Da ” il corpo delle donne” una “invitata dal Portogallo racconta le sue disavventure con il mondo maschile …. di come il femminicidio ( 18 avvenuti nella patria lusitana da Gennaio) sia presente in tutti gli stati e che, questi uomini siano veramente dei serial killer …
Vediamo ,punto per punto
L’AMORE E’ TUTTA UN’ALTRA COSA
La magliette scollate maschili vanno di moda, vero? Vedo maschi di tutto il mondo che mostrano pettorali tonici e scollature da urlo.
E se un giorno gli uomini lanciassero una nuova moda e iniziassero a usare short da cui sporgono cosce ben definite e una fettina di natica soda e provocante, voi, oh donne, vi sentireste in diritto di palpare quel ben di dio, molestando un maschio innocentemente seduto in autobus?
Non saprei ma che io abbia visto una donna toccare un sedere di un uomo quello si , scherzosamente e in modo consensuale sia chiaro (chiariamo subito )
Vi sentireste talmente provocate da intimidire l’uomo con sguardi insistentemente bavosi e obbligarlo a lasciarvi toccare ogni suo muscolo esposto e non?
A mio avviso, in condizioni psicofisiche sobrie, una donna non oserebbe molestare un uomo. E non credo sia solo per il fatto che l’uomo di solito è fisicamente più forte e reagirebbe, difendendosi.
C’è una ragione più sottile e fondamentale chiamata rispetto. Rispetto per la persona, vista non come giochetto sessuale e provocante bensì come essere vivente dotato di dignità. Almeno di un briciolo di dignità.
Con sguardi bavosi forse no, ma figo e gnocco ,li ho sentiti eccome eppure anche qualche fischio di approvazione ,senza contare che ero presente all” Arena di Verona a vedere Romeo e Giulietta e alla paura che ho avuto (credevo che fosse il terremoto ) alla presentazione del figo di turno ,ma evidentemente funziona in questo modo , per le donne è rispetto ,per gli uomini sono una manica di bavosi
Qualche giorno fa un amico mi ha raccontato di un schifido momento vissuto da una sua collega di lavoro. «Erano le 7 del mattino, sedeva sola in una delle file in fondo all’ autobus. È salito un uomo e si è seduto di fianco a lei… le ha puntato un coltello intimandole di fargli fare tutto ciò che desiderava. L’ha quindi molestata, mettendole le dita dentro la vagina e toccandola dappertutto». Io: «Meu deus…e l’autista non ha notato nulla?!». Il mio amico a quel punto: «Nulla… comunque lei vestiva una minigonna eh!».
Qui sono completamente d’accordo ,la minigonna non centra nulla ,questa è una molestia ed è un crimine e va condannato ,punto e stop
Non è la prima volta che devo ascoltare questo commento. E mi sento così triste nel notare che secondo molti uomini e donne (ahimè…) la provocazione femminile e la minigonna sono COLPEVOLI della violenza e molestia maschili.
Non manca qualcosa nelle loro prospettive? Veramente si può dare la colpa a un abito troppo corto e provocante? Provoca chi e cosa?!
Non è una scusante per una molestia ,ma posso dire da uno che non ha il tarlo dell’abbigliamento provocante, che una donna in short si nota eccome da una che di short non lo indossa ,e lo ripeto ,l’ho notato anch’io che non sono un feticista per queste cose
Dal giorno di quella discussione, ogni volta che salgo sugli autobus (miei compagni di viaggio quotidiani…) mi siedo davanti. Ciò nonostante continuo a usare gli short.
Quindo ,si deduce che non è successo nulla a lei (se no ce lo avrebbe fatto sapere) quindi si deduce che non è automatico che ,chi indossa lo short subisce violenze
Nelle ultime settimane, cronache dalla Norvegia, India, Pakistan, Nigeria, Italia. E (2º ahimè…) sempre e comunque Portogallo. Tutto il mondo è macchiato di femminicidi. Un’emorragia senza ritegno né vergogna.
Disdicevoli senz’altro
E mentre le persone del mondo sono intente a seguire i mondiali di calcio in Brasile (da me boicottati per innumerevoli ragioni), fatti anche e soprattutto (3º ahimè…) di corpi seminudi a sculettare urlando i propri inni nazionali e di giornaliste sexy (onnipresenti negli articoli pubblicati su facebook), c’è chi decide di smetterla con la repressione causata dalla sua famiglia, soffocando la vita della moglie e dei due figli e, dopo essersi lavato le mani, va con amici a vedere la partita.
Ho seguito i mondiali ,con l’audio della giallappa’s ma vi giuro non mi e fregato ne dei corpi seminudi ( senza essere intimidite da nessuno/a ) ne delle giornaliste sexy (e chi erano ?) Ne tanto meno ho ucciso qualcuno ,sarò strano io
Oppure chi non concorda con il diritto all’istruzione delle proprie donne e bambine, le violenta, le rapisce, le impicca con immane crudeltà e rivendica il silenzio di queste femmine in nome di una religione. Che religione non è.
Oppure chi, a Lisbona, incazzato per una richiesta di divorzio, irrompe nella clinica della moglie e la accoltella, ancora più incazzato perché lei osa reagire.
Questo succede. E schifosamente senza vergogna. Il diciottesimo femminicidio in Portogallo dal gennaio 2014.
Due settimane fa alle dieci del mattino, una giovane di 28 anni, dentista, è stata violentemente accoltellata nel suo ambulatorio dal marito trentottenne. La donna intendeva divorziare nonostante l’uomo si rifiutasse di finire la relazione. Dunque quale modo migliore per impedirle di chiedere il divorzio e mostrarle CHI comanda? L’ha accoltellata al petto diverse volte, tra le grida della donna e dei pazienti nella sala d’attesa.
È uscito dall’ambulatorio e, con le mani insanguinate, si è seduto a un bar e ha bevuto un caffè. Rapido ed efficace.
Sono dunque questi gli uomini che ci circondano e vogliono fare parte delle nostre vite?
Tutte storie terribili ,eppure fino ad oggi (e si spera anche nel futuro ) non mi sono mai macchiato le mani di sangue e conosco anche altri uomini che non l’hanno fatto, ma forse gli strani siamo noi ,a questo punto
Uomini che non sanno costruire relazioni mature e paritarie?
Uomini che non accettano i cambiamenti?
Uomini deboli che temono di perdere il controllo delle situazioni?
Uomini fuori di sé che non ascoltano né rispettano?
Uomini liberi di sgozzare pensieri e gole delle donne?
Uomini che non conoscono l’amore. Conoscono la possessione, l’ossessione e la gelosia?
Sarebbe da girare la frittata ,ma oggi non mi va ,mi preme di più l’ultima domanda che pone
Uomini che da bambini non hanno imparato a perdere, perché sempre protetti dal dolore e dalle sconfitte?
