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Conformismo

30 Maggio 2020

Questo è uno dei tanti video che  ho visto, dove  si leggono delle  frasi ,credendo che  sia  il Corano, poi si scopre  che  è la  Bibbia,  non sono un esperto di religioni (anche  se  un pochino mi appassionano) ma  come  dice  Trilussa “Ci uccidiamo per  la  fede, per  un Dio che  nemmeno si vede” e  nemmeno scomodo Marx che  indicava  la  religione  nell'”Oppio dei popoli”,  poichè  ognuno vive  la religione  e  la  interpreta a  modo suo

Ma  è un pochino come  nella  curva calcistica, c’è chi perde, dice  un improperio, e se  ne  va, chi invece  deve  per  forza  menare per  11  “dei” che  prendono in un mese quanto il tifoso prenderà in una  vita

Poi non ne  capisco il motivo di equiparare  il corano e  la  bibbia, due  torti non fanno una  ragione

A proposito il tema  trattato sono le  donne e  come  vengono appunto “trattate”

Ma  ovviamente (anche  perchè non ne  ho i mezzi)non voglio  farvi un sermone sulle  religioni, ma  su quello che  si sente  ad un momento del video (non mi ricordo quando) comunque  il video è abbastanza breve

Un uomo dice “Chi uccide  una  donna uccide  la  vita”

Chissà se  diceva  la  stessa  cosa se  i sessi erano invertiti

Ho i miei seri dubbi

Vero anche che  mio padre, qualche  sera  fa, davanti alla  solita  cantante e al solito ritornello sulla  violenza  sulle  donne ha  esclamato “Hanno rotto i coglioni”

Ma  siamo sempre  li ,l’uomo è sacrificabile , la  donna  sicuramente  meno

 

22 commenti leave one →
  1. Avatar di RDV
    31 Maggio 2020 09:46

    Tuo padre?! Bene.
    Magari quella è stata la prima volta in cui si è espresso in quel modo davanti alla propaganda femminista.
    Ottimo. Vuol dire che lentamente ma progressivamente cresce il numero di coloro che sentono di venir criminalizzati e che non ne possono più.

    • Avatar di maurorecher
      31 Maggio 2020 10:09

      Si Rino, era la prima volta che si sbilanciava in questo modo,ed hai ragione,come si dice “il troppo stroppia” ?

  2. Avatar di pier luigi
    31 Maggio 2020 11:42

    Quello esposto in questo video è “quintessenza di femminismo”…gioiosamente veicolata dalla sua “vittima prediletta” (maschio bianco occidentale:…pure etero?).

    A questo proposito voglio rendere omaggio a Blu, che in altro lido (forum QM) ha postato questo:
    .
    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2680876531966793&id=658473344207132
    .
    Ognuno legga come crede questa esegesi assai qualificata, approfondita e puntuale…poichè si presta a diverse e contrastanti letture.
    Ciò che mi preme sottolineare però, mettendolo a confronto con questo ridicolo video, è la deriva sottoculturale che il femminismo ha imboccato da tempo.
    Una deriva, questa la mia lettura, già scritta dentro il suo codice genetico.

  3. Avatar di Paolo
  4. Avatar di Blu
    Blu permalink
    31 Maggio 2020 17:05

    • Avatar di Andrea
      Andrea permalink
      31 Maggio 2020 19:36

      Ci mancava l’avvocato che parlava di “femminicidi” e di donne “vittime predestinate”…
      Bah…

    • Avatar di maurorecher
      1 giugno 2020 17:12

      Sembrava che l’avvocato volesse “pararsi il culo”

  5. Avatar di Andrea
    Andrea permalink
    31 Maggio 2020 19:59

    Questa informazione me l’ha passata un amico.
    Riguarda gli USA ed evidenzia come anche in quel paese esista un doppiopesismo.

    @@
    Secondo le statistiche del Dipartimento di Giustizia statunitense (che inizialmente non divise questo dato a seconda del sesso, ma grazie ad Alan Dershowitz del Washington Times, che chiese agli autori di farlo, vennero alla luce i risultati), le donne che uccidono i propri mariti hanno il 12,9% di probabilità di essere assolte e il 17% di ottenere la libertà condizionale, mentre i mariti che uccidono le mogli hanno solo il l’1,4% di possibilità di essere assolti e appena l’1,6% di ottenere la libertà condizionale. Inoltre, le donne colpevoli di aver ucciso i propri mariti ricevono una condanna media di 6 anni, mentre gli uomini colpevoli di aver ucciso le proprie mogli ricevono una condanna media di 17 anni.
    Per comparazione, la sentenza media per l’omicidio di un non-familiare, negli USA, è di 14,7 anni.
    FONTE:
    Michael Weiss, Cathy Young. Feminist Jurisprudence: Equal Rights Or Neo-Paternalism? Policy Analysis No. 256, Cato Institute, June 19, 1996.
    @@

  6. Avatar di Paolo
    Paolo permalink
    1 giugno 2020 17:02

    “in questo dominato dal femminismo brutto brutto quando una donna viene uccisa ci sono proteste ovunque invece quando uccidono un uomo nessuno dice niente! Non è giustoooh”

    Visualizza su Medium.com

    • Avatar di Paolo
      Paolo permalink
      1 giugno 2020 17:03

      “in questo mondo dominato…”

    • Avatar di pier luigi
      2 giugno 2020 09:38

      I femministi alla Scatolini, cercano strategicamente di fare tutte le parti in commedia.
      Da lustri.
      Come le sardine, che scendono in piazza contro le “opposizioni” mascherando la loro essenza filo-governativa, cercano di oscurare la dimensione di assoluto dominio culturale e politico che il femminismo ha assunto da decenni in occidente.
      La natura ambigua e multicolore della galassia femminista facilita questa tattica accecante.
      Un tentativo fattosi patetico ma…bisogna ammetterlo, fruttuoso…dato che (almeno finora) è pienamente riuscito, garantendo la lunga e prepotente avanzata femminista ancora in corso.
      Tra non molto però, a seguito dell’azione disvelatrice che spazi come questo attuano, dovranno calare la maschera:…loro, gli Scatolini, sono i “vincitori” del micidiale conflitto sessuale in atto.
      Loro, gli Scatolini, si travestono da indignati e dolenti, ma sono i portaborse del “pensiero dominante”.
      S’atteggiano a scapigliati rivoluzionari…ma sono i ripetitori del racconto che s’è fatto (indisturbato) istituzione.
      Implementano quotidianamente la potente matrice culturale che, dati i mezzi di cui dispone è in grado di “definire”…e di conseguenza delegittimare ed annientare, chi ad esso s’oppone.

      Gli Scatolini…e tutta la cricca progressista, sono i beati costruttori di “conformismo”…come titola Mauro.

      Noi, al contrario loro, siamo la minoritaria fazione perdente.
      Siamo i dissonanti. I dissidenti. I silenziati…

