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Family day

23 gennaio 2016

bandiera-arcobaleno

 

 

 

Scrivo subito cosa  ne  penso perchè voglio essere  il più chiaro possibile

” Se una  coppia  formata  da  due  uomini e/o da  due  donne  voglia  sposarsi ,a  me  ne frega  veramente  nulla, visto che  la  loro unione  non toglie  a me  che  io possa  fare  altrettanto con una donna ”

Quindi se  loro vogliano il famoso anello al dito francamente,  perchè no ?

La  cosa  che  mi lascia  perplesso è che, per  avere  questo “diritto” si viene a  pensare  che  i gay sono migliore  degli etero .

Sulla  stessa scia  che  le  femministe  hanno trattato gli immigrati (cioè migliori degli italiani) ,  poi ripensandoci dopo i fatti di Colonia, dove  dopo innumerevoli arrampicate  sugli specchi hanno tentato il salvataggio in corner dando la  colpa  che  sono uomini (pardon maschi) ,visto che  il razzismo è sempre  dietro l’angolo e la  loro retorica  di essere  comuniste (loro sono comuniste  come  io sono Brad Pitt) verrebbe a  meno

Perchè loro non sono solo di sinistra, sono comuniste  cioè sono qualcosa  di più

Detto questo come dicevo, mi lascia  un pochino perplesso che  si vogliano mostrare  le  coppie  gay  come  la  famosa  famiglia del mulino bianco (criticata  dalle  stesse  femministe) dove  tutto si va  d’amore  e  d’accordo, invece  in una coppia etero ci sono bestemmie, litigi e  naturalmente  violenze  (sempre  da  parte maschile )

Non sarebbe meglio (ma è solo un mio punto di vista) dire  che  una  persona  etero, gay, trans e  di qualsiasi etnia come  una  persona  qualsiasi può gioire ed incazzarsi a  secondo dei casi ? In definitiva  essere  come  una persona comune ?

No, invece bisogna far  vedere che  loro sono migliori degli altri (abbastanza  razzista ) e quindi i diritti gli sono negati da  quei brutti, sporchi e  cattivi etero

Ben vengano quindi le  cosiddette unioni civili , ne  riparleremo quando ci saranno delle  separazioni o, peggio ancora  dei “femminicidi”  (o come  vorranno essere  chiamati)

Naturalmente anche  in quel caso, dalla  parte  delle  femministe, si arrampicheranno ancora  sugli specchi e  si darà la  colpa (e  come  puoi sbagliarti) al “patriarcato”

Le femministe in corto circuito

7 gennaio 2016

affrontare+corto+circuto

 

Cosa  è il razzismo? Sicuramente  sono la persona  meno indicata  per dare  una  definizione  da “dizionario”  (quello che  alle  femministe  piace  tanto ) ma  a me  piace  dare esempi concreti

Se  una  persona  vede  una persona  di pelle (ma può essere  anche  di nazione,  città o anche  quartiere) diversa  dalla  sua  e  giudica  in base solo a  quello, allora  si , lo si può definire  razzista

Se  invece  la  persona  che  noi vediamo diversa  compie  un atto illecito, una  violenza  e/o un crimine, e  viene condannata, siamo davanti non sicuramente ad atti razzisti ( lo sarebbero se, a  parità di reato, la  persona  in questione, viene condannata  più “duramente”)  ma solo una  questione di giustizia

Cosa  centra con le  femministe? Centra eccome

Il caso eclatante  sono i fatti di Colonia avvenuti a  capodanno …

la  vicenda  è ancora  torbida e  intricata,  chi parla di numerosi stupri, chi invece di numerosi molestie,  non si sa  bene  (anche  perche  non sono ancora  tutti identificati ) chi sia stato ,ma  si parlano di persone  nord- africane  e/o arabe  …

Sono andato a  fare un giretto nelle  pagine femministe e, dopo un timidissimo tentativo di dialogo,  le pagine  hanno preso parola,

Ricordiamo comunque che, le  pagine  in questione  ,oltre  ad essere  considerate  di sinistra (s  minuscola) si vantano di essere  anche  anti razziste, non è una  cosa da  poco ,perchè descrivono il straniero meglio del porco italiano ,credendo cosi di essere anti- razzisti ,indicando nell’ immigrato il buono e  nell’ italiano il male , stravolgendo completamente  il significato di anti razzista ,cioè colui che  giudica  in base  alle azioni e  non al colore  della  pelle o dalla  provenienza

Però i fatti sono successi , però le donne sono state  molestate e che  si fa ?

