La scelta giusta
Girovagando per facebook ,ho trovato questa foto molto eloquente
Tutti femministi ? Ma anche no
Secondo la foto ,essere tutti femministi indica che ci sarà il sole 365 giorni all ‘anno e non ci saranno più ne carestie ne guerre (fortemente voluta dagli uomini, anche se non si sono mai chiesti quali uomini )
Io ho conosciuto un femminismo diverso, decisamente meno “positivo” ma molto misandrico
Poi possiamo anche parlare dei vari tipi di femminismo ,dal liberale, al radical, e a tutte le correnti che ci sono ,ma resta un punto fermo ,irremovibile e lo si può constatare quasi ovunque
Essere uomini è sbagliato
Non può essere altrimenti, visto che esistono praticamente centri anti violenza solo per le donne ( un paio aperti per entrambi i sessi) e centri per gli uomini maltrattanti a indicare che è palese chi sia la vittima e chi il carnefice (anche se studi dimostrare che, tali violenze sono vicine ad una vera parità, li veramente raggiunta)
Non può essere altrimenti visto che ,anche il governo italiano ,insieme ad altri hanno approvato la convenzione di Istanbul
Non può essere altrimenti ,visto che cercano , dall’asilo a indicare nei bambini di genere maschile di essere nati sbagliati e di rimediare a tale errore
Questi sono solo che alcuni esempi e del femminismo che ho conosciuto io ed è quello che va per la maggiore e che vara leggi decisamente anti maschili che ricordano ,come ho ripetuto più volte ,le leggi razziali del ventennio fascista
Detto questo ,essere femministi ? Ma anche no
Non chiedetemi …
Questo “meme” ha fatto saltare fuori qualche nervo scoperto e il sottoscritto deve anche levarsi il cosiddetto sassolino della scarpa …
Mi occupo di queste faccende da qualche anno ormai , (allenava ancora Luis Enrique), quindi di strada ne ho fatta parecchia ,sono andato due volte a Roma dal quel laziale (anche con i laziali mi tocca stare 🙂 ) di Fabrizio Marchi è una volta a Milano insieme all’avvocato Marcello Adriano Mazzola che è l’unico che scrive cose condivisibili anche sul fatto quotidiano ( affiancato qualche volta da eretica)
Ho creduto in queste idee perchè nascere di un sesso piuttosto che di una etnia dipende dal fato e non sicuramente non da una nostra volontà ,in poche parole non scegliamo se nascere uomini o bianchi piuttosto che neri e donne quindi , per me, quando si viene discriminati per una cosa che non si è scelta è razzismo (o sessismo a secondo dei casi)
Faccio un esempio calcistico ,cosi ci capiamo anche meglio, sono romanista ma se la mia squadra gioca da schifo (ed è successo in tantissime occasioni) non vado a tifare Lazio , ma cerco di migliorare la squadra ..
Adesso , si dice che questo femminismo sia di sinistra che abbia i poster di Marx che abbia le bandiere con la falce e il martello nei profili di queste femministe ( tanti delle quali sono ancora ragazzine), può essere vero anzi lo è ,ma se la nuova ondata comunista ( mi fanno specie chi ,della mia età, non si ricorda il vecchio partito comunista che non ha niente a che fare con questa “merda”) dice che un uomo che vive in macchina, sotto i ponti se la passa meglio di una donna benestante ,questo non è comunismo ma “arteriosclerosi”
Veniamo ora ai sedicenti della lega
Il nuovo che avanza e mi tocca dare ragione a Pino Scotto ,Salvini non fa che ripetere le stesse cose che ripeteva Bossi circa 20 anni fa (o forse di più) che poi dovrebbe avere una ditta di ruspe visto che continua a parlane in continuazione ,come io giudico le idee, con alcune cose della lega sono anche d’accordo ma il punto non è questo , il punto è questo , è per gli antifemministi io lo giudico fondamentale
Senza i migranti si vivrebbe meglio, tesi leghista
Senza gli uomini si vivrebbe meglio, tesi femminista
I migranti ,come gli uomini , sono artefici delle maggiori nefandezze ,in sostanza per gli uomini se ne parla poco e di quel poco male, dei migranti invece si parla molto e di quel molto male
Stupri ,assassini, violenze di qualsiasi tipo sono fatte dai migranti e dagli uomini
Poi ,anche lo stesso antifemminista Salvini, ha riportato che i migranti sono uomini ,quindi certamente più pericolosi delle donne
Salvini la pensa come la Boldrini
In conclusione ,io sono antifemminista per le cose che ho detto prima ,ma non posso di certo mettermi a cantare faccetta nera o andare in giro con il fazzoletto verde ,sarà un mio limite ma proprio non c’è la faccio
Questo è il mio pensiero ,la mia politica da portare avanti
Ghost town
Ghost town , episodio 3 del gioco blood, livello 1 , si entra in una città deserta e subitro il gioco di arma di un fucile a doppia canna , ma la strada è praticamente deserta, poi arrivano i nemici da abbattere, livello medio-facile
Perchè vi scrivo questo ? Che sembra non centrare nulla ne con il blog..