Sconfitte? Quindi avere una donna al proprio fianco è una vittoria? Alla faccia della donna oggetto ,anzi da mettere su un piedistallo come appunto un trofeo e sarebbe questo il rapporto paritario?
C’è qualcosa che non mi quadra sopratutto in un sito che va contro la donna oggetto … quindi dimostra che l’uomo deve “combattere” o giocare una partita (il contesto è quello) per avere il premio tanto ambito , in poche parole deve “sbattersi ” stai a vedere che aveva ragione quel laziale fallito di Fabrizio 🙂 ?
Uomini che fin da piccoli non sono stati educati al rispetto e all’uguaglianza. Spesso sono proprio le madri a non sapere insegnare a rispettare le donne, perché vittime anch’esse di un sistema impregnato di maschilismo sottile e consuetudinario.
Manca la prevenzione, l’educazione al rispetto e alla gestione dei sentimenti più intimi e vulnerabili.
Mancano la voglia e la pazienza di ascoltarsi.
Manca solo agli uomini ?
E noi, donne, non definiamolo amore. Chiamiamolo col nome che si merita: chiamiamolo ossessione, gelosia, morbosità, possessione, desiderio malato.
Non chiamiamolo amore, ciò che provano quegli uomini.
L’amore è tutta un’altra cosa.
Vero l’amore è rispetto reciproco e qui ,di reciproco ,ne vedo ben poco
Ha fatto molto clamore il caso di Napoli ,questa volta niente “femminicidio ” e/o violenza sulle donne ,visto che gli attori di tale crimine sono tutti uomini, per farla breve ; un ragazzino di 14 anni ha avuto pesanti conseguenze per una “bravata” fatta da altri 3 ragazzi di una età superiore, cioè 24 e sembra anche 30 anni ,insomma adulti e vaccinati …il motivo di tale “bravata”, il ragazzo era obeso …
Eppure ,anche in questo caso non sono mancati che , questo crimine sia dovuto alla società maschilista e omofoba , incredibile ,ma vero
I parenti del ragazzo fermato per tentato omicidio hanno dichiarato: “Si trattava solo di un gioco, una stupidata finita male, stavano scherzando”.
Quando uno è circondato da parenti teste di cazzo poi cresce testa di cazzo pure lui. Non è matematico, ogni tanto assistiamo a qualche splendida eccezione, ma in questo caso hanno vinto i matematici e le teste di cazzo.
Niente da eccepire , concordo in toto
Su facebook vanno molto i video di Martina Dell’Ombra, una ragazza sveglia e intelligente che con le sue opinioni provoca reazioni scomposte proprio da quelli che si dichiarano “difensori dei più deboli”. Ecco, io penso che certi fatti (quelli del bambino obeso) accadano anche perché, quando qualcuno pensa di difendere i più deboli dando della “vacca e puttana” a una donna, anche fosse la Santanchè, ha totalmente perso la bussola di cosa significa “difendere i più deboli”.
Ho visto alcuni video di questa Martina dell’Ombra ,bisogna vedere se ci fa o ci è , perchè ,nel primo caso è bravissima ,nel secondo caso invece segue uno dei più vecchi stereotipi : della ragazzina un pochino svampita …. però il nostro “eroe” dice subito che è una donna ,quindi debole (ma non era maschilista definire una donna debole?) , dimenticando che esistono donne appunto deboli e altre sicuramente meno e che anche le donne non sono da meno a deridere i ciccioni anzi ..per dirla tutta ,nella mia vita non ho fatto a botte con nessuno , eravamo una piccola combriccola di amici e ci facevamo i fatti nostri eppure ,ma guarda te che strano , l’unica che mi ha fatto “violenza” (niente di traumatico,ma poteva finire peggio) è stata proprio una ragazza … misteri della vita
Quando qualcuno pensa che sia giusto e normale definire qualcun altro “non normale” a causa del suo orientamento sessuale, e per questo motivo decide di manifestare in piazza al fine di continuare a negargli ogni diritto, anche quello della visita in ospedale da parte del proprio partner, a quel punto anche un ragazzino “ciccione” può essere deriso. Perché il limite culturale è stato superato; e poi qualcuno che la violenza professata la mette in pratica alla fine si trova sempre. Esattamente come fra gli omofobi Sentinelle si ritrovano quelli di Forza Nuova. Non per caso, ma perché quando superi il concetto di “diritto umano” e “umanità” i fascisti te li ritrovi sempre nel mezzo. Fino a diventarne parte.
Come è possibile mettere in mezzo le sentinelle in piedi (che evito di giudicare) ,con un caso che non centra una mazza?
Ed allora il nostro “eroe” ancora una volta si inventa anche l’omofobia che ha portato questi 3 deficienti a commettere una cosa che ,per la loro età dovrebbero aver evitato ( uno era anche sposato)
Ma non sarebbe stato molto più semplice ,come spiega invece ,secondo me ,molto bene ,questo articolo ?
Non tira in ballo ne omofobia ,ne femminismo ,ne donne deboli ,ma lo spiega molto chiaramente sono 3 deficienti e pagheranno giustamente un gesto cosi cretino
Invece altre hanno capito il bandolo della matassa
Chiaro che queste goliardate ,possono solo che essere di persone eterosessuali ,non c’è da sbagliarsi ,allora io mi chiedo ,sappiamo tutti che i gay hanno subito critiche anche feroci e sono discriminati e nessuno lo nega ,ma allora dire che gli eterosessuali si divertono a mettere pistole di aria compressa nel culo ,non è discriminazione contro quei eterosessuali che non trovano affatto divertente spedire un ragazzo all’ospedale anche se in sovrappeso ?
Pagina che merita tutto mio appoggio e anche quello dello schieramento (già dato comunque) di uomini beta
Perchè questa pagina appena nata ha dato cosi fastidio ….
