manifestazione a Roma
cosa centra con il femdominismo ?
A prima vista niente ,ma dopo aver letto questo articolo della Signora Terragni, mi sono dovuto ricredere
http://blog.leiweb.it/marinaterragni/2011/10/16/ecco-perche-toccava-alle-donne/
non entro certo nei motivi politici , ma è grave quello che la Terragni dice ,da sempre
uomo-cattivo
donna-buona
per rafforzare questa tesi ,porta ad esempio la manifestazione del 13 febbraio …
Quindi basta lasciare alle donne e tutto si risolve.niente violenza ,un mondo fantastico …
la signora Terragni però ,secondo me, dimentica un particolare importante .cioè che le donne possono parlare .offendere,e minacciare le forze dell’ordine .e questi qui ,che sono quasi tutti uomini , non reagiscono …
che provi un uomo a comportarsi uguale e vedi in quanti secondi ,viene sommerso dalle manganellate …basti vedere gli operai di pomegliano d’arco e la donna di val di susa ,tutti e due volevano parlare ,ma la forza dell’ordine hanno reagito in maniera molto diversa …
poi c’è un altro punto importante che ,d’altronde ,e un arma sempre efficace del femminismo ,che l’uomo è violento ,come se ci fosse qualcosa nel suo DNA ,che fa scaturire questa molla di violenza
accusa molto grave ,e anche di pensiero nazista ,ma di questo il femminismo di sinistra (mi viene male solo a pensarci ) non se ne cura ,ma d’altronde Fabrizio ,con i suoi video spiega molto bene questa “qualità” femminista
ho saputo da fonti femministe che tra i fermati 4 erano donne (su 12) ..ma ,molto probabilmente erano uomini anch’essi, solo che si sono sottoposti ad una vagina plastica 🙂
locali lap dance e mercificazione del corpo
nella mia misera vita ,anch’io non sono immune da frequentare locali come quelli del titolo,non sono di certo un assiduo frequentatore ,sia per il punto di vista economico ,sia anche che ,l’impressione che mi danno quei locali non mi ispira più di tanto
per farla breve ci sarò andato circa 5-6 volte non di più e tutte concentrare quando di anni ne avevo 10 di meno
come dicevo ,non mi hanno mai particolarmente entusiasmato questi posti ,sembrava veramente una sagra del bestiame ,con le ballerine (termine forte) al centro e gli occhi maschili dai lati ….
porci e sfigati uomini ,il peggio che possa esistere sulla terra (ovviamente la colpa va a ricadere sugli uomini ,come sempre dal resto)
cosi ,per cusiosità sono andato in alcuni siti a leggere il loro pensiero su queste problematiche sopratutto di cosa ne pensano le donne di queste donne, che si prestano a questo tipo di “servizio”
il massimo del vittimismo
-le donne vengono drogate ( quella più gettonata )
-le donne sono costrette
per mia esperienza personale (come ho detto non sono un assiduo frequentatore) le ragazze in questione ,non mi sembravano in preda a chissà quali “sostanze” ,in tutta sincerità mi sembravano molto lucide e sveglie e ,se vogliamo dirlo ,anche molto provocanti e contente di esserlo …
Chiaro ,come il sole che ,ovviamente ,era una maschera ,la ragazza che mi spiaccicato il seno nella faccia l’ho ha fatto per il contesto dove si trovava ,ovviamente nella vita reale vige il divieto di guardare e non toccare ,a dirla tutta ,questo divieto esiste anche in quei posti ,solo che decade quando presenti un foglio di varia taglia e colore che ,comunemente ,si chiama denaro …
anche li vige la regola del dio denaro ,hai denaro ti puoi permettere cose che ,agli altri viene precluso ..il famoso bastone con la carota che ha parlato Fabrizio nell’intervento di lunedì …
tutto questo porta a parlare della mercificazione del corpo
su questo tema si è detto veramente di tutto e di più ,mi sembra quasi inutile che io dica qualcosa …allora posso solo che copia ed incollare un articolo di anti-feminist
http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/mercificazione_corpo_donne.html
uomo morto non stupra
penso che tutti sapete del tragico crollo della palazzina e della morte delle 5 ragazze ,che lavoravano in nero per una miseria …
questa notizia ,ha fatto il giro dei vari blog e siti femministi che si sono accorti (si sarebbe da dire ,meglio tardi che mai ) che sul lavoro si può anche morire
comunque su questo argomento ha scritto un bel post su uomini beta Luigi Corvaglia
Ho il massimo rispetto per le vittime di Barletta.