Semplice, perchè mi sono imbattuto su questo racconto della Zanardo ( non so se personale o meno ) … proviamo ad analizzarlo
IO NON HO PAURA
Paura di cosa ? Lo scopriremo presto
L’amica mi lascia al sottopassaggio del passante ferroviario, è un tardo pomeriggio invernale ed è già buio, piove, c’è un po’ di nebbia.
Per arrivare al binario cammino su un tratto dove il cemento è invaso da erbacce, sporcizia e rifiuti. Sul binario un uomo che attende. Comprendo che non è quella la direzione del mio treno.
Scendo allora le scale e davanti a me si presenta una galleria quasi buia, pozzanghere ovunque. Sento il disagio.Inizio a percorrerlo e sulla dx si spalanca un androne immenso e umido chiuso da una grata da cui esce un rumore sinistro.
Affretto il passo: nessuno dietro di me.
Il cuore batte più forte.
Sembra il preludio una scena dell’orrore
Dal quasi buio appare d’un tratto un’ombra che mi fa sobbalzare: nulla, è una donna che viene verso di me. I nostri sguardi si incrociano, solidali.
Vedete cosa c’era da avere paura? In questo caso ,essendo una donna (lo sguardo solidale poi) dice che gli è andata di lusso, provate ad immaginare se ci fosse stato un uomo, praticamente lo preludio dello stupro
Arrivo al binario e cerco con lo sguardo altri/e umani: sì ci sono due persone.
Il cuore rallenta. Riprendo a respirare normalmente.
Da quando siamo bambine ci abituiamo a gestire la paura.
Inutile cercare di allevare figli e figlie nello stesso modo: se c’è la strada buia da percorrere, il sottopasso da attraversare al buio, il treno da prendere dopo le 8 di sera se sei donna , una raccomandazione in più la ricevi.
Ti abitui ad affrettare il passo se senti qualcuno che cammina troppo vicino a te e la strada è buia, a non incrociare lo sguardo di quello che viene verso di te e intanto ti sussurra porcate.
Devo farvi una domanda ? Oggi quante porcate avete detto o fatto davanti ad una donna ? Francamente io nessuna, quindi devo rifarmi, visto che sembra la prassi di ogni uomo ,alzarsi la mattina ,e dire porcate alle donne ,è di default
Acquisisci, se donna, un sesto senso più sensibile che ti tiene, o dovrebbe tenerti, fuori dai guai.
Poche palle: la libertà di azione non è la stessa per uomini e per donne.
Non sono una ragazzina ma in questi anni mi sono abituata e non prendere troppo spesso i treni locali dopo le 22: due esperienze molto poco piacevoli in meno di un mese mi hanno dissuaso dal ripetere l’esperienza.
Acquisiamo un occhio vigile mano a mano che cresciamo: e stiamo attente agli androni bui, mentre i nostri amici e compagni maschi di quegli androni nemmeno si accorgono.
la butto li ,si fanno meno “pippe mentali?” E forse la paura dell “uomo nero” è passata da un pezzo ?
Per me che sono nata libera, e che per la mia libertà ho sempre lottato, queste limitazioni hanno fatto da detonatore di una rabbia positiva che mi ha portato a lottare per i diritti di noi donne.
Degli uomini fotte sega
Ma molto è partito proprio da questa paura che i miei amici maschi erano liberi di non avere.
Anni fa tornavo in bici all’una di notte e un pirla ha tentato più volte di fermarmi, finché c’è riuscito.
Era ubriaco e mi voleva tirare giù dalla bicicletta.
Ricordo una furia che mi è nata in petto, mentre mi liberavo ripetevo incazzata e a voce alta ma senza gridare: “lasciami vivere! eh lasciami vivere!” come se quei suoi tentativi di fermarmi fossero l’emblema di anni di limitazioni che mi soffocavano.
Libere.
Questo ubriaco la voleva far scendere dalla bicicletta, ma ricordiamoci sempre che l’alcool non è una droga che ti fa comportare in maniera diversa, gli alcolisti anonimi, sono una associazioni di persone che non hanno un cazzo da fare
La paura non mi ha limitata.
Sin da ragazzina e in tempi in cui eravamo ancora in poche a farlo sono andata ovunque, ho viaggiato sola con lo zaino anche in Paesi remoti.
Ma sono onesta: non ho mai goduto della libertà di cui godevano i compagni di viaggio che man mano incontravo.
Se era notte, se il luogo era deserto, se la città insicura, lui poteva dire” vado a farmi una birretta”. Io cercavo qualcuno/a con cui andare.
Beh ,la paura invece ti ha limitata eccome
Mai mi fermeranno e mai ci fermeranno.
Ma quando pensiamo a tutto quello che ci ha unito in questi 6 anni, da quando esiste questa pagina, ricordiamo: anche per scacciare quella fottuta paura che discrimina,noi lottiamo.
