Il 25 aprile sessista
Non ci volevo proprio entrare in merito a questa faccenda ,sarà perchè mi sento di un anno più vecchio ,sarà per altri motivi ,ma volevo lasciare la festa della liberazione che ,ha ragione un mio amico di facebook ,e l’unica festa nazionale che si critica , personalmente io gli farei tornare indietro a quei anni (non che li abbia vissuti ) ma mio padre ,anche se piccolino ,si ricorda quei momenti bui e lo erano veramente ,ovvio poi ,come in tutte le ere storiche ,c’era chi se la passava bene e chi no… Mia nonna, per fare un esempio , lavorava come cameriera in una famiglia altolocata e fortemente fascista e alle 12 in punto ,ogni santo giorno, si doveva alzare in piedi per ascoltare il discorso del duce alla radio ,ma questo è uno dei tanti esempi ….
In quei tempi la censura poi ,era all’ordine del giorno ,basta ricordare un comico di quei tempi che ha “osato ” criticare il duce in tono benevolo (cosi sembra ) ed è stato messo agli arresti ,dopo di che ,al suo ritorno in scena se ben visto di criticare di nuovo il duce ….ma ,mi ripeto ,gli esempi possono essere molteplici ….
A dirla tutta anche adesso la censura viene invocata a più voci ,ma non faccio esempi per non ritrovarmi la polizia in casa 🙂
Adesso ,non facciamo la solita gara tra comunismo e fascismo ,io parlo del fascismo perchè c’era quello in Italia , poi sia una che l’altra erano delle dittature e credo che le dittature ,più o meno si assomigliano tutte ….
Ma veniamo al punto … il buon Luigi Corvaglia scrive questo su facebook
Una femminista non è di Sinistra (maiuscolo) per definizione.
Una femminista è di sinistra (minuscolo) per definizione.
Una femminista non è Antifascista (maiuscolo) per definizione.
Una femminista è antifascista (minuscolo) per definizione.
..
Lo so … la questione è un pò sottile e dovrei spiegarla. Ma oggi non mi va.
Questo passaggio deriva da un gruppo femminista che ,chissà come mai ,ogni 25 aprile ,si ricordano della liberazione ,ma solo al femminile ,mettendo donne che imbracciano fucili (ma non era il genere empatico che non commetteva mai violenza?) e finisce ,dopo che ogni femminista è antifascista (la fanno con lo stampino?) , che ogni uomo di sinistra dev’essere femminista (si c’è scritto pure quello)
Cosa vuol dire il buon Corvaglia con questo ? Che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare ….
Mettere le foto delle partigiane ,cantare bella ciao ,non vuol dire nulla ,se poi concretamente la si prende con un genere , e anche con una etnia ,cioè il famoso maschio ,bianco ed eterosessuale
Se poi concretamente si vede nel maschio il”vile traditor” ed non importa se questo maschio ,bianco ed eterosessuale non ha fatto nulla , ma solo per essere in quel contesto viene preso di mira …. non è poi molto diverso da chi va contro gli omosessuali ….
Essere antifascista (lo dice anche la parola) vuol dire fare qualcosa di differente dal fascismo , vuol dire giudicare una persona per quello che può dare e non squadrarlo al primo sguardo ,e di pregiudicarlo solo perchè appartiene ad una certa etichetta
Purtroppo anche la Zanardo nazionale non si lascia certo scappare l’occasione
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/25/25-aprile-la-resistenza-taciuta-delle-donne-pesava-il-pregiudizio-degli-uomini/963718/ commentando in questo modo
Vedete ragazze quanto conta la memoria e sapere cosa è accaduto prima di noi? queste ragazze hanno rischiavano e hanno dato la vita, ma contavano…meno.Noi oggi qui combattiamo perchè questo non accada MAI piu’. MAI MAI MAI PIU’
Che anche le partigiane devono essere ricordate sono d’accordo ,peccato però che ,con la legge del femminicidio ,la vita che vale meno è quella dell’uomo ,visto che uccidere una donna sembra che sia più grave (per ritornare al fascismo ,mi ricordano le leggi razziali) …questo è predicare bene e razzolare male ….
In conclusione , anche il 25 aprile dev’essere un ‘occasione per sputare contro gli uomini ,quei stessi uomini che hanno dato la vita ,ma si sa erano un pochino maschilisti ….
