Family day

Scrivo subito cosa ne penso perchè voglio essere il più chiaro possibile
” Se una coppia formata da due uomini e/o da due donne voglia sposarsi ,a me ne frega veramente nulla, visto che la loro unione non toglie a me che io possa fare altrettanto con una donna ”
Quindi se loro vogliano il famoso anello al dito francamente, perchè no ?
La cosa che mi lascia perplesso è che, per avere questo “diritto” si viene a pensare che i gay sono migliore degli etero .
Sulla stessa scia che le femministe hanno trattato gli immigrati (cioè migliori degli italiani) , poi ripensandoci dopo i fatti di Colonia, dove dopo innumerevoli arrampicate sugli specchi hanno tentato il salvataggio in corner dando la colpa che sono uomini (pardon maschi) ,visto che il razzismo è sempre dietro l’angolo e la loro retorica di essere comuniste (loro sono comuniste come io sono Brad Pitt) verrebbe a meno
Perchè loro non sono solo di sinistra, sono comuniste cioè sono qualcosa di più
Detto questo come dicevo, mi lascia un pochino perplesso che si vogliano mostrare le coppie gay come la famosa famiglia del mulino bianco (criticata dalle stesse femministe) dove tutto si va d’amore e d’accordo, invece in una coppia etero ci sono bestemmie, litigi e naturalmente violenze (sempre da parte maschile )
Non sarebbe meglio (ma è solo un mio punto di vista) dire che una persona etero, gay, trans e di qualsiasi etnia come una persona qualsiasi può gioire ed incazzarsi a secondo dei casi ? In definitiva essere come una persona comune ?
No, invece bisogna far vedere che loro sono migliori degli altri (abbastanza razzista ) e quindi i diritti gli sono negati da quei brutti, sporchi e cattivi etero
Ben vengano quindi le cosiddette unioni civili , ne riparleremo quando ci saranno delle separazioni o, peggio ancora dei “femminicidi” (o come vorranno essere chiamati)
Naturalmente anche in quel caso, dalla parte delle femministe, si arrampicheranno ancora sugli specchi e si darà la colpa (e come puoi sbagliarti) al “patriarcato”
Le femministe in corto circuito

Cosa è il razzismo? Sicuramente sono la persona meno indicata per dare una definizione da “dizionario” (quello che alle femministe piace tanto ) ma a me piace dare esempi concreti
Se una persona vede una persona di pelle (ma può essere anche di nazione, città o anche quartiere) diversa dalla sua e giudica in base solo a quello, allora si , lo si può definire razzista
Se invece la persona che noi vediamo diversa compie un atto illecito, una violenza e/o un crimine, e viene condannata, siamo davanti non sicuramente ad atti razzisti ( lo sarebbero se, a parità di reato, la persona in questione, viene condannata più “duramente”) ma solo una questione di giustizia
Cosa centra con le femministe? Centra eccome
Il caso eclatante sono i fatti di Colonia avvenuti a capodanno …
la vicenda è ancora torbida e intricata, chi parla di numerosi stupri, chi invece di numerosi molestie, non si sa bene (anche perche non sono ancora tutti identificati ) chi sia stato ,ma si parlano di persone nord- africane e/o arabe …
Sono andato a fare un giretto nelle pagine femministe e, dopo un timidissimo tentativo di dialogo, le pagine hanno preso parola,
Ricordiamo comunque che, le pagine in questione ,oltre ad essere considerate di sinistra (s minuscola) si vantano di essere anche anti razziste, non è una cosa da poco ,perchè descrivono il straniero meglio del porco italiano ,credendo cosi di essere anti- razzisti ,indicando nell’ immigrato il buono e nell’ italiano il male , stravolgendo completamente il significato di anti razzista ,cioè colui che giudica in base alle azioni e non al colore della pelle o dalla provenienza
Però i fatti sono successi , però le donne sono state molestate e che si fa ?
