Esempio di misandria
Come scrive anche Fabrizio Napoleoni nel suo ottimo articolo ,la misandria non è una remota regione del mondo ,ma è molto più dentro di noi e si manifesta , qualche volta ,anche senza maschera ,ma nella sua fierezza ….
L’articolo in questione è … http://www.unavoceperledonne.it/2015/01/01/buon-2015-da-unavoceperledonne-che-sia-un-anno-senza-femminicidio-e-con-una-presidente-della-repubblica-donna/
Il titolo dice già tutto ma ,andiamo a vedere ….
Allo stesso tempo Unavoceperledonne continuerà a raccontare i principali fatti politici, economici, di cronaca e di costume che riguardano il mondo femminile e femminista. Per questo oggi non ci fermeremo tanto a dire le cose che non vanno che sono tante: i femminicidi in aumento, le poche leggi in favore delle politiche femminili in Italia, la poca rappresentanza politica in parlamento, la disoccupazione femminile in avanzamento e i diritti in costante diminuzione.
Non sapevo che, nel mondo degli uomini ,fosse un mondo idilliaco dove non esiste ne violenza , ne disoccupazione e non mi sembra neppure che ,i politici ,si faccino in 4 per risolvere i problemi maschili …
Oggi noi diremo cosa ci auguriamo dal 2015. Anche se forse rimarrà nei nostri sogni. Innanzitutto un anno con meno episodi di cronaca nera che vedano coinvolte le donne. Meno femminicidi ( zero sarebbe la quota ideale) meno stupri e meno violenze in famiglia. Tutto questo sarà raggiungibile soltanto con adeguate politiche governative in merito. Ci auguriamo quindi che il piano antiviolenza del Governo Renzi venga davvero incontro alle esigenze delle donne. Ci auguriamo quindi che l’ordine dei giornalisti ci insegni a comunicare secondo le regole di genere. Che venga abolita la parola raptus e non vengano più colpevolizzate le donne vittime della violenza maschile. Ci auguriamo anche che le scuole insegnino ai più giovani il rispetto delle donne. Ci auguriamo che il fenomeno venga monitorato bene e che tutte le vittime di violenza possano avere accesso a un lavoro sicuro e a case di protezione che le tengano effettivamente lontane dalla furia cieca di partner e familiari violenti.
Si spera nella idilliaca situazione di 0 femminicidi ,nel rispetto verso le donne e nei piani anti violenza che devono avere la casa e lavoro sicuri da questi maschi violenti ,e che nei giornali sparisca la parola raptus che fa tanto di giustificazione
Quindi ,viene da se ,se si uccidono uomini e se gli uomini sono vittime di violenza ,sono persone che non contano l’importante è di arrivare a 0 femminicidi (gli uomini possono arrivare al numero che vogliono ) e che deve sparire la parola raptus ,sperando che valga per tutti ,perchè ,guarda caso, ho trovato questo articolo ,con il femminicidio “rovesciato”
In rosso viene esplicitato proprio l’odiato termine raptus .. allora per gli uomini non vale ,per le donne si ? Come funziona la cosa ? Sul rispetto ,ovviamente univoco ,ma mai che sia reciproco , non è poi tanto bello rispettare l’uomo ,è tanto divertente apostrofarlo con termini come sfigato ,cesso e segaiolo
Ci auguriamo che la politica sappia dare le giuste risposte a questa emergenza ma non solo. Il 2015 sarà l’anno dell’elezione del Presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano del resto lo ha annunciato: si dimetterà dalla carica. In tempo di feste è lecito sognare? Secondo noi sì. Ed è per questo motivo che ci auguriamo che sia arrivato il tempo che l’Italia possa dotarsi finalmente di una Presidente della Repubblica. I tempi sembrano lontani. Soprattutto se pensiamo agli insulti sessisti di cui viene fatta oggetto quasi quotidianamente la Presidente della CameraLaura Boldrini (ad oggi terza carica dello Stato e istituzione femminile più rappresentativa in Italia). Noi di Unavoceperledonne siamo sempre controcorrente. E per questo che non ci vergogniamo a sostenere apertamente una sua candidatura al Quirinale. Lei, donna sobria e attenta alle esigenze della popolazione femminile. Lei che sostiene con ogni mezzo la lotta contro il femminicidio. Lei che ci tiene all’utilizzo del femminile quando si parla di donne che arrivano a svolgere professioni che una volta erano solo appannaggio maschile. Lei che ha accolto le vittime di violenza alla Camera dei Deputati. Lei che si è fatta fotografare con Lucia Annibali e che si è recata in ospedale a trovare Chiara Insidioso picchiata a morte dal ragazzo. E che ha chiamato a Montecitorio anche Jessica Rossi la ragazza che ha avuto il coraggio di denunciare e fotografarsi con il setto nasale rotto.