Lotta dura senza paura
Sono stato anche sarcastico ma, in conclusione, visto che a loro piacciono molto le statistiche, le posso assicurare che è più facile che un uomo subisca violenze o che venga ucciso rispetto ad una donna (il famoso rapporto 70-30) dove il ministro Alfano ha enfatizzato il 30 % di morte femminile (dimenticando l’altro 70, ma sono bazzecole) , adesso che ci possono essere uomini violenti come ho ripetuto tantissime volte , è un dato di fatto ,ma qui ,ancora una volta si criminalizza il genere maschile senza se e senza ma
Chiaro il discorso ,se incroci una donna di va di lusso ,se incroci un uomo devi stare attenta ai vari stupri e violenze
Più o meno il discorso della sicurezza che fanno tanti di destra ( sopratutto della lega) dove se incroci un extracomunitario devi stare attento che può finire male
Ho preso critiche da questo ma è il mio pensiero e nessuno me lo toglie che il femminismo è il ” leghismo” di genere e questi racconti me ne danno la conferma
Lo scricchiolio della ” roccaforte”
Sono tempi duri per i misogini e maschilisti come chi scrive …
Come ripeto da tempo dell’uomo se ne parla poco e di quel poco male, qualsiasi cosa faccia un uomo viene sempre visto il suo lato negativo
C’era comunque ancora un caposaldo, una roccaforte per i maschilisti, cioè la fede e/o la religione
Maschilista per eccellenza, la religione era messa sotto accusa dalle femministe (figurarsi da quelle con la falce e il martello sui profili, ma solo su quelli ,poi si comportano peggio del peggior fascista) come dimostrano queste foto
Sarebbe doveroso, visto che tutte le religioni sono maschiliste, come mai tali femen se lo prendono solo con la chiesa cattolica e no con le moschee, eppure la religione islamica è più dura contro le donne visto che, per fare un esempio, non possono seguire la “funzione” insieme agli uomini ,ma non voglio certo parlare di quale religione è migliore, a dire il vero me ne frega abbastanza poco … il vero punto sono gli ultimi proclami di papa Francesco
” le donne guadagnano meno degli uomini ” e la colpevolezza di Adamo
Qui ,sul primo punto voglio essere il più chiaro possibile, pagare meno a parità di mansione solo per la differenza sessuale o dell’ etnia è una cosa SCHIFOSA , ma posso tranquillizzare Papa Francesco che , almeno nel pubblico ,questa differenza salariare, GIUSTAMENTE , non esiste, si dice che esista nel privato ma ,dai dati che ho preso dal web, questa differenza è del 4 % ,per come la vedo io è scandalosa uguale ,ma non è quell’ inferno che le femministe dicono .
Sul secondo punto, anche in un episodio , dove la bibbia incastra Eva la colpa ricade sempre sull’uomo ,anche in questa situazione , non c’è niente da fare, come abbiamo detto in precedenza dell’uomo se ne parla poco e di quel poco male e qualsiasi cosa che faccia sbaglia
Città del Vaticano, 29 aprile 2015 – Papa Francesco, intervenendo all’udienza generale, si è soffermato sui temi della Famiglia e della coppia uomo-donna. Ricostruiti gli eventi che portarono alla cacciata dal Paradiso Terrestre: “Adamo fece una gran brutta figura” ha rivelato il Pontefice “perchè quando Dio gli chiese: ‘Ma perché hai mangiato la mela?’ il disgraziato non trovò di meglio che incolpare la povera Eva rispondendo ‘Lei me l’ha data’ (n.d.r.: la mela, che avete capito?). E la colpa è della donna. Povera donna! Dobbiamo difendere le donne.” ha concluso il Santo Padre.
Sbaglia a fischiare per strada ,ma sbaglia pure se non fischia
Sbaglia se tenta di provarci , ma sbaglia anche se non tenta
Sbaglia pure nel caso del peccato originale … in definita l’uomo sbaglia, sbaglia, sbaglia (sembra che la donna sia immune da commettere tali “sbagli” ) se poi provate a vedere una puntata di forum o della copia che va in onda su Rai1 non sono si sbaglia ad essere uomini ,ma vi fa pure schifo esserlo
Come vedete l’ultima roccaforte rimasta per noi poveri maschilisti di merda sta scricchiolando sempre di più, ci resterà solo qualche sito web e qualche blog ,condotto da un uomo che ha fatto uno sbaglio grande della vita ,cioè di essere laziale, ma tutto questo viene compensato da avere dei romanisti ed allora la sua lazialità passa in secondo piano 🙂
Dopo queste prese di posizioni di papa Francesco , sembra che ,qualche femen abbia appeso il crocefisso in casa
I
Tanto per ricordare
Questo post che faccio, breve, serve a ricordare che le parole sono importanti
In questo video vediamo una spumeggiante Selvaggia Lucarelli andare contro un leghista, candidato per le elezioni di sindaco nel suo paese , adesso che lui sia leghista ,comunista, gay o di una etnia differente non centra nulla ,centra la sua reazione con “Zitta Puttana”
Questa esclamazione rende vago qualsiasi argomento che si porta poi , perchè si fa peso sulla offesa e molto poco sul contenuto , il leghista poteva avere anche tutte le ragioni del mondo ma, grazie a questa espressione tutto è reso vano
L’ho scritto altre volte ,ma è una cosa che mi sta a cuore,cioè di evitare qualsiasi offesa ,sopratutto se si va nelle pagine femministe ,se non offendiamo siamo sempre dalla parte della ragione
Chi ha paura dell’uomo nero ?
