L’ho letto, ha dei spunti ironici ma, allo stesso tempo, interessanti …
Praticamente ,in parole povere, l’articolo vuole mettere in risalto che, ai giorni d’oggi ,i fondatori del comunismo avrebbero delle serie difficoltà a scrivere e a dire le loro idee …
io credo che bisogna andare un pochino a ritroso …
Se ricordate il film commedia (da vedere) In e Out ,alla notizia che il professore era gay , tutta la comunità che ,fino al quel momento era all’oscuro di tutto , viene ripresa con la bocca aperta piena di stupore ,praticamente la stessa reazione che si avrebbe se si sapesse che fosse stato o un assassino o un ladro, insomma un poco di buono ..
Eppure non faceva male a nessuno ,anzi una persona mite e compassata che viveva anche lui con stupore questa nuova scoperta!!
Più casareccio sicuramente il film L’arbitro ,il tifoso e il calciatore (che lo dedico a Fabrizio Marchi 🙂 )
(non riesco a trovare proprio la scena esatta) ma il titolo dice tutto ..
Anche in questo caso ,anche se in modo diverso ,si vede l’essere “frocio” come una sciagura che si deve augurare ad una famiglia ,eppure ,anche in questo caso ,si presume che l’unica pecca sia di essere omosessuale ..
Come si vede ,neanche poco tempo fa , l’essere gay era visto come una iettatura ,una disgrazia che si abbatteva su una famiglia eppure , in molti casi ,era quasi meglio avere (senza il quasi) un famigliare mafioso o criminale ma etero …
Un pensiero del genere , ovviamente è sbagliato a priori , l’essere gay indica solo che si ha gusti diversi in materia sessuale e non certo si può condannare una persona per i gusti sessuali differenti
In sostanza che sia discriminato nel lavoro ,nel sociale per i gusti sessuali differenti ,viene da se che sia sbagliato …
Ma adesso veniamo alla nostra sinistra , si ,perchè l’articolo si basa su un altro articolo ,dove un componente di un gruppo Marxista ha preso una lavata di caso perchè ha criticato (a mio modo di vedere , a ragione) una sfilata gay, non offedendo nessuno ,ma solo che ,anche i gay si erano conformati al capitalismo (per intenderci ,non ha usato froci o altro)
Eppure ,sembra che abbia fatto vilipendio al pensiero comunista …tanto che un compagno ,dichiaratosi gay ,lo ha offeso in tutti i modi ….
Allora c’è da fare una considerazione ,l’essere gay non dev’essere una discriminante ,ma neppure un vantaggio .faccio mie le parole di Alex Zanardi su Pistorius (noto ora per altre cose ) (ricordiamo che anche Alex Zanardi ha le protesi
Bisogna vedere se le protesi in che modo aiutano Pistorius nel gareggiare contro i normo dotati ,perchè non è ammissibile che un normo dotato ,che ha il “difetto” di avere tutte e due le gambe , sia in qualche modo svantaggiato dalle protesi”
Cosa vuol dire questo ? Che se un gay viene criticato ,non gli si da ragione per il suo essere gay ,se no si è omofobi ,ma viene giustamente o meno criticato perchè ha espresso una idea che magari non condividiamo , in sostanza la si tratta da persona comune di tutti i giorni
Ma non era quello che le femministe o i gay volevano ?
Oppure vogliono usare il suo essere “qualcosa” come arma di vantaggio?
Sembrerebbe la seconda ipotesi , non a caso quando la Fornero ha fatto questa riforma delle pensione che è deleteria ,per via di 4 lacrime in croce ,subito le femministe la hanno difesa ,Berlusconi ,con una riforma simole ha portato i sindacati (giustamente) in piazza ..
Come non ricordare anche quando Napolitano ha nominato i 10 saggi tra cui nessuna donna, le critiche sono state fatte per questo e non perchè i cosiddetti saggi tanto saggi non erano …ed altri esempi simili
E poi ,il solito discorso ,per la sinistra vale di più un gay benestante o un etero che dorme sotto i ponti ?
Oltre a togliere la croce dal vaticano … ,personalmente, non essendo molto religioso, la cosa non mi turba gran che ,però devo fare una considerazione
Molto probabilmente è una delle tante boutade di gruppi, si estremisti , ma abbastanza sterile come minaccia però , se dovesse accadere ,non credo che vengono in gita premio ,quello che voglio dire che ,di certo, non troveranno la strada spianata ,ma un gruppo pronti ad impedire tale “invasione” , allora io mi chiedo ,come mai si da sempre tanto peso allo stupro e non che uccidono gli uomini (e anche donne) che combatteranno tale invasione?
Mi sembra chiaro che ,degli uomini che possono morire in una tale battaglia ,gli frega poco a nessuna ,e poi , tra l’isis ,non ci sono anche donne e non vengono a stuprare gli uomini, cosi possono mettere la foto di tanti politici , e anche la mia che possono farle cambiare idea 🙂
Questa premessa perchè mi sono ritrovato questa foto
Ma altri esempi di come scoraggiare l’isis se ne trovano ancora …
Isis: “Faremo a pezzi le vostre croci e ci prenderemo le vostre donne”. Sappiate che spesso le due cose coincidono. (anna valentina farina)
Isis: “Ci prenderemo le vostre donne”. Alla fine vi siete stufati delle vergini, eh? (konrad k. schubert)
Queste dichiarazioni sono inaccettabili. Senza una data precisa ci illudono e basta! (valerio coscetti)
Isis: “Ci prenderemo le vostre donne!”. Così, per dare un nuovo senso alla parola “martiri”. (giovanni della peruta)
L’Isis: “Ci prenderemo le vostre donne”. Qualcuno li avvisi: quelli depilati so’ gli uomini. (anna valentina farina)
Isis: “Ci prenderemo le vostre donne”. Perfetto, occhio che la scarpiera occupa parecchio spazio. (luca becciu)
Isis: “Vi bruceremo le croci e vi schiavizzeremo le donne”. Aggiungeteci 80 € e per me è buona. (manuel bongiorni)
Isis: “Ci prenderemo le vostre donne!”. Grazie al cazzo, senza la testa vi rimangono le parti migliori! (andrea borchia)
Isis: “Ci prenderemo le vostre donne”. “Amore, ho trovato qualcuno che ti accompagna all’IKEA!” (pasquale totaro)
Alcune frasi trovate in giro ….naturalmente le femministe si sono incazzate … Come si permettono? Certo perchè loro sono degli adoni !!!!!, scandaloso ,sciagura ecc ecc ..
