Chi semina vento ……
Raccoglie tempesta ..
Ha fatto molto discutere tra le pagine femministe l’intervento di Panariello al festival di Sanremo ..
Cose vecchie e mediocri (non lo seguo tanto ) credo che l’unica imitazione davvero indovinata sia quella di Briatore nella pubblicità …
Comunque narrazioni differenti (ex comunicazione di genere) gli dedica un articolo
Panariello a Sanremo: tra “troike”, ministre belle, violenza sulle donne e sui neuroni
C’ e una frase che mi prende quasi alla sprovvista
La violenza sulle donne è ormai diventato uno di quegli argomenti come la fame nel mondo.
Si, perchè Panariello tra una mediocre battuta e l’altra gioca la carta dei peccati capitali del nostro paese e dai classici gola, avarizia ,lussuria ,invidia ,accidia , ira e superbia fanno posto corruzione, spreco di denaro evasione fiscale e ovviamente LA VIOLENZA SULLE DONNE
Poi l’articolo tratta della bellezza delle ministre e come viene usata, (ministre, ma non era un mondo maschilista?) poi sui doppi sensi della troika e cosi via ,come detto cose banali e mediocri eppure LA VIOLENZA SULLE DONNE non manca mai ,come detto giustamente da loro come la fame sul mondo …
C’è da chiedersi ? Non è che magari ,un pochino di colpa c’è li hanno siti e blog femministi a pestare come un martello sulla violenza e sul femminicidio ,tanto che, anche i comici e i presentatori la tirano fuori per avere l’applauso facile ?
La violenza sulle donne ,come ho ripetuto tante volte, esiste eccome, ma farlo diventare un “must” serve davvero a qualcosa ,a dividere il genere in buoni e cattivi ?
Bisogna arrabbiarsi poco per Panariello ,un comico a corto di idee, e domandarsi a cosa ha portato questo martellamento
Sopratutto ,ha servito a qualcosa ?
Beh ,per avere i fondi dal governo e far nascere associazioni a far ricordare che gli uomini sono brutti e cattivi ..
Però se i leghisti fanno le ronde sono considerati razzisti , loro sono considerate politicamente corrette
Ma guai a parlare se le donne sono cattive e che gli uomini subiscono violenza
I soliti errori
Ne ho parlato poco tempo fa a proposito del cartello centro anti violenza imbrattato con la scritta “sono tutte troie”
Allo stesso modo oggi ho visto questo articolo scritto da italian di Beppe Severgnini ,maschio pentito da competizione
in poche parole, presso la casa di questa Benedetta è stato esposto questo striscione
La situazione è pressapoco questa
La società californiana Uber offre trasporto urbano tramite una app ed è presente in 53 Paesi. Spesso ci sono state incomprensioni, discussioni, negoziati. Ma in nessun posto al mondo è accaduto quello che sta accadendo in Italia. Ci sono stati episodi di violenza in diverse città, tra cui Milano a Torino. Benedetta Arese è stata derisa, insultata e minacciata. Fino al lenzuolo appeso, nel giorno delle assemblee dei taxisti.
Ecco il nocciolo della questione ,i taxisti possono avere tutte le ragioni di questo mondo, ma che vanno a decadere con una striscione bianco con scritte ingiuriose, in sostanza ,questa Benedetta potrebbe non aver fatto bene il suo lavoro ma tutto decade grazie ad un paio di parole messe a denigrarla, con poca fantasia tra l’altro
Non è una bravata: è una vergogna. Le preoccupazioni dei taxisti sono comprensibili, le cautele delle amministrazioni ragionevoli, i desideri dei cittadini evidenti (avere trasporti privati efficienti). Quello che è inaccettabile è aver portato lo scontro a questo punto. Una città che si comporta così non può ospitare Expo2015. Al massimo, una convention internazionale di teppisti.
In quel lenzuolo non c’è, infatti, solo diffamazione e prepotenza. C’è un modo di intendere le donne. Se Benedetta fosse stata un manager americano, un Ben o uno Stan con i baffi hipster, i toni sarebbero stati diversi. Intimidire una giovane italiana per scoraggiare un concorrente. I taxisti di Milano – con cui viaggio quotidianamente, discuto e scherzo – devono intervenire. Tocca a loro fermare questa deriva. Dicano “Basta”. Perché se a Benedetta Arese succede qualcosa, non potranno cavarsela sussurrando “Le solite teste calde!”.
Nell’attesa, un’informazione personale. Non avevo, fino a ieri, un profilo Uber. Oggi mi sono iscritto. Nei miei spostamenti per Milano sceglierò chi è più professionale, più efficiente, più civile.
Il buon Beppe si comporta con una maschio pentito e mette il punto che la suddetta Benedetta è una donna (ma vah?) e qui le donne si intendono in un certo modo , cioè fare servizi sessuali, solo che ,in questo contesto ha pienamente ragione si è parlato delle vertenze dei tassisti ? No ,si è parlato solo che la donna è stata oltraggiata
Come ho già scritto ,la donna adesso può fare tutte le nefandezze di questo mondo , ma avrà una specie di “immunità ” , non mi potete criticare perchè sono donna che è il pericolo che incombe con le quote rosa
Le donne ,come gli uomini ,possono sbagliare, solo che ,di essere di un sesso piuttosto che un altro ,si avrà una carta vincente in più
Questa cosa può succedere lo stesso con i gay ,con i trans ecc ecc … succede quando si mette al primo posto l’inclinazione sessuale e il sesso ,al posto della ragione …
Ancora sulla notizia “falsa “
Notizia vera o falsa che sia c’è stato un tam tam nelle pagine femministe di risposta a questa notizia che, per i movimenti maschili , sembrava veramente messa li con l’amo e l’esca
Il bello che è stato riportato anche sui quotidiani, sia a tiratura locale e nazionale (mi sembra che se ne parli su “Il giornale”)
Lasciamo stare per un momento scoprire se la notizia sia vera o no ,prendiamo le reazioni ,faccio un copia ed incolla
Ecco l’ennesima bufala catalizzatrice di ignoranza e odio ingiustificato.
1. Le femministe NON odiano gli uomini (combattono per la parità dei sessi)
2. Se una donna abortisce per questo motivo non è femminista, ma INSTABILE MENTALMENTE
3. Il sesso del feto si conosce ben oltre il terzo mese, e dopo questo termine non si può più abortire: o la notizia è falsa o la donna e il medico vanno arrestati.
4. Come al solito le parole negli articoli di giornali di basso livello sono scioccanti. Usare la parola “femminista” è un insulto a tutti i femministi che si stanno battendo solo per rimuovere le discriminazioni.
Una sola parola: VERGOGNATEVI.
Vorrei far presente il punto 2… vi ricorda qualcosa il “not all men” ?
In questo caso “not all femminist” (peccato che non sono capace di fare i meme),senza contare sopratutto sull’ instabile mentalmente
Quando succedono i femminicidi ,le femministe proprio non vogliono sentire del raptus ,dell’ instabilità mentale o che si drogava o che era ubriaco ma è colpa di questa maledetta cultura patriarcale che porta l’uomo ad essere violento, lezioncina che le femministe ripetono in continuazione … però ,quando tocca a loro allora il raptus esiste eccome e sopratutto non è una femminista , invece un uomo che uccide ( e che , come abbiamo riportato il più delle volte, si suicida) oltre ad essere lucidissimo fa sicuramente parte di un movimento maschile , semplice no …
Andiamo al punto 1 le femministe non odiano gli uomini , che fa pari quando la Palombelli ha chiesto a Vicenzo Spavone , visto che fa parte di un movimento maschile se lui odia le donne , domanda di rito a chi , nello stupore generale , si interessa di questi 4 sfigati, eppure se vogliamo possiamo trovare molte frasi dette da femministe che denigrano eccome il sesso maschile , senza dimenticare quella femminista che voleva eliminare il 90% di uomini e quelle che sognano isole con sole donne , il famoso io non sono sessista ma …senza uomini sto meglio
Questo articolo vero o falso che sia ha fatto sicuramente male, e le femministe come si comportano ? Come i più beceri maschilisti ,non ci si crede 🙂
Notizie false.. che sembrano vere
http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/femminista_aborto_maschio/notizie/1174677.shtml#
Ho letto questa notizia ,sembra (per fortuna ) che sia una notizia falsa …
Eppure per un attimo su facebook dopo il primo tentennamento si era creduto al vero …
Quando una notizia falsa anche dura come questa, si crede che sia vera è perchè c’è una sensazione ,di quello che si legge in giro che le cose vanno veramente in quella maniera , si crea il famoso pregiudizio
“Metto al mondo un maschio quindi un mostro ” ed è la sensazione che si prova quando si leggono le pagine femministe ,non da meno di quando si leggono di crimini con protagonisti persone di etnia e nazione diversa ,la sensazione che ,incrociando quelle persone non siamo più al sicuro , tale e quale quando le femministe parlano degli uomini.
Comunque sia ho appena letto questo articolo
Volevo sorvolare sulla vicenda, ma sono troppe le volte in cui mi sono trovata ripetere che il movimento femminista non è composto da donne che odiano gli uomini, ma da donne E uomini che odiano le ingiustizie quotidianamente perpetrate sul genere umano in forme differenti e che, purtroppo, nella maggioranza dei casi vanno a limitare la libertà femminile.
Oggi sono buono e la diamo per vero … 🙂
Sembra, anzi, che non vedessero l’ora di poter sputare addosso a tutte le femministe prendendo a pretesto l’azione di questa donna. E quale ghiotta occasione di attirarsi un po’ di like rispettivamente da: associazioni di padri separati (in effetti questo articolo starebbe benone sulle centinaia di loro pagine fake), anti-abortisti, anti-femministi, MRA e compagnia cantante? Quale modo più subdolo di un titolo simile per instillare in centinaia di menti (disinteressate, o un po’ superficiali, o semplicemente prive del tempo necessario per approfondire) che la parola “femminista” corrisponde ad una donna che odia gli uomini al punto da abortire il frutto del suo grembo?
Vorrei ricordare a queste persone che, tanto per dirne una, è il Movimento Femminista che si è sempre battuto – SEMPRE – contro l’aborto selettivo. E che – ahimé – l’aborto selettivo ha sempre riguardato sistematicamente SOLTANTO le bambine. Milioni, nel mondo, al punto che ad oggi un corrispondente numero di uomini – cinesi ed indiani soprattutto – si trova in sovrannumero.
Dopodiché parliamone pure.
Certo l’occasione era troppo ghiotta per screditare un movimento ,era come tirare un rigore a porta vuota e di poter parlare male delle femministe ,ne più ne meno come quando succedono casi di stupro e di violenza dove ,senza esitare un attimo ,le femministe indicano nell ‘uomo ( non la persona ma il suo essere uomo) il motivo del reato commesso
Il più eclatante che io ricordi il caso di Avetrana e di Zio Michele che ,la Zanardo non gli è parso vero di poter scrivere di quanto gli uomini faccino schifo e che bisogna “educarli” ….
Succede lo stesso quando si mettono nell’ articolo le nazionalità come se ,fosse di un altra nazionalità invece della nostra nazionalità il crimine fosse superiore …
Comunque la nostra zitella felice finisce con un sospiro di sollievo mescolato alla rabbia indicando l’articolo con un probabile falso (come ho scritto sopra)
Pero all’inizio la nostra amica ha subito messo le mani avanti dicendo che una donna che si dichiara “femminista” non può certamente compromettere tutto il movimento femminista ,la cosa non funziona quando però è l’uomo a commettere un crimine .. strano davvero o deve valere per tutti o per nessuno
D’altronde io che faccio parte di uomini beta sono già etichettato come cesso e sfigato ,chissà perchè alla gente piace il pregiudizio ,forse perchè gli da più sicurezza ?
50 sfumature di grigio
Uscirà a breve nelle sale questo film molto atteso (non da me 🙂 ) , non voglio certo passare per ” l’intellettuale ” che non si sognerebbe mai di vedere quel tipo di film ,per dire sono andato a vedere la saga di twilight (senza infamia e senza lode) e ,per curiosità più che altro potrei anche andare a vederlo, per dire non è che bramassi dall ‘impazienza della sua uscita ma nemmeno mi farebbe schifo …
Il film ,come spesso accade è tratto da un libro, che non ho letto, ma molte dicono che sia scritto con i piedi e che gli harmony sono scritti decisamente meglio (mai letto un harmony quindi non posso giudicare )
Questa premessa perchè ,nei siti femministi (o meglio quelli delle binbeminkia che giocano alla rivoluzione) si è parlato tantissimo di questo libro, succede spesso quando una cosa ha un successo cosi inaspettato ,sopratutto per il genere femminile
50 sfumature di grigio ,in breve, racconta di una ragazza timida ed impacciata che perde la testa per il ricco della situazione e che ha tendenze sul BDSM ( ne parleremo dopo) ,tanto di sala delle torture che fa stipulare dei contratti alle sue schiave ..
Si è parlato(male ovviamente) del libro che tenderebbe ad aumentare la violenza sulle donne,senza tenere minimamente conto che è un libro e racconta storia, vuoi che nel mondo non ci sia una coppia che ama essere trattata in quel modo … a questo proposito ho copiato ed incollato un commento
Qui facciamo una piccolo OT , vi ricorderete che ogni corpo è bellissimo ,però cambi stato sociale e aspetto fisico e cambia magicamente l’impressione iniziale ,un figone e ricco che ti sculaccia è il massimo dell ‘estasi , un operaio con la panza ( i famosi 50 panzoni ) è un porco senza uguali , a dire il vero a me sembra quasi ovvio ,ma allora la vogliamo smettere con l’ipocrisia ?
Ritornando al libro ( e al film) sembra che ci sia la scure della censura ,appunto perchè troppo violento
Videogiochi violenti . film violenti, tutto questo in un contesto dove di violenza c’è ne troppa e quindi giusto che la scure della censura vadi a tagliare questa scia di violenza adesso ,vado a memoria ,ma durante le guerre mondiale c’era CALL OF DUTY ? Perchè ,proprio in quel periodo storico sono avvenuti i maggiori massacri che il genere umano ricordi e non mi sembra che fossero in vendita console …
Io non amo la censura nel modo più assoluto ,ognuno è libero di vedere e giocare a quello che vuole se una cosa non piace ,faccio a meno di vederla ….
Sul BDSM un piccolo cenno ,dicono che quello non è BDSM , sono assolutamente d’accordo che il BDSM è un altra cosa , però ,ripeto , il libro racconta una storia e non la verità assoluta c’è da chiedersi come mai di tanto successo , il mistero è racchiuso proprio nel commento che ho postato
Bello ,ricco e famoso ,ancora qualche dubbio al riguardo ?
Il genere non violento
Come ho scritto altre volte , il politicamente corretto indica in questo teorema ( molto semplice tra l’altro) la verità assoluta ,cioè uomini =male e donne= bene, questa “boutade” che è facilmente smontabile (come vedremo dopo) vivono le associazioni dei centri anti violenza che ,chissà per quale motivo ,non amano che si parli di uomini che subiscono violenza ,come se il genere femminile non fosse capace di compiere nessun tipo di crimine ,figurarsi se si macchiano di un assassinio …
Ne ho parlato tante volte di queste vicende e di come sono smontabili facilmente ma se ne occupa anche il sito Adiatum del buon Fabio Nestola
In sostanza c’è una specie di botta e risposta tra chi ha proposto con dati che anche gli uomini subiscono violenza e chi ,come la signora in questione invece praticamente nega tutto questo dicendo che solo e solamente la donna subisce ,questo è il passaggio chiave …
È una vecchia storia: appena le donne cercano di reagire allo stato millenario di oggetto di disprezzo, violenza e sottomissione, appena minaccia (ma non ci riesce) di ricambiare quello che subisce, viene tacciata di essere violenta anche lei. Perché la percezione che hanno gli uomini della presunta viokenza femminile ha una soglia vsssissima a differenza della percezione della violenza che hanno le donne storicamente ABITUATE a subirla in dimensioni abnormi. Basti soltanto pensare che nel 2013 gli uomini hanno ucciso 179 donne contro un solo uomo ucciso da una donna peraltro assolta x legittima difesa. È a dir poco drammatico che una psicologa (probabilmente a caccia di consenso e applausi maschili) si presti a fare queste ricerche davanti al macabro spettacolo di quotidiano massacro delle donne. Laddove ci aspettiamo la solidarietà femminile dobbiamo invece fare i conti con queste professioniste serve del potere maschile.