“Lo do all’uomo nero che lo tiene un giorno intero”
Questa era la filastrocca che si “usava” per far addormentare i bambini
Comunque sembra che, l’uomo nero, faccia paura non solo ai bambini ma anche agli adulti vaccinati
Quando dico uomo, intendo proprio di genere maschile
Strano destino questo del genere maschile , se sei bianco hai il potere (oltre ad essere violento) e sei odiato dalle femministe ,se sei nero sei odiato dalle donne di destra che ,magari ,non si dicono femministe ,ma sono tanto misandriche
Di solito femminismo e misandria sono sinonimi e non ci vedo molta differenza
Questo mio pensiero deriva da un post (con 40 like dal resto) che ho letto nella pagina della Meloni
Ecco il punto focale , l’immigrazione già è una brutta bestia, mettici pure che sono quasi tutti uomini il peggio del peggio, ovviamente non mettono conto che, per esempio, i 700 migranti ( che qualche pagina di buontemponi ha messo con il -700) possono essere quasi tutti uomini no, niente di tutto questo ,sono uomini si armano e invadono l’occidente, creato dagli uomini che hanno il potere, un controsenso se ci pensate , questi hanno il potere e si fanno mettere sotto da questi baldi giovani africani ? Quindi bisogna anche capirsi
A far da controcanto c’è la pagina de “il ricciocorno schiattoso ” (per far vedere che lei è non razzista)
«Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Molti puzzano perché tengono lo stesso vestito per settimane. Si costruiscono baracche nelle periferie. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano in 2 e cercano una stanza con uso cucina. Dopo pochi giorni diventano 4, 6, 10. Parlano lingue incomprensibili, forse dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina; spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano sia perché poco attraenti e selvatici, sia perché è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro. I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, di attività criminali».
Questo non è un commento sotto lo status Facebook di Gianni Morandi ma una presunta relazione dell’Ispettorato per l’immigrazione del Congresso degli Stati Uniti sugli immigrati italiani, datata ottobre 1919. Sulla veridicità del testo si è aperto un dibattito. E non c’è alcuna certezza, anzi. Ma come spiegò Paolo Attivissimo, al di là che sia vero o falso, la citazione rispecchia comunque fedelmente il sentimento dell’epoca.
Come spiega questa relazione può essere un falso, ma no ci sarebbe niente da dire che fosse ,come spiega alla fine, che il sentimento fosse proprio questo…
Quindi la buon ricciocorno ci ricorda che erano italiani , gli stessi italiani che lei ,nella sua pagina usa dire che fanno omicidi e stupri , non molto diverso da questa relazione , quindi anche lei non è razzista a corrente alterna
Italiani, stranieri ,bianchi e/o neri ,o di altro qualsiasi colore che vogliamo , l’unico denominatore comune preoccupante e che il genere sia maschile ,destra, sinistra ,femminismo e/o misandria poco importa davvero ,come ho scritto giorni prima abbiamo trovato il colpevole nel genere maschile e da qualsiasi parte politica lo si pone ,il problema è sempre quello che va da rifondazione o SEL, fino a fratelli d’ Italia e lega ,cioè il genere maschile
La controprova
Vi ricordate quell’ articolo che indicava nel genere maschile il male del mondo, portatore di guerre,violenze e soprusi ?
Un mio amico di facebook ha portato alla visione questo video ( curiosità proprio nella mia città cioè Vicenza )
Il video è stato fatto da un esponente di Forza Nuova e, da buon fascistone, ha fatto presente l’etnia della donna in questione, cioè Rom
Quando ero giovane usavo, come la stragrande maggioranza dei miei coetanei, i mezzi pubblici e mi è capitato, in un paio di volte di osservare che i viaggiatori la volevano fare franca, nel mio caso specifico erano tutti italianissimi e anche uno era senza il documento di riconoscimento (lo so perchè era proprio vicino a me)
Come hanno scritto in un commento nel video postato da forza nuova ,maleducazione e voglia di farla franca non sono specifici di una etnia perchè , se fosse vero questo, hanno ragione le femministe e quell’articolo che vi citavo prima cioè ad indicare che l’uomo sia il male del mondo e qui veniamo al punto della questione
Nel video si vede una donna molto maleducata ad una richiesta dell’autista rispondere in malo modo con offese al seguito .
Come è possibile che un genere tanto gentile e che mai farebbe una guerra inveirsi in questo modo contro il mostro maschile ,con il pericolo del femminicidio in agguato ?
Non è una domanda peregrina ,visto che ho letto di donne che ,quando incrociano un uomo hanno il terrore e anche che ,negli uomini che incontrano ci possono essere quelli che vanno a prostitute (qui prevale lo schifo di queste ,a dire il vero)
Ma stai a vedere che esistono uomini e donne che ,a secondo dei casi, si comportano come nel video e altri no ?