Allora  arriva  il colpo di genio ” IL GENERE  MASCHILE  HA  UN PROBLEMA”

Sono sempre  pur uomini ed abbiamo trovato il capro espiatorio

Che  non mi sembra  poi molto diverso da  indicare  che  una  etnia  abbia  un problema, anzi non è diverso per niente

Eppure  sarebbe  facile, uno stupro commesso da  un bianco ,da  un mulatto, da  un nero, cinese, ispanico ecc ecc resta  sempre  uno stupro

Un povero, bianco ,ispanico, cinese, mulatto e  nero ecc ecc resta sempre  un povero

una  violenza  commessa  da  una  donna   o da  un uomo resta sempre  una  violenza

Non è che  uno stupro, a secondo chi lo commette, sia  meno stupro, possono cambiare  la  modalità, ma  sempre di stupro si tratta

Lo stesso vale per  la  violenza

Con il povero la  cosa cambia, ma  in sostanza un povero, non se  la  passa cosi bene

Ed ecco che, etichettando le  persone non alle  loro azioni , ma  in base  alla loro etnia o sesso, si rischia  di andare  in corto circuito e viene  fuori il vero volto del femminismo cioè indicare  nel genere  maschile  il male

LAPIDARIO

 

 

 

 

Buon anno ….antifemminista

1 gennaio 2016

A dire  il vero non volevo fare  gli auguri, non perchè sia  uno stronzo, ma  credo che  ne  siamo stati subissati da ieri e dalle  prime  ore  di questa giornata, ho cambiato idea leggendo questo post della  Zanardo

Buon 2016.
Che il 2016 ci renda un Paese civile. Dove i diritti delle Donne siano rispettati da tutti. E non siano un tema da “Femministe”, quasi una riserva indiana in via di estinzione.
Nel Paese al 70 posto per libertå di informazione ( questo ė IL DATO) i nostri quotidiani trattano le notizie sulla violenza alle donne come cronaca.
Non ė cosī ovunque in Europa.
Qui sotto la Prima Pagina di pochi giorni fa di LIBERATION, uno dei maggiori quotidiani francesi.
La Francia si ė mobilitata per chiedere la Grazia ad Hollande in favore di Jacqueline Sauvage che ha ucciso il marito per legittima difesa dopo 50 anni di violenze inaudite. Tutto il Paese ė con lei.
Ricordo che da noi ė divenuto “normale” e accettato ascoltare giudici che ritengano una donna vittima di violenza non difendibile perche colpevole di avere subito per anni la violenza.
Buon Anno amiche.
Rimbocchiamoci le maniche e al lavoro.
L’Italia su questi temi ė quinto mondo.
E non abbiate paura di chi vi critica, non temete di sentirvi etichettare come “femminista”.
Fossero di piú le vere orgogliose forti donne femministe!
Fossero nel Governo a fare il loro primo Dovere nel rispetto dei Diritti Costituzionali.
Abbiamo donne inadeguate su questi temi in politica.
Facciamo noi il nostro dovere.
Che sia un Anno di Bellissima Forza!

Non ci sarebbe  da  aggiungere  altro … monocorde  sui diritti delle  donne (mai dei poveri )  come se sono una  determinata  etnia  o sesso avesse  il diritto di chiedere qualcosa ,naturalmente  si va  a  tastare  sempre  li ,sulla violenza  sulle  donne  (come  se  non esistessero quella  sugli uomini)

Non vi voglio tediare  più di tanto , anche  lo stesso Presidente  della  repubblica Mattarella (discorso che  non ho ascoltato)  ha  ricordato le  donne che  si sono distinte  (giustamente) ma  si è dimenticato degli uomini ,si è parlato di lavoro ,ma  non di chi perde  la  vita  (forse  perchè sono sopratutto uomini)

Quindi,  per  quel poco che  vale,  faccio gli auguri agli antifemministi (che  possono anche essere  donne)

Buon anno ….antifemminista

 

Avanti popolo

26 dicembre 2015

 

 

