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Confermare la regola

15 giugno 2014

Post abbastanza veloce ,visto che è solamente una piccola  considerazione  …. il buon ricciocorno schiattoso non fa che confermare (se c’è ne era bisogno ) quello che io penso che sia il femminismo

“Quello che scriverò da ora in poi è dedicato a chi pensa che la violenza contro le donne sia un problema, Quindi tutti quelli che “la violenza non ha genere!”, “sei una che odia gli uomini!”, “le donne sono malvagie, io ne ho le prove!”, vi prego, astenetevi dal continuare, perché non vi piacerà.”

Quindi ,viene da se che la persona in questione , crede davvero che la violenza abbia veramente un genere , ed ovviamente  il genere è quello maschile …

Odia gli uomini?  Beh ,di certo dicendo che  sono violenti e assassini non è che gli voglia  un gran che bene 🙂

Le donne sono malvagie ? Alcune  si ,altre di meno (non sono tutte sante)

Altro non fa che confermare tutto il mio pensiero ,che il femminismo ,o sotto questo nome  ci si nasconda una grande misandria e vittimismo

D’altronde cosa si vuol aspettare da una che si è meravigliata che esista un sportello di ascolto per gli uomini vittima di violenza ?

Le parole che non ti ho detto

15 giugno 2014

Era da un pochino di tempo che non prendevo in considerazione questo blog 🙂 ,non è che ne sentivo la mancanza ma , in questo articolo c’e da fare qualche considerazione

140 caratteri di scrittura

Allora, uomini, cosa volete sentire?

Non tutti gli uomini sono così? Voi non siete come quegli altri uomini?

Uomini e donne sono sopratutto persone e ,come tali ,fanno delle cose giuste e delle cose sbagliate…faccio un esempio ,io ho un fratello gemello e ,quando eravamo a scuola insieme ,si facevano le comparazioni tra di noi, niente di più sbagliato io sono io ,mio fratello è un altra persona  ,che siamo simili fisicamente non vuol dire assolutamente nulla  .ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti

Facciamo questo, dico a voi uomini quanto siete meravigliosi, gentili, eroici ed umili. Tali parole di apprezzamento metteranno fine alla riduzione in schiavitù di bambine chiamata “matrimoni precoci”?

Molto probabilmente no , se devo dare un giudizio ,io resto sempre dell’idea che i bambini devono fare i bambini ,perchè qui si parla dei matrimoni precoci ,ma si dimentica che i bambini (maschi) vengono addestrati con dei fucili e ,francamente, non so chi stia meglio dei due , ma sempre meglio parlare delle bambine che fa più Odiens

Se le donne cambiano tattiche nel chiedere il ritorno delle ragazze e bambine rapite in Africa, se invece ingolfiamo gli uomini in una cascata di complimenti, assicurando loro che sappiamo come siano civili e devoti, gli uomini ci restituiranno la generosità alzando l’età media di 13/14 anni in cui una ragazza entra nella prostituzione?

Anche qui se devo dare u giudizio sulla prostituzione  ,dovrebbe essere regolamentata e vedremo che ,i casi di prostitute bambine sparirebbero oltre che ,se fosse regolamentata ,sarebbe un lavoro a tutti gli effetti ,con i suo pro e i suoi contro come in tutti i lavori che ci sono ….non so se i “complimenti ” aiuterebbero in quel senso , ma anche dire che gli uomini sono tutti violenti e stupratori non so quanto aiuto dia ..

Quindi, uomini, se non è l’adulazione che volete dalle donne, quali sono le parole che desiderate sentire? Cosa possono dire, le donne, che vi farà finalmente fermare ciò che avete sempre avuto nelle vostre virili mani il potere di fermare?

Essere giudicati per le nostre azioni e non per il sesso che noi ,malgrado (bisogna dire cosi ) , siamo nati ? Proviamo a fare questo sforzo ?

Le donne hanno perdonato ciò che gli uomini hanno fatto loro. Dobbiamo, se vogliamo poter uscire dalle nostre case. Dobbiamo dimenticare ciò che la pornografia ci ha mostrato di cosa piace agli uomini per masturbarsi, se vogliamo andare a lavorare o a fare la spesa guardando negli occhi inzuppati di porno degli uomini attorno a noi. Dobbiamo dimenticare quel che ci è successo l’ultima volta in cui siamo uscite, e la volta prima ancora, e ci imponiamo di ricordare le volte in cui non è accaduto nulla.