Essere Presidente della Repubblica è anche altro. Lo sappiamo bene. Ma Laura Boldrini al Quirinale sarebbe un segnale bello e di speranza verso un’Italia al femminile. Noi ci crediamo. E con questo auspicio auguriamo un buon 2015 a tutti i nostri lettori.
Ognuno auspica il presidente della repubblica che meglio crede ,e ci mancherebbe ,ma qui leggo tutto in un unica via , che è quella femminile , infatti il presidente della repubblica sarebbe scelto non in base al merito ,ma in base al sesso e mi sembra un sistema abbastanza puerile per scegliere una carica cosi importante , anche se solo di rappresentanza ..sia chiaro non ho nessun remore se una donna sale sul quirinale ,non mi cade sicuramente nulla ,ma spero che sia una scelta ponderata da tanti fattori e non per “diritto di nascita” (in questo caso femminile) ..finisce con un refuso “ai nostri lettori” non sarebbe meglio dire alle nostre lettrici 🙂 ?
In conclusione ,questo articolo mostra ,in modo anche spavaldo ,la misandria intrisa nel nostro paese e ci sarebbe da chiedersi ..agli uomini quale futuro ?
Non ci sono più gli uomini di una volta
Finalmente posso rispondere all’articolo della Lucarelli che dice peste e corna sul genere maschile, non sugli uomini presenti a bordo ma su tutto il genere maschile … da chi si gode la vita a chi stenta a farsi una vita ,sono pur sempre uomini …
No , la brillante Salvaggia Lucarelli ne ha per tutti anzi ,con una nota di malinconia, ricorda gli uomini del titanic che si sono sacrificati per una nobile causa ,cioè salvare la vita delle donne (ci entravano anche i bambini ma è “collaterale”)
Strano che non abbia chiuso l’articolo con la fatidica frase “non ci sono più gli uomini di una volta”
Strano davvero e che ,gli uomini di una volta erano bollati come maschilisti e troppo violenti ,oggi l’uomo deve poter piangere e dimostrare i suoi sentimenti e fanculo alla virilità ,non so quanti articoli ho letto che anche l’uomo deve giocare con le bambole ,per intendersi in una via che porta all’unisex .
Tutto questo però scompare se bisogna salvarsi il culo, in quel caso avere un pene al posto della vagina fa la differenza, in quel caso vale la cavalleria ,la galanteria maschile , di lasciare spazio alle donne e di conseguenza (come ho detto collaterale) anche ai bambini ….tutto questo mi ricorda dei versi che ho letto in passato (forse di trilussa)
Un pollo parla a un tacchino e gli ricorda che è un bene che la sua carne venga dato in sacrificio al re ,anzi era un onore ,il tacchino gli ricorda che ha letto che nel menù ,c’era pure carne di pollo ,e gli fa “non sei contento ,anche te muori per la patria” ,il pollo deglutisce e fa capire che ,l’onore è si una bella cosa ,ma salvarsi il culo lo è ancora di più (il significato era quello)
Come detto tante volte degli uomini se ne parla poco e di quel poco male ,la Lucarelli non ricorda che ,nei mezzi di soccorso sono stati impiegati uomini e che sono morti uomini no ,niente di tutto questo ,ricorda solo la paura di alcuni uomini che ha fatto di gran cassa di risonanza ..
Fa menzione l’articolo anche ai capitani più o meno coraggiosi , li la situazione è differente ,visto che ,chi guida una nave ha le sue responsabilità ed è il suo lavoro che ,strano a dirsi ,vengono quasi sempre fatti da questi codardi uomini ..
Gli articoli del giornale comunque hanno fatto pressione sul sesso ,e non sulla etnia degli uomini (sembrava che tanti non fossero europei) ovviamente l’hanno fatto per il politicamente corretto che è in vigore ,se no da articolo strappa lacrime , si sarebbe passato ad articolo (ed ha ragione) razzista degno della peggior “PADANIA” …
Mi viene un dubbio allora ,più che la parità non sarebbe giusto parlare di privilegi dovuti al sesso che si dispone ?
La fine dell’anno
Come di consueto è tempo di bilanci
Sicuramente questi giorni ,per chi un pochino si interessa di queste questioni, sono stati abbastanza movimentati e con protagoniste al negativo persone di sesso femminile
Si va da quella che ha ucciso il figlio ,chi ha buttato l’acido ,chi ha dato una coltellata al torace ,tutto nel giro di pochi giorni
Se evitiamo a dare la colpa al buco dell’ozono o a strani esseri extraterrestri non dovrebbe di certo di più meravigliare ..
