Ci risiamo
Il radical chic e il politicamente corretto porta ad immagini come questa

Il commento in rosso (che condivido) proviene dalla pagina https://www.facebook.com/pages/Femminismo-VS-Resto-del-Mondo/1376512969268813…
Praticamente l’uomo bianco è privilegiato è sessista, il succo del discorso è quello …che ci siano uomini sessisti di carnagione chiara mi sembra fuori discussione , però la mia piccola esperienza ed esperienze di vita mi ha portato a conoscere qualche extracomunitario ,sopratutto dal Ghana , mi sembra abbastanza pale se che ,la carnagione in quelle latitudini non sia proprio caucasica …eppure ,da una persona di una intelligenza senza uguali (mi sembrava che fosse ingegnere nel suo paese) ho sentito le seguenti frasi
“le donne devono cucinare e restare al loro posto”
“Le donne non hanno il cervello per guidare”
” Io non sono una donna ” ….
Altre volte invece ho conosciuto anche gente del Pakistan ,di una simpatia senza uguali ,ho conosciuto anche le loro famiglie e non c’era questo sessismo delle frasi prima ,di contro conosco una persona che viene dall’ Algeria e guai a nominare sua moglie ,va su tutte le furie se gli chiediamo una foto , con questo che cosa voglio dire ? Che non c’è una formula matematica a decidere chi è buono e chi no ,ma alle femministe piace tanto dividere in base al sesso e all’etnia in buoni e cattivi , QUESTO E’ SESSISMO QUESTO E’ RAZZISMO …
Non mi sembra che ci sia altro da aggiungere
Le leggi matematiche
Una formula è frutto di una regola matematica, di uno studio ..
Adesso, per fare un esempio posso citare la legge di OHM
V= R*I ,formula molto semplice , la tensione è uguale al prodotto della resistenza e della corrente elettrica , questa formula è dovuta ad una studio e da li non si scappa ,non possiamo certo dire che R= V*I perchè sicuramente faremmo un errore …
Da questa formula parte tutta la legge che regola la corrente elettrica ,ma non sto a tediarvi più di tanto …
Le femministe hanno anche loro una legge apposita che è questa della foto ….
Immagini violente e terribili … con la scritta ecco chi sono i privilegiati della società ….
Chiaro che hanno la loro legge cioè uomini privilegiati e donne oppresse …
Eppure c’è una cosa da considerare ,come dice questo articolo di uomini beta
Per non parlare poi di questo ….
purtroppo l’immagine non è molto chiara ,ma vi posso assicurare che anche con i ragazzi i poliziotti non ci vanno teneri , da vedere il film ACAB (all cops are bastard) dove si pestano sono ragazzi e/o uomini …..
Non mancano di certo immagini dove una donna picchia un uomo ..
Su altra immagine non saprei sono un uomo e una donna seduti non mi sembra niente di che …
In poco tempo (una veloce ricerca su internet 5 minuti) ho trovato le immagini rispettiva però con il sesso opposto e, allora mi viene un dubbio, che questa formula donna oppressa e uomo oppressore sia sostanzialmente sbagliata ….
Sbaglia sicuramente il movimento MRA ,ma sbagliano anche le femministe nostrane e non ….
Una persona che è stata attaccata con l’acido non perchè sia uomo e quindi in minoranza rispetto alle donne, soffra di meno , soffre allo stesso modo ,come spiega l’articolo di uomini beta invece si è dato grande valore alla donna che ha avuto un attacco con l’acido ,mentre per l’uomo quasi il silenzio assoluto…
Non esiste nessuna formula che indica quale sesso sia oppressore e chi l’oppresso ,esiste invece la classe sociale ,in quel caso è molto più facile che possa esistere una formula che non è mai stata scritta ,più la classe sociale è bassa più problemi si hanno ,riporto di nuovo il resoconto del “titanic”
Si vede chiaramente che le classi meno privilegiati hanno una percentuale di morti maggiore , e questa “formula” resiste da sempre ,da quando è iniziato il mondo …se proprio vogliamo dividere per sessi è proprio l’uomo che se la passa peggio ( altro che oppressore) …
In questo caso invece, donne oppresse e uomini oppressori (v=r*i) da valori sballati
Allarme femminicidio : le donne sono sceme
Questa volta il titolo è volutamente provocatorio
Ovvio che è una cosa che non penso minimamente, come detto tante volte esistono donne sceme e altre sicuramente di meno , ma perchè allora un titolo cosi ?
Allarme femminicidio , donna uccisa in quanto donna, colpa della cultura maschilista ,patriarcale che arma la mano degli uomini (chi arma le mani delle donne?) ecc ecc cose che ormai sappiamo a memoria , eppure c’è una considerazione da fare …
Ammettiamo che ci sia questa cultura patriarcale e maschilista che ,come in 1984 di Orwell, fa il lavaggio del cervello degli uomini ,la famosa “o mia o di nessuno ” come mai allora le donne continuano a frequentare gli uomini ?
Sarebbe come per esempio , se scopro una tana di una tarantola ,sappiamo tutti che la tarantola è molto velenosa ,se lo so , non ci vado ad infilare una mano nella tana, e se lo faccio non sono di certo molto sveglio …
Lo stesso vale per le donne, l’uomo, sporco brutto e cattivo, mi uccide e io cosa faccio ? Ci vivo insieme ? Non mi sembra un azione molto intelligente …
In natura certo esiste casi analoghi penso all’ ape regina e al fuco , o la mantide religiosa ,ma li andiamo nel campo della natura e non è di certo la natura dell essere umano uccidere la compagna ….
