I don’t hate man

Trovo sovente questa icona nelle pagine femministe
Come per mettere le mani avanti, perchè si scrive di tutto e di più sugli uomini (sempre in maniera negativa) ,e questa icona serve a ricordare che però loro non odiano gli uomini
Se non si odiano gli uomini che senso ha ricordarlo ? Magari forse qualche volta (più di qualche volta) si esagera e sembra che veramente li si odia (ed è vero li odiano )
Perchè ,se non li odiassero , non verrebbero dipinti come dei criminali e violenti e, oltre il danno, anche la beffa, che questi maledetti violenti prendono pure di più,più altre vicende come ad esempio il manspreading
Devo dare atto che è vero, anche agli MRA viene chiesto se loro odiano le donne , la Palombelli l’ha chiesto quella volta a Vincenzo Spavone presidente del GESEF e del movimento maschile ,qualche volta le mie amiche me lo chiedono pure a me, eppure, nei siti MRA che segue non c’è l’icona al contrario, cioè “SI, sono un MRA , no, non odio le donne” Forse perchè si combatte il pensiero femminista a scapito del sesso ,almeno nel mio blog cerco di seguire questa tesi
Comunque sia resta la domanda, se non si odiano gli uomini ,perchè ricordarlo ?
Il giorno più lungo

Per chi è appassionato di cinema, sopratutto di film di guerra,ricorderà questo titolo che riguardava lo sbarco di Normandia,è venuto in mente questo titolo perchè mi è capitato di leggere, grazie al sempre presente maschio (e)beta,questo stato di un profilo di Facebook ,ovviamente non metto il nome, l’importante è il contesto
Storiella lunga della giornata di una donna nel web, e nella vita quotidiana.
Ogni giorno una donna si alza e come tutti naviga nel web. Apre Facebook.
Appaiono come al solito miriadi di battute sulle ragazze “cagne” con note marche di cibo per cani, insulti dove danno alle donne delle troie perchè OSANO indossare shorts e post dove si parla di “Donne vere, con la D maiuscola”, perché evidentemente per essere donne non basta una vagina, non basta essere XX.
Magari chi pubblica queste cose è la stessa persona che l’otto marzo pubblica foto con su scritto che le donne vanno festeggiate e rispettate tutti i giorni, o che il 25 novembre posta status contro la violenza sulle donne con tanto di adesivo sulla sua foto profilo, incurante che la violenza è anche quella psicologica.
Si trovano poi post di ragazze al mare, in costume, condivise da chi dice che vogliono “arrizzare i cazzi”, perché nessuno andrebbe mai in spiaggia in costume da bagno se non in funzione del pene degli sconosciuti.
La curiosità è troppo forte: si sbircia nel profilo di tutti questi ragazzi che insultano. Hanno le stesse foto, al mare, in costume. Vorranno arrizzare i cazzi altrui anche loro? Il dubbio sorge.
Quella donna visualizza la cartella “messaggi”, trovando notifiche in “altre conversazioni”. Incuriosita, da un’occhiata. Magari è quel lontano parente che non vede dall’estate del 1985, che è riuscita a trovarla dopo chissà quale makumba.
No, è il classico uomo che ha superato i 50, che si presenta con poesie sdolcinate copiate online o scritte da lui stesso, perché come molti suoi coetanei che contattano le estranee a caso ha la passione per la poesia. Seguono poi gif di rose sbrilluccicose che sembra di essere al Cocoricò in una serata di piena festa, e poi arriva la foto di quello che ti sembra un criceto pelato con qualche malattia strana. No, è il suo pene. Il gran duca ovviamente si altera se non rispondi, se non apprezzi le foto del suo gingillo o se non invii foto della tua vagina.
Passa al secondo messaggio, questa volta è un tizio di 30 anni di non si sa bene dove, perché dice di essere nato a New York, di vivere a Miami e ti scrive in dialetto napoletano che si masturba sulle tue foto, inviandoti un video. La reazione è comunque la stessa di quello del messaggio precedente.
Di questi messaggi ne arrivano almeno 5 a settimana, si potrebbe fare un’esposizione fotografica di membri sconosciuti.
Si commenta poi sotto un post di cucina dicendo che ci piace il risotto alle zucchine o magari preferiamo le melanzane impanate.
Puntualmente la donna internauta si ritroverà chi le commenterà sotto con “Ti piace la zucchina/melanzana eh? Maialona!😉“. Perché chiunque ha il diritto di insultare una donna per ciò che mangia. Poi con la faccina si sdrammatizza tutto, è solo uno scherzo.
La nostra protagonista chiude Facebook, apre la posta elettronica. Nelle mail dello spam trova un tizio sconosciuto che dice di aver preso la sua mail non si sa dove e che inizia a scriverle proposte a sfondo sessuale. In caso di non risposta crea altri trentordici account e continua.