Allora arriva il colpo di genio ” IL GENERE MASCHILE HA UN PROBLEMA”
Sono sempre pur uomini ed abbiamo trovato il capro espiatorio
Che non mi sembra poi molto diverso da indicare che una etnia abbia un problema, anzi non è diverso per niente
Eppure sarebbe facile, uno stupro commesso da un bianco ,da un mulatto, da un nero, cinese, ispanico ecc ecc resta sempre uno stupro
Un povero, bianco ,ispanico, cinese, mulatto e nero ecc ecc resta sempre un povero
una violenza commessa da una donna o da un uomo resta sempre una violenza
Non è che uno stupro, a secondo chi lo commette, sia meno stupro, possono cambiare la modalità, ma sempre di stupro si tratta
Lo stesso vale per la violenza
Con il povero la cosa cambia, ma in sostanza un povero, non se la passa cosi bene
Ed ecco che, etichettando le persone non alle loro azioni , ma in base alla loro etnia o sesso, si rischia di andare in corto circuito e viene fuori il vero volto del femminismo cioè indicare nel genere maschile il male
LAPIDARIO
Buon anno ….antifemminista
A dire il vero non volevo fare gli auguri, non perchè sia uno stronzo, ma credo che ne siamo stati subissati da ieri e dalle prime ore di questa giornata, ho cambiato idea leggendo questo post della Zanardo
Buon 2016.
Che il 2016 ci renda un Paese civile. Dove i diritti delle Donne siano rispettati da tutti. E non siano un tema da “Femministe”, quasi una riserva indiana in via di estinzione.
Nel Paese al 70 posto per libertå di informazione ( questo ė IL DATO) i nostri quotidiani trattano le notizie sulla violenza alle donne come cronaca.
Non ė cosī ovunque in Europa.
Qui sotto la Prima Pagina di pochi giorni fa di LIBERATION, uno dei maggiori quotidiani francesi.
La Francia si ė mobilitata per chiedere la Grazia ad Hollande in favore di Jacqueline Sauvage che ha ucciso il marito per legittima difesa dopo 50 anni di violenze inaudite. Tutto il Paese ė con lei.
Ricordo che da noi ė divenuto “normale” e accettato ascoltare giudici che ritengano una donna vittima di violenza non difendibile perche colpevole di avere subito per anni la violenza.
Buon Anno amiche.
Rimbocchiamoci le maniche e al lavoro.
L’Italia su questi temi ė quinto mondo.
E non abbiate paura di chi vi critica, non temete di sentirvi etichettare come “femminista”.
Fossero di piú le vere orgogliose forti donne femministe!
Fossero nel Governo a fare il loro primo Dovere nel rispetto dei Diritti Costituzionali.
Abbiamo donne inadeguate su questi temi in politica.
Facciamo noi il nostro dovere.
Che sia un Anno di Bellissima Forza!
Non ci sarebbe da aggiungere altro … monocorde sui diritti delle donne (mai dei poveri ) come se sono una determinata etnia o sesso avesse il diritto di chiedere qualcosa ,naturalmente si va a tastare sempre li ,sulla violenza sulle donne (come se non esistessero quella sugli uomini)
Non vi voglio tediare più di tanto , anche lo stesso Presidente della repubblica Mattarella (discorso che non ho ascoltato) ha ricordato le donne che si sono distinte (giustamente) ma si è dimenticato degli uomini ,si è parlato di lavoro ,ma non di chi perde la vita (forse perchè sono sopratutto uomini)
Quindi, per quel poco che vale, faccio gli auguri agli antifemministi (che possono anche essere donne)
Buon anno ….antifemminista
Avanti popolo
Cosi apre la canzone “Bandiera rossa”,non dico certo una novità credo che lo sappiano anche i sassi ed ovviamente non è di questo che vi volevo scrivere, ma di un post che è stato scritto nel gruppo facebook
https://www.facebook.com/Il-Maschilista-Di-Merda-Mdm-459528567458687/ e più precisamente

Praticamente, in parole povere, di dire le proprie opinioni (femministe) durante i pranzi di natale , quella volta che ti trovi con il parentado e l’admin si è andata con un “avanti popolo”
La cosa mi ha anche fatto sorridere perchè ,vedendo tra i vari video su youtube per ricercare la canzone , c’erano scene di lotte operaie e studentesche mentre per loro ,la lotta di ribellione è data da spaccare i cosiddetti anche durante le festività (lotta dura senza paura) e con persone che vedi solo quella volta l’anno ..
Certo tra parlare di calcio e/o di gossip sia familiari che extra-familiari ,è sicuramente più importante di parlare di temi decisamente più importanti come ha provato a fare questa femminista che , senza macchia e gettando il cuore oltre l’ostacolo ha tirato fuori due temi, il primo …
Non ho potuto esimermi dal fare riferimento al gran numero di prostitute che ieri sera erano per strada, sedute rannicchiate sul marciapiede bagnato dall’umidita’ , e raccattate da PUTTANIERI SENZA SCRUPOLI CHE DOVREBBERO BRUCIARE ALL’INFERNO. Mi hanno guardata, poi hanno riabbassato gli occhi nel piatto e ripreso a parlare come al solito.