Mi viene in aiuto un articolo di panorama scritto da Annalisa Chirico


Come abbiamo spiegato più volte , esistono gli uomini violenti , esistono gli uomini che uccidono , ma non c’è questa “emergenza” che i giornalisti ,la politica e le femministe vogliono fare credere …
Ma allora mi viene quasi spontanea una domanda , perchè le femministe i politici e i giornalisti vogliono far passare le donne per sceme ?
Se avete una risposta , fatemela sapere
La scure della censura
Oggi ho letto questo post sulla pagina dell’onorevole Moretti (PD) ,non è che poi sia importante se è del PD o meno ,ma voglio fare un ragionamento ….
Il post in questione è il seguente
Qui non si tratta di fare censure. Qui non si tratta di difendere me stessa. Chi come me ha un ruolo istituzionale ha tutti i mezzi per potersi difendere. Qui si tratta di porre un freno all’odio che circola sul web. Ci sono i minori che si suicidano perchè vittime di cyberbullismo, ci sono donne che pur di non essere insultate autolimitano la propria libertà di espressione, ci sono persone le cui vite sono distrutte dall’accanimento di codardi senza volto che nascondendosi nell’anonimato di un profilo danno sfogo alla propria violenza.
Un intervento è necessario. Non per me. Per tutte e per tutti. Perchè la libertà di espressione è tutelata anche permettendo a tutti di non aver paura di essere insultati per aver espresso un’opinione
gli ho pure scritto un post …..
Cara onorevole Moretti .. Speriamo che sia una proposta bi-genere e che valga per tutti io ,per esempio mi occupo di QM (questione maschile) sia chiaro che è una questione che può interessare o meno ,io oltre al mio lavoro ,ci metto la passione su queste problematiche, sarà strano ma anch’io mi sono preso i miei bei insulti che vanno dal canonico ,sfigato ,segaiolo ,maschilista ,misogino ,impotente ecc ecc ( preciso che non ho mai ,ma dico mai insultato nessuna) ,adesso non vorrei perchè ,visto che sono uomo , questi insulti me li devo tenere e se invece gli insulti sono rivolti ad una donna scoppia il putiferio .. Non sia come il caso del “femminiciidio” che prima si vede il sesso della vittima e poi si agisce di conseguenza … grazie per lo spazio concesso
Ma il mio discorso vuole anche essere un altro ….
Oggi ho visto un video degli Death SS , gruppo gothic -metal italiano …(ed è una cosa non da poco )
Questo è il testo (tradotto con google 🙂 )
There’s something you should never have seen
There’s something you should never have known
You shouldn’t have been in that place
Tonight you should have stayed at home
Now it’s too late to beg for mercy
and it’s too late for turning back
There’s no one here now that can save you
You only have to run away
Now you’re in his view
He’ll start hunting you
You better run
You better hide
Can you survive
The darkest night?
You can’t escape
You cannot hide
Can you survive
The darkest night?
There’s no place where you can find shelter
and there’s no one that you can trust
The killer now will come to catch you
you’ll feel his fury and all his lust
The slayer now is getting closer
and all your hopes will fade away
you’re left alone in the blind darkness
you only have to scream and prey
—————————————————————————
C’è qualcosa che non avete mai visto shoulderstand
C’è qualcosa che non avete conosciuto shoulderstand
Non avrebbe dovuto essere in quel posto
Stasera shouldhave rimasto a casa
Ora è troppo tardi per chiedere pietà
ed è troppo tardi per tornare indietro
Non c’è nessuno qui ora ha si può risparmiare
Devi solo scappare
Ora siete a suo avviso
Comincerà si caccia
È meglio correre
È meglio nascondere
Riuscirai a sopravvivere
La notte più buia?
Non si può sfuggire
Non si può nascondere
Riuscirai a sopravvivere
La notte più buia?
Non c’è nessun posto dove si può trovare riparo
e non c’è nessuno di cui ti puoi fidare, ha
L’assassino ora vuole venire a prenderti
vi sentirete la sua furia e tutto il suo piacere
La cacciatrice è ormai sempre più vicino
e tutte le vostre speranze svaniranno
si è lasciato da solo nel buio cieco
devi solo urlare e preda
Una tipica scena Horror ,come se ne vedono in molti film , ma una domanda mi sorge spontanea , visto che è una donna ad essere “sacrificata” questo video dovrà essere esposto a censura ?
Visto che si parla molto di femminicidio , di violenza sulle donne, di “hate speech” ,sempre al femminile, visto che , se sono rivolte al maschile sembra non essere poi cosi grave….
Non è una novità comunque che il mondo del rock sia soggetto a censure , mi ricordo di un libro dove questo mondo era preso di mira per via dei suoi contenuti satanici (anche il gruppo in questione degli death ss non è ne sicuramente immune ) ..il peggiore gruppo erano gli AC/DC (anti cristo ,morte di cristo) e solo a vederli suonare e ai loro testi (se si esclude “highway to hell” ) o “hell’ bell’s ” la cosa fa anche abbastanza sorridere .
la censura colpirebbe quindi anche gli Iron maiden che ,con la loro copertina di “Killers” uccidevano la allora premier Margaret Thatcher
Senza contare i concerti di Alice Cooper , degli stessi Iron maiden e di altri ancora con la scusa della censura che c’è il pericolo dell “emulazione” , il mondo della musica ,ma anche altri mondi , non avrebbe conosciuto questi capolavori nel loro genere (Killer è un capolavoro ) come tanti altri
Ascolteremo chi “Gigi D’alessio ,Ramazzotti , Laura Pausini” Le solite quattro note melodiche e politicamente corrette, che ,oltre a parlare di baci e amore non vanno oltre?
