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Lo scricchiolio della ” roccaforte”

30 aprile 2015

Sono tempi duri  per i misogini e  maschilisti come  chi scrive …

Come  ripeto da tempo dell’uomo se ne  parla  poco e di quel poco male,  qualsiasi cosa  faccia  un uomo viene sempre  visto il suo lato negativo

C’era comunque ancora  un caposaldo, una  roccaforte per  i maschilisti, cioè la fede e/o la  religione

Maschilista  per  eccellenza,  la religione era messa sotto accusa dalle  femministe  (figurarsi da  quelle  con la falce e  il martello sui profili, ma solo su quelli ,poi si comportano peggio del peggior fascista) come  dimostrano queste  foto

femen

A Femen activist protests in Vatican

Sarebbe doveroso, visto  che  tutte le religioni sono maschiliste, come  mai tali femen se  lo prendono solo con la chiesa cattolica e no con le  moschee, eppure  la  religione  islamica è più dura contro le  donne  visto che, per fare  un esempio,  non possono seguire  la  “funzione”  insieme  agli uomini ,ma  non voglio certo parlare di quale  religione  è migliore, a dire  il vero me ne  frega abbastanza  poco … il vero punto sono gli ultimi proclami di papa Francesco

” le donne  guadagnano meno degli uomini ” e  la  colpevolezza di Adamo

Qui ,sul primo punto voglio essere  il più chiaro possibile, pagare  meno a parità di mansione  solo per  la differenza sessuale  o dell’ etnia  è una  cosa SCHIFOSA , ma  posso tranquillizzare Papa Francesco che , almeno nel pubblico ,questa differenza salariare, GIUSTAMENTE , non esiste,  si dice che  esista  nel privato ma  ,dai dati che ho  preso dal web, questa differenza  è del 4 % ,per come  la  vedo io è scandalosa uguale ,ma  non è quell’ inferno che  le  femministe dicono .

Sul secondo punto, anche  in un episodio , dove  la bibbia incastra Eva la  colpa  ricade  sempre  sull’uomo ,anche  in questa  situazione , non c’è niente  da fare, come  abbiamo detto in precedenza  dell’uomo se ne  parla  poco e di quel poco male  e qualsiasi cosa che  faccia  sbaglia

Città del Vaticano, 29 aprile 2015 – Papa Francesco, intervenendo all’udienza generale, si è soffermato sui temi della Famiglia e della coppia uomo-donna. Ricostruiti gli eventi che portarono alla cacciata dal Paradiso Terrestre: “Adamo fece una gran brutta figura” ha rivelato il Pontefice “perchè quando Dio gli chiese: ‘Ma perché hai mangiato la mela?’ il disgraziato non trovò di meglio che incolpare la povera Eva rispondendo ‘Lei me l’ha data’ (n.d.r.: la mela, che avete capito?). E la colpa è della donna. Povera donna! Dobbiamo difendere le donne.” ha concluso il Santo Padre.

Sbaglia  a fischiare  per strada ,ma  sbaglia  pure  se non fischia

Sbaglia  se tenta di provarci , ma sbaglia anche  se non tenta

Sbaglia  pure  nel caso del peccato originale  … in definita  l’uomo sbaglia, sbaglia, sbaglia  (sembra che  la donna  sia  immune  da commettere tali “sbagli” ) se poi provate a vedere una  puntata di forum o della copia  che  va in onda su Rai1 non sono si sbaglia ad essere  uomini ,ma  vi fa  pure  schifo esserlo

Come vedete l’ultima  roccaforte rimasta per  noi poveri maschilisti di merda sta  scricchiolando sempre  di più,  ci resterà solo qualche  sito web e qualche  blog ,condotto da  un uomo che  ha  fatto uno sbaglio grande  della  vita  ,cioè di essere laziale,  ma  tutto questo viene  compensato da  avere  dei romanisti ed allora  la sua  lazialità passa  in secondo piano 🙂

Dopo queste prese di posizioni di papa Francesco ,  sembra  che  ,qualche  femen abbia  appeso il crocefisso in casa

I

Tanto per ricordare

25 aprile 2015

http://huff.to/1DqOgHZ

Questo post che  faccio, breve,  serve a ricordare che  le parole sono importanti

In questo video vediamo una  spumeggiante Selvaggia Lucarelli  andare contro un leghista, candidato per le elezioni di sindaco nel suo paese , adesso che  lui sia  leghista ,comunista, gay o di una etnia  differente  non centra  nulla ,centra  la sua  reazione con “Zitta Puttana”

Questa esclamazione  rende vago qualsiasi argomento che  si porta  poi , perchè si fa peso sulla  offesa e molto poco sul contenuto , il leghista poteva avere anche tutte le ragioni del mondo ma, grazie a questa espressione tutto è reso vano

L’ho scritto altre volte  ,ma  è una cosa che  mi sta a cuore,cioè di evitare qualsiasi offesa ,sopratutto se si va nelle  pagine  femministe ,se non offendiamo siamo sempre dalla  parte della ragione

Chi ha paura dell’uomo nero ?