Ovvio perchè pensano sempre che i maschilisti ,i misogini siano di destra ,in poche parole vadino in giro con la svastica al posto della falce e martello ( sintetizzando molto la questione) ,che degli uomini (e spero anche tante donne) di sinistra ,comunisti o come cavolo volete chiamarli si sono eretti a contrastare un degrado della sinistra sempre più evidente (una emorragia di voti imbarazzante ed ancora non hanno capito nulla) , evidentemente alle nostre paladine dei diritti (delle donne ,degli uomini fotte sega) del femminismo che aiuta una “siura” dei ceti alti (solo perchè donna) e da un calcio in culo al disoccupato (sei maschio ti va sempre bene,sei un privilegiato ) che inneggiano ad Hegel (o lo sputano ,non si è ancora capito ) ed a Marx ,evidentemente questa pagina appena nata, con pochi mi piace da veramente molto fastidio
Non sono mancati le varie offese , non sto a fare copia ed incolla potete benissimo leggerli sulla pagina ma il messaggio è stato chiaro e forte ,si spera che ci sia una sinistra che si risveglia e che faccia per quello che è nata ,cioè la lotta di classe
Anche qui ,mi sembra abbastanza chiaro che, sarebbe anacronistico magari ritornare a vecchie lotte fuori dalla fabbrica ,ce ne sarebbe il bisogno ,visto che il governo ,comandato dai poteri forti , aiuta che la forbice tra chi se la cava e chi è in miseria diventa sempre più ampia … invece mi tocca leggere che al cassaintegrato insomma non va poi cosi male ,perchè ha la mamma o moglie che gli stira le camice
Senza soldi e con la camicia stirata e sono soddisfazioni , un pensiero del genere quanto ha di sinistra? ..Nulla
Io ho immaginato una sinistra diversa ,molto diversa ,dove uomini e donne di buona volontà aiutano la povera gente , che fa fatica ad arrivare a fine mese ,un mondo più equo per tutti ,invece se facciamo distinzione tra i disoccupati per via del sesso ,di strada ne facciamo veramente poca …
Mi ricordo ,e lo porto come esempio ,una scena ,dove il pensionato e l’immigrato si litigavano una foglia di lattuga, evidentemente a tutti e due le cose non andavano per la maggiore ,insomma erano in difficoltà ,la sinistra ,con la S maiuscola dovrebbe “aggregare” queste due persone e portare a combattere contro chi permette tutto questo
Su questo il femminismo si comporta come i poteri forti ,invece di aggregare ,divide ,indicando in un sesso l’oppressore per antonomasia che sia ricco proprietario ,un dirigente , o un semplice operaio ,non importa
Non ho studiato Marx ma,secondo me ,c’è qualcosa che non mi quadra in questa situazione
Non si spiegherebbe questo accanimento se non si avesse colpito forte in qualcosa che si credeva che ,per cultura del movimento femminista ,consolidato …
L’ho letto, ha dei spunti ironici ma, allo stesso tempo, interessanti …
Praticamente ,in parole povere, l’articolo vuole mettere in risalto che, ai giorni d’oggi ,i fondatori del comunismo avrebbero delle serie difficoltà a scrivere e a dire le loro idee …
io credo che bisogna andare un pochino a ritroso …
Se ricordate il film commedia (da vedere) In e Out ,alla notizia che il professore era gay , tutta la comunità che ,fino al quel momento era all’oscuro di tutto , viene ripresa con la bocca aperta piena di stupore ,praticamente la stessa reazione che si avrebbe se si sapesse che fosse stato o un assassino o un ladro, insomma un poco di buono ..
Eppure non faceva male a nessuno ,anzi una persona mite e compassata che viveva anche lui con stupore questa nuova scoperta!!
Più casareccio sicuramente il film L’arbitro ,il tifoso e il calciatore (che lo dedico a Fabrizio Marchi 🙂 )
(non riesco a trovare proprio la scena esatta) ma il titolo dice tutto ..
Anche in questo caso ,anche se in modo diverso ,si vede l’essere “frocio” come una sciagura che si deve augurare ad una famiglia ,eppure ,anche in questo caso ,si presume che l’unica pecca sia di essere omosessuale ..
Come si vede ,neanche poco tempo fa , l’essere gay era visto come una iettatura ,una disgrazia che si abbatteva su una famiglia eppure , in molti casi ,era quasi meglio avere (senza il quasi) un famigliare mafioso o criminale ma etero …
Un pensiero del genere , ovviamente è sbagliato a priori , l’essere gay indica solo che si ha gusti diversi in materia sessuale e non certo si può condannare una persona per i gusti sessuali differenti
In sostanza che sia discriminato nel lavoro ,nel sociale per i gusti sessuali differenti ,viene da se che sia sbagliato …
Ma adesso veniamo alla nostra sinistra , si ,perchè l’articolo si basa su un altro articolo ,dove un componente di un gruppo Marxista ha preso una lavata di caso perchè ha criticato (a mio modo di vedere , a ragione) una sfilata gay, non offedendo nessuno ,ma solo che ,anche i gay si erano conformati al capitalismo (per intenderci ,non ha usato froci o altro)
Eppure ,sembra che abbia fatto vilipendio al pensiero comunista …tanto che un compagno ,dichiaratosi gay ,lo ha offeso in tutti i modi ….
Allora c’è da fare una considerazione ,l’essere gay non dev’essere una discriminante ,ma neppure un vantaggio .faccio mie le parole di Alex Zanardi su Pistorius (noto ora per altre cose ) (ricordiamo che anche Alex Zanardi ha le protesi
Bisogna vedere se le protesi in che modo aiutano Pistorius nel gareggiare contro i normo dotati ,perchè non è ammissibile che un normo dotato ,che ha il “difetto” di avere tutte e due le gambe , sia in qualche modo svantaggiato dalle protesi”
Cosa vuol dire questo ? Che se un gay viene criticato ,non gli si da ragione per il suo essere gay ,se no si è omofobi ,ma viene giustamente o meno criticato perchè ha espresso una idea che magari non condividiamo , in sostanza la si tratta da persona comune di tutti i giorni
Ma non era quello che le femministe o i gay volevano ?
Oppure vogliono usare il suo essere “qualcosa” come arma di vantaggio?
Sembrerebbe la seconda ipotesi , non a caso quando la Fornero ha fatto questa riforma delle pensione che è deleteria ,per via di 4 lacrime in croce ,subito le femministe la hanno difesa ,Berlusconi ,con una riforma simole ha portato i sindacati (giustamente) in piazza ..
Come non ricordare anche quando Napolitano ha nominato i 10 saggi tra cui nessuna donna, le critiche sono state fatte per questo e non perchè i cosiddetti saggi tanto saggi non erano …ed altri esempi simili
E poi ,il solito discorso ,per la sinistra vale di più un gay benestante o un etero che dorme sotto i ponti ?
Oltre a togliere la croce dal vaticano … ,personalmente, non essendo molto religioso, la cosa non mi turba gran che ,però devo fare una considerazione
Molto probabilmente è una delle tante boutade di gruppi, si estremisti , ma abbastanza sterile come minaccia però , se dovesse accadere ,non credo che vengono in gita premio ,quello che voglio dire che ,di certo, non troveranno la strada spianata ,ma un gruppo pronti ad impedire tale “invasione” , allora io mi chiedo ,come mai si da sempre tanto peso allo stupro e non che uccidono gli uomini (e anche donne) che combatteranno tale invasione?