No ,avete letto bene i numeri inchiodano a 179 a 1 e quell’unica donna che si è macchiata di un tale delitto è stato per legittima difesa
Quindi ,inutile nascondersi ,evidentemente tra i due genere c’è un “gene ” maschile che induce alla violenza ,
Lo so che i radical chic a loro piace parlare di cultura da cambiare,che è la società malata di patriarcato che induce gli uomini ad essere violenti ,al contrario delle donne , perchè parlare di geni,genere e razze fa sempre cosi tanto razzista che poco hanno a che fare con i salotti dei radical chic
La violenza esercitata anche da un sedere in bella mostra (che io trovo demenziale) ,comunque adiatum va anche oltre e snocciola un pochino di numeri
Per i femminicidi il discorso è lo stesso, i dati non combaciano: 179 dice lei, 141 dice Telefono Rosa, 133 dicono i parlamentari (Sen. Anna Serafini , relatrice del DDL 724), 65 dice l’analisi criminologica
L’analisi condotta sui 124 casi di omicidio (con 133 vittime), commessi in Italia nel 2013, – ed indicati nel ddl 724 come prova di “emergenza femminicidio in Italia” (uccisione di una donna in quanto donna, compiuta da un uomo con l’implicita volontà di riaffermare un potere storicamente ineguale fra i Generi) – ha portato ai seguenti risultati:
Io credo che , questi numeri ballerini indicano sempre che non si sa di cosa si sta parlando ,come gli juventini che si mettono gli scudetti a casaccio ( nota calcistica va beh 🙂 ) in sostanza ancora non è chiaro cosa sia questo femminicidio perchè se no i numeri sarebbero almeno contenuti in una forbice molto più contenuta qui si va da 179 a 65 ,peggio degli exit poll
Lasciando stare i numeri sarebbe invece più interessante da dove viene tutta questa “paura e negazione” che anche gli uomini possono subire violenza , quasi da rendere inutile un centro anti violenza per gli uomini. come dice lo stesso articolo
Pertanto l’analisi criminologica certifica 65 donne uccise da un soggetto maschile con movente connesso alla prevaricazione di Genere
http://violenza-donne.blogspot.it/2014/09/quella-squallida-menzogna-del.html
Ma in fondo è un particolare trascurabile che i dati della Mauceri siano quantomeno fantasiosi, per non dire altro.
Anche se fossero reali sorprende l’indignazione della Prof., che va su tutte le furie perché la Pezzuolo ha osato prestarsi a studiare le vittime maschili nonostante il macabro massacro delle donne.
Eh già, non si deve dire che anche gli uomini possano subire percosse, lesioni, umiliazioni, minacce, violenze psicologiche … figuriamoci se si può dire che anche gli uomini vengono uccisi; le vittime femminili devono monopolizzare i media, l’agenda politica ed anche gli studi di settore.
Io credo invece che ,se i centri anti violenza fossero aperti a tutti , sarebbe un bene per tutti ma , se cosi fosse , forse certe donne e certi uomini , perderebbero il loro “peso specifico”
Perderebbero visibilità ( anche soldi ?) e sarebbero inutili.
Come si potrebbe spiegare che il patriarcato non è che una cosa astratta (come la nebbia di Toto?) ,come potrebbero spiegare le ricette di cambiare gli uomini ,se anche gli uomini subiscono violenza ?
Cadrebbe il loro castello di carta , per quello la violenza sugli uomini deve rimanere nascosta
Eppure ,dati alla mano e con i fatti ,quell’unico uomo ucciso è un dato più che fantasioso
http://www.delittifamiliari.it/920/251-delittifamiliari-all11-novembre-2014/ al 31 dicembre le donne erano 110 e gli uomini 79
Medicina, etologia, chimica, criminologia, politica, costume, diritti umani … ognuno è libero di studiare l’argomento che preferisce … a patto che non studi le vittime maschili, questo proprio non si deve fare.
Infatti la Prof. rimane delusa, si aspettava solidarietà femminile ed invece, pensa un po’, ‘sta sfacciata della Pezzuolo non è che una serva del potere maschile.
Solidarietà femminile non può essere sinonimo di aderenza acritica a qualsiasi delirio, basta che provenga da un’altra donna.
Vediamo come l’imparziale e democratica Mauceri appare in rete
Infatti ,si può parlare di tutto nei media , anche delle banalità più assolute, ma non della violenza subita dagli uomini e che volete far vedere primo Carnera a terra ?
https://femdominismo.wordpress.com/2015/01/05/mai-far-vedere-primo-carnera-a-terra/
La simmetria
Mi sono imbattuto in questo articolo che ,misandrico è a dir poco ….
http://femminismoematerialismo.blogspot.it/2015/02/violenza-maschile-sulle-donne-i-fatti.html
Mentre nel mese di dicembre dell’anno scorso l’attenzione di tutti era appuntata sull’omicidio di Loris Stival e su altri due episodi che, secondo alcuni, dimostravano irrefutabilmente che le donne commettono altrettanti atti di violenza degli uomini
Il periodo non è completo ,ma già da qui si capisce dove si voglia parare ,infatti poi aggiunge
i quotidiani riportavano notizie di altri femminicidi, riferivano che alla Questura di Milano vengono denunciati ogni settimana 3-4 maltrattamenti in famiglia perpetrati da uomini , che al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova della piccola città di Reggio Emilia nel 2013 sono stati registrati 391 casi di violenza maschile sulle donne e 13 stupri mentre le donne vittime di violenza prese in carico dall’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo nel 2014 sono state 278 (dato aggiornato ad ottobre) e via elencando.