Certo , tutti ci immaginiamo la bella famigliola etero o gay che sia, come un pochino la famiglia del mulino bianco ,ma dissapori ,crisi economica abusi di alcool e droga possono rovinare questo idillio ma , in poche parole uccidono e sono cattive pure le donne ,non l’avrebbe mai detto nessuno ,strano allora fare leggi che indicano nell’ uomo l’unico colpevole possibile ,credo che questo sia dovuto a troppi bicchieri di pregiato vino che si bevono in colloqui da radical chic …
Ci sarebbe da parlare pure di quello che è successo nella nave in panne con rischio di naufragio e di come molte si sono lamentate che la premessa “prima le donne e i bambini” sia stato infranto dalla troppa paura , ma a questo rimando un bel articolo di Fabrizio Napoleoni
Come detto tempo di bilanci , per quanto riguarda il sottoscritto posso solo dar risalto agli articoli più letti
https://femdominismo.wordpress.com/2014/01/25/anti-femminismo/
https://femdominismo.wordpress.com/2014/01/18/gli-uomini-femministi/
https://femdominismo.wordpress.com/2014/12/07/al-lupo-al-lupo/
https://femdominismo.wordpress.com/2014/12/19/questo-essere-inutile-chiamato-maschio/
https://femdominismo.wordpress.com/2014/08/28/esempio-di-misandria/
Comunque il movimento ,sopratutto a sinistra (quella vera e non radical chic) è cresciuto molto ,certo siamo ben lontani ad essere visibili alle grandi masse ,ma si dice che l’acqua ,un pochino alla volta, riesca a scavare anche le montagne e altri gruppi e persone (uomini e donne) si sono avvicinate …. è un buon segno .
Non voglio certo dare segni di tripudio ,la strada da fare è tantissima e non sarà di certo una passeggiata ,ma lo si sapeva già da tempo, l’importante è continuare ,ci saranno nemici ovunque , altri non capiranno le nostre lotte e/o le troveranno stupide ma di certo non ci scoraggiamo per cosi poco
Quindi ,concludendo , faccio gli auguri a tutti ,ma proprio a tutti quanti a scapito di cosa avete in mezzo alle gambe o ai vostri gusti sessuali che ,a dire il vero ,me ne frega abbastanza poco e di continuare per questa strada ,in salita in molte occasioni ,ma arrivare alla vetta darà maggiore soddisfazioni
BUON 2015
Un futuro migliore
Questo video è diventato virale ,praticamente vengono interpellati dei bambini sul dal farsi quando si vede un altra bambina …
Vengono fuori i cosiddetti stereotipi ,ma alcuni vengono messi in discussione
Tra gli stereotipi che si osservano c’è il classico “buonismo” ..cioè che le donne non si picchiano nemmeno con un fiore , io non la picchio perchè è una femmina insomma, il classico ” white knight” che mai e poi mai farebbe del male ad una donna ,un “noi no” da piccolo in definitiva ….
Ma altri stereotipi vengono clamorosamente a meno
Se ci fosse questa cultura che insegna agli uomini a picchiare e/o fare violenza sulle donne ,in questo video viene clamorosamente a mancare ….
Non importa che siano bambini ,la cultura viene impressa sia dai genitori che a scuola e se si vivesse questa cultura maschilista di possesso,alla domanda “se la vuoi picchiare” ,i bambini non avrebbero esitato a farlo ,visto che sembra che sia la “normalità”
Si punta sul fatto che la bambina sia graziosa , può essere anche vero e quindi entra il gioco un pochino di soggezione che le belle donne (e gli uomini alfa) fanno … è un arma pure quella, forse il video sarebbe stato più credibile con una bambina più “nella norma” , ma credo che cambi poco ,se una cultura dice che una cosa è giusta non c’è bellezza che tenga …
Sarebbe stato ,per me importante , fare anche l’inverso ,cioè a chiedere alle bambine di picchiare il bambino davanti ..
Di certo non sono un psicologo ma credo che avremo viste reazioni differenti e commenti differenti sull’accaduto
Per me si sarebbero viste più sberle e commenti del tipo
“Questa bambina ne farà di strada e non si farà mettere i piedi in testa” , sarebbe stato il commento più in voga …
In conclusione il video è troppo politicamente corretto , “buonista” e molto paraculo ,dai click e i mi piace facili ,come se volesse dire che i futuri uomini sono migliori di quelli di adesso , ,peccato che ,se si fosse fatto un video 20 anni fa le risposte sarebbero state le medesime …
Una bella iniziativa , già ne ho già parlato, sarebbe stato di mettere bambine e bambini a confronto e dire cosa ne pensano uni degli altri …. forse sarebbe stato molto più utile di un video dove si vuole dare speranza (solo al genere maschile?) in un futuro migliore , si vede che le bambine hanno raggiunto già il loro grado di “perfezione”?