Ho il massimo rispetto per i loro familiari.
La mia empatia con le persone umili, oneste, che tirano la carretta come meglio possono mi fa stare male, se solo mi soffermo a pensare alle vite spezzate, ai sogni seppelliti sotto quelle macerie, ai loro familiari ….
Poi leggo il link di Sandro2 ….
E mi sale la rabbia.
Si, è poco nobile, ma avverto una rabbia sorda.
Rabbia contro una politica cieca ed ipocrita.
Rabbia contro un partito, che comunque è il mio partito.Dall’articolo.
“All’indomani dei funerali delle cinque donne morte nel crollo della palazzina di Barletta, le parole di cordoglio e d’assunzione di «responsabilità morale dello Stato» per una tragedia che l’autorità pubblica avrebbe potuto e dovuto impedire quelle pronunciate dal deputato democratico Francesco Boccia per «fare di tutto per aiutare le famiglie delle vittime» -si traducono in proposta politica. Il Pd è infatti pronto a presentare una proposta di legge per equiparare le morti sul lavoro a quelle per cause di servizio, sul modello dei risarcimenti che lo Stato garantisce ai militari deceduti in missione. Una proposta già appoggiata dal segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, e che promette di raccogliere il consenso di gran parte del Parlamento.”Mi si obietterà: ma non sei contento? Se non riusciamo a garantire una decente sicurezza sul lavoro, che almeno le famiglie vengano aiutate in qualche modo.
No, non lo sono. Per due ordini di motivi.
A) La proposta è strumentale. Fatto solo a fini di pura speculazione politica. Sanno già che non passerà ma avrà solo un ritorno d’immagine e forse di consenso.
B) Il contesto in cui è maturata. Un partito che dovrebbe avere non dico nel suo DNA (quello lo hanno del tutto cambiato, il dna, non “loro”), ma quanto meno nei suoi principi ispiratori la difesa del mondo del lavoro, questa proposta la fa quando osservando i dati dei morti sul lavoro ritiene questi insopportabili e non degni di una nazione civile.
Avrebbe già dovuto farla anni fa. Non adesso.
Qual’è la novità? La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso?
Eppure io ne ricordo di episodi in cui sono morti tanti lavoratori, la Thyssen, tanto per citarne uno.
Dove sta la differenza?
Forse ho capito. Quelli e tanti altri erano UOMINI.
Fabrizio … hai proprio ragione a dire che gli uomini beta sono l’ultima ruota del carro. E non solo per l’asimmetria sessuale aggiungo io.
Che poi nel caso in questione, paradosso dei paradossi, si debba parlare di sicurezza sul lavoro invece di parlare di sicurezza statica delle costruzioni, è una cosa che non sta ne in cielo ne in terra.
E tutto questo, ripeto, con il massimo rispetto e partecipazione alla tragedia di quelle povere ragazze e dei loro familiari.
Ma con il massimo disprezzo per tutti gli altri.