Strano a dirsi, molte di queste femministe che si inalberano per queste frasi ,usano la stesa moneta ,quando ce da “regolare” un uomo ,divertente (per modo di dire ) un post di Lunaviola (era da un pochino di tempo che non era presente)
Praticamente ,l’uomo in questione, essendo lui anti femminista e incontrando tutte femministe ,non riesce neppure a masturbarsi ,perchè anche la mano è femminista
Anche in questo caso la signora di Rienzo e sulla stessa linea di pensiero di quelli delI isis , esagero ? Non molto ..provate a pensare
L’ISIS crede di mettere in soqquadro l’occidente togliendo la religione e violentando le donne , quindi viene da se che la donna viene visto come un bottino di guerra ,vero che lo stupro è anche usato come arma (che si uccidano gli uomini ,ripeto ,frega poco a nessuno ,per non dire nulla)
Lo stesso la femminista in questione mette allo sbaraglio l’uomo che ,non volendo mettersi con una femminista ,non gli resta neppure la masturbazione, praticamente , visto che non scopa è uno fallito …. come vedete avere un rapporto sessuale è una vittoria che la donna gentilmente concede ,non da meraviglia che lo stupro sia visto come arma di guerra , visto che si da una importanza abissale (a mio modo di vedere) al mero gesto sessuale … ovvio che l’uomo che scopa ,sia in guerra che in pace , sia visto come un vincente ,e che la donna ,messa sovente su un piedistallo , sia il premio tanto ambito … ma se le cose fossero un pochino diverse che ,il gesto sessuale dev’essere una gioia sia per lui ,ma anche per lei ,senza tante “seghe” mentali (il doppio senso è voluto) ?
Io resto che ,se fosse cosi , a parere mio non assisteremo a questi stupri di guerra e a frasi tanto “minacciose” ..non si eliminerebbe lo stupro ,perchè di persone malate e/o violente esisteranno sempre … però che il rapporto sessuale sia visto in maniera quasi giocosa ,non come una montagna da scalare ,sarebbe un passo avanti …
Ah per la cronaca ,ovvio una cosa ,se una persona non piace, non piace ,c’è poco da fare …
La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia o cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.
è un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia un’altra
Nei due casi ,della canzone e dell’ aforisma anche se in contesti molto diversi, non si è mai parlato di genere che sopraffa un altro ..semplicemente perchè è una cavolata di livelli colossali
Eppure , ancora una volta viene definito il genere maschile (ma sia chiaro come contesto sociale) dal contadino dell’africa arso dal sole ,dall’ immigrato che trova la morte nel mediterraneo ,all’ operaio schiacciato da una gru ,dal ricco proprietario terriero o industriale ,al capo di stato come privilegiati da un sistema patriarcale …mi ripeto ma eppure mi tocca ancora leggere di queste scemenze
No ma vorrei capire capire una cosa.
Gli uomini (come gruppo sociale, prima che qualcuno scassi le ovaie con ‘notallmen’) fino ad ora non hanno lottato a fianco delle donne contro il patriarcato perché non hanno ricevuto un “invito formale”?
Non perché chiaramente difendono dei privilegi che permettono di subordinare a loro le donne?
Da “il maschilista di merda” va beh che la pagina non meriterebbe di essere considerata ma che volete farci è più forte di me …
Ma non è finita mica cosi , altri commenti dell’admin
Non tutti gli uomini sono maschilisti, ma tutti godono dei privilegi del maschilismo in quanto uomini. Ed è ora di rendersene conto. Non si può sempre saltare su ogni volta che non si specifica che ci sono anche i bravi uomini, perdio
Sì, tu hai comunque dei privilegi in quanto uomo, perché ti capiterà di meno rispetto a me di essere stuprato, discriminato sul lavoro, venduto come schiavo sessuale, picchiato dal tuo partner, non ti viene chiesto se vuoi figli o sei single ad un colloquio di lavoro, non ti chiedono la bella presenza, né vieni pagato di meno rispetto all’altro sesso. Quelli che tu hai detto sono discriminazioni date dal patriarcato, ma tu dei privilegi li hai comunque. Semmai sei penalizzato per essere gay
Quindi ,mi viene da pensare ,in maniera maliziosa, che i gay non sono uomini ? Visto che sono penalizzati ? E’ una domanda legittima
Quindi praticamente stai dicendo che io nutro risentimento verso tutti gli uomini. Sorvolo, e ti dico: non hai ‘colpe’, ciò che puoi fare è smetterla per esempio di sentirti attaccato in quanto maschio solo perché qui si è criticato un gruppo sociale che da 4000 anni agisce con violenza nei nostri confronti. E poi puoi informarti, leggere, fare autocoscienza, discutere con altri uomini (ci sono quelli di maschile plurale che lo fanno). Ci sono tante cose che si possono fare, non c’è nemmeno bisogno che venga a dirtelo io.
Vero ci sono tante cose da fare ,io mi chiedo ,essere uomo che vantaggi mi da ?
Non mi ha salvato dalla cassa integrazione ,non mi ha salvato di avere una malattia ereditaria, non mi ha salvato da essere offeso …
Scusa eh, ma anche il più sfigato degli uomini non ha paura di essere stuprato mentre passeggia o di essere licenziato al lavoro perché è diventato padre. È così PALESE il fatto che il patriarcato avvantaggi gli uomini. E li avvantaggia tutti, perché altrimenti non si spiega il senso dell’aver costruito il patriarcato se alcuni uomini non ricevono da loro privilegi. Non penso sia necessario ripetere che parlare di vendetta è fuorviante, non mi avete MAI sentito dire su questa pagina che gli uomini devono essere stuprati o uccisi come loro fanno con le donne.
Ah no ,abbiamo la memoria corta allora mi ricordo di certi commenti che ,in sostanza ,diceva che l’uomo buono è l’uomo morto …non facciamo le santarelline si che non ne siete in grado …
Poi ,finisco, visto che in 4000 anni gli uomini hanno solo goduto di privilegi facendo vedere queste immagini
Se qualcuno mi spiega i privilegi del patriarcato ,veramente sono qui a leggere i commenti ….
Aspettate ,siccome sono sempre positivo ,finisco con un commento di una ragazza….