23 aprile 2015

Lo do all’uomo nero che  lo tiene  un giorno intero” 

Questa era la filastrocca che  si “usava” per far addormentare i bambini

Comunque  sembra che, l’uomo nero,  faccia paura non solo ai bambini ma anche agli adulti vaccinati

Quando dico uomo,  intendo proprio di genere maschile

Strano destino questo del genere  maschile , se sei bianco hai il potere (oltre ad essere violento) e sei odiato dalle  femministe ,se sei nero sei odiato dalle donne  di destra che  ,magari ,non si dicono femministe ,ma  sono tanto misandriche

Di solito femminismo e  misandria  sono sinonimi e non ci vedo molta differenza

Questo mio pensiero deriva da  un post (con 40 like dal resto) che  ho letto nella  pagina della Meloni

misandria

Ecco il punto focale  ,  l’immigrazione  già è una  brutta  bestia, mettici pure che  sono quasi tutti uomini il peggio del peggio, ovviamente non mettono conto che, per esempio, i 700 migranti ( che  qualche  pagina di buontemponi ha  messo con il -700) possono essere quasi tutti uomini no, niente di tutto questo ,sono uomini si armano e invadono l’occidente, creato dagli uomini che  hanno il potere, un controsenso se  ci pensate , questi hanno il potere e si fanno mettere sotto da questi baldi giovani africani ? Quindi bisogna anche  capirsi

A far da controcanto c’è la pagina de “il ricciocorno schiattoso ” (per far vedere che  lei è non razzista)

«Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Molti puzzano perché tengono lo stesso vestito per settimane. Si costruiscono baracche nelle periferie. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano in 2 e cercano una stanza con uso cucina. Dopo pochi giorni diventano 4, 6, 10. Parlano lingue incomprensibili, forse dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina; spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano sia perché poco attraenti e selvatici, sia perché è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro. I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, di attività criminali».

Questo non è un commento sotto lo status Facebook di Gianni Morandi ma una presunta relazione dell’Ispettorato per l’immigrazione del Congresso degli Stati Uniti sugli immigrati italiani, datata ottobre 1919. Sulla veridicità del testo si è aperto un dibattito. E non c’è alcuna certezza, anzi. Ma come spiegò Paolo Attivissimo, al di là che sia vero o falso, la citazione rispecchia comunque fedelmente il sentimento dell’epoca.

Come spiega questa relazione  può essere un falso, ma  no ci sarebbe niente da dire che  fosse ,come  spiega alla  fine, che  il sentimento fosse proprio questo…

Quindi la  buon ricciocorno ci ricorda che  erano italiani , gli stessi italiani che  lei ,nella sua  pagina  usa  dire che  fanno omicidi e stupri , non molto diverso da questa relazione , quindi anche  lei non è razzista a corrente alterna

Italiani, stranieri ,bianchi e/o neri ,o di altro qualsiasi colore  che  vogliamo ,  l’unico denominatore comune  preoccupante  e che  il genere  sia  maschile  ,destra,  sinistra ,femminismo e/o misandria  poco importa davvero ,come  ho scritto giorni prima  abbiamo trovato il colpevole  nel genere  maschile e da qualsiasi parte politica  lo si pone ,il problema è sempre  quello che  va da rifondazione  o SEL, fino a  fratelli d’ Italia e lega ,cioè il genere  maschile

La controprova

18 aprile 2015

Vi ricordate quell’ articolo che  indicava nel genere maschile  il male del mondo, portatore di guerre,violenze e soprusi ?

Un mio amico di facebook ha  portato alla visione questo video ( curiosità proprio nella mia città cioè Vicenza )

Il video è stato fatto da  un esponente di Forza  Nuova e, da buon fascistone, ha fatto presente l’etnia della donna  in questione, cioè Rom

Quando ero giovane usavo, come  la stragrande   maggioranza dei miei coetanei, i mezzi pubblici e  mi è capitato, in un paio di volte di osservare che  i viaggiatori la volevano fare franca, nel mio caso specifico erano tutti italianissimi e anche  uno era senza  il documento di riconoscimento (lo so perchè era proprio vicino a me)

Come  hanno scritto in un commento nel video postato da forza nuova ,maleducazione  e voglia  di farla  franca  non sono specifici di una etnia perchè , se fosse vero questo, hanno ragione  le femministe e quell’articolo che  vi citavo prima  cioè ad indicare che  l’uomo sia  il male del mondo e  qui veniamo al punto della questione

Nel video si vede  una donna molto maleducata ad una richiesta dell’autista rispondere  in malo modo con offese al seguito .

Come  è possibile che  un genere  tanto gentile e che  mai farebbe  una guerra  inveirsi in questo modo contro il mostro maschile  ,con  il pericolo del femminicidio in agguato ?