Un post maschilista
Beh ,diranno le femministe ,dove sta la novità ?
Oggi provo a dire la mia su questo argomento che .il buon Fabrizio (Marchi) ha messo su facebook
Alessia Morani (PD) offende chi non ha reddito: non ha combinato nulla nella vita

Hai capito che coscienza di classe ha la signora, ci mancava una perla come questa …
“Non hai reddito? Vuol dire che sei un buono a nulla, un fallito…”, questo in buona sostanza ci vuol comunicare questa campionessa del vuoto pneumatico, cioè l’unica (non) sostanza presente in quel misero setaccio che è il suo cervello.
C’è forse ancora un filo di speranza che quei milioni di gonzi che votano per il “ganzo” ci ripensino…
Questo è il pensiero di Fabrizio che ,ovviamente ,condivido …però allora mi viene da fare una riflessione “maschilista”
Ma non si era detto che ,con più donne ai posti di potere certe “corbellerie” non si sarebbero più udite ? Che un genere cosi empatico sarebbe stato sempre dalla parte dei deboli ?
Invece le si continua ad udire … senti una vocina che mi dice “Eh ,ma non tutte le donne sono cosi ”
Io le risponderei “Certo ,sono d’accordo ” ma allora invece di fare delle lotte per le quote rosa ,perchè sembra che avere la vagina sia meglio che avere il pene , non sarebbe meglio fare una lotta per “elementi validi” se gli elementi validi sono tutte donne,allora vada per tutte donne …
Perchè ,una corbelleria del genere sia detta da una donna o da un uomo sempre corbelleria rimane ,non è che perchè gli F35 li compera una donna non facciano vittime (ah ,ma che stupido , la Zanardo ha detto che gli cresce il pene , ed io che ho dato da mangiare alla gatta mi è cresciuta la vagina )
Abbiamo bisogno ,ora più che mai ,di gente valida e non di dividere tra uomini e donne
Come si tiene in vita Berlusconi
Molto semplice con l’anti berlusconismo 🙂 …il post potrebbe anche fermarsi qui ,ma vediamo qualcosa più in dettaglio
Come scritto nel post prima ,fa molto più clamore in rete la petizione contro il programma di Belen che non il programma stesso che ,detto dalla stessa Zanardo ,ma lo dicono anche i numeri, è un flop (3 % di share) ….
Non ho visto il programma e , come ho scritto ,non lo giudico (come si fa a giudicare una cosa senza vederla?) ma ,da quell oche ho letto in rete sembra il solito programmino per ragazzine stupido …(dubito veramente che i ragazzi lo vedono ,come ha scritto bene Filippo è un programma di donne per donne)
Detto questo la Zanardo certamente non poteva non esimersi a criticare il programma e ,fino a quando lo critica non c’è niente di male ,però la stessa Zanardo ha iniziato con il conflitto di interessi , che sono vent’anni di Berlusconi e le solite cose ….
Poi parla di analfabetismo di ritorno (per fortuna che c’è lei che con la sua intelligenza ,con la sua superiorità, ci salva ) e che la gente si plasma il cervello se no non si spiegherebbe come mai tanti ancora votino Berlusconi (il discorso ,in fondo è questo)
Berlusconi che ,senza di voi ,sarebbe scomparso da tempo ,invece lo continuate a ricordare anche con trasmissione di una pochezza che ,sarebbero passate nel dimenticatoio in quanto ? Due settimane ?
No ,invece ancora andare addosso al Berlusca nazionale ed invece di criticarlo , giustamente politicamente ,battendo sul tavolo i numeri del suo fallimento, andate ancora ad attaccare mediaset e di come tratta le donne e perchè andava in onda colpo grosso (che non era mediaset ,ma una sua emittente satellite)
https://www.youtube.com/watch?v=kbKgZ5CXiYo
Poi ,devo ancora capire in che modo , una trasmissione del genere porta a fare violenza sulle donne fino al femminicidio ,ma credo che sarà un tarlo che forse nemmeno il 3 segreto di Fatima (non voglio essere blasfemo) potrà risolvere ….
