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Not all men… (ma tutto il genere maschile)

25 settembre 2019

Piccola  nota, volevo fare  un video che  rispondeva a  questo video di Irene Facheris (in arte  CIMDRP ) ma  lei in video sfonda  molto più di me,e  quindi rispondo in maniera tradizionale

Il video in questione  è questo

“Rendere  partecipe che  il genere  maschile ha  un problema  di violenza,  di aggressività, di mascolinità tossica ” (minuto 1:15)

Perche, secondo Irene , le  violenze  sulle  donne  si sommano e  quindi,come  diceva  Totò (era  lui?) “Visto che  è la  somma  che  fa  il totale” gli uomini hanno un problema  di quel tipo descritto

Invece  la  domanda  da  chiedersi :”Non è perchè si pensa  cosi, che  gli uomini mettono le  mani avanti?”

Non sarebbe  meglio che  dividere  in buoni a  cattivi come  si fa  a  scuola, parlare  di persone  violente  ? (penso che  sarà la  millesima  volta  che  lo scrivo)

Se è la  millesima  volta  che  lo scrivo perchè ormai è assodato che  il femminismo è questa  roba  qua, cioè di criminalizzazione  del maschio  non può esserci altra  soluzione, hai voglia  poi di intitolare  un canale  “Parità in pillole” quando dici sempre  che  il problema  è solo il maschile

Comunque  non si ferma  qui

“Non sono tutti cosi ,ma  sai cosa  c’è ne  frega, qualcuno ha detto che  sono tutti cosi? ” (minuto 2:19)

Si, l’hai detto prima  con questa  frase (minuto 1:25)

“Non sono tutti colpevoli ,ma  sono tutti uomini” che  ricorda  molto: “Non tutti gli islamici  sono terroristi ,ma  tutti i terroristi sono islamici”

“Hai la  colpa quando sposti l’attenzione  dalla  vittima  (donna  sempre  e  comunque) su di te  e  difendi la  tua  categoria ” (minuto 3:30)

Beh ,capirai Irene, hai fatto un video dove  l’uomo è sempre  colpevole perchè, parliamoci chiaro, nessuno hai mai negato che  esistono gli uomini violenti , almeno qui dentro, perchè è come  dire  che  la  terra  non gira  intorno al sole ,ma  la  colpa della  violenza  è sempre  individuale, se no diamo ragione a  chi dice che  gli extracomunitari sono violenti e cavolo se  c’è ne  sono, ma  io ci lavoro pure  insieme e, fino ad ora, di violenza  non ne  ho vista , lo stesso dicasi per  altre  etnie, ma  c’è una  risposta ,data  proprio da  Irene nei commenti ,che  si capisce  forse  tutto il sistema  di questa  serie di video chiamati “parità in pillole”

cimdrp

Questa  risposta non ricorda  magari un “not all woman” ? E se  invece  i numeri sono molto più vicini di quello che  si pensa ? Ci vuole  cosi poco a  scalfire  le  granitiche idee che  uno ha

 

44 commenti leave one →
  1. Avatar di pier luigi
    25 settembre 2019 13:40

    Il femminismo è una narrazione.
    Come ogni narrazione non può convivere con quella di chi avversa.
    Se c’è una non c’è spazio per l’altra.
    Equivarrebbe a minarne i presupposti su cui poggia.
    “Non così tanto e non così spesso”…è possibile pronunciarlo poiché esiste una narrazione che lo avvalora.

    Qualche giorno fa, in un dialogo su un social con una femminista, ella poneva il “femminicidio” e l’infanticidio come fenomeni legati alla medesima dolente condizione femminile.
    Una potenza retorica che non lascia più spazio a nulla.
    Nemmeno al codice penale.