Non è una domanda peregrina  ,visto che ho letto di donne che  ,quando incrociano un uomo hanno il terrore e anche che  ,negli uomini che  incontrano ci possono essere quelli che  vanno a prostitute (qui prevale  lo schifo di queste ,a dire  il vero)

Ma stai a vedere che esistono uomini e donne che  ,a secondo dei casi, si comportano come  nel video e altri no ?

Lo so che l’ho ripetuto tante volte questa semplice  regola, eppure molti la cercano di aggirarla  e non ne so il motivo

La controprova del video mi sembra evidente

Il nero, la donna e il gay

14 aprile 2015

Non è un inizio di una  barzelletta, nemmeno la parodia  del film il buono , il brutto e  il cattivo, solo che  ho letto questo articolo

http://www.lintellettualedissidente.it/editoriale/obama-perche-nero-hillary-clinton-perche-donna/?hc_location=ufi

Articolo che  mi trova d’accordo …

Non ho studiato scienze  politiche,  anzi non ho nemmeno finito le scuole  dell’obbligo(cosi facciamo contenta qualcuna) ma,  per  mio piccolo credo che  la politica sia  basata  sulle idee che  una  persona  può trasmettere e perchè no, anche sugli ideali

In poche  parole ci si dibatte sulle  idee se sono buone oppure no ,e si fa  una scelta

Tutto questo a scapito del colore della  pelle e del sesso o del orientamento sessuale  che  una  persona  può avere, sono cose personali e di “diritto di nascita” nessuno sceglie se nascere donna  o di colore

Ecco perchè il razzismo è una cosa non stupida ma  di più ,perchè si basa  su una scelta  non voluta da nessuno …

Ma, allo stesso tempo, non è che  questi “diritti di nascita” indica di essere migliori di qualcuno ,in una  sorta di razzismo al contrario

Esempio : Terribile che , nel 2015, i gay vengono perseguitati e che  vengono picchiati perchè si danno un bacio,  ma  allo stesso tempo non è che  il mondo gay sia  il migliore dei mondi possibile

In sostanza, si crede che  in politica, avere qualche  “attributo” sia  credito di avere successo …

Obama, per  via del colore della  pelle, è indice di brillantezza e di pace nel mondo , vale  lo stesso per l’aspirante Presidente  Hillary Clinton , solo per via del sesso di appartenenza

Poco importa che  di pacifico i due  abbiamo combinato ben poco ,sopratutto la  seconda e che  le idee  sono tutt’altro che  prograsiste come indica l’articolo che  ho linkato

Certo, mi si potrebbe  obbiettare che gli uomini al governo non abbiamo ottenuto grandi risultati ,sopratutto nell’ ultimo periodo , ed avrebbero ragione  senza  ombra di essere smentiti

Molto probabilmente  perchè in politica si una  il metodo delle  cosiddette quote  che  ,in questo caso ,si chiam nepotismo o baronato se siamo in università

Praticamente  è il mondo delle  raccomandazioni

Le  quote rosa cosa  sono in sostanza se non delle  “raccomandazioni” ? Usano lo stesso metodo

Senza tenere conto che, in ogni parte del globo,  le  donne  sono riuscite ad  entrare  in ambiti importanti e senza quote rosa , quindi se ci sono idee che sembrano valide  non c’è sesso che  tenga

Anche perchè prima  la persona  di colore ,poi la  donna  e quindi anche  i gay vogliono avere un posto al sole  ma saranno dimenticate le  idee che  dovrebbero essere  i capisaldi  della  politica

E senza idee che  politica  potremmo mai avere ?

Trovato il colpevole !!!

8 aprile 2015

Non sarebbe bello vivere  in un mondo senza  violenze ,in un mondo che, ai giorni d’oggi si può definire  utopistico ?

Una sorta di valle dell’eden?

La  possibilità oggi c’è e c’è lo spiega la signora Lea  Melandri con questa  articolo, corto ma  molto schietto ( poteva essere  ancora  più corto, a dire  il vero )

Stragi ,violenze e guerre hanno un comune denominatore, il genere  maschile

http://comune-info.net/2015/04/la-violenza-ha-un-sesso/

Trovato il colpevole di questo mondo infame, la soluzione  più ovvia e la  soppressione  del genere  maschile,  non è una  novità in per se, altre  femministe  hanno questa idea “rivoluzionaria” (ma guai a dirle che  sono nazi femministe  ) ,vediamo più in dettaglio questo articolo “progressista”

Prima che l’assuefazione, il senso di impotenza e una rassegnata apatia prendano il sopravvento di fronte agli orrori di ogni specie a cui assistiamo quotidianamente,vale la pena porsi qualche domanda.

Facciamola  pure 🙂

È vero che non tutti gli uomini uccidono, che la cultura maschile dominante da secoli non ha seminato solo morte, ma dato vita anche a opere sublimi di civiltà; è vero che l’amore, la solidarietà, il pacifismo non le sono estranei.