Ricordatelo comunque che le donne non si picchiamo (gli uomini ? Stiamo verificando se si può fare )
Il raptus sessista
Anche le giornate di festa come questa odierna non mancano di casi di cronaca nera
Successa proprio ieri http://www.corriere.it/cronache/14_dicembre_25/san-severino-donna-uccide-figlio-13enne-la-cena-natale-049ff444-8bca-11e4-9698-e98982c0cb34.shtml
Sembra che il tutto sia successo perchè il padre voleva togliere il bambino alla madre con disturbi psicologici …
Coma ha fatto notare il buon Rino su uomini beta ,quando si tratta di uomini ,non si deve parlare di raptus ma di cultura patriarcale ,cosa che ,invece, è “accettabile” se la parte offendente è di sesso femminile …
Questo raptus deve avere qualche mutazione genetica che colpisce solo le donne …
Credo che invece questo raptus colpisce più o meno tutti e non guarda ne il sesso, ne la nazionalità , come si spiegherebbe altrimenti che ,chi commette il famoso femminicidio , in quasi la metà dei casi si suicida ? Se fosse una cosa “programmata” (penso alle persone che uccidono per “lavoro” come i sicari) una cosa che la cultura patriarcale insegna a fare ,non ci sarebbero questi decessi per suicidio ,mi sembra anche evidente ….
Ci si sarebbe da chiedere come mai si batte molto su questo tasto ,come ho scritto molte volte, dell’uomo da cambiare (inteso di sesso maschile) e non si può invece pensare che alcool ,droga ,cambiamenti economici (che sono i maggiori responsabili delle separazioni) possono portare a squilibri mentali ….
Invece si continua, in modo fallace a mio avviso, a martellare che i bambini da programmare (esclusivamente maschi) si pensa a regalarli le bambole e i ferri da stiro che ,se a uno piace e si diverte, non ci trovo niente di sbagliato, sempre sbagliate sono le “impostazioni” , non so ,da piccolo( molto piccolo ) avevo gli orsacchiotti e le bambole ,ma io ero attratto da altre cose ,mi ricordo che mio padre mangiava i formaggini ,solo perchè c’era la macchinina di formula 1 allegata ma ,in sostanza c’è da insegnare il famoso rispetto che ,per quale astruso motivo , non dev’essere reciproco …
Quindi, in una condizione del genere, quando succede che le donne si comportano come gli uomini ,cioè male … allora entra in azione la follia a giustificare tale gesto atroce …
Come ripeto sempre ,ma è sempre meglio ribadire … uccidono gli uomini , uccidono le donne , ma stai a vedere che il sesso di appartenenza non è importante ? (L’ho scritto non so quante volte ,ma speriamo che ,a forza di ribadirlo , entri il concetto )
E le foibe ?
Caterina Guzzanti con la satira di casapound ,ma non voglio sicuramente parlare di foibe o fosse ardeatine che poi si passa per zecche e/o comunisti incalliti per carità ….
Ma il paragone mi sembra azzeccato dopo aver letto questo articolo
http://bettirossa.com/2014/12/21/la-saga-del-caso-loris-sulle-madri-cattive-che-uccidono-e-i-padri/
Praticamente l’articolo dice che le madri che uccidono ,vengono descritte in modo morboso ,compulsivo , e si dimenticano dei padri che hanno ucciso a loro volta i figli e ci fa ,come di consueto una lunga lista di casi ,ne più ne meno di quello che succede con il blog violenza-donne ,con una piccola ,ma importante differenza a mio avviso .. se si apre la pagina iniziale del sito-blog
http://violenza-donne.blogspot.it si vede una immagine animata che indica il messaggio che si vuole dare cioè “La violenza non ha sesso”
Cosa che invece l’articolo che ho linkato in precedenza non fa ..indica solo che anche i padri possono uccidere i propri figli e io rispondo, in neretto, con la solita frase E GRAZIE AL CAZZO
Per quello “e le foibe ?” … perchè poi l’articlo finisce in questo modo
Quale peggior stereotipo – portato al suo estremo – è quello che condanna le madri al rogo e concede attenuanti ai padri che sopprimo i propri figli per vendetta contro le donne, se non la cultura che poggia sull’esercizio di un potere maschile che ha alla base il fatto naturale che l’uomo possa disporre della propria famiglia – madri e figli compresi – in quanto pater familias? La patria potestà del maschio come supremo ordine delle cose, esiste ed è ancora viva e profondamente radicata nella mentalità comune ed è per questo che non ci si rende conto di quanto queste narrazioni siano sbilanciate in quanto specchio di questa struttura patriarcale. Chi comanda a casa è ancora il maschio e quello che succede dietro le mura di casa è un fatto privato dove l’uomo può esercitare il suo potere naturalmente e fino alle estreme conseguenze: come per l’incesto così anche per l’infanticidio.
In conclusione l’articolo ,tanto per cambiare, indica nell’uomo padrone e quindi ,di conseguenza, violento il nocciolo della questione ,anche se ad uccidere (ancora bisogna che sia giudicata e ,fino a quando un giudice non si esprime, per la legge italiana si è innocenti) sia una donna …
Si può certamente discutere del tono morboso di certi collegamenti , si può discutere della troppa irruenza ,dei plastici e di tante altre cose però il fatto ,per me è uno ,un bambino ha perso la vita, e non credo che ,sapere se è stato un uomo o una donna porti poi a tanta differenza ,anzi nessuna ,non penso che il bambino sia morto con il sorriso sulle labbra se sia stata la madre , e non penso che gli abbia fatto più male se ad uccidere sia stato un uomo …
Dire ,ancora una volta, che gira e ti rigira è l’uomo despota e cattivo anche quando ad uccidere è stata una donna ,vuol dire nascondere la testa sotto la sabbia ed appunto
E LE FOIBE ?