Guardiamo se qualcuno ha risposto ai suoi annunci di lavoro sulle app apposite! Giusto ieri ha scritto di avere un determinato diploma e di cercare lavoro in quel campo.
Ci sono delle risposte, che emozione che sia la volta buona che trova un lavoro?
Sono quelle di uomini che cercano un’escort.Chiude la ragnatela cibernetica, nauseata da quanto lei sia vista come carne da macelleria.
Meglio fare una passeggiata.
Una volta fuori un gruppo di uomini sente la vitale esigenza di darle dei nomi, come “cavallona”, “vacca con latteria”, “bella maialona”, di fischiarle e di ricordarle che potrebbe anche essere educata e fermarsi a parlare con loro dato che la stanno apprezzando. Dovrebbe esserne lusingata.
Arriva al parco. Si siede.
Dopo un po’ arriva un uomo che si siede accanto a lei. Beh, le panchine sono per tutti, che c’è di male?
Lui inizia a parlarle della giornata, una chiacchierata non ha mai fatto male a nessuno no?
Dopo un po’ lui si avvicina e cerca di toccarla.
Lei lo rifiuta e lui le da della troia.Rientra a casa, sente una delle sue vicine criticare una ragazza perchè non è sposata e non ha un figlio. Cosa ne potrà mai fare della sua vita? Si chiede. Non può essere felice senza figli, la gioia di dio.
Prosegue dicendo che presto sarà sulla bocca di tutti per non aver avuto storie stabili e per aver fatto sesso. Immaginiamo che lei i suoi figli li abbia avuti starnutendo.
Dall’altra parte della parete sente urla e rumori di piatti rotti. I bambini della coppia che condivide con lei il pianerottolo stanno facendo i capricci? No, è il marito che sta urlando qualcosa alla sua signora riguardo a delle camicie stirate male. Ma se non gli va bene, perché non se le stira da solo?
Probabilmente glielo chiederà domani a messa, sono presenti tutte le domeniche e lui tiene dei corsi alle coppie in crisi affinché non divorzino. Lei invece dirige il coro della chiesa.Rientra a casa, sente una delle sue vicine criticare una ragazza perchè non è sposata e non ha un figlio. Cosa ne potrà mai fare della sua vita? Si chiede. Non può essere felice senza figli, la gioia di dio.
Prosegue dicendo che presto sarà sulla bocca di tutti per non aver avuto storie stabili e per aver fatto sesso. Immaginiamo che lei i suoi figli li abbia avuti starnutendo.
Dall’altra parte della parete sente urla e rumori di piatti rotti. I bambini della coppia che condivide con lei il pianerottolo stanno facendo i capricci? No, è il marito che sta urlando qualcosa alla sua signora riguardo a delle camicie stirate male. Ma se non gli va bene, perché non se le stira da solo?
Probabilmente glielo chiederà domani a messa, sono presenti tutte le domeniche e lui tiene dei corsi alle coppie in crisi affinché non divorzino. Lei invece dirige il coro della chiesa.È quasi ora di cena, ma la nostra fanciulla si accorge di non avere molto in frigo, così fa una capatina al supermercato.
Arrivata tra gli scaffali sente due ragazze con la divisa del supermercato parlare della promozione di una terza collega. “È arrivata dopo di noi ed è già stata promossa. Deve essere sicuramente andata a letto con qualcuno qui dentro. Chissà cosa ci trovano in lei, è così sciatta.”.
Forse lei lavora e non spettegola tra gli scaffali, ma non è un pensiero che sfiora la loro mente.
Mentre la nostra avventuriera è in coda sente qualcosa dietro di lei. Magari è il carrello della persona che aspetta di pagare.
Spingono ancora. Allorché si gira e vede un uomo, che cerca di poggiare sul suo corpo i suoi gioielli di famiglia. Non dice nulla, non vuole creare imbarazzi e non vuole essere definita “troia”, perché finirebbe per essere colpa sua. Cambia fila e poi torna a casa. Mangia, sente al tg una notizia sull’ennesimo femminicidio e va a dormire.Vi sembra una donna particolarmente sfigata, vero?
Questa storiella vi sembra una delle tante esagerazioni e provocazioni fatte da una “femminista che non tromba abbastanza”.
Eppure molte donne vivono questa realtà.I femminicidi rappresentano il 64.3% degli omicidi.
L’87% delle donne riferisce episodi di catcalling e persecuzioni da parte di uomini, sia dal vivo che online.
Il 43% delle donne riferisce molestie e altri tipi di violenza sul luogo di lavoro.
I post su Facebook dove le donne vengono insultate ed ironizzate per qualunque cosa sono innumerevoli, quasi alla pari di quelli dei gatti. Per fortuna i secondi ancora dominano il web.
Ogni anno è più facile trovare persone che contattano le donne tramite gli annunci di lavoro per cercare del sesso.
Nel 69% delle famiglie si riscontrano episodi di violenza domestica.Numeri alti, no? Eppure siamo “noi donne che ci lamentiamo troppo di queste sciocchezze e ne facciamo casi di stato”.