La musica è cultura e ,per me ,fanno molta più cultura un gruppo rock anche di medio calibro che i tre citati prima ….
Lo stesso lo si vuole fare con internet , e gruppi non come il mio ,non credo di essere cosi importante ,a ma penso a uomini beta ed ad altri blog di “cani sciolti” che ,seguendo questo esempio ,possono essere a rischio …
Tutto per un “pompino” di troppo ,ma un segaiolo me lo devo tenere …
ROCK FOREVER …..
Ogni uomo ….
Da farci delle scommesse (solo che vinci poco )
Succede un caso davvero violento di una ferocia inaudita e succede che il solito copione si ripete
Bisogna lavorare sulla cultura ,questa cultura maschilista e patriarcale ,il caso è questo
Su pomeriggio 5 (ho la sfortuna di vederlo mentre rincaso dal lavoro ,anche se per pochi minuti) si è dato ampio respiro a questa vicenda con il famoso bollino “chi ti picchia non ti ama”
Sono andato nella pagina facebook di pomeriggio 5 ( bisogna fare pure questo )
I commenti alla vicenda ,tantissimi
Chi accende una candela ,chi prega ,chi vuole tagliare il criminale a fettine ,chi si commuove, ecc ecc e non mancava il solito “uomini di merda” ,molto probabilmente ( lo spero) dedicato a chi fa questi atti criminali , e non mancano comunque le segnalazione del video di due ragazze che si menano ( anche se non ne capisco il motivo ) ..ho trovato molto “istruttivo” questo commento
purtroppo gli uomini non sono capaci di usare la bocca e l’intelligenza….il loro unico punto di forza sono i muscoli….imparate a parlare e a discutere affrontando le situazioni co intelligenza xke cari uomini fidatevi che se voi non aveste neanche la forza fisica saremmo noi donne a comandare.il mio discorso ovviamente tale x gli elementi come questo stronzo grazie a dio c’è ancora qualche uomo che sta bene…. e cmq facciamo ritorno alla legge del taglione e basta con queste leggi che non servono a niente….servono solo a aumentare la criminalità ….. barbara xke non inviti x una volta donne del popolo e non popolari x parlare di queste cose? sono sicura che sarebbe una bella iniziativa…. baci allo staff siete grandi
Pura misandria
Pero . nello stesso periodo è successo anche questo fatto
http://www.cronacatorino.it/cronaca/41309-tentato-omicidio-torino-donna-spara-al-marito.html
ne ha parlato anche pomeriggio 5 , i commenti a questo fatto ?
Non ci sono candele, preghiere o pianti ,anzi ,in alcuni commenti la donna sembra che abbia fatto anche bene ,visto che il marito la tradiva ..
Questo è il mio commento
una curiosità ,non vorrei minimizzare l’accaduto ,ci mancherebbe ,ma qui il bollino “chi ti picchia non ti ama” è stato emesso ,oppure visto che è stata usata la pistola non vale? Cioè nel senso “chi ti picchia no ti ama ,ma chi ti spara si “?
Altri commenti
nessuno sa cm si è sentita quella donna,nessuno sa cosa le è passato x la mente. magari dp una vita di tradimenti,si è stufata ed ha agito cosi. sbagliando xò perchè nn si uccide. al massimo picchialo,odialo tutta la vita e lascialo. ognuno di noi che nn si ritrova nella situazione nn può capire
Picchiare è cosa buona e giusta (solo se lo fanno le donne)
Stimo questa donna
perché a differenza d altre,Vittime d violenze e gelosie, ha avuto il coraggio d reagire!
Addirittura la stima
Ha fatto benissimo
Ha fatto solo bene
A differenza degli uomini una donna per arrivare a tanto vuol dire che era esasperata cmq nn condivido ci sono altre strade tipo il divorzi
A onor del vero un paio di commenti di dissenso ,ma giusto due ,altri commenti sono del tipo che lo poteva lasciare ,però la differenza è veramente tanta tra i due casi che sono davvero simili
Eppure, le solite note continuano a battere il tasto della cultura patriarcale
http://vitadastreghe.blogspot.it/2014/02/di-arte-e-di-insulti-la-vera.html?spref=tw
Eppure ,leggendo i commenti non mi sembra di vivere in una società patriarcale ,se c’è da cambiare la cultura ,bisogna andare nel senso opposto ….
In un mondo parallelo
Potrei parlare della ormai nota Boldrini- 5 stelle ma ,gia Fabrizio Marchi e Fabrizio Napoleoni ne hanno trattato con articoli davvero di pregio …
Leggeteli ,ne vale davvero la pena … posso solo aggiungere che “era nell’ aria” quando si è in difficoltà e non si sa cosa dire ,o si viene fuori con “razzista” ,oppure dall’altra parte con “zecca” ,lo stesso ha fatto la Boldrini
Però io voglio soffermarmi su un altro caso che mi ha fatto pensare che , questa parità il femminismo è il primo a no volerla …
Il gruppo femminista in questione minimizzava queste ricerche ,in definitiva , impossibile che le donne si macchiano di queste violenze …
Questa tesi ,molto vicina alla perfezione della razza perfetta (in questo caso genere) , divide i due generi (altro che parità) in violenti e vittime , non è che sia poi una novità in campo femminista, però invece di capire che ,anche le donne possono commettere violenze ,la buttano sul ridicolo che è impossibile che queste cose accadono …
Questo è dovuto ormai ai media ed ad una ideologia che ha perforato il cervello … in un unico punto
LA VIOLENZA E’ SOLO MASCHILE
Ci sono siti che dimostrano che, anche le donne commettono violenze e non è una prerogativa solo degli uomini , a me sembrano cose banali e ovvie , se non fosse cosi, che sia per cultura o per natura o per il miscelare delle due cose , basterebbe o eliminare il genere maschile oppure portarlo ad una sorta di “rieducazione” che ricordano i lager o i gulag (cosi facciamo contenti entrambi) ..