Questo essere inutile chiamato maschio
(Ringrazio Stop moralismo TV per l’immagine)
Avete presente la gramigna ? E’ un erba inutile ,anzi dannosa per la vegetazione e si usa ogni mezzo per debellarla …
Praticamente ormai si usa lo stesso modus operandi per parlare male del’maschio (come piace scriverlo a loro) come detto più volte, dell’uomo se ne parla poco ,e di quel poco male ,si scrivono libri per denigrare il genere maschile e ,inutile dirlo ,questi libri hanno anche successo , succede sovente quando si crede di scrivere qualcosa di rivoluzionario ,ma si segue il politicamente corretto che va tanto di moda in questi giorni , questo libro e l’autore a dire il vero , mi era abbastanza sconosciuto fino ad oggi ,ma altri autori (per esempio Iacona) hanno fatto le loro belle “marchette” in televisione a forza di denigrare gli uomini … strano a dirsi ,sono uomini pure loro e quindi ,se non sono ipocriti, anche loro fanno parte del problema .a meno che ,loro non si definiscono “superuomini ” come ho scritto qualche articolo fa (in modo ironico) https://femdominismo.wordpress.com/2014/11/18/i-nuovi-superuomini/
L’ autore del libro ci fa un resoconto del mondo animale e anche li sembra che i maschi non se la passino poi alla grande ,come se ci fosse una sorta di evoluzione non alla estinzione ,ma come degli essere ingombranti che ,se non ci fossero ,sarebbe un bene per tutti , un pochino ricorda quei sfigati che non vanno mai alle feste perchè rovinano l’ambiente da “fighi” …
Comunque l’autore ,nella sua “bontà” non ci condanna in modo definitivo ,ma ci indica la soluzione per la via di Damasco
Quali ancore di salvezza hanno ancora i maschi, forse anche a beneficio delle donne?
Direi tre vie di uscita. La prima è che l’inutilità è diffusa in natura, quindi anche il maschio può farsene una ragione e se non altro esserne consapevole: succede peraltro, nell’evoluzione, che qualcosa di apparentemente inutile poi possa tornare buono in modo inaspettato. La seconda è che il maschio veramente inutile è quello che invano cerca di obbedire a uno stereotipo sociale che non regge più: se scarta di lato, se trova un modo per sottrarsi a questo standard da cartolina patinata, allora forse può ritrovare un’utilità e un’originalità, cioè una condizione in cui forza e gentilezza, protezione e mitezza stanno insieme. La sessualità non è bianca o nera, ci sono sfumature e per certi aspetti siamo tutti un po’ ermafroditi. La terza è che tutto sommato i maschi nell’evoluzione sono rimasti e qui si nasconde il segreto del sesso. Nonostante fare sesso sia costoso e rischioso in natura (perché richiede energie, tempo, ed espone al rischio di predazione), la sua pratica è rinforzata da sensazioni di grande piacere e dal desiderio: deve esserci un vantaggio evolutivo profondo nel sesso e secondo gli scienziati questo beneficio consiste nella diversità. Mescolare geni tra maschi e femmine produce incessantemente diversità, il che rende più robuste e sane le popolazioni biologiche. Ecco perché, nonostante tutto, esistono ancora i maschi.
Praticamente dobbiamo farcene una ragione ed accettare la nostra inutilità , non ho capito ,a dire il vero , quella degli ermafroditi ,evidentemente l’autore si sente tale , buon per lui ,ma dire che è una cosa che accomuna tutti gli uomini ,c’è ne passa ,e poi insomma anche se inutili ,non siamo da buttare via dal tutto,solo i più forti (come in natura dal resto) possono farcela , fa un pochino a pugni che ogni corpo è bellissimo , ma d’altronde quando si vuole esaltare l’ipocrisia si cade in enormi gaffe
Si potrebbe concludere che è la solita minestrina finta scientifica per parlare male (ancora una volta ) degli uomini e che si cerca applausi scroscianti dall’altro sesso , in modo talmente facile ,come nelle tifoserie di calcio , dove basta denigrare l’altra squadra per sentirsi dire bravo
Questi tentativi comunque non sono di certo una novità (come ho scritto, non ha fatto nulla di rivoluzionario) ,chissà cosa ne pensano i vari morti in guerra o sul lavoro (moltissimi di sesso maschile) o che hanno subito mutilazioni a sentirsi dire che erano inutili ,sarebbe curioso chiederlo ,alcuni non possono rispondere altri ,ma qui vado ad indovinare , direbbero un bel FANCULO e ,non so per quale motivo , mi sento di dargli ragione
L’uomo è misogino ,la donna non è misandrica
Misoginia e misandria sono contrari, ma hanno comune l’odio che si prova per l’altro sesso ,lo sappiamo benissimo noi che trattiamo questi temi ….