Saremmo sempre quelle “esagerate”, anche se stuprate. Però quando moriremo diranno che eravamo brave persone e si chiederanno perché non ne abbiamo parlato.
Questo post potrebbe diventare un pochino lungo, abbiate pazienza
Storiella lunga della giornata di una donna nel web, e nella vita quotidiana.
Solo donna ? Capite già dall’ inizio dove andiamo a finire
Ogni giorno una donna si alza e come tutti naviga nel web. Apre Facebook.
Appaiono come al solito miriadi di battute sulle ragazze “cagne” con note marche di cibo per cani, insulti dove danno alle donne delle troie perchè OSANO indossare shorts e post dove si parla di “Donne vere, con la D maiuscola”, perché evidentemente per essere donne non basta una vagina, non basta essere XX.
Magari chi pubblica queste cose è la stessa persona che l’otto marzo pubblica foto con su scritto che le donne vanno festeggiate e rispettate tutti i giorni, o che il 25 novembre posta status contro la violenza sulle donne con tanto di adesivo sulla sua foto profilo, incurante che la violenza è anche quella psicologica.
“Azz”, anch’io apro facebook e non mi compare nulla di tutto questo, chissà che pagine segue per avere in bacheca simili battute ,perchè anch’io seguo e faccio parte di gruppi MRA, ma battute su donne cagne non ne ho mai sentite o sono solo che fatti episodici, che porta alla seconda parte ,non è che a forza di parlare di donne 8 marzo e 25 novembre non sia poi diventata una moda mettere l’adesivo sulla foto profilo, io non la metto, ma non perchè sono migliore di loro o perchè sono stronzo, perchè vedo la violenza non in senso unico ma bidirezionale
Si trovano poi post di ragazze al mare, in costume, condivise da chi dice che vogliono “arrizzare i cazzi”, perché nessuno andrebbe mai in spiaggia in costume da bagno se non in funzione del pene degli sconosciuti.
La curiosità è troppo forte: si sbircia nel profilo di tutti questi ragazzi che insultano. Hanno le stesse foto, al mare, in costume. Vorranno arrizzare i cazzi altrui anche loro? Il dubbio sorge.
Vai con la battuta, e poi non potrebbero essere ragazzi gay? Perchè sembra che l’erezione sia il male del secolo
Quella donna visualizza la cartella “messaggi”, trovando notifiche in “altre conversazioni”. Incuriosita, da un’occhiata. Magari è quel lontano parente che non vede dall’estate del 1985, che è riuscita a trovarla dopo chissà quale makumba.
No, è il classico uomo che ha superato i 50, che si presenta con poesie sdolcinate copiate online o scritte da lui stesso, perché come molti suoi coetanei che contattano le estranee a caso ha la passione per la poesia. Seguono poi gif di rose sbrilluccicose che sembra di essere al Cocoricò in una serata di piena festa, e poi arriva la foto di quello che ti sembra un criceto pelato con qualche malattia strana. No, è il suo pene. Il gran duca ovviamente si altera se non rispondi, se non apprezzi le foto del suo gingillo o se non invii foto della tua vagina.
L’ho sempre detto che, chi è nato negli anni 70, è un pervertito che è diventato cieco a forza di guardare colpo grosso, il classico uomo (si vede che io non lo sono ) che manda poesie e rose (mai mandate, e si di anni ne faccio 48) a persone estranee (questi qui non sono classici uomini sono minorati mentali) e dulcis in fundo manda la foto del pene , non capisco ,forse perchè il mio è piccolo e farebbe brutta figura, ma non ho mai avuto questa grande propensione per fotografarmi il pene, evidentemente non ho nulla del “classico uomo”
Passa al secondo messaggio, questa volta è un tizio di 30 anni di non si sa bene dove, perché dice di essere nato a New York, di vivere a Miami e ti scrive in dialetto napoletano che si masturba sulle tue foto, inviandoti un video. La reazione è comunque la stessa di quello del messaggio precedente.
Di questi messaggi ne arrivano almeno 5 a settimana, si potrebbe fare un’esposizione fotografica di membri sconosciuti.
Che mi sia masturbato anche a sproposito, è tutto vero, ma non è che abbia fatto video della mia performance forse, come sopra , non sono un classico uomo, ma forse sono un uomo normale ? Addirittura 5, o viviamo in un mondo di pervertiti o la ragazza è particolarmente sfortunata
Si commenta poi sotto un post di cucina dicendo che ci piace il risotto alle zucchine o magari preferiamo le melanzane impanate.
Puntualmente la donna internauta si ritroverà chi le commenterà sotto con “Ti piace la zucchina/melanzana eh? Maialona!😉“. Perché chiunque ha il diritto di insultare una donna per ciò che mangia. Poi con la faccina si sdrammatizza tutto, è solo uno scherzo.