Mi sembra chiaro che ,degli uomini che possono morire in una tale battaglia ,gli frega poco a nessuna ,e poi , tra l’isis ,non ci sono anche donne e non vengono a stuprare gli uomini, cosi possono mettere la foto di tanti politici , e anche la mia che possono farle cambiare idea 🙂
Questa premessa perchè mi sono ritrovato questa foto
Ma altri esempi di come scoraggiare l’isis se ne trovano ancora …
Isis: “Faremo a pezzi le vostre croci e ci prenderemo le vostre donne”. Sappiate che spesso le due cose coincidono. (anna valentina farina)
Isis: “Ci prenderemo le vostre donne”. Alla fine vi siete stufati delle vergini, eh? (konrad k. schubert)
Queste dichiarazioni sono inaccettabili. Senza una data precisa ci illudono e basta! (valerio coscetti)
Isis: “Ci prenderemo le vostre donne!”. Così, per dare un nuovo senso alla parola “martiri”. (giovanni della peruta)
L’Isis: “Ci prenderemo le vostre donne”. Qualcuno li avvisi: quelli depilati so’ gli uomini. (anna valentina farina)
Isis: “Ci prenderemo le vostre donne”. Perfetto, occhio che la scarpiera occupa parecchio spazio. (luca becciu)
Isis: “Vi bruceremo le croci e vi schiavizzeremo le donne”. Aggiungeteci 80 € e per me è buona. (manuel bongiorni)
Isis: “Ci prenderemo le vostre donne!”. Grazie al cazzo, senza la testa vi rimangono le parti migliori! (andrea borchia)
Isis: “Ci prenderemo le vostre donne”. “Amore, ho trovato qualcuno che ti accompagna all’IKEA!” (pasquale totaro)
Alcune frasi trovate in giro ….naturalmente le femministe si sono incazzate … Come si permettono? Certo perchè loro sono degli adoni !!!!!, scandaloso ,sciagura ecc ecc ..
Strano a dirsi, molte di queste femministe che si inalberano per queste frasi ,usano la stesa moneta ,quando ce da “regolare” un uomo ,divertente (per modo di dire ) un post di Lunaviola (era da un pochino di tempo che non era presente)
Praticamente ,l’uomo in questione, essendo lui anti femminista e incontrando tutte femministe ,non riesce neppure a masturbarsi ,perchè anche la mano è femminista
Anche in questo caso la signora di Rienzo e sulla stessa linea di pensiero di quelli delI isis , esagero ? Non molto ..provate a pensare
L’ISIS crede di mettere in soqquadro l’occidente togliendo la religione e violentando le donne , quindi viene da se che la donna viene visto come un bottino di guerra ,vero che lo stupro è anche usato come arma (che si uccidano gli uomini ,ripeto ,frega poco a nessuno ,per non dire nulla)
Lo stesso la femminista in questione mette allo sbaraglio l’uomo che ,non volendo mettersi con una femminista ,non gli resta neppure la masturbazione, praticamente , visto che non scopa è uno fallito …. come vedete avere un rapporto sessuale è una vittoria che la donna gentilmente concede ,non da meraviglia che lo stupro sia visto come arma di guerra , visto che si da una importanza abissale (a mio modo di vedere) al mero gesto sessuale … ovvio che l’uomo che scopa ,sia in guerra che in pace , sia visto come un vincente ,e che la donna ,messa sovente su un piedistallo , sia il premio tanto ambito … ma se le cose fossero un pochino diverse che ,il gesto sessuale dev’essere una gioia sia per lui ,ma anche per lei ,senza tante “seghe” mentali (il doppio senso è voluto) ?
Io resto che ,se fosse cosi , a parere mio non assisteremo a questi stupri di guerra e a frasi tanto “minacciose” ..non si eliminerebbe lo stupro ,perchè di persone malate e/o violente esisteranno sempre … però che il rapporto sessuale sia visto in maniera quasi giocosa ,non come una montagna da scalare ,sarebbe un passo avanti …
Ah per la cronaca ,ovvio una cosa ,se una persona non piace, non piace ,c’è poco da fare …
La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia o cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.
è un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia un’altra
Nei due casi ,della canzone e dell’ aforisma anche se in contesti molto diversi, non si è mai parlato di genere che sopraffa un altro ..semplicemente perchè è una cavolata di livelli colossali
Eppure , ancora una volta viene definito il genere maschile (ma sia chiaro come contesto sociale) dal contadino dell’africa arso dal sole ,dall’ immigrato che trova la morte nel mediterraneo ,all’ operaio schiacciato da una gru ,dal ricco proprietario terriero o industriale ,al capo di stato come privilegiati da un sistema patriarcale …mi ripeto ma eppure mi tocca ancora leggere di queste scemenze
No ma vorrei capire capire una cosa.
Gli uomini (come gruppo sociale, prima che qualcuno scassi le ovaie con ‘notallmen’) fino ad ora non hanno lottato a fianco delle donne contro il patriarcato perché non hanno ricevuto un “invito formale”?
Non perché chiaramente difendono dei privilegi che permettono di subordinare a loro le donne?
Da “il maschilista di merda” va beh che la pagina non meriterebbe di essere considerata ma che volete farci è più forte di me …
Ma non è finita mica cosi , altri commenti dell’admin
Non tutti gli uomini sono maschilisti, ma tutti godono dei privilegi del maschilismo in quanto uomini. Ed è ora di rendersene conto. Non si può sempre saltare su ogni volta che non si specifica che ci sono anche i bravi uomini, perdio
Sì, tu hai comunque dei privilegi in quanto uomo, perché ti capiterà di meno rispetto a me di essere stuprato, discriminato sul lavoro, venduto come schiavo sessuale, picchiato dal tuo partner, non ti viene chiesto se vuoi figli o sei single ad un colloquio di lavoro, non ti chiedono la bella presenza, né vieni pagato di meno rispetto all’altro sesso. Quelli che tu hai detto sono discriminazioni date dal patriarcato, ma tu dei privilegi li hai comunque. Semmai sei penalizzato per essere gay
Quindi ,mi viene da pensare ,in maniera maliziosa, che i gay non sono uomini ? Visto che sono penalizzati ? E’ una domanda legittima
Quindi praticamente stai dicendo che io nutro risentimento verso tutti gli uomini. Sorvolo, e ti dico: non hai ‘colpe’, ciò che puoi fare è smetterla per esempio di sentirti attaccato in quanto maschio solo perché qui si è criticato un gruppo sociale che da 4000 anni agisce con violenza nei nostri confronti. E poi puoi informarti, leggere, fare autocoscienza, discutere con altri uomini (ci sono quelli di maschile plurale che lo fanno). Ci sono tante cose che si possono fare, non c’è nemmeno bisogno che venga a dirtelo io.
Vero ci sono tante cose da fare ,io mi chiedo ,essere uomo che vantaggi mi da ?