Diamo un occhiata ai commenti
ma che cagata! certo, il mondo è pieno di donne che tornano a casa ubriache e pestano i loro compagni tanto per sfogarsi… ma da dove arriva l’immagine?
mi sconcerta il fatto che ci siano tizi che creano questa valanga di calunnie e false “ricerche”(?) per avvalorare le loro baggianate…che rabbia e che tristezza!!!!il problema è che ci sono anche idioti/e che ci credono ,o peggio,gente che a cui fa comodo divulgare certa merda sessista
doppiamente idioti a usarla, allora! ho visitato la pagina “contro la violenza su uomini etc”, dove mettono tutti i delitti commessi da donne… ma che senso ha???? cioè, sminuiscono il fatto che ci sia oggettivamente un enorme numero di uomini che maltrattano donne solo per il fatto che son donne postando articoli di donne che maltrattano i figli… ovvio che ci siano ANCHE donne che maltrattano i figli, ma che senso ha associare le due cose? il fatto che ci siano donne delinquenti giustifica gli uomini a maltrattarle? non sarebbe più sensato condannare la violenza di genere E le donne che maltrattano i figli? da quando in qua le due cose dovrebbero essere antitetiche? io disprezzo gli uomini che maltrattano le donne, ma mica giustifico la violenza commessa dalle donne… son semplicemente cose distinte
Secondo me invece la violenza almeno in parte è nella natura umana, poi sono d’accordo che l’educazione e la cultura giochino un ruolo fondamentale nel reprimerla o nell’esaltarla.
Tornando in argomento, sarei proprio curiosa di vedere le loro fonti (sempre che esistano e che non siano numeri sparati a caso).pura spazzatura: dice che le femministe lebische sono pedofile… ho segnalato, ma è veramente una pattumiera fatta e finita.
Nacho Conteras, intanto chissà come mai le donne uccise da mariti/fidanzati/amanti/ex sono diverse migliaia all’anno e gli uomini no. Di che tipo di violenza si parla nello studio di cui parli? No perché i tipi di violenza sono diversi. Anche urlare addosso a una persona é violenza. Ma mi sembra leggermente diverso dalla violenza fisica, che é quella di cui qui si parla. Non so quanti uomini tu abbia visto andare all’ospedale pieni di lividi e fingere di essere caduti dalle scale. Io nessuno.
La violenza colpisce tutti; colpisce la società nelle sue più intime trame. La violenza è fisica e psicologica e colpisce tutti indistintamente. Certi tipi di violenza sono più difficili da identificare e francamente non so come degli studi possano rivelare dati realistici. C’è assai poco da analizzare, la violenza ci distrugge, logora la vita di una persona alla base, minandone ogni aspetto e generando altra violenza. Quando si parla di “violenza di genere” si usa un termine per indicare l’atto di concentrarsi sualla violenza perpetrata ai danni di un solo genere, e non mi sbilancio nel dire che sia giusto o sbagliato, perché ognuno ha diritto di combattere le battaglie che vuole, ma ciò non implica che la violenza SIA di genere. La violenza è violenza.
Giuliano, il discorso è ancora più spiccio: la violenza l’aborriamo, e le vittime in numero più grande, indovina, sono donne. Per cosa ci lamentiamo noi, sopratutto?
12mila ricerche trovano che“? Ha 6 anni l‘autore di questa pubblicità? Ma poi, grammatica a parte, se anche fossero così tante perché girando sul web non se ne trova nemmeno una? Basta mistificare, le vittime più frequenti di violenza domestica sono donne e bambini, la violenza sugli uomini è molto, molto più rara (per loro fortuna direi, non credo che aspirino a questo tipo di parità ).
Giulia lo sai che lo penso anche io,il fatto che chi odia la donna di solito odia anche il gay,e penso anche che la famiglia degli omosessuali sia giusta,anzi addirittura secondo me i bambini in famiglie una del genere crescono più sani,e sarebbe davvero la soluzione per abbattere il mondo maschilista attuale,visto che il gay e molto più aperto al femminismo,rispetto al uomo etero
La cosa che dà enormemente fastidio non è il fatto che affermino che esistono donne violente, perché che esistano siamo tutti d’accordo; le donne non sono angeli eterei, alzano le mani, imbracciano fucili e uccidono…e va bene, i criminali sono di entrambi i sessi. Quello che non va giù è il fatto che accusino le femministe (donne che si battono per i diritti delle donne,e non dimentichiamoci che in certe parti del mondo ce n’è davvero ancora un gran bisogno, o forse pensano tutti che esista solo l’Occidente) di mistificare la realtà dipingendo gli uomini come violenti a priori per avere chissà- che tornaconto. Ma che stronzata è? Quello che mi viene da pensare è che le femministe non gli vadano giù per il semplice fatto che le temono.
Questi i commenti principali , quasi tutti a minimizzare l’accaduto , ma questa cultura non è come la cultura maschilista solo che girata al contrario ?
Uomo o donna che sia , se vittima, merita rispetto o no?
