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I pensieri radical chic che cambieranno il mondo

21 marzo 2015

O almeno fanno finta di provarci …

Abbiamo avuto io, il compagno Alex red e Francesco Vittorino dei scambi di opinione se vale  la  pena  o no ,discutere sulla ideologia  gender , visto che, a ragione,  sembrano “puttanate” da radical chic

Tutto condito da questo video sulla  pubblicità sessista offende  tutti (spero che si possa vedere il video ,visto che  è posto solo su facebook)

Allora  che  far vedere  un uomo che stira  o togliere  un paio di tette questo porti rispetto a me sembra demenziale e battaglie  da poco ,infatti sia  io che  Francesco le  abbiamo definite stronzate, però sono stronzate che  pesano come  macigni.

Perchè grazie a queste stronzate che  la Convezione di Istanbul ha preso piede  e che si tenti di “aggiustare  il maschio anche  in età precoce

Il Gioco del Rispetto che  ho scritto alcuni giorni fa, non fa mistero che  ,con il suo progetto,  tende  a dimostrare che  l’uomo è il cattivo di turno e che  è lui che deve portare rispetto alle donne (mai reciproco ,intendiamoci)

Su questo passo sembra che  si vada anche  per le violenze verbali per strada,molto soggettive tra l’altro,  ma che siano sempre  unidirezionali ,per esempio che  a me dicano cesso sembra che  vada bene  ,io che  dico “Passa una bella giornata” sia  indice di crimine

Sarebbe  lecito chiedersi di come  mai vada tanto di moda creare legge e progetti a cambiare solo i maschi ( non so per quale motivo le femmine  vadano bene  per default )

Forse una spiegazione  la si potrebbe trovare che  ,se si vede nelle  università,  a laurearsi in studi del comportamento e  in psichiatria e in scienza della  comunicazione  sono in prevalenza donne, condite da  una bella dose di femminismo ,allora vedono gli uomini da cambiare sempre e comunque  e le donne  già perfette sempre e comunque  ..

Infondo va a pari con il femminismo che  ragiona  in modo verticale  e che  divide  non per classe (la tanto cara  e odiata classe) ma  in categorie  ,cioè le donne  sempre  oppresse e gli uomini sempre  oppressori ,cose che  abbiamo detto tante volte

Quindi ,in conclusione  ,ha ragione  Alex quando dice che  un gruppo antifemminista dovrebbe parlare di morti sul lavoro  di persone  in difficoltà visto che  in altre ambiti non se ne  parla  mai ,invece vanno alla maggiore questi progetti ed esperimenti di cambiare la mente solo degli uomini ..

Questo progetto che  io definito nazista  (anche  loro volevano cambiare le  persone, anzi portarle ad una razza perfetta che  è quella ariana  ) va combattuto e va  portato in auge i suoi scopi che  ,grazie  al politicamente  corretto, sono scopi “benefici ”

Come ripeto ,nessun problema  nel cucinare  o nel stirare  ,il problema si pone  di “aggiustare”  gli uomini

Money talks

17 marzo 2015

La fondazione  pangea che  mi sembra sia diretta da Luca Lo presti (che  ha fatto anche  una apparizione anche  in 8 e mezzo) ha diramato questo video

Non sto a tediarvi più di tanto visto che  il copione  è lo stesso , avvocatesse (o avvocate ?) coraggiose e situazioni delle donne  difficili e vite violate dalla  violenza …

Intendiamoci, situazione che  possiamo benissimo trovare in giro per  l’ Italia  e anche  nel mondo , di uomini violenti e cattivi ne  è pieno il mondo , però il video finisce con un numero di un SMS, dona  un euro (si possono donare anche  2  0 5 euro dalla rete fissa)

Mi domando ,visto che  il messaggio che si manda che  le povere donne (e ,come  ripeto ,povere  molte lo sono davvero) sembra che  devano dividere  il mondo e  l’ossigeno con gli uomini brutti e cattivi ,non sarebbe  stato più opportuno magari aprire anche alla violenza domestica al maschile  cioè con gli uomini vittima ?