  2. Avatar di Er Bresaola
    Er Bresaola permalink
    28 settembre 2019 11:22

    Sono tutte uguali, si guardano bene dal rompere i coglioni al maschio violento, ma poi fracassano i coglioni ai maschi deboli ( che in genere sono di sinistra )

  3. Avatar di RDV
    • Avatar di pier luigi
      6 ottobre 2019 12:59

      «Il problema è che le donne sono poco consapevoli del loro rischio cardiovascolare, quindi trascurano le avvisaglie – dice Trabattoni”
      Contrordine.
      Sono le donne a non curarsi e fare prevenzione, rispetto agli uomini.
      Almeno fino a nuovo ordine.

      La medicina di “genere” (che poi è quella d’un genere solo…quello femminile) è l’ultima frontiera del femminismo.
      Di seguito riporto quanto riportato sulla pagina ufficiale del Monzino women.
      Leggere per credere (e fare attenta esegesi del testo):

      “Un’iniziativa del Centro Cardiologico Monzino riservata alle donne.
      Perché le malattie del cuore colpiscono anche loro.
      In Italia, le malattie cardiovascolari causano la morte di oltre 123.000 donne ogni anno. Il rischio cardiovascolare nella donna va dunque preso molto sul serio.
      Prima di tutto dalle donne stesse, ma anche dai medici e dalle strutture sanitarie”


      Gli uomini muoiono mediamente cinque anni prima delle donne.
      Non c’è unanimità scientifica sulle cause, ma resta il fatto che sia così.
      Da decenni.
      Ci si aspetterebbe Monzino Men in ogni quartiere di ogni città.
      Fondi a pioggia per la ricerca delle cause e altrettanti per combattere il pernicioso fenomeno.
      Task force di medici impegnati giorno e notte, campagne mediatiche di sensibilizzazione ed un dipartimento ministeriale ad hoc.

      Ed invece…(frinire di grilli in sottofondo)

      • Avatar di Er Bresaola
        Er Bresaola permalink
        7 ottobre 2019 18:45

        A proposito, le ciccione del fat acceptance movement adesso vanno a scrivere in giro per internet che l’obesità non è correlata al rischio cardiovascolare. E noi dobbiamo stare zitti, perchè loro sono donne e ” sane ad ogni taglia “, mica delle buste di grasso. Su youtube ho visto dei video dove delle obese di colore dicevano che erano obese per colpa del razzismo, mica perchè si ingozzano tutto il giorno. maledetto basaglia.

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        8 ottobre 2019 01:31

        l’obesità è correlata alle malattie cardio-vascolari, chiunque lo nega dice fesserie anti-scientifiche. Con il fat-acceptance ho polemizzato spesso

  4. Avatar di Paolo
    Paolo permalink
    8 ottobre 2019 01:26

    a proposito di “mai senatetto sono tutti maschi! Le donne sono privilegiate!”

    • Avatar di Paolo
      Paolo permalink
      8 ottobre 2019 01:28

      volevo dire: a proposito di “ma i senzatetto sono tutti maschi! Le donne sono privilegiate!”

      e leggete anche questo: https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2019/10/07/zinaida/comment-page-1/?unapproved=49190&moderation-hash=1b6fa6ba38a5305548e4fa4688247bb5#comment-49190

      • Avatar di Andrea
        Andrea permalink
        8 ottobre 2019 20:22

        Paolett*, hai rotto veramente le palle con i tuoi riferimenti ai “maschi” e alle “donne”.

      • Avatar di ericlauder
        8 ottobre 2019 21:36

        Troppo poco, ce ne dovrebbero essere molte di più, visto che i senzatetto uomini sono oltre l’80% e quelli femmine meno del 20%.
        Ah, si dice “femmine e uomini”, non “maschi e donne”, coglione.
        E se non usi “femmine e uomini” io ti chiamo “coglione”: piangi pure, ma se tu usi i termini sbagliati, anch’io uso quelli che mi pare con te.

        Notare che a New York gente che ha la madre prostituta come te ha fatto convertire un rifugio per senzatetto uomini (oltre l’80% dei senzatetto) in uno per senzatetto femmine (meno del 20%) quindi io ho il diritto di essere incazzato e di insultarti. Se fossimo dal vivo ti prenderei a calci, e sarebbe irrilevante perché comunque non sarebbe violenza sulle donne.