Finisce con il periodo che sentenzia
Non mi pare che questi dati confermino la tesi della simmetria tra violenza maschile e femminile nella sfera domestica e nei reciproci rapporti.
Ed ecco LA VIOLENZA è SOLO MASCHILE
…
Per ristabilire la verità, documentare la realtà e confutare interpretazioni ideologiche che la occultano, ho deciso, pertanto, di registrare mensilmente, senza alcuna pretesa di completezza, i femminicidi, i tentati femminicidi, (inclusi quelli di transessuali e di prostitute), gli episodi di maltrattamenti in famiglia, di lesioni personali, di stupri e tentativi di stupro, di molestie sessuali subite dalle donne riportati dai quotidiani, con la consapevolezza che il fenomeno della violenza è in gran parte sommerso, che i giornali fanno riferimento molto più frequentemente ai reati sessuali commessi dagli stranieri che agli stupri perpetrati in numero ben maggiore dai partner e dai familiari delle vittime, che la repressione dei crimini è fortemente selettiva quanto a nazionalità di chi li commette e, infine, senza condividere l’impostazione narrativa ed interpretativa di molti articoli.
Ovviamente la verità è quella scritta in neretto e le donne carnefici davvero irrilevanti al rispetto del maschio bastardo e violento
Quindi ,viene da se, che nascere uomini è sbagliato come è sbagliato per i razzisti nascere neri
Come ho detto altre volte, e so che molti non sono d’accordo, ma c’è tanta sintonia tra i due pensieri
Ovviamente nessuno vuole passare per razzista o sessista che è una cosa brutta brutta (alla Barbara d’ Urso 🙂 )
Quindi ,mentre i razzisti mettono le mani avanti per non passare come tali e dicono di avercela solo con l’immigrazione clandestina o l’invasione , e quindi di nulla contro l’immigrato regolare ( da cosa si capisce se uno è regolare o meno? )
Le stesse femministe per non passare per sessiste sono forse anche peggio dei razzisti ,visto che vogliono cambiare il maschio
Almeno per i razzisti hanno il terrore della pelle diversa ma non intendono cambiare un gran che, li odiano solamente
Anche per le femministe hanno il terrore degli uomini (ovviamente che è cosi se non si spiegherebbero questi articoli) li odiano pure ma vogliono cambiarli ,in un mondo perfetto vissuto solo da donne e da qualche maschio pentito
Non lo nascondono neppure visto che, alla domanda, se vogliono andare in un isola con sole donne, tutte hanno preso di buon grado l’iniziativa
Invece se ci facesse una domanda del genere agli uomini tutti ti prenderebbero per frocio (con o senza stereotipi )
Adesso dico il mio pensiero anche se l’ho detto altre volte
Uomo o donna , bianco o nero se uno commette un crimine sempre un criminale è … non capisco proprio questa smania di dire che gli uomini sono cattivi e le donne povere vittime ,sembra che gli uomini siano il dente guasto della società ,un dente cariato lo si toglie ,via il dente e via il dolore ,lo stesso vale per l’etnia della persona un bianco se commette un crimine è considerato meno grave ? Lo stesso dicasi della donna?
Per onore di verità c’era veramente ci la pensava cosi, ma la sua ideologia è finita a piazzale loreto
Ma le femministe sono cosi radical chic e quindi dire che la violenza è solo maschile (e mettiamoli questi puntini sulle i) si prende il plauso della folla
Sottosviluppati
Mi sono imbattuto in questo commento (fatto da una nostra amica anarco-comunista )
Ha una teoria infallibile a riguardo ,l’uomo italiano è sottosviluppato
Ovviamente il tema trattato è la violenza e il femminicidio,
Gli fanno notare che insomma magari ha anche esagerato ,ma lei si giustifica con una arrampicata negli specchi da leggenda ..sono intelligenti ,ma arretrati culturalmente …
Ma se io facessi un post con un titolo del genere ” I marocchini puzzano” (cosi ragioniamo per nazioni ,ho usato il Marocco ,ma potevo usare qualsiasi altro stato ) non suonava ,a ragione ,un pochino razzista ?
E come mai allora la nostra anarco comunista usa la stessa terminologia razzista se facessi un titolo come sopra?