Bah … a me hanno scritto che ero uno cesso e stronzo e senza nemmeno la faccina, ma ricordate che io non sono un “classico uomo”
La nostra protagonista chiude Facebook, apre la posta elettronica. Nelle mail dello spam trova un tizio sconosciuto che dice di aver preso la sua mail non si sa dove e che inizia a scriverle proposte a sfondo sessuale. In caso di non risposta crea altri trentordici account e continua.
Guardiamo se qualcuno ha risposto ai suoi annunci di lavoro sulle app apposite! Giusto ieri ha scritto di avere un determinato diploma e di cercare lavoro in quel campo.
Ci sono delle risposte, che emozione che sia la volta buona che trova un lavoro?
Sono quelle di uomini che cercano un’escort.
Escort ,per come la vedo io, la prostituzione è un lavoro che dev’essere regolamentato è deve valere sia per ambo i sessi (per chi mi segue sa che non sono per nulla leghista) ma,oltre a questo, questi uomini li becca tutti lei ? Stai a vedere che sotto sotto, in modo indiretto ci fa capire che è gnocca ?
Chiude la ragnatela cibernetica, nauseata da quanto lei sia vista come carne da macelleria.
Meglio fare una passeggiata.
Una volta fuori un gruppo di uomini sente la vitale esigenza di darle dei nomi, come “cavallona”, “vacca con latteria”, “bella maialona”, di fischiarle e di ricordarle che potrebbe anche essere educata e fermarsi a parlare con loro dato che la stanno apprezzando. Dovrebbe esserne lusingata.
Arriva al parco. Si siede.
Dopo un po’ arriva un uomo che si siede accanto a lei. Beh, le panchine sono per tutti, che c’è di male?
Lui inizia a parlarle della giornata, una chiacchierata non ha mai fatto male a nessuno no?
Dopo un po’ lui si avvicina e cerca di toccarla.
Lei lo rifiuta e lui le da della troia.
Fra poco ,come per i vagoni dei treni, ci saranno anche le panchine dove gli uomini non possono sedersi ,appunto perchè sono uomini ,poi i vari nomignoli ,anche in strada mi hanno gridato “metallaro di merda” forse non è la stessa cosa ,ma se mi avessero detto “guarda che figo” avrei certamente più apprezzato
Rientra a casa, sente una delle sue vicine criticare una ragazza perchè non è sposata e non ha un figlio. Cosa ne potrà mai fare della sua vita? Si chiede. Non può essere felice senza figli, la gioia di dio.
Prosegue dicendo che presto sarà sulla bocca di tutti per non aver avuto storie stabili e per aver fatto sesso. Immaginiamo che lei i suoi figli li abbia avuti starnutendo.
Dall’altra parte della parete sente urla e rumori di piatti rotti. I bambini della coppia che condivide con lei il pianerottolo stanno facendo i capricci? No, è il marito che sta urlando qualcosa alla sua signora riguardo a delle camicie stirate male. Ma se non gli va bene, perché non se le stira da solo?
Probabilmente glielo chiederà domani a messa, sono presenti tutte le domeniche e lui tiene dei corsi alle coppie in crisi affinché non divorzino. Lei invece dirige il coro della chiesa.
Poteva mancare il marito violento (la moglie ? Che non sia mai ) poi che frequentano la chiesa francamente non capisco cosa cavolo centri e su stirare le camice hanno visto troppe foto della Isoardi 🙂
È quasi ora di cena, ma la nostra fanciulla si accorge di non avere molto in frigo, così fa una capatina al supermercato.
Arrivata tra gli scaffali sente due ragazze con la divisa del supermercato parlare della promozione di una terza collega. “È arrivata dopo di noi ed è già stata promossa. Deve essere sicuramente andata a letto con qualcuno qui dentro. Chissà cosa ci trovano in lei, è così sciatta.”.
Forse lei lavora e non spettegola tra gli scaffali, ma non è un pensiero che sfiora la loro mente.
Mentre la nostra avventuriera è in coda sente qualcosa dietro di lei. Magari è il carrello della persona che aspetta di pagare.
Spingono ancora. Allorché si gira e vede un uomo, che cerca di poggiare sul suo corpo i suoi gioielli di famiglia. Non dice nulla, non vuole creare imbarazzi e non vuole essere definita “troia”, perché finirebbe per essere colpa sua. Cambia fila e poi torna a casa. Mangia, sente al tg una notizia sull’ennesimo femminicidio e va a dormire.
Eccolo il femminicidio e come ti potevi sbagliare ? Alla fine sempre li finisce , oltre a trovare l’ennesimo “classico uomo ” che, non avendo nulla da fare, prova l’ennesima violenza
Ricapitoliamo
50 enni che postano foto dei loro peni ,dopo aver scritto poesie e mandato invano rose
30 enni che postano video mentre si masturbano
uomini che fischino e usano un linguaggio non appropriato
mariti violenti
e si finisce con il femminicidio
Proprio vero ,noi maschi non ne facciamo mai una giusta e queste povere donne eroiche, devono dividere con noi lo stesso ossigeno di una terra molto inquinata, non è giusto “MI VERGOGNO DEL MIO GENERE”
Finisce in questo modo
Vi sembra una donna particolarmente sfigata, vero?
