La bella e le bestie

In questi giorni ha fatto molto discutere questa sentenza
In sostanza la ragazza non poteva essere stuprata perchè era troppo brutta, (più o meno il discorso è quello)
Prima di proseguire su un terreno scivoloso, voglio scrivere una premessa “Lo stupro è una forma di violenza su una persona (uomo o donna che sia) lo so che adesso Paolo scriverà “Ah beh però se è Demi Moore hai voglia di parlare di stupro ” Invece si ,se non c’è il consenso è stupro
Sta il fatto che i media politicamente corretti hanno gridato allo scandalo “Come si permettono di fare questa distinzione” francamente , per quanto mi riguarda, sono anche d’accordo ,centra se c’è in consenso ,l’unica discriminante per giudicare se è stupro oppure meno
Strano a dirsi, chi se lo ricorda il presunto stupro avvenuto ormai alcuni anni fa che ne hanno parlato anche le iene , dove due ragazzi (era un rapporto a tre) sono stati denunciati anche se loro dicono che era tutto consensuale ?
Orbene alcune pagine femministe gli hanno descritti (ovviamente in modo ironico) come due “Adoni” (in definita era cosi brutti che potevano solo stuprare) quindi non poteva essere una falsa accusa (che sia mai ) ma uno stupro in piena regola
Come vedete entra sembra il massimo comun divisore ( o il minimo comun moltiplicatore) dell’avvenenza fisica, solo che, da una parte si grida sgomento ai quattro venti , per gli altri invece c’è un vento flebile
Come si vede il famoso “Non è bello ciò che è bello” vale a targhe alterne
L’ora legale

Scrivo in anticipo rispetto all 8 marzo, visto che devo andare in ospedale per una visita ai reni e forse non avrò molto tempo in quel giorno
Detto questo, ho fatto questo raffronto perchè, se ci pensate bene, c’è il 25 novembre e l’8 marzo ,più o meno come l’ora legale per ricordare che esiste un genere cattivo ed è il genere maschile .
Puoi linkare articoli dove succede il contrario (e non sono difficili da trovare, basta usare google) ma non cambia la sostanza, in quelle giornate devi schifarti di essere nato maschio
Simpatica però una cosa, cioè lo sciopero delle lavoratrici e delle donne per 8 marzo, simpatica perchè possono partecipare pure gli uomini ,ma in quel caso loro scioperano perchè sono troppo privilegiati (?) oltre che essere volenti ,questi uomini sono anche stupidi ,come scrive Fabrizio Marchi nel suo articolo
8 marzo: “Cattivi sono i tempi in cui si deve difendere l’ovvio”
Credo che non ci sia niente da aggiungere, aspettiamo il solito bombardamento mediatico che ormai si ripete ogni anno
Calcio maschilista
C’era un detto “Chi dice donna dice danno”
Cosi detta sembra una frase infelice sessista (francamente lo è) ma il politicamente corretto di questi tempi non fa che affermare la frase riportata sopra
Fulvio Collovati ” Le donne con capiscono nulla di tattica ” (non di calcio ,ma di tattica), la frase, ve lo dico subito, è infelice perchè generalizza ,anche perchè ci sono uomini, anche nell’ambiente calcistico, che magari ne sanno poco pero, come in ogni occasione, in questo caso ci sono levati alzate di scudi e la sospensione dello stesso Fulvio Collovati ,cosa che non è successo quando nella trasmissione della Dandini si è detto che gli uomini sono tutti pezzi di merda (altro che non capiscono di tattica) come ha fatto notare giustamente Stalker sarai tu con questo articolo
Lo stesso dicasi per lo scherzo fatto ad Insigne (giocatore del Napoli) un Insigne furioso e geloso grazie alla complicità della moglie e delle IENE
Anche in questo caso, nelle pagine femministe, levate di scudi contro un servizio che, secondo loro, non prendeva sul serio la violenza domestica visto che erano presenti le risate…
Non ha senso ricordare che, tanti anni fa ormai, l’atleta Fiona May fu vittima di uno scherzo analogo (su scherzi a parte)e la sua reazione non fu molto diversa da quella di Insigne..
Niente da fare, una volta si diceva che le donne non si possono toccare nemmeno con un fiore ed era un pensiero tradizionalista e maschilista ,adesso invece non si può dire nulla sulle donne che subito si viene tacciati e scacciati
Mentre dire che gli uomini sono violenti ed assassini quello è consentito
Ricorda qualche regine dittatoriale ? Si lo ricorda
“Genere” di raptus
In un gruppo che seguo su facebook viene visualizzata questa vignetta fatta da Anarkikka, famosa femminista