Ecco, parole davvero sante, forse la rivoluzione che intende la canzone e l’ aforisma di Mao tende a far cambiare qualcosa di più sostanzioso che un panzone che fischia (magari al cane) ,e a due veline oppresse dal patriarcato ( 🙂 ) ,ma loro sono troppo prese a cambiare lo spot televisivo
Ha fatto molto discutere ed è stato virale questo discorso della ” Maga Ermione” (harry potter) ha fatto davanti alle nazioni unite , 12 minuti abbastanza banali, da aspirante reginetta di qualche concorso di bellezza francamente , a dire il vero, non ho capito perchè attaccarla ,bastava solo dire che diceva banalità femministe da libro cuore (magari quelle avevano più senso ) è tutto finiva li ,venuta fuori addirittura del ricatto delle sue immagini nude (sai che scandalo) , un inutile polverone ..ma vediamo in concreto …
Praticamente l’attrice in questione spera che sempre più uomini prendono consapevolezza che ,solo con il femminismo si può avere la pace nel mondo (più o meno il discorso era quello) parla delle donne pagate meno nei ambiti lavorativi , delle spose bambine ecc ecc ,ma parla anche degli uomini ,che non si devono vergognare a mostrare le proprie emozioni e che il tasso di suicidi maschili è molto elevato e che nel discorso di Hillary Clinton ,solo il 30 % presente era maschile e qui devo fare alcune considerazioni
I suicidi elevati
Strano davvero che ,in un mondo fatto a misura d’uomo, ci siano questi tanti suicidi maschili, è un controsenso perchè sarebbe come se il padrone di qualche piantagione di cotone si suicidasse al posto dello schiavo , naturalmente si tenta l’escamotage che è il patriarcato ad uccidere questi uomini ,perchè sono deboli e insicuri ma poche balle ,o siamo privilegiati (in quanto maschi) o non lo siamo , in quanto uomini siamo aiutati a superare le difficoltà ,come spesso dico , il femminismo crede che gli uomini vivono in regge e le donne in tanti campi di lavoro ..ma non è che ,per caso questi suicidi sono dovuti che ,a scapito di essere uomini o donne, ognuno ha le sue difficoltà ,in questo caso gravi ,da togliersi la vita e centra pochissimo il patriarcato o bestialità simili ,ma d’altronde scusate ,e qui devo essere cattivo , non sono le stesse femministe che ,proprio ieri , hanno preso per il culo un ragazzo che seguiva delle ragazze a distanza definendolo patetico ,sfigato e che ,se non scopa, ha dei problemi ? E questo non porterebbe ai uomini in difficoltà a andare più in depressione ?
Pochi uomini presenti
Una volta , nella mia città ,c’è stata un incontro tra femministe (anche abbastanza note) ero presente , un uomo ha preso la parola ed ha detto la sua opinione , in modo molto pacato e sincero ,subito dopo è intervenuta una donna con queste testuali parole (era dietro di me) “Ha parlato un maschio ,taccio”, e francamente sentire per un paio d’ore che eri tu il male del mondo (per via del tuo genere che ,ripeto, non ho scelto io) si fa fatica anche ad essere presenti …
Molto più costruttivo invece ,sarebbe stato fare un discorso di fare centri anti violenza aperti a tutti (anche agli uomini) perchè ,quello che rompe le scatole ,non è tanto che ci siano uomini violenti ,sappiamo benissimo che ci sono ,ma rompe il fatto e che, per gli uomini che subiscono violenza, non ci siano strutture adeguate o in numero molto minore rispetto a quelle femminili , sapendo che i numeri più o meno ,sono abbastanza paritari
A proposito di spose bambine ,disdicevole certo , ma perchè quasi nessuno parla dei soldati bambini ?
Poi ,in conclusione le donne parlano di donne ,ma parlano anche di uomini ,uo uomo che parli dei problemi degli uomini (no maschio pentito ) c’è ?
Esiste il razzismo contro i bianchi? O il sessismo contro gli uomini? Se ne sente spesso parlare, e spesso anche con veemenza. Cerchiamo allora di chiarirci un po’ le idee.
La maggior parte dei discorsi sul razzismo inverso, o sessismo inverso, si insinuano quando vengono messe in atto misure specifiche a favore di una certa parte della società. Se si percepisce per esempio che i bambini stranieri possano essere “favoriti” da certe politiche scolastiche, scatta il “ma allora questo è razzismo contro i bambini italiani!“. Oppure (perdonatemi se metto insieme le due cose, ma gli “ismi” vanno sempre a braccetto) si commentano alcune politiche, tipo le famigerate quote rosa, per favorire un miglior equilibrio fra i sessi con un “ma questo è sessismo contro gli uomini”. Oppure ancora si prendono ad esempio dei casi in cui uno straniero è stato particolarmente ostile verso la comunità, nelle parole o nei fatti, come la dimostrazione concreta che il razzismo inverso esiste, eccome.
Io sempre convinto di una cosa di re “negro di merda” è ugualmente razzista che dire “bianco di merda”
Allora, chiariamo subito una questione terminologica importante. La differenza cioè fra “pregiudizio razziale” e “razzismo”. Il pregiudizio razziale, cioè la convinzione che la propria razza sia superiore, o che l’altro vada visto con sospetto e diffidenza, è qualcosa da cui nessuna etnia è immune. La caratteristica di avere o meno pregiudizi razziali, così come l’essere o meno onesti, intelligenti, spiritosi, violenti, educati, prepotenti, solidali eccetera eccetera, viene distribuita in modo equivalente fra tutte le razze, le popolazioni e i sessi, su questo aspetto la democrazia impera, per fortuna. Ma, come si suol dire, il razzismo è un’altra cosa.
Non sono per niente d’accordo ,visto che il razzismo ,come il sessismo, è un pregiudizio già per se ,il razzismo indica che si giudica quella persona non per le azioni che compie ,ma per quello che rappresenta , il classico caso che ,se vediamo un rom ,pensiamo subito che ruba o ,nel caso degli stupri di qualche anno fa , da parte di rumeni ,se incrociavamo un rumeno era quello che stuprava (illuminante un filmato delle iene) ,questa differenza di termine mi sembra che sia per dire la stessa cosa ….
La cartina di tornasole fondamentale che ci deve aiutare a decidere se qualcosa è razzismo oppure no, è il “contesto sociale”. Cioè il passaggio dal particolare al generale, dall’individuo alla collettività.
Dimenticare il contesto sociale, cioè i secoli di predominanza, oppressioni, e privilegi della razza bianca rispetto alle altre, è la grandissima “falla” nel ragionamento di chi parla di razzismo inverso. Quindi, sebbene un nero possa avere altrettanti pregiudizi razziali di un bianco, non potremo mai parlare di “razzismo verso i bianchi” fino a quando il nero non avrà lo stesso peso politico, sociale ed economico del bianco. Parlando ovviamente di bianchi e neri in termini di popolazione generale: ancora una volta nominare Obama come esempio di nero di successo non conta, così come parlare della famiglia bianca vicina di casa che vive alla soglia della povertà non conta. Non contano perché stiamo parlando di contesti, non di particolari, non di individui.
Vero ,verissimo ,le navi pieni di schiavi ,famose nel romanzo radici, di certo non è una fantasia ,e che sia stato possibile che la storia si sia macchiata di tale atrocità ,resterà sempre un mistero ,però c’è una falla anche in questo caso, parlare della famiglia bianca in grave crisi come una cosa che non fa testo ,visto che sono di carnagione chiara , è un pensiero di radical chic e, andando avanti dimostrerò il motivo di tale affermazione
Una volta appurato che il razzismo inverso non esiste (anche se possono esistere pregiudizi razziali verso i bianchi da parte di singoli), io credo che una cosa fondamentale di cui è importante rendersi conto è proprio la mole dei privilegi di cui noi godiamo, soltanto per l’appartenenza alla nostra razza.