L’inizio sembra di quelli “Non sono razzista ma… ”

Mi chiedo se è per questo che esitiamo a nominare alcune verità evidenti:

Vediamole  queste  verità , abbastanza scontate, visto la premessa

che la violenza, in tutte le forme manifeste che conosciamo, dalle guerre tra Stati alle guerre civili dovute al fanatismo o a problemi sociali, alla persecuzione delle minoranze, è stata praticata finora dal sesso maschile, sia pure con l’aiuto e la complicità delle donne;

In questo periodo le  donne  sono descritte come  delle  complici “costrette” dagli uomini a commettere  violenze, non volevano sia  chiaro, non sia  mai che  il sesso femminile  si macchi di tali atrocità ,ma la violenza ha  una matrice  maschile, questa matrice  ha  portato uomini dichiarare guerra e ,nella stragrande  maggioranza  morivano sempre  altri uomini , secondo il pensiero della Melandri ,questo è un bene  ,meno uomini ci sono più la pace nel mondo (che  fa tanto miss Italia) vedrà l’alba

Come è possibile che ancora oggi, dopo tanto parlare di patriarcato e di maschilismo, non si riesca a scalfire la maschera di ‘neutralità’ che impedisce di riconoscere ai responsabili di tanti orrori l’appartenenza a un sesso?

Vero è cosi evidente che il male  è maschile….

Che cosa impedisce agli uomini sinceramente convinti di dover operare per la pace nel mondo di interrogarsi sulla matrice ‘virile’ della violenza?

Perché, a loro volta, le donne sono così poco inclini a chiedersi quando e come un figlio, un marito, un amante passano dalla tenerezza alla violenza?

Forse perchè odio ,rabbia e amore fanno parte del genere  umano e non solo di un genere?Che  le  persone  possano amare, incavolarsi e  arrabbiarsi anche  in un periodo breve  ,è una cosa  normale ? Non mi sembra che  le donne  siano immuni da questo

Può darsi che il rapporto di potere tra i sessi e le inevitabili complicità che ne hanno permesso una così lunga durata non siano, come sono portata a pensare, il maggiore ostacolo materiale e psicologico a una convivenza più umana, più giusta e solidale. Ma finché non vengono portati alla coscienza e fatti oggetto della riflessione che meritano, non sapremo mai se dobbiamo rassegnarci a una “naturale” violenza maschile, o sperare nella possibilità di un cambiamento che non riguarderebbe solo il sessismo, ma tutte le forme di distruzione e di morte che gli uomini hanno agìto contro i loro simili.

Anche qui, il punto in comune  è cambiare  gli uomini ,come  per  il gioco del rispetto e di altre amenità gender, che  vogliano fare esperimenti di cambiare  le persone  ,che  riguardano la  cultura nazista  ,cioè cambiare  tutto in una  “meravigliosa” razza  ariana , chi non era  puro veniva sterminato, ed il libro che  ho letto le  FURIE  DI HITLER anche  le donne  avevano il loro compito di portare avanti tale  progetto …

Chiaro che,anche queste teorie, come questi articoli vogliono portare  avanti il progetto ,cioè che  donna  è meglio e quindi cambiare  l’uomo verso quell’obbiettivo

Tanto per  mettere  le cose  in chiaro, non faccio certamente  il tifo di ritornare  alla posizione  stereotipata di un uomo che  rutta sul divano , ma  che  il femminismo (o questi progetti) mi voglia cambiare non per  quello che  faccio ,ma  per  quello che sono ,  mi sembra di tornare  indietro nel tempo e  non sicuramente  avanti ,ma  sopratutto è una  teoria razzista e reazionaria,o diventi come  noi ,o ti eliminiamo

Il discorso della  violenza  punta esclusivamente a questo obbiettivo ,l’uomo è violento quindi va cambiato

in conclusione è uno degli articoli più misandrici che  ho letto ( ed ne  ho letti parecchi) il colpevole c’è ed è maschile

Inutile  fargli ricordare  che  ci sono state donne che  hanno dichiarato guerra,che  hanno ucciso e fatto violenza , rivoltare  il discorso mi sembra anche  inutile,  anche  perchè lo sa  perfettamente,  ma  le  ha  giustificate come  complici, e no come  mandanti di tali atrocità

Vademecum per non essere sessisti

6 aprile 2015

Il femminismo, ovviamente,  non è solo italiano,  ma  “internazionale”  infatti questo articolo è scritto in spagnolo (cosi sembra non sono un esperto) e ringrazio (seriamente) chi lo ha tradotto

La triste notizia della morte di Daiana Garcia e l’apparizione del suo corpo nudo in un campo è esplosa, come spesso accade nella rete, in una raffica di commenti reazionari e sessisti volti ad attenuare la gravità del caso. Poiché combattiamo contro questo macchinario della retorica della stronzata, ti offriamo qui una serie di semplici consigli per evitare la contaminazione ideologica di simili espressioni ed arrivare in questo modo a NON essere un imbecille sessista.