Bello anche il sessismo che dice che la famiglia gay è meglio di quella etero ,vedete che ragionano per gabbie (quelle che la Zanardo vuole abbattere 🙂 )
Uomo etero ..maschilista violento e criminale
uomo gay … buono e gentile
Donna (gay o lesbisca non importa) buona
A proposito quello di mettere articoli di giornale con delitti commessi ,non è una novità ,solo che si usavano solo quelli commessi da uomini ,però se si mettono quelli di donne allora la cosa non vale più
Il quoziente intellettivo
Ho trovato questa foto
Come da foto ,fa notare che i due Q.I più alti appartengono a due donne …..
Trovo che non ci sia nulla di sconcertante ,come la faccia stupita (e stupida) vuole far credere , questo non dimostra assolutamente nulla , se non una semplice curiosità ,come se avessi scritto ,appartengono a due di una determinata etnia , questo non vuol dire che ,l’etnia in questione sia più intelligente di altre è una casualità ….
Quello che il gruppo maschilista di merda vuole far notare è questo commento che ,a quanto vedo è stato cancellato (molto probabilmente era un troll )
Riassumendo ,diceva che le più grandi menti del passato erano maschili e , che per quello che devono fare le donne , non devono di certo avere un Q.I molto elevato ….puzza di troll lontano un miglio ….
Adesso io voglio invece soffermarmi sui commenti , molte dicono (ed era palese la cosa) che era appunto un troll … altre invece, accecate dall’ideologia femminista c’è l’hanno ancora con il maschilismo ,anche se il maschilismo ,per loro ,è molto più subdolo …però vorrei soffermarmi su alcuni commenti
Ma il tipo del “saranno state due bruttone”??! Oh mio dio
Infatti non dovrebbe centrare nulla ,io mi ricordo che ,una volta l’admin del forum dei brutti , mi ha cosi risposto ….“E’ stato grandioso partecipare alla Freccia-Vallone” (ovviamente per amatori, visto che è una corsa ciclistica, una famosa “classica del nord) , li non importava se eri bello o brutto ,li importava le tue gambe “
Peccato ,un vero peccato che ,qualche commento più sotto, l’aspetto fisico gli si da una enorme importanza
No, perché nei nostri programmi scolastici Ipazia non è contemplata. E neppure Artemisia Gentileschi, o Simone de Beauvoir. Per questo bisogna cominciare dai bambini. Comunque l’unico contatto che ho mai cancellato è stato un coglione, un attorucolo fallito e -c’è da dirlo- brutto e morto di figa, che sosteneva che gli uomini sono più portati all’arte, alla filosofia, al sublime, sia perché le donne sono legate alla terra e agli impulsi animali (ma non erano gli uomini i cacciatori che se non scopavano morivano e perciò avevano bisogno delle prostitute?) sia perché non è mai esistito un Da Vinci donna. Come hanno già scritto, forse perché le donne all’epoca erano tenute segregate in casa e perché tutt’oggi sono scoraggiate ad assumere ruoli di rilievo. Non serve una laurea per capirlo.
Vedete ? In questo caso l’aspetto fisico è rilevante …..oltre al fatto che ,anche gli uomini , forse non erano segregati in casa ,ma mio nonno all’età di 8 anni è andato a fare il muratore e ,come mio nonno ,c’è ne erano moltissimi , senza contare le varie guerre ,doveri poveri morti di fame (nel senso più stretto del termine) andavano a morire ,altro che studi di laurea ,queste qui vivono davvero sulla luna , c’è da dire che ,visto che sono donne ed hanno una spinta in più ,e non c’è nessuna legge che la obblighi a restare in casa ,aspettiamo da queste nuove menti illuminate che riscrivono la storia.
Il commento più “illuminante” però è scritto da un uomo e mi sembra stano no dal solito maschio pentito per eccellenza …
E’ molto facile rispondere… Innanzitutto i personaggi maschili che cita il mentecatto del terzo commento , sono omosessuali con una sensibilita’ con i controcoglioni poi sinceramente non credo sia proprio lui che debba commentare… Voglio dire: si commenta da solo
Oh ecco l’arcano ,erano OMOSESSUALI (non uomini), in definitiva dice che gli etero sono tutti scemi (chissà se è inteso solo per gli uomini) …
Ecco un esempio lampante di una pagina che si dice contro il maschilismo ,e usa le stessi armi del maschilismo stesso ,le prove ci sono tutte ..
BRUTTEZZA (ma ogni corpo non è bellissimo?)
OMOSESSUALI ( perchè gli omosessuali non sono uomini?)
In conclusione mettono ,ancora una volta le donne sopra agli uomini …..
Parlamento misogino
Ormai è chiaro , misogino ha sostituito la parola “fascista” , come le sue varie forme, come ad esempio maschilista ha preso il posto di razzista ….
Dare del misogino ad uno diventa la più grande colpa che ,questa persona può avere commesso, lo stesso succede se è una donna ad usare termini “misogini” anche a lei tiene attribuita della maschilista e misogina, non cambia nulla ..
Non faccio sicuramente un resoconto di quello che è successo ieri ,visto che ,chi si occupa di queste faccende ,lo sanno anche i sassi ….però non sono mancate i vari articoli che hanno definito il parlamento misogino e non sicuramente un posto adatto alle donne, la Marzano addirittura ha avuto un mancamento per le parole troppo veementi dette dal deputato delle 5 stelle ….
Ecco il pericolo che deriva , a mio avviso …che in parlamento ci siano state risse non è esattamente una novità, anzi , c’è ne sono state sicuramente di più violente . sicuramente il deputato pentastellato ha sbagliato , io credo che si possa dire le loro idee senza bisogno di epiteti poco carini , però a me sorge un dubbio che non si possa fare una critica ad una persona solo perchè è appartenente al genere femminile (praticamente mi critichi perchè sono donna).
