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Esempio di misandria

1 gennaio 2015

Come scrive anche Fabrizio Napoleoni nel suo ottimo articolo ,la misandria  non è una remota regione  del mondo ,ma è molto più dentro di noi e si manifesta , qualche volta ,anche senza maschera ,ma nella sua fierezza ….

L’articolo in questione  è …   http://www.unavoceperledonne.it/2015/01/01/buon-2015-da-unavoceperledonne-che-sia-un-anno-senza-femminicidio-e-con-una-presidente-della-repubblica-donna/

Il titolo dice già tutto ma ,andiamo a vedere ….

Allo stesso tempo Unavoceperledonne continuerà a raccontare i principali fatti politici, economici, di cronaca e di costume che riguardano il mondo femminile e femminista. Per questo oggi non ci fermeremo tanto a dire le cose che non vanno che sono tante: i femminicidi in aumento, le poche leggi in favore delle politiche femminili in Italia, la poca rappresentanza politica in parlamento, la disoccupazione femminile in avanzamento e i diritti in costante diminuzione.

Non sapevo che, nel mondo degli uomini ,fosse un mondo idilliaco dove non esiste ne violenza , ne  disoccupazione  e non mi sembra neppure che  ,i politici ,si faccino in 4 per risolvere i problemi maschili …

Oggi noi diremo cosa ci auguriamo dal 2015. Anche se forse rimarrà nei nostri sogni. Innanzitutto un anno con meno episodi di cronaca nera che vedano coinvolte le donne. Meno femminicidi ( zero sarebbe la quota ideale)  meno stupri e meno violenze in famiglia. Tutto questo sarà raggiungibile soltanto con adeguate politiche governative in merito. Ci auguriamo quindi che il piano antiviolenza del Governo Renzi venga davvero incontro alle esigenze delle donne. Ci auguriamo quindi che l’ordine dei giornalisti ci insegni a comunicare secondo le regole di genere. Che venga abolita la parola raptus e non vengano più colpevolizzate le donne vittime della violenza maschile. Ci auguriamo anche che le scuole insegnino ai più giovani il rispetto delle donne. Ci auguriamo che il fenomeno venga monitorato bene e che tutte le vittime di violenza possano avere accesso a un lavoro sicuro e a case di protezione che le tengano effettivamente lontane dalla furia cieca di partner e familiari violenti.

Si spera nella idilliaca  situazione di 0 femminicidi ,nel rispetto verso le donne e nei piani anti violenza che  devono avere la casa e lavoro sicuri da questi maschi violenti ,e che  nei giornali sparisca la parola raptus che  fa tanto di giustificazione

Quindi ,viene da se ,se si uccidono uomini e se gli uomini sono vittime di violenza ,sono persone che non contano l’importante è di arrivare a 0 femminicidi (gli uomini possono arrivare al numero che vogliono ) e che deve sparire la parola raptus  ,sperando che valga per tutti ,perchè ,guarda caso, ho trovato questo articolo ,con il femminicidio “rovesciato”

brescia

In rosso viene esplicitato proprio l’odiato termine raptus .. allora per gli uomini non vale ,per le donne  si ? Come  funziona la cosa ?  Sul rispetto ,ovviamente univoco ,ma mai che sia reciproco , non è poi tanto bello rispettare l’uomo ,è tanto divertente apostrofarlo con termini come  sfigato ,cesso e segaiolo

Ci auguriamo che la politica sappia dare le giuste risposte a questa emergenza ma non solo. Il 2015 sarà l’anno dell’elezione del Presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano del resto lo ha annunciato: si dimetterà dalla carica. In tempo di feste è lecito sognare? Secondo noi sì. Ed è per questo motivo che ci auguriamo che sia arrivato il tempo che l’Italia possa dotarsi finalmente di una Presidente della Repubblica. I tempi sembrano lontani. Soprattutto se pensiamo agli insulti sessisti di cui viene fatta oggetto quasi quotidianamente la Presidente della CameraLaura Boldrini (ad oggi terza carica dello Stato e istituzione femminile più rappresentativa in Italia). Noi di Unavoceperledonne siamo sempre controcorrente. E per questo che non ci vergogniamo a sostenere apertamente una sua candidatura al Quirinale. Lei, donna sobria e attenta alle esigenze della popolazione femminile. Lei che sostiene con ogni mezzo la lotta contro il femminicidio. Lei che ci tiene all’utilizzo del femminile quando si parla di donne che arrivano a svolgere professioni che una volta erano solo appannaggio maschile. Lei che ha accolto le vittime di violenza alla Camera dei Deputati. Lei che si è fatta fotografare con Lucia Annibali e che si è recata in ospedale a trovare Chiara Insidioso picchiata a morte dal ragazzo. E che ha chiamato a Montecitorio anche Jessica Rossi la ragazza che ha avuto il coraggio di denunciare e fotografarsi con il setto nasale rotto.

Essere Presidente della Repubblica è anche altro. Lo sappiamo bene. Ma Laura Boldrini al Quirinale sarebbe un segnale bello e di speranza verso un’Italia al femminile. Noi ci crediamo. E con questo auspicio auguriamo un buon 2015 a tutti i nostri lettori.