Un omicidio resta  un omicidio e non trovo che  giustificazioni di sorta possa avere,  comunque  c’è da notare ,e questo succede sempre  ,se succede  il contrario, scattano gli applausi per la donna che ha  commesso il fatto ,in definitiva si applaude alla morte , posso portare alcuni esempi , come  questo

commenti

Non si legge molto ,ma comunque  tutti i commenti portavo applausi alla  donna che  ha avuto il corraggio di uccidere  un uomo

1. Smetti di parlare del vestiario della vittima. Prima di tutto devi evitare di parlare di vestiti. Molti dicono cose del tipo ” così vestita come puoi pretendere che non ti succeda?”. Si tratta di un argomento stupido che non ha un’applicazione universale: se ti graffiano l’auto non dirai “la colpa è mia perché ho acquistato una Volkswagen e non una Fiat” , se ti rubano il cellulare non dirai “la colpa è mia perché ho mostrato questo telefono costoso per la strada.” D’altra parte, nessuno mette in guardia gli uomini che camminano a torso nudo a Buenos Aires in estate: “non uscire così o ti molesteranno”. E’ stupido. Per favore, evita di essere stupido.

Concordo abbastanza, parlare di vestiario mi sembra alquanto riduttivo, non sbavo e non resto indifferente   davanti ad  una minigonna  però faccio notare un cartello che  si trova fuori all’ossario del Pasubio (monte sul confine  veneto-trentino,  dove sono morti molti dei privilegiati uomini ) “Si prega di portare  un vestiario adeguato al posto sacro ” ,forse ci vorrebbe  un pochino di buon senso ed elasticità mentale

2. Lo scopo della donna non è di soddisfarti. Sappi, in primo luogo, che vivi in una cultura machista. Non esserne spaventato, hai una soluzione, ma prima devi affrontare la cosa: ci hanno abituato a pensare alle donne come oggetti di soddisfazione sessuale maschile. Che si vestano così, che siano cosà, che facciano questo e facciano quello, però che non ci dicano di no. Quando una donna dice no (o quando nell’incertezza nemmeno ti prendi la briga di chiederle) senti il bisogno di pensare che sia un’ isterica o una puttana o entrambe le cose. Niente di tutto questo, semplicemente la persona non desidera stare con te. Fortunatamente ci sono molte persone là fuori, non disperarti. Continua a tentare e, per favore, fallo in maniera piacevole e sana.

Mai pensato minimamente che  le donne sia  bambole  gonfiabili ,io nemmeno mi dispero ma  perchè devo tentare  sempre  io? Non sarebbe  “paritario” che  anche  le ragazze ci provino ? Ce ne saranno di sicuro ,ma  qui sembra  ,da come  letto che  il tentare l’approccio dev’essere univoco ,cosa che  succede anche   se vai ad una agenzia  matrimoniale ,dove  mi è stato detto esplicitamente che  è sempre  l’uomo che deve fare  il primo passo

3. Smetti di colpevolizzare la vittima. Il fatto che, come tu credi, una donna corra rischi in base a come si veste può essere più o meno accertato se ci basiamo sul fatto ampiamente dimostrato che gli uomini maltrattano le donne per motivi di indole sessuale. Da lì a responsabilizzare le donne c’è una bella differenza.
Leggi le seguenti dichiarazioni di seguito vedi se ti è possibile capire la differenza:
Dichiarazione A: “Capisco che il tuo senso individuale di stile ti porti a scegliere questo abito che, per inciso, attirerà l’attenzione di molti uomini. Non sottovalutare la possibilità che alcuni di questi uomini, di basso livello e senza alcuna educazione, te lo facciano notare in forme violente, umilianti e / o con modi scandalosi.”
Dichiarazione B: “Cagna, non mostrare il culo, se non vuoi che te lo tocchino.”
Se comprendi la differenza e ti identifichi di più con la prima dichiarazione va bene. In caso contrario, rileggi di nuovo il punto 2.

Riporto anch’ io al punto 2  ,certo che  il vestiario dev’essere  un cruccio per chi ha  scritto l’articolo

4. Canalizza le tue frustrazioni altrove. Le molestie, gli stupri e gli omicidi, tra gli altri tipi di violenza, sono sempre al 100% per colpa di coloro che li perpetuano e non delle vittime. Quando incolpi la vittima per il suo omicidio per il fatto di vestirsi in una certa maniera e fare in certo tipo di fotografie partecipi a un modo collettivo di incanalare la frustrazione prodotta dalla cultura del successo personale e dell’oggettivazione delle donne. Sei dalla parte della stessa società che promuove la banalizzazione del corpo e poi condanna le donne che cercano di soddisfare gli standard di bellezza e attrazione promossi. Non fai altro che partecipare a questa condanna simbolica fatta passare attraverso centinaia di commenti che hanno una correlazione effettiva e materiale col fatto concreto del femminicidio, in quanto questo è esercitato dallo stesso luogo del commento malizioso: il desiderio di controllare e ignorare le donne, riducendole in questo caso a soggetto sessuale. E questo è molto grave.