Non mi ha salvato dalla cassa integrazione ,non mi ha salvato di avere una malattia ereditaria, non mi ha salvato da essere offeso …
Scusa eh, ma anche il più sfigato degli uomini non ha paura di essere stuprato mentre passeggia o di essere licenziato al lavoro perché è diventato padre. È così PALESE il fatto che il patriarcato avvantaggi gli uomini. E li avvantaggia tutti, perché altrimenti non si spiega il senso dell’aver costruito il patriarcato se alcuni uomini non ricevono da loro privilegi. Non penso sia necessario ripetere che parlare di vendetta è fuorviante, non mi avete MAI sentito dire su questa pagina che gli uomini devono essere stuprati o uccisi come loro fanno con le donne.
Ah no ,abbiamo la memoria corta allora mi ricordo di certi commenti che ,in sostanza ,diceva che l’uomo buono è l’uomo morto …non facciamo le santarelline si che non ne siete in grado …
Poi ,finisco, visto che in 4000 anni gli uomini hanno solo goduto di privilegi facendo vedere queste immagini
Se qualcuno mi spiega i privilegi del patriarcato ,veramente sono qui a leggere i commenti ….
Aspettate ,siccome sono sempre positivo ,finisco con un commento di una ragazza….
Ecco, parole davvero sante, forse la rivoluzione che intende la canzone e l’ aforisma di Mao tende a far cambiare qualcosa di più sostanzioso che un panzone che fischia (magari al cane) ,e a due veline oppresse dal patriarcato ( 🙂 ) ,ma loro sono troppo prese a cambiare lo spot televisivo
Ha fatto molto discutere ed è stato virale questo discorso della ” Maga Ermione” (harry potter) ha fatto davanti alle nazioni unite , 12 minuti abbastanza banali, da aspirante reginetta di qualche concorso di bellezza francamente , a dire il vero, non ho capito perchè attaccarla ,bastava solo dire che diceva banalità femministe da libro cuore (magari quelle avevano più senso ) è tutto finiva li ,venuta fuori addirittura del ricatto delle sue immagini nude (sai che scandalo) , un inutile polverone ..ma vediamo in concreto …
Praticamente l’attrice in questione spera che sempre più uomini prendono consapevolezza che ,solo con il femminismo si può avere la pace nel mondo (più o meno il discorso era quello) parla delle donne pagate meno nei ambiti lavorativi , delle spose bambine ecc ecc ,ma parla anche degli uomini ,che non si devono vergognare a mostrare le proprie emozioni e che il tasso di suicidi maschili è molto elevato e che nel discorso di Hillary Clinton ,solo il 30 % presente era maschile e qui devo fare alcune considerazioni
I suicidi elevati
Strano davvero che ,in un mondo fatto a misura d’uomo, ci siano questi tanti suicidi maschili, è un controsenso perchè sarebbe come se il padrone di qualche piantagione di cotone si suicidasse al posto dello schiavo , naturalmente si tenta l’escamotage che è il patriarcato ad uccidere questi uomini ,perchè sono deboli e insicuri ma poche balle ,o siamo privilegiati (in quanto maschi) o non lo siamo , in quanto uomini siamo aiutati a superare le difficoltà ,come spesso dico , il femminismo crede che gli uomini vivono in regge e le donne in tanti campi di lavoro ..ma non è che ,per caso questi suicidi sono dovuti che ,a scapito di essere uomini o donne, ognuno ha le sue difficoltà ,in questo caso gravi ,da togliersi la vita e centra pochissimo il patriarcato o bestialità simili ,ma d’altronde scusate ,e qui devo essere cattivo , non sono le stesse femministe che ,proprio ieri , hanno preso per il culo un ragazzo che seguiva delle ragazze a distanza definendolo patetico ,sfigato e che ,se non scopa, ha dei problemi ? E questo non porterebbe ai uomini in difficoltà a andare più in depressione ?
Pochi uomini presenti
Una volta , nella mia città ,c’è stata un incontro tra femministe (anche abbastanza note) ero presente , un uomo ha preso la parola ed ha detto la sua opinione , in modo molto pacato e sincero ,subito dopo è intervenuta una donna con queste testuali parole (era dietro di me) “Ha parlato un maschio ,taccio”, e francamente sentire per un paio d’ore che eri tu il male del mondo (per via del tuo genere che ,ripeto, non ho scelto io) si fa fatica anche ad essere presenti …
Molto più costruttivo invece ,sarebbe stato fare un discorso di fare centri anti violenza aperti a tutti (anche agli uomini) perchè ,quello che rompe le scatole ,non è tanto che ci siano uomini violenti ,sappiamo benissimo che ci sono ,ma rompe il fatto e che, per gli uomini che subiscono violenza, non ci siano strutture adeguate o in numero molto minore rispetto a quelle femminili , sapendo che i numeri più o meno ,sono abbastanza paritari
A proposito di spose bambine ,disdicevole certo , ma perchè quasi nessuno parla dei soldati bambini ?
Poi ,in conclusione le donne parlano di donne ,ma parlano anche di uomini ,uo uomo che parli dei problemi degli uomini (no maschio pentito ) c’è ?
Esiste il razzismo contro i bianchi? O il sessismo contro gli uomini? Se ne sente spesso parlare, e spesso anche con veemenza. Cerchiamo allora di chiarirci un po’ le idee.
La maggior parte dei discorsi sul razzismo inverso, o sessismo inverso, si insinuano quando vengono messe in atto misure specifiche a favore di una certa parte della società. Se si percepisce per esempio che i bambini stranieri possano essere “favoriti” da certe politiche scolastiche, scatta il “ma allora questo è razzismo contro i bambini italiani!“. Oppure (perdonatemi se metto insieme le due cose, ma gli “ismi” vanno sempre a braccetto) si commentano alcune politiche, tipo le famigerate quote rosa, per favorire un miglior equilibrio fra i sessi con un “ma questo è sessismo contro gli uomini”. Oppure ancora si prendono ad esempio dei casi in cui uno straniero è stato particolarmente ostile verso la comunità, nelle parole o nei fatti, come la dimostrazione concreta che il razzismo inverso esiste, eccome.
Io sempre convinto di una cosa di re “negro di merda” è ugualmente razzista che dire “bianco di merda”
Allora, chiariamo subito una questione terminologica importante. La differenza cioè fra “pregiudizio razziale” e “razzismo”. Il pregiudizio razziale, cioè la convinzione che la propria razza sia superiore, o che l’altro vada visto con sospetto e diffidenza, è qualcosa da cui nessuna etnia è immune. La caratteristica di avere o meno pregiudizi razziali, così come l’essere o meno onesti, intelligenti, spiritosi, violenti, educati, prepotenti, solidali eccetera eccetera, viene distribuita in modo equivalente fra tutte le razze, le popolazioni e i sessi, su questo aspetto la democrazia impera, per fortuna. Ma, come si suol dire, il razzismo è un’altra cosa.