Non poteva certo mancare di dare la colpa al maschio (se no che femministe sarebbero ?) inutile che ripeta che, per me, la prostituzione dovrebbe essere regolamentata e sparirebbe anche la tratta di schiave (che poi siamo sicuri che erano vittime della tratta?) .
Qualcuna mi ha pure detto che, se la prostituzione è cosi bella, potevo prostituirmi anch’io …
Non ho mai detto che sia una passeggiata, che poi, con il fisico che mi ritrovo, farei davvero pochi affari, continuo invece a pensare che la regolamentazione della prostituzione sia un ottima idea (e non sono per nulla leghista)
Senza contare che non dicono mai delle donne che vanno a fare turismo sessuale in qualche isola caraibica (si vede che alle donne questo è permesso )
Visto che la nostra femminista con il primo argomento ha fatto un buco nell’acqua , ha tentato con il secondo
Questa volta ho anche tirato fuori il tema della “violenza ostetrica” pensando che avrebbe interessato le parenti mamme ma niente da fare. Mia cognata ha ammesso di aver sofferto molto durante il parto ma ha aggiunto: ” ne e’ valsa la pena” ,e ha chiuso il discorso guardando amorevolmente i suoi pargoli.
Qui non tira fuori il maschio, anche se ovviamente è sotto inteso che il maschio è stato responsabile del dolore che ha provato sua cognata
Mia opinione , se c’è un modo per far soffrire di meno chi partorisce, perchè non si dovrebbe usare questi metodi ,mi ha fatto comunque ancora sorridere il finale “guardato amorevolmente i suoi pargoli”
Invece,secondo la nostra femminista, sua cognata dovrebbe aver detto e fatto “Mi avete fatto soffrire ” e magari o dargli uno schiaffone o sputargli in faccia ai suoi figli ,cosi si comporta una vera donna
Trovo invece interessante questo commento
Boh, parlare di questi argomenti complessi durante un cenone di Natale con la parentela che vedi quella volta l’anno e poi stop, lo trovo fuori luogo come un vegano che fa la sua predica nella stessa occasione.
Infatti ha ragione da vendere, ma ovviamente la nostra cara femminista è una femminista da “qwerty” ed ha provato a tirare fuori argomenti complessi per far vedere che lei non è mica una qualsiasi
Altro che lotte operaie, le lotte comuniste sono queste … che tristezza
Una crepa nel muro
Due settimane fa a Vicenza, si è svolto questa conferenza promossa da “contra tenebras”, due giorni di interventi interessanti che vogliono scalfire il muro del politicamente corretto , ho fatto anche i video degli interventi , il tutto dura circa 14 ore (suddivisi per ogni intervento)… Nota tecnica , i video sono di bassa qualità per poterli mettere su youtube , ma penso che sia più importante il contenuto …
Omaggio a Cesare Brivio
Questione di media
Leggo questo post scritto da Lorella Zanardo nel suo gruppo facebook “il corpo delle donne” (copio ed incollo)
LO SCANDALO E’ ALTRO
Nella vicenda che ha scaldato twitter negli ultimi giorni, le dichiarazioni di SNOQ su “Utero in Affitto” a cui metà del movimento sarebbe contrario e che molte femministe hanno criticato, io mi soffermo su altro.Molto più grave.
In tante da anni denunciamo i FEMMINICIDI che i quotidiani riportano ormai come ultima notizia nella cronaca.
Leggo di centri antiviolenza ridotti alla fame o chiusi.
Non vedo corsi di educazione all’affettività nelle scuole.
Guardo un Servizio Pubblico che rappresenta le donne in tv come fossero bambole deficienti.
Riscontro che SNOQ da anni non è sul territorio, non si dà da fare, non denuncia, non c’è.
Ebbene come già accadeva in passato, l’appartenenza a questo movimento è sufficiente per potere usufruire dei servizi del quotidiano Repubbica .
Il quotidiano ha infatti dedicato spazio e rilevanza al pensiero di poche, seppur ben note signore, fino a definire l’opinione appunto di queste poche, opinione del”femminisimo”.
Anzichè sbranarci ora su “Utero in affitto sì o no”, propongo che il Femminismo, quello reale non quello da salotto, si renda conto che non occuparsi di media e di come funzionano, significa non comprendere più dove stia la democrazia.