Ah si il programma portava all’onanismo ? Avevo 18- 19 anni all ‘epoca fate un pochino voi 🙂 , ma poi ,oltre a questo , per curiosità mi sono visto i dati delle donne uccise in quel periodo ,e non c’è stata nessuna “impennata” (e non c’è nemmeno ora ,per fortuna) credo che ,con un paio di tette si faccia violenza ,sia di una demenza unica …
Berlusconi ,ma questo è un mio vecchio cavallo di battaglia , lo si batte intanto non facendolo diventare “martire” ma con programmi seri e antagonisti al pensiero liberista berlusconiano , invece si fanno programmi “fotocopia” (e i risultati si vedono ) visto che sia con Berlusconi , Monti e Letta e i governi “tecnici” le cose non sono migliorate ,anzi , appunto perchè i programmi di governo erano praticamente uguali ….
Invece ancora si attacca mediaset (per inciso ,non sono un sostenitore del biscione ,anzi ) ma poi io dico ,vedo un programma ,non mi piace ,cambio canale ….
Il cambio canale è l’nico mezzo per far chiudere un programma ,sopratutto nelle TV commerciale ,dove si vive con la pubblicità … se io reclamizzo un prodotto di certo non mi vado a mettere dove nessuno lo vede , mi sembra ovvio e, di conseguenza il programma viene chiuso ,come era in procinto di fare questo programma qui che ,le femministe ,criticandolo cosi aspramente ,lo tengono ancora in vita …..
Vogliono far cadere Berlusconi ,vogliono far chiudere programmi e fanno tutto quello in loro potere per tenerli ancora in vita , ma d’altronde sono come i leghisti (più o meno) criticano ferocemente gli immigrati e li vogliono mandare a casa ,ma in 20 anni di governo ,la situazione non è migliorata anzi ,ma è anche logico , provate a pensare i leghisti senza immigrati e le femministe neo-bigotte senza Berlusconi ,quanta vita avrebbero ?
Come mi vorrei
Questo programma che ho avuto la fortuna di NON VEDERLO 🙂 è stato sottoposto a severe critiche dai gruppi femministi ,tanto che si è fatto una petizione per chiudere questo programma cosi “maschilista” ,spinto dalla curiosità sono andato a vedere lo share di questo programma e questo è il resoconto di mercoledì 16 aprile
Nei rettangoli ho evidenziato i programmi che vanno in onda a quell’ora ,uno particolarmente maschilista e meschino “come mi vorrei” gli altri due palesamenti femministi con tanto di cronaca e il famoso “chi ti picchia non ti ama” che ,non è sbagliato di per se ,ma solo che prende in considerazione solo un caso cioè che gli uomini picchiano le donne,eppure di casi contrari ne abbiamo portati diversi ,ma di quelli ,la Barbara nazionale non sembra che li prenda in considerazione …
Allora visto lo share di questo programma ,veramente ridicolo ,credo che senza petizioni si chiudeva da solo ,invece a forza di ” gridare allo scandalo ” si da importanza ad un programma praticamente morto in partenza ….
Al contrario si dovrebbe chiudere ,se dovessimo avere lo stesso criterio ,i programmi molto più seguiti che mettono sempre alla berlina l’uomo indicando come violento e stupratore altro che mettere uno trucco rispetto ad un altro (mi sembra che il programma si basi su questo a grandi teorie) …
Invece la petizione è arrivata a 25000 praticamente tutti gli spettatori (forse di più 🙂 )
Naturalmente uno può fare le petizioni che vuole ,se proprio ,per lei e i 25000 questo programma lede cosi tanto la dignità della donna hanno il diritto di farla ..però ,non so ,mi sembra esagerata come cosa e ,mi ripeto ,e noi uomini cosa dovremmo chiudere allora ?
P.s Che ci sia la Belen o meno ,visto che non lo vedo la cosa davvero non mi tocca che poi non è nemmeno il mio ideale femminile ,ma questo va a gusti e non sto qui a sindacare ,d’altronde ogni corpo è bellissimo e sono bello anch’io toh 🙂
Le molestie
Sulla pagina di MDM (il maschilista di merda) ci sono due post che parlano delle molestie che ricevono le donne (mai gli uomini ,si vede che cesso è un complimento ,va beh)
Credo che sia chiaro che ognuno di noi ha una personalità differente e quindi può agire in maniera diversa alle parole di un altra persone …
Per dire, se uno dice imbecille ad un altra persona, c’è quello che tira un cazzotto e quello che se ne va
Difficile sempre da capire il confine tra complimento e molestia ,però credo che ,a grandi linee una piccola linea di confine ci sia e dipende dall’avvenenza della persona che abbiamo davanti ….