Questa mia paura deriva dal fatto che ho letto pure questo articolo che , ovviamente si rifà alle vicende parlamentari (o almeno prende spunto )
La violenza contro le donne, in Italia… non è un problema – non esiste, sono le donne ad essere violente – c’è, ma perché se la vanno a cercare – è una bolla mediatica – è colpa del femminismo. Queste le “opinioni” che gli italiani condividono serenamente, protetti dall’anonimato del web o dal consenso sociale purchessia. E’ la dimostrazione pratica che la violenza contro le donne, in Italia, è diffusa al punto da non essere nemmeno riconosciuta come tale.
No ,la violenza delle donne esiste eccome ,te lo dico visto che di me si sa nome ,cognome ed pure la mia brutta faccia , ma io combatto la violenza sulle persone ,non è una cosa da poco questa differenza , sulla seconda parte ,a dire il vero a me sembra tanto riconosciuta, non si parla d’altro, almeno non prendiamoci in giro , che se ne parli male è un altro discorso
Prendiamo la storia del molestatore appena arrestato all’estero per i reati compiuti in quel di Bologna. I commentatori della notizia, da bravi razzisti, “non sorpresi che sia rumeno”, ci invitano a “capire che da certe culture e società non viene nulla di buono”, ma sono tuttavia comprensivi riguardo alle violenze che vengono contestate all’imputato:
“Molestatore, violentatore… manca il senso della misura.”
“Bisogna stare attenti a non esagerare perché persino i complimenti ormai sono molestie.”
“Non sarebbe meglio usare i soldi dei cittadini per perseguire e punire i reati seri?”
“Impariamo a gestire i termini che sono importanti! Una violenza rovina la vita di una donna, una palpata per quanto fastidiosa ci si può mettere una pietra sopra…”
Questa persona che sia rumena (nemmeno lo sapevo ) o no ,a me poco importa ,l’importante è quello che ha fatto , sembra che si sia limitato a dare qualche pacca al sedere , sconveniente certo ,ma tra questo e una violenza sessuale ,per me c’è una bella differenza ,anche a me mi palpano il culo in fabbrica 🙂 ma si sa siamo uomini e tutto ci passa sopra (tanto per chiarire, lo facciamo per prenderci in giro ,ma forse anche questo è troppo sessista)…invece l’autrice dell ‘articolo metterebbe tutto allo stesso livello ,per me non è cosi ,sono abbastanza d’accordo con l’ ultima frase …
Ecco, impariamo a gestire i termini – sono davvero importanti. La palpata è una violenza, è un’imposizione di volontà su un altro essere umano che implica la non signoria sul proprio corpo da parte di chi la riceve: le donne, infatti, nonostante quel che i media ripetono ad oltranza sbavando sul lato B di Tizia e sulla scollatura di Sempronia, non sono deretani e seni ambulanti di proprietà della cittadinanza maschile. E non esistono per permettere a qualcuno di passare il tempo per strada commentando il loro aspetto, fischiando loro dietro, ordinando loro di rispondere – sorridere – girarsi eccetera e, quando non obbediscono o reagiscono, insultandole ferocemente.
Va beh ,non è una prerogativa solo degli uomini insultare ,hanno insultato pure me, con tanto di prese in giro , adesso non so se sono troppo misogino o maschilista , se vedo una bella donna ,mi soffermo , non fischio (anche perchè non so fischiare 🙂 ) ma non faccio apprezzamenti di nessun tipo ,la guardo , anche se sembra un reato pure quello ….
“Ecco, ecco la femminista bacchettona! Adesso non posso più nemmeno trovare una attraente?” E’ normale che gli esseri umani si trovino reciprocamente attraenti. La differenza sta nelle azioni che si decide di intraprendere al proposito. Segnalare a una donna che non è un essere umano completo e degno del nostro rispetto, ma un culo su cui possiamo posare una mano, un paio di tette su cui è nostro diritto sbavare, un paio di jeans o una gonna a cuiovviamente fischiamo dietro, un attrezzo per l’appagamento dei nostri impulsi, e far sapere questo a tutto il mondo, schiamazzando e dandosi di gomito con gli amici, voi potete chiamarli “complimenti”, ma restano violenze.
Quindi , sono violenze , anche sbavare su un paio di tette è diventata violenza , cosa dobbiamo fare quindi ?
In tutti i sondaggi e gli studi che ho letto, ma anche solo facendo riferimento alle testimonianze delle donne che conosco (sì, sono tante), questi sono i sentimenti che provocate nella persona a cui avete notificato quant’è per voi “attraente”: nervosismo, rabbia, disgusto, noia, paura e persino terrore/panico (provati in maggioranza da donne con alle spalle altri episodi di violenza subita). Ditemi, quando ricevete un “complimento” è così che vi sentite? Date un’occhiata più onesta alle vostre azioni e alle loro conseguenze, ascoltate che ne pensano le persone cui sono dirette:
“Mi hanno fischiato dietro e detto di girarmi perché ero bella, ma visto che non ho risposto mi hanno gridato puttana, brutta stronza e troia.” Entro trenta secondi dall’averle fatto sapere che era “attraente”. E, incredibile, non vi sta correndo dietro implorandovi di venire a letto con voi.
“Ho cercato di ignorare le molestie, ma oggi sono scoppiata a piangere in pubblico.” Che strano, l’avete simbolicamente ridotta a scarti di macelleria (natica-seno-coscia) e non vi sta chiedendo di venire a letto con voi!
“Eeeh, sei così carina, tieni su la testa! Guardami! Rispondi!” Dai la zampa! Bravo, bravo cagnolino, eccoti il biscotto. Chissà perché, anche questa non si rotola per terra supplicando di venire a letto con voi. Forse teme che poi la scaricherete in un canile.