Lo dice l’autrice dell’articolo , idea che non condivido per nulla ,perchè ,se prendiamo ad esempio la famiglia in grave crisi economica ,bianca e dire che ha privilegio è anche di cattivo gusto senza un retrogrado gusto di sberleffo …
Perché anche in questo caso, quando si parla di privilegio, non si può confinarlo a quello di un singolo, né di una famiglia, e neanche di una élite. I grandi patrimoni tramandati dalla famiglia, che consentono ai figli di vivere una vita di agi, non sono privilegi, sono, appunto, beni. La possibilità di andare a studiare in scuole esclusive non è un privilegio, è, appunto, una possibilità, garantita dall’appartenenza ad una famiglia agiata. Il privilegio razziale, invece, è qualcosa che non proviene dalla storia personale, da una posizione di prestigio dovuta ai propri antenati o alla propria famiglia o classe di appartenenza, o semplicemente dal proprio successo personale, ma è qualcosa di cui godiamo a prescindere, che siamo ricchi o poveri, che siamo influenti o non contiamo nulla, che riusciamo a sbarcare il lunario a stento, o abbiamo un lavoro stabile e sicuro, e qualunque sia il nostro cognome.
Una metafora che ho trovato utile per capire questo concetto, applicata al sessimo in particolare, ma ancora una volta estendibile a tutti gli “ismi” è questa: non ce ne rendiamo conto, ma noi bianchi siamo molto ingombranti. Occupiamo spazio, anche se siamo piccoli e come individui poco influenti, occupiamo un sacco di spazio. In che modo? Proviamo a fare la classica lista, la comincio io ma sono sicura troverete tanti altri punti da aggiungere a questo elenco.
Sarà anche vero che i poveri in canna hanno questi privilegi dovuti alla loro etnia , ma un povero resta povero ,ed un ricco resta ricco nella più classica distinzione di classe marxiana ,comunque ,vediamoli questi privilegi
Troviamo facilmente per i nostri bambini dei libri o delle immagini che propongono modelli di riferimento da seguire che siano della nostra razza.
Possiamo parlare senza che la nostra opinione sia automaticamente attribuita a tutta la nostra razza. E allo stesso modo, non ci vengono chieste opinioni su un argomento “a nome della nostra razza”.
Se troviamo lavoro, o se i nostri figli entrano in una scuola o corso universitario selettivo, a nessuno verrà automaticamente in mente che possa essere successo per via della nostra razza.
Possiamo circolare senza preoccuparci di essere scambiati per delinquenti o attaccabrighe o accattoni o approfittatori, prima ancora di dire o fare qualsiasi cosa.
Noi e i nostri bambini possiamo vestirci come ci pare senza che la scelta di vestiti o il taglio di capelli venga automaticamente associato alla nostra razza.
Noi e i nostri bambini possiamo scegliere di essere trasandati nel vestire, o usare linguaggio volgare o offensivo, senza che questo venga automaticamente attribuito ad una situazione di presunto degrado culturale proprio della nostra razza.
Possiamo riuscire bene in qualcosa, o i nostri bimbi possono essere bravi a scuola, senza che la gente ne sia “sorpresa”, e lo faccia notare.
Possiamo essere sicuri che i nostri bambini verranno esposti a scuola a molto materiale riguardante la loro razza, e le conquiste della loro razza, e che non saranno gli unici rappresentanti della loro razza in classe.
Se dobbiamo parlare con un nostro superiore, o se un nostro bambino è convocato dal preside, possiamo essere abbastanza sicuri che ci troveremo davanti qualcuno della nostra razza.
Se emettiamo un assegno, o usiamo una carta di credito, possiamo essere abbastanza sicuri che il nostro colore di pelle non sarà usato per giudicare se siamo solvibili o meno.
Possiamo criticare delle politiche o decisioni governative senza passare per terroristi.
Possiamo parlare di razzismo senza essere tacciati di avere un interesse personale nella questione.
I nostri bambini possono frequentare gente della loro stessa razza senza difficoltà.
Possiamo parlare di qualcosa di controverso, o persino compiere atti criminali, senza che questo metta in pericolo automaticamente gli altri appartenenti alla nostra razza.
Se ci trasferiamo in un nuovo quartiere, o se i nostri bimbi entrano in una nuova scuola, possiamo essere sicuri che la prima impressione dei vicini, o dei compagni di scuola, sarà neutrale, se non positiva.
… continuate voi.
Francamente ,io continuo a pensare che ,io con gravi difficoltà economiche ,mi interessa abbastanza poco se nel libro di storia Galileo Galilei, Einstein, Newton, erano di razza bianca , ma già dire di essere meridionale (quindi bianco ) si può benissimo essere giudicati ,non occorre venire da altri paesi stranieri e vale per tutti gli altri punti ..ma già qui ,nel veneto dove vivo ,c’è differenza se siamo nati a Vicenza se non a Verona e si possono facilmente comparare tutti i punti elencati alla stessa maniera ,resta il fatto che povero ,se sia veronese , napoletano o romano ,resto sempre povero se ho i soldi ,se io sia di Vicenza , Padova o napoli ,poco me ne importa …
Queste radical chic non lo capiranno mai ,che ,a scapito di etnia e di sesso chi ha isoldi vive bene ,chi non ne ha sbatte la testa e succede a tutti
Comunque questo pistolotto ha anche il compito di equiparare questi giudizi sotto l’ambito sessuale ,in pratica ,essere uomini si hanno privilegi ,non mi dilungo più di tanto ,sol oche è il solito articoletto radical chic
Molto probabilmente avevo già discusso di questo argomento ,ma oggi mi sono imbattuto in una nuova richiesta ,alquanto “bizzarra” ….l’articolo in questione è questo ….
Io, oggi come oggi, proprio non mi identifico con la maggior parte delle “donne della politica”: spesso, mi lasciano pure stupita con certi atteggiamenti, opinioni, modi di agire.
Concordo, ma la stessa cosa vale anche per gli uomini…
Mi chiedo: cosa fanno davvero per noi donne “normali”, quali sono le battaglie di “donne per le donne” che portano avanti, come si contrappongono al modus operandi della politica al maschile, come smontano-distruggono stereotipi di genere?
Ognuno ha le sue battaglie per carità , ma già dire che donne per donne ,si esclude l’altra parte che ,anche con la politica al “maschile” (che ho sentito solo parlare di donne ,ma molto meno di uomini) ,non è che abbia fatto questo gran chè per gli uomini, anzi ….
Non vedo molta lotta in questo senso.
Non vedo risultati concreti ed evidenti.
Basti pensare che non abbiamo neppure una MINISTRA PARI OPPORTUNITA’.
Ministra attenzione ,perchè non uomo ? Si parla di pari opportunità o di opportunità solo dal lato femminile ?
Però abbiamo delle gran belle ministre. Sembrano Miss. Lo sottolinea pure la trasmissione Porta a Porta del 18 settembre, già sapientemente commentata nell’articolo di Monica Lanfranco: “Porta a Porta: Vespa le donne e la bella presenza in politica”
Durante la puntata suddetta, ecco alcune donne V.I.P. della politica. Una puntata che magari poteva essere intitolata “ma quante belle figlie Madama Dorè”.