Perchè donare  un euro che, d’accordo, non è una grossa cifra ,  ma per poi etichettarti come  il mostro solo perchè hai il pene, a me  sembra anche  una azione  masochista …

Diverso il discorso invece se aiutassero le PERSONE (a forza di scriverlo forse  entrerà anche  in mente) vittime di violenza e non sono una parte ?

Anche qui,  se seguite la pagina  facebook ,l ‘intento è chiaro ,uomini cattivi , donne  vittime,  convenzione  di Istanbul ,cassa per  i centri anti violenza  che richiedono soldi

E gli uomini ? Ma possono anche andare a cagare

Il gioco del rispetto (non reciproco )

11 marzo 2015

Chi si interessa  di queste tematiche  sa della  polemica che, in alcuni asili nidi di Trieste, è scoppiata visto che  ,in questi posti si applica  il gioco del rispetto ….

Come sempre i giornali, cercando lo scoop dove  non c’è, si sono inventate  le cose più disperate, addirittura che  i bambini andavano in giro nudi nemmeno fosse  un set pedo pornografico

Sembra che  ci sia  lo scambio dei vestiti, quelli si, ma sono cose che si fanno anche  a carnevale  comunque  ,la fonte  “ufficiale” dice  questo (ringrazio il blog del vignettaio con questo articolo

https://ilvignettaio.wordpress.com/2015/03/11/la-guerra-dei-bufalari/

CHE COS’È IL GIOCO DEL RISPETTO
Il Gioco del rispetto è un insieme di proposte di gioco per i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia, studiato per trasmettere loro il concetto dell’uguaglianza tra uomini e donne, così come sancito dalla Costituzione Italiana. Attraverso il gioco, i bambini e le bambine apprenderanno che possono e devono avere gli stessi diritti di scegliere in futuro la professione che li realizzerà, così come da piccoli scelgono i giochi da fare a casa.L’obiettivo del Gioco del rispetto è di trasmettere il valore delle pari opportunità di realizzazione dei loro sogni personali, sia che siano maschi, sia che siano femmine. Il Gioco del rispetto lavora per l’abbattimento di tutti quegli stereotipi sociali che imprigionano maschi e femmine in ruoli che nulla hanno a che vedere con la loro natura. Ad esempio, si mette in discussione lo stereotipo per cui i padri debbano essere dediti soltanto al lavoro e possano dedicare solo pochi minuti al giorno ai loro figli, così come le madri non siano in grado di ricoprire posizioni di responsabilità all’interno delle aziende. L’obiettivo è quindi quello di riequilibrare quella disparità tra uomini e donne che tanti danni sta oggi creando alla nostra società, sia dal punto di vista culturale e sociale, sia dal punto di vista economico, fino a sfociare in episodi di violenza di vario tipo. Il Gioco del rispetto è un progetto frutto di mesi di lavoro che ha anche valenza scientifica, soprattutto per l’attenzione alla misurazione dei risultati.
CHE COSA NON È IL GIOCO DEL RISPETTO
Il Gioco del rispetto non affronta né i temi della sessualità, né quelli dell’affettività. Tra le proposte di gioco non ce n’è nessuna che riguardi l’educazione sessuale, né si toccano i temi dell’omosessualità, della corretta o non corretta composizione della famiglia. Ciò che erroneamente e in malafede viene fatto passare come “gioco del dottore”, estrapolando frasi avulse dal contesto, è in realtà l’ennesima proposta di gioco che mira a evidenziare la capacità dei maschi di provare emozioni al pari delle femmine, per abbattere quindi lo stereotipo che vuole gli uomini privi del loro lato emotivo. Far sentire che i cuori dei bambini e delle bambine battono nello stesso modo, vuole accentuare la loro uguaglianza. Qualsiasi tentativo di attribuire malizia a questa proposta di gioco è perciò fuori luogo e offensivo nei confronti del valore educativo e scientifico del progetto. Il Gioco del rispetto è un progetto completamente estraneo al recente e controverso dibattito sul gender ed è sufficiente documentarsi per averne evidenza.