Lo so che l’ho ripetuto tante volte questa semplice regola, eppure molti la cercano di aggirarla e non ne so il motivo
La controprova del video mi sembra evidente
Il nero, la donna e il gay
Non è un inizio di una barzelletta, nemmeno la parodia del film il buono , il brutto e il cattivo, solo che ho letto questo articolo
Articolo che mi trova d’accordo …
Non ho studiato scienze politiche, anzi non ho nemmeno finito le scuole dell’obbligo(cosi facciamo contenta qualcuna) ma, per mio piccolo credo che la politica sia basata sulle idee che una persona può trasmettere e perchè no, anche sugli ideali
In poche parole ci si dibatte sulle idee se sono buone oppure no ,e si fa una scelta
Tutto questo a scapito del colore della pelle e del sesso o del orientamento sessuale che una persona può avere, sono cose personali e di “diritto di nascita” nessuno sceglie se nascere donna o di colore
Ecco perchè il razzismo è una cosa non stupida ma di più ,perchè si basa su una scelta non voluta da nessuno …
Ma, allo stesso tempo, non è che questi “diritti di nascita” indica di essere migliori di qualcuno ,in una sorta di razzismo al contrario
Esempio : Terribile che , nel 2015, i gay vengono perseguitati e che vengono picchiati perchè si danno un bacio, ma allo stesso tempo non è che il mondo gay sia il migliore dei mondi possibile
In sostanza, si crede che in politica, avere qualche “attributo” sia credito di avere successo …
Obama, per via del colore della pelle, è indice di brillantezza e di pace nel mondo , vale lo stesso per l’aspirante Presidente Hillary Clinton , solo per via del sesso di appartenenza
Poco importa che di pacifico i due abbiamo combinato ben poco ,sopratutto la seconda e che le idee sono tutt’altro che prograsiste come indica l’articolo che ho linkato
Certo, mi si potrebbe obbiettare che gli uomini al governo non abbiamo ottenuto grandi risultati ,sopratutto nell’ ultimo periodo , ed avrebbero ragione senza ombra di essere smentiti
Molto probabilmente perchè in politica si una il metodo delle cosiddette quote che ,in questo caso ,si chiam nepotismo o baronato se siamo in università
Praticamente è il mondo delle raccomandazioni
Le quote rosa cosa sono in sostanza se non delle “raccomandazioni” ? Usano lo stesso metodo
Senza tenere conto che, in ogni parte del globo, le donne sono riuscite ad entrare in ambiti importanti e senza quote rosa , quindi se ci sono idee che sembrano valide non c’è sesso che tenga
Anche perchè prima la persona di colore ,poi la donna e quindi anche i gay vogliono avere un posto al sole ma saranno dimenticate le idee che dovrebbero essere i capisaldi della politica
E senza idee che politica potremmo mai avere ?
Trovato il colpevole !!!
Non sarebbe bello vivere in un mondo senza violenze ,in un mondo che, ai giorni d’oggi si può definire utopistico ?
Una sorta di valle dell’eden?
La possibilità oggi c’è e c’è lo spiega la signora Lea Melandri con questa articolo, corto ma molto schietto ( poteva essere ancora più corto, a dire il vero )
Stragi ,violenze e guerre hanno un comune denominatore, il genere maschile
http://comune-info.net/2015/04/la-violenza-ha-un-sesso/
Trovato il colpevole di questo mondo infame, la soluzione più ovvia e la soppressione del genere maschile, non è una novità in per se, altre femministe hanno questa idea “rivoluzionaria” (ma guai a dirle che sono nazi femministe ) ,vediamo più in dettaglio questo articolo “progressista”
Prima che l’assuefazione, il senso di impotenza e una rassegnata apatia prendano il sopravvento di fronte agli orrori di ogni specie a cui assistiamo quotidianamente,vale la pena porsi qualche domanda.
Facciamola pure 🙂
È vero che non tutti gli uomini uccidono, che la cultura maschile dominante da secoli non ha seminato solo morte, ma dato vita anche a opere sublimi di civiltà; è vero che l’amore, la solidarietà, il pacifismo non le sono estranei.
L’inizio sembra di quelli “Non sono razzista ma… ”
Mi chiedo se è per questo che esitiamo a nominare alcune verità evidenti:
Vediamole queste verità , abbastanza scontate, visto la premessa
►che la violenza, in tutte le forme manifeste che conosciamo, dalle guerre tra Stati alle guerre civili dovute al fanatismo o a problemi sociali, alla persecuzione delle minoranze, è stata praticata finora dal sesso maschile, sia pure con l’aiuto e la complicità delle donne;
In questo periodo le donne sono descritte come delle complici “costrette” dagli uomini a commettere violenze, non volevano sia chiaro, non sia mai che il sesso femminile si macchi di tali atrocità ,ma la violenza ha una matrice maschile, questa matrice ha portato uomini dichiarare guerra e ,nella stragrande maggioranza morivano sempre altri uomini , secondo il pensiero della Melandri ,questo è un bene ,meno uomini ci sono più la pace nel mondo (che fa tanto miss Italia) vedrà l’alba
Come è possibile che ancora oggi, dopo tanto parlare di patriarcato e di maschilismo, non si riesca a scalfire la maschera di ‘neutralità’ che impedisce di riconoscere ai responsabili di tanti orrori l’appartenenza a un sesso?
Vero è cosi evidente che il male è maschile….