      • Avatar di pier luigi
        8 ottobre 2019 21:38

        Crederò alla buona fede della ricciocornuta quando pubblicherà gli screen mostruosi delle donne che plaudono alla morte d’un uomo per mano femminile.
        Crederò alla sua buona fede quando, davanti a quelle immagini, userà la stessa solenne metrica usata nell’articolo.
        Fino ad allora la ricciocornuta, per quanto mi riguarda, è solo una femminista che fa uno splendido lavoro di women syndicate.
        Una solerte ed efficace lobbysta.

        (Veramente patetiche le ultime righe dell’articolo. Mi si stringe il cuore nel venire a conoscenza che lady curly-horn ha cognizione della violenza femminile…)

    • Avatar di Paolo
      Paolo permalink
      8 ottobre 2019 01:30

      Zinaida

      • Avatar di Foxtrot
        Foxtrot permalink
        8 ottobre 2019 11:12

        Letto. E non mi sfugge la malcelata soddisfazione di quella frase: “È la terza vittima… nel giro di meno di due settimane”.
        Fanno continuamente il tifo per un aumento delle vittime (e sappiamo bene perché).

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        8 ottobre 2019 12:14

        non c’è nessuna soddisfazione e il punto del post era un altro

    • Avatar di Foxtrot
    • Avatar di pier luigi
      8 ottobre 2019 12:57

      Finchè ci sarà chi esprime concetti come “Dalla parte delle bambine, delle ragazze e delle donne”…il conflitto non cesserà mai.
      Chi usa la metrica colpevolizzante di quel “patetico” scritto, procrastina all’infinito la sua soluzione.
      Chi usa categorie plurali, indefinite, imprecisate, illimitate, indistinte, onnicomprensive…cronicizza il problema.
      Lo rende insolubile.
      Ma forse è quello che intimamente ricerca.

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        8 ottobre 2019 13:03

        quindi tu hai le prove che le donne migranti stanno tutte benissimo, meglio degli uomini?

        hai le prove che ogni volta che una donna viene uccisa dal marito non esistono commenti web (maschili e femminili) che incolpano la vittima perchè “pover’uomo,chissà cosa gli ha fatto lei” ?

      • Avatar di pier luigi
        8 ottobre 2019 14:40

        E tu hai le prove che io intendevo quello che m’addebiti?

        Ancora una volta devo rammentarti (dato che tendi a scordarlo) che chi divide il mondo in buoni (donne) e cattivi (uomini) è gente come te, avendo abbracciato la narrazione femminista basata sostanzialmente sulla plurimillenaria colpa maschile e contestuale vittimizzazione femminile.

        La gente come noi…al contrario, combatte quotidianamente per ristabilire un equilibrio di giudizio, non certo fare l’operazione inversa.
        Per farlo, utilizziamo argomentazioni che mettono in contraddizione il racconto femminista.
        (…sto ancora aspettando da te la risposta in merito alle ragioni dell’occultamento mediatico e della sottostima della violenza femminile.
        Arriverà prima della fine dei tempi?)

        Il nostro scopo è questo e solo questo.
        Riequilibrare il racconto.
        Questo crea un’escalation?…una recrudescenza?…un’inasprimento?
        Pazienza.
        Se ne assuma la responsabilità chi cominciò il conflitto (e, ad ondate…lo rinfocola).

        Certo non si possono mettere sullo stesso piano l’aggressione nazifascista e la lotta partigiana.
        Tu dovresti saperlo.

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        8 ottobre 2019 17:34

        quando una donna compie un reato di violenza la notizia viene data dagli organi di informazione, non c’è quindi alcun occultamento mediatico.