Prendiamo spunto dal periodo che  ho evidenziato, perchè è proprio qui che  il gioco di rispetto non va più bene  ,non perchè il bambino si metta a stirare o perchè la bambina  cambia  una lampadina ,  ma sul fattore  violenza, prendo ancora  in visione  un altro articolo sull argomento

NO alla violenza, Sì al rispetto

Ormai la parola “genere” o “gender” è stata ammantata di una valenza diabolica. “Genere” non si può più dire perché sembra nascondere complotti oscuri per l’estinzione della nostra specie. “Gender” ancora peggio. Eppure, maschi e femmine sono diversi per GENERE. E questo non lo può negare nessuno. Né lo neghiamo noi. Tanto è vero che in due tessere di uno dei nostri giochi, rappresentiamo sia la mamma sia il papà. Due concetti che non ci paiono francamente così sovversivi. Il gioco del rispetto promuove il rispetto tra i GENERI, e non ci vorremmo vergognare dicendolo.

Poi.

È OVVIO che non parliamo di violenza contro le donne a bambini e bambine.

È OVVIO che li facciamo giocare rispettando la loro età e la loro innocenza.

È OVVIO che non li costringiamo a indossare tutine borchiate (lo sapete vero che nelle scuole dell’infanzia il gioco del travestimento è uno dei grandi classici, anche senza il bisogno del nostro gioco?).

È OVVIO che i bambini non sono nudi (ma veramente qualcuno ha scritto che i bambini sono nudi???).

Un pochino rispecchia  quello che  ho citato prima, ma  è il dopo che  mi interessa maggiormente

Per fortuna in tanti hanno capito. In tanti ci sostengono e sono orgogliosi di questa nostra scuola che lavora per migliorare e migliorarsi sempre, che non ha paura di sperimentare, di seguire le esigenze delle famiglie e di collaborare con queste in un clima di fiducia che con questo progetto abbiamo sempre trovato. Le famiglie ci scrivono, mamme e papà ci chiedono di continuare, di non mollare, perché come noi sono convinti che questo sia progresso e che non sia accettabile conservare stereotipi che hanno ridotto l’Italia agli ultimi posti in Europa per la parità di genere. E questa non può essere una questione di opinioni personali, perché si tratta di civiltà. Non si può essere a favore della discriminazione. Non si può essere a favore della violenza. Non si può accettare che le donne muoiano o perdano il lavoro “in quanto donne”. Per questo andremo avanti, ricercando sempre dialogo e confronto, sempre con rispetto. E senza mai vergognarci per questo.

Se c’è qualcuno che manca di rispetto, da quello che  ho letto,  sono proprio loro … ne mancano perchè mettono l’uomo come  carnefice sempre e comunque  e,da  una base del genere, si può solo dedurre che , nascere maschio sia  sbagliato e che  tale rispetto dovrebbe essere solo da parte dei maschi verso le femmine  e mai il contrario .nelle frasi che  ho evidenziato lo si capisce chiaramente … ecco allora che  il gioco del rispetto ,come  lo intendono loro, a me  non va più bene perchè manca  la reciprocità perchè ,se andiamo a vedere  i dati (detti anche  da Glenda Mancini) e che  anch’io ho pubblicato a scapito dei 110 omicidi femminili ,ci sono 79 maschili , quelli non meritano rispetto ?