Le donne sante subito , ci hanno perdonato se ,ci facciamo delle seghe  vedendo un film porno che ,naturalmente, porta ad essere violenti (e che te lo dico a fare), strano allora che ,violenze e omicidi è più facile che capiti ad un uomo che ad una donna  ma, ricapitoliamo

1 -la prostituzione  non è cosa buona e giusta

2- la pornografia non è cosa buona e giusta

Che  ci sia del “marcio in Danimarca” sia per la prostituzione che per la pornografia mi sembra inutile ribadirlo però ,non possiamo scopare  ,ma non possiamo neppure masturbarci ,non possiamo fare nulla

Io terrò a mente che voi siete i buoni e che la maggior parte della violenza è davvero colpa della follia o del denaro. Perdonerò e dimenticherò tutto quel che è stato se mi dite cosa volete sentire dalle donne. Poi, voi uomini buoni smetterete di dirci come stiamo sbagliando nel fare femminismo, perché lo faremo esattamente come voi comanderete.

Che il denaro sia  una delle maggiori cause di violenza credo che non bisogna  essere un genio per capirlo…. Dalle donne voglio sentire il giusto ,me ne frega abbastanza di essere “adulato” però devo poter dire che ,il femminismo che ho conosciuto io è ben lontano da essere quell ‘isola di parità che si vanta di essere ma , molto spesso ,un isola di misandria

Poi voi uomini metterete fine alla violenza che i vostri fratelli mentalmente malati e finanziariamente disastrati commettono contro bambine e donne.

Gli uomini faranno finire la violenza.

Non perché le donne hanno sempre pregato gli uomini di smettere. Non perché le donne hanno sempre acconsentito ad un’invisibilità silenziosa nella speranza che gli uomini avrebbero risposto con civiltà. Non perché gli uomini non hanno mantenuto la vantata promessa della mascolinità di proteggere donne e bambini.

Gli uomini faranno finire la violenza perché le donne finalmente diranno la sequenza di parole che non essendo state pronunciate hanno tenuto la piena dignità di una persona fuori dalla portata di una donna.

Perciò, uomini, basta con il dire alle donne che usiamo le parole sbagliate. Cosa volete che le donne dicano per indurre gli uomini a porre fine alla violenza che sta facendo affondare la nave dell’umanità, risultato che si ottiene quando qualcosa di naturalmente bilanciato viene tenuto piegato a forza per troppo tempo?

Usate i 140 caratteri di Twitter, se vi servono, o qualsiasi sia il limite di Facebook, ma tentate di evitare di farne un manifesto da 141 pagine, se potete.

Ditemi solo le parole, e io lavorerò indefessamente per farle ripetere alle donne: poi, gli uomini metteranno fine alla violenza.

Gli uomini faranno finire la violenza.

Le donne diranno quel che gli uomini vogliono sentire e gli uomini metteranno fine alla violenza.

Usare i 140 caratteri per far finire la violenza che ,ovviamente ,commettono solo gli uomini  (come detto prima ,donne sante subito )  ?

Come detto prima ,basta  non dividere la categorie  in uomini o donne che ,molto spesso, si dividono in carnefici e vittime  , ma in persone  che devono essere giudicate per le azioni che fanno e non se è un uomo è un violento e se invece ,a fare la stessa cosa  è una donna  allora ha dei “problemi ” ..chiedo troppo ?

I punti di vista

8 giugno 2014

Quando le femministe parlano del famigerato femminicidio , non vogliono sentire scusanti se , per esempio ,l’uomo che ha ucciso la compagna o la ex sia in preda all’ alcool o alla droga , l’uomo in questione ha ucciso la moglie per via del potere patriarcale  e maschilista , quindi alcool e droga  non influenzano minimamente sullo stato mentale di un uomo che , in alcuni casi (sempre più frequenti) si suicida o tenta di farlo , in definitiva le femministe non vogliono sentire parlare del famoso raptus che può indurre a far uso appunto dell’alcool e della droga …. Adesso ,ieri mi sono imbattuto in questa discussione  tratto da una pagina famosa più che altro per il loro odio contro tutto ciò che è maschile , chiamiamola con il suo vero nome ,cioè misandrica Il passo in discussione  è questo

Io non so cosa ci sia di difficile da capire nel fatto che se una è ubriaca o anche solo brilla non si può prentendere che dia coscientemente il suo consenso ad un rapporto sessuale, dato che non è nel pieno delle sue facoltà mentali.