Significa che bisogna denunciare l’uso personalizzato che dei media fanno alcune e alcuni. Significa protestare perchè nulla stanno facendo i quotidiani oramai tutti filogovernativi nel denunciare lo scandalo di un PAese al 69 posto del gender gap e senza Ministra PAri Opportunità.
Dove i giornali sono al servizio di poche/i, e l’informazione, quella vera, non è più tutelata.
Svegliamoci.
Come già scritto, non è più tempo di discussioni nei salotti
Praticamente la signora Zanardo si lamenta che i cosiddetti femminicidi ormai sono relegati nei fatti di cronaca ed è uno scandalo e poi continua la sua lotta con il gender gap (ma mi sembrava di aver letto che era migliorato ) e siamo senza ministro delle pari opportunità, insomma il solito piagnisteo
Proprio il fine settimana appena passato, proprio nella mia città (cioè Vicenza) si è fatto questo convegno (riporto la locandina )

Tra i tanti interventi c’era anche quello di un certo Fabio Nestola che ha proprio riportato il diverso trattamento dei media in caso di un uomo che uccide una donna che ovviamente l’inverso
Orbene nei tanti casi che lui ha seguito (e di donne che uccidono uomini ce ne sono tantissimi) l’importanza dei media era molto diversa, in sostanza ,se un uomo uccide una donna si fanno i vari talk show, il caso contrario invece viene scritto (se va bene) in alcuni quotidiani locali online
Metto il video del suo intervento che, come detto da lui, si lavora su cose concrete .
Il resto sono davvero chiacchiere da femministe
Lui ( o lei) è peggio di me
Questa settimana che è passata è stata (come ogni anno ormai) all’insegna dell’odio anti -maschile.
Si potrebbe pensare che il sottoscritto sia un vittimista di prim’ordine, ho letto alcuni articoli in giro (anche se da anni ripetono le stesse cose e sono scritti dalle solite persone) dei numeri delle donne uccise, di quelle che subiscono violenza ecc ecc, fino a quando c’è sempre il colpo di genio , le donne uccidono di più degli uomini
Praticamente si pensa che, capovolgendo la situazione, si migliori la situazione maschile
Al sottoscritto e penso a molti che si occupino di tematiche di questo tipo, che siano più donne (tutto da dimostrare) che uomini a commettere questi delitti , non importa poi molto, importa a far capire che nascere uomo (o donna) non porta ad essere violenti ..
Il femminicidio è una invenzione mediatica, ma non perchè sono le donne che uccidono di più , ma perchè si vuole far passare l’uomo (solo per il fatto di essere tale) come violento, maniaco e stupratore, che ci sono intendiamoci ,ma allo stesso modo ,ci sono persone bianche e di colore, di diverse religioni e quindi anche di diverso sesso che possono essere violente oppure meno, e quindi ,devono essere giudicate allo stesso modo (a parità di gravità di reato)
Come ripeto da tempo un colpo di pistola sparato da una donna non è che faccia meno male se sparato da un uomo…
Finisco con una vignetta che ho copiato da un sito femminista (ho cancellato la fonte ) ovviamente modificato per l’occasione

Questo è il succo del discorso, non a gara chi uccide di più
Questione di gusti
Le tematiche che seguo potrebbero sicuramente non avere nulla a che fare con i fatti sanguinosi di Parigi, ed infatti è cosi , non posso certo fare un post sulle problematiche di terrorismo internazionale, ci sono blog , giornali e articoli molto più preparati di me , però ho da fare una piccola considerazione
Libero titola in questo modo
Titolo ignobile, che poi bastava scrivere “Bastardi terroristi” perchè una pallottola di fede islamica non fa più o meno danni di una pallottola dell ETA (separatisti baschi) o dell ‘ IRA , una pallottola colpisce e uccide e non vede ne razza, ne religione e tanto meno il sesso
Ma la mia considerazione era un altra …. tempo fa liberazione intitolava una cosa del genere
Certo, bisogna dare atto, che qui una distinzione la fa, scrive “assassino” ma vale lo stesso discorso della pallottola, perchè se a uccidere una donna fa meno male ?
I due giornali ,politicamente agli antipodi , si sono comportati alla stessa maniera e, alla stessa maniera i gruppi femministi si sono comportati
Ho preso in visione il gruppo facebook , “il maschilista di merda” e “il ricciocorno”
Il primo, pronto a denigrare il genere maschile sempre e comunque, nei casi di parigi fa la distinzione tra gli islamici moderati e quelli appunto terroristici ,cosa che non succede quando si parla di genere maschile
Il secondo ,sulla falsa riga del primo , fa questa distinzione in modo più radicale , tra islam buono e cattivo ..