        Le trasmissioni del pomeriggio ne parlano, la D’Urso ogni volta che ci sono maestre arrestae per maltrattamenti ai bambini ne da’ notizia (ovviamente col suo stile) e chiede a granvoce le telecamere negli asili, queste trasmissioni campano sulla cronaca nera a prescindere che l’assassino sia uomo o donna

      • Avatar di pier luigi
        8 ottobre 2019 19:53

        Come al solito menti sapendo di mentire Scatolini.
        Sei un volgare bugiardo.
        Ad agosto sono stati uccisi due uomini dalle rispettive partner.
        Nemmeno Televideo s’è peritato di riportarli. Silenzio più assoluto.
        Mentre puntualmente riporta la cronaca degli omicidi di donne, mantenendoli pubblicati per giorni.
        Ho i link di un centinaio di casi di cronaca di violenza femminile del solo 2019 (e siamo ad inizio ottobre).
        Se vuoi te li posto. Dimmi dove preferisci…

        Alcuni degli ultimi casi (settembre inizi ottobre):
        – a Battipaglia una donna finge una violenza per estorcere denaro ad un uomo
        – a Napoli una donna accoltella un’altra donna per rivalità amorosa
        – a Cosenza una donna accusa falsamente il marito di violenza sessuale
        – a Carpenedolo una donna accusa falsamente il marito di percosse dopo una notte di alcool e droga con un altro uomo
        – a Milano madre s’uccide lanciandosi con la bimba che sopravvive. Il padre aveva chiesto l’affidamento ma gli venne negato
        -a Manerbio: marito maltrattato e picchiato per 30 anni, arrestata la figlia e denunciata la moglie
        – a Torino un’educatrice sotto accusa per rapporti sessuali con un tredicenne ospite della comunità
        – Pistoia Scagiona l’ex dopo dodici anni. Violenza sessuale inventata per vendetta
        – a Mestre Lite finisce nel sangue: donna accoltella un uomo
        – a Macerata denunciata una donna di 44 anni, sposata, per avere avuto diversi rapporti sessuali con un ragazzo di 14 anni
        – a Benevento madre lancia il figlio neonato in un dirupo
        – a Napoli donna inganna il marito e gli fa riconoscere un figlio non suo
        – a Gavardo una donna accoltella il fidanzato: credeva la tradisse con l’ex moglie
        – a Roma una donna incendia la casa dell’ex per vendetta e muore l’amico di lui
        – a Salerno trovato bimbo morto in una valigia. Fermata la madre.

        Decine ogni mese…

        Io non parlo della D’urso, ma delle numerose edizioni dei telegiornali delle otto televisioni nazionali (Rai1, Rai2, Rai3, Canale5, Italia1. Rete4, La7, Sky).
        Come avviene puntualmente per gli omicidio di donne da parte dei loro partner o atti di violenza.

        Quindi ripeto la domanda: perchè avviene questo occultamento?

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        9 ottobre 2019 01:42

        dei mariti uccisi dalle mogli in agosto è stata data notizia e ci sono stati servizi di approfondimento nei programmi pomeridiani rai e mediaset, dato che parliamo di influenza mediatica Pomeriggio 5 e La vita in diretta valgono quanto i tg anzi forse la DUrso è più seguita e più influente di un tg (non so se sia un bene), e nei programmi del pomeriggio si parla sempre di cronaca nera sia quando c’è un femminicidio sia quano c’è una donna assassina, del caso della Crotti uccisa dalla donna amante del marito non è stato occultato nè vengono occultati i casidi maestre o infermiere violente

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        9 ottobre 2019 01:44

        del caso della Crotti uccisa dalla donna amante del marito non è stato occultato nulla nè vengono occultati i casidi maestre o infermiere violente

      • Avatar di pier luigi
        9 ottobre 2019 01:57

        Stronzate, solo stronzate sai ripetere Scatolini.
        E balle.
        Tonnellate di balle.
        Sei proprio un femminista.
        Mangi pane e menzogne.