Ognuno auspica il presidente della repubblica che meglio crede ,e ci mancherebbe  ,ma qui leggo tutto in un unica via , che  è quella femminile , infatti il presidente della repubblica sarebbe scelto non in base al merito ,ma in base al sesso e mi sembra un sistema  abbastanza puerile  per scegliere una carica cosi importante , anche se solo di rappresentanza ..sia chiaro non ho nessun remore se una donna  sale sul quirinale ,non mi cade sicuramente nulla  ,ma spero che sia  una scelta ponderata da tanti fattori e non per “diritto di nascita” (in questo caso femminile) ..finisce con un refuso “ai nostri lettori” non sarebbe meglio dire alle nostre lettrici  🙂 ?

In conclusione  ,questo articolo mostra ,in modo anche spavaldo ,la misandria  intrisa nel nostro paese e ci sarebbe da chiedersi ..agli uomini quale futuro ?

Non ci sono più gli uomini di una volta

1 gennaio 2015

Finalmente posso rispondere all’articolo della Lucarelli che dice peste e corna sul genere maschile, non sugli uomini presenti a bordo ma su tutto il genere maschile  … da chi si gode la vita a chi stenta a farsi una vita ,sono pur sempre uomini …

No , la brillante Salvaggia Lucarelli ne ha per tutti anzi ,con una nota di malinconia,  ricorda gli uomini del titanic che si sono sacrificati per una nobile causa ,cioè salvare la vita delle donne  (ci entravano anche i bambini ma è “collaterale”)

Strano che  non abbia chiuso l’articolo con la fatidica frase “non ci sono più gli uomini di una volta”

Strano davvero e che  ,gli uomini di una volta erano bollati come  maschilisti e troppo violenti ,oggi l’uomo deve poter piangere e dimostrare  i suoi sentimenti e fanculo alla  virilità ,non so quanti articoli ho letto che  anche  l’uomo deve giocare con le bambole  ,per intendersi in una via che  porta all’unisex .

Tutto questo però scompare se bisogna salvarsi il culo, in quel caso avere un pene al posto della vagina  fa la differenza, in quel caso vale  la cavalleria ,la galanteria maschile  , di lasciare spazio alle donne e di conseguenza (come ho detto collaterale) anche ai bambini ….tutto questo mi ricorda dei versi che ho letto in passato (forse di trilussa)

Un pollo parla a un tacchino e gli ricorda che  è un bene che  la sua carne venga dato in sacrificio al re ,anzi era un onore ,il tacchino gli ricorda che  ha letto che  nel menù ,c’era pure carne di pollo ,e gli fa “non sei contento ,anche te  muori per la patria” ,il pollo deglutisce e fa capire che  ,l’onore è si una bella cosa ,ma salvarsi il culo lo è ancora di più (il significato era quello)

Come detto tante volte degli uomini se ne parla poco e di quel poco male  ,la Lucarelli non ricorda che  ,nei mezzi di soccorso sono stati impiegati uomini e che  sono morti uomini no ,niente di tutto questo ,ricorda solo la paura  di alcuni uomini che  ha fatto di gran cassa di risonanza  ..

Fa menzione l’articolo anche ai capitani più o meno coraggiosi , li la situazione  è differente ,visto che  ,chi guida una nave ha le sue responsabilità ed è il suo lavoro che  ,strano a dirsi ,vengono quasi sempre  fatti da questi codardi uomini ..

Gli articoli del giornale comunque hanno fatto pressione sul sesso ,e non sulla etnia degli uomini (sembrava che tanti non fossero europei) ovviamente l’hanno fatto per il politicamente corretto che  è in vigore ,se no da articolo strappa lacrime , si sarebbe passato ad articolo (ed ha ragione) razzista degno della peggior “PADANIA” …

Mi viene  un dubbio allora  ,più che  la parità non sarebbe giusto parlare di privilegi dovuti al sesso che si dispone   ?

La fine dell’anno

31 dicembre 2014

Come di consueto è tempo di bilanci

Sicuramente questi giorni ,per chi un pochino si interessa di queste questioni, sono stati abbastanza movimentati e con protagoniste al negativo persone di sesso femminile

Si va da quella che  ha ucciso il figlio ,chi ha buttato l’acido ,chi ha dato una coltellata al torace ,tutto nel giro di pochi giorni

Se evitiamo a dare la colpa  al buco dell’ozono o a strani esseri extraterrestri non dovrebbe di certo di più meravigliare ..