Questa distinzione, chissà il perchè, non la fanno in caso del genere maschile
In fondo è una questione di gusti
La paura del gender
Ritorno a scrivere nel mio blog, dopo un periodo, abbastanza forzato, di inattività, sono stato malato e sopratutto ho la mamma all’ospedale, quindi capite che di tempo materiale non ne avevo poi molto … però sono rimasto al corrente delle questioni che a noi interessano e ci sia questo nuovo mostro che tende ad invadere le scuole e le case degli italiani, cioè il gender
Molti dicono che non esiste (di solito sono i paraculi ) ma questo nuovo mostro, magari non è Godzilla, però è molto subdolo
Resta sbagliato, a mio avviso, proibire manifestazioni in odore gender, come è successo a Padova, per come la vedo io, mi sarebbe piaciuto anche partecipare , perchè è sempre meglio sentire le cavolate che una femminista radical chic come la Marzano , possa tirare in ballo 🙂 e quindi agire di conseguenza, ma vietare (non centra assolutamente nulla che il sindaco sia del carroccio) li si fa diventare vittime quando non ne hanno assolutamente il bisogno
Senza mettere in conto che , per ripicca, si possa vietare la manifestazione che abbiamo in programma per il 5-6 dicembre a Vicenza ,dove dev’essere invece un ottimo punto di confronto tra i vari movimenti maschilie che venga proibito ,a dirla tutta , mi farebbe girare le scatole…
Dicevo del mostro subdolo che magari non mostra i denti aguzzi, però non per questo meno pericoloso
In definitiva il gender o studi di genere (che per me è la stessa cosa ,ma posso essere ignorante) dice che un uomo e una donna possono essere pari e complementari ,per esempio una donna può guidare un camion e un uomo stirare una camicia ,su questo non ho nulla da obbiettare , in questo periodo ,per esempio ,mi occupo di lavatrici e la cura della casa , insieme a mio padre e mio fratello e senza la teoria gender inculcata a forza ,però ripeto questo mostro e subdolo e dice una cosa grave a mio avviso ” In questo modo si combatte la violenza sulle donne” (e quella sugli uomini , come al solito, fotte sega)
Ed ecco che,al sottoscritto ,questa teoria gender che ,se esiste o meno , poco importa, quello che importa è il pensiero di fondo ,la vede come fumo negli occhi e non perchè ,come ho detto prima, mi dice che posso usare l’aspirapolvere, ma perchè vede nel essere nato di sesso maschile , come una cosa errata (sopratutto violenta) e da correggere , in che modo, scopando un pavimento ? Mi sembra al quanto demenziale
Invece di andare avanti mi sembra di tornare indietro
Per chi ancora non avesse capito…
Ho letto questa petizione
Petizione destinata al traguardo delle 35000 firme (sono già a 25000 dopo pochi giorni) e quindi il loro traguardo sarà facilmente raggiungibile anche perchè , la petizione, porta un fatto di cronaca davvero efferato ..
Praticamente è la storia di una ragazza molto giovane uccisa (o meglio massacrata) da un uomo con una serie innumerevoli di coltellate ( superiore alle 40) e, come di consueto è stato ripreso dai vari talkshow nazionali (inutile che vi dica quali)
Non nascondiamoci dietro ad un dito anche se trattiamo di questione maschile, il delitto è stato violento e inaudito , quello che mi preme far presente non è la giustificazione dell’omicida perchè è di sesso maschile ,ma il messaggio che la petizione vuole lanciare all’ attenzione delle più alte cariche dello stato .
Non ne sono morte abbastanza? I femminicidi devono essere puniti con l’ergastolo.
Chiediamo insieme l’ergastolo per gli uomini che uccidono le donne.
la domanda a me parte anche spontanea, e il contrario?
Se una donna che uccide un uomo (magari alla stessa maniera) non merita una punizione alla stessa maniera di un uomo che si macchia di un tale delitto?
Un vero antifemminista e/o che si occupa di questione maschile combatte questo e non sicuramente giustificare un omicidio di questo tipo solo perchè il carnefice ha il pene
Il punto di non incontro con le femministe è “solo” questo (anche se è un punto focale in una società civile)
Ne ho scritto tante volte, ma spero che ,prima o poi , a forza di ripeterlo possa essere chiaro il mio punto di vista e la battaglia che io (insieme ad altri) combattiamo