Cosi apre  la  canzone  “Bandiera  rossa”,non dico certo una  novità credo che  lo sappiano anche  i sassi ed  ovviamente  non è di questo che  vi volevo scrivere, ma  di un post che  è stato scritto nel gruppo facebook

https://www.facebook.com/Il-Maschilista-Di-Merda-Mdm-459528567458687/ e più precisamente

 

Praticamente, in parole  povere, di dire  le  proprie  opinioni (femministe) durante  i pranzi di natale , quella  volta  che  ti trovi con il parentado e  l’admin si è andata con un “avanti popolo”

La  cosa  mi ha anche  fatto sorridere perchè ,vedendo tra  i vari video su youtube  per  ricercare  la  canzone , c’erano  scene  di lotte  operaie  e  studentesche mentre  per  loro ,la  lotta  di ribellione  è data  da  spaccare  i  cosiddetti anche  durante le festività (lotta  dura  senza paura) e  con persone  che vedi solo quella  volta  l’anno ..

Certo tra  parlare  di calcio e/o di gossip sia  familiari che  extra-familiari ,è sicuramente  più importante  di parlare di temi decisamente  più importanti come  ha  provato a  fare  questa  femminista  che , senza  macchia e  gettando il cuore  oltre  l’ostacolo ha  tirato fuori due  temi,  il primo …

Non ho potuto esimermi dal fare riferimento al gran numero di prostitute che ieri sera erano per strada, sedute rannicchiate sul marciapiede bagnato dall’umidita’ , e raccattate da PUTTANIERI SENZA SCRUPOLI CHE DOVREBBERO BRUCIARE ALL’INFERNO. Mi hanno guardata, poi hanno riabbassato gli occhi nel piatto e ripreso a parlare come al solito.

Non poteva  certo mancare  di dare  la  colpa  al maschio (se  no che  femministe  sarebbero ?)  inutile  che  ripeta che, per me,  la  prostituzione  dovrebbe essere  regolamentata e  sparirebbe anche  la  tratta  di schiave  (che  poi siamo sicuri che erano vittime  della  tratta?) .

Qualcuna  mi ha  pure  detto che, se  la  prostituzione  è cosi bella,  potevo prostituirmi anch’io …

Non ho mai detto che sia  una  passeggiata, che  poi, con il fisico che  mi ritrovo, farei davvero pochi affari, continuo invece  a  pensare  che  la  regolamentazione  della  prostituzione  sia  un ottima  idea (e  non sono per  nulla  leghista)

Senza contare  che  non dicono mai delle  donne che  vanno a  fare  turismo sessuale  in qualche  isola  caraibica (si vede  che  alle  donne  questo è permesso )

Visto che  la  nostra  femminista  con il primo argomento ha  fatto un buco nell’acqua , ha  tentato con il secondo

Questa volta ho anche tirato fuori il tema della “violenza ostetrica” pensando che avrebbe interessato le parenti mamme ma niente da fare. Mia cognata ha ammesso di aver sofferto molto durante il parto ma ha aggiunto: ” ne e’ valsa la pena” ,e ha chiuso il discorso guardando amorevolmente i suoi pargoli.

Qui non tira  fuori il maschio, anche  se  ovviamente è sotto inteso che  il maschio è stato responsabile del dolore  che  ha  provato sua  cognata

Mia opinione , se  c’è un modo per far  soffrire  di meno chi partorisce, perchè non si dovrebbe  usare  questi metodi ,mi ha  fatto comunque  ancora sorridere  il finale  “guardato amorevolmente  i suoi pargoli”

Invece,secondo la  nostra  femminista, sua  cognata  dovrebbe  aver  detto e  fatto “Mi avete  fatto soffrire ”  e  magari o dargli uno schiaffone  o sputargli in faccia  ai suoi figli ,cosi si comporta  una  vera donna

Trovo invece  interessante  questo commento

Boh, parlare di questi argomenti complessi durante un cenone di Natale con la parentela che vedi quella volta l’anno e poi stop, lo trovo fuori luogo come un vegano che fa la sua predica nella stessa occasione.