La rosa che si da al femminismo

8 marzo 2015

Mio padre, come  ogni giorno ,compera la gazzetta dello sport (solo l’Italia  ha 3 quotidiani sportivi ma, non ci dilunghiamo )

Ovviamente  oggi 8 marzo ,c’è l’articoletto abbastanza banale  scritto da Valentina  Vezzali ,grande campionessa di scherma e anche  parlamentare  (con forza italia? ) e ci dice che

L’ITALIA  NON E’ UN PAESE PER DONNE (titolo mai sentito 🙂 )

Strano ,detta da una donna che  ,ha sicuramente sudato per le medaglie  e i mondiali vinti, ed ha dato un grande lustro al nostro paese ma che  ,con lo stipendio di parlamentare credo che  abbia  poco da lamentarsi

Strano ancora che  ,in un paese  non adatto alle donne  ,proprio una donna sia  permesso di scrivere  un articolo del genere  ,nelle  dittature non era  permesso ….Lo stesso Marx ha dovuto cambiare paese  più di una volta ( come tanti altri)

Bartolomeo e Vanzetti , sebbene  fossero uomini,  furono processati per  la loro provenienza e per le loro idee ma, ripeto , la lista potrebbe essere  infinita

Strano ancora che  non sia  un paese per donne  ,ma a morire sul lavoro siano ,per la maggioranza dei casi ,uomini

Quindi ,cara signora Vezzali ,il nostro paese, ma come  in tutto il mondo , non è un paese per poveri ,uomini o donne  che  sia  e che  una che  ha  lo stipendio da  parlamentare  perchè donna,  se la passa peggio di un muratore  ,di un operaio o peggio ancora di un disoccupato o di un precario , mi lascia  un pochino perplesso per non dire  indignato

Occupiamoci di quelli che  soffrono ,uomini e donne che  siano e ,se aiutiamo questi ,l’ Italia sarà di più un paese non solo per le donne  ,ma anche  per gli uomini…

Non poteva  certo mancare la stoccata sulla violenza e sul femminicidio ma  ,con mia grande sorpresa ho letto questo articolo sull huffpost italia

http://www.huffingtonpost.it/deborah-dirani/il-cuore-nero-delle-donne_b_6822126.html?ref=fbph&ncid=fcbklnkithpmg00000001

Il mio commento ” La scoperta dell’acqua calda”

P.s  L’articolo lo trovate a pagina  21

8 marzo

7 marzo 2015

Domani 8 marzo e,  come  per  il 25 novembre, i niziano i tamburi battenti ,ma  oggi in tema  in auge  non è più il femminicidio ,ma  il gender pay gap …. praticamente  gli uomini vengono pagati di più delle  donne, una vergogna senza uguali se …. FOSSE VERO …

Ho appena  letto un bell’articolo di Fabrizio Napoleoni che  spiega (anche  con un video finale) della  falsità di tale affermazione e che  rimando

L’8 Marzo, io sto con le mimose

Su questo argomento credo che  possa bastare  questa risposta  ,ma c’è un altro punto importante, per non dire fondamentale ,il linguaggio femminile

Tipica lotta da radical chic, che  crede che  invece di dire avvocata  o avvocatessa sia  una priorità assoluta  .

Vittorie  di Pirro,  peggio di quelle dei Laziali 🙂

Ha preso posizione  la stessa presidente (o presindetessa o presidenta o boh? ) della camera Laura Boldrini (oltre alla  pubblicità va beh , meriterebbe  un discorso a parte)  …

Comunque questo 8 marzo ,come  avviene  per  il 25 novembre  c’è un filo dominante .. gli uomini ,oltre ad essere violenti e maneschi (come  dice espressamente la convenzione  di Istanbul)  vengono pagati di più essendo più stupidi ,come  dice espressamente questo articolo dell huffpost italiano

http://www.huffingtonpost.it/2015/03/06/uomini-superati-donne-scuola_n_6815178.html?ref=fbph&ncid=fcbklnkithpmg00000001

Di certo alle donne, si può dire che  non ne va mai bene  una,  peggio di Paperino , sono uccise , prendono di meno anche se sono più intelligenti e non vengono chiamate con il nominativo femminile , ci sarebbe da suicidarsi seduta stante  ..