Frequentavo ,per un certo periodo ,anche il forum dei brutti ,l’admin era davvero una brava persona , c’erano resoconti e storie di come , l’avvenenza (sopratutto maschile ) e l’influenza che aveva tra le donne in questione
Un esempio su tutti ,ma c’è ne sono diversi …
Ad una cena un uomo davvero attraente non ha fatto che di meglio di fotografarsi il suo pene ed ha fatto girare nella sala , le donne erano tutte un susseguirsi di risatine , al contrario il brutto in questione ha raccontato una barzelletta un pochino spinta ,risultato ? Il gelo nella sala
Un altro esempio e di una scena vista da una che frequentava quel forum e che faceva il barista , una coppia di amici (almeno cosi l’ha definita lui) bevevano qualcosa ,ad un punto alla ragazza cadono delle gocce sul seno , il ragazzo ha pensato di leccare il seno praticamente davanti a tutti tanto che il barista pensa “adesso parte la sberla” , niente di tutto questo ,anzi la ragazza era pure compiaciuta …
Siamo d’accordo che , nella strada troviamo di tutto ,c’è il cafone , “il machista” ecc ecc però sempre ad esempio porto una esperienza di una che frequentava ed era admin di un altro genere di comunicazione (UAGDC)(forse lo è ancora) ” aveva subito una molestia ed aveva descritto il tipo in questione come una “Palla di lardo ” ,quindi poco avvenente ,tanto che ,quando ancora ero “accettato” le ho risposto ” Dispiace , ma se assomigliava a Gabriel Garko , era ancora molestia o no ? ” Inutile dire che , il mio commento, fu cancellato …
In conclusione ricordate sempre che dal complimento alla molestia la linea di demarcazione la fa l’avvenenza fisica ,inutile fare tanti giri di parole sempre con la buona pace che ogni corpo è bellissimo (sempre quello femminile)
Ancora sul nazifemminismo
Sicuramente avrò trattato ancora questo argomento ,visto che poi lo uso anch’io ..
Detta cosi ,un termine che riporta a tragedie come quelle dell’olocausto che ,lo ricordiamo ,per alcuni “buontemponi” non è esistito , mio padre che di anni ne aveva 4 eppure si ricorda di camion pieni di ebrei che venivano portati ai campi di concentramento con mia zia che piangeva accanto a lui , dicevamo sembrerebbe un termine molto forte però.. c’è un però
Proviamo a dimenticare gli orrori del passato ,ma concentriamoci solo sul pensiero e vedremo che il pensiero femminista e il pensiero nazista hanno punti in comune , un altra “boutade” ? Vediamo in dettaglio
Sopratutto riportiamo in auge queste due foto
Queste due foto sembrano diverse ,ma invece dicono praticamente le stesse cose
Qui il capro espiatorio erano gli ebrei
Nell’altro il capro espiatorio erano gli uomini ….
Nella foto con i soldati tedeschi , si vedeva negli ebrei il “male assoluto”( e non solo loro ) tanto che la loro sparizione era auspicabile per non contaminare la razza ariana
Nell ‘altro caso invece ,il capro espiatorio sono gli uomini ,in sostanza ,senza gli uomini le donne non hanno le ali tarpate (sempre secondo i pensieri femministi e/o donnisti)
Questo punto in comune ,dove per altro ,si basa tutto il sistema nazista ,della serie , noi siamo meglio ,ma abbiamo certi esseri inferiori che ci chiudono le porte ..
Sotto questa luce ,sono nate le quote rosa (solo in certi settori) .a varare leggi speciali contro gli uomini ecc ecc ,lo stesso è successo in quel periodo ..
Non è sbagliato associare quindi , anche se solo con il filo di pensiero che nazismo=femminismo , a me sembra anche evidente
come spiega questa ultima foto in analisi

Più chiaro di cosi
Ordinario sessismo femminista
Da un blog femminista (o pseudo tale)
Leggo questa “triste” sfogo (triste in tutti i sensi ) di questa ragazza che vuole mettere in piedi un collettivo femminista , se ci pensiamo che ci sono anche i club dedicati ai Laziali la cosa non sorprende più di tanto 🙂 ma , vediamo la lettera con la protesta vibrante
sono una ragazza di 21anni e sto cercando di creare con le mie colleghe (per ora pochissime) di università un collettivo femminista che possa permetterci di confrontare le nostre esperienze e di capire che siamo in tante a vivere gli stessi disagi in questa società.