Quindi ricapitoliamo 1- in caso di femminicidio l’acool non porta a squilibri mentali 2- in caso di stupro l’acool porta a non essere coscienti di quello che si fa …. Come gira il vento ,quando si deve dare ragione alle proprie idee ….(lasciando stare che  è sempre colpa  degli uomini ,ma quello era assodato già da tempo) Penso che questa vignetta dia il chiaro senso di quello che il femminismo vuole farci credere Più chiaro di cosi 🙂

Mettete sto cazzo di foto

2 giugno 2014

MDM

Mi domando ,anche in un contesto dove uno ti possa offendere o che offende un gruppo ,come può essere avvenuto in questo caso , cosa centri ,se il personaggio in questione ha messo la foto, oppure no …

Semplice ovviamente che ,con la foto del tipo , la suddetta lo può denigrarlo per il suo aspetto fisico .. ed allora può rispondere con il canonico “cesso” ,oppure la variante “sfigato ” per finire con “faccia da culo” e/o “chi tromba questo ” ecc ecc

Invece ,se non ci metti la foto ,come può lei offenderti ?

Si potrebbe ovviare con le idee ,con dei ragionamenti ma ,evidentemente, questa ragazza qui ,di idee ne ha poche ,e quelle poche sono confuse ..molto meglio dare risalto alla faccia che uno ha che ,un insulto casareccio non lo si mega a nessuno ….

Strano modo di dialogare hanno queste femministe o ti offendono e/o ti bannano ,una via di mezzo non c’è …

Visto che ,bisogna farla contenta , ecco la mia foto ,cosi può sparare la sua dose di offese quotidiane  ,bisogna sempre aiutare i bisognosi

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P.s per Fabrizio ,si vede bene lo stemma della “magica” 🙂

P.s ricordiamo che ogni corpo è bellissimo

Ancora sulle quote rosa

31 Maggio 2014

Da questo gruppo facebook https://www.facebook.com/gettingto5050italia?hc_location=stream

mi sono imbattuto su questo articolo

Svegliarsi Angela Merkel può essere più divertente che svegliarsi Belen!

Non potevo esimermi da dare una risposta , che volete farci ,è più forte di me  🙂

Ogni tanto leggo le persone intelligenti dire che le quote rose rappresentano una risposta sessista a un problema di discriminazione sessuale, ché obbligare qualcuno a votare una donna è come obbligare qualcuno a non votarla, e che le donne dovrebbero sentirsi sminuite dall’idea che la loro professionalità sia imposta e non cercata.
In un paese ideale queste persone avrebbero perfettamente ragione (del resto io l’avevo detto che erano persone intelligenti), in questo paese qui, invece, stanno dicendo una cretinata.

Le quote rosa dimostrano più di quanto ci sia di anti democratico ,perchè impongono dentro all’urna elettorale un “obbligo” ,una democrazia invece si dovrebbe basare sulla libera scelta che ho di votare a chi piace a me , mettere dei paletti è una scelta “dittatoriale” , vediamo comunque questa “cretinata”

Le quote rosa non servono solo per assicurare alle donne un accesso a cariche e ruoli che essendo perlopiù stati ricoperti da uomini nel corso della storia, risultano inaccessibili. Le quote rosa servono perché, adesso e nel nostro paese, è essenziale che al potere ci sia una presenza massiccia di donne.
Talmente essenziale che a parità di professionalità e competenze, tra un uomo e una donna, in questo momento storico, sarebbe preferibile scegliere una donna.

Ah ,e non è sessismo questo ? In che logica sarebbe preferibile scegliere una donna  (anche se spiega a parità di competenze) ? C’è lo spiega lei stessa nel resto dell’articolo

 

E questo perché una bambina che cresce nel 2014 in Italia, guardandosi attorno cercando un modello a cui aspirare, non troverà nemmeno una donna, nemmeno una, che eserciti un potere frutto della sua preparazione, ma solo donne “potenti” perché belle e, quindi, desiderate.
Perciò adesso ci tocca sopportarla la discriminazione insita nelle quote rosa e piazzare più donne possibile in ruoli di rilievo, anche se queste donne non sono il meglio che potremmo avere. E sperare che le bambine che ci stanno intorno si accorgano di loro, e inizino a capire che essere carine non è l’unica cosa a cui possono ambire, e che possono diventare quello che vogliono e essere potenti e forti a prescindere dal loro aspetto. E che, cazzarola, svegliarsi Angela Merkel può essere più divertente che svegliarsi Belen.

perchè una bambina nata in questo periodo storico non ha modelli a cui aspirarsi ,capite lo stratagemma ? Quindi se vede donne al potere ,vorrà anche lei essere al potere  (il succo  del discorso è questo ) ,ma non sarebbe magari utile far vedere anche le donne operaie ,spazzine ,che fanno le pulizie ,dimostrando che la vita è anche fatica e sacrificio e non una seggiola dove posare il sedere e comandare ,perchè OK non sarà Belen un modello a cui ispirarsi ,(tra l’altro ,ma cui andiamo a gusti , l’ho vista in un album fotografico su Sport Week e non mi piace più di tanto) ma invece andiamo a ispirarsi ad Angela Merkel ,che sta distruggendo l’ Italia , e per fortuna non ha tirato in ballo Margareth Thatcher che i minatori inglesi la vedevano peggio della peste bubbonica ,ma allora perchè non portare ad esempio Marine le Pen che (mi sembra che sia una donna) ,anch’essa non è poi molto diversa dalla Merkel ,sicuramente tutte e due non sono comuniste  🙂 ,perchè le quote rosa non funzionano per solo quella di sinistra (se mai fosse sfuggito questo piccolo particolare)