Che cosa impedisce agli uomini sinceramente convinti di dover operare per la pace nel mondo di interrogarsi sulla matrice ‘virile’ della violenza?
Perché, a loro volta, le donne sono così poco inclini a chiedersi quando e come un figlio, un marito, un amante passano dalla tenerezza alla violenza?
Forse perchè odio ,rabbia e amore fanno parte del genere umano e non solo di un genere?Che le persone possano amare, incavolarsi e arrabbiarsi anche in un periodo breve ,è una cosa normale ? Non mi sembra che le donne siano immuni da questo
Può darsi che il rapporto di potere tra i sessi e le inevitabili complicità che ne hanno permesso una così lunga durata non siano, come sono portata a pensare, il maggiore ostacolo materiale e psicologico a una convivenza più umana, più giusta e solidale. Ma finché non vengono portati alla coscienza e fatti oggetto della riflessione che meritano, non sapremo mai se dobbiamo rassegnarci a una “naturale” violenza maschile, o sperare nella possibilità di un cambiamento che non riguarderebbe solo il sessismo, ma tutte le forme di distruzione e di morte che gli uomini hanno agìto contro i loro simili.
Anche qui, il punto in comune è cambiare gli uomini ,come per il gioco del rispetto e di altre amenità gender, che vogliano fare esperimenti di cambiare le persone ,che riguardano la cultura nazista ,cioè cambiare tutto in una “meravigliosa” razza ariana , chi non era puro veniva sterminato, ed il libro che ho letto le FURIE DI HITLER anche le donne avevano il loro compito di portare avanti tale progetto …
Chiaro che,anche queste teorie, come questi articoli vogliono portare avanti il progetto ,cioè che donna è meglio e quindi cambiare l’uomo verso quell’obbiettivo
Tanto per mettere le cose in chiaro, non faccio certamente il tifo di ritornare alla posizione stereotipata di un uomo che rutta sul divano , ma che il femminismo (o questi progetti) mi voglia cambiare non per quello che faccio ,ma per quello che sono , mi sembra di tornare indietro nel tempo e non sicuramente avanti ,ma sopratutto è una teoria razzista e reazionaria,o diventi come noi ,o ti eliminiamo
Il discorso della violenza punta esclusivamente a questo obbiettivo ,l’uomo è violento quindi va cambiato
in conclusione è uno degli articoli più misandrici che ho letto ( ed ne ho letti parecchi) il colpevole c’è ed è maschile
Inutile fargli ricordare che ci sono state donne che hanno dichiarato guerra,che hanno ucciso e fatto violenza , rivoltare il discorso mi sembra anche inutile, anche perchè lo sa perfettamente, ma le ha giustificate come complici, e no come mandanti di tali atrocità
Vademecum per non essere sessisti
Il femminismo, ovviamente, non è solo italiano, ma “internazionale” infatti questo articolo è scritto in spagnolo (cosi sembra non sono un esperto) e ringrazio (seriamente) chi lo ha tradotto
La triste notizia della morte di Daiana Garcia e l’apparizione del suo corpo nudo in un campo è esplosa, come spesso accade nella rete, in una raffica di commenti reazionari e sessisti volti ad attenuare la gravità del caso. Poiché combattiamo contro questo macchinario della retorica della stronzata, ti offriamo qui una serie di semplici consigli per evitare la contaminazione ideologica di simili espressioni ed arrivare in questo modo a NON essere un imbecille sessista.
Un omicidio resta un omicidio e non trovo che giustificazioni di sorta possa avere, comunque c’è da notare ,e questo succede sempre ,se succede il contrario, scattano gli applausi per la donna che ha commesso il fatto ,in definitiva si applaude alla morte , posso portare alcuni esempi , come questo
Non si legge molto ,ma comunque tutti i commenti portavo applausi alla donna che ha avuto il corraggio di uccidere un uomo
1. Smetti di parlare del vestiario della vittima. Prima di tutto devi evitare di parlare di vestiti. Molti dicono cose del tipo ” così vestita come puoi pretendere che non ti succeda?”. Si tratta di un argomento stupido che non ha un’applicazione universale: se ti graffiano l’auto non dirai “la colpa è mia perché ho acquistato una Volkswagen e non una Fiat” , se ti rubano il cellulare non dirai “la colpa è mia perché ho mostrato questo telefono costoso per la strada.” D’altra parte, nessuno mette in guardia gli uomini che camminano a torso nudo a Buenos Aires in estate: “non uscire così o ti molesteranno”. E’ stupido. Per favore, evita di essere stupido.
Concordo abbastanza, parlare di vestiario mi sembra alquanto riduttivo, non sbavo e non resto indifferente davanti ad una minigonna però faccio notare un cartello che si trova fuori all’ossario del Pasubio (monte sul confine veneto-trentino, dove sono morti molti dei privilegiati uomini ) “Si prega di portare un vestiario adeguato al posto sacro ” ,forse ci vorrebbe un pochino di buon senso ed elasticità mentale
2. Lo scopo della donna non è di soddisfarti. Sappi, in primo luogo, che vivi in una cultura machista. Non esserne spaventato, hai una soluzione, ma prima devi affrontare la cosa: ci hanno abituato a pensare alle donne come oggetti di soddisfazione sessuale maschile. Che si vestano così, che siano cosà, che facciano questo e facciano quello, però che non ci dicano di no. Quando una donna dice no (o quando nell’incertezza nemmeno ti prendi la briga di chiederle) senti il bisogno di pensare che sia un’ isterica o una puttana o entrambe le cose. Niente di tutto questo, semplicemente la persona non desidera stare con te. Fortunatamente ci sono molte persone là fuori, non disperarti. Continua a tentare e, per favore, fallo in maniera piacevole e sana.