Certo , tutti ci immaginiamo la bella famigliola  etero o gay che  sia,  come  un pochino la famiglia del mulino bianco ,ma dissapori ,crisi economica  abusi di alcool e droga possono rovinare questo idillio ma , in poche  parole  uccidono e sono cattive pure le donne  ,non l’avrebbe mai detto nessuno ,strano allora fare leggi che  indicano nell’ uomo l’unico colpevole  possibile   ,credo che  questo sia dovuto a troppi bicchieri di pregiato vino che  si bevono in colloqui da radical chic …

Ci sarebbe da parlare pure di quello che  è successo nella nave in panne con rischio di naufragio e di come  molte si sono lamentate che  la premessa “prima  le donne e i bambini” sia stato infranto dalla troppa paura , ma a questo rimando un bel articolo di Fabrizio Napoleoni

Norman Atlantic, naufragio nella misandria

Come detto tempo di bilanci , per quanto riguarda il sottoscritto posso solo dar risalto agli articoli più letti

https://femdominismo.wordpress.com/2014/01/25/anti-femminismo/

https://femdominismo.wordpress.com/2014/01/18/gli-uomini-femministi/

https://femdominismo.wordpress.com/2014/12/07/al-lupo-al-lupo/

https://femdominismo.wordpress.com/2014/12/19/questo-essere-inutile-chiamato-maschio/

https://femdominismo.wordpress.com/2014/08/28/esempio-di-misandria/

Comunque  il movimento ,sopratutto a sinistra (quella vera e non radical chic) è cresciuto molto ,certo siamo ben lontani ad essere visibili alle grandi masse ,ma  si dice che l’acqua  ,un pochino alla volta,  riesca a scavare anche  le montagne  e altri gruppi e persone  (uomini e donne) si sono avvicinate …. è un buon segno .

Non voglio certo dare segni di tripudio ,la strada da fare  è tantissima  e non sarà di certo una passeggiata ,ma lo si sapeva già da tempo, l’importante  è continuare ,ci saranno nemici ovunque , altri non capiranno le nostre lotte e/o le troveranno stupide ma di certo non ci scoraggiamo per cosi poco

Quindi ,concludendo , faccio gli auguri a tutti ,ma proprio a tutti quanti a scapito di cosa avete in mezzo alle gambe o ai vostri gusti sessuali che  ,a dire il vero ,me ne frega abbastanza poco e di continuare per questa strada ,in salita  in molte occasioni ,ma arrivare alla vetta darà maggiore soddisfazioni

BUON 2015

Un futuro migliore

27 dicembre 2014

Questo video è diventato virale  ,praticamente vengono interpellati dei bambini sul dal farsi quando si vede un altra bambina …

Vengono fuori i cosiddetti stereotipi ,ma alcuni vengono messi in discussione

Tra gli stereotipi che si osservano c’è il classico “buonismo” ..cioè che le donne  non si picchiano nemmeno con un fiore , io non la picchio perchè è una femmina  insomma,  il classico ” white knight” che  mai e poi mai farebbe del male  ad una donna  ,un “noi no” da piccolo in definitiva  ….

Ma altri stereotipi vengono clamorosamente a meno

Se ci fosse questa cultura  che  insegna agli uomini a picchiare e/o fare  violenza sulle donne  ,in questo video viene clamorosamente  a mancare ….

Non importa che  siano bambini ,la cultura viene impressa sia dai genitori che a scuola  e se si vivesse questa cultura maschilista di possesso,alla domanda “se la vuoi picchiare” ,i bambini non avrebbero esitato a farlo ,visto che sembra che sia la “normalità”

Si punta sul fatto che la bambina sia graziosa , può essere anche vero e quindi entra il gioco un pochino di soggezione  che  le belle donne  (e gli uomini alfa) fanno … è un arma pure quella, forse il video sarebbe stato più credibile  con una bambina  più “nella norma” , ma credo che cambi poco ,se una cultura dice che  una cosa è giusta non c’è bellezza che  tenga …

Sarebbe stato ,per me   importante , fare anche l’inverso ,cioè a chiedere alle bambine di picchiare il bambino davanti ..

Di certo non sono un psicologo ma credo che  avremo viste reazioni differenti e commenti differenti sull’accaduto

Per me  si sarebbero viste più sberle  e commenti del tipo

“Questa bambina ne farà di strada e non si farà mettere i piedi in testa” , sarebbe stato il commento più in voga …

In conclusione  il video  è troppo politicamente corretto , “buonista” e molto paraculo ,dai click e i mi piace facili ,come se volesse dire che  i futuri uomini sono migliori di quelli di adesso , ,peccato che  ,se si fosse fatto un video 20 anni fa le risposte sarebbero state le medesime  …

Una bella iniziativa , già  ne ho già parlato, sarebbe stato di mettere bambine e bambini a confronto e dire cosa ne pensano uni degli altri …. forse sarebbe stato molto più utile di un video dove si vuole dare speranza (solo al genere maschile?) in un futuro migliore  , si vede che  le bambine  hanno raggiunto già il loro grado di “perfezione”?

Ricordatelo comunque  che le donne  non si picchiamo (gli uomini ? Stiamo verificando se si può fare )

Il raptus sessista

25 dicembre 2014

Anche le giornate di festa come  questa odierna  non mancano di casi di cronaca nera

Successa proprio ieri http://www.corriere.it/cronache/14_dicembre_25/san-severino-donna-uccide-figlio-13enne-la-cena-natale-049ff444-8bca-11e4-9698-e98982c0cb34.shtml

Sembra che il tutto sia successo perchè il padre voleva togliere il bambino alla madre con disturbi psicologici …

Coma ha fatto notare il buon Rino su uomini beta ,quando si tratta di uomini ,non si deve parlare di raptus  ma di cultura patriarcale ,cosa che  ,invece, è “accettabile” se la parte offendente  è di sesso femminile …

Questo raptus  deve avere qualche mutazione genetica che colpisce solo le donne  …

Credo che  invece questo raptus colpisce più o meno tutti e non guarda ne il sesso, ne la nazionalità , come si spiegherebbe altrimenti che  ,chi commette  il famoso femminicidio , in quasi la metà dei casi si suicida ? Se fosse una cosa  “programmata” (penso alle persone che uccidono per “lavoro” come i sicari) una cosa che  la cultura patriarcale insegna  a fare ,non ci sarebbero questi decessi per suicidio ,mi sembra anche evidente  ….