L’intento è abbastanza chiaro che è il solito, cioè uomo carnefice, donna vittima, niente di nuovo sotto il sole, come per dire “Vedete? Gli uomini c’è l’hanno solo con le donne”
Qualcuno gli fa notare che invece (ed io ne sono testimone) ci sono uomini che picchiano anche uomini più robusti ,per esempio ho assistito ad una rissa con un ubriaco che voleva menare un uomo appunto più corpulento ,altri commenti sono dello stesso tenore, in poche parole anarkikka ha preso un abbaglio colossale
I casi sono due, o non escono mai di casa e credono a tutto quello che dicono i media, oppure vivono in un mondo parallelo
Chissà come mai odiano cosi tanto la parola raptus, un gesto di follia, certamente criminale, ma un gesto folle
Basta solo fare un esempio che il raptus non vale per tutti ,ma per alcuni si
Quando l’uomo, dopo aver ucciso la compagna, subito dopo i toglie la vita e i casi non sono poi cosi rari
Se fosse una cosa che la cultura “approva”,non avrebbe senso suicidarsi
Però il raptus vale per le donne quando uccidono i bambini
“Era depressa”, “Non era aiutata”, adesso non ho i dati sottomano ma, in quel caso , i casi di suicidio sono minori degli uomini che uccidono le compagne
Sembrerebbe quasi che agli uomini, quando succedono questi fatti, gli cade il mondo addosso, per le donne invece c’è ancora speranza , magari un pensiero un pochino cinico il mio, ma ho questa sensazione
Alla lavagna
Non seguo la trasmissione, ma ne ho sentito parlare attraverso i social, il target non è poi degli più originali ,invitano una persona o della politica o dello sport o dello spettacolo in una scolaresca di prima media (mi sembra) ,orbene quale sarebbe il problema ?
Il problema è che, nell’ultima puntata, era come ospite Daniela Santachè
Tale Santachè è stata attaccata per una frase dove praticamente chi fa i soldi comanda (più o meno) non mi da meraviglia che un personaggio di tale spessore possa essere cosi “capitalista”, però lei ha detto un’altra frase che, per i nostri argomenti, interessa di più
Avrebbe detto “Le donne sono delle “vipere”,meglio gli uomini ”

Seguono poi altre risposte dove non capisco nulla di femminismo e che dovrei smettere di leggere Tex Willer (?) mai letto in vita mia, allora io stesso lancio un twitter, social che non mi piace molto perchè permette solo 240 caratteri per volta

Le risposte o meglio la risposta di una persona (warning : maschio pentito) non si sono fatte attendere

Come si vede ormai la menzogna ha preso piede ,se uno è cattivo è sicuramente il maschio ,vorrei chiedere il favore a Davide Stasi ,se ha ancora l’articolo che i numeri sono praticamente uguali (non riesco a trovarlo)
Detto questo comunque si nota la palese differenza, donne meglio degli uomini applausi ,il contrario pubblica gogna, eppure si continua a dire che la misandria non esiste
il ddl che aiuta i violenti