Ancora una volta (l’ennesima ) in questa festa ( si festa)  dell’ 8 marzo non viene tenuta  in considerazione  la condizione di classe ed è quella  fondamentale  perchè una persona  possa superare certe difficoltà

No, sono lotte da vetero comunista , adesso le  priorità sono altre che  abbiamo indicato sopra

Comunque  niente che  una mimosa  possa spazzare via  o un strip maschile  a seconda dei gusti della donna  in questione  in fondo sono soldi che  girano che  serve ad alcuni uomini a lavarsi la coscienza ed ad altre  di fare pace con il mondo …

La feccia della società

4 marzo 2015

ha fatto discutere questo intervento di Buonanno (lega nord) e della sua frase incriminata

“I rom la feccia della società”

L’europarlamentare Buonanno sappiamo più o meno chi è .c’è l’ha con tutti ,zingari, omosessuali, extracomunitari ,rappresenta  il tipico leghista , idee che  a me  non mi rappresentano ,ma non perchè faccio l’inverso e mi flagello con il buonismo da 4 soldi ..  un rom che ruba E’ UN LADRO,  ma ce da chiedersi ,se ruba  un italiano ,è una rapina  più “soft” ? Resta sempre  una  rapina  ,cosi come  l’omicidio e tutti i vari crimini che  si possono commettere restano tali a scapito dell’etnia e del sesso …

Indignati hanno risposto alcuni giornali , sopratutto quelli in “odore o di sinistra o di femminismo (come  “il mattino” e huffpost italiano )

I commenti ,a dire  il vero, erano divisi a metà tra chi si indignava e chi dava ragione  a  Buonanno … ma  proviamo a portare ad esempio un giornale tipicamente di sinistra come  Liberazione

liberazione

“In corteo contro il maschio assassino ”

Non so se Liberazione  come  si sia  espresso in merito alla questione  antecedente  ma, in questo modo, si è comportato come  l’europarlamentare  Buonanno ne  più ne  meno

Solo che  ,in questo caso la feccia  della società, e l’essere  umano in quanto maschio …

Inutile che  mi fanno vedere falci e martello o che  una certa amica anarco-comunista (mica pizza e fichi ) metta come  foto del profilo il duce appeso in piazzale  Loreto , con titoli del genere  non sono di certo migliori dell’europarlamentare leghista

IL bello della  faccenda (per dire) e che  nemmeno se ne  accorgono … il che  mi fa sorgere  un dubbio grande come  una casa, questi qui credono di essere di sinistra solo perchè hanno il simbolo ,ma non hanno capito veramente nulla di cosa significa sinistra oppure  hanno trovato il primo buco libero nello schieramento politico e si sono intrisi di politicamente corretto … mi sembra quasi impossibile che  non capiscono la grande contraddizione  che  ne fanno parte …

28 febbraio

25 febbraio 2015

Questa data ,sabato 28 febbraio, è la giornata della manifestazione della lega contro il governo Renzi

Manifestazione come di consueto di chi è all’opposizione

Il ritornello è sempre quello, l’attuale  governo è una cloaca a cielo aperto ,noi siamo più bravi solo che non siamo capiti ..

Certo c’è da discutere se questo governo non nato dalle  urne ,ma da capovolgimenti da palazzo , sia  la cosa migliore  in questo momento ,anch’io ho dei seri dubbi ma ,da che  mondo e mondo ,queste manifestazioni l’opposizione  l’ha  sempre  fatta ..

C’è un altro problema  che  è la lega con Salvini e l’ubicazione  cioè Roma  …

Certo è singolare , un partito che  abbia sempre detto Roma  ladrona  (ok era  il palazzo che rubava ecc ecc) adesso chieda di mettere una pietra sopra ma ha detto lo stesso Salvini “sbagli di gioventù” ,sono durati un pochino di anni, me c’è sempre  una via di redenzione

Ma  l’ubicazione  della  manifestazione ha fatto nascere  una contro manifestazione cioè #maiconsalvini

So che  parteciperanno anche  i punkreas, gruppo italiano che  adoro e  che  ha  scritto questa canzone contro la lega nord

Spero comunque sia  una manifestazione, oltre che  pacifica ,ma che  non ci sia scontro con l’altra ,se no i #maiconsalvini  diventano “gli utili idioti ” che  la lega e Salvini useranno per portare acqua  al suo mulino ,quindi che  Salvini manifesti pure  (e ci mancherebbe altro) ma che  la contro manifestazione  risponda anche  fortemente, ma non cerchi il raffronto fisico