Misandria è una parola brutta, ma indica solo l’odio di una persona non per quella che fa ,ma per quello che è..
E’ l’odio più stupido che ci sia in circolazione ,odiare qualcuno solo perchè è nato cosi , eppure non ci sono dubbi l’uomo è misogino ,la donna non è misandrica
Tanto per chiarire che le donne hanno sempre quell’aureola in testa ,quell’alone di tenerezza che ,sembrerebbe impossibile che faccino male ad una mosca ….
Comunque mi sono imbattuto in questo articolo
Fa un lungo preambolo che non sto ad esaminare ,in sostanza dice che le donne cse odiano gli uomini hanno i loro validi motivi (precisazione ,l’articolo tratta di donne provenienti dal Camerun) comunque ,qui ci sono i 7 peccati capitali del perchè le donne sono misandriche
1) Non accettiamo la regola generale che l’uomo sia il capo della famiglia solo perché è un uomo. Qui è dove l’intero concetto “le donne possono essere leader” comincia. In che modo questa opinione mostra che odiamo gli uomini? Sembra che ogni volta in cui sei in disaccordo con gli uomini, allora li detesti.
Ricordiamo che si parla del Camerun ,da noi che l’uomo sia il capo famiglia è una legge decaduta (giustamente) tempo fa
2) Odiamo il fatto che la poligamia sia legalizzata e che i matrimoni di bambine, i matrimoni precoci e i matrimoni forzati siano ancora questioni di cui dobbiamo occuparci. Quando contesti l’idea che gli uomini siano naturalmente poligami e le donne naturalmente monogame, odii gli uomini, perché stai impendendo loro di prendersi tutte le “merci” e di lasciare le donne senza niente. Odii gli uomini quando tramite il potere dell’attivismo impedisci loro di sposare bambine.
Come sopra , ricordiamo che, in Italia la poligamia è un reato
3) E’ meglio usare “sex toys” che diventare intima di un uomo la cui sola priorità è la propria soddisfazione sessuale. Le donne hanno un corpo pieno di terminazioni nervose, ce ne solo 8.000 solo nella clitoride. Ma il sesso è un piacere a senso unico per moltissimi uomini. Quando sei onesta sulla sessualità femminile e insegni alle donne ad esplorare un bel lato dell’essere donna, ecco che diventi “una lesbica odiatrice di uomini”.
Ognuno vive la sua sessualità come meglio crede , gli danno più soddisfazione i sex toy che un rapporto etero ? Buon per lei ,allo stesso motivo ,posso dire che godo di più a masturbarmi che seguire certe onde femministe ,dove sta la differenza ?
4) E’ meglio vivere in un mondo in cui incontri solo donne: se ci sentite dire questo è perché ogni volta in cui incontri un uomo vieni toccata sul seno o schiaffeggiata sulle natiche e se non ti piace ti chiamano “immatura” o “prostituta”. Se protesti contro questo, odii gli uomini.
Non saprei ,ma io queste orde di maniaci “toccano” non li ho mai visti ,che ci siano non lo metto in dubbio ,ma che ,se esci di casa ti trovi una mano maschile che ti tocca beh ,mi sembra da complessate, non so molto delle abitudini degli abitanti del Camerun ,ma credo che si rivolgesse anche all’ Italia ,è meglio vivere in paese di sole donne (e non perchè di soli uomini?) potrebbe sempre abitare in un isola deserta e li vedrà che di uomini non ne incontra
Anche se sei una donna con un lavoro che ti piace e che ti fa guadagnare, magari un lavoro intellettuale, non appena ti sposi sei forzata a concentrare tutta la tua attenzione sul mantenere tuo marito felice e rilassato. Come da norme patriarcali. Lavori per lo stesso numero di ore o magari anche di più, torni a casa alla stessa ora o persino più tardi. Mentre lui si riposa, tu cucini per lui e gli fai da babysitter.
Quando la donna è sfinita dallo stress e dalla stanchezza, lui ne cerca un’altra. E la società ti dice: “E’ colpa tua se lui ha un’amante. Lo sai che gli uomini si basano molto su quel che vedono: avresti dovuto prenderti più cura di te stessa e cercare di apparirgli attraente.” Quando una donna è critica a questo proposito, è etichettata come odiatrice di uomini.
il lavoro manuale lo lasciamo ai deficienti ma , oltre a questo io seguo questa regola (che vale anche per la regola dopo)
1- lui lavora lei sta a casa ,i lavori domestici li fa lei
2 – lei lavora e lui sta a casa i lavori domestici li fa lui
3 – tutti e due lavorano ,i lavori domestici vengono divisi
Faccio un esempio personale ,in questo periodo sono spesso in cassa integrazione, non so a me sembra normale , visto che sono a casa , pulire la cosiddetta casa
6) Siete sorella e fratello, entrambi studenti. A lui danno soldi, a te no, come il patriarcato vuole. E nel giorno di vacanza da scuola, vi rilassate. La ragazza si “rilassa” pulendo la casa, cucinando e lavando biancheria; il ragazzo si rilassa schiacciando un pisolino o giocando al computer. Quando tu dici che gli uomini dovrebbero fare i lavori di casa, ti rispondono che li odii.