Entriamo adesso nella questione .. la bellezza delle ministre …
A parte le giornaliste più toste che tentavano un certo smantellamento di stereotipo galoppante, tutto il resto era riassumibile con il messaggio “la bellezza aiuta”. Punto. Aiuta a che? In tutto. E’ un passe-par-tout.
Aiuta perché del resto se una è bella, che ci vuoi fare? Se ha gambe lunghe, bel faccino, bei capelli, mica si può nascondere. Ed è quella la questione.
La bellezza o uno c’è l’ha o non c’è l’ha bisogna vedere se è l’unica discriminante della persona in questione ,mi si potrebbe dire che , certamente i politici uomini non sono questa gran bellezza , non essendo un esperto non posso giudicare, ma evidentemente sarà cosi ,concordo che bisogna puntare sui altri valori ,visto che non siamo a Miss Italia e bisogna governare un paese pieno di problemi , perchè le donne belle e gli uomini no ? Si potrebbe comunque pensare che ,tanti uomini ,siano stati spinti non dalla bellezza ,ma da raccomandazioni e francamente mi sembra la stessa cosa
Sia chiaro. Nessun* condanna-critica la bellezza. Nessun* condanna le belle donne. Neppure le belle donne in politica. Neppure le belle donne mentre fanno la spesa. Se una è bella, beata lei (che poi io sostengo il vecchio principio della soggettività della bellezza).
Ma è ben diverso farne “un’arma”: un mezzo per affermarsi, per arrivare, per piacere, per ottenere-consolidare il consenso.
Concordo pienamente
Perché è un modus operandi che ripete fino alla noia mortale quello che è stato stabilito dal mondo maschile: la donna DEVE essere bella per il piacere dell’occhio maschio (e non solo dell’occhio), per cui la bellezza è un fattore aggiunto fondamentale per essere ACCETTATA-APPROVATA dal contesto regolato dagli uomini. Che sia il mondo del lavoro, che sia il mondo della politica. Sempre e comunque.
Posso solo dire che vale anche per gli uomini ,si donne vale anche per gli uomini ,lo so che sembra un contro senso da quello che ho scritto prima , tra un uomo bello ed un uomo brutto ,a parità di azione , i giudizi saranno completamente differenti ,ne posso portare centinaia di casi …
Una volta, anni fa, si criticava il modello “Velina” con le due ragazze sgambettanti e belle che ogni sera sorridevano dallo schermo. Oggi non ci facciamo più caso. Non sono loro ad essere pericolose. Non sono loro a costituire il modello che mina il nostro essere “donne vere”.
Oggi ci sono modelli ben più pericolosi: sono quelli del mondo della politica.
Donne vere? Perchè le veline sono donne false ? Le donne vere devono essere “brutte” ? Non ha molto senso ,per me, questa affermazione
Ci sono donne della politica che si lasciano dire “bella figa” da un giornalista, mentre camminano verso luoghi istituzionali. E sorridono. E non mandano a quel paese e non protestano. O protestano sottovoce.
Ci sono donne della politica che si lasciano definire in un giornale “la più bella dell’estate”. E per loro va bene così.
Ci sono donne della politica che intendono affermare il valore della bellezza come mezzo per acquisire consenso pubblico e quindi creano pagine Facebook apposta per pubblicare tutti i loro selfie in pose sornione.
Posso capire la cafoneria di “bella figa” (una battuta fatta fuori luogo e si che Lucci mi piace molto ,ma evidentemente ,essendo umano ,può capitare di sbagliare) ,ma essere definita la più bella dell’estate non vedo cosa ci sia di male .evidentemente in un giornale di gossip , ci sono decisamente cose peggiori …
Ovviamente, se le critichi, sei brutta e gelosa. Ma guarda un po’, io non sono né brutta né gelosa. E da donna intelligente, le critico.
Perché non mi piacciono.
Perché io non mi identifico nei loro sorrisi “acchiappa-consenso”.
Perché io credo che il consenso vada acchiappato solo con il cervello e il merito.
Perché le donne che ricoprono incarichi istituzionali dovrebbero andare avanti senza adottare e sfruttare vecchi stereotipi. Ma anzi, dovrebbero combatterli per conto di tutte le altre donne.
Sono opinioni ,trovo anch’io che ,invece di parlare di problemi seri e reali ,si parli del culo della ministra , di strada se ne faccia ben poca , l’importante e sempre giudicare le persone dai fatti ,e se non una che abbia i denti storti ma arriviamo alla chiosa finale
A proposito: quando lo fondiamo un PARTITO DELLE DONNE? Io sono qui che aspetto.
Ed ecco la conclusione che fa cadere il palco di prima ,abbastanza condivisibile ,fuori che per un paio di punti ..
Il partito delle donne ,quindi ,non si giudicano le idee ,ma se in mezzo alle gambe si ha il pene o la vagina , il nome ,per altro , dice tutto …
Se mi dite la differenza tra giudicare una persona per la bellezza oda cosa si ha in mezzo alle gambe ,ne sarei grato , non è la stessa cosa ?
Allora io ,essendo un amante del rock e del metal propongo questo partito ” il sole con le borchie”
Il loro programma ha molto più senso 🙂
1- con il chiodo tutti a scuola
2- con le borchie in ufficio
3- gli stivali anche in spiaggia
4 – orecchino anche nel naso
5- non lavarsi per un anno
ma sopratutto
Ozzy Osbourne al senato 🙂
Canzone demenziale , ma lo è anche scegliere in base al sesso …
Educare al rispetto, alla sessualità ecc ecc ,peccato solo di una cosa ,che questa educazione ,che questo rispetto sia solamente da una parte e riguarda il maschio (sapete benissimo che ,quando le femministe denigrano ,distinguo tra uomo e maschio)
Ovviamente , come spesso succede ,ha fatto scalpore l’omicidio-suicidio che è avvenuto a Milano ,dove il ragazzo ha trascinato nel vuoto la ragazza in mezzo a urli di paura e terrore …
Storia terribile ,se proprio uno deve ammazzarsi, lo faccia veramente per conto suo , scriva pure una lettera al vetriolo contro quella che ha fatto compiere l’insano gesto anche se ,con la morte non si risolve nulla …
Poi leggo di un ventenne che, lasciato dalla ragazza, la getta dal terrazzo e poi si butta a sua volta.
Leggo stralci della lettera che ha scritto prima di ucciderla e di suicidarsi.
Dice che voleva che lei soffrisse, che provasse “terrore prima di dire addio a tutto”.
Di nuovo un uomo che non accetta un “no”, un uomo che non accetta che una donna voglia andarsene, un uomo convinto che quella era roba sua, che doveva essere punita per averlo lasciato, che meritava di soffrire, di perdere tutto.
Di nuovo un uomo che vede una donna come un oggetto di proprietà, una cosa che non ha diritti nemmeno sulla propria esistenza.
Ecco a cosa serve l’educazione.
Serve a far crescere tutti e tutte nella consapevolezza che l’altro/a da noi non è una nostra proprietà, che i suoi bisogni, le sue aspirazioni, le sue scelte sono legittime e devono essere rispettate, anche quando lo/la allontanano da noi.