“Mi sono sentita terribilmente imbarazzata, anche se era lui a doversi vergognare. Le cose che mi ha detto in pubblico erano così disgustose che non riesco a ripeterle.” Pazzesco, avete sfoggiato una delle vostre migliori performance di pornografia verbale e lei non si eccita! Dev’esserci qualcosa che non va, in questa donna, se non sta piangendo per venire a letto con voi.
“Stavo abbracciando la mia amica appena scesa dal treno e questo mi fa: E dai, abbraccia anche me, ti piacerà di più, vedrai. Ce ne siamo andate in fretta, ma lui ha continuato a borbottare alle nostre spalle sino a che non siamo uscite dalla stazione: lesbiche schifose, avete bisogno di uccello, troiette…” Avete invaso uno spazio personale in modo insultante e minaccioso, pensando che quel che avete negli slip sia un dono di dio all’universo e legittimi qualsiasi vostra azione: e ancora queste non vogliono venire a letto con voi, chissà perché.
“Non solo mi ha messo la mano sul didietro, ma ci parlava. Capisci, parlava direttamente al mio culo, non con me.”
Queste sono le varie testimonianze in giro e ,da quello che leggo in giro ,avere quella parte anatomica nel mio slip non è un dono di Dio , ma una vera e propria arma infernale ,uno strumento di Lucifero ….
Ora, cercate di seguirmi: nella vostra mente malata potete ridurre una donna a due glutei, ma lei non può smontarli dalla parte finale della schiena e lasciare che voi facciate con essi più ampia conoscenza. Il suo corpo è un intero e le appartiene. Il suo corpo non esiste per il vostro sollazzo. Disumanizzata sino a diventare due chiappe, la donna prova per voi ribrezzo e timore. Non meravigliatevi così tanto se venire a letto con voi è l’ultima cosa che le passa per la testa. E no, non basta che lei sia attraente per voi: in assenza di reciprocità, la vosta attrazione dovete ficcarvela in tasca, assieme ai vostri “complimenti” del menga
Siamo d’accordo che c’è modo e modo di comportarsi ,mettere mani nel sedere e fischiare sia “stonato” farlo ,a questi ragazzi qui (di solito sono ragazzotti alle prime armi) manca esperienza ed educazione , però allora non me la dovete menare che gli uomini non ci provano più ,diventa un terno al lotto ,se ti comporti in una certa maniera sbagli ,se ti comporti in un altra maniera sbagli uguale , diventa difficile capire cosa e come bisogna fare ….uno sguardo non molesta , uno fischio molesta di più ,una palpata di più ancora, ma siamo lontani da essere una violenza sessuale ,credo che le donne che l’hanno purtroppo subita ,siano d’accordo con me …
Ma credo che “gli atroci” abbiano , alla loro maniera di essere coatti 🙂 , trovato il vero bandolo della matassa ….
oppure ,molto più malinconica
Anti femminismo
In giro ho trovato questa vignetta (in inglese) ma abbastanza facile da tradurre
Devo segnalare un caso di misandria: una donna è saltata fuori dal nulla e ha ignorato i miei sentimenti
Praticamente l’accusa di “misandria” (cioè di odio verso gli uomini) deriva dal fatto che “Non gliela da”
Non sto certo a sindacare che esistono uomini che si incavolano ,ma usano altri termini e non certo la “misandria” 😀 ….
L’obbiettivo e di rapportare la misandria a qualcosa di personale ,sono anti femminista e accuso la donna di misandria, perchè vado a secco
A livello personale, non che abbia molta fortuna, ma queste cose qui si risolvono in altri modi e non di certo “accusando ” un intero genere ..
Cosa che invece se si segue una pagina femminista …
Ho notato che la misandria è sicuramente più marcata della misoginia ..
Esistono entrambe le due situazioni ma ,in una è vista come qualcosa di demoniaco, l’altra come qualcosa di ” goliardico”
Siamo sempre li , in ogni caso ,se si parla di violenza, odio, diritti ,da una parte è una cosa gravissima , dall’altra parte una cosa di poco conto ,come dimostra questo post
Provate solo ad immaginare a parti invertite ,come minimo si troverebbe la polizia sotto casa ,oltre al linciaggio mediatico e pubblico …
In questo caso ,sembra quasi che abbia fatto bene (lo si capisce dal tono quasi scherzoso) ,non è da escludere che ,qualche faccina sorridente ,qualche risatina dietro lo schermo ci sia anche stata….
Lo stesso dicasi di misandria e misoginia … invece di “colpevolizzare” entrambe una viene tollerata e altra no
Lo stesso discorso che è poi fatto anche da uomini beta ,quando i casi diventano più violenti
Lo stesso reato (grave) in un caso la donna colpita dall’acido, caso nazionale tanto da far intervenire il presidente Napolitano , nell’altro caso di un uomo invece quasi il nulla totale ….
Ed è questo che combatte l’anti femminismo ,queste gravi ingiustizie che in un mondo sempre più misandrico sembrano ormai la normalità , in sostanza si vede il sesso di appartenenza e si agisce di conseguenza …
Eureka !!!
http://comunicazionedigenere.wordpress.com/2014/01/20/la-violenza-non-ha-confini/
Dai ragazzi, era da molto tempo che non le prendevo in considerazione, secondo me ,anche un pochino gli mancavo 😦 …
Perchè è giusto dare a Cesare quello che è di Cesare, hanno detto una cosa banalissima, ma giusta … LA VIOLENZA NON HA CONFINI ..poi ,naturalmente avendo detto una cosa esatta non poteva certamente mancare la dottrina femminista in azione E’ ESPRESSIONE DEL PATRIARCATO
Peccato erano partite cosi bene 🙂
I media italiani hanno spesso dato molto risalto a numerosi casi di stupri che sono accaduti in India. Donne picchiate e stuprate e molte volte anche uccise. Pochi giorni fa in Italia è emersa una storia simile a ciò che subiscono le donne indiane nel loro paese. E’ testimonianza di una violenza che non ha confini.
