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Quando c’è di mezzo il sesso

22 giugno 2015

Inutile  il sesso tira e fa  odiens ,l’aveva capito Berlusconi a fare  trasmissioni dove  si vedevano solo le tette e qualche  battuta  casareccia  ,in fondo andava  bene  cosi e se  ci mettevi qualche  goal del Milan, le cose  andavano ancora  meglio

Le cose  ,dopo che  il Berlusca  nazionale  è in declino ,lento e costante  ma  in declino , sono cambiate ,basta  cose casarecce alla  Pierino ma  viene  portato tutto alla  politicamente corretto e quindi si porta  tutto in un normale  Roma-Lazio (dove  ovviamente  la  Roma  è la  squadra  migliore 🙂 )

Non è da  meravigliarsi allora che  ,in un giro di una settimana  ,prima  sfili una  squadra e  poi ne  sfili un altra  a dire  chi delle due  è la   migliore ,usano i “bomber” che  hanno a disposizione  chi mette  in cattiva  luce  la  famiglia tradizionale tirando in ballo in sempre  verde  femminicidio e  situazioni promiscue ,dall’altra  parte  tirano in ballo le  varie leggi cattoliche  ..uguale  allo stadio tra  un Roma merda  e  un Lazio vaffanculo

Eppure  questa situazione  di puro tifo calcistico stanno riempiendo le pagine e  i social a  questo punto voglio proprio portare ad  esempio un film che  ho visto ieri ” Le regole  del gioco”

In questo film un giornalista americano aveva scoperto un traffico di armi e droga  con il ben volere  dello stato Statunitense, visto che  voleva che  il comunismo non si espandesse  nell’ America  latina  (per  ovvie  ragioni) e  quindi aiutavano  i soldati anti comunisti .. storia  che  poi ha  portato all’ assassinio ( che  hanno fatto passare  per suicidio) del giornalista  stesso ..

Storia  terribile  e  importante  perchè ,la droga  che  aveva  fatto merce di scambio veniva  messa  in circolazione  nelle  periferie degradate  americane  ,purtroppo tutto questo è stato fatto passare  sotto silenzio perchè la  notizia del momento era  la storia  “clandestina” tra il presidente di allora Bill Clinton e  la  stagista  Monica Lewinsky

Chiaro che  la storia  di un pompino facesse  più odiens  di 4  morti di fame  e per di più drogati

Allo stesso tempo sapere  se  è più bello farsi il culo che  andare  in gnocca è sicuramente più importante dei precari ,degli disoccupati e  delle  persone  in difficoltà

Non so se  sono armi di distrazione di massa ma  sicuramente  fanno più odiens

Eppure  questa  sembra  una grande  conquista  per la  sinistra

La conferma

20 giugno 2015

gioco del rispetto

Se volevamo una  conferma di cosa serva  questi giochi del rispetto ,mi è puntualmente  arrivata , come  ho ripetuto altre  volte  non me ne  frega  nulla  vedere una donna  che tira su un muro o un uomo che  stira  mi frega  distinguere che  alla donne  vada  tutto male  e agli uomini tutto bene  ed è questo che combatto questi giochi diciamoli, abbastanza ridicoli …

Quando si parla di queste  cose  non ho mai sentito e dico mai ,del rispetto reciproco anzi, anche  la  moglie del presidente  Obama  ha  definito gli uomini “utili ” (alla  faccia della donna  oggetto ) come  se fosse  una cosa  da  acquistare  al supermercato

Come dico da  tempo ,questo “gioco ”  politicamente  corretto serve a capire che  nascere  di sesso maschile  è sbagliato e  va cambiato (io non ci vedo altre  spiegazioni)

Sarebbe come ci facesse  un gioco del rispetto per far cambiare  le  persone  di etnia diversa , suonerebbe  razzista (e  lo sarebbe) sembra  che  invece,  andare contro gli uomini si possa  fare

Destra – Sinistra

15 giugno 2015

Post che  potevo scrivere anche  nell’altro blog ,ma  è molto più pertinente  in questo contesto perchè voglio fare  un raffronto

La  Zanardo ha  scritto questo post  anche  presente  sul fatto quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/14/migranti-umanita-e-non-paura-in-stazione-centrale-a-milano/1777167/

Riassumendo in poche  parole  ,finisce con il ” Vogliamoci tutti bene”  ….

Strano che  però ,la stessa  Zanardo ,quando parla della violenza sulle donne, non fa altro che  alimentare  timore  verso il genere  maschile  ..

Quindi ricapitoliamo … è di destra  essere contro i migranti ,ma  e di sinistra essere  contro gli uomini ?