      • Avatar di vic
        vic permalink
        9 ottobre 2019 19:13

        Il problema Paolo è che quando si parla di donne che ammazzano mariti o compagni, tali fatti non sono mai letti in chiave sociologica o “socio-politica” (cultura o desiderio di possesso). Come mai?
        Solo quando sono gli uomini che uccidono le compagne o le ex si parla di cambiare gli stereoitpi (sciocchezza immane, non serve a nulla cambiare gli stereotipi) o cambiare la cultura.
        Il bello è che questi interventi non servono a nulla e non diminuiscono un bel niente.

      • Avatar di Enrico
        Enrico permalink
        10 ottobre 2019 23:39

        L’obiettivo della propaganda sui femminicidi non è scovare i colpevoli, ma colpevolizzare gli innocenti.

  5. Avatar di Paolo
    Paolo permalink
    8 ottobre 2019 01:32

    l’obesità è correlata alle malattie cardio-vascolari, chiunque lo nega dice fesserie anti-scientifiche. Con il fat-acceptance ho polemizzato spesso.

  6. Avatar di Paolo
    Paolo permalink
    8 ottobre 2019 01:33

    l’obesità è correlata alle malattie cardio-vascolari, chiunque lo nega dice fesserie anti-scientifiche. Con il fat-acceptance ho polemizzato spesso…

  7. Avatar di Paolo
    • Avatar di maurorecher
      8 ottobre 2019 18:34

      Senza dimenticare le donne che lavorano, nel salento (almeno il servizio era da quelle parti) , a 2-3 euro all’ora e altre donne, come mia nonna che, al nono mese di gravidanza era a scaricare il fieno, mio nonno invece ad 8 anni ha fatto il muratore ed ha dovuto finire gli studi perchè “chi lavora mangia” vedi ,sono esempi, tra chi è ricco e chi è povero che poi è la vera discriminante della vita, strano però che, le donne “borghesi”, non dicono nulla o quasi di queste vicende ,ma contano quanti uomini ci sono nella foto dei ministri

    • Avatar di pier luigi
      8 ottobre 2019 20:33

      Mauro…non la capirà mai, nemmeno se gli fai i disegnini.
      Tra l’altro, dato che i figli non si concepiscono con lo spirito santo, questa particolare tematica incrocia anche un danno maschile, dato che maternità e paternità sono intimamente congiunte.
      Se viene impedita la prima viene impedita pure la seconda.

      In altri tempi, casi come questo avrebbero avuto una lettura di classe.
      Sarebbero stati letti come condizione di subalternità dei lavoratori.
      Oggi invece la lettura è quella di questo “progressista di sinistra”.

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        9 ottobre 2019 01:46

        infatti questo è un caso dove la questione di classe e quella di genere sono intersecate. ci si può occupare di entrambe, sai?

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        9 ottobre 2019 01:50

        infatti questo è un caso dove la questione di classe e quella di genere sono intersecate. ci si può occupare di entrambe, sai?.

      • Avatar di pier luigi
        9 ottobre 2019 02:28

        Balle…come al solito.
        Classe e genere non sono assolutamente compatibili.
        Chi lo afferma sta solo giocando a nascondino.
        Vuota civetteria da sinistrati.
        Salottieri da quattro soldi.

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        9 ottobre 2019 13:15

        sono confrontabili, se parliamo di violenza, una donna povera e poco istruita ecomicamente dipenente dal marito che subisce violenza in famiglia ha, a causa della sua classe sociale, meno vie d’uscita rispetto a una donna benestante e istruita e autonoma dal punto di vista economico

      • Avatar di Paolo
        Paolo permalink
        9 ottobre 2019 13:31

        sono confrontabili, se parliamo di violenza, una donna povera e poco istruita economicamente dipendente dal marito che subisce violenza in famiglia ha, a causa della sua classe sociale, meno vie d’uscita rispetto a una donna benestante e istruita e autonoma dal punto di vista economico

      • Avatar di pier luigi
        9 ottobre 2019 18:36

        Ecco appunto…stai giocando a nascondino Scatolini.

        Sofismi.