      – – –
      “Il femminismo, in modo diluito o light, ha già impregnato ogni angolo della società del Duemila. E in più: è stato il movimento politico più importante degli ultimi decenni”
      (Feminismo para principiantes, p. 117)
      .
      “L’intrusione, l’avanzare, il diffondersi, l’importanza, l’insinuarsi […] del pensiero femminista praticamente in ogni ambito della vita culturale contemporanea è pressoché generalizzato”
      (Storia delle Donne. Il Novecento, p. 580)
      .
      “Se un nostro antenato vissuto nell’Ottocento potesse tornare a trovarci, rimarrebbe colpito dai sempre più numerosi segni di “femminilizzazione” dell’uomo contemporaneo […]
      (La famiglia italiana dall’Ottocento a oggi, Introduzione, p. xvi)
      .
      “Prendiamone atto: il soffitto di cristallo è ormai pieno di crepe. Le donne avanzano in tutti settori, compresi quelli scientifici”
      (Monica Sargentini, Corriere della Sera, 18/07/2012)
      .
      “La recente onda di espressione femminista nel mondo intellettuale e nella vita sociale, che è iniziato qualche decennio fa in Occidente e che, naturalmente, cresce sempre di più, è un segno che permette di presagire che la nostra civiltà, attraverso l’attuale mutazione, s’avvia verso la celebrazione e il regno della donna”
      (Mujeres malas y perversas, p. 34)
      .
      “Ripercorrere, ricercare, ricordare la storia del movimento delle donne negli anni Settanta […] significa scrivere la cronaca di una rivoluzione culturale. l’unica rivoluzione che abbia avuto successo in Italia, tra le molte proclamate dalla sinistra”
      (Una ferma utopia sta per fiorire, Prefazione di LiettaTornabuoni, P. ix)
      .
      “Il femminismo ha vinto la battaglia ideologica e detiene attualmente un notevole potere morale e stigmatizzante”.
      (La strada degli errori, p. 115)
      .
      “Il femminismo oggi non è solo mainstream, ma anche una macchina da soldi, un grande business [ … ] Il femminismo vende, in libreria come nella moda”
      (Corriere della Sera, 27/04/2014)
      .
      “ln un contesto di “femminismo diffuso” (Calabrò 1985)
      (Disagio, Solitudine, Pensiero della Differenza, p. 59)
      .
      “Oggi, il potere del femminismo radicale è tale che possiamo parlare di un regime femminista, presente in tutti i poteri dello Stato. Con le proprie istituzioni e le proprie leggi, […] persino con i propri tribunali, e con un’enorme quota di potere nell’ambito politico”
      (Las mujeres que non amaran a los hombres, p. 39)
      .
      “Nel 2013 il femminismo è diventato mainstream. Questo mese, nella sede di un’agenzia pubblicitaria a Shoreditch, ho partecipato a un dibattito organizzato dalla rivista Elle dal titolo “Il femminismo ha bisogno di cambiare immagine?”.
      La sala era piena [ … ]. Online il dibattito ha ricevuto 83 milioni di visite”
      (Janice Turner, 7/se 7imes, Corriere della Sera, 31/12/2013);
      .
      […] non c’è momento più esaltante, adrenalinico, fruttuoso, per essere donna, oggi che il femminismo è diventato finalmente cultura prevalente, quasi moda, e ovunque nel mondo le donne sfondano soffitti di cristallo”
      (Corriere della Sera, 03/09/2014)
      .


      Fonte: “la Grande menzogna del femminismo – Vol. I” Santiago Gascò Altaba

  7. Avatar di Blu
    Blu permalink
    1 giugno 2020 17:26

    Seiiiih il solitooooh coglioneeeh raccontaballeeeeh inveceeeeh diiiih eccitartiiiih per nienteeeeh perchééééh non verifichiiiih primaaah leeeeeh notizieeeeh?????? 😀

    • Avatar di pier luigi
      2 giugno 2020 09:53

      E torna l’annoso dubbio: è un idiota perché femminista…o è un femminista perché è un idiota di suo?

      **noto con piacere, che è oramai costretto ad utilizzare il (maldestro e malriuscito) sarcasmo…e da li non riesce più ad uscire 🙂

      • Avatar di Blu
        Blu permalink
        2 giugno 2020 12:00

        “E torna l’annoso dubbio: è un idiota perché femminista…o è un femminista perché è un idiota di suo?”

        Avrei una possibile risposta:

        Potrebbe essere in sovrapposizione quantistica! 😀

        Posto che la funzione d’onda di ogni femminista collassa sempre, prima o poi, nella stupidità, è un fatto scientifico, diffondere una frottola che chiunque capirebbe immediatamente che è una frottola è prima di tutto stupido, ma è anche tipicamente femminista.

        Può essere che oscilla nei due stati finché non posta: prima cerca frottole nello stato di femminista, poi non capisce che è una frottola e neanche va a verificarla perché è stupido e contemporaneamente femminista perché ha una fede cieca, infine nello stato super-eccitato di stupido va a spammare la sua bufala ovunque (ha imbrattato anche il blog di Eric con lo stesso messaggio) evidentemente la credeva una roba portentosa.

        Subito dopo ritorna in sovrapposizione e riprende il ciclo, il che spiegherebbe anche il disturbo di ripetere lo stesso schema ossessivo-compulsivo come una mosca che sbatte sul vetro cercando di uscire.

        E’ un’ipotesi, ora il dubbio è mio se mi fa più schifo o pietà.

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