Questa storiella vi sembra una delle tante esagerazioni e provocazioni fatte da una “femminista che non tromba abbastanza”.
Eppure molte donne vivono questa realtà.I femminicidi rappresentano il 64.3% degli omicidi.
L’87% delle donne riferisce episodi di catcalling e persecuzioni da parte di uomini, sia dal vivo che online.
Il 43% delle donne riferisce molestie e altri tipi di violenza sul luogo di lavoro.
I post su Facebook dove le donne vengono insultate ed ironizzate per qualunque cosa sono innumerevoli, quasi alla pari di quelli dei gatti. Per fortuna i secondi ancora dominano il web.
Ogni anno è più facile trovare persone che contattano le donne tramite gli annunci di lavoro per cercare del sesso.
Nel 69% delle famiglie si riscontrano episodi di violenza domestica.Numeri alti, no? Eppure siamo “noi donne che ci lamentiamo troppo di queste sciocchezze e ne facciamo casi di stato”.
Saremmo sempre quelle “esagerate”, anche se stuprate. Però quando moriremo diranno che eravamo brave persone e si chiederanno perché non ne abbiamo parlato.
L’ho già scritto che “Mi vergogno del mio genere” ? Bene ,per esempio tra i femminicidi dimentica di fare una distinzione ,il 64,3 % degli omicidi con donne come vittime e non del totale
Il 69 di violenza domestica non è sono unidirezionale
Esagerate ? Non saprei ,certo che,da come si viene trattati ,non è che ad uomo sia felice di aprire facebook
Fascismo, Isis e femminismo

Messa in questo modo sembrerebbe che stia facendo un minestrone su temi molto distanti tra di loro
Lo sono in apparenza, perchè prendo spunto da questo commento che ho letto e che mi trova d’accordo
Sotto il Fascismo fu vietato di pubblicare foto sul giornale di Primo Carnera a terra. Bene. Oggi la nuova inquisizione vieta articoli sulle sconfitte di donne (senza nemmeno la levatura e la retorica epica del Ventennio).
Tutti e tre hanno un minimo comune denominatore, cioè di essere migliore degli altri
Il fascismo, tra le altre cose, aveva la superiorità della razza
L’ISIS ha la superiorità della sua religione
Il femminismo mette le donne superiori agli uomini
Ovviamente ,se il fascismo usa la forza e l’isis usa (in modo che io ritengo vigliacco ) l’attacco terroristico ,il femminismo usa un altro metodo che è il vittimismo
“Le donne sono migliori, ma gli uomini le reprimono”
Questo, più o meno, quello che sentiamo o leggiamo se siamo in un convegno femminista o una pagina sui social
Quindi , una cosa di costume come potrebbe essere questa partita di calcio tra la nazionale femminile e una formazione di under 15 ,dove questi vincono ,deve passare sotto la censura per “sessismo”
Non si può dire che le donne possono anche perdere
Come per il fascismo non far vedere Primo Carnera a terra (simbolo della virilità italica)
Come per l’isis guai a criticare il profeta Maometto
Resta ancora un mistero che i vari partiti di sinistra non abbiano visto questo palese “massimo comune divisore” ed anzi portano il femminismo come bandiera (al posto della falce e martello, che è tutto dire)
Poi vincono lega e M5S e te credo
Va di moda

Nelle pagine femministe ha fatto molto “imbestialire” questo cartello, per il messaggio quasi comico che vuole dare ,sembra che la frase sia estrapolato da un video di youtube che tratta sempre di questo tema
Devo dire la verità , il cartellone fa schifo anche al sottoscritto, ma veniamo alla presentazione del gruppo facebook “Pasionaria”
Sta circolando in queste ore l’immagine di un manifesto che pubblicizza un evento a Potenza che dovrebbe essere contro la violenza sulle donne. Lo slogan infelice e contraddittorio di questa iniziativa dimostra quanto sia importante affrontare un tema così delicato e cruciale solo dopo aver consultato professioniste esperte in materia. Non bastano i creativi per parlare di sessismo e femminicidi: servono le professioniste dei centri antiviolenza, le esperte di studi di genere, le attiviste femministe. Non può parlarne in modo corretto chiunque e non se ne può parlare a qualsiasi costo perché “va di moda”, con titoli studiati più per provocare che per riflettere. Smettete di strumentalizzare la violenza e informatevi, chiedete a chi è competente, studiate, perché in Italia c’è una vittima di femminicidio ogni tre giorni
Come vedete, in questo caso, non usano gli asterischi che a loro piacciono tanto, ma qui la lingua italiana piace al femminile perchè è ovvio che, di questi temi, devono solo parlare le donne, meglio se femministe (anzi che siano solo femministe) e mai gli uomini che vanno bene solo per far numero e annuire con la testa,comunque c’è un passaggio che voglio sottolineare cioè “va di moda”
Non è che sia andato di moda perchè ,a forza di parlarne , ormai anche nei sacchetti delle patatine (questa è per i più anziani perchè, una volta , nei sacchetti delle patatine si trovava sempre una sorpresa ,come gli ovetti kinder) si trovano frasi contro il femminicidio , quindi anche i siti femministi hanno dato benzina sul fuoco e ci ritroviamo orrori come questo ?