Ma i bambini che modelli hanno ? Di uomini stupratori ,pedofili e violenti ,tanto che , nelle scuole si vuol far passare l’immagine  che essere maschio è sbagliato ,invece ,sarebbe forse il caso di far vedere uomini come operai , muratori , spazzini ecc ecc ,dove si fa fatica del lavoro e del sudore ,  su quanto a svegliarsi in panni diversi ,non saprei ,dico Totti 🙂 ,ma dopo ,il buon Fabrizio mi chiama Titty e non vale la pena ,allora preferisco essere me stesso con le mie idee …

 

#notallmen

30 Maggio 2014

Dopo la strage che un giovane ragazzo ha eseguito in California è nato questo “hastag” su twitter (devo dire la verità non lo uso mai n.d.r)

Il motivo di tale Hastag ? Molto semplice il genere maschile , americano e non ,si sente sotto accusa ,niente di più e niente di meno .

Quando si parla di violenze ,di stupri di “femminicidi” , c’è sempre chi porta alla discussione sul generale  ,sulla società patriarcale e maschilista ,se non fosse cosi ,non ci sarebbe che nascesse un hastag del genere … eppure le femministe  hanno mal digerito questo hastag …

Abbastanza semplice da capire pure il perchè … Quando loro parlano di violenze e di stupri e di “femminicidi” il maschio che ascolta  (uso volontariamente la parola maschio) deve solo abbassare la testa al di più annuire , dimostrandosi colpevole di essere nato con due testicoli e un pene  poi ,loro naturalmente, minimizzano dicendo che non volevano certo includere tutti gli uomini del pianeta ,ma guai a saltar fuori con un #notallmen che ,secondo loro ,serve a distrarre la conversazione  su come le poverette vivono in un mondo appunto , cosi patriarcale e maschilista …

Sono nati anche dei “MEME”

Questo dimostra come si “disturba” la conversazione

Poco importa il perchè quei uomini ,dopo continui attacchi al genere maschile , si sentono in dovere di “giustificarsi ” … questo mi ricorda un episodio accaduto qualche tempo fa … ero ad una cena  organizzata da un collega di lavoro ,e tra i miei colleghi di lavoro c’era un tale “Marco ” (Mark era il suo vero nome ) che arrivava dal Ghana  , io non ero ancora in ditta ,ma mi hanno raccontato di un episodio di furto , tra gli “accusati”  c’era pure questo del Ghana , certo ,anche gli immigrati rubano ,alla pari degli italiani , ma il punto che ,nel suo discorso , lui fa tirandosi la pelle (facendo leva sul suo colore)  , “Colpa di questo ? Non posso farci nulla”

Questo per dire “Colpa dei testicoli e del pene? ” Non cambia poi molto il discorso …

Invece di pensare come mai , negli Stati uniti , uno può girare con le armi e fare delle stragi ,si cerca “soluzioni”  nella società maschilista e misogina e criminalizzare un intero genere …

Riporto un disegno che ,lui aveva scritto nelle sue 140 pagine prima di compiere il gesto

Lo schema postato da Elliot Rodger su Facebook: prima della rivoluzione sessuale ogni donna faceva coppia con un uomo (colonna a sinistra). Poi le donne hanno scelto pochi uomini, escludendo gli altri (al centro). La «rivoluzione» del ragazzo prevedeva la morte di tutte le donne

Questa era la sua visione  ,io ne ho una diversa ,invece di fare tante croci ,ad una situazione del genere io risponderei cosi

Sperando sempre che non sia “hate speech”

Nel segno di Matteo

29 Maggio 2014

Faccio un post che esula un pochino dalla QM

Dico la mia sulle elezione appena trascorse (io ho votato M5S)

In queste elezioni hanno vinto il PD , sotto il nome di Matteo Renzi, e la lega  sotto il nome di Matteo Salvini mi sembrano sicuramente i due risultati più eclatanti ,hanno perso invece  Beppe Grillo e Silvio Berlusconi alias M5S e Forza italia ,partiamo da quest’ultimi