Come sopra ,ma qui sbaglia la famiglia ,io ho avuto un fratello e non saprei come funziona dagli altri ,comunque io dividerei i lavori ,ognuno fa il suo spazio ….lo stesso vale per i soldi ,che ,anch’io che ero maschio ,non è che erano cosi “copiosi”
7) Quando esprimi la tua frustrazione sulle azioni irrispettose ed egoiste che gli uomini commettono verso le donne, dicendo “Non ne posso più degli uomini”, la conclusione è che odii ogni uomo sul pianeta. Ogni attivista per i diritti delle donne è marchiata come odiatrice di uomini.
Faccio un esempio ,proviamo a dire “Non ne posso più dei negri” non è che sia una frase neutra ,suonerebbe molto razzista , invece se rivolta agli uomini è più (molto più) “tollerata ” eppure non mi sembra molto diversa
Comunque lei ha la soluzione
Questa è la nostra “misandria”: l’avere prove certe che le donne hanno ragione quando dicono che gli uomini sono dei codardi, non si prendono mai la responsabilità per le proprie azioni e biasimano le donne per ogni cosa sbagliata che fanno.
Vi dirò io cosa fare. Gli uomini dovrebbero smettere di concentrarsi sul proprio odio delle donne e cominciare a riconoscere le azioni che causano alle donne dolore e sofferenza. Se gli uomini non permettono che le donne stiano in pace, le femministe non lasceranno in pace in loro, continuando a parlare apertamente e a chiedere che i diritti delle donne siano rispettati.
Gli uomini dovrebbero cominciare a riflettere su stessi per assicurarsi che le donne siano trattate con rispetto.
Ma la sofferenza è univoca ? Solo le donne soffrono ? Gli uomini non soffrono ?
Sono domande banali ma che l’articolo glissa …
Concludo comunque con una battuta
LORO NON SONO MISANDRICHE ,SONO LORO CHE SONO UOMINI
Chiudo con un commento sotto all’articolo in questione
Odio legittimo … oppresse (le donne) e oppressori (gli uomini ) ,quindi è giusto che le donne odiano gli uomini ..se mi spiegasse però in che modo ,un senza tetto ,un barbone ,un disoccupato ,un operaio siano degli oppressori ne sarei grato
Questo è il punto chiave che il femminismo di sinistra non ha nulla ,ma proprio nulla ,si camuffa ,ma resta una ideologia sessista e razzista come la più becera destra ,l’abbiamo detto molte volte ,ma qui è palese
Sono oppressori questi ? (Senza tetto nei civili stati uniti )
Questi ?

Questi ?

Prima che me lo facciate notare è chiaro che ci sono immagini (poche a dire il vero) di donne barbone e operaie ,ma ritorniamo sempre al punto principale ,come si può dividere i generi in oppressi ed oppressori quando ci sono queste immagini ?
Il presepe della discordia
Non sapendo cosa mettere ho messo il presepio che dentro casa (mio padre è il patito)
Questa volta vado un attimo fuori dal tema che ,di solito, scrivo
Siamo vicini al Natale e ,come ogni natale , viene fuori la questione del presepe si e del presepe no ….
Vicenda che serve per dare titoli “scandalistici” a qualche giornale e sito internet ,per far aumentare il numero di copie e i like …
Però c’è da fare una considerazione ,si dice che bisogna che le varie culture si mescolano e si aggregano
Non sono un amante alla follia del presepe e dell’albero di natale ma ,già da San Francesco, non fa parte della nostra cultura ?
Per me ,gente che viene da paesi diversi e da culture diverse ,vedono il presepe ,non c’è nulla di male anzi , come a me piacerebbe sapere di più sul corano e di altre religioni , non so ,io la trovo innata questa voglia di sapere come la pensano gli altri ..
Purtroppo ,alcuni radical chic di “sta ceppa” pensano di fare i fenomeni e di vietare il presepe ..
Azz che scelta coraggiosa, progressista e illuminata …
Altri invece invece si ostinano a rimettere il presepe ,facendo i cattolici “sempre di sta ceppa” ,magari poi non seguono alla lettera il vangelo ,ma poco importa ,si battono per il presepe loro ,mica pizza e fichi , ovviamente del presepe non gli frega nulla, l’importante è andare contro gli infedeli
Io ragiono al posto di un bambino straniero ,non viene la curiosità di sapere il perchè c’è quel simbolo di sapere la storia, come a me piacerebbe sapere la storia e i simboli del loro paese ,questa e la mescolanza positiva …
La curiosità ,si dice ,ha reso la gatta cieca ,invece per me è il motore che dovrebbe far andare il mondo ….