Quindi ,di conseguenza ,dovrebbe valere  il contrario ,invece  no, anche  la  neo destra di Salvini e company dicono che  il genere  maschile  è feroce  e pericoloso ,non di meno che  leggere  un post della  Boldrini, come ho scritto in questo post

https://femdominismo.wordpress.com/2015/04/02/boldrini-e-salvini-non-fanno-solo-rima/

ma come  cantava  Gaber  cosa  è la  destra  cosa  è la  sinistra ,in questi due casi io vedo la stessa  matrice per  questo odio la  lega  ,ma odio pure  SEL , faccio un esempio

La  Lega usa  la  strategia  che  io chiamo della  calamita (no calamità proprio calamita)

calamita

Se noi proviamo a  dividere una  calamita  .la stessa calamita  divisa  formerà un nord e  un sud ,in sostanza  ,se  riuscissimo a far  andare  via  gli extracomunitari (il polo da  estirpare)  si formerebbe  un altro polo da  estirpare  (ritorneranno in auge  di nuovo i vecchi ricordi del sud  che  viveva   a sbafo del nord) e cosi via  all’infinito ,fino a che (visto che  sono veneto)  anche  i vicentini si divideranno dai padovani e  fino a  che  si divideranno anche  i vicini di casa (già si sopportano poco ora ) ,tutto questo perchè la  differenza  la  fanno sempre  i soldi ,anche  se andranno via  gli extracomunitari ,i pensionati ,  i disoccupati e  i precari continueranno nelle  loro difficoltà perchè si e  scelto un nemico che  è alla  pari con chi non c’è la  fa  …

Di meglio non è SEL  e  sinistra  varia ,anzi è peggio della  lega

Perchè una  sinistra  di tal nome  non dovrebbe di certo fare distinzione  ne  di etnia ne  di genere  ,invece  se  la  prima  non è tollerata, è tollerata  la  seconda  dimostrando solo una  grande  ipocrisia  che  va contro gli stessi principi della sinistra

La Zanardo non è da  meno ,anzi ci cade  con tutte  e due  le  scarpe ..

Inutile che  mi fai un post  “buonista” (quello è) sulla  stazione  di Milano e  poi mi spari a zero sugli uomini ,e sulla  questione maschile e giochi di rispetto vari

Come suonerebbe  una  questione  immigrazione  e  un gioco del rispetto per  gli immigrati ?

Sarebbe questa  la  sinistra?

Una  sinistra  vera  ,come  in un tempo ,una  persona  come  Salvini prenderebbe  si è no 1% e farebbe salti di gioia  altro che  il 14  di adesso (e sta aumentando )

Ma  fino a  che la  sinistra  ha  in squadra  persone  come  la  Zanardo , questi sono i risultati e come se la  Roma  avesse  ancora  Doumbia  e cercare di vincere  lo scudetto  o nella   Lazio ritornasse  Zarate   🙂   improponibile

Pezzenti

12 giugno 2015

Ho voluto appositamente  aspettare  un paio di giorni prima  di scrivere  questo post perchè ,alla  sera di mercoledì su “la  gabbia ” hanno fato vedere un servizio delle  nuove  schiave  italiane si “schiave” femminili e non si parlava di prostituzione  , praticamente,  nella  terra  del Salento (forse  Luigi potrebbe essere  più preciso ), vengono “assunte”  in stragrande  maggioranza  donne che  vanno a  lavorare  nei frutteti per  pochi euro all’ora (non più di 3) e  gli orari sono molto flessibili ,si parla  di 10-12 ore  al giorno (compreso il viaggio)

Mi aspettavo dalle  pagine  femministe che  seguo ,almeno un cenno a  questa  situazione  di “schiavitù” ,  invece  nulla  ,il silenzio assoluto e  mi sembrava strano per  un movimento che  ama  dirsi “comunista”  (perchè comunista  è più “in”)

Nelle  pagine  che  seguo hanno trattato invece  i soliti temi

la sempre verde  violenza  sulle donne  (ovvero che  gli uomini sono sporchi ,brutti e cattivi )

Quote  rosa  negli CDA o nel parlamento (per essere  bravi basta  avere una vagina)

Un attacco epocale  ad  una  pubblicità di pannolini (chiamata alle  armi che  fare  mail bombing le  fa sentire  cosi comuniste)

Il solito attacco ai padri separati e  alla  PAS (ma  qui ,non essendo ferrato in materia , non posso giudicare)

Questi sono gli argomenti trattati dalle  pagine  che  seguo , i casi sono due  ,o il programma  è visto da  poche  persone  (può essere) oppure  delle  pezzenti non gli frega  proprio nulla  ,visto che  non sono femministe  radical chic e  mai si potranno sedere  un uno scranno del governo o in uno CDA ,e  ,con i pochi soldi che  prendono e  magari con figli a  carico non possono permettersi un PC e fare  mail bombing contro i pannolini perchè troppo sessisti

Per  quel che  vale allora  le  ricordo io queste  “pezzenti” da  non essere  ricordate  nemmeno in uno straccetto di blog , vale  nulla  lo so ,ma  per  ricordare  sempre  che, oltre  al genere  c’è la  classe di appartenenza

P.s  Quella  che  comandava  il gruppo ,ma  guarda te che  strano ,  era  sempre  una  donna