Mai pensato minimamente che le donne sia bambole gonfiabili ,io nemmeno mi dispero ma perchè devo tentare sempre io? Non sarebbe “paritario” che anche le ragazze ci provino ? Ce ne saranno di sicuro ,ma qui sembra ,da come letto che il tentare l’approccio dev’essere univoco ,cosa che succede anche se vai ad una agenzia matrimoniale ,dove mi è stato detto esplicitamente che è sempre l’uomo che deve fare il primo passo
3. Smetti di colpevolizzare la vittima. Il fatto che, come tu credi, una donna corra rischi in base a come si veste può essere più o meno accertato se ci basiamo sul fatto ampiamente dimostrato che gli uomini maltrattano le donne per motivi di indole sessuale. Da lì a responsabilizzare le donne c’è una bella differenza.
Leggi le seguenti dichiarazioni di seguito vedi se ti è possibile capire la differenza:
Dichiarazione A: “Capisco che il tuo senso individuale di stile ti porti a scegliere questo abito che, per inciso, attirerà l’attenzione di molti uomini. Non sottovalutare la possibilità che alcuni di questi uomini, di basso livello e senza alcuna educazione, te lo facciano notare in forme violente, umilianti e / o con modi scandalosi.”
Dichiarazione B: “Cagna, non mostrare il culo, se non vuoi che te lo tocchino.”
Se comprendi la differenza e ti identifichi di più con la prima dichiarazione va bene. In caso contrario, rileggi di nuovo il punto 2.
Riporto anch’ io al punto 2 ,certo che il vestiario dev’essere un cruccio per chi ha scritto l’articolo
4. Canalizza le tue frustrazioni altrove. Le molestie, gli stupri e gli omicidi, tra gli altri tipi di violenza, sono sempre al 100% per colpa di coloro che li perpetuano e non delle vittime. Quando incolpi la vittima per il suo omicidio per il fatto di vestirsi in una certa maniera e fare in certo tipo di fotografie partecipi a un modo collettivo di incanalare la frustrazione prodotta dalla cultura del successo personale e dell’oggettivazione delle donne. Sei dalla parte della stessa società che promuove la banalizzazione del corpo e poi condanna le donne che cercano di soddisfare gli standard di bellezza e attrazione promossi. Non fai altro che partecipare a questa condanna simbolica fatta passare attraverso centinaia di commenti che hanno una correlazione effettiva e materiale col fatto concreto del femminicidio, in quanto questo è esercitato dallo stesso luogo del commento malizioso: il desiderio di controllare e ignorare le donne, riducendole in questo caso a soggetto sessuale. E questo è molto grave.
Certo che la colpa è sempre di chi commette il crimine ,ma come scritto in precedenza, non devono partire gli applausi se la vittima è un uomo ..a me risulta demenziale(a evidentemente è un problema mio ) che un commento su un social diventi causa di femminicidio ma dirlo fa tanto da RADICAL CHIC
5. Il femminicidio è grave, non minimizzarlo. Da quanto già detto è chiaro che qualsiasi tentativo di minimizzare il femminicidio riallacciandolo in egual misura a caratteristiche della vittima come a quelle dell’autore del reato sono modi di negare il problema di fondo. Naturalmente il rapimento e l’omicidio non sono comportamenti maggioritari. Non ridurre però entrambi al comportamento di un folle, un anormale che non ti rappresenta. Nonostante si tratti di una forma esagerata e criminale, questi atti esprimono il desiderio di controllare le donne e per punire la negazione di soddisfare sessualmente l’uomo. Mettiamola così: se i femminicidi sono multinazionali in questo ambito , i fischi in strada sono le piccole e medie imprese. Evita di prendere parte e far crescere questo malaffare.
Chiaro l’intento di questo passaggio ,praticamente tutti gli uomini si devono sentire colpevoli di un femminicidio e sentirsi in colpa ,sia che il fatto sia stato compiuto vicino a casa mia o dall’alto capo del mondo, usando una regola del razzismo “ogni etnia si comporta allo stesso modo (in questo caso sesso ) , in sostanza se uno è nato in un determinato posto è chiaro che si comporterà in una determinata maniera, allo stesso modo se io nasco di sessp maschile mi comporterò in una certa maniera che sfocia nella violenza , demenziale il tentativo di portare un fischio in strada responsabile del femminicidio , se le posso consolare non ho mai fischiato a nessuna come dite .. posso andare ?