Parliamone pure di violenza domestica, ma parliamone non a senso unico riguardante il sesso, parliamo di vittima e carnefice che ogni persona abbia la sua dignità e che ogni persona debba pagare le sue colpe e magari anche gli uomini, invece di vergognarsi del suo genere o di annuire solamente possono anche trovare soluzioni o quanto meno che venga fuori anche un’altra verità
Non è un problema chi è più cattivo è un problema di verità
Prendiamo ad esempio un problema che non è pertinente con la violenza domestica, cioè le morti sul lavoro che è un problema di classe (cioè muoiono chi ha lo stipendio più basso) ma anche di genere perchè a morire sono praticamente solo gli uomini (oltre il 90 %)
Eppure in questi giorni che, gioco forza purtroppo, bisogna dare queste notizie ,non viene mai (solo una volta sul tg1) visualizzato questo dato
Ripeto, i due problemi non hanno niente in comune e sono diversi tra di loro ma sembra che valga questa legge ,se una donna muore c’è più “enfasi ” anche se a morire è un uomo nella stessa situazione, proprio oggi un caso di Trieste ,mentre se muore un uomo sul lavoro ,è come se fosse “sacrificabile”
“Va di moda” come no, e come ogni cosa che va di moda porta soldi e tutti vogliono attingere e quindi ,succede anche questo ,se il problema fosse messo in un’altra maniera forse…
Il tifo

No, non parlo di calcio ma, come sapete, abbiamo una nuova presidente del Senato, di Forza Italia e sembra molto vicina a Berlusconi ,questo è un fatto non da poco perchè NON UNA DI MENO, dopo aver fatto presente che ci sono poche donne ai posti potere(sono in buona compagnia comunque) ,sembra che questa donna non gli vada poi molto a genio ,sembra che ami la famiglia tradizionale (quindi omofoba) e che abbia difeso Berlusconi durante il “bunga bunga”
Piccola parentesi, il bunga bunga è una delle pagine più tristi della politica perchè, invece di combattere l’avversario politico con le idee ( difficile perchè erano molto simili) si è provato per altre vie ,eppure era semplice, bastava vestire Berlusconi con una tuta da metalmeccanico e il bunga bunga lo faceva in qualche squallido locale di Lap Dance (altra piccola parentesi ,vi devo raccontare di come sono stato molestato in quei locali ,ma ero ancora giovane ed inesperto e non avevo ancora imparato il verbo femminista)
Ritorniamo comunque a Maria Elisabetta Alberti Casellati (cioè la presidente del Senato ) e ci si domanda come mai NON UNA DI MENO, ma nemmeno il corpo delle donne e altre pagine femministe (almeno quelle che seguo) si siano degnate di fare un cenno sulla prima donna presidente del Senato ,possiamo leggere questi commenti
Io credo che al centro del discorso femminista vi sia l’essere umano. Siamo contenti che al senato vi sia una donna, ma non è, almeno finora, l’esempio di donna che vorremmo seguire. Per esempio, voleva votare per eliminare la legge sull’aborto
Come si dice ?Bene ma non benissimo
Questo mi fa venire in mente una considerazione
Strano a dirsi ma le donne (come gli uomini) hanno idee diverse tra di loro e quindi si comportano di conseguenza, a differenza di quello che hanno in mezzo alle gambe
Se la donna in questione fosse stata una “anti fascista” (termine che viene usato come scudo ) allora i vari gruppi femministi l’avrebbero esaltata in”quanto donna”
Eppure la Casellati c’è la mette tutta per essere simpatica anche alle femministe
Casellati: “un onore rappresentare le donne italiane”.
Gli Italiani ? Evidentemente non lo meritano
Poi ancora ” Niente ora è precluso alle donne”
Perchè, prima c’era una legge che vietava qualcosa ? Non ne ero a conoscenza
Inutile care femministe, quando si “tifa” troppo ,possono venire anche enormi delusioni 🙂
Errori della natura

Forse è vero, forse hanno ragione chi dice che gli uomini sono da cambiare, “da raddrizzare”, in alcuni ambiti leghisti chiamano gli extracomunitari “errori della natura” e forse lo siamo anche noi che continuiamo ad uccidere donne a destra e a manca
Come dite ? Che non avete ancora ucciso nessuna (il nessuno non viene contemplato)? Siete (anzi siamo ) maschi e prima o poi succederà
Poco importa che Francesco Toesca con il suo blog (che , tra l’altro, consiglio di leggere) faccia dei calcoli e delle considerazioni più che condivisibili ,di come che le coppie formate in un anno possono arrivare (per ribasso) ad 1 500 000 e i casi di violenza che porta al famigerato femminicidio siano più o meno 60, quei 60 rappresentano tutti gli uomini e il genere maschile viene sbattuto in prima pagina .