Poi ,sempre con la storia di vietare,vietare ,vietare … non fa sembrare di vivere in bunker che ,appena ti muovi ,sbagli ?
Rimozione senza paura
Questa permettetemi di trattate un tema meno serio ma , a ben vedere, lo può diventare
Articolo del giorno (me lo sono trovato nei vari portali) la rimozione del cartellone pubblicitario di Belen Rodriquez
Lo dico subito , e sono sincero , che ci sia o non ci sia a me frega assolutamente nulla , importante invece capire il motivo di tale rimozione , l’ufficiale è questa (più o meno)
«Pericoloso per la viabilità»
I cittadini, infatti, hanno protestato perché il manifesto pubblicitario in corso Buenos Aires, all’angolo con via Palazzi, avrebbe distolto gli automobilisti dalla guida in una zona molto trafficata
Questa sentenza che ha destatolo sdegno di molte femministe radical chic (non a caso metto questo termine), mi sembra una sentenza politicamente corretta ,cioè di salvarsi in corner …. credo che i motivi siano altri di quell iche riventicano le femministe radical chic
nessuna vittoria, le motivazioni sono davvero penose, nessun accenno alla dignità delle donne, senza considerare che Milano ha aderito alla campagna UDI “Città libere dalla pubblicità offensiva”
Altri commenti sono sullo stesso piano ,adesso io esaminerei il cartellone rimosso
Si vede da lontano ,ma rende l’idea ricordiamo comunque che la jadea (cosa che ignoravo ) vende indumenti intimi
La domanda mi sorge spontanea e cosa dovevano raffigurare ?
“Dignità delle donne che poi porta all’inesorabile (e matematico) femminicidio ” questa è la “sentenza” che porta a richiedere la rimozione di questo cartellone
In che modo questo cartellone faccia aumentare i femminicidi mi è del tutto ignoto ,ma evidentemente sono ignorante e troppo maschilista io
Non ci sarebbe neppure da fare un post per una sciocchezza del genere ,me ne rendo conto ,si vede che disoccupazione ,perdita del lavoro e altri problemi che infliggono il nostro paese sono cose secondarie ma ,c’e da fare una considerazione
Abbiamo letto la motivazione e non poteva che essere una motivazione del genere, di ordine pubblico…. ma se queste si mettono di buzzo buono quante cose possono far censurare ?
Ma non è tanto la censura per queste sciocchezze che mi preoccupa , ma le censure di stampo fascista (si uso sempre il temine fascista ma non a proposito )
Perchè un clima di censura porterebbe a censure ben più serie di queste che ,in fin dei conti , ha portato alla convenzione di Istanbul dove si dice ,chiaramente, che la violenza è solo maschile
Comunque c’è un divertente pensiero di Gene Gnocchi ” Al posto del cartellone di Belen ,hanno messo quello di Tevez” (vuole sottolineare, il buon Gene che ,se fosse cosi ,anche in quel caso gli incidenti non mancheranno 🙂 )
Comunque tutto questo deriva da questa pagina https://www.facebook.com/groups/pubblicitasessistaoffende/?fref=ts
La stessa pagina se la prende poi con innumerevoli pubblicità tra quali anche quella della Lavazza
il motivo ovviamente è sempre lo stesso “la dignità delle donne” (uomini ? Fotte sega)
Mi sono andato a leggere anche qui i commenti e c’è un motivo ,non tanto celato de il perchè questa pubblicità da tanto fastidio
A proposito della vostra ultima pubblicità con il solito italianissimo cicciottello che va in paradiso e là chiede di “mettere in
condivisione” una delle molte belle e mute ragazze lì presenti, è mai
possibile che per vendere caffè si debba ancora nel 2014 immaginarsi un
paradiso solo per uomini, dove le donne sono solo belle e mute
ragazzotte decorative, e\o possibili dolci conquiste?”c’è un film di Woody Allen in cui lui approccia una ragazza e lei gli dice…Alla larga sgorbio….se la ragazza l’avesse guardato con aria sarcastica sarebbe stato più carino….invce questa cosa che le donne sono lusingate a prescindere….mah….che poi nella vita vera una ragazza a Brignano lo schiferebbe….capocesso…
Già…è un fatto culturale.poi c’è da dire che ce lo insegnano già da bambine e facciamo quasi fatica ad essere schiette con un molestatore e a ribellarci quando ci importunano
infatti, almeno avessero messo George Cluney!
Comunque ,per chi volesse il film di Woody Allen è questo
Strano discorso per un movimento (quello femminista) che indica che ogni corpo è bellissimo (oh ragazzi ,si vede solo quello femminile ,che ci volete fare)
Ma ,perchè se fosse stato Cluney (che dovrebbe essere Clooney) non sarebbe stata una molestia (quale poi ?) ,questo dimostra che la mia teoria non è tanto campata in aria che ho riportato con la vignetta di Martina
Quando dico che il femminismo è ipocrita intendo anche per questo motivo ….