Luigi
dopo nemmeno 24 ore da quella tragedia ,se ne compie un altra
05 Ottobre 2011 ore 17:24
Bollengo: uomo muore schiacciato da lastra di marmoUn uomo e’ morto questo pomeriggio in un incidente sul lavoro in un capannone a Bollengo. Dalle prime informazioni sembra che l’uomo sia stato travolto da una lastra di marmo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri che ora stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente.
io ,per esempio ,l’ho saputo dal giornale radio tra l’intervallo del turno infrasettimanale della serie B ,adesso non ricordo se i vari tg hanno dato notizia , ma di certo non ha avuto lo stesso peso specifico della vicenda di Barletta …
eppure sono” morti sul lavoro” ,anzi ,se proprio vogliamo essere cinici ,le morti di Barletta è dovuto ,come ha detto giustamente Luigi ,per un cedimento strutturale ,per intenderci ,la stessa sorte toccava alle persone che abitavano in quel palazzo ,per dire che ,il tipo di lavoro non ha portato alla morte ,cosa che purtroppo ,e successa all’operaio di Bollengo
Cosa è dovuto questa disparità ? Sappiamo che ,le morti sul lavoro colpiscono principalmente gli uomini ,con punte del 98 di percentuale , ridicola una considerazione fatta da una femminista che una donna su due non lavora ,la percentuale vale solo per la forza lavoro , ancora per intenderci se su 100 persone muoiono 98 donne ,mi sembra chiaro che la percentuale sia del 98 %,. non fanno parte di quelle 100 ,le persone che stanno a casa ,mi sembra evidente ,ovviamente tutto questo aiutati da un sistema maschilista (ma questo è un altro discorso )
sembra quasi che ,parlare di uomini che muoiono sul lavoro ,sia la prassi ,che non fa notizia ,d’altronde i media come trattano gli uomini se non come violenti ,criminali ,stupratori e ,se proprio sono benevoli, come bamboccioni ?
chiaro che ,in un contesto del genere ,la morte di un uomo vale meno , anzi UOMO MORTO NON STUPRA ,c’è da restarne allegri
un altro genere di comunicazione
da qualcosa bisogna pur partire 🙂
questo sito ,anzi blog http://comunicazionedigenere.wordpress.com/ si definisce unisex ,praticamente gli uomini sono i benvenuti ,quandi ,a prima vista sembra tutto perfetto ..uno dice la sua opinione ,sempre in modo educato ,e non viene censurato ….FALSO!!!!!
la censura è il loro forte ,si incavolano se le chiami nazi femministe ,ma usano gli stessi metodi del 3 reich ,tutti i loro articoli ,sono contro l’uomo (pardon maschio) sempre e comunque …
l’ultimo post poi ,ha dell’incredibile
dell’argomento: chi si deve vergognare dinanzi alla società, l’aggressore (termine di cui curiosamente non esiste il femminile) o la vittima?
capito il nesso ??
l’aggressore è solo ed esclusivamente maschile ,come se ,nel nostro genere esistesse qualcosa di “geneticamente ” sbagliato ,questo è solo un esempio ,ma molti ,moltissimi articoli sono di questo andazzo
c’è da chiedersi è questa la parità ,tanto agognata? oppure si vuole far passare un genere come “pericoloso ” a l’altro vittima ,in vecchi ricordi che vanno prima della seconda guerra mondiale ?
per finire questo è un mio video su youtube
femdominismo
innanzi tutto ringrazio i visitatori di questo blog
il perchè di femdominismo
questo termine ,non coniato da me ,deriva da una idea di uomini beta http://www.uominibeta.org ,perchè si nota nei media e nei siti di chiara matrice femminista ,una chiara e netta demonizzazione dell’ uomo (maschio ,come loro lo preferiscono chiamare)
questo atteggiamento ,che non è nuovo nei percorsi storici ,è un chiaro segnale non di una democrazia ,ma di una dittatura o ,appunto di un dominio sull’altro (ecco il perchè di femdominismo )
in questo blog cercherò di segnalare i vari articoli dei blog e siti femministi contro l’uomo anche perchè ,di solito questi siti femministi tendono a censurare quello che scrivo ,cosa che non succederà qui,accetterò anche i commenti più feroci ,però prima occorre fare due precisazioni
1-seguo uomini beta ,ma questo blog ,con il sito non ha nulla a che vedere ,questo blog resta personale
2- accetto tutto ,anche le offese a titolo personale ,ma i genitori e parenti vari ,non che bestemmie e parolacce ,lasciamole stare