Certo che  la colpa  è sempre di chi commette il crimine  ,ma  come  scritto in precedenza, non devono partire gli applausi se la  vittima  è un uomo ..a me risulta  demenziale(a evidentemente è un problema  mio ) che  un commento su un social diventi causa di femminicidio ma dirlo fa tanto da RADICAL CHIC

5. Il femminicidio è grave, non minimizzarlo. Da quanto già detto è chiaro che qualsiasi tentativo di minimizzare il femminicidio riallacciandolo in egual misura a caratteristiche della vittima come a quelle dell’autore del reato sono modi di negare il problema di fondo. Naturalmente il rapimento e l’omicidio non sono comportamenti maggioritari. Non ridurre però entrambi al comportamento di un folle, un anormale che non ti rappresenta. Nonostante si tratti di una forma esagerata e criminale, questi atti esprimono il desiderio di controllare le donne e per punire la negazione di soddisfare sessualmente l’uomo. Mettiamola così: se i femminicidi sono multinazionali in questo ambito , i fischi in strada sono le piccole e medie imprese. Evita di prendere parte e far crescere questo malaffare.

Chiaro l’intento di questo passaggio ,praticamente tutti gli uomini si devono sentire colpevoli di un femminicidio e sentirsi in colpa ,sia  che  il fatto sia stato compiuto vicino a casa mia  o dall’alto capo del mondo, usando una  regola del razzismo “ogni etnia si comporta allo stesso modo (in questo caso sesso ) , in sostanza se uno è nato in un determinato posto è chiaro che  si comporterà in una determinata maniera, allo stesso modo se  io nasco di sessp maschile  mi comporterò in una certa maniera  che sfocia  nella  violenza , demenziale  il tentativo di portare un fischio in strada responsabile del femminicidio , se le posso consolare  non ho mai fischiato a nessuna  come dite .. posso andare ?

6. Lascia in pace il concetto di femminicidio. Pensi di essere molto intelligente quando dici che il concetto di femminicidio promuove disuguaglianza di genere? Non festeggiare ancora il tuo acume, non stappare lo champagne: non hai smentito un bel niente. Lasciando da parte il tuo malizioso interesse nel contestare l’esistenza di un concetto che serve ad ampliare i diritti, andiamo al fatto che il concetto di femminicidio non si basa sulla condizione di genere della vittima, ma sul perché si trova ad essere vittima. Femminicidio è l’omicidio di una donna solo perché è donna. Non c’è bisogno di essere un avvocato per sapere che ci sono diverse classificazioni di omicidi che si basano sulle ragioni e le circostanze che hanno dato origine agli stessi. Questo non fa eccezione.
– “Un momento! Ma con questa logica non si può dire che quando una donna uccide un uomo lo uccide per il fatto di essere uomo? –
Beh, non avevamo previsto il diritto a replica in questo testo, però, dal momento che lo si chiede: no. Le statistiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità evidenziano che il 35% delle donne uccise nel mondo sono vittime dei loro partner o ex partner (mentre nel caso degli uomini solo il 5%, spesso per legittima difesa in situazioni di violenza domestica). Questo è considerato femminicidio intimo se perpetrato da un partner o ex partner d’amore. Tra le altre categorie classificate troviamo femminicidi commessi sulla base del “onore” (quando un membro della famiglia uccide una donna per il fatto che il suo comportamento sessuale, reale o una sospetta gravidanza diano “cattiva reputazione” della famiglia) e femminicidio commesso da estranei. Quest’ultima classe di femminicidio è il più ricorrente in America Latina. In particolare qui, l’Osservatorio del femminicidio in Argentina ha rivelato che è statocommesso un femminicidio ogni 30 ore nel 2013, 295 in totale (16% in più rispetto al 2012).
Cioè, la ricorrenza con cui le donne vengono uccise, in circostanze che non sono di furto né altro motivo dimostrato (se non gelosia, paura di abbandono o tentativo di controllare e sottomettere le donne) rivela un tendenza che non ha alcuna correlazione o somiglianza nel caso degli uomini. Il concetto è necessario, lascialo in pace.

Ed  ecco il bandolo della matassa che  il femminicidio promuove  le differenze di genere  è palese dal fatto che  la vita di una donna  vale  di più di quella di un uomo ed è palese anche  dalla  frase “- “Un momento! Ma con questa logica non si può dire che quando una donna uccide un uomo lo uccide per il fatto di essere uomo? –
Beh, non avevamo previsto il diritto a replica in questo testo, però, dal momento che lo si chiede: no.