Disagi ,che sicuramente ci sono ma , vale solo per le donne ,oppure anche gli uomini non hanno i loro disagi ?
. Purtroppo, a parte tutte le (micro?) violenze che la società quotidianamente mi costringe a vivere, mi scontro soprattutto con il maschilismo latente tra le stesse donne. Sì, sono proprio loro a dirmi che io sono OSSESSIONATA dalla questione di genere; che io ESAGERO e altre cose simili che non riporto perché credo di aver riassunto le principali e che tu possa immaginare anche le altre.
Mi tocca ripetermi ,va beh che ognuno ha il suo grado di sensibilità in fatto di violenze ,per esempio uno può subire un colpo in faccia e dire che è stato niente ,altri un pizzico invece è una violenza infernale ,ma vale solo per le donne tutto questo? D”altronde ,secondo me è importante distinguere tra la maleducazione e la tanto temuta “misoginia” o maschilismo , perchè sono due cose completamente diverse
Inoltre, ogni giorno devo confrontarmi con ragazze che sembrano non avvertire nessun disagio, perché per loro è tutto normale; ti dirò di più: alcune non sono nemmeno d’accordo con la scelta del collettivo di non ammettere gli uomini al suo interno e di mantenere SOLO uno spazio separato per fare informazioni all’esterno del gruppo, a prescindere dal sesso e dal genere.
Con questo ,che è poi il succo del discorso che mi ha fatto un pochino infuriare ( dovrei essere abituato ,ma è più forte di me ) su questa scelta che ,a loro a scapito del sessismo e del maschilismo ,sembra normale ..gli dedico una foto

Mi sembra chiaro no ?
Inoltre, questo vale anche per le mie compagne sempre presenti alle riunioni: è sempre facile spostare una riunione, almeno sul piano teorico -dato che io mi oppongo sul piano pratico-, perché c’è qualcosa di più importante da fare. Ti scrivo -sfogandomi- perché troppo spesso leggo di quanto la società e soprattutto gli uomini non si rendano conto che le donne vivano dei fortissimi disagi. Questo è immensamente grave, ma credo che lo sia nel modo in cui anche gli schiavisti, di qualsiasi tempo e di qualsiasi luogo, non si rendessero conto delle violenze che imprimevano.
Lei ripete i disagi che le donne devono subire e io ripropongo se , anche gli uomini , non subiscono dei disagi e se vivono in lussuose ville con tanto di piscina e con “fuoriserie” al seguito
Credo che sia infinitamente più necessario indignarci per il fatto che le donne ancora dicano che non esiste AL GIORNO D’OGGI una preferenza di genere; che loro sono assolutamente libere; che se qualcuna lascia che gli uomini e la società maschilista la limiti, è evidentemente una bambolina cretina che nella vita non farà altro che preparare la cena al marito.
Ed ecco il solito stereotipo ,la casalinga cretina che prepara il pranzo al marito (dev’essere una cosa terribile ,peggio del vaiolo o della peste) ,preferenze di genere ? Le nuove leggi e la giustizia si stà spostando in tutt’altra direzione ,grazie a questi piagnistei ,se qualcuno mi dice se c’è una legge scritta che discrimina le donne ?
Spero di aver espresso in modo chiaro, anche se indignato, il mio punto di vista. Aspetto una tua risposta: mi piace confrontarmi con persone -immagino- più grandi e più esperte per cui il problema di genere è fondamentale nella misura per cui lo è per me e che siano aperte al confronto. Infatti, sì, ho incontrato anche donne più grandi, che sono state tra le prime a lottare per la reale parità di genere che fanno questa equazione: ragazza giovane=stupida.