Dal razzismo/sessismo al politicamente corretto

7 giugno 2015

Devo ringraziare ,visto che  non è farina del mio sacco,  Francesco Vittorino che  ha  risposto a questo articolo del solito politicamente corretto di democrazia  atea

MASCHI-MOSTRO
L’ennesima violenza atroce che crea sgomento.
Ogni donna sa che i maschi-mostri possono violentare e uccidere per soddisfare le pulsioni animali che connotano la loro squallida e inutile esistenza.
Dobbiamo cominciare a contare le donne che in Italia vengono violentate o uccise e dobbiamo farlo per mettere in luce le cause che accomunano questi bestiali comportamenti.
Dobbiamo scandagliare i contesti culturali e sociali che determinano nei maschi-mostri l’assenza di freni inibitori e agire su quei contesti.I maschi-mostri non sanno cosa sia una sessualità consenziente e consapevole, si accoppiano con violenza e con disprezzo e nei loro schemi mentali la ribellione della femmina non è contemplata, così se osa ribellarsi viene uccisa.
Sono molti gli italiani che dal nord al sud si accomunano nello stesso e identico disprezzo per le donne.
Questi uomini negano alle donne una qualsivoglia valenza oltre quella del corpo oltraggiato o da oltraggiare.
Una società maschilista e misogina fa aumentare il numero di questi maschi, come i vermi dopo la pioggia.
Maggiore è il numero dei maschi misogini e maggiore è il numero di quella percentuale che dal disprezzo generico passa al gesto violento e talvolta irreversibile.
E’ compito dei genitori e della scuola invertire questa tendenza insegnando ai ragazzi il rispetto per le donne, e alle ragazze il rispetto per sé stesse.Una società capace di interiorizzare questo rispetto potrà abbattere vertiginosamente il numero dei maschi-mostri e rassicurarci nella civiltà degli uomini degni.

Il solito articolo che  ormai si legge in ogni dove  ,se si vuole  fare  bella  figura  basta  denigrare gli uomini (anzi maschi che da  più risalto al viscido ) e  ricordare che  la  violenza  sulle  donne  è tanto sbagliata (e grazie  al cazzo , ci voleva  proprio un genio) insomma  l’articolo è scritto per strappare  like  e applausi e qui che  entra  in scena Francesco Vittorino che  ha  preso lo stesso articolo ,ma  ha cambiato il soggetto

NEGRI-MOSTRO
L’ennesima violenza atroce che crea sgomento.
Ogni bianco sa che i negri-mostri possono violentare e uccidere per soddisfare le pulsioni animali che connotano la loro squallida e inutile esistenza.

Dobbiamo cominciare a contare i bianchi che in Italia vengono violentati o uccisi e dobbiamo farlo per mettere in luce le cause che accomunano questi bestiali comportamenti.
Dobbiamo scandagliare i contesti culturali e sociali che determinano nei negri-mostri l’assenza di freni inibitori e agire su quei contesti.I negri-mostri non sanno cosa sia una sessualità consenziente e consapevole, si accoppiano con violenza e con disprezzo e nei loro schemi mentali la ribellione del bianco non è contemplata, così se osa ribellarsi viene ucciso.
Sono molti gli stranieri che dal nord al sud si accomunano nello stesso e identico disprezzo per i bianchi.
Questi negri negano ai bianchi una qualsivoglia valenza oltre quella del corpo oltraggiato o da oltraggiare.
Una società negrofila fa aumentare il numero di questi negri, come i vermi dopo la pioggia.
Maggiore è il numero dei negri razzisti e maggiore è il numero di quella percentuale che dal disprezzo generico passa al gesto violento e talvolta irreversibile.
E’ compito dei genitori e della scuola invertire questa tendenza insegnando ai negri il rispetto per i bianchi, e ai bianchi il rispetto per sé stessi.Una società capace di interiorizzare questo rispetto potrà abbattere vertiginosamente il numero dei negri-mostri e rassicurarci nella civiltà degli uomini degni.

ADESSO è chiaro perché alcune persone commentano negativamente questo post?

Provate adesso se  un articolo del genere fosse scritto in un gruppo o anche  in una pagina  personale  o in un giornale, tutti ,e giustamente, griderebbero al razzismo ,la  stessa cosa  no succede  se  mettiamo l’uomo come  soggetto

l’ipocrisia  di tutto questo è evidente

Luca era gay

5 giugno 2015

Chi si ricorda la canzone  di Povia  che  ha fatto “scandalo”  nel festival di Sanremo di qualche  anno fa ..

Orbene  proprio ieri ho visto la  puntata di Announo

announo

Praticamente  per  tutta la trasmissione si è parlato se era giusto o meno che  i gay potessero avere  figli , anche  se  è un argomento importante anche  la  questione  maschile  c’è stato un passaggio che , insieme  al commento di Rino che  dopo incollo ,mi ha  fatto particolarmente  pensