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La bella e le bestie

11 marzo 2019

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In questi giorni ha  fatto molto discutere  questa  sentenza

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/03/10/stupro-imputati-assolti-perche-per-le-giudici-la-ragazza-e-troppo-mascolina-polemica-sulla-sentenza-di-ancona/5027553/

In sostanza la  ragazza  non poteva  essere stuprata perchè era  troppo brutta, (più o meno il discorso è quello)

Prima  di proseguire  su un terreno scivoloso, voglio scrivere  una  premessa “Lo stupro è una  forma  di violenza  su una  persona (uomo o donna che  sia) lo so che  adesso Paolo scriverà “Ah beh però se  è Demi Moore hai voglia  di parlare  di stupro ” Invece  si ,se  non c’è il consenso è stupro

Sta il fatto che  i media  politicamente corretti hanno gridato allo scandalo “Come  si permettono di fare  questa  distinzione” francamente , per  quanto mi riguarda,  sono anche  d’accordo ,centra  se c’è in consenso ,l’unica  discriminante per  giudicare  se  è stupro oppure  meno

Strano a  dirsi, chi se  lo ricorda  il presunto stupro avvenuto ormai alcuni anni fa che  ne  hanno parlato anche  le  iene , dove  due  ragazzi (era  un rapporto a  tre)  sono stati denunciati anche  se  loro dicono che  era  tutto consensuale ?

Orbene  alcune  pagine  femministe  gli hanno descritti (ovviamente in modo ironico) come  due  “Adoni” (in definita  era  cosi brutti che  potevano solo stuprare) quindi non poteva  essere  una  falsa  accusa  (che  sia  mai ) ma  uno stupro in piena  regola

Come  vedete  entra  sembra  il massimo comun divisore  ( o il minimo comun moltiplicatore)  dell’avvenenza  fisica, solo che, da  una  parte  si grida  sgomento ai quattro venti , per gli altri invece c’è un vento flebile

Come  si vede  il famoso “Non è bello ciò che  è bello” vale  a  targhe alterne

 

 

L’ora legale

5 marzo 2019

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Scrivo in anticipo rispetto all 8 marzo, visto che  devo andare  in ospedale  per  una  visita  ai reni e forse  non avrò molto tempo in quel giorno

Detto questo, ho fatto questo raffronto perchè, se  ci pensate  bene, c’è il 25 novembre e  l’8 marzo ,più o meno come  l’ora  legale  per  ricordare  che  esiste un genere cattivo ed è il genere  maschile .

Puoi linkare  articoli dove  succede  il contrario (e  non sono difficili da  trovare, basta  usare  google) ma  non cambia  la  sostanza, in quelle  giornate devi schifarti di essere  nato maschio

Simpatica  però una  cosa, cioè lo sciopero delle  lavoratrici e delle  donne  per  8 marzo, simpatica  perchè possono partecipare  pure  gli uomini ,ma  in quel caso loro scioperano perchè sono troppo privilegiati (?) oltre  che  essere  volenti ,questi uomini sono anche  stupidi ,come  scrive  Fabrizio Marchi nel suo articolo

8 marzo: “Cattivi sono i tempi in cui si deve difendere l’ovvio”

Credo che  non ci sia  niente  da  aggiungere, aspettiamo il solito bombardamento mediatico che  ormai si ripete  ogni anno

 

Calcio maschilista

19 febbraio 2019

 

 

C’era un detto “Chi dice  donna dice  danno”

Cosi detta sembra  una  frase  infelice  sessista (francamente lo è) ma  il politicamente corretto di questi tempi non fa  che  affermare  la  frase  riportata sopra

Fulvio Collovati ” Le donne con capiscono nulla  di tattica ” (non di calcio ,ma  di tattica), la  frase, ve  lo dico subito, è infelice  perchè generalizza ,anche  perchè ci sono uomini, anche  nell’ambiente  calcistico, che  magari ne  sanno poco pero, come  in ogni occasione, in questo caso ci sono levati alzate  di scudi e  la  sospensione dello stesso Fulvio Collovati ,cosa  che  non è successo quando nella  trasmissione  della  Dandini si è detto che  gli uomini sono tutti pezzi di merda (altro che  non capiscono di tattica) come  ha  fatto notare  giustamente  Stalker  sarai tu con questo articolo

https://stalkersaraitu.com/collovati-il-vero-scandalo-di-una-rai-a-senso-unico/?fbclid=IwAR02IZT95rhq53XWHPTc93KfV9oG9IDGGdDNCY3LRnFGJyqkp40JT48FCDU

Lo stesso dicasi per  lo scherzo fatto ad Insigne (giocatore  del Napoli) un Insigne  furioso e  geloso grazie  alla  complicità della  moglie  e  delle  IENE

Anche  in questo caso, nelle  pagine femministe, levate  di scudi contro un servizio che, secondo loro, non prendeva  sul serio la  violenza  domestica visto che  erano presenti le  risate…

Non ha  senso ricordare  che, tanti anni fa  ormai, l’atleta Fiona May fu vittima  di uno scherzo analogo (su scherzi a  parte)e la  sua  reazione  non fu molto diversa da  quella  di Insigne..

Niente da  fare, una  volta  si diceva  che  le  donne  non si possono toccare  nemmeno con un fiore ed era  un pensiero tradizionalista  e  maschilista ,adesso invece  non si può dire  nulla  sulle  donne  che  subito si viene  tacciati e  scacciati

Mentre dire  che  gli uomini sono violenti ed assassini quello è consentito

Ricorda  qualche  regine dittatoriale ? Si lo ricorda

“Genere” di raptus

13 febbraio 2019

In un gruppo che  seguo su facebook viene  visualizzata  questa  vignetta  fatta  da  Anarkikka, famosa  femminista

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L’intento è abbastanza  chiaro che  è il solito, cioè  uomo carnefice, donna  vittima, niente  di nuovo sotto il sole, come per  dire  “Vedete? Gli uomini c’è l’hanno solo con le  donne”

Qualcuno gli fa  notare  che invece (ed io ne  sono testimone) ci sono uomini che  picchiano anche  uomini più robusti ,per  esempio ho assistito ad una  rissa con un ubriaco che  voleva  menare un uomo  appunto più corpulento ,altri commenti sono dello stesso tenore, in poche  parole  anarkikka ha  preso un abbaglio colossale

I casi sono due, o non escono mai di casa e  credono a  tutto quello che  dicono i media, oppure  vivono in un mondo parallelo

Chissà come  mai odiano cosi tanto la  parola  raptus, un gesto di follia, certamente  criminale, ma  un gesto folle

Basta  solo fare  un esempio che  il raptus  non vale  per  tutti ,ma  per  alcuni si

Quando l’uomo, dopo aver  ucciso la  compagna, subito dopo i toglie  la  vita e i casi non sono poi cosi rari

Se fosse una cosa  che  la  cultura “approva”,non avrebbe senso suicidarsi

Però il raptus  vale  per  le  donne  quando uccidono i bambini

“Era  depressa”, “Non era  aiutata”, adesso non ho i dati sottomano ma, in quel caso , i casi di suicidio sono minori degli uomini che  uccidono le  compagne

Sembrerebbe  quasi che  agli uomini, quando succedono questi fatti, gli cade  il mondo addosso, per  le  donne  invece c’è ancora  speranza , magari un pensiero un pochino cinico il mio, ma  ho questa  sensazione

Alla lavagna

4 febbraio 2019

Non seguo la  trasmissione, ma  ne ho sentito parlare  attraverso i social, il target non è poi degli più originali ,invitano una  persona  o della  politica o dello sport o dello spettacolo in una  scolaresca  di prima  media  (mi sembra) ,orbene  quale  sarebbe  il problema ?

Il problema  è che, nell’ultima  puntata, era  come  ospite  Daniela  Santachè

Tale  Santachè è stata  attaccata  per  una  frase dove  praticamente  chi fa  i soldi comanda  (più o meno) non mi da  meraviglia che  un personaggio di tale  spessore  possa  essere  cosi “capitalista”, però lei ha  detto un’altra frase che, per  i nostri argomenti,  interessa  di più

Avrebbe  detto “Le  donne  sono delle  “vipere”,meglio gli uomini ”

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Seguono poi altre  risposte  dove  non capisco nulla  di femminismo e  che dovrei smettere  di leggere  Tex Willer (?) mai letto in vita  mia, allora  io stesso lancio un twitter, social  che  non mi piace  molto perchè permette  solo 240 caratteri per volta

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Le  risposte o meglio la  risposta  di una  persona  (warning : maschio pentito) non si sono fatte  attendere

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Come  si vede ormai la menzogna  ha  preso piede  ,se  uno è cattivo è sicuramente  il maschio ,vorrei chiedere  il favore  a  Davide  Stasi ,se  ha  ancora  l’articolo che  i numeri sono praticamente  uguali (non riesco a  trovarlo)

Detto questo comunque  si nota  la  palese  differenza, donne  meglio degli uomini applausi ,il contrario pubblica  gogna, eppure  si continua  a  dire che la  misandria  non esiste

 

il ddl che aiuta i violenti

1 febbraio 2019

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Come  scrivo spesso, di problemi dovuti alle  separazioni ,agli affidi con figli ,non mi piace  parlarne, non perchè non meritano attenzione (anzi), ma  perchè non sono un padre separato e  certe  problematiche e  meglio che  ne  parlino i diretti interessati, certo posso farmi una  idea,sopratutto quando leggo di questi articoli (con tanto di video accusatorio) comunque c’è sempre  il blog di Davide  Stasi “Stalker  sarai tu”

https://donnexdiritti.com/2019/02/01/uomini-violenti-ecco-chi-sono-i-sostenitori-di-pillon-e-del-ddl-735/?fbclid=IwAR23zh3cnhoLqlTzk26SHLiEwSj1J3z43mpNMumLFECXfkxLpurH2isv1Xc

Nel video si vede  un uomo che  perde  le  staffe  davanti ad una rappresentanza  di femministe  dei centri anti violenza, grave  senza’altro perchè ,quando si usano le  mani, si passa  sempre  dalla  parte  del torto ,l’autrice  dell’articolo ha  preso la  palla  al balzo e, come  sempre, un uomo=tutti gli uomini presenti (invece  erano presenti anche  altri uomini che  non hanno agito violenza)

Da  questa  situazione  lei capisce  che  il Ddl Pillon (dico la mia  ignoranza,non ne  so molto )  aiuterebbe  gli uomini violenti e  questi uomini hanno anche  il coraggio di vedere  i figli ,poi parla  della  PAS ,dell hate  speech su internet e  di altro ancora  (tutto questo in un video di appena  3  minuti )

Basilare  comunque  una  regola  d’oro GLI UOMINI SONO VIOLENTI

Da poi una  spolverata  sull’immigrazione (che  non guasta  mai) non tenendo presente  che, dal tono del suo articolo ,sembra  scritto da  uno di destra (basta  cambiare  uomini con immigrati)

Comunque  c’è da  notare  che  la  nostra  autrice  non si accorga  delle  maestre  che  picchiano i bambini  senza  contare  che  ci sono pure  donne che  fanno violenza  sugli uomini (tanto per  dire  che, quella  regola,  si può tranquillamente bypassare ) evidentemente  quando ci sono quei servizi, il suo televisore  cambia  canale da solo

Finisco con un dato, si dice  che  le  false  accuse  siano sopra  il 90 % ,leri dice  che  sono sotto il 5 % ,cavolo mettetevi d’accordo

 

 

Mansplaining

23 gennaio 2019

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Da un pochino di tempo non prendevo in considerazione  il buon Lorenzo Gasparrini (l’antisessista  che  ha  creato il blog “questo uomo no”, quando si dice  la  coerenza)

Orbene  il nostro eroe impavido ci spiega  cosa è il

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Non è altro che  l’uomo,in quanto tale, spiega  le  cose  ad  una  donna  perchè la  ritiene  stupida e  non capace di capire

Mi sono sempre  chiesto se un professore  che  spiega  ad  una  alunna  sia  mansplaining

Naturalmente  da  questo articolo

https://www.bossy.it/no-il-mansplaining-non-e-semplice-arroganza.html il nostro paladino femminista  spiega  le  solite  cose, il patriarcato, il dominio maschile, strano a  dirsi però che si scagli  contro gli uomini, in tutti i suoi articoli sempre  e  comunque  contro gli uomini, come  ho sempre  pensato questi uomini che  si dicono femministi sono da  paragonare  a dei supereroi, pensateci bene, gli uomini sbagliano sempre  e  comunque , quindi ci vuole  un essere  superiore  che si tolga  la  camicia  ed  entri in una  cabina  telefonica (adesso non ci sono neppure  più) e  diventi un supereroe che  si innalzi davanti a  questo genere  maschile (violento e  corrotto)  e che  indichi la  retta  via

Una curiosità… Gasparrini spiega  il  mansplaining, essendo un uomo,alle  donne, non e  che  sia  anch’esso una  specie  di mansplaining ?

P.s  Non poteva  mancare  il femminicidio e  che  naturalmente  non vuole  indicare  che  sia  un crimine  più grave di u’altro (sempre  secondo il nostro supereroe), strano allora che due  casi

1- Che  gli uomini (intorno al 40-50 %) si suicidano dopo appena  aver  compiuto il fatto

2- Quando succede  il contrario ,molte  donne (e  qualche  uomo) esultano come  in una  specie di “vendetta” che  ricorda  la  pena  di morte

Gillette, il meglio di un uomo

17 gennaio 2019

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Per  chi ormai si avvicina  al mezzo secolo come  il sottoscritto si ricorderà la  pubblicità della  Gillette, certo era  la  pubblicità di un uomo piacente  e  vincente anche  se  mi ricordo (   ricercando con youtube non sono riuscito a  vederla, ma  non penso di aver  preso una  cantonata ) di un vigile  del fuoco, nero in volto per  il fumo, mettendo in risalto il sacrificio di certi lavori ,quasi prettamente  maschili

Adesso i tempi cambiano e  anche  un azienda  che  produce  rasoi usa  e  getta si deve  adeguare  al politicamente  corretto, la  nuova  pubblicità “osannata”  dalle  femministe  (e  come  potevi sbagliare) fa  vedere  un uomo non rude,ma  violento, che  fa  il bullo, che  fischia  per  strada, che  tratta  le  donne  come  povere stupidine, ne  parla  anche  la  Zanardo

Il nuovo spot di Gillette visto da Lorella Zanardo: «Il meglio di un uomo? È cambiato»

Questa  è Monica  Lanfranco

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/16/gillette-lo-spot-del-rasoio-da-barba-e-troppo-femminista-aiuto/4901097/

 

Tra  i commenti (su facebook) più gettonati c’è “Ma  fatela  una  risata”, in considerazione  che  si fanno troppe  battute  sulle  donne  con il termine  “troia”

Sono il primo a  dirlo che  questo termine  sia  stato troppo abusato, però c’è una  differenza  abissale  a  mio avviso

Che, nel caso femminile,  certo è un termine  dispregiativo (anche  se  il sottoscritto non ha  mai capito il perchè dev’essere un male  avere  tanti spasimanti) ma  questo non influisce sulla  percezione  di pericolo, in poche  parole ,se  siamo in una  stanza  con una  donna  ci sentiamo più sicuri che  se  ci fosse  un uomo, questo è dovuto appunto alla  percezione  di pericolo che  deriva  anche  dalla  pubblicità come  questa

Certo è una  pubblicità, sembrerebbe una  cosa  di poco conto, lo è si,  ma  fino ad  un certo punto

Perchè se  la  pubblicità di prima  mostrava  un uomo vincente, adesso l’uomo diventa  violento, nulla  di nuovo, degli uomini se  ne  parla  poco e  di quel poco male

Ma  una  pubblicità dove  si vede  un uomo che  si alza  alle  6  e  che  si rompe  a  fare  la  barba  una  volta  alla  settimana  non era  forse  più “reale” ?

 

 

 

Apartheid

10 gennaio 2019

Lo so che  il titolo è stato molto abusato, ma  sinceramente  non me  ne  vengono in mente  altri

Però, in questo post, vorrei provare   fare  qualcosa di diverso, meglio vorrei fare un paragone

In questi giorni a  Roma si possono vedere  cotanti manifesti

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Ci ho pensato davvero su e non riesco a  vedere  differenza  tra  i due manifesti

Certo, il primo è sicuramente  più becero, tipico da  curva  da  stadio (romanisti, i panni sporchi si lavano in famiglia )

Il secondo politicamente  corretto, quindi accettato da  tutti (o quasi come  vedremo in seguito, non sicuramente  dal sottoscritto  ) anzi con il patrocinio della  regione Lazio (che dice  esplicitamente  che  i carnefici sono gli uomini)

Ripeto, il linguaggio usato è sicuramente  più edulcorato, eppure  anche  in questo caso si divide il bene  e il male  in base  al sesso, non molto diverso della  propaganda usata  dai nazisti che, in parole povere, se la  tua vita  faceva  schifo la  colpa  era degli ebrei

Più o meno (anzi è uguale)  il messaggio che  il secondo manifesto vuole dare

Finisco in maniera  promozionale

Il sito Stalker  sarai tu dell’ottimo Davide  Stasi

https://stalkersaraitu.com/terrorismo-di-genere-per-le-strade-di-roma-scriviamo-tutti-al-sindaco-raggi/?fbclid=IwAR18glNMyh611Mdw0NAgKBdej8ATx142kbFAotxtKg72y8R6Webei0e7XoQ

in maniera  educata (sempre  e  comunque ) è ora  di farsi sentire

Il cane di mustafà

2 gennaio 2019

Prendo spunto da  questa  colorita  battuta del “monezza” (in arte  Thomas  Milian) perchè mi è capitato di leggere  questo articolo del sole  24  ore

Sta’ zitta e vota: perchè le donne italiane continuano a perdere terreno (in silenzio)

L’articolo cita  il world Economic  forum (118 posto su 149) ,e  cita  uno studio che  tra  cinque  paesi cioè  Stati uniti, Filippine, Ungheria e  Polonia ci sarebbe anche  L’italia  che  sta  togliendo diritti alle  donne (che  i diritti dei lavoratori sono stati tolti da  tempo, se  vogliamo il discorso che  sto per  fare  riguarda anche  loro ) ,cita poi la  maternità e  la  paternità ,stranamente  non denuncia  il divario salariale (forse  perchè non c’è ?), passando per  la  bambola  gonfiabile  di Salvini e  al decreto Pillon (anche  se  ne  dice  solo pochi cenni)  ma  il punto focale  diventa  questo

Secondo l’autore dell’articolo dell’Atlantic c’è una precisa volontà di “restaurazione” in questi cinque Paesi, i cui leader raccolgono consenso e traggono forza dalla promessa di “abbassare il livello di minaccia rappresentato dalle donne”. Perché siamo tante, quindi se alzassimo la voce si sentirebbe. Perché votiamo, anche se non sappiamo bene per chi.

Non so negli altri paesi ma, fino ad  ora, non mi sembra  che in Italia  ci sia  una  dittatura che non permette  alle donne  di poter  esprimere  una  opinione

Ho fatto lo scrutatore di seggio, e  vi posso assicurare che non andavamo dentro alle  cabine  quando entrava  una  donna  a  costringerla  di votare  per  il potente  di turno, lo facevano già da sole  ..per  dire  Berlusconi era  votato più dalle donne che  dagli uomini,e  con Salvini non credo che  il discorso sia  diverso

Quindi ricapitoliamo, le  donne  sono di più ,vanno a  votare liberamente  e  scelgono quelli che, secondo l’articolo di atlantic (lo trovate nell’articolo che  ho linkato prima), le  tolgono i diritti

A  me  sembra  che, se  fosse cosi , le  donne  si comportano come  il cane  di mustafà

Non ne  escono molto bene