Infatti ha  ragione  da  vendere, ma  ovviamente  la  nostra  cara  femminista  è una  femminista  da “qwerty” ed ha  provato a  tirare  fuori argomenti complessi per  far  vedere  che lei non è mica  una  qualsiasi

Altro che  lotte operaie, le  lotte  comuniste  sono queste … che  tristezza

 

 

Una crepa nel muro

19 dicembre 2015

Due  settimane  fa  a Vicenza,  si è svolto questa  conferenza  promossa  da  “contra  tenebras”, due  giorni di interventi interessanti che  vogliono scalfire  il muro del politicamente  corretto ,  ho fatto anche  i video degli interventi , il tutto dura  circa  14  ore (suddivisi per  ogni intervento)… Nota  tecnica  ,  i  video sono di bassa qualità per  poterli mettere  su youtube ,  ma penso che  sia  più importante  il contenuto  …

 

Omaggio a  Cesare  Brivio

Questione di media

8 dicembre 2015

Leggo questo post  scritto da  Lorella  Zanardo nel suo gruppo facebook “il corpo delle  donne” (copio ed  incollo)

LO SCANDALO E’ ALTRO
Nella vicenda che ha scaldato twitter negli ultimi giorni, le dichiarazioni di SNOQ su “Utero in Affitto” a cui metà del movimento sarebbe contrario e che molte femministe hanno criticato, io mi soffermo su altro.Molto più grave.
In tante da anni denunciamo i FEMMINICIDI che i quotidiani riportano ormai come ultima notizia nella cronaca.
Leggo di centri antiviolenza ridotti alla fame o chiusi.
Non vedo corsi di educazione all’affettività nelle scuole.
Guardo un Servizio Pubblico che rappresenta le donne in tv come fossero bambole deficienti.
Riscontro che SNOQ da anni non è sul territorio, non si dà da fare, non denuncia, non c’è.
Ebbene come già accadeva in passato, l’appartenenza a questo movimento è sufficiente per potere usufruire dei servizi del quotidiano Repubbica .
Il quotidiano ha infatti dedicato spazio e rilevanza al pensiero di poche, seppur ben note signore, fino a definire l’opinione appunto di queste poche, opinione del”femminisimo”.
Anzichè sbranarci ora su “Utero in affitto sì o no”, propongo che il Femminismo, quello reale non quello da salotto, si renda conto che non occuparsi di media e di come funzionano, significa non comprendere più dove stia la democrazia.
Significa che bisogna denunciare l’uso personalizzato che dei media fanno alcune e alcuni. Significa protestare perchè nulla stanno facendo i quotidiani oramai tutti filogovernativi nel denunciare lo scandalo di un PAese al 69 posto del gender gap e senza Ministra PAri Opportunità.
Dove i giornali sono al servizio di poche/i, e l’informazione, quella vera, non è più tutelata.
Svegliamoci.
Come già scritto, non è più tempo di discussioni nei salotti

Praticamente  la  signora  Zanardo si lamenta che  i cosiddetti femminicidi ormai sono relegati nei fatti di cronaca ed è uno scandalo e  poi continua  la  sua  lotta  con il gender  gap (ma  mi sembrava  di aver  letto che  era  migliorato ) e  siamo senza  ministro delle  pari opportunità, insomma  il solito piagnisteo

Proprio il fine  settimana  appena  passato, proprio nella  mia  città (cioè Vicenza) si è fatto questo convegno (riporto la  locandina )

contra tenebras

Tra i tanti interventi c’era anche  quello di un certo Fabio Nestola  che  ha  proprio riportato il diverso trattamento dei media  in caso di un uomo che  uccide  una  donna che  ovviamente  l’inverso

Orbene  nei tanti casi che  lui ha  seguito (e  di donne che  uccidono uomini ce  ne  sono tantissimi) l’importanza  dei media  era  molto diversa, in sostanza  ,se  un uomo uccide  una  donna  si fanno i vari talk show, il caso contrario invece  viene  scritto (se  va  bene) in alcuni quotidiani locali online

Metto il video del suo intervento che, come  detto da  lui, si lavora  su cose  concrete  .

Il resto sono davvero chiacchiere  da femministe

Lui ( o lei) è peggio di me

28 novembre 2015

Questa  settimana  che  è passata  è stata (come  ogni anno ormai) all’insegna  dell’odio anti -maschile.