Come scrivo spesso, di problemi dovuti alle separazioni ,agli affidi con figli ,non mi piace parlarne, non perchè non meritano attenzione (anzi), ma perchè non sono un padre separato e certe problematiche e meglio che ne parlino i diretti interessati, certo posso farmi una idea,sopratutto quando leggo di questi articoli (con tanto di video accusatorio) comunque c’è sempre il blog di Davide Stasi “Stalker sarai tu”
Nel video si vede un uomo che perde le staffe davanti ad una rappresentanza di femministe dei centri anti violenza, grave senza’altro perchè ,quando si usano le mani, si passa sempre dalla parte del torto ,l’autrice dell’articolo ha preso la palla al balzo e, come sempre, un uomo=tutti gli uomini presenti (invece erano presenti anche altri uomini che non hanno agito violenza)
Da questa situazione lei capisce che il Ddl Pillon (dico la mia ignoranza,non ne so molto ) aiuterebbe gli uomini violenti e questi uomini hanno anche il coraggio di vedere i figli ,poi parla della PAS ,dell hate speech su internet e di altro ancora (tutto questo in un video di appena 3 minuti )
Basilare comunque una regola d’oro GLI UOMINI SONO VIOLENTI
Da poi una spolverata sull’immigrazione (che non guasta mai) non tenendo presente che, dal tono del suo articolo ,sembra scritto da uno di destra (basta cambiare uomini con immigrati)
Comunque c’è da notare che la nostra autrice non si accorga delle maestre che picchiano i bambini senza contare che ci sono pure donne che fanno violenza sugli uomini (tanto per dire che, quella regola, si può tranquillamente bypassare ) evidentemente quando ci sono quei servizi, il suo televisore cambia canale da solo
Finisco con un dato, si dice che le false accuse siano sopra il 90 % ,leri dice che sono sotto il 5 % ,cavolo mettetevi d’accordo
Mansplaining

Da un pochino di tempo non prendevo in considerazione il buon Lorenzo Gasparrini (l’antisessista che ha creato il blog “questo uomo no”, quando si dice la coerenza)
Orbene il nostro eroe impavido ci spiega cosa è il
mansplaining
Non è altro che l’uomo,in quanto tale, spiega le cose ad una donna perchè la ritiene stupida e non capace di capire
Mi sono sempre chiesto se un professore che spiega ad una alunna sia mansplaining
Naturalmente da questo articolo
https://www.bossy.it/no-il-mansplaining-non-e-semplice-arroganza.html il nostro paladino femminista spiega le solite cose, il patriarcato, il dominio maschile, strano a dirsi però che si scagli contro gli uomini, in tutti i suoi articoli sempre e comunque contro gli uomini, come ho sempre pensato questi uomini che si dicono femministi sono da paragonare a dei supereroi, pensateci bene, gli uomini sbagliano sempre e comunque , quindi ci vuole un essere superiore che si tolga la camicia ed entri in una cabina telefonica (adesso non ci sono neppure più) e diventi un supereroe che si innalzi davanti a questo genere maschile (violento e corrotto) e che indichi la retta via
Una curiosità… Gasparrini spiega il mansplaining, essendo un uomo,alle donne, non e che sia anch’esso una specie di mansplaining ?
P.s Non poteva mancare il femminicidio e che naturalmente non vuole indicare che sia un crimine più grave di u’altro (sempre secondo il nostro supereroe), strano allora che due casi
1- Che gli uomini (intorno al 40-50 %) si suicidano dopo appena aver compiuto il fatto
2- Quando succede il contrario ,molte donne (e qualche uomo) esultano come in una specie di “vendetta” che ricorda la pena di morte
Gillette, il meglio di un uomo

Per chi ormai si avvicina al mezzo secolo come il sottoscritto si ricorderà la pubblicità della Gillette, certo era la pubblicità di un uomo piacente e vincente anche se mi ricordo ( ricercando con youtube non sono riuscito a vederla, ma non penso di aver preso una cantonata ) di un vigile del fuoco, nero in volto per il fumo, mettendo in risalto il sacrificio di certi lavori ,quasi prettamente maschili
Adesso i tempi cambiano e anche un azienda che produce rasoi usa e getta si deve adeguare al politicamente corretto, la nuova pubblicità “osannata” dalle femministe (e come potevi sbagliare) fa vedere un uomo non rude,ma violento, che fa il bullo, che fischia per strada, che tratta le donne come povere stupidine, ne parla anche la Zanardo
Il nuovo spot di Gillette visto da Lorella Zanardo: «Il meglio di un uomo? È cambiato»
Questa è Monica Lanfranco
Tra i commenti (su facebook) più gettonati c’è “Ma fatela una risata”, in considerazione che si fanno troppe battute sulle donne con il termine “troia”
Sono il primo a dirlo che questo termine sia stato troppo abusato, però c’è una differenza abissale a mio avviso
Che, nel caso femminile, certo è un termine dispregiativo (anche se il sottoscritto non ha mai capito il perchè dev’essere un male avere tanti spasimanti) ma questo non influisce sulla percezione di pericolo, in poche parole ,se siamo in una stanza con una donna ci sentiamo più sicuri che se ci fosse un uomo, questo è dovuto appunto alla percezione di pericolo che deriva anche dalla pubblicità come questa
Certo è una pubblicità, sembrerebbe una cosa di poco conto, lo è si, ma fino ad un certo punto
Perchè se la pubblicità di prima mostrava un uomo vincente, adesso l’uomo diventa violento, nulla di nuovo, degli uomini se ne parla poco e di quel poco male
Ma una pubblicità dove si vede un uomo che si alza alle 6 e che si rompe a fare la barba una volta alla settimana non era forse più “reale” ?
Apartheid
Lo so che il titolo è stato molto abusato, ma sinceramente non me ne vengono in mente altri
Però, in questo post, vorrei provare fare qualcosa di diverso, meglio vorrei fare un paragone
In questi giorni a Roma si possono vedere cotanti manifesti