Vero, la violenza non chiede passaporto e si trova ad ogni latitudine del pianeta ed appunto non conosce confini …
Sequestrata, legata, stuprata e poi gettata da un auto in corsa. Potrebbe essere accaduto in India ma è accaduto in Italia. Accade la sera del 13 dicembre, quando la donna, 30 anni ha passato un vero e proprio incubo conclusosi con l’arresto (dopo circa un mese e nonostante il rifiuto della vittima per paura di ritorsioni ) del suo aguzzino per ordinanza del gip del Tribunale di Forlì. Lui è un anconetano residente a Longiano (Rimini) e conosceva la sua vittima.
Storia terribile ,un crimine resta un crimine sia che sia commesso in India che in Italia, cosa vuol dire che gli italiani commettono crimini? Sai la novità ,oppure, in maniera più subdola ,vuole forse insinuare che gli italiani sono più cattivi degli altri ?
Approfittando della sua fiducia la invita a casa della madre, dove vive anche lui. L’uomo, dopo aver chiuso a chiave la porta, ha legato al letto la donna con una corda. Inutile il tentativo della trentenne di fuggire da una finestra o di chiamare aiuto. Il cellulare le era stato sequestrato dal violentatore. Il secondo stupro è avvenuto in strada quando la donna ha tentato nuovamente la fuga dall’auto del 40enne che la stava riportando a casa. All’altezza di Riccione, è però riuscita a riprendere il cellulare e ha chiamato aiuto, a quel punto l’uomo l’ha buttata come una bambola rotta fuori dall’auto in corsa, tenendo con sé il giubbotto e le chiavi di casa della vittima. Un altro stupro commesso da un italiano soffocato dalle giustificazioni della stampa che attribuisce il gesto alla droga.
Descrive la scena e la vicenda del crimine, che sia stato terribile per la vittima penso che sia al di fuori di ogni ragionevole dubbio, però non va giù che venga attribuito alla droga, evidentemente chi assume droga è vispo e lucido, mi domando come mai viene tolta la patente in caso di assunzione di alcool e stupefacenti , queste qui non sono mai state ad una riunione degli alcolisti anonimi e non hanno sentito le storie, di come una persona cambia dall’assunzione o meno di alcool e droga, ma qui il colpevole è uno solo : IL PATRIARCATO …
A Napoli sono state arrestati cinque uomini per aver violentato e rapinato in gruppo alcune prostitute. Sarebbero stupratori e rapinatori seriali di prostitute che non hanno avuto la stessa attenzione del violentatore di Bologna poiché le vittime erano prostitute. La violenza sessuale sulle prostitute è molto diffusa nelle culture dove l’esercizio di controllo della sessualità femminile è molto forte. Ancora oggi violentare una prostituta è considerato legittimo o meno grave che violentare una “per bene”, questo porta la stampa a considerare il fatto meno rilevante. Questa non è altro che un’altra violenza ai danni delle donne, sintomo ancora di una disparità di potere tra uomini e donne nel nostro paese.
Ma sapere che le prostitute siano a più forte rischio di violenze si spiega perchè sono in mezzo ad una strada e, nella strada, passano tutti, mi raccontavano alcuni (ma le figlie di papà troppo intrise di femminismo non lo possono sapere) che erano le stesse prostitute a salire sulle macchine dei clienti o mettersi in mezzo alla strada per fermarli… come detto sono certamente più a rischio , anch’io ho visto una prostituta picchiata (per fortuna in maniera non grave) da un gruppo (lo dico o divento razzista?) di Albanesi (ma potevano essere italiani o venire da un altro pianeti ,sempre dei bastardi restano ) …facevo il turno di notte alle poste e le prostitute erano di fronte a noi …al ritorno della prostituta abbiamo visto che zoppicava ed abbiamo chiesto il motivo …
Ma non poteva certamente finire con la vena femminista, la disparità di potere tra uomini e donne …
Che balla colossale..esistono uomini e donne potenti e uomini e donne sicuramente di meno ….
Ricapitoliamo
La violenza non ha confini è fatta sia in India ed in Italia ed in ogni parte del mondo, di qualsiasi ceto sociale e culturale ,però è colpa del patriarcato quindi si capisce che è eseguita solo dagli uomini ( i due esempi parlano chiaro ) però .pochi giorni fa è accaduto questo fatto che ,le figlie di papà , hanno omesso ( anche per un altro motivo che spiegherò dopo) questo fatto … http://www.modenaonline.info/notizie/2014/01/17/omicidio-a-modena-ucciso-a-coltellate-dalla-fidanzata_48746
Strano davvero , una donna che uccide un uomo… Poi, anche qui non mancano le “giustificazioni” la picchiava (un classico) era incinta e lui non la voleva sposare (un altro classico ) e non sembra pure un caso isolato …
L ‘hanno anche omesso questo fatto perchè la coppia viene dal Ghana e c’è sempre la paura di essere razzisti ….
Il problema invece è, che la violenza, non conosce confini ,ceto sociale e culturale ed non ha SESSO ..
A me sembra sempre banale, ma ad alcune fa tanto comodo dare colpa al patriarcato