Non so quante volte l’ho postato ,ma se vediamo l’incidenza dei femminicdi in Europa, L’ Italia è un paese ad avere la percentuale più bassa , ho fatto anche un post al riguardo che indica dove c’è il gender gap più “virtuoso” ( quel decantato gender gap tanto amato dalla Zanardo) li c’è maggiore violenza e femminicdi in confronto delle donne ( per farci capire i paesi del nord Europa) …
https://femdominismo.wordpress.com/2014/03/06/pensieri-di-radical-chic/
Quindi ,se ci basiamo su questa ricerca ,gli sottosviluppati non sono di certo gli italiani …
Ma io mi chiedo (e credo che me lo chiederò sempre) possibile che dobbiamo dividere le persone o per genere o per categorie o per nazionalità ?
In che modo io sono più sicuro con un tedesco che con una persona che viene dal Mali (ripeto sempre che sono esempi)
In che modo sono più sicuro con uno in giacca e cravatta che con uno con la maglietta degli Iron Maiden ?
In che modo sono più sicuro davanti ad una donna che davanti ad un uomo ?
Eppure la nostra amica ,ed è in buona compagnia, si prende la briga di dividere le persone in categorie come farebbe il più becero dei razzisti e dice la sua sparata (però politicamente corretta) ” gli italiani sono sottosviluppati ” ,si guarderebbe dal dire che gli africani lo sono ,e la vuoi passare per razzista ,e se un africano commette un crimine (avere il colore diverso della pelle di certo non esime da non commettere crimini ) cerca la giustificazione dicendo che gli italini sono peggiori
Il razzismo ,cari miei è un pregiudizio, si giudica una persona dall’ apparenza e non dalle sue azioni
Dire che gli italiani sono sottosviluppati va in quella direzione
Il pianto “GRECO” della Zanardo
Andiamo a ritroso, alle europee di maggio la Zanardo si è presentata con la lista “un altra Europa con Tsipras” , partito che voleva emulare non si sa cosa ,forse i comunisti ? Dicevano che era di sinistra ,ma di sinistra ne vedo ben poca , comunque è stato un partito che ,a fatica, ha raggiunto il 4% (termine limite) per carità non è stato nemmeno una cosa da poco ,comunque sia la Zanardo è rimasta a casa
Perchè questa premessa? Perchè in Grecia ha vinto proprio Tsipras e con l’esultanza del giorno prima di una Europa migliore adesso la Zanardo chiede chiarimenti sulla squadra di governo greca … motivo? Perchè le donne sono poche e non in posti di rilievo 🙂 , vien quasi da sorridere se la cosa non fosse seria .
Quindi ecco la discriminante perchè un governo funzioni bene ,la parità di genere …
Che sia un governo che non faccia qualcosa per i lavoratori ,per i disoccupati per gli stessi imprenditori che possa, in qualche maniera aiutare la gente (uomini e donne) sembra che sia una cosa secondaria ,l’importante e che ci sia la parità di genere
Questa scusa degna dei bambini dell’asilo ” non mi vogliono perchè sono femminuccia”, sta mettendo sempre più piede in ambito politico che anche il governo italiano ha pensato bene di mettere in 16 ministeri, 8 uomini e 8 donne ( mi domando se i ministeri fossero stati dispari ,come avrebbero fatto , avrebbero tagliato un uomo e una donna e messe insieme ?
Si penserà ” ecco il solito maschilista che vuole uomini al governo ”
Smentisco subito che di avere donne o uomini me ne frega una bella mazza ..
Ieri ,mentre stavo caricando l’acciaio in macchina , mentre stavo lavorando alla pressa che fosse un uomo o donna al governo ,a me cambia veramente nulla, se le donne fossero competenti ( parolina magica che alla Zanardo sfugge) possono anche essere 16 (cioè in tutti i ministeri) non mi renderebbe l’acciaio meno pesante o la pressa meno pericolosa …
Purtroppo invece di pensare a cose veramente serie si pensa a queste sciocchezze , il brutto che si creda invece di aver trovato il bandolo della matassa ..
Quindi non si fermerebbe alle sole donne , e i transgender, i gay i tifosi della Lazio non sono anch’esse minoranze da rispettare e quindi non meriterebbero un posto nel governo …
Al prossimo governo, già si fa fatica a trovarne, ma prima che capaci devono essere di un certo genere , di un certo orientamento e di un certo tifo …
Si guarderà in mezzo alle gambe ,prima della parola che una persona dice ed è questo il sistema infallibile?
Sono sempre più perplesso ….
Se questi sono gli amici …..
Cosa ne faccio dei nemici ?
Dopo Rino, che ringrazio ancora una volta , ospito con grande piacere uno scritto di Alex Red che fa il resoconto sui siti cosiddetti “amici ”
Mi sono sempre chiesto,esistono “anti femministi” dannosi per la questione maschile?