Ci ho pensato davvero su e non riesco a vedere differenza tra i due manifesti
Certo, il primo è sicuramente più becero, tipico da curva da stadio (romanisti, i panni sporchi si lavano in famiglia )
Il secondo politicamente corretto, quindi accettato da tutti (o quasi come vedremo in seguito, non sicuramente dal sottoscritto ) anzi con il patrocinio della regione Lazio (che dice esplicitamente che i carnefici sono gli uomini)
Ripeto, il linguaggio usato è sicuramente più edulcorato, eppure anche in questo caso si divide il bene e il male in base al sesso, non molto diverso della propaganda usata dai nazisti che, in parole povere, se la tua vita faceva schifo la colpa era degli ebrei
Più o meno (anzi è uguale) il messaggio che il secondo manifesto vuole dare
Finisco in maniera promozionale
Il sito Stalker sarai tu dell’ottimo Davide Stasi
in maniera educata (sempre e comunque ) è ora di farsi sentire
Il cane di mustafà
Prendo spunto da questa colorita battuta del “monezza” (in arte Thomas Milian) perchè mi è capitato di leggere questo articolo del sole 24 ore
Sta’ zitta e vota: perchè le donne italiane continuano a perdere terreno (in silenzio)
L’articolo cita il world Economic forum (118 posto su 149) ,e cita uno studio che tra cinque paesi cioè Stati uniti, Filippine, Ungheria e Polonia ci sarebbe anche L’italia che sta togliendo diritti alle donne (che i diritti dei lavoratori sono stati tolti da tempo, se vogliamo il discorso che sto per fare riguarda anche loro ) ,cita poi la maternità e la paternità ,stranamente non denuncia il divario salariale (forse perchè non c’è ?), passando per la bambola gonfiabile di Salvini e al decreto Pillon (anche se ne dice solo pochi cenni) ma il punto focale diventa questo
Secondo l’autore dell’articolo dell’Atlantic c’è una precisa volontà di “restaurazione” in questi cinque Paesi, i cui leader raccolgono consenso e traggono forza dalla promessa di “abbassare il livello di minaccia rappresentato dalle donne”. Perché siamo tante, quindi se alzassimo la voce si sentirebbe. Perché votiamo, anche se non sappiamo bene per chi.
Non so negli altri paesi ma, fino ad ora, non mi sembra che in Italia ci sia una dittatura che non permette alle donne di poter esprimere una opinione
Ho fatto lo scrutatore di seggio, e vi posso assicurare che non andavamo dentro alle cabine quando entrava una donna a costringerla di votare per il potente di turno, lo facevano già da sole ..per dire Berlusconi era votato più dalle donne che dagli uomini,e con Salvini non credo che il discorso sia diverso
Quindi ricapitoliamo, le donne sono di più ,vanno a votare liberamente e scelgono quelli che, secondo l’articolo di atlantic (lo trovate nell’articolo che ho linkato prima), le tolgono i diritti
A me sembra che, se fosse cosi , le donne si comportano come il cane di mustafà
Non ne escono molto bene