Detto questo mi sono chiesto  ,sessismo ,maschilismo ,e femminismo resteranno fuori da questa vicenda ? invece no ,ormai lo si usa in ogni dove  , praticamente per screditare un politico si usa l’arma del sessismo anche  quando questa centra veramente  poco ,cosa centra mostrare  pubblicità degli anni 50 con l’hastag #maiconsalvini ?

https://m.facebook.com/513058595483769/photos/pcb.679554928834134/679554858834141/?type=1&source=48&refid=17&_ft_&__tn__=E

Si rasenta davvero il ridicolo.. Salvini non mi piace per le sue  idee, e credo che sia  un gran furbone (un furbone bravo) ma  mettere queste foto ,vuol dire non avere altri argomenti che  la solita donna  in cucina  o che  viene  usata , cosa centri poi con Salvini è un mistero..

Usano la stessa strategia usata con Berlusconi ,succede quando non si ha  un programma valido da mettere contro  o meglio ,il programma  non è altro che  un copia ed  incolla  (solo con il colore diverso) di quello di Berlusconi  o Salvini che  sia  .

Avercela  con una  persona  solo per il colore  politico che  porta ,credo che  non abbia  molto senso ,lo si combatte  con le idee se no ,si fa come il comitato di Se non ora quando che , la loro vittoria è stata mandare a casa Berlusconi ,ma di idee veramente poche

Vedremo come  andrà a finire  il 28  febbraio , certo che  ,se sono queste le  premesse , Savini può dormire tranquillo

No, non diciamo scemenze

24 febbraio 2015

Il titolo potrebbe pensare che  io sia presuntuoso

La presunzione  non fa parte del mio DNA ,ho altri difetti e che sono tantissimi (Fabrizio (Marchi) ne ha in mente  uno abbastanza evidente  🙂 ) ma non credo di esserlo …

Cosa centra ?

Ritornando al post che  ho scritto ieri e sulla notte degli Oscar (la scena con gli applausi)  il MDM non ha mancato anche lei di applaudire, direi che  tutto ritorna nella norma  ,ma di interessante sono i commenti

Iniziamo da un commento sensato (quello sopra )

mdm2

Quindi ,la differenza non è tra il ricco e  il povero ,ma tra uomo e donna  ,come  ripeto da tempo ,si vede che gli uomini che  trovano  ripari di fortuna e che  dormono nelle panchine , lo fanno per divertimento …. ma la cosa ha  un seguito perchè (giustamente)  l’autore del commento di sopra  ,prova a rispondere ( per  il momento ,sembra che  non sia stato bannato il che  è una novità in quel gruppo)

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Ovviamente non poteva mancare l’ evergreen maschilismo che  ,sconfitto quello ,come  d’incanto  spariscono anche  le altre  discriminazioni , sparisce povertà ,disoccupazione, e la famosa fame  e pace nel mondo tutto in un sol colpo ,chissà perchè la fanno cosi difficile  ,eppure la soluzione  è elementare 🙂 ,ed è ancora  più ovvio (ma  che  lo scrivo a fare ?) che  sono le donne  più colpite da tutto questo e portano ad esempio la disparità dei salari

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Come ho scritto nel post precedente, ovvio che sia  una schifo che  una donna venga pagata (a  parità di mansione ) meno di un uomo, però c’è da chiedersi è legale  questo ? No ,non lo è (e giustamente  aggiungo), infatti un commento sotto

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EPIC WIN 🙂

Come la fame nel mondo

23 febbraio 2015

L’altra  notte si è conclusa l’annuale cerimonia degli oscar dei cinema  …

Come  in ogni appuntamento annuale  che  va dalle varie  miss sparse nel mondo e a vari premi ,se prima  gli applausi facili li facevi ricordando la fame e quindi la pace nel mondo (e grazie  al cazzo) adesso questa obsoleta forma di consensi è stato sostituito dalla  più moderna  lotta delle conquiste femminili ovviamente con applausi scroscianti

http://www.internazionale.it/notizie/2015/02/23/la-reazione-di-meryl-streep-al-discorso-di-patricia-arquette-sui-diritti-delle-donne