Ed ecco servita la  differenza  di genere  in un caso esiste la colpa  di essere nate donne cosa che  non succede se ad essere vittima  è un uomo (probabilmente se lo meritava) …

7. Non chiamare “nazi”-femministe le femministe. Comparare il femminismo al nazismo è di un’ignoranza atroce che non credo tu voglia esibire. Il femminismo è un movimento (o meglio, un insieme di movimenti) per la parità tra uomini e donne in un mondo che, se ci concedi anche solo un minimo di ragione a ciò che stiamo dicendo, è notevolmente disuguale tra generi. E ‘ vero che sono stati compiuti progressi nel garantire condizioni più eque per uomini e donne. Questo è merito del femminismo! Che tu abbia conosciuto donne che si definiscono femministe e ti sia sentito da loro bistrattato non è rilevante. In primo luogo ti invitiamo a riflettere su questo abuso. Esamina la situazione: forse non si trattava di “maltrattamento”, forse ti sei sentito colpito internamente da qualcosa che hanno fatto o detto ma non necessariamente era rivolto a te. Non è raro che un uomo (o una donna con la mentalità machista, ce ne sono molte) si senta attaccato quando sente parlare le femministe. Una persona spesso si sente attaccata davanti ad espressioni e visioni del mondo che contraddicono fortemente il modo in cui la propria vita è strutturata, i propri costumi e i propri valori. Machismo è esattamente questo: un modo in cui abbiamo strutturato la nostra vita, funzioni e ruoli di uomini e donne e dei nostri desideri. E’ logico il femminismo lo violenti, tuttavia, mettiti al posto dell’altra persona e pensa. Forse diventerai consapevole che c’è molto da cambiare per vivere tutt* un po’ più felici.

Che  mi dicono assassino perchè ho il pene  non è rilevante, e non sarebbe nazi femminismo?  Io spesso mi metto nei panni dell’altra persona  ma credo che  queste  femministe non facciano altrettanto ,comunque già indicare che  la vita di una donna  vale più di quella di un uomo è sintomo di nazifemminsimo e ,fino a quando questo non cambierà io continuerò a chiamarle  nazifemministe che  poi sono quello che  sono

In conclusione articolo che  ,anche  in Argentina  ,segue  le  orme  italiane  , sembra una fotocopia  di tanti articoli italiani che  ho letto ,articolo di radical chic  che  vogliono cambiare  le  persone  , da destra a sinistra  tutti vogliono cambiare  le  persone  ,chi usa  il gioco del rispetto e incolpa gli uomini ,chi vuole mandare a casa  e  incolpa di avere  un colore della  pelle  diverso ,non cambia  la sostanza .. lo so che sono pedante  ,ma  un antifemminismo di sinistra, come  piace a me  deve  imputare su questo punto

http://www.orillasur.com/consejos-utiles-para-no-ser-un-imbecil-sexista/

Boldrini e Salvini non fanno solo rima

2 aprile 2015

Ma anche che, in certe situazioni, la pensano allo stesso modo

salvini

La Boldrini ,nel suo spazio facebook aveva scritto “la  ferocia  maschile” parlando ovviamente della violenza sulle donne

Il buon Salvini (antifemminista Salvini ,si ho letto anche  questo) mette  in risalto alcuni punti , dove spicca  il punto 3

Cosa enuncia il punto 3 ” La sinistra dice che, a chiedere asilo sono in maggioranza  donne e bambini ”

Falso, tuona il segretario del carroccio,  il 92 % sono uomini e uomini adulti

Dando per vera questa affermazione  cosa significa ?

Significa  la  solita questione  che, se sono donne e bambini,  anche se sono di etnia diversa  ,ci si può passare anche  sopra (ci si tura  il naso in definitiva) ma  questi , oltre ad essere di etnia diversa hanno anche  il coraggio di essere uomini e qui ritorniamo alla “ferocia maschile”  di Boldrini memoria

Ecco che viene aperto  il vaso di pandora del femminismo ,che  non ha  colore  politico ,ne  classe sociale  ma  prende  in maniera trasversale  tutti i schieramenti politici , davvero nessuno escluso , da chi chiede l’ergastolo se si uccide  una donna  (un uomo si fa un favore  alla società) ,chi vuole  scritte sui treni dove gli uomini non posso entrare e chi ,invece si inventa leggi fantomatiche  sul femminicidio ,ma hanno un denominatore comune , seguono le leggi che  vuole  il femminismo …

Nero ,verde e rosso non fa differenza  il femminismo entra  dove gli fa comodo. più chiaro di cosi

Si parla poco di uomini

31 marzo 2015

E, quando se ne  parla, se ne  parla  male ….

Prendendo in considerazione le varie  trasmissioni, anche se ,a dire  la verità, il femminicidio non tira più come  prima e si preferisce parlare degli immigrati, con una differenza sostanziale, in questo caso il “buonismo” di chi ha paura di passare per razzista, (vale  per la lega come  per il PD ) qualche parola di “conforto” anche  la trovano ,  questo non succedeva quando si parlava di femminicidio,  l’uomo era  il cattivo della  situazione  e da li non si scappava

Nessuno tentava di cambiare l’immigrato di turno, certo c’è chi non lo voleva vedere, ma  tutte tentano di cambiare o meglio “aggiustare”  gli uomini …