  8. Avatar di ericlauder
    8 ottobre 2019 21:56

    Articolo interessante, un tema che ho trattato anche qui:
    Si dice “Mafiosi” o “Siciliani mafiosi”?
    https://theindependentmanitaly.wordpress.com/2019/09/16/mafiosi-o-siciliani-mafiosi-quale-lespressione-piu-corretta/
    Naturalmente “Siciliani mafiosi” è l’espressione più completa, un po’ come “uomini violenti” o “lesbiche misandriche” o “donne mantenute” o “immigrati criminali” o “sarde mantenute e permeate da banditismo atavico”: un lessico simile ci consente di inquadrare più agevolmente il problema in modo olistico perché evidenzia la demografia che principalmente origina il problema sociale a cui ci si riferisce. Sono espressioni progressiste e avanzate che dovrebbero trovare sempre maggiore diffusione.
    Se poi un siciliano si offende tu gli spieghi che lo sai che anche le donne oltre che essere tipicamente mantenute possono essere violente, e pure i non-siciliani possono essere mafiosi
    https://theindependentmanitaly.wordpress.com/2019/09/19/mafiosi-non-siciliani-e-donne-violente/
    Resta il fatto che chi si offende forse ha qualcosa da nascondere, si tratta di idiosincrasia.

  9. Avatar di Paolo
    • Avatar di Andrea
      Andrea permalink
      10 ottobre 2019 21:06

      Paol*, da uno a cento quanto sei idiota ?
      Te lo dico io: centouno.

  10. Avatar di pier luigi
    9 ottobre 2019 18:55

    Scatolini sei veramente una persona schifosa.
    Venire qui a postare articoli come questo, facendo credere che per noi il tema delle braccianti sfruttate sia in contrapposizione a quello dei braccianti sfruttati, è operazione che solo un verme come te può fare.

  11. Avatar di pier luigi
    9 ottobre 2019 19:27

    Ad ogni buon conto, questo lombrico, mi da la possibilità di spiegare come la penso nel merito del tema.
    Si dice nell’articolo che una donna deve raccogliere una pedana di uva pari a 8 quintali.
    Se ci mette più tempo del dovuto…la paga resta uguale (quindi risulterà, a conti fatti, pagata meno).
    Aggiunge che “…nel sottosalario, a parità di mansioni con gli uomini, c’è un’ulteriore differenza retributiva: se la paga provinciale sarebbe di 54 euro e all’uomo ne danno in realtà 35, la donna non va oltre 27 euro”
    E’ evidente la torsione “semantica” operata dell’autrice dell’articolo.
    La parità di mansione (raccoglitrice/raccoglitore) è cosa diversa dalla produttività.
    Se la stella polare è il profitto è “naturale” (nel senso di connaturato) che gli uomini guadagnino di più.
    Se gli uomini sono (come sono) più “profittevoli” delle donne, la logica del profitto farà si che essi saranno pagati di più. O preferiti.
    Cercare di raddrizzare un problema tutto interno ad una condizione di classe (lavoro salariato) inserendo tematiche di genere, parlando di discriminazioni, crea semplicemente le condizioni per il suo perpetuarsi.
    In questo senso, da sempre opera il femminismo.

    E’ solo la fuoriuscita da quella logica (del puro profitto), che può risolvere alla radice il problema.
    Una donna che raccoglie 7 quintali d’uva, può e deve essere pagata come un uomo che ne raccoglie 10 quintali.
    Solo allora sarà possibile.

  12. Avatar di Er Bresaola
    Er Bresaola permalink
    23 ottobre 2019 20:06

  13. Avatar di Massimiliano Goi
    Massimiliano Goi permalink
    20 giugno 2021 13:07

    Non ti si può leggere, senza tutta quella punteggiatura, anche se hai tutta la ragione di questo mondo…

    • Avatar di maurorecher
      20 giugno 2021 17:08

      Purtroppo è uno dei miei punti deboli ,di non saper scrivere ,cerco sempre di migliorare

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