Se l’obsoleta pace nel mondo prendeva  tutti in considerazione, uomini o donne che  fossero , in questa moderna  lotta conta solo avere la vagina  …

Il discorso fa presa sulla diversità di salari tra uomini e donne  ed è ovviamente uno schifo che  ,a parità di mansione  ,solo per  il sesso diverso si debba prendere meno ,mi sembra anche  abbastanza  ovvio , in quel caso parla solo degli USA ,non so la condizione di quel paese  ,ma si è dimostrato che  ,in Italia  la situazione, per via dei salari è abbastanza  paritaria  (paritaria  completamente nel settore pubblico )  ed è giusto che  sia cosi …

Voglio però fare una considerazione, nessuno si ricorda, per citare  Malcom X ,dei neri da fatica , che  sono molto diversi dai neri di cortile

Anche  in questo caso si ricorda un sesso e  sembra che ,dall’altra parte ,tutto vada bene  … prenderebbe applausi uno che  va in quel contesto a ricordare la situazione di molti padri ,la situazione di molti uomini senza casa  ? Qualche applauso di circostanza ma  nulla di più …

E gli applausi sono stati fatti da donne che  sicuramente  non sono da “fatica” …

Questo spiega ormai il mainstream dominante dei nostri tempi ,abbiamo una lotta durissima davanti a noi , comunque  nessuno ha detto che era  una passeggiata

Rivoluzione femminista : Brignano lava i piatti

19 febbraio 2015

Non è tempo per le rivoluzioni, quelle che  facevano aizzare i popoli sotto magari ad  una tirannia

Adesso le rivoluzioni sono ben altre e le vittorie, di conseguenza, sono ben altre

Parte tutto da una petizione per censurare  il spot della Lavazza, considerato troppo sessista (tutto condensato in questi 15 secondi)

Motivo della petizione  ,la ragazza troppo accomodante e muta, fanno notare che  non è certamente  un figone  come  George Clooney  ma  un modestissimo (anche  un pochino sovrappeso ) uomo dei giorni nostri , figurarsi se una ragazza carina come  nello spot potrebbe mai essere  interessata ad un “uomo beta” come  Brignano (che  poi uomo beta non è, ma  lo è nello spot)

Alla faccia che  ogni corpo è bellissimo!!! Quindi è impossibile che  la ragazza potrebbe interessarsi a Brignano, parte la petizione per censurare  questa pubblicità che  avrà incrementato i femminidi del buon 5 % minimo ,non tenendo conto che, magari,  la ragazza ha gusti per  horror che ne sanno loro (qui il link della petizione  https://www.change.org/p/lavazza-il-tuo-spot-non-%C3%A8-a-modo-mio-non%C3%A8amodomio?utm_medium=email&utm_source=petition_starter_signature_milestone_email&utm_campaign=petition_starter_50_signatures&tk=NoVAuE6rPBjdmp9FcEwl0vBn4koDDLjCv_plDk-epRY )

Nel frattempo la Lavazza presenta un nuovo spot

In questo spot (l’uomo beta)  Brignano lava i piatti

Fuochi d’artificio e  piroette nel gruppo della petizione, ci sono ancora le donne  che  servono (ahi ahi 🙂 ) ma , in sostanza, si vede  un uomo che  lava i piatti ,queste sono le vere vittorie e conquiste del femminismo , adesso che Brignano lava i piatti i femminicidi saranno calati del 10 % minimo

Nessun cenno ancora  ( nei gruppi femministi) che  ,in caso di guerra la ministra Pinotti ha parlato di uomini (e non donne) da mandare al macello , e di altri temi “caldi”  l’importante  che  Brignano lavi i piatti , e sono soddisfazioni