Ovviamente si e conosco diverse pagine che non fanno altro che dare acqua al mulino delle misandriche,se non addirittura affermare tali tesi .
La pagina più famosa è questa:https://www.facebook.com/donnecontrofemminismo?fref=ts
Partiamo ad analizzare le vignette:Analizziamo i caratteri anti maschili di questa frase:
1)l’esaltazione del matrimonio e del ruolo della donna come ” accudire i figli” mezzo con il quale i padri separati vengono buttati fuori dalla loro casa,costretti a vivere in miseria,i ruoli di genere sono il primo fattore che alimenta questa tragedia oltre ovviamente alla presenza del femminismo misandrico che spinge le mogli a fare false accuse per ottenere mantenimenti indicando gli uomini come violenti,stupratori,femminicidi ed a negare patologie come l’alienazione genitoriale(detta anche PAS)causate dal distaccamento dei figli.
2)La classificazione dei lavori “da uomo”e “da donna”,grazie a questo che ci sono le morti sul lavoro maschili(da notare anche le femministe che fanno si battono in prima linea contro questo tipo di cose,ma poi non chiedono quote rosa per lavori del genere,ma solo lavori dove si è in una poltrona e si prende uno stipendio a 5 cifre)
3)Inoltre la Miriano sponsorizza libri come “sposati e sii sottomessa”non esiste libro più anti anti femminista di quello,in un modo o nell’altro ha affermato che le donne in passato erano sottomesse i mariti(cosa detta dalle femministe)non c’è nulla di più falso,è solamente suddivisione in ruoli dannosa per entrambi i generi,poi che persone può sottomettere un povero lavoratore che lavora 10 ore al giorno,senza diritti e senza tutele?gli antifemministi devono in primis smontare queste bufale,non sponsorizzare libri come “sposati e sii sottomessa”,da notare che l’equivalente maschile di quel libro è “Sposati e muori per lei”e questo sarebbe un atteggiamento pro-maschile?inneggiare al genocidio di genere (prima le donne e i bambini),In quel libro vi è una frase sotto con scritto “uomini veri per donne senza paura”,la cultura del “vero uomo”che deride gli uomini vittima di violenza,di stupro ed inoltre nega le problematiche maschili perchè sono “forti”(guarda caso anche le nostre amiche negano le problematiche maschili perchè “privilegiati”)uomini si nasce,non si diventa.passiamo ad altre vignette:
“Non ho bisogno del femminismo perché rigetta la femminilità, effeminizza gli uomini, domanda equità, ma poi chiede un trattamento speciale.”
Sbaglia,in pratica sta dicendo che la misandria è presente solo in 4 mostri isolati pelosi con più maschilità di uno scaricatore di porte(poi mi pare anche incoerente sto ragionamento,se io odio un sesso col cazzo che faccio di tutto per assomigliare a tale sesso,come se un membro del KKK sotto sotto vuole diventare nero)invece no,la misandria è presente in questa società dato che gli uomini sono considerati il sesso sacrificabile.(sulla domanda di equità ma poi chiede un trattamento speciale “dico che ha ragione”)
Io farei questa traduzione del messaggio della ragazza:”L’ uomo per natura è cattivo, arrogante e che pensa solo al denaro. Mentre la donna buona, accogliente, spirituale che bada ai bambini,quindi il femminismo con la teoria del gender vuole far diventare anche le donne cattive e sporche come l’uomo”
concludiamo con la condivisione di questo video,uno schifoDico che si pensa troppo a queste cavolate sul gender,sulla diversità etc.per me non ci si deve scannare per queste cose ho visto “teorici della differenza”fare male bashing(sopratutto con la differenza cerebrale,affermando che le donne sono migliori in multitasking)come ho visto”teorici dell’ uguaglianza”smentire teorie che denigrano il maschile(e viceversa ovviamente).
Testo più che condivisibile, per me un antifemminista deve stare attento a queste vere e proprie trappole che poi, parliamoci chiaro, se si vuole fare un movimento antifemminista solo perchè le donne devono essere sottomesse (mi viene anche da ridere) con la classica figura che deve stare in cucina ,allora non abbiamo capito veramente nulla ,se invece ,come io penso (e per fortuna tanti altri) , che l’anti femminismo debba combattere il femminismo nel campo della legge ( ottenere leggi speciali ,solo perchè si è di un sesso piuttosto che un latro) o nel campo del lavoro e del sociale allora diventa una battaglia più che condivisibile, tirare rutti un un divano non mi interessa poi questo gran che