Alcuni uomini si pentono (o semplicemente paraculi ?), si dissociano da questa massa di uomini violenti ed assassini, naturalmente portando le donne su un piedistallo e dicendo peste e corna degli uomini ,naturalmente sotto il nome dell’antisessismo ,però questo antisessismo è solo univoco ,si parla male ed esclusivamente degli uomini (l’ho già scritto che sono paraculi e quindi ,a volte, parlano anche del famigerato patriarcato per distogliere l’attenzione? )
La verità, per me, non dipende da cosa si ha in mezzo alle gambe ,ma delle situazioni che si vengono a creare e anche che, le persone, sono diverse tra di loro e possono reagire in maniera diversa in casi praticamente identici , se no si da ragione ai razzisti che uno perchè ha la pelle di colore diverso, si comporta in una certa maniera ,il modus operandi è il medesimo
Resta il fatto che invece di fare teorie su quanto siano cattivi gli uomini ,sarebbe invece da recuperare i bambini che subiscono una vera e propria tragedia, non so come avrei reagito se avessi subito una storia simile che,naturalmente, vale anche se i fattori si invertono perchè ,saranno pure di meno, ma la tragedia rimane la stessa
Ma adesso i talk show avranno di che parlare e dai,diciamolo,una donna morta porta più empatia di un uomo
In fondo siamo “errori della natura”
Il privilegio
Da un gruppo che seguo di facebook hanno postato questa immagine

Notate ,come in una specie di classifica, il sostantivo usato al primo posto della lista?
Esatto maschio, da li non si scappa è proprio la prima cosa che è venuta in mente a questi che hanno formato questa lista, prima ancora della etnia e dell’ orientamento sessuale, cioè non hanno messo eterosessuale, o bianco (strano che non hanno usato l’asterisco , ahi ahi bisogna studiare di più il lessico femminista) che possono essere sia uomo che donna, no proprio maschio ,in sostanza nasci maschio e sei in una botte di ferro
Poi viene la religione cristiana che ,se era nell’ inquisizione spagnola, aveva anche un senso visto che davano la caccia ai musulmani e agli ebrei , ai giorni d’oggi se una religione viene più “martoriata” rispetto alle altre è proprio la cristiana
Persona abile e qui non posso che concordare, avendo avuto una invalida(mia madre) al 100 % in famiglia la differenza tra la persona che si poteva muovere e chi no era abissale
Finalmente veniamo alla parte marxista della questione (quasi in fondo alla lista) cioè la lotta di classe
Se ce ne fosse bisogno ormai è chiaro che della lotta di classe (che una volta era il tema principale ) sia passata nemmeno in secondo piano ,ma in fondo ad una lista che, a sostantivi diversi ,ricorderebbe una di casapound
Eppure, provate ad immaginare una persona di etnia diversa, invece di venire con i barconi ,venire in Ferrari o in Maserati, ai nostri occhi risulterebbe certamente diversa di come la vediamo ora
Chiaro come il sole che la differenza di classe fa la discriminante di come valutiamo le persone ,se è un barbone (che ,tra l’altro ,potrebbe essere maschio e bianco ed eterosessuale, altro che privilegio) ci fa quasi schifo ed alcuni gli danno fuoco, se fosse uno vestito in giacca e cravatta, anche se magari ci rovina con gli interessi, viene visto da noi quasi come una divinità
Eppure per questa antifasciste (non è molto chiaro da dove viene questo manifesto, ma credo di aver fatto centro) la lotta di classe viene quasi in fondo ,meglio solo dei cisgender che sembra messa li per non far torto a nessuno
E poi si lamentano se i cosiddetti “populisti” prendono quasi la metà dell ‘elettorato e loro si fermano ad un misero 1 %, il bello della faccenda ? Esultano pure
Che tempi tristi
Elezioni 2018

Oggi è il 1 marzo (tra l’altro nevoso) qui a Vicenza e manca davvero poco a questa tornata elettorale ,campagna elettorale per altro molto povera di contenuti, ma ricca di promesse irrealizzabili, se prima c’erano gli 80 euro di Renzi ,adesso la gente viene comperata da un pacco di pasta (basta che abbia il colore giusto) da Casapound
Parere mio personale ? Molto rumore per nulla, salvo dati eclatanti dell’ultima ora ,io vedo un nazareno 2 ( certo che loro negano, e ci mancherebbe) ma lasciamo stare il toto-elezioni
Mi sono imbattuto in questo articolo, girato poi da Bossy (gruppo redatto da Irene di parità in pillole)
https://www.womensmarchglobal.com/vota/
In poche parole non ti dice per quale partito votare, ma evitate l’odio e apre cosi
Nell’ultimo anno, la misoginia, la xenofobia e l’omotransfobia dell’estrema destra
Secondo voi non manca qualcosa ,che anche l’estrema destra non è immune?