Non tenendo mai in considerazione  la solita legge fondamentale che  ognuno ha  una libera scelte delle azioni che  fa,  non è sicuramente  il colore della  pelle a far da scudo da compiere  cattive azioni o meno ,in sostanza, inutile  che  ci raccontiamo le barzellette, in 900-1000 immigrati che  arrivano vuoi non trovare quelli che  scappano si da situazioni disperate e vogliono una  vita migliore  (perchè ha  ragione  Fabrizio ,se uno sta bene  a casa sua ,non è cosi scemo da lasciare il luogo dove sta bene, sarebbe  un controsenso) altri ,fuggono si , ma  tentano vie  decisamente  meno legali e sicuramente  più “facili” o almeno dai soldi più immediati (più o meno di quello che  facevano anche  gli immigrati europei quando andavano nella terra promessa americana, non cambia  una virgola )

Per gli uomini questa libertà di scelta  non è contemplata ,non è possibile  pensare che  ogni uomo ragiona con la sua  testa e,  come  per  gli immigrati (come  ho detto prima  il colore della pelle  non fa da scudo) c’è chi si comporta  bene  e chi meno

Se notate degli uomini si parla  solo di stupratori, violenti ed  assassini , si parla  poco di operai ,di disoccupati e/o di precari (in quel caso vale  solo se sono donne) dimenticando un universo maschile  ampio più o meno come  quello femminile

Qui cade l’ipocrisia e il buonismo femminista, praticamente spara a zero quando il politicamente corretto lo concede ,  non sparla  degli immigrati (il razzismo è sempre dietro l’angolo e  il buon nome  del movimento ne  risente)  ma  sparla eccome degli uomini ,tanto che tentando di aggiustarli fin da  piccoli ,ricordando che  sono nati “sbagliati” , tanto che ,per  ricordarcelo del nostro sbaglio di nascita  ,sono nati treni con scritte “not man allowed” (nessuno, se no pochissimi ,hanno qualcosa da ridire) e convenzioni dove la vita di una donna  vale  più di quella di un uomo

Tutto questo con il benestare dell’ONU ( provate a pensare di fare  un treno ,come  nell’apartheid, “not black people  allowed”, si sarebbe gridato ,e giustamente,  al razzismo)  sembra che  invece essere  uomini sia  un errore e quelle scritte siano  tollerate, cavolo sei nato con il pene  e non ti vergogni ? …

Ed ancora si discute se  il femminismo è di sinistra  oppure  no , i casi sono due  o di comunismo ,sinistra e dei suoi valori ,il cosiddetto non ha capito un cazzo ,oppure questi di comunismo e di sinistra  non hanno niente a che  vedere  ,ma  solo tanto buonismo stile  SEL E PD (anche  la lega a volte) ma  io quelle forze le reputo tutto ,ma  fuori che  di sinistra

Tanto è solo ironia

25 marzo 2015

Quante  volte abbiamo sentito questa frase?

Mi hanno segnalato questo post su “antisessismo” violena donne2

https://www.facebook.com/Antisessismo/photos/a.658477794206687.1073741828.658473344207132/818546654866466/?type=1&theater  (qui potete leggere  meglio)

Antisessismo, giustamente  a mio avviso, mette sull’avviso che  potrebbe anche  essere  un fake  immagine ,ma di certo i commenti sono “veritieri” …

Anche  qui, come  in tante occasioni, l’ironia funziona  con il doppio peso, cioè dei due  pesi e due misure  ,una  immagine  al contrario si sarebbe alzato un polverone, lo si fa per  un manifesto con un seno prosperoso, figurarsi se un uomo picchia  una donna certo ,gesto riprovevole, ma  non funziona con l’inverso

Chi si occupa, come  il sottoscritto, di questione maschile, deve evidenziare questo fatto, di come  la gente  considera una situazione  (in questo caso la violenza)  in modo diverso se a farla  è un uomo piuttosto che  una donna

Un movimento maschile  per funzionare  deve togliere  quella patina di antico, praticamente  riprendo una  vecchia frase di Rino dalla Vecchia

“Quando uno viene  alla scoperta di un movimento maschile, praticamente capisce  tutto al volo ,e ci considera  ancora quelli che  vogliono relegare la donna  in cucina ,inutile  dire che  CI HA  SCOPERTO”

Ed è quello che  noi dobbiamo fare, togliere quell’immagine dalla visione della gente, altrimenti commenti come  quelli sopra saranno all ‘ordine  del giorno

Ma è proprio tanto difficile  pensare che  la violenza ,qualsiasi che  la faccia, è sempre  violenza ?

Ma  non è schifoso che  ,dopo le lotte all’ apartheid  e al razzismo però vadano bene  le scritte “qui gli uomini non possono entrare?”

Ma tanto è solo ironia  ,un uomo con una scarpa  conficcata  in testa merita le risate e gli applausi da fare a chi ha compiuto il gesto, meglio di un concerto o di un film

In sostanza uccidere  e/o fare violenza su un uomo è cosa buona e giusta

In questo caso non ci saranno trasmissioni,  speciali, giochi del rispetto (a proposito qui io di rispetto ne vedo ben poco ) da proporre negli asili , aveva  il pene era già “condannato”