Si potrebbe pensare  che  il sottoscritto sia  un vittimista di prim’ordine, ho letto alcuni articoli in giro (anche se  da  anni ripetono le  stesse  cose e sono scritti dalle  solite  persone) dei numeri delle  donne  uccise, di quelle  che subiscono violenza  ecc ecc, fino a  quando c’è sempre  il colpo di genio ,  le  donne  uccidono di più degli uomini

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2015/26-novembre-2015/frase-choc-valdegamberi-femminicidio-sono-piu-donne-che-uccidono-uomini-bufera-2302245345425.shtml

Praticamente  si pensa  che, capovolgendo la  situazione, si migliori la  situazione  maschile

Al sottoscritto e  penso a molti che  si occupino di tematiche  di questo tipo, che  siano più donne  (tutto da dimostrare) che  uomini a  commettere  questi delitti , non importa  poi molto, importa  a  far  capire  che  nascere  uomo (o donna) non porta  ad  essere  violenti ..

Il femminicidio è una  invenzione  mediatica, ma  non perchè sono le  donne  che  uccidono di più , ma  perchè si vuole  far  passare  l’uomo (solo per il fatto di essere  tale)  come  violento, maniaco e  stupratore, che  ci sono intendiamoci ,ma allo stesso modo ,ci sono persone  bianche  e di colore, di diverse  religioni e  quindi anche  di diverso sesso che  possono essere  violente  oppure meno, e  quindi ,devono essere  giudicate  allo stesso modo (a  parità di gravità di reato)

Come  ripeto da  tempo un colpo di pistola  sparato da  una  donna  non è che  faccia  meno male  se  sparato da  un uomo…

Finisco con una  vignetta  che  ho copiato da  un sito femminista  (ho cancellato la fonte ) ovviamente  modificato per  l’occasione

UOMO

Questo è il succo del discorso, non a  gara  chi uccide di più

Questione di gusti

15 novembre 2015

Le  tematiche  che  seguo potrebbero sicuramente  non avere  nulla  a  che  fare  con i fatti sanguinosi di Parigi, ed infatti è cosi , non posso certo fare  un post sulle  problematiche  di terrorismo internazionale, ci sono blog , giornali e  articoli molto più preparati di me ,  però ho da fare  una  piccola  considerazione

Libero titola  in questo modo

bastardi-islamici

Titolo ignobile, che  poi bastava  scrivere  “Bastardi terroristi” perchè una  pallottola  di fede  islamica non fa più o meno danni di una  pallottola  dell ETA (separatisti baschi) o dell ‘ IRA , una  pallottola  colpisce e  uccide  e  non vede  ne  razza, ne  religione e  tanto meno il sesso

Ma  la  mia  considerazione  era  un altra  …. tempo fa  liberazione intitolava  una  cosa  del genere

liberazione

Certo, bisogna  dare atto, che  qui una  distinzione  la  fa, scrive  “assassino” ma  vale  lo stesso discorso della  pallottola, perchè se a uccidere  una donna fa  meno male  ?

I due  giornali ,politicamente  agli antipodi , si sono comportati alla stessa  maniera  e, alla  stessa maniera i gruppi femministi si sono comportati

Ho preso in visione  il gruppo facebook , “il maschilista  di merda” e  “il ricciocorno”

Il primo, pronto a  denigrare  il genere  maschile  sempre e  comunque, nei casi di parigi fa la  distinzione  tra  gli islamici moderati e  quelli appunto terroristici ,cosa  che  non succede  quando si parla di genere  maschile

Il secondo ,sulla  falsa riga  del primo ,  fa  questa distinzione in modo più radicale , tra  islam buono e  cattivo ..

Questa distinzione, chissà il perchè, non la  fanno in caso del genere  maschile

In fondo è una  questione di gusti

La paura del gender

13 novembre 2015

Ritorno a  scrivere  nel mio blog, dopo un periodo, abbastanza  forzato,  di inattività, sono stato malato e  sopratutto ho la mamma  all’ospedale, quindi capite  che  di tempo materiale non ne  avevo poi molto … però sono rimasto al corrente  delle  questioni che  a  noi interessano e  ci sia questo nuovo mostro che  tende  ad  invadere le  scuole e  le  case degli italiani, cioè il gender

Molti dicono che  non esiste (di solito sono i paraculi ) ma  questo nuovo mostro, magari non è Godzilla,  però è molto subdolo