Non sono per niente d’accordo ,visto che il razzismo ,come il sessismo, è un pregiudizio già per se ,il razzismo indica che si giudica quella persona non per le azioni che compie ,ma per quello che rappresenta , il classico caso che ,se vediamo un rom ,pensiamo subito che ruba o ,nel caso degli stupri di qualche anno fa , da parte di rumeni ,se incrociavamo un rumeno era quello che stuprava (illuminante un filmato delle iene) ,questa differenza di termine mi sembra che sia per dire la stessa cosa ….
La cartina di tornasole fondamentale che ci deve aiutare a decidere se qualcosa è razzismo oppure no, è il “contesto sociale”. Cioè il passaggio dal particolare al generale, dall’individuo alla collettività.
Dimenticare il contesto sociale, cioè i secoli di predominanza, oppressioni, e privilegi della razza bianca rispetto alle altre, è la grandissima “falla” nel ragionamento di chi parla di razzismo inverso. Quindi, sebbene un nero possa avere altrettanti pregiudizi razziali di un bianco, non potremo mai parlare di “razzismo verso i bianchi” fino a quando il nero non avrà lo stesso peso politico, sociale ed economico del bianco. Parlando ovviamente di bianchi e neri in termini di popolazione generale: ancora una volta nominare Obama come esempio di nero di successo non conta, così come parlare della famiglia bianca vicina di casa che vive alla soglia della povertà non conta. Non contano perché stiamo parlando di contesti, non di particolari, non di individui.
Vero ,verissimo ,le navi pieni di schiavi ,famose nel romanzo radici, di certo non è una fantasia ,e che sia stato possibile che la storia si sia macchiata di tale atrocità ,resterà sempre un mistero ,però c’è una falla anche in questo caso, parlare della famiglia bianca in grave crisi come una cosa che non fa testo ,visto che sono di carnagione chiara , è un pensiero di radical chic e, andando avanti dimostrerò il motivo di tale affermazione
Una volta appurato che il razzismo inverso non esiste (anche se possono esistere pregiudizi razziali verso i bianchi da parte di singoli), io credo che una cosa fondamentale di cui è importante rendersi conto è proprio la mole dei privilegi di cui noi godiamo, soltanto per l’appartenenza alla nostra razza.
Lo dice l’autrice dell’articolo , idea che non condivido per nulla ,perchè ,se prendiamo ad esempio la famiglia in grave crisi economica ,bianca e dire che ha privilegio è anche di cattivo gusto senza un retrogrado gusto di sberleffo …
Perché anche in questo caso, quando si parla di privilegio, non si può confinarlo a quello di un singolo, né di una famiglia, e neanche di una élite. I grandi patrimoni tramandati dalla famiglia, che consentono ai figli di vivere una vita di agi, non sono privilegi, sono, appunto, beni. La possibilità di andare a studiare in scuole esclusive non è un privilegio, è, appunto, una possibilità, garantita dall’appartenenza ad una famiglia agiata. Il privilegio razziale, invece, è qualcosa che non proviene dalla storia personale, da una posizione di prestigio dovuta ai propri antenati o alla propria famiglia o classe di appartenenza, o semplicemente dal proprio successo personale, ma è qualcosa di cui godiamo a prescindere, che siamo ricchi o poveri, che siamo influenti o non contiamo nulla, che riusciamo a sbarcare il lunario a stento, o abbiamo un lavoro stabile e sicuro, e qualunque sia il nostro cognome.
Una metafora che ho trovato utile per capire questo concetto, applicata al sessimo in particolare, ma ancora una volta estendibile a tutti gli “ismi” è questa: non ce ne rendiamo conto, ma noi bianchi siamo molto ingombranti. Occupiamo spazio, anche se siamo piccoli e come individui poco influenti, occupiamo un sacco di spazio. In che modo? Proviamo a fare la classica lista, la comincio io ma sono sicura troverete tanti altri punti da aggiungere a questo elenco.
Sarà anche vero che i poveri in canna hanno questi privilegi dovuti alla loro etnia , ma un povero resta povero ,ed un ricco resta ricco nella più classica distinzione di classe marxiana ,comunque ,vediamoli questi privilegi
Troviamo facilmente per i nostri bambini dei libri o delle immagini che propongono modelli di riferimento da seguire che siano della nostra razza.
Possiamo parlare senza che la nostra opinione sia automaticamente attribuita a tutta la nostra razza. E allo stesso modo, non ci vengono chieste opinioni su un argomento “a nome della nostra razza”.
Se troviamo lavoro, o se i nostri figli entrano in una scuola o corso universitario selettivo, a nessuno verrà automaticamente in mente che possa essere successo per via della nostra razza.
Possiamo circolare senza preoccuparci di essere scambiati per delinquenti o attaccabrighe o accattoni o approfittatori, prima ancora di dire o fare qualsiasi cosa.
Noi e i nostri bambini possiamo vestirci come ci pare senza che la scelta di vestiti o il taglio di capelli venga automaticamente associato alla nostra razza.
Noi e i nostri bambini possiamo scegliere di essere trasandati nel vestire, o usare linguaggio volgare o offensivo, senza che questo venga automaticamente attribuito ad una situazione di presunto degrado culturale proprio della nostra razza.
Possiamo riuscire bene in qualcosa, o i nostri bimbi possono essere bravi a scuola, senza che la gente ne sia “sorpresa”, e lo faccia notare.
Possiamo essere sicuri che i nostri bambini verranno esposti a scuola a molto materiale riguardante la loro razza, e le conquiste della loro razza, e che non saranno gli unici rappresentanti della loro razza in classe.
Se dobbiamo parlare con un nostro superiore, o se un nostro bambino è convocato dal preside, possiamo essere abbastanza sicuri che ci troveremo davanti qualcuno della nostra razza.
Se emettiamo un assegno, o usiamo una carta di credito, possiamo essere abbastanza sicuri che il nostro colore di pelle non sarà usato per giudicare se siamo solvibili o meno.
Possiamo criticare delle politiche o decisioni governative senza passare per terroristi.
Possiamo parlare di razzismo senza essere tacciati di avere un interesse personale nella questione.
I nostri bambini possono frequentare gente della loro stessa razza senza difficoltà.
Possiamo parlare di qualcosa di controverso, o persino compiere atti criminali, senza che questo metta in pericolo automaticamente gli altri appartenenti alla nostra razza.
Se ci trasferiamo in un nuovo quartiere, o se i nostri bimbi entrano in una nuova scuola, possiamo essere sicuri che la prima impressione dei vicini, o dei compagni di scuola, sarà neutrale, se non positiva.
… continuate voi.