Serve, anche, ad impedire a giornalisti e opinionisti vari, di scrivere boiate come “raptus” davanti ad una simile notizia.
Non sapevo che ,gettarsi da un balcone fosse un segno di equilibrio mentale ,infatti ,vedo ogni giorno persone che si gettano dal terrazzo , evidentemente nuovo sport nazionale ,non è sicuramente un raptus , il patriarcato insegna in modo esplicito che bisogna gettarsi da una altura … sarà per quello che tanti muratori muoiono ,perchè lo impone il patriarcato non invece ,per un misero stipendio ,devono sottostare a leggi sulla sicurezza inesistenti … non è il patriarcato ,ma no chiamatelo raptus ,e poi ancora con la storia del possesso ,della gelosia … su ,questo devo riportare un ottimo commento di Armando Ermini
una educazione sana, oltre naturalmente al rispetto, dovrebbe anche insegnare agli uomini che proprio non vale la pena dannarsi per una donna. Perchè la furia violenta, checchè se ne pensi, nasce dal considerare la donna il centro del proprio mondo. Non una proprietà di cui si intende disporre a piacimento, ma una persona da cui si dipende psichicamente così tanto da non poterne fare a meno. Se l’uomo riuscisse a fare “spallucce”, a pensare che morto un papa se ne fa un altro, non solo ci sarebbero meno drammi, ma calerebbe moltissimo anche prosopopea di certe donne che giocano il proprio potere sulla fragilità psichica di molti uomini.
armando
Forse ha veramente centrato il punto il buon Armando ….
Che le donne vengano messe su un piedistallo non è una cosa da poco, come ho visto ieri sul servizio delle iene ,si credono “regine” … praticamente si danno un alto valore , come per i soldi ,se proviamo ad immaginare
Per i soldi si ruba ,si uccide , si vende anche il proprio corpo (devo fare un post sulla regolamentazione della prostituzione ) si truffa , si fanno le peggiori nefandezze ,perchè appunto i soldi danno potere ,proviamo ad equiparare donne=soldi ,chiaro che ci si comporta alla stessa maniera , forse è questa l’educazione da cambiare ,cercare di trattare le donne come nostri pari ,che ,anch’esse ,come gli uomini ,possono sbagliare come possono dire cose esatte , purtroppo dai commenti anche sotto ,è un impresa ardua
. L’uomo rifiutato o abbandonato si sente avvilito dalla donna (che nei secoli passati e nella nostra cultura patriarcale è sempre stata considerata inferiore e sottomessa) e si riappropria del senso di potere e dominio nei confronti della donna uccidendola o usando violenza su di lei. La verità è che l’ Uomo ha sempre fatto schifo, ma gli uomini di oggi fanno ancora più schifo… Guardacaso le donne non si sognerebbero mai di compiere simili efferatezze come quelle che compiono gli uomini sugli altri esseri viventi.. e se avete qualcosa da obbiettare mi potete portare l’esempio di una su un milione… Le donne non sono nè superiori nè inferiori rispetto agli uomini, sono semplicemente MIGLIORI… Ecco tutto…
Non so che rispetto ci sia in queste parole , ed non è un caso isolato …mettendo sempre le donne come migliori sempre e comunque ..l’educazione che tanto si parla ,il rispetto, punta a questo ?
Si dice che odiamo le donne con i nostri “not all man” (leggete questo articolo) ” http://lunanuvola.wordpress.com/2014/09/16/si-voi-le-odiate/
pero ,io leggo ,sempre più spesso che l’ odio per gli uomini e sempre più intenso ,ogni giorno che passa ….
Risposta a http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=62678&typeb=0
Dove la trasmissione goliardica in questione ha fatto uno scherzo , ho visto qualche volta la trasmissione e mi faceva che facessero scherzi (anche pesanti) agli uomini .che poi , i cosiddetti scherzi fossero programmati o meno ,è un altro discorso , ma non mi sembra che gli uomini fossero esenti da tali goliardie…
Molte dissero successivamente che non guardavano la tv e per quello non avevano reagito.
Ma se quella sera ipotizzai, avessero appeso un ragazzo nero e lo avessero stampigliato sul culo, avremmo reagito contro la trasmissione anche se la tv non la guardiamo. E perche?
Perche i giornali avrebbero denunciato il grave fatto, perchè i nostri amici che guardano la tv avrebbero organizzato giustamente una protesta e sarebbero stati indignati e noi con loro.
Manca la controprova , bisogna vedere comunque il contesto , magari un ragazzo nero sarebbe stato eposto a dure critiche o magari si sarebbe concluso con una risata (visto che in quei scherzi erano destinati ai VIP e non alle persone comuni) bisogna prendere in considerazione anche questo …
E se quella sera avessero appesa un’ orsa che gridava e l’avessero stampigliata, la protesta sarebbe stata grande e noi avremmo giustamente, dico e ripeto giustamente ,protestato.
Sarebbe stato certamente fuori contesto ,l’orsa sarebbe stata più una parte attiva di uno scherzo ( mi ricordo che fu usata anche una tigre) ricordo sempre che si parla di scherzi a parte
IO LAVORO su QUESTO
Lavoro sullo scavare, sullo sradicare, sul fare emergere perché, parlo alle donne ora, quest’ estate hanno ucciso molte donne –non parlo dei femminicidi con figli ma solo quelli che coinvolgono solo le donne-e i giornali hanno messo la notizia in cronaca e poche e pochi hanno protestato flebilmente e in poche ne abbiamo scritto.
Ricapitoliamo ,un culo stampato porta agli femminicidi ,in un strano giro di paroloni , poche ne hanno scritto ? Cosi poche che è stata fatta una legge ad hoc dove gli uomini (qui si razzista e sessista) erano gli unici colpevoli …
LAvoro sullo SRADICARE quel sentimento che non ci fa volere assomigliare a quelle morte ammazzate perche non vogliamo che la loro debolezza che giudichiamo da perdenti ci si appicichi addosso, non vogliamo che il loro essere vittime si allarghi su di noi e ci coli addosso. E’ SCOMODO da ammettere
E allora Il femmicidio diventa fatto privato, il femminicidio è “cosa della coppia”, il femmincidio che teniamo lontano da noi perchè è sgradevole apparire vittime in un momento storico in cui stiamo facendo tanti passi avanti.
Sono una tragedia familiare e non sono per nulla perdenti ,perdenti le state definendo voi ,meritano invece rispetto che l’articolo in questione non gli sta dando per nulla , state facendo passi avanti ,ma non c’era un sistema patriarcale e maschilista che vi opprimeva ? Strana questa schiavitù
E se siamo riuscite a diventare dirigenti, o giornaliste o professore non vogliamo mischiarci con quella lacuna,con quella macchia con quella stigma che ci ricorda come eravamo e come in parte ancora siamo: discriminate e “perdenti” in una società che al contrario premia solo i vincenti o chi così appare.