Perdonami per lo sfogo,
Equazione che non ci sta per niente ,comunque a questa qui piace confrontarsi ,ma basta che siano donne , sempre nel nome della parità di genere 🙂
Conclusioni ..la solita femminista arrabbiata ( o pseudo tale ) alle prime armi e c’è l’ha con il mondo maschile che sembra che ,per loro, siano aperte ogni porta ,e si maledice di essere nata donna per questo ….per consolarla gli posso dire che ci sono donne che se la cavano bene ed altre se la cavano meno bene ,cosi come gli uomini ,se ,invece ,per lei ,la parità di genere e di tirare rutti, allora il discorso cambia 🙂
Uno “strano ” volantino
Sta girando sul web questo volantino …..
Quel “vergogniamoci per loro” è stato inserito da un blog femminista e ,questa volta ,non a sproposito …
Non ho mai sentito di questo gruppo maschile il MO MA I … e si che bazzico ormai da diverso tempo nella questione maschile ….
Posso solo dire una cosa che , questo volantino ,come è stato il caso di Don corsi (chi se lo ricorda ?) oltre ad non affrontare minimamente la questione maschile ,da fiato alle trombe ai gruppi femministi …
Molti pensano ad uno scherzo del 1 aprile un pochino in ritardo e lo spero anch’io che si tratti solo di una grossa burla …
Intanto il volantino mi sembra davvero piccolo (lo teneva tra due dita ), di solito i gruppi organizzati usano un A4 perchè è ovviamente più facile da stampare …..
Ma se fosse tutto vero ,questi uomini (il già chiamarsi maschi mi fa indicare nella burla) stanno facendo un danno incalcolabile già alla difficile soluzione della questione maschile ,in definitiva ,non hanno capito nulla ,ma proprio nulla dell situazione .
Che la donna deve stare a casa e ai fornelli ,fa parte di un maschilismo antiquato
La questione maschile è davvero un altra cosa
La questione maschile deve battersi perchè casi come quelli della vittima di acido (il caso più eclatante) sia non giudicato in maniera diversa e questa cosa è dovuta al sesso di appartenenza
La questione maschile deve battersi perchè la violenza non deve essere vista come una prerogativa maschile ed altre problematiche che abbiamo parlato più volte
Cari MO MA I cosi non va bene
Uno = tutti (gli uomini)

Leggo questo articolo della Marzano ( credo che sia la stessa che si sia sentita male per quell “agguato” sessita fatto dal deputato 5 stelle , n.d.r)
QUEL MESSAGGIO AI VIOLENTI: DA OGGI NESSUNO PUÒ SPERARE NELL’IMPUNITÀ
di Michela Marzano
«La sentenza è giusta. Anche se nulla potrà ripagarmi».
È con queste parole che Lucia Annibali ha commentato la sentenza di condanna del suo ex fidanzato, che aveva pagato due sicari per aggredirla con l’acido. Vent’anni di reclusione per stalking e tentato omicidio, come era stato richiesto dal pubblico ministero. Per punire in modo esemplare un crimine esemplare. E mostrare così, speriamo una volta per tutte, che la violenza contro le donne non può restare impunita, che gli uomini violenti non possono più farla franca, che la giustizia, anche in Italia, può fare il proprio lavoro. Certo, nulla potrà mai ripagare Lucia per la sofferenza e l’umiliazione subite. Nulla potrà mai ridarle quello che ha perso per sempre. Nulla potrà cancellare quei mesi di lotte per non lasciarsi travolgere dal dolore ed andare avanti. Ma, adesso, Lucia non sarà più solo un simbolo delle violenze contro donne. Sarà anche il simbolo di una giustizia che, senza cadere nella trappola della vendetta, riconosce alle vittime della brutalità maschile il diritto di essere prese sul serio
Il neretto l’ho messo io ,ne abbiamo parlato tante volte ,ma visto che ,le femministe tirano sempre in ballo la brutalità maschile ,allora non posso fare a meno di esimermi a ricordare che esiste anche la brutalità femminile come ricorda il caso analogo , ma con la vittima maschile che nessuno ricorda o fanno finta di non ricordare, d’altronde dev’essere una sorta di sollievo ricordare che esiste solo la violenza maschile , quindi ,se evitiamo gli uomini ,non ci può succedere niente di male , e gli uomini ?