Francamente ,io continuo a pensare che ,io con gravi difficoltà economiche ,mi interessa abbastanza poco se nel libro di storia Galileo Galilei, Einstein, Newton, erano di razza bianca , ma già dire di essere meridionale (quindi bianco ) si può benissimo essere giudicati ,non occorre venire da altri paesi stranieri e vale per tutti gli altri punti ..ma già qui ,nel veneto dove vivo ,c’è differenza se siamo nati a Vicenza se non a Verona e si possono facilmente comparare tutti i punti elencati alla stessa maniera ,resta il fatto che povero ,se sia veronese , napoletano o romano ,resto sempre povero se ho i soldi ,se io sia di Vicenza , Padova o napoli ,poco me ne importa …
Queste radical chic non lo capiranno mai ,che ,a scapito di etnia e di sesso chi ha isoldi vive bene ,chi non ne ha sbatte la testa e succede a tutti
Comunque questo pistolotto ha anche il compito di equiparare questi giudizi sotto l’ambito sessuale ,in pratica ,essere uomini si hanno privilegi ,non mi dilungo più di tanto ,sol oche è il solito articoletto radical chic
Molto probabilmente avevo già discusso di questo argomento ,ma oggi mi sono imbattuto in una nuova richiesta ,alquanto “bizzarra” ….l’articolo in questione è questo ….
Io, oggi come oggi, proprio non mi identifico con la maggior parte delle “donne della politica”: spesso, mi lasciano pure stupita con certi atteggiamenti, opinioni, modi di agire.
Concordo, ma la stessa cosa vale anche per gli uomini…
Mi chiedo: cosa fanno davvero per noi donne “normali”, quali sono le battaglie di “donne per le donne” che portano avanti, come si contrappongono al modus operandi della politica al maschile, come smontano-distruggono stereotipi di genere?
Ognuno ha le sue battaglie per carità , ma già dire che donne per donne ,si esclude l’altra parte che ,anche con la politica al “maschile” (che ho sentito solo parlare di donne ,ma molto meno di uomini) ,non è che abbia fatto questo gran chè per gli uomini, anzi ….
Non vedo molta lotta in questo senso.
Non vedo risultati concreti ed evidenti.
Basti pensare che non abbiamo neppure una MINISTRA PARI OPPORTUNITA’.
Ministra attenzione ,perchè non uomo ? Si parla di pari opportunità o di opportunità solo dal lato femminile ?
Però abbiamo delle gran belle ministre. Sembrano Miss. Lo sottolinea pure la trasmissione Porta a Porta del 18 settembre, già sapientemente commentata nell’articolo di Monica Lanfranco: “Porta a Porta: Vespa le donne e la bella presenza in politica”
Durante la puntata suddetta, ecco alcune donne V.I.P. della politica. Una puntata che magari poteva essere intitolata “ma quante belle figlie Madama Dorè”.
Entriamo adesso nella questione .. la bellezza delle ministre …
A parte le giornaliste più toste che tentavano un certo smantellamento di stereotipo galoppante, tutto il resto era riassumibile con il messaggio “la bellezza aiuta”. Punto. Aiuta a che? In tutto. E’ un passe-par-tout.
Aiuta perché del resto se una è bella, che ci vuoi fare? Se ha gambe lunghe, bel faccino, bei capelli, mica si può nascondere. Ed è quella la questione.
La bellezza o uno c’è l’ha o non c’è l’ha bisogna vedere se è l’unica discriminante della persona in questione ,mi si potrebbe dire che , certamente i politici uomini non sono questa gran bellezza , non essendo un esperto non posso giudicare, ma evidentemente sarà cosi ,concordo che bisogna puntare sui altri valori ,visto che non siamo a Miss Italia e bisogna governare un paese pieno di problemi , perchè le donne belle e gli uomini no ? Si potrebbe comunque pensare che ,tanti uomini ,siano stati spinti non dalla bellezza ,ma da raccomandazioni e francamente mi sembra la stessa cosa
Sia chiaro. Nessun* condanna-critica la bellezza. Nessun* condanna le belle donne. Neppure le belle donne in politica. Neppure le belle donne mentre fanno la spesa. Se una è bella, beata lei (che poi io sostengo il vecchio principio della soggettività della bellezza).
Ma è ben diverso farne “un’arma”: un mezzo per affermarsi, per arrivare, per piacere, per ottenere-consolidare il consenso.
Concordo pienamente
Perché è un modus operandi che ripete fino alla noia mortale quello che è stato stabilito dal mondo maschile: la donna DEVE essere bella per il piacere dell’occhio maschio (e non solo dell’occhio), per cui la bellezza è un fattore aggiunto fondamentale per essere ACCETTATA-APPROVATA dal contesto regolato dagli uomini. Che sia il mondo del lavoro, che sia il mondo della politica. Sempre e comunque.
Posso solo dire che vale anche per gli uomini ,si donne vale anche per gli uomini ,lo so che sembra un contro senso da quello che ho scritto prima , tra un uomo bello ed un uomo brutto ,a parità di azione , i giudizi saranno completamente differenti ,ne posso portare centinaia di casi …
Una volta, anni fa, si criticava il modello “Velina” con le due ragazze sgambettanti e belle che ogni sera sorridevano dallo schermo. Oggi non ci facciamo più caso. Non sono loro ad essere pericolose. Non sono loro a costituire il modello che mina il nostro essere “donne vere”.
Oggi ci sono modelli ben più pericolosi: sono quelli del mondo della politica.
Donne vere? Perchè le veline sono donne false ? Le donne vere devono essere “brutte” ? Non ha molto senso ,per me, questa affermazione
Ci sono donne della politica che si lasciano dire “bella figa” da un giornalista, mentre camminano verso luoghi istituzionali. E sorridono. E non mandano a quel paese e non protestano. O protestano sottovoce.
Ci sono donne della politica che si lasciano definire in un giornale “la più bella dell’estate”. E per loro va bene così.
Ci sono donne della politica che intendono affermare il valore della bellezza come mezzo per acquisire consenso pubblico e quindi creano pagine Facebook apposta per pubblicare tutti i loro selfie in pose sornione.
Posso capire la cafoneria di “bella figa” (una battuta fatta fuori luogo e si che Lucci mi piace molto ,ma evidentemente ,essendo umano ,può capitare di sbagliare) ,ma essere definita la più bella dell’estate non vedo cosa ci sia di male .evidentemente in un giornale di gossip , ci sono decisamente cose peggiori …
Ovviamente, se le critichi, sei brutta e gelosa. Ma guarda un po’, io non sono né brutta né gelosa. E da donna intelligente, le critico.
Perché non mi piacciono.
Perché io non mi identifico nei loro sorrisi “acchiappa-consenso”.
Perché io credo che il consenso vada acchiappato solo con il cervello e il merito.
