Conformismo
Questo è uno dei tanti video che ho visto, dove si leggono delle frasi ,credendo che sia il Corano, poi si scopre che è la Bibbia, non sono un esperto di religioni (anche se un pochino mi appassionano) ma come dice Trilussa “Ci uccidiamo per la fede, per un Dio che nemmeno si vede” e nemmeno scomodo Marx che indicava la religione nell'”Oppio dei popoli”, poichè ognuno vive la religione e la interpreta a modo suo
Ma è un pochino come nella curva calcistica, c’è chi perde, dice un improperio, e se ne va, chi invece deve per forza menare per 11 “dei” che prendono in un mese quanto il tifoso prenderà in una vita
Poi non ne capisco il motivo di equiparare il corano e la bibbia, due torti non fanno una ragione
A proposito il tema trattato sono le donne e come vengono appunto “trattate”
Ma ovviamente (anche perchè non ne ho i mezzi)non voglio farvi un sermone sulle religioni, ma su quello che si sente ad un momento del video (non mi ricordo quando) comunque il video è abbastanza breve
Un uomo dice “Chi uccide una donna uccide la vita”
Chissà se diceva la stessa cosa se i sessi erano invertiti
Ho i miei seri dubbi
Vero anche che mio padre, qualche sera fa, davanti alla solita cantante e al solito ritornello sulla violenza sulle donne ha esclamato “Hanno rotto i coglioni”
Ma siamo sempre li ,l’uomo è sacrificabile , la donna sicuramente meno
Tuo padre?! Bene.
Magari quella è stata la prima volta in cui si è espresso in quel modo davanti alla propaganda femminista.
Ottimo. Vuol dire che lentamente ma progressivamente cresce il numero di coloro che sentono di venir criminalizzati e che non ne possono più.
Si Rino, era la prima volta che si sbilanciava in questo modo,ed hai ragione,come si dice “il troppo stroppia” ?
Quello esposto in questo video è “quintessenza di femminismo”…gioiosamente veicolata dalla sua “vittima prediletta” (maschio bianco occidentale:…pure etero?).
A questo proposito voglio rendere omaggio a Blu, che in altro lido (forum QM) ha postato questo:
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https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2680876531966793&id=658473344207132
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Ognuno legga come crede questa esegesi assai qualificata, approfondita e puntuale…poichè si presta a diverse e contrastanti letture.
Ciò che mi preme sottolineare però, mettendolo a confronto con questo ridicolo video, è la deriva sottoculturale che il femminismo ha imboccato da tempo.
Una deriva, questa la mia lettura, già scritta dentro il suo codice genetico.
Qui il topic completo.
https://www.questionemaschile.org/forum/index.php/topic,16978.msg194850.html#msg194850
Grazie Pier Luigi, quel link a Antisesismo mi è costato! 😀
Mauro, scusa, il solito commento da approvare: con più di un link a messaggio va in moderazione, non imparo mai!!
Nessun problema Blu 🙂
“la magistratura è femminista! Gli uomini vengono comdannati sempre all’ergastooooh!”
https://roma.fanpage.it/cuce-la-bocca-alla-moglie-e-la-sevizia-per-anni-condannato-a-4-anni-di-carcere/
https://27esimaora.corriere.it/20_maggio_31/femminicidio-16-anni-fabrizio-pasini-quella-sentenza-che-violenta-tutte-donne-6fd189ce-a2af-11ea-bc2b-bdd292787b00.shtml?fbclid=IwAR0Gf58SBGFUVB_eTcuz82gwSwKAyYY27-qKqJ44W3gykMW4QUUZLmopgVw
La 27esimaora…la “fonte” per eccellenza. 🙂
…son certo che lo Scatolini vissuto nell’URSS degli anni ’50/60 sarebbe stato un assiduo e affezionatissimo lettore della Pravda.
anche fanpage è la Pravda, immagino
No Scatolini…Fanpage è spazzatura.
Il tuo cibo preferito.
“Durante tutta la durata del processo è stato difeso strenuamente dalla sorella e dalla madre che, secondo l’ex compagna che lo ha denunciato, sarebbero state testimoni e complici delle violenze”.
Alle due donne, complici delle violenze, infatti, non è successo niente.
“Condannato a quattro anni, come chiesto dall’accusa”
Uhm… gatta ci cova.
http://www.tusciaweb.eu/2020/05/cuce-la-bocca-alla-moglie-la-chiude-nel-divano-condannato-quattro-anni/
http://www.tusciaweb.eu/2020/05/cuce-bocca-alla-moglie-zittirla-la-suocera-le-della-bugiarda-oggi-la-sentenza/
“L’uomo, strenuamente difeso in aula dalla madre e dalla sorella, secondo cui la ex aveva detto bugie per vendicarsi dei tradimenti”
“Ricorrerà in appello il difensore Remigio Sicilia.”
Attenderei. Paolino si eccita facilmente, si sa.
Ci mancava l’avvocato che parlava di “femminicidi” e di donne “vittime predestinate”…
Bah…
Sembrava che l’avvocato volesse “pararsi il culo”
Questa informazione me l’ha passata un amico.
Riguarda gli USA ed evidenzia come anche in quel paese esista un doppiopesismo.
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Secondo le statistiche del Dipartimento di Giustizia statunitense (che inizialmente non divise questo dato a seconda del sesso, ma grazie ad Alan Dershowitz del Washington Times, che chiese agli autori di farlo, vennero alla luce i risultati), le donne che uccidono i propri mariti hanno il 12,9% di probabilità di essere assolte e il 17% di ottenere la libertà condizionale, mentre i mariti che uccidono le mogli hanno solo il l’1,4% di possibilità di essere assolti e appena l’1,6% di ottenere la libertà condizionale. Inoltre, le donne colpevoli di aver ucciso i propri mariti ricevono una condanna media di 6 anni, mentre gli uomini colpevoli di aver ucciso le proprie mogli ricevono una condanna media di 17 anni.
Per comparazione, la sentenza media per l’omicidio di un non-familiare, negli USA, è di 14,7 anni.
FONTE:
Michael Weiss, Cathy Young. Feminist Jurisprudence: Equal Rights Or Neo-Paternalism? Policy Analysis No. 256, Cato Institute, June 19, 1996.
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“in questo dominato dal femminismo brutto brutto quando una donna viene uccisa ci sono proteste ovunque invece quando uccidono un uomo nessuno dice niente! Non è giustoooh”
Visualizza su Medium.com
“in questo mondo dominato…”
I femministi alla Scatolini, cercano strategicamente di fare tutte le parti in commedia.
Da lustri.
Come le sardine, che scendono in piazza contro le “opposizioni” mascherando la loro essenza filo-governativa, cercano di oscurare la dimensione di assoluto dominio culturale e politico che il femminismo ha assunto da decenni in occidente.
La natura ambigua e multicolore della galassia femminista facilita questa tattica accecante.
Un tentativo fattosi patetico ma…bisogna ammetterlo, fruttuoso…dato che (almeno finora) è pienamente riuscito, garantendo la lunga e prepotente avanzata femminista ancora in corso.
Tra non molto però, a seguito dell’azione disvelatrice che spazi come questo attuano, dovranno calare la maschera:…loro, gli Scatolini, sono i “vincitori” del micidiale conflitto sessuale in atto.
Loro, gli Scatolini, si travestono da indignati e dolenti, ma sono i portaborse del “pensiero dominante”.
S’atteggiano a scapigliati rivoluzionari…ma sono i ripetitori del racconto che s’è fatto (indisturbato) istituzione.
Implementano quotidianamente la potente matrice culturale che, dati i mezzi di cui dispone è in grado di “definire”…e di conseguenza delegittimare ed annientare, chi ad esso s’oppone.
Gli Scatolini…e tutta la cricca progressista, sono i beati costruttori di “conformismo”…come titola Mauro.
Noi, al contrario loro, siamo la minoritaria fazione perdente.
Siamo i dissonanti. I dissidenti. I silenziati…
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“Il femminismo, in modo diluito o light, ha già impregnato ogni angolo della società del Duemila. E in più: è stato il movimento politico più importante degli ultimi decenni”
(Feminismo para principiantes, p. 117)
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“L’intrusione, l’avanzare, il diffondersi, l’importanza, l’insinuarsi […] del pensiero femminista praticamente in ogni ambito della vita culturale contemporanea è pressoché generalizzato”
(Storia delle Donne. Il Novecento, p. 580)
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“Se un nostro antenato vissuto nell’Ottocento potesse tornare a trovarci, rimarrebbe colpito dai sempre più numerosi segni di “femminilizzazione” dell’uomo contemporaneo […]
(La famiglia italiana dall’Ottocento a oggi, Introduzione, p. xvi)
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“Prendiamone atto: il soffitto di cristallo è ormai pieno di crepe. Le donne avanzano in tutti settori, compresi quelli scientifici”
(Monica Sargentini, Corriere della Sera, 18/07/2012)
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“La recente onda di espressione femminista nel mondo intellettuale e nella vita sociale, che è iniziato qualche decennio fa in Occidente e che, naturalmente, cresce sempre di più, è un segno che permette di presagire che la nostra civiltà, attraverso l’attuale mutazione, s’avvia verso la celebrazione e il regno della donna”
(Mujeres malas y perversas, p. 34)
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“Ripercorrere, ricercare, ricordare la storia del movimento delle donne negli anni Settanta […] significa scrivere la cronaca di una rivoluzione culturale. l’unica rivoluzione che abbia avuto successo in Italia, tra le molte proclamate dalla sinistra”
(Una ferma utopia sta per fiorire, Prefazione di LiettaTornabuoni, P. ix)
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“Il femminismo ha vinto la battaglia ideologica e detiene attualmente un notevole potere morale e stigmatizzante”.
(La strada degli errori, p. 115)
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“Il femminismo oggi non è solo mainstream, ma anche una macchina da soldi, un grande business [ … ] Il femminismo vende, in libreria come nella moda”
(Corriere della Sera, 27/04/2014)
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“ln un contesto di “femminismo diffuso” (Calabrò 1985)
(Disagio, Solitudine, Pensiero della Differenza, p. 59)
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“Oggi, il potere del femminismo radicale è tale che possiamo parlare di un regime femminista, presente in tutti i poteri dello Stato. Con le proprie istituzioni e le proprie leggi, […] persino con i propri tribunali, e con un’enorme quota di potere nell’ambito politico”
(Las mujeres que non amaran a los hombres, p. 39)
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“Nel 2013 il femminismo è diventato mainstream. Questo mese, nella sede di un’agenzia pubblicitaria a Shoreditch, ho partecipato a un dibattito organizzato dalla rivista Elle dal titolo “Il femminismo ha bisogno di cambiare immagine?”.
La sala era piena [ … ]. Online il dibattito ha ricevuto 83 milioni di visite”
(Janice Turner, 7/se 7imes, Corriere della Sera, 31/12/2013);
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[…] non c’è momento più esaltante, adrenalinico, fruttuoso, per essere donna, oggi che il femminismo è diventato finalmente cultura prevalente, quasi moda, e ovunque nel mondo le donne sfondano soffitti di cristallo”
(Corriere della Sera, 03/09/2014)
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Fonte: “la Grande menzogna del femminismo – Vol. I” Santiago Gascò Altaba
Seiiiih il solitooooh coglioneeeh raccontaballeeeeh inveceeeeh diiiih eccitartiiiih per nienteeeeh perchééééh non verifichiiiih primaaah leeeeeh notizieeeeh?????? 😀
E torna l’annoso dubbio: è un idiota perché femminista…o è un femminista perché è un idiota di suo?
**noto con piacere, che è oramai costretto ad utilizzare il (maldestro e malriuscito) sarcasmo…e da li non riesce più ad uscire 🙂
“E torna l’annoso dubbio: è un idiota perché femminista…o è un femminista perché è un idiota di suo?”
Avrei una possibile risposta:
Potrebbe essere in sovrapposizione quantistica! 😀
Posto che la funzione d’onda di ogni femminista collassa sempre, prima o poi, nella stupidità, è un fatto scientifico, diffondere una frottola che chiunque capirebbe immediatamente che è una frottola è prima di tutto stupido, ma è anche tipicamente femminista.
Può essere che oscilla nei due stati finché non posta: prima cerca frottole nello stato di femminista, poi non capisce che è una frottola e neanche va a verificarla perché è stupido e contemporaneamente femminista perché ha una fede cieca, infine nello stato super-eccitato di stupido va a spammare la sua bufala ovunque (ha imbrattato anche il blog di Eric con lo stesso messaggio) evidentemente la credeva una roba portentosa.
Subito dopo ritorna in sovrapposizione e riprende il ciclo, il che spiegherebbe anche il disturbo di ripetere lo stesso schema ossessivo-compulsivo come una mosca che sbatte sul vetro cercando di uscire.
E’ un’ipotesi, ora il dubbio è mio se mi fa più schifo o pietà.