Per  il buon Silvio nazionale era una sconfitta annunciata ,troppi anni (20 e passa) e per di più non aveva l’ asso nella manica di andare contro i comunisti ,l’ho sentito alla televisione era un uomo stanco e spento che la buttava tutto sul vittimismo delle toghe e del pericolo ” Grillo” (al posto dei comunisti ) ma ormai alle sue balle non ci crede più nessuno ed ha preso un 16 %

Quello che invece ha fatto scalpore è la sconfitta (netta) del movimento 5 stelle  ,che ha perso consensi anche rispetto al 25 % di un paio di anni fa (20 %) .. la sconfitta del movimento cosi netta credo che sia dovuta anche alla forma di comunicazione , si è sopravalutato il Web e si è sottovalutato il tubo catodico  ….

Veniamo adesso ai due vincitori , i due Matteo , qui invece hanno dato grande risalto allo schermo televisivo ,dove cìe stato Renzi ,di sicuro poi c’era  Salvini ,dove c’è stato Salvini ,di sicuro poi ci sarebbe stato Renzi .

Non si sono fatti mancare nulla , in qualsiasi programma erano presenti ,ma sopratutto erano spigliati e giovani , in questo si assomigliano tantissimo , ovvio che dicevano cose diverse ,ma  la “parlata ” e la “verve”  agonistica era praticamente uguale ,  nemmeno Berlusconi ai tempi d’oro poteva fare di meglio …..

La televisione  si è dimostrata ancora ,rispetto al Web ,l’arma vincente ,al pensionato medio italiano piace ancora essere “passivo “, e non documentarsi in rete ,per niente Grillo avrebbe detto ” Siamo un popolo di pensionati”

Ha ancora avuto ragione  Orwell con il suo “1984” ,ed ha pagato con un “eclatante”  40 % ,fa sorridere amaramente comunque  una cosa  che ,a i tempi del PCI , uno come Renzi sarebbe stato il borghese da combattere  ,in questo periodo invece ,  è il segretario del partito dove ha avuto origini il PCI ….

Ovvio che ,non ha più la falce e il martello ,che ha cambiato nome (più di una volta) ma resta questo paradosso ….

Hanno superato il 4 % sia NDC e L ‘Altra europa  con Tsipras

Il NDC credo di riflusso (visto che sono al governo insieme) al dato preso dal PD

Una piccola osservazione invece merita  L’altra Europa  con Tsipras

Questo partito , che si rifà al leader Greco , ha sostituito l’estrema sinistra ,nel suo simbolo non c’è la falce e il martello  (non c’era in nessuno dei simboli, almeno qui nel Veneto) però ha sostituito anche la lotta di classe ,con la lotta di genere ,pensiero tipicamente femminista , messo in soffitta la tuta blu del metalmeccanico , la tuta del muratore o di qualsiasi operaio ed invece ha fatto leva molto sull’essere donna  che andava contro l’oppressore uomo (anche se questo vive sotto i ponti è sempre un oppressore) non da meno la Zanardo aveva detto di votare donna  e che aiutasse le donne  ,passati i tempi dove si lottava per un aumento di salario , per qualche giornata di ferie in più e di qualche ora lavorativa in meno ,cose vecchie ,adesso si deve solo valutare il sesso di una persona e ,da quello ,capire se è oppresso ,oppure no ,stano destino di una sinistra sempre più alla deriva

Non hanno superato lo sbarramento Fratelli D’Italia (devo essere sincero ,se mai mi capitasse di votare a destra  , credo mai 🙂 ) sarebbe  sicuramente il partito che voterei  ,e L’ Italia dei valori ,ma ormai Di pietro se lo ricordano in pochi 🙂

Ci sarebbe poi l’evento europeo ma ,per quello ,riporto un articolo dell’interferenza

Contro l’Europa delle banche e della finanza, ritorno allo Stato-nazione?

 

Questi patetici uomini beta

27 Maggio 2014

Non è una novità assoluta ,anzi , cessi ,sfigati ,rancorosi ecc ecc erano da mettere nel preventivo quando un gruppo di uomini (e si spera anche di donne) fanno dei discorsi che esulano dalla società “per bene” , che si vuole tanto bene e che va d’amore e d’accordo , non capiscono che ci possono essere uomini con delle “difficoltà” ,non lo concepiscono , in un mondo a “misura d’uomo” come dicono le femministe non possono esistere uomini in difficoltà “Sei uomo e che ti lamenti ?” sembra il motto più gettonato ,noi si che siamo donne possiamo lamentarci per la società maschilista e patriarcale che ci opprime  ..

In definitiva gli uomini beta sono dei patetici ….