Perché le donne che ricoprono incarichi istituzionali dovrebbero andare avanti senza adottare e sfruttare vecchi stereotipi. Ma anzi, dovrebbero combatterli per conto di tutte le altre donne.
Sono opinioni ,trovo anch’io che ,invece di parlare di problemi seri e reali ,si parli del culo della ministra , di strada se ne faccia ben poca , l’importante e sempre giudicare le persone dai fatti ,e se non una che abbia i denti storti ma arriviamo alla chiosa finale
A proposito: quando lo fondiamo un PARTITO DELLE DONNE? Io sono qui che aspetto.
Ed ecco la conclusione che fa cadere il palco di prima ,abbastanza condivisibile ,fuori che per un paio di punti ..
Il partito delle donne ,quindi ,non si giudicano le idee ,ma se in mezzo alle gambe si ha il pene o la vagina , il nome ,per altro , dice tutto …
Se mi dite la differenza tra giudicare una persona per la bellezza oda cosa si ha in mezzo alle gambe ,ne sarei grato , non è la stessa cosa ?
Allora io ,essendo un amante del rock e del metal propongo questo partito ” il sole con le borchie”
Il loro programma ha molto più senso 🙂
1- con il chiodo tutti a scuola
2- con le borchie in ufficio
3- gli stivali anche in spiaggia
4 – orecchino anche nel naso
5- non lavarsi per un anno
ma sopratutto
Ozzy Osbourne al senato 🙂
Canzone demenziale , ma lo è anche scegliere in base al sesso …
Educare al rispetto, alla sessualità ecc ecc ,peccato solo di una cosa ,che questa educazione ,che questo rispetto sia solamente da una parte e riguarda il maschio (sapete benissimo che ,quando le femministe denigrano ,distinguo tra uomo e maschio)
Ovviamente , come spesso succede ,ha fatto scalpore l’omicidio-suicidio che è avvenuto a Milano ,dove il ragazzo ha trascinato nel vuoto la ragazza in mezzo a urli di paura e terrore …
Storia terribile ,se proprio uno deve ammazzarsi, lo faccia veramente per conto suo , scriva pure una lettera al vetriolo contro quella che ha fatto compiere l’insano gesto anche se ,con la morte non si risolve nulla …
Poi leggo di un ventenne che, lasciato dalla ragazza, la getta dal terrazzo e poi si butta a sua volta.
Leggo stralci della lettera che ha scritto prima di ucciderla e di suicidarsi.
Dice che voleva che lei soffrisse, che provasse “terrore prima di dire addio a tutto”.
Di nuovo un uomo che non accetta un “no”, un uomo che non accetta che una donna voglia andarsene, un uomo convinto che quella era roba sua, che doveva essere punita per averlo lasciato, che meritava di soffrire, di perdere tutto.
Di nuovo un uomo che vede una donna come un oggetto di proprietà, una cosa che non ha diritti nemmeno sulla propria esistenza.
Ecco a cosa serve l’educazione.
Serve a far crescere tutti e tutte nella consapevolezza che l’altro/a da noi non è una nostra proprietà, che i suoi bisogni, le sue aspirazioni, le sue scelte sono legittime e devono essere rispettate, anche quando lo/la allontanano da noi.
Serve, anche, ad impedire a giornalisti e opinionisti vari, di scrivere boiate come “raptus” davanti ad una simile notizia.
Non sapevo che ,gettarsi da un balcone fosse un segno di equilibrio mentale ,infatti ,vedo ogni giorno persone che si gettano dal terrazzo , evidentemente nuovo sport nazionale ,non è sicuramente un raptus , il patriarcato insegna in modo esplicito che bisogna gettarsi da una altura … sarà per quello che tanti muratori muoiono ,perchè lo impone il patriarcato non invece ,per un misero stipendio ,devono sottostare a leggi sulla sicurezza inesistenti … non è il patriarcato ,ma no chiamatelo raptus ,e poi ancora con la storia del possesso ,della gelosia … su ,questo devo riportare un ottimo commento di Armando Ermini
una educazione sana, oltre naturalmente al rispetto, dovrebbe anche insegnare agli uomini che proprio non vale la pena dannarsi per una donna. Perchè la furia violenta, checchè se ne pensi, nasce dal considerare la donna il centro del proprio mondo. Non una proprietà di cui si intende disporre a piacimento, ma una persona da cui si dipende psichicamente così tanto da non poterne fare a meno. Se l’uomo riuscisse a fare “spallucce”, a pensare che morto un papa se ne fa un altro, non solo ci sarebbero meno drammi, ma calerebbe moltissimo anche prosopopea di certe donne che giocano il proprio potere sulla fragilità psichica di molti uomini.
armando
Forse ha veramente centrato il punto il buon Armando ….
Che le donne vengano messe su un piedistallo non è una cosa da poco, come ho visto ieri sul servizio delle iene ,si credono “regine” … praticamente si danno un alto valore , come per i soldi ,se proviamo ad immaginare
Per i soldi si ruba ,si uccide , si vende anche il proprio corpo (devo fare un post sulla regolamentazione della prostituzione ) si truffa , si fanno le peggiori nefandezze ,perchè appunto i soldi danno potere ,proviamo ad equiparare donne=soldi ,chiaro che ci si comporta alla stessa maniera , forse è questa l’educazione da cambiare ,cercare di trattare le donne come nostri pari ,che ,anch’esse ,come gli uomini ,possono sbagliare come possono dire cose esatte , purtroppo dai commenti anche sotto ,è un impresa ardua
. L’uomo rifiutato o abbandonato si sente avvilito dalla donna (che nei secoli passati e nella nostra cultura patriarcale è sempre stata considerata inferiore e sottomessa) e si riappropria del senso di potere e dominio nei confronti della donna uccidendola o usando violenza su di lei. La verità è che l’ Uomo ha sempre fatto schifo, ma gli uomini di oggi fanno ancora più schifo… Guardacaso le donne non si sognerebbero mai di compiere simili efferatezze come quelle che compiono gli uomini sugli altri esseri viventi.. e se avete qualcosa da obbiettare mi potete portare l’esempio di una su un milione… Le donne non sono nè superiori nè inferiori rispetto agli uomini, sono semplicemente MIGLIORI… Ecco tutto…
Non so che rispetto ci sia in queste parole , ed non è un caso isolato …mettendo sempre le donne come migliori sempre e comunque ..l’educazione che tanto si parla ,il rispetto, punta a questo ?
Si dice che odiamo le donne con i nostri “not all man” (leggete questo articolo) ” http://lunanuvola.wordpress.com/2014/09/16/si-voi-le-odiate/
pero ,io leggo ,sempre più spesso che l’ odio per gli uomini e sempre più intenso ,ogni giorno che passa ….
Risposta a http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=62678&typeb=0