La società è vero premia solo i vincenti , no mi sembra a dire il vero di vedere tanti uomini vincenti ,chissà se è vincente il barbone al ciglio della strada ,o un operaio che si alza alle 6 , o un muratore che cade da una impalcatura ,questi oppressori del genere femminile , che sono la stragrande maggioranza , non mi sembra che siano tanto considerati dalle cronaca …
Quest’ estate l’intera comunita nera si è mobilitata per il ragazzo ucciso dalla polizia: l’intera comunita.
Poveri degli slams, professori di Yale, magistrati, dirigenti attori registi: tutti in piazza per il ragazzo. Io ero ammirata, avrei voluto abbracciarli per come erano compatti coesi verso un’ ENORME INGIUSTIZIA..
Avete visto dirigenti donne d’ azienda italiane, giornaliste, imprenditrici, professoresse universitarie scendere in piazza per le nostre MORTE AMMAZZATE?
No.
Ah no e il million bilion rising fatto il 14 febbraio ,me lo sono immaginato io ?
Nessuna classifica per stabilire se vale di piu la vita di un nero di una donna o di un’ orsa. Non è questo il tema. LA VITA VA SEMPRE RISPETTATA.
Ma io lavoro E LAVORERO’ sullo sradicare le cause che ci fanno assistere ad un programma dove una donna viene appesa come in un campo di concentramento, SENZA REAGIRE.
E se per scuotere le coscienze devo usare ESEMPI FORTI che scuotano le coscienze, LO FARO’.
E i vostri commenti sono sempre benvenuti se sono educati e se vi prendete la briga d riflettere e leggere un post fino in fondo.
Buona giornata
Menziona la razza (nero) , il sesso (donna) , l’0rsa (animale) ,non menziona l’uomo e qui ,mi fa tornare alla domanda iniziale ,quanto vale la vita di un uomo ?
Sembra che non valga nulla ,visto che non lo menziona nemmeno eppure ,come detto in precedenza ,non è che ci beiamo di questa etichetta di “oppressori” ,nno mi sembra che ,per gli uomini la vita sia rose e fiori
Altro che prosciutti appesi ,cara Zanardo , molti uomini devono essere appesi per un tozzo di pane ma , forse la renderà felice ,anche li non ci sarà nessuna protesta..
QUANTO VALE una DONNA?
Quando anni fa io vidi una donna in tv appesa come un prosciutto, “vidi” che alle h 9 di sera si poteva MOSTRARE una donna appesa come una bestia, senza provocare reazioni. Restai ammutolita e ricordo che piansi.
Gli altri, le altre mi chiedevo stavano guardando? Perchè non reagivano? Erano inconsapevoli? Da quel dolore nacque il documentario Il Corpo delle Donne.
Molte dissero successivamente che non guardavano la tv e per quello non avevano reagito.
Ma se quella sera ipotizzai, avessero appeso un ragazzo nero e lo avessero stampigliato sul culo, avremmo reagito contro la trasmissione anche se la tv non la guardiamo. E perche?
Perche i giornali avrebbero denunciato il grave fatto, perchè i nostri amici che guardano la tv avrebbero organizzato giustamente una protesta e sarebbero stati indignati e noi con loro.
E se quella sera avessero appesa un’ orsa che gridava e l’avessero stampigliata, la protesta sarebbe stata grande e noi avremmo giustamente, dico e ripeto giustamente ,protestato.
IO LAVORO su QUESTO
Lavoro sullo scavare, sullo sradicare, sul fare emergere perché, parlo alle donne ora, quest’ estate hanno ucciso molte donne –non parlo dei femminicidi con figli ma solo quelli che coinvolgono solo le donne-e i giornali hanno messo la notizia in cronaca e poche e pochi hanno protestato flebilmente e in poche ne abbiamo scritto.
LAvoro sullo SRADICARE quel sentimento che non ci fa volere assomigliare a quelle morte ammazzate perche non vogliamo che la loro debolezza che giudichiamo da perdenti ci si appicichi addosso, non vogliamo che il loro essere vittime si allarghi su di noi e ci coli addosso. E’ SCOMODO da ammettere
E allora Il femmicidio diventa fatto privato, il femminicidio è “cosa della coppia”, il femmincidio che teniamo lontano da noi perchè è sgradevole apparire vittime in un momento storico in cui stiamo facendo tanti passi avanti.
E se siamo riuscite a diventare dirigenti, o giornaliste o professore non vogliamo mischiarci con quella lacuna,con quella macchia con quella stigma che ci ricorda come eravamo e come in parte ancora siamo: discriminate e “perdenti” in una società che al contrario premia solo i vincenti o chi così appare.
Quest’ estate l’intera comunita nera si è mobilitata per il ragazzo ucciso dalla polizia: l’intera comunita.
Poveri degli slams, professori di Yale, magistrati, dirigenti attori registi: tutti in piazza per il ragazzo. Io ero ammirata, avrei voluto abbracciarli per come erano compatti coesi verso un’ ENORME INGIUSTIZIA..
Avete visto dirigenti donne d’ azienda italiane, giornaliste, imprenditrici, professoresse universitarie scendere in piazza per le nostre MORTE AMMAZZATE?
No.
Allora IO LAVORO su QUESTO.
Nessuna classifica per stabilire se vale di piu la vita di un nero di una donna o di un’ orsa. Non è questo il tema. LA VITA VA SEMPRE RISPETTATA.
Ma io lavoro E LAVORERO’ sullo sradicare le cause che ci fanno assistere ad un programma dove una donna viene appesa come in un campo di concentramento, SENZA REAGIRE.
E se per scuotere le coscienze devo usare ESEMPI FORTI che scuotano le coscienze, LO FARO’.
E i vostri commenti sono sempre benvenuti se sono educati e se vi prendete la briga d riflettere e leggere un post fino in fondo.
Buona giornata
Zanardo 2 la vendetta, dopo le polemiche sul primo post ,molto simile a questo ,ha cercato di dare un colpo al cerchio e alla botte
Quando anni fa io vidi una donna in tv appesa come un prosciutto, “vidi” che alle h 9 di sera si poteva MOSTRARE una donna appesa come una bestia, senza provocare reazioni. Restai ammutolita e ricordo che piansi.
Fragile la ragazza, si riferisce comunque a questa scena …
Dove la trasmissione goliardica in questione ha fatto uno scherzo , ho visto qualche volta la trasmissione e mi faceva che facessero scherzi (anche pesanti) agli uomini .che poi , i cosiddetti scherzi fossero programmati o meno ,è un altro discorso , ma non mi sembra che gli uomini fossero esenti da tali goliardie…
Molte dissero successivamente che non guardavano la tv e per quello non avevano reagito.
Ma se quella sera ipotizzai, avessero appeso un ragazzo nero e lo avessero stampigliato sul culo, avremmo reagito contro la trasmissione anche se la tv non la guardiamo. E perche?
Perche i giornali avrebbero denunciato il grave fatto, perchè i nostri amici che guardano la tv avrebbero organizzato giustamente una protesta e sarebbero stati indignati e noi con loro.
Manca la controprova , bisogna vedere comunque il contesto , magari un ragazzo nero sarebbe stato eposto a dure critiche o magari si sarebbe concluso con una risata (visto che in quei scherzi erano destinati ai VIP e non alle persone comuni) bisogna prendere in considerazione anche questo …
E se quella sera avessero appesa un’ orsa che gridava e l’avessero stampigliata, la protesta sarebbe stata grande e noi avremmo giustamente, dico e ripeto giustamente ,protestato.
Sarebbe stato certamente fuori contesto ,l’orsa sarebbe stata più una parte attiva di uno scherzo ( mi ricordo che fu usata anche una tigre) ricordo sempre che si parla di scherzi a parte
IO LAVORO su QUESTO
Lavoro sullo scavare, sullo sradicare, sul fare emergere perché, parlo alle donne ora, quest’ estate hanno ucciso molte donne –non parlo dei femminicidi con figli ma solo quelli che coinvolgono solo le donne-e i giornali hanno messo la notizia in cronaca e poche e pochi hanno protestato flebilmente e in poche ne abbiamo scritto.
Ricapitoliamo ,un culo stampato porta agli femminicidi ,in un strano giro di paroloni , poche ne hanno scritto ? Cosi poche che è stata fatta una legge ad hoc dove gli uomini (qui si razzista e sessista) erano gli unici colpevoli …
LAvoro sullo SRADICARE quel sentimento che non ci fa volere assomigliare a quelle morte ammazzate perche non vogliamo che la loro debolezza che giudichiamo da perdenti ci si appicichi addosso, non vogliamo che il loro essere vittime si allarghi su di noi e ci coli addosso. E’ SCOMODO da ammettere
E allora Il femmicidio diventa fatto privato, il femminicidio è “cosa della coppia”, il femmincidio che teniamo lontano da noi perchè è sgradevole apparire vittime in un momento storico in cui stiamo facendo tanti passi avanti.
Sono una tragedia familiare e non sono per nulla perdenti ,perdenti le state definendo voi ,meritano invece rispetto che l’articolo in questione non gli sta dando per nulla , state facendo passi avanti ,ma non c’era un sistema patriarcale e maschilista che vi opprimeva ? Strana questa schiavitù
E se siamo riuscite a diventare dirigenti, o giornaliste o professore non vogliamo mischiarci con quella lacuna,con quella macchia con quella stigma che ci ricorda come eravamo e come in parte ancora siamo: discriminate e “perdenti” in una società che al contrario premia solo i vincenti o chi così appare.
La società è vero premia solo i vincenti , no mi sembra a dire il vero di vedere tanti uomini vincenti ,chissà se è vincente il barbone al ciglio della strada ,o un operaio che si alza alle 6 , o un muratore che cade da una impalcatura ,questi oppressori del genere femminile , che sono la stragrande maggioranza , non mi sembra che siano tanto considerati dalle cronaca …
Quest’ estate l’intera comunita nera si è mobilitata per il ragazzo ucciso dalla polizia: l’intera comunita.
Poveri degli slams, professori di Yale, magistrati, dirigenti attori registi: tutti in piazza per il ragazzo. Io ero ammirata, avrei voluto abbracciarli per come erano compatti coesi verso un’ ENORME INGIUSTIZIA..
Avete visto dirigenti donne d’ azienda italiane, giornaliste, imprenditrici, professoresse universitarie scendere in piazza per le nostre MORTE AMMAZZATE?
No.
Ah no e il million bilion rising fatto il 14 febbraio ,me lo sono immaginato io ?
Nessuna classifica per stabilire se vale di piu la vita di un nero di una donna o di un’ orsa. Non è questo il tema. LA VITA VA SEMPRE RISPETTATA.
Ma io lavoro E LAVORERO’ sullo sradicare le cause che ci fanno assistere ad un programma dove una donna viene appesa come in un campo di concentramento, SENZA REAGIRE.
E se per scuotere le coscienze devo usare ESEMPI FORTI che scuotano le coscienze, LO FARO’.
E i vostri commenti sono sempre benvenuti se sono educati e se vi prendete la briga d riflettere e leggere un post fino in fondo.
Buona giornata
Menziona la razza (nero) , il sesso (donna) , l’0rsa (animale) ,non menziona l’uomo e qui ,mi fa tornare alla domanda iniziale ,quanto vale la vita di un uomo ?
Sembra che non valga nulla ,visto che non lo menziona nemmeno eppure ,come detto in precedenza ,non è che ci beiamo di questa etichetta di “oppressori” ,non mi sembra che ,per gli uomini la vita sia rose e fiori
Altro che prosciutti appesi ,cara Zanardo , molti uomini devono essere appesi per un tozzo di pane ma , forse la renderà felice ,anche li non ci sarà nessuna protesta..
Ancora con questo ban piccola troietta??? ti piace fare quella che ha il potere di bannare solo perchè gestisci questa pagina di merda’?? sei solo una lurida cagna in calore come le altre pseudo-femministe che ti porti dietro. Maledette voi e questo movimento senza senso che chiamate femminismo. Quanto godo quando sento alla tv di uno stupro o di un femminicidio, quello che dovrà capitare anche a voi a partire da te piccola cagna di una admin! Vi saluto bastarde BANNAMI ADESSO TROIA.
Allora ,ovviamente questo messaggio NON E’ STATO CANCELLATO ( per il momento)
Il motivo ? Semplice perchè porta acqua al loro mulino , se proprio dovete commentare ,evitate accuruitamente tutte le offese ,lo so che è difficile ,ma contate fino a 10 ….
Per esempio il sottoscritto è stata bannato senza aver insultato nessuno ,ho solo espresso le mie idee , che smontano il loro pensiero femminista perchè , nei loro gruppi tengono in considerazione due tipi di uomini
I zerbini ( “mi vergogno di essere nato uomo”)
Quelli che offendono pesantemente, per gettare fango sugli uomini …
Godere poi di stupri e femminicidi le fanno andare al 7 cielo ,mascherato alla grande ,ma sotto sentono di avere vinto una grande battaglia
Stupri e femminicidi ,per chi non ne fosse al corrente ,sono crimini e, come tali ,vanno condannati ..
Quello che il blog e il gruppo di uomini che va da uomini beta ma anche altre associazioni vuole far presente, è che si usa un tragico episodio come uno stupro e un femminicidio a portare gli uomini (solo loro ) ad essere “diversamente culturali ” da cambiarli che ,se fosse solo per i violenti ,mi andrebbe anche bene , ma il femminismo vuole cambiare tuti gli uomini ,portarli ad una cultura femminista ,nel senso che le donne sono il bene e gli uomini il male ,sempre e comunque …
Questa dittatura nazista ,mascherata da politicamente corretto e io la combatto alla grande
Non da escludere comunque ,anche se gli uomini sono diversi uno dall’altro , che sia un messaggio “fake” uno che è in mezzo alla questione maschile ,come il sottoscritto ,non scriverebbe mai e poi mai un messaggio del genere