Resta  sbagliato, a  mio avviso, proibire  manifestazioni in odore  gender, come è successo a Padova, per  come  la  vedo io, mi sarebbe  piaciuto anche  partecipare ,  perchè è sempre  meglio sentire  le  cavolate  che  una  femminista  radical chic come  la  Marzano , possa  tirare  in ballo 🙂 e  quindi agire  di conseguenza, ma  vietare (non centra  assolutamente  nulla  che  il sindaco sia del carroccio) li si fa  diventare  vittime  quando non ne  hanno assolutamente  il bisogno

Senza  mettere  in conto che , per  ripicca,  si possa  vietare  la  manifestazione  che  abbiamo in programma  per il 5-6 dicembre  a  Vicenza  ,dove  dev’essere  invece un ottimo punto di confronto tra  i vari movimenti maschilie  che  venga  proibito ,a  dirla  tutta , mi farebbe  girare  le  scatole…

Dicevo del mostro subdolo che magari non mostra i denti aguzzi, però non per  questo meno pericoloso

In definitiva  il gender o studi di genere (che  per  me  è la  stessa  cosa ,ma  posso essere  ignorante) dice  che  un uomo e  una donna  possono essere  pari e  complementari ,per  esempio una  donna  può guidare  un camion e un uomo stirare  una camicia ,su questo non ho nulla  da  obbiettare ,  in questo periodo ,per  esempio ,mi occupo di lavatrici e la  cura  della  casa , insieme  a  mio padre e mio fratello e  senza  la  teoria  gender  inculcata a forza ,però ripeto questo mostro e  subdolo e  dice  una cosa  grave a  mio avviso ” In questo modo si combatte  la  violenza  sulle  donne” (e  quella  sugli uomini , come  al solito, fotte  sega)

Ed ecco che,al sottoscritto ,questa  teoria  gender che  ,se  esiste o meno , poco importa, quello che  importa  è il pensiero di fondo ,la  vede  come  fumo negli occhi e  non perchè ,come  ho detto prima, mi dice  che  posso usare  l’aspirapolvere, ma  perchè vede  nel essere  nato di sesso maschile , come  una cosa  errata (sopratutto violenta)  e da  correggere , in che  modo, scopando un pavimento ? Mi sembra  al quanto demenziale

Invece di andare  avanti mi sembra  di tornare  indietro

Per chi ancora non avesse capito…

22 ottobre 2015

Ho letto questa petizione

https://www.change.org/p/femminicidi-vogliamo-la-giusta-pena-per-giordana-uccisa-a-20-anni-dal-suo-ex-lauraboldrini-pietrograsso-matteorenzi-avvgbongiorno

Petizione destinata al traguardo delle  35000 firme (sono già a  25000 dopo pochi giorni) e quindi il loro traguardo sarà facilmente raggiungibile anche  perchè ,  la  petizione, porta  un fatto di cronaca davvero efferato ..

Praticamente è la  storia  di una ragazza  molto giovane  uccisa (o meglio massacrata) da un uomo con una serie  innumerevoli di coltellate ( superiore alle  40) e, come  di consueto è stato ripreso dai vari talkshow nazionali (inutile che  vi dica quali)

Non nascondiamoci dietro ad  un dito anche se trattiamo di questione  maschile, il delitto è stato violento e  inaudito , quello che  mi preme  far  presente  non è la  giustificazione dell’omicida perchè è di sesso maschile ,ma  il messaggio che  la  petizione  vuole  lanciare  all’ attenzione delle  più alte  cariche  dello stato .

Non ne sono morte abbastanza? I femminicidi devono essere puniti con l’ergastolo.

Chiediamo insieme l’ergastolo per gli uomini che uccidono le donne.

la  domanda  a me  parte  anche  spontanea, e il contrario?

Se una  donna  che  uccide  un uomo (magari alla  stessa maniera)  non merita una  punizione  alla  stessa maniera  di un uomo che  si macchia  di un tale  delitto?

Un vero antifemminista e/o che  si occupa di questione  maschile  combatte  questo e  non sicuramente  giustificare  un omicidio di questo tipo solo perchè il carnefice  ha  il pene

Il punto di non incontro con le  femministe  è “solo” questo (anche  se  è un punto focale  in una  società civile)

Ne  ho scritto tante  volte, ma  spero che ,prima  o poi , a forza  di ripeterlo possa essere  chiaro il mio punto di vista  e  la  battaglia che  io (insieme ad altri)  combattiamo