è parlato varie volte,anche su questo blog, dei cosiddetti privilegi maschili
Comunque sia ,ne ritorno a parlare perchè ho letto questo articolo collerato ad un video, dove dei giovani transgender (che da donne diventano uomini) ne hanno discusso, l’articolo è il seguente
http://www.tpi.it/mondo/stati-uniti/cinque-ragazzi-trans-spiegano-male-privilege-video
In sostanza i 5 ragazzi dicono che il privilegio maschile è immediato ed inevitabile e lo si capisce camminando per strada ,cioè il famoso “catcalling”
Un’altro invece declama un privilegio maschile il mansplain ,cioè quello dove,se sei un uomo, vieni preso più sul serio
Ma, in definitiva ,non c’è divisione ne di razza ne di classe sociale ,sei un uomo e quindi privilegiato (in sostanza è questo che vuole dire l’articolo)
Che ci siano aspetti di questo tipo ,di vita di tutti i giorni potrebbe essere vero ma, mi sembra evidente che sia una balla che basta essere un uomo per essere un privilegiato
Parlano di catcalling e manspaling ,ma non di suicidi ,morti sul lavoro, omicidi (perchè saranno commessi anche da altri uomini ma sono gli stessi uomini a morire di più) perchè anche un uomo non si sentirà magari dire “Che bel culo” ma ha più probabilita di avere una pallottola in fronte .
Francamente tra “Che bel culo” e “Sei un cesso” (ero alle medie ma c’era una tipa che continuava a sfottermi ,senza che io non ci avessi provato minimamente) preferisco la prima che poi , come ripeto da tempo ,se il ragazzo è carino può anche dirgli “Ciao troia” e lei gli sorride
Ed è una balla altrettanto mostruosa che non conti l’etnia e la classe sociale ,se arriva un uomo in Ferrari è preso più in considerazione se uno arriva con una utilitaria
Ma, sempre a livello di classe e sociologico ( che è la cosa che mi interessa di più) vi porto questo esempio
http://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/auto_cenone_antonio_avellino-2160892.html

Strano per un uomo
I adsense (o cookie) della Zanardo
Argomento leggero,ma che ha fatto discutere, sulla pagina della Zanardo è venuta fuori questa foto

Devo dire la verità, cosi a prima vista sembra una pagina WEB aperta su una scrivania del desktop ed ha aggiunto questo post che copio ed incollo
CRISI di GOVERNO: il RUOLO delle DONNE
ecco il Corriere della Sera online di oggi:la notizia è che c’è la crisi di Governo.
Molto più impattante, e loproponiamo a scuola, un’immagine a tutto schermo che circonda la notizia e che quindi cattura maggiormente l’attenzione: una pubblicità di intimo per Natale ( un po’ sadomaso come va di moda oggi)
Mi pare un ottimo esempio del ruolo delle DONNE che oggi molti vorrebbero le donne avessero in Italia.
Buona giornata, carissime
Anche perchè si dice che a pensare male si fa peccato ma, di solito ,ci si indovina, quindi potrebbe essere una immagine creata ad arte per portare avanti la sua battaglia a colpi di seno, ma ci potrebbe essere un’altra possibilità ,cioè che sia veramente pubblicità che è venuta fuori aprendo la pagina del corriere quindi avrebbe ragione ma , c’è un ma
Sovente le pagine online di un giornale o di un sito qualsiasi che usano i cookie indirizza la pubblicità che viene definita “mirata” ,cosa vera.. perchè ,quando ho cercato una scheda video per il PC poi ,per un certo periodo ,sia su facebook ,che su altri siti, continuavano a comparire siti che vendevano schede video ,in pratica la Zanardo vede spesso collezioni di intimo (per gusto o per studio ,non ha poi questa importanza) anche se mi sembra che ci capisca anche poco , dove ha visto il sado- maso qui resta un mistero , quindi non è una cosa che dipende dal corriere ,ma dai tuoi gusti personali e/o dalle tue ricerche , comunque spinto dalle gnocche in video e dallo sport che noi MRA usiamo spesso cioè l’onanismo ( piccola parentesi ,le femministe dicono che ,se siamo spinti dal desiderio possiamo masturbarci, ma se ci masturbiamo siamo sfigati, il classico cane che si morde la coda ) ho provato a cercare anch’io la pagina del corriere della sera e questo è il risultato (pagina di ieri)

Come vedete nessuna pubblicità, ed allora ho fatto un’altra prova perchè ho pensato “Vuoi vedere che le gnocche vengono fuori se clicchi la notizia?”
No ,nemmeno in quel caso
Deluso e un pochino amareggiato ho dovuto rimediare su youporn
Vecchio e caro youporn che , con o senza cookie, non delude mai 🙂