Ecco alcuni commenti

Ho avuto modo di conoscere diversi esponenti degli uomini beta: patetici intellettualmente e cessi fisicamente, ma tutti che si credono chissà chi.

intellettualmente patetici ,per carità , ognuno ha le sue opinioni ,per me e per gli altri sono temi da prendere in considerazione ,per alcuni sono “cazzate” , ognuno la pensa come la vuole  …ma non manca il”cessi fisicamente”

Ricordiamo ,ancora una volta ,che le femministe dicono che ogni corpo è bellissimo , e come facciamo ad essere cessi allora ?  

Resterà credo un mistero …,se non che si rivolga solo al copro femminile (allora sono sessiste ,forse lo sono sempre state ) però mi chiedo se un cesso dice che 1+1 =2 , un bello dice  che 1+1=3 , quest’ultima affermazione sarà quella esatta ?

Non chiedo che si leggano i tantissimi articoli e commenti che ci sono nel sito ma credo che loro si fermano sul titolo “UOMINI BETA”  e cosa hanno di lamentarsi questi patetici uomini beta  ,sono uomini….

Eppure ,anche nella vita quotidiana ho visto un “oppressa”  guidare una Porches e un oppressore andare in bicicletta

Ho visto donne fare shopping e uomini stesi nel marciapiede ,con un pezzo di cartone

Ho visto uomini faticare e morire ,magari schiacciati da una gru

Ho letto articoli che per una stessa azione criminale usare due pesi diversi ,solo per il sesso di appartenenza

Ho visto fare leggi che dimostrano che la violenza è solo maschile e che la vita di una donna vale di più di quella di un uomo

Ho visto un video ,che un gruppo femminista dichiarava il suo odio verso gli uomini (proprio quello che ha il seggio)

Ho visto e letto cose diverse dall’oppressione patriarcale  , ma noi siamo “patetici” ….

Ovviamente ,non l’ho mai ,dico mai escluso ,che per le donne siano tutte rose e fiori ,sarebbe solo da pazzi a pensare una cosa del genere … eppure a loro sembra strano che gli uomini possono essere in difficoltà ….

Usano questo aggettivo patetici ….

 

Patriarcato assassino

25 Maggio 2014

http://www.corriere.it/esteri/14_maggio_25/sono-vergine-vi-annientero-figlio-regista-spara-dall-auto-e75f32fa-e3b8-11e3-8e3e-8f5de4ddd12f.shtml

 

Sta rimbalzando sul web questa notizia ,dimostrando ancora una volta che , il sesso e tutte le sue problematiche,  fa sempre notizia …

Questo ragazzo giovane (22) spiega in un video su youtube la sua follia

(California), sognava «un mondo senza sesso, con punizioni per chi lo fa» e avrebbero voluto «internare le donne nei lager dove farle morire di fame». Follie raccontate dal killer in un manifesto di 140 pagine pubblicato dai media locali qualche ora dopo il massacro costato la vita a sei persone oltre a quella dell’omicida.

Inoltre, si è anche saputo che cosa scriveva in una specie di diario, dove  la sua vita è cosi riassunta

Oltre al video postato su Youtube per annunciare il folle raid esiste dunque un documento, ben scritto, in cui il ragazzo di 22 anni (figlio di Peter Rodger, aiuto regista di The Hunger Games) racconta tutta la sua vita fin nei minimi particolari. Ne viene fuori un ritratto di un giovane affetto da problemi psichiatrici, solitario, divorato dal desiderio di avere una donna ma incapace di interagire con l’altro sesso. Una difficoltà che si è tramutata in odio profondo. Nelle pagine del “manifesto” c’è di tutto. Il trauma subito con il divorzio dei genitori quando aveva solo 7 anni, i continui cambi di scuola e di casa, l’assenza di amici, il rapporto difficile con la matrigna, la tinta ai capelli – da scuri a biondi – quando era ancora alle elementari, l’ossessione di essere “cool” senza però riuscirci mai, la paura di non essere all’altezza, il sentirsi “invisibile” agli occhi delle ragazze, le intere giornate passate ai videogiochi, le puntate alla lotteria, il razzismo, le manie che crescono con il passare degli anni. Voleva farsi notare ma nessuno se lo filava. E’ lui stesso a dirlo con disprezzo verso il resto dell’umanità.

Era un ragazzo “problematico”  ma questo naturalmente alle femministe non gli passa per l’anticamera del cervello che un ragazzo, su miliardi , possa avere dei disturbi mentali , come spiega benissimo ,a mio avviso, Ettore Panella

un interessante caso, noi sottovalutiamo sempre il ruolo della malattia mentale che magari viene innescata da episodi quali un divorzio gestito male. Secondo me dovremmo smettere di inseguire le analisi strampalate di sedicenti gruppi femministi i cui membri , a giudicare da quello che scrivono, non mi sembrano immuni da problemi personali di varia natura. Dovremmo iniziare a concentrarci sulle cose per quello che sono

Invece ,per le femministe la cosa va a sempre a finire sul patriarcato , sulle donne che non sono oggetti ecc ecc e ,per finire che ognuno di noi è “responsabile” dell’accaduto ,perchè siamo uomini ….