Domanda da cento milioni , questi “scherzi” della natura per di più violenti con la loro brutalità non nel DNA (ricordiamolo), ma per cultura patriarcale che fa il lavaggio del cervello agli uomini (male , visti i dati) si scannino pure tra di loro ,cosi resteremmo senza uomini e il mondo sarà senza “brutalità” ( mi ricorda qualcosa che aveva come simbolo una svastica)
Certo, il dramma delle violenze che tante donne subiscono quotidianamente non si risolve solo attraverso la punizione. Come accade ogni volta che si è di fronte ad un problema strutturale, per affrontare adeguatamente questa piaga contemporanea è necessario anche cominciare ad agire sulle cause, organizzando un serio piano di prevenzione. Si dovrà, prima o poi, affrontare concretamente la questione della riscrittura della grammatica delle relazioni affettive, insegnando a tutti, fin da piccoli, la necessità del rispetto dell’alterità e della dignità di ogni essere umano, indipendentemente dal sesso, dal genere o dall’orientamento sessuale.
Una curiosità , il rispetto lo si insegna indicando in un genere di essere brutale ? Tanto per chiedere
. Si dovranno finanziare i centri anti-violenza e proteggere le vittime. Si dovrà trovare il modo per aiutare quegli uomini che, rendendosi conto della propria incapacità a controllare l’aggressività e la frustrazione, cercheranno il modo per evitare di passare un giorno all’atto.
Ecco il discorso centrale ,cacciate i soldi ..ma solo per i centri che accolgo donne c’è , a dire il vero ,un centro per gli uomini vittime (Aquila ) ma siamo sicuri che li i soldi non arrivano ,anzi è stato definito anche “inutile” ,invece c’è il centro per gli uomini violenti (non per le donne violente) chiaro che queste qui ,non esistono
Ma come fare a portare avanti strategie di questo tipo se non c’è prima l’azione effettiva e simbolica della legge che interviene per punire i colpevoli?
Condannare i colpevoli e applicare la legge è il primo passo per lottare contro le violenze di genere. Non tanto e non solo per riparare i torti, perché quelli, molto spesso, non possono essere riparati. Quanto per dare a tutti un segnale chiaro e preciso: ci sono cose che non si fanno, crimini che la nostra società non è disposta a tollerare, gesti che saranno duramente sanzionati. Nulla è peggio del sentimento di impunità, quel “tanto poi non succede niente” che ha fino ad ora permesso a tanti uomini violenti di continuare ad agire come prima, di non rimettersi mai in discussione, di pensare che non ci fosse nulla di male a perseguitare o picchiare una donna, a deturparla col l’acido o ad ucciderla. Troppe volte gli uomini maltrattanti ne sono usciti indenni. Troppe volte le donne vittime non sono state ascoltate.
A dire il vero ,nei casi paralleli ,ma a sessi invertiti ,il vero non ascoltato è stato con la vittima maschile (come ho detto in precedenza ) ovvio che ,chi commette un reato ,come in questo caso ,dev’essere punito anche in modo esemplare ,ma deve valere per tutti non per niente mi sembra che ci sia una scritta dietro ai tribunali “le legge è uguale per tutti ” , o questa frase vale solo per il sesso maschile ?
Troppe volte sono state lasciate sole, talvolta anche rese responsabili di quanto stavano subendo.
Lucia Annibali porterà per sempre con sé i segni della violenza subita. Quell’acido ricevuto in pieno viso per deturparne i contorni e le forme. Quella volontà di cancellarne la specificità, costringendola all’anonimato dell’informe. Ma sarà anche, e per sempre, il simbolo della capacità che tante donne hanno di battersi e di andare avanti per riconquistare la propria soggettività. Sarà anche, grazie alla sentenza di ieri, il simbolo di una giustizia che accoglie e riconosce veramente il dolore delle vittime, punendo i carnefici in modo esemplare.
Solo di un sesso , ovviamente …..
Scopo del blog
Ringrazio Vince che ,con un suo commento che ha messo anche su uomini beta, che mi permette di precisare . il commento è il seguente
Marx, realmente, non si mise in gioco a favore del popolo e dei poveri della terra, e non fu veramente ateo. Qui sarebbe troppo lungo spiegare anche solo i due punti di cui sopra e, tra i vari testi di storia – certamente poco conosciuta – consiglio dileggere all’uopo “L’altra faccia di Carlo Marx” di Richard Wurmbrand. Marx, massone e satanista, fu lo start e la punta dell’iceberg della rivoluzione voluta dall’alto (capitalismo) camuffata nella rivoluzione dal basso (proletariato). Oggi, certamente, il grande bluf lo vede chi non si lascia suggestionare dalle apparenze (cioè una minima parte di persone, comunque in aumento). Il socialismo tecnocratico della Trilaterale – con tutte i suoi tentacoli, compreso il femminismo – ne è una tappa fondamentale.