Non manca la misandria ?
Eppure anche quello è un atto d’odio e neppure secondario
Se una cosa non manca, in tutto l’arco parlamentare, la misandria
Basta leggere i programmi e di come si dia risalto alle donne ,ma non perchè sono brave ,ma perchè sono donne ,nessun partito ,nessuno (almeno di quelli maggiori ) escluso
Potere al popolo …Siamo bravi perchè ci sono le donne
M5S le donne nei posti chiave
Liberi e uguali …. Ci vergogniamo di essere nati maschi
Lega … candida la Buongiorno dove dice apertamente che ci devono essere leggi a forte discriminazione a favore delle donne
Forza nuova .. siano bravi perchè ci sono le donne (pari pari a potere al popolo)
Casapound ..I maschi vadano a morire in guerra
PD e Forza italia nemmeno mi metto a cercare
Qualche interesse per gli uomini ? Nessuno ,essere nati uomini è già una fortuna
Mi domando dove vedano tutta questa misoginia e non vedono la palese misandria
Quindi, in conclusione, il 4 marzo puoi veramente votare chi ti pare, se sei maschio, non cambia nulla anzi, vai verso il peggio
Altre similitudini
Questo meme ha fatto molto discutere

Tanto che la pagina di Milano ha dovuto cancellarlo per i troppi commenti negativi (oltre a bannare il sottoscritto ma, quello, non fa più notizia)
Proviamo a fare un confronto con questa foto storica

Sembrerebbe un raffronto azzardato, ma c’è una parola (anzi due) chiave, cioè “capro espiatorio”
In sostanza, ai tempi della Germania nazista, se la tua vita era in difficoltà era colpa degli ebrei
Nel meme di “Non una di meno” ,se la tua vita fa schifo ,la colpa è degli uomini
Similitudini che trovo sempre più frequente tra il femminismo e certa “storia”
Come mai,certi partiti della cosiddetta sinistra, invece di ripugnare tale movimento la accettano con le braccia aperte ?
Perchè non una di meno gioca il jolly dell’antifascismo
E come se lo giocano ? In maniera molto semplice , osannano l’immigrato (solo per il colore della pelle ) e dicono peste e corna degli altri (meglio se italiani ) ovviamente il sesso è quello maschile ( e come puoi sbagliarti?)
Come direbbe Caparezza “Questione di cute, non si discute”
Io penso che l’antifascismo sia una cosa seria, e ci avevo anche scritto un’articolo
https://femdominismo.wordpress.com/2016/04/27/lantifascismo-come-scudo/
Se, per alcuni, l’anti fascismo si limita a spintonare qualche agente, a fare cori scemi da stadio e, per le femministe fare distinzione in base al colore della pelle , scusatemi ,ma di anti fascismo non ci avete proprio capito nulla
Similitudini

Credo che conoscete ormai le vicende che hanno come protagonisti le due persone in foto ,mi sembra anche inutili ritornarci ,se non per una considerazione, o meglio, un esperimento
Proviamo mettere alla foto una maschera in modo che non si possa capire ne il sesso e ne l’etnia e/o colore della pelle, lo stesso facciamo con le vittime, mettiamo una maschera pure a loro … i due gesti violenti, anche se molto diversi tra loro, sarebbero condannati all’ unanimità
Proviamo a levare la maschera, la situazione cambia in modo radicale
Cambia che, nei vari commenti sui social, nei media, nei giornali si aggiungeranno i se e i ma, e si noterebbe una differenza
La differenza sarebbe che, mentre nel caso della ragazza fatta a pezzi (da ricordare un film Horror) , non c’è nessuna (e io aggiungo “e ci mancherebbe”) giustificazione del gesto fuori che qualche rara voce “buonista” , nel caso del lettore del Mein kampf sono molte più le voci di giustificazione e di aiuto (forza nuova, ad esempio, paga le spese processuali ) di solidarietà ,sopratutto nel web, e si legge di “esasperazione”, “Ormai non ne possiamo più”, “Doveva prendere meglio la mira” ecc ecc
Sapete cosa ricorda? Ricordano i vari commenti quando, ad uccidere, è una “lei”
Ho sempre sostenuto che femminismo e ideologia di destra vanno a braccetto, questa considerazione non fa altro che aumentare miei dubbi e che il femminismo ormai (lo è sempre stato) trasversale all’arco politico
Quando si sveglierà una parte politica?