Ci si sarebbe da chiedere come mai si batte molto su questo tasto ,come ho scritto molte volte, dell’uomo da cambiare (inteso di sesso maschile) e non si può invece pensare che  alcool ,droga ,cambiamenti economici (che  sono i maggiori responsabili  delle separazioni) possono portare  a squilibri mentali ….

Invece si continua, in modo fallace a mio avviso, a martellare che  i bambini da programmare (esclusivamente maschi) si pensa a regalarli le bambole e i ferri da stiro che  ,se a uno piace e si diverte, non ci trovo niente di sbagliato, sempre sbagliate sono le “impostazioni” , non so ,da piccolo( molto piccolo ) avevo gli orsacchiotti e le bambole ,ma io ero attratto da altre cose ,mi ricordo che  mio padre mangiava i formaggini ,solo perchè c’era la macchinina di formula 1 allegata ma  ,in sostanza c’è da insegnare il famoso rispetto che  ,per quale astruso motivo , non dev’essere reciproco …

Quindi, in una condizione del genere, quando succede che  le donne si comportano come gli uomini ,cioè male … allora entra in azione  la follia a giustificare tale gesto atroce …

Come ripeto sempre ,ma  è sempre meglio ribadire … uccidono gli uomini , uccidono le donne  , ma stai a vedere che  il sesso di appartenenza non è importante ? (L’ho scritto non so quante volte ,ma speriamo che  ,a forza di ribadirlo , entri il concetto )

E le foibe ?

22 dicembre 2014

Caterina Guzzanti con la satira di casapound ,ma non voglio sicuramente parlare di foibe o fosse ardeatine  che  poi si passa per zecche  e/o comunisti incalliti per carità ….

Ma il paragone  mi sembra azzeccato dopo aver letto questo articolo

http://bettirossa.com/2014/12/21/la-saga-del-caso-loris-sulle-madri-cattive-che-uccidono-e-i-padri/

Praticamente l’articolo dice che le madri che  uccidono ,vengono descritte in modo morboso ,compulsivo , e si dimenticano dei padri che  hanno ucciso a loro volta i figli e ci fa ,come di consueto una lunga lista di casi ,ne  più ne meno di quello che succede con il blog violenza-donne  ,con una piccola  ,ma  importante differenza a mio avviso .. se si apre la pagina  iniziale del sito-blog

http://violenza-donne.blogspot.it si vede una immagine  animata che  indica il messaggio che  si vuole dare cioè “La violenza non ha sesso”

Cosa che invece l’articolo che  ho linkato in precedenza non fa ..indica solo che anche  i padri possono uccidere i propri figli e io rispondo, in neretto, con la solita  frase E GRAZIE AL CAZZO

Per quello “e le foibe ?” … perchè poi l’articlo finisce in questo modo

Quale peggior stereotipo – portato al suo estremo – è quello che condanna le madri al rogo e concede attenuanti ai padri che sopprimo i propri figli per vendetta contro le donne, se non la cultura che poggia sull’esercizio di un potere maschile che ha alla base il fatto naturale che l’uomo possa disporre della propria famiglia – madri e figli compresi – in quanto pater familias? La patria potestà del maschio come supremo ordine delle cose, esiste ed è ancora viva e profondamente radicata nella mentalità comune ed è per questo che non ci si rende conto di quanto queste narrazioni siano sbilanciate in quanto specchio di questa struttura patriarcale. Chi comanda a casa è ancora il maschio e quello che succede dietro le mura di casa è un fatto privato dove l’uomo può esercitare il suo potere naturalmente e fino alle estreme conseguenze: come per l’incesto così anche per l’infanticidio.

In conclusione l’articolo ,tanto per cambiare,  indica nell’uomo padrone  e quindi ,di conseguenza, violento il nocciolo della questione  ,anche se ad uccidere (ancora bisogna che sia giudicata e ,fino a quando un giudice non si esprime, per la legge italiana si è innocenti) sia una donna  …

Si può certamente discutere del tono morboso di certi collegamenti , si può discutere della troppa  irruenza ,dei plastici e di tante altre cose però il fatto ,per me è uno ,un bambino ha perso la vita, e non credo che  ,sapere se è stato un uomo o una donna  porti poi a tanta differenza ,anzi nessuna  ,non penso che il bambino sia morto con il sorriso sulle labbra se sia stata la madre , e non penso che  gli abbia fatto più male se ad uccidere sia stato un uomo …

Dire ,ancora una volta, che gira e ti rigira è l’uomo despota e cattivo anche  quando ad  uccidere è stata una donna  ,vuol dire nascondere la testa sotto la sabbia ed appunto

E LE FOIBE ?

Questo essere inutile chiamato maschio

19 dicembre 2014

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(Ringrazio Stop moralismo TV per l’immagine)

Avete presente la gramigna ? E’ un erba inutile  ,anzi dannosa per la vegetazione  e si usa ogni mezzo per debellarla …

Praticamente ormai si usa lo stesso modus operandi per parlare male del’maschio (come  piace scriverlo a loro) come detto più volte, dell’uomo se ne parla poco ,e di quel poco male  ,si scrivono libri per denigrare il genere maschile  e ,inutile  dirlo ,questi libri hanno anche  successo , succede sovente quando si crede di scrivere qualcosa di rivoluzionario ,ma si segue  il politicamente corretto che  va tanto di moda in questi giorni , questo libro e l’autore a dire il vero , mi era abbastanza sconosciuto fino ad oggi ,ma altri autori (per esempio Iacona) hanno fatto le loro belle “marchette”  in televisione  a forza di denigrare gli uomini … strano a dirsi ,sono uomini pure loro e quindi ,se non sono ipocriti, anche  loro fanno parte del problema  .a meno che  ,loro non si definiscono “superuomini ” come ho scritto qualche articolo fa (in modo ironico) https://femdominismo.wordpress.com/2014/11/18/i-nuovi-superuomini/

L’ autore del libro ci fa un resoconto del mondo animale  e anche  li sembra che i maschi non se la passino poi alla grande  ,come se ci fosse una  sorta di evoluzione  non alla estinzione  ,ma come degli essere ingombranti che  ,se non ci fossero ,sarebbe un bene per tutti , un pochino ricorda quei sfigati che  non vanno mai alle feste perchè rovinano l’ambiente da “fighi” …

Comunque l’autore ,nella  sua  “bontà” non ci condanna  in modo definitivo ,ma  ci indica la soluzione  per la via di Damasco

http://www.repubblica.it/rubriche/passaparola/2014/11/20/news/la_rivincita_possibile_del_maschio_ormai_inutile-101014317

Quali ancore di salvezza hanno ancora i maschi, forse anche a beneficio delle donne?
Direi tre vie di uscita. La prima è che l’inutilità è diffusa in natura, quindi anche il maschio può farsene una ragione e se non altro esserne consapevole: succede peraltro, nell’evoluzione, che qualcosa di apparentemente inutile poi possa tornare buono in modo inaspettato. La seconda è che il maschio veramente inutile è quello che invano cerca di obbedire a uno stereotipo sociale che non regge più: se scarta di lato, se trova un modo per sottrarsi a questo standard da cartolina patinata, allora forse può ritrovare un’utilità e un’originalità, cioè una condizione in cui forza e gentilezza, protezione e mitezza stanno insieme. La sessualità non è bianca o nera, ci sono sfumature e per certi aspetti siamo tutti un po’ ermafroditi. La terza è che tutto sommato i maschi nell’evoluzione sono rimasti e qui si nasconde il segreto del sesso. Nonostante fare sesso sia costoso e rischioso in natura (perché richiede energie, tempo, ed espone al rischio di predazione), la sua pratica è rinforzata da sensazioni di grande piacere e dal desiderio: deve esserci un vantaggio evolutivo profondo nel sesso e secondo gli scienziati questo beneficio consiste nella diversità. Mescolare geni tra maschi e femmine produce incessantemente diversità, il che rende più robuste e sane le popolazioni biologiche. Ecco perché, nonostante tutto, esistono ancora i maschi.

Praticamente dobbiamo farcene una ragione  ed accettare la nostra inutilità , non ho capito ,a dire il vero , quella degli ermafroditi ,evidentemente l’autore si sente tale , buon per lui ,ma dire che  è una cosa che  accomuna  tutti gli uomini ,c’è ne passa ,e poi insomma  anche se  inutili ,non siamo da buttare via dal tutto,solo i più forti (come  in natura dal resto) possono farcela  , fa un pochino a pugni che  ogni corpo è bellissimo , ma d’altronde  quando si vuole esaltare l’ipocrisia  si cade in enormi gaffe

Si potrebbe concludere che  è la solita minestrina finta scientifica per parlare male (ancora una volta ) degli uomini e che  si cerca applausi scroscianti dall’altro sesso , in modo talmente facile ,come  nelle tifoserie di calcio , dove basta denigrare l’altra squadra per sentirsi dire bravo

Questi tentativi comunque non sono di certo una novità (come  ho scritto, non ha fatto nulla di rivoluzionario) ,chissà cosa ne  pensano i vari morti in guerra o sul lavoro (moltissimi di sesso maschile)  o che  hanno subito mutilazioni a sentirsi dire che  erano inutili ,sarebbe curioso chiederlo ,alcuni non possono rispondere altri ,ma  qui vado ad indovinare ,  direbbero un bel FANCULO   e  ,non so per quale  motivo , mi sento di dargli ragione

L’uomo è misogino ,la donna non è misandrica

17 dicembre 2014

Misoginia  e misandria  sono contrari, ma hanno comune  l’odio che  si prova per l’altro sesso ,lo sappiamo benissimo noi che  trattiamo questi temi ….

Misandria  è una parola  brutta, ma indica solo l’odio di una  persona  non per quella che  fa  ,ma  per quello che  è..

E’ l’odio più stupido che  ci sia in circolazione  ,odiare qualcuno solo perchè è nato cosi , eppure non ci sono dubbi l’uomo è misogino ,la donna  non è misandrica

Tanto per chiarire che  le donne  hanno sempre quell’aureola in testa ,quell’alone  di tenerezza che  ,sembrerebbe impossibile  che faccino male ad una mosca ….

Comunque mi sono imbattuto in questo articolo

Le misandriche

Fa  un lungo preambolo che  non sto ad esaminare ,in sostanza dice che le donne cse odiano gli uomini hanno i loro validi motivi (precisazione ,l’articolo tratta di donne provenienti dal Camerun) comunque ,qui ci sono i 7 peccati capitali del perchè le donne  sono misandriche

1) Non accettiamo la regola generale che l’uomo sia il capo della famiglia solo perché è un uomo. Qui è dove l’intero concetto “le donne possono essere leader” comincia. In che modo questa opinione mostra che odiamo gli uomini? Sembra che ogni volta in cui sei in disaccordo con gli uomini, allora li detesti.

Ricordiamo che  si parla del Camerun ,da noi che  l’uomo sia il capo famiglia  è una legge decaduta (giustamente) tempo fa

2) Odiamo il fatto che la poligamia sia legalizzata e che i matrimoni di bambine, i matrimoni precoci e i matrimoni forzati siano ancora questioni di cui dobbiamo occuparci. Quando contesti l’idea che gli uomini siano naturalmente poligami e le donne naturalmente monogame, odii gli uomini, perché stai impendendo loro di prendersi tutte le “merci” e di lasciare le donne senza niente. Odii gli uomini quando tramite il potere dell’attivismo impedisci loro di sposare bambine.

Come sopra , ricordiamo che, in Italia  la poligamia  è un reato

3) E’ meglio usare “sex toys” che diventare intima di un uomo la cui sola priorità è la propria soddisfazione sessuale. Le donne hanno un corpo pieno di terminazioni nervose, ce ne solo 8.000 solo nella clitoride. Ma il sesso è un piacere a senso unico per moltissimi uomini. Quando sei onesta sulla sessualità femminile e insegni alle donne ad esplorare un bel lato dell’essere donna, ecco che diventi “una lesbica odiatrice di uomini”.

Ognuno vive la sua  sessualità come  meglio crede , gli danno più soddisfazione  i sex toy che  un rapporto etero ? Buon per lei ,allo stesso motivo ,posso dire che  godo di più a masturbarmi che  seguire certe onde femministe ,dove sta la differenza ?

4) E’ meglio vivere in un mondo in cui incontri solo donne: se ci sentite dire questo è perché ogni volta in cui incontri un uomo vieni toccata sul seno o schiaffeggiata sulle natiche e se non ti piace ti chiamano “immatura” o “prostituta”. Se protesti contro questo, odii gli uomini.

Non saprei ,ma  io queste orde di maniaci “toccano” non li ho mai visti ,che ci siano non lo metto in dubbio ,ma  che  ,se esci di casa ti trovi una mano maschile che ti tocca  beh ,mi sembra da complessate, non so molto delle  abitudini degli abitanti del Camerun ,ma  credo che si rivolgesse anche  all’ Italia ,è meglio vivere in paese di sole donne  (e non perchè di soli uomini?) potrebbe sempre abitare in un isola deserta e li vedrà che di uomini non ne incontra

Anche se sei una donna con un lavoro che ti piace e che ti fa guadagnare, magari un lavoro intellettuale, non appena ti sposi sei forzata a concentrare tutta la tua attenzione sul mantenere tuo marito felice e rilassato. Come da norme patriarcali. Lavori per lo stesso numero di ore o magari anche di più, torni a casa alla stessa ora o persino più tardi. Mentre lui si riposa, tu cucini per lui e gli fai da babysitter.

Quando la donna è sfinita dallo stress e dalla stanchezza, lui ne cerca un’altra. E la società ti dice: “E’ colpa tua se lui ha un’amante. Lo sai che gli uomini si basano molto su quel che vedono: avresti dovuto prenderti più cura di te stessa e cercare di apparirgli attraente.” Quando una donna è critica a questo proposito, è etichettata come odiatrice di uomini.

il lavoro manuale lo lasciamo ai deficienti ma , oltre a questo io seguo questa regola  (che  vale anche  per la regola  dopo)

1- lui lavora lei sta a casa  ,i lavori domestici li fa lei

2 – lei lavora e lui sta a casa  i lavori domestici li fa lui

3 – tutti e due  lavorano ,i lavori domestici vengono divisi

Faccio un esempio personale  ,in questo periodo sono spesso in cassa integrazione, non so a me sembra normale , visto che sono a casa , pulire la cosiddetta casa

6) Siete sorella e fratello, entrambi studenti. A lui danno soldi, a te no, come il patriarcato vuole. E nel giorno di vacanza da scuola, vi rilassate. La ragazza si “rilassa” pulendo la casa, cucinando e lavando biancheria; il ragazzo si rilassa schiacciando un pisolino o giocando al computer. Quando tu dici che gli uomini dovrebbero fare i lavori di casa, ti rispondono che li odii.