6. Lascia in pace il concetto di femminicidio. Pensi di essere molto intelligente quando dici che il concetto di femminicidio promuove disuguaglianza di genere? Non festeggiare ancora il tuo acume, non stappare lo champagne: non hai smentito un bel niente. Lasciando da parte il tuo malizioso interesse nel contestare l’esistenza di un concetto che serve ad ampliare i diritti, andiamo al fatto che il concetto di femminicidio non si basa sulla condizione di genere della vittima, ma sul perché si trova ad essere vittima. Femminicidio è l’omicidio di una donna solo perché è donna. Non c’è bisogno di essere un avvocato per sapere che ci sono diverse classificazioni di omicidi che si basano sulle ragioni e le circostanze che hanno dato origine agli stessi. Questo non fa eccezione.
– “Un momento! Ma con questa logica non si può dire che quando una donna uccide un uomo lo uccide per il fatto di essere uomo? –
Beh, non avevamo previsto il diritto a replica in questo testo, però, dal momento che lo si chiede: no. Le statistiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità evidenziano che il 35% delle donne uccise nel mondo sono vittime dei loro partner o ex partner (mentre nel caso degli uomini solo il 5%, spesso per legittima difesa in situazioni di violenza domestica). Questo è considerato femminicidio intimo se perpetrato da un partner o ex partner d’amore. Tra le altre categorie classificate troviamo femminicidi commessi sulla base del “onore” (quando un membro della famiglia uccide una donna per il fatto che il suo comportamento sessuale, reale o una sospetta gravidanza diano “cattiva reputazione” della famiglia) e femminicidio commesso da estranei. Quest’ultima classe di femminicidio è il più ricorrente in America Latina. In particolare qui, l’Osservatorio del femminicidio in Argentina ha rivelato che è statocommesso un femminicidio ogni 30 ore nel 2013, 295 in totale (16% in più rispetto al 2012).
Cioè, la ricorrenza con cui le donne vengono uccise, in circostanze che non sono di furto né altro motivo dimostrato (se non gelosia, paura di abbandono o tentativo di controllare e sottomettere le donne) rivela un tendenza che non ha alcuna correlazione o somiglianza nel caso degli uomini. Il concetto è necessario, lascialo in pace.
Ed ecco il bandolo della matassa che il femminicidio promuove le differenze di genere è palese dal fatto che la vita di una donna vale di più di quella di un uomo ed è palese anche dalla frase “- “Un momento! Ma con questa logica non si può dire che quando una donna uccide un uomo lo uccide per il fatto di essere uomo? –
Beh, non avevamo previsto il diritto a replica in questo testo, però, dal momento che lo si chiede: no.
Ed ecco servita la differenza di genere in un caso esiste la colpa di essere nate donne cosa che non succede se ad essere vittima è un uomo (probabilmente se lo meritava) …
7. Non chiamare “nazi”-femministe le femministe. Comparare il femminismo al nazismo è di un’ignoranza atroce che non credo tu voglia esibire. Il femminismo è un movimento (o meglio, un insieme di movimenti) per la parità tra uomini e donne in un mondo che, se ci concedi anche solo un minimo di ragione a ciò che stiamo dicendo, è notevolmente disuguale tra generi. E ‘ vero che sono stati compiuti progressi nel garantire condizioni più eque per uomini e donne. Questo è merito del femminismo! Che tu abbia conosciuto donne che si definiscono femministe e ti sia sentito da loro bistrattato non è rilevante. In primo luogo ti invitiamo a riflettere su questo abuso. Esamina la situazione: forse non si trattava di “maltrattamento”, forse ti sei sentito colpito internamente da qualcosa che hanno fatto o detto ma non necessariamente era rivolto a te. Non è raro che un uomo (o una donna con la mentalità machista, ce ne sono molte) si senta attaccato quando sente parlare le femministe. Una persona spesso si sente attaccata davanti ad espressioni e visioni del mondo che contraddicono fortemente il modo in cui la propria vita è strutturata, i propri costumi e i propri valori. Machismo è esattamente questo: un modo in cui abbiamo strutturato la nostra vita, funzioni e ruoli di uomini e donne e dei nostri desideri. E’ logico il femminismo lo violenti, tuttavia, mettiti al posto dell’altra persona e pensa. Forse diventerai consapevole che c’è molto da cambiare per vivere tutt* un po’ più felici.
Che mi dicono assassino perchè ho il pene non è rilevante, e non sarebbe nazi femminismo? Io spesso mi metto nei panni dell’altra persona ma credo che queste femministe non facciano altrettanto ,comunque già indicare che la vita di una donna vale più di quella di un uomo è sintomo di nazifemminsimo e ,fino a quando questo non cambierà io continuerò a chiamarle nazifemministe che poi sono quello che sono
In conclusione articolo che ,anche in Argentina ,segue le orme italiane , sembra una fotocopia di tanti articoli italiani che ho letto ,articolo di radical chic che vogliono cambiare le persone , da destra a sinistra tutti vogliono cambiare le persone ,chi usa il gioco del rispetto e incolpa gli uomini ,chi vuole mandare a casa e incolpa di avere un colore della pelle diverso ,non cambia la sostanza .. lo so che sono pedante ,ma un antifemminismo di sinistra, come piace a me deve imputare su questo punto
http://www.orillasur.com/consejos-utiles-para-no-ser-un-imbecil-sexista/