Ma proprio non ce la fanno a capire che può essere un  caso ,tragico ovviamente, dove un ragazzo non ci stava con la testa ?

Sono tutti quelli che non alzano un dito e non prendono parola, credendosi i paladini del diritto femminile per questo.
Sono tutti quelli che pensano che internet esista in un mondo parallelo, e che le loro parole non abbiano lo stesso peso che hanno nella “vita reale”, senza rendersi conto che ogni volta che fanno una “battuta” sessista, ogni volta che “scherzano” dicendo che “quella era in discoteca in minigonna, ha chiesto di essere violentata!”, un Elliot Rodger nel mondo li legge e si sente giustificato nel suo odio omicida verso le donne.
Elliot Rodger potrà essere un assassino… Ma tutti voi, avete ugualmente le mani sporche di sangue. Vergogna.”

Tutti responsabili ,chi fa la battuta sessista (ovviamente non le donne ) chi se ne sta  zitto e chi non gli importa un tubo di tutto questo ,basta che siano maschi .. eppure  ,secondo me, un commento del genere leto ,fa molti più danni ad una persona maschile affetto da disturbi

Si giustificano perché in realtà sono loro a desiderare di stuprare e picchiare le donne, perché sono incapaci di comunicare e, soprattutto, si sentono penalizzati perché per lo più sono brutti, dentro e fuori, indesiderabili e pieni di rabbia. Invece di capire in cosa sbagliano nel rapportarsi con la prossima, sono convinti di avere ragione e basta.
Il livello maschile attuale, salvo eccezioni, è di eccezionale mediocrità: poche qualità fisiche e mentali e tantissimo egocentrismo e narcisismo.

Questo commento non è meno grave anzi ,per me ,lo è molto di più ,perchè sminuisce la figura dell’uomo ,dando la colpa solo ed esclusivamente  alla parte maschile  ,secondo me un Elliot Rodger che ,a scapito della malattia o meno ,resta sempre un assassino , leggendo quel commento ,farebbe crescere la rabbia dentro di lui ….

 

 

 

Chi si estrae dalla lotta (di classe)…..

20 Maggio 2014

La frase, ovviamente, continua  ,e credo che sappiamo tutti anche come va a finire …

Per scrivere di lotta di classe a me viene sempre in mente questo esempio che ho riportato varie volte … uomo pensionato e immigrato  che si contendono una foglia d’ insalata , scarto di qualche fruttivendolo …

Etnie  diverse , molto probabilmente religioni diverse , culture e luoghi diversi ,eppure tutti e due si accaniscono su una foglia di insalata … viene a pensare che tutti e due le persone che si accaniscono per avere uno scarto di magazzino , non se la passano poi molto bene  ,che abbiano delle difficoltà ..adesso aiutare uno ed estromettere l’ altro fa solo che crescere la rabbia e il “razzismo” di tante persone  che vedono nell’immigrato il nemico ,mentre il nemico è ben altro e, di solito, porta giacca e cravatta e alloggia in alberghi di lusso che , attuando il politicamente corretto più in voga ,aiuta uno e da una scarpata in culo all’altro ….

Questa premessa e d’obbligo perchè mi sono imbattuto su questo bel post di Lorenzo Gasparrini

d.: Cosa dico al compagno che in mezzo a una manifestazione si mette a gridare “fascisti figli di puttana”? Che prendono in giro o ignorano o snobbano i/le compagn@ che non vogliono usare linguaggio sessista in nessun caso, contro nessuno?

r.: I nostri pensieri li formuliamo con il linguaggio, non con qualcosa di magico o inespressivo prodotto chissà dove che poi diventa linguaggio. Se dici “figlio di puttana” o simili a qualcuno, non è differente dal dirgli “sporco negro” o “brutto frocio”. Il sessismo è razzismo. Se il compagno che si esprime così non capisce questo semplice ragionamento, è perché non lo vuole capire. E questo dà la misura del suo essere compagno, che funziona finché non si tocca la sua costituzione (tradizionale, reazionaria, borghese) di maschio. Non conta nulla a chi rivolgi insulti razzisti o sessisti – sono segni del sessista, del razzista e del fascista che ancora c’è in te. Ce ne sono tanti di insulti tra i quali scegliere. Un fascista è tale per colpa della sua mamma? Una fascista è tale per via delle sue abitudini sessuali? Davvero “i compagni” non ce la fanno a capirlo? Letteratura sull’argomento ce n’è tanta. La questione è avere la volontà di leggerla per migliorarsi personalmente e politicamente.

Qui mi sento di appoggiare il buon  Gasparrini , anch’io nei miei post e su facebook ,non uso mai insulti ,si può dialogare senza insultare … sarebbe comunque da chiedere se vale solo per gli uomini che lui addita  come “tradizionale , reazionario e borghese, oppure se vale anche per le donne  che ,queste parole le usano eccome  ,alle quali si aggiungono cessi e sfigati (cioè non scopare mai )e chiedere se, anche quello,  è sessismo …

d.: Cosa dico a quei compagni che alle mie rimostranze e argomentazioni rispondono cose del tipo “ma è più importante la lotta di classe” oppure “sono solo cose culturali alle quali penseremo dopo”?

r.: Sono sicuri, i compagni che rispondono così, di aver capito cosa s’intende con “classe”? Davvero non gl’interessa nulla di una classe composta da più di mezza umanità? Ne conoscono di più numerose e meno considerate sul piano economico, politico, sociale? Quale ortodossia gl’impedisce di vedere da chi è composta la classe sociale offesa dal sessismo, quale miopia gl’impedisce di vedere le disparità economiche alle quali è sottoposta, quale pigrizia intellettuale non gli fa comprendere che tipo di potere la vuole reclusa in una condizione di inferiorità trasversale ai regimi, agli status sociali, ai continenti? Eppure non mancano le fonti. Qui metto qualche spunto recente, preso a caso dal web proprio su questioni economiche (facendo finta che non ce ne siano altre):

Donne e lavoro”, “Progresso nel Mondo delle Donne: alla ricerca di Giustizia”,”Donne acrobate tra lavoro e famiglia, “Donne e mondo del lavoro”, “La povertà ha un volto femminile”, “Le donne impiegate in agricoltura nell’Africa sub-sahariana raggiungono il 65% del totale della forza lavoro“… tutte balle? Tutte cose di cui occuparsi dopo?

A proposito di cose secondarie: che cosa rende un capitalista tale, se non la cultura capitalista? Idem per il fascista, il liberale, e tutti gli altri tuoi nemici di classe, caro compagno? Oppure pensi che il fascismo e il liberismo economico esistano nel DNA delle persone? E come mai allora proprio la politica fascista e di destra in generale, storicamente in ogni epoca e in ogni paese, pretende per prima cosa il controllo della comunicazione e dell’istruzione pubblica? Forse questi aspetti non sono solo culturali, forse non è il caso di considerarli sempre dopo; forse è quella stessa cultura fascista e liberale e borghese e oppressiva ad averti convinto, da anni, da decenni, che le battaglie femministe e antisessiste sono solo culturalivengono doposono aspetti secondari. Forse, eh.

Pensare alle battaglie politiche come specifiche, particolari, singole, precise e con un solo obiettivo, una prima e uno dopo, e ignorare l’importanza del linguaggio con il quale si fanno, significa già perderle tutte in partenza.

Qui siamo al nocciolo della questione  , praticamente il buon Gasparrini divide gli uomini come privilegiati e le donne come succubi degli uomini  e ci linka  alcuni articoli …. io gli rispondo facendo vedere qualche immagine

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Ho preso tre foto a casaccio , molto probabilmente sarà una fatalità ,ma solo tutti uomini ,a meno che questi uomini ,non stiano sperimentando qualche sport estremo , stanno lavorando ,non deve dare meraviglia  comunque  ,visto che sappiamo ormai benissimo che le morti sul lavoro colpiscono in modo esplicito gli uomini ,ma sopratutto gli uomini poveri (i famosi sfigati ) …

Quindi , è il contrario ,uomini in lager di lavoro e donne  a fare la bella vita?

Ovviamente no e sarebbe da pazzi pensare una cosa del genere ,penso alle operaie dell’Omsa ma ad altre categorie  (come le donne delle pulizie, cosa che ho fatto anch’io e so di cosa parlo) che certamente non navigano in buone acque  ,però ,per il buon Gasparrini ,quelli della foto sono dei “privilegiati” ed a loro non deve valere  il termine “classe sociale”

Pensiero tipico di Radical chic ,che divide le persone in categorie  non sociali ,ma sessuali , uomo etero privilegiato , omosessuale  e donne   vittime di una società patriarcale e maschilista …

Pensare male è peccato ,ma di solito ci si indovina  , per me il vero sessista della situazione  è proprio Lorenzo Gasparrini