Come sopra ,ma qui sbaglia  la famiglia  ,io ho avuto un fratello e non saprei come  funziona  dagli altri ,comunque io dividerei i lavori ,ognuno fa il suo spazio ….lo stesso vale per i soldi ,che  ,anch’io che ero maschio ,non è che  erano cosi “copiosi”

7) Quando esprimi la tua frustrazione sulle azioni irrispettose ed egoiste che gli uomini commettono verso le donne, dicendo “Non ne posso più degli uomini”, la conclusione è che odii ogni uomo sul pianeta. Ogni attivista per i diritti delle donne è marchiata come odiatrice di uomini.

Faccio un esempio ,proviamo a dire “Non ne posso più dei negri” non è che  sia  una frase neutra ,suonerebbe molto razzista , invece se rivolta agli uomini è più (molto più) “tollerata ” eppure non mi sembra molto diversa

Comunque lei ha la soluzione

Questa è la nostra “misandria”: l’avere prove certe che le donne hanno ragione quando dicono che gli uomini sono dei codardi, non si prendono mai la responsabilità per le proprie azioni e biasimano le donne per ogni cosa sbagliata che fanno.

Vi dirò io cosa fare. Gli uomini dovrebbero smettere di concentrarsi sul proprio odio delle donne e cominciare a riconoscere le azioni che causano alle donne dolore e sofferenza. Se gli uomini non permettono che le donne stiano in pace, le femministe non lasceranno in pace in loro, continuando a parlare apertamente e a chiedere che i diritti delle donne siano rispettati.

Gli uomini dovrebbero cominciare a riflettere su stessi per assicurarsi che le donne siano trattate con rispetto.

Ma la sofferenza  è univoca ? Solo le donne soffrono ? Gli uomini non soffrono ?

Sono domande banali ma che l’articolo glissa …

Concludo comunque con una battuta

LORO NON SONO MISANDRICHE  ,SONO LORO CHE  SONO UOMINI

Chiudo con un commento sotto all’articolo in questione

compagna

Odio legittimo … oppresse (le donne) e oppressori (gli uomini ) ,quindi è giusto che  le donne  odiano gli uomini ..se mi spiegasse però in che  modo ,un senza tetto ,un barbone  ,un disoccupato ,un operaio siano degli oppressori ne sarei grato

Questo è il punto chiave  che  il femminismo di sinistra non ha nulla  ,ma proprio nulla  ,si camuffa ,ma resta una ideologia  sessista  e razzista come la  più becera destra ,l’abbiamo detto molte volte ,ma qui è palese

Sono oppressori questi ? (Senza tetto nei civili stati uniti )

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Questi ?

Questi ?

Prima  che  me lo facciate notare è chiaro che  ci sono immagini (poche  a dire il vero) di donne barbone e operaie ,ma ritorniamo sempre al punto principale  ,come  si può dividere i generi in oppressi ed oppressori quando ci sono queste immagini ?

Il presepe della discordia

16 dicembre 2014

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Non sapendo cosa mettere ho messo il presepio che  dentro casa (mio padre è il patito)

Questa volta vado un attimo fuori dal tema che ,di solito,  scrivo

Siamo vicini al Natale e ,come  ogni natale , viene fuori la questione del presepe si e del presepe no ….

Vicenda che  serve per dare titoli “scandalistici” a qualche giornale e sito internet  ,per far aumentare il numero di copie e i like …

Però c’è da fare una considerazione  ,si dice che  bisogna che  le varie culture si mescolano e si aggregano

Non sono un amante alla follia del presepe  e dell’albero di natale  ma  ,già da San Francesco, non fa parte della nostra cultura ?

Per me  ,gente che  viene da paesi diversi e da culture diverse ,vedono il presepe  ,non c’è nulla di male  anzi , come  a me  piacerebbe sapere di più sul corano e di altre religioni , non so ,io la trovo innata questa voglia di sapere come  la pensano gli altri ..

Purtroppo ,alcuni radical chic di “sta ceppa” pensano di fare i fenomeni e di vietare il presepe ..

Azz che  scelta coraggiosa, progressista e illuminata …

Altri invece invece si ostinano a rimettere  il presepe ,facendo i cattolici “sempre di sta ceppa” ,magari poi non seguono alla lettera il vangelo ,ma poco importa ,si battono per il presepe  loro ,mica pizza e fichi , ovviamente del presepe  non gli frega nulla,  l’importante  è andare contro gli infedeli

Io ragiono al posto di un bambino straniero ,non viene la curiosità di sapere il perchè c’è quel simbolo di sapere la storia, come a me  piacerebbe  sapere la storia e i simboli del loro paese ,questa e la mescolanza positiva …

La curiosità ,si dice ,ha reso la gatta cieca ,invece per me  è il motore che  dovrebbe far andare il mondo ….

Poi ,sempre con la storia di vietare,vietare ,vietare … non fa sembrare di vivere in bunker  che  ,appena ti muovi ,sbagli ?

Rimozione senza paura

15 dicembre 2014

Questa permettetemi di trattate un tema meno serio ma , a ben vedere, lo può diventare

Articolo del giorno (me lo sono trovato nei vari portali) la rimozione del cartellone pubblicitario di Belen Rodriquez

Lo dico subito , e sono sincero , che  ci sia o non ci sia a me frega assolutamente nulla  , importante invece capire il motivo di tale  rimozione , l’ufficiale  è questa (più o meno)

«Pericoloso per la viabilità»
 I cittadini, infatti, hanno protestato perché il manifesto pubblicitario in corso Buenos Aires, all’angolo con via Palazzi, avrebbe distolto gli automobilisti dalla guida in una zona molto trafficata

Questa sentenza  che ha destatolo sdegno di molte femministe radical chic (non a caso metto questo termine), mi sembra una sentenza politicamente corretta ,cioè  di salvarsi in corner …. credo che i motivi siano altri di quell iche riventicano le femministe radical chic

nessuna vittoria, le motivazioni sono davvero penose, nessun accenno alla dignità delle donne, senza considerare che Milano ha aderito alla campagna UDI “Città libere dalla pubblicità offensiva”

Altri commenti sono sullo stesso piano ,adesso io esaminerei il cartellone  rimosso

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Si vede da lontano ,ma rende  l’idea ricordiamo comunque  che  la jadea (cosa che ignoravo ) vende  indumenti intimi

La domanda mi sorge spontanea  e cosa dovevano raffigurare ?

“Dignità delle donne che  poi porta all’inesorabile  (e matematico) femminicidio ” questa è la “sentenza” che  porta a richiedere la rimozione di questo cartellone

In che  modo questo cartellone  faccia aumentare i femminicidi mi è del tutto ignoto ,ma evidentemente sono ignorante e troppo maschilista  io

Non ci sarebbe neppure da fare un post per una sciocchezza del genere ,me ne rendo conto ,si vede che  disoccupazione  ,perdita del lavoro e altri problemi che  infliggono il nostro paese sono cose secondarie  ma  ,c’e da fare una  considerazione

Abbiamo letto la motivazione  e non poteva che  essere una motivazione del genere, di ordine  pubblico…. ma se queste si mettono di buzzo buono quante cose possono far censurare ?

Ma non è tanto la censura per queste sciocchezze che  mi preoccupa , ma le censure di stampo fascista (si uso sempre il temine fascista ma non a proposito )

Perchè un clima  di censura porterebbe a censure ben più serie di queste che  ,in fin dei conti , ha portato alla convenzione di Istanbul dove si dice ,chiaramente, che  la violenza è solo maschile

Comunque c’è un divertente pensiero di Gene Gnocchi ” Al posto del cartellone di Belen  ,hanno messo quello  di Tevez” (vuole  sottolineare, il buon Gene che  ,se fosse cosi ,anche  in quel caso gli incidenti non mancheranno 🙂  )

Comunque tutto questo deriva da questa pagina  https://www.facebook.com/groups/pubblicitasessistaoffende/?fref=ts

La stessa pagina se la prende poi con innumerevoli pubblicità tra quali anche  quella della Lavazza

il motivo ovviamente è sempre lo stesso “la dignità delle donne” (uomini ? Fotte sega)

Mi sono andato a leggere anche  qui i commenti e c’è un motivo ,non tanto celato de il perchè questa pubblicità da tanto fastidio

A proposito della vostra ultima pubblicità con il solito italianissimo cicciottello che va in paradiso e là chiede di “mettere in
condivisione” una delle molte belle e mute ragazze lì presenti, è mai
possibile che per vendere caffè si debba ancora nel 2014 immaginarsi un
paradiso solo per uomini, dove le donne sono solo belle e mute
ragazzotte decorative, e\o possibili dolci conquiste?”

c’è un film di Woody Allen in cui lui approccia una ragazza e lei gli dice…Alla larga sgorbio….se la ragazza l’avesse guardato con aria sarcastica sarebbe stato più carino….invce questa cosa che le donne sono lusingate a prescindere….mah….che poi nella vita vera una ragazza a Brignano lo schiferebbe….capocesso…

Già…è un fatto culturale.poi c’è da dire che ce lo insegnano già da bambine e facciamo quasi fatica ad essere schiette con un molestatore e a ribellarci quando ci importunano

infatti, almeno avessero messo George Cluney!

Comunque  ,per chi volesse il film di Woody Allen è questo

Strano discorso per un movimento (quello femminista) che  indica che  ogni corpo è bellissimo (oh ragazzi ,si vede solo quello femminile ,che  ci volete fare)

Ma ,perchè se fosse stato Cluney (che  dovrebbe essere Clooney) non sarebbe stata una molestia  (quale  poi ?) ,questo dimostra che  la mia teoria  non è tanto campata in aria  che ho riportato con la vignetta di Martina

Quando dico che  il femminismo è ipocrita intendo anche  per questo motivo ….