Non ho studiato Marx se non qualche piccolo accenno alle scuole superiori ,quindi di certo non posso fare un rapporto filosofico ,adesso non so se Marx alla sera faceva messe nere e beveva sangue mestruale (letto da qualche parte che fanno questo) o che ascoltasse heavy metal e gruppi satanisti (va beh che non c’era ) ma quello che ho cercato di imparare e che .per me ,il femminismo ha completamente stravolto il significato ,come ha scritto anche l’articolo di “voice of man” ,e che Marx ha mosso la questione del proletariato e della classe operaia .adesso che fosse tutta una messa in scena ,in questo periodo di tempo ,a dire il vero ,mi interessa ben poco ,mi interessa far cadere le contraddizioni del femminismo che ,non a caso ,chiamo femdominismo , perchè chiariamo …
Combatto il femminismo sopratutto su due punti
1- Il femminismo imposta la violenza solo come vista al maschile ,caso eclatante quelli due casi paralleli ,dove le vittime soon stare colpite dall’acido ,ma solo nel caso femminile si è dato risalto , senza contare che ,già di nascere con il pene si indica come violento e carnefice ,che sia poi colpa della cultura ,davvero cambia poco ,per non dire nulla questa cultura ha influssi solo al maschile , tipico pensiero razzista ,e fascista ..solo che ,se io dico che i neri rubano ,sono tacciato (giustamente) di razzismo ,se dico questa cosa sugli uomini, mi vengono attribuiti applausi
2- Qui faccio un esempio pratico ,che forse ci capiamo meglio …
Ho incontrato Santiago a Vicenza ,persona davvero cordiale e molto combattiva ,non entro in merito (ovviamente) della sua vicenda personale ,però mi ha detto ” Se io maschio ,sono cassa integrato o senza lavoro ,in questo periodo ho molte più difficoltà .o meglio ,il mio caso non viene preso in considerazione ”
Praticamente è l’ apripista per le famose quote rosa ( esempio più eclatante) se c’è una via preferenziale ,in questo momento è meglio darla alla donne ….
Io ho sempre sostenuto che un operaio ,un disoccupato , un cassa integrato è tale a differenza del sesso ,della etnia e dell’orientamento sessuale di appartenenza …
Invece questa sinistra del PD (ci sarebbe da fare un discorso lungo ,soprassediamo) ,ragiona non più per classe ,ma per “gruppo” di appartenenza ,dire “aiutiamo le donne ” e lasciamo stare gli uomini ,o aiutiamo gli omosessuali e lasciamo stare gli etero ,e una discriminazione più fascista che non si può … non vien preso in considerazione che ,in mezzo agli uomini e in mezzo agli etero ,c’è quello che vive sotto i ponti ,invece di aiutarlo ,visto che è uomo ,lo si lascia da parte …credo che il pensiero di Marx ,buono o falso che sia ,almeno da come lo concepisco io , sarebbe da aiutare allo stesso modo uomo ,donna ,gay di etnia differente allo stesso modo …. invece la sinistra odierna fa due errori nella stessa azione ,crede di essere di sinistra aiutando i gay (faccio un esempio) ma nella categoria gay ,ci saranno sicuramente quelli che hanno bisogno di aiuto , ma ci sono anche quelli che non se la passano poi male .. cosi come per gli etero solo che quelli non li aiuta , facendo cosi fa aumentare l’omofobia e anche il razzismo ,perchè la stessa cosa la fa con quelli di etnia diversa e di più ,per me ,non applica Marx (sempre per come la vedo io) .
Il femminismo ,per concludere ,mi può portare tutte mle foto di Marx nei suoi convegni ,ma se si comporta come la sinistra odierna ,di Marx ,per me ,non ha capito un tubo..
Concludo ancora ..tanto per chiarire ulteriormente , a me della donna che mi serve a tavola me ne frega niente ,tanto che una lavatrice riesco a farla anch’io ,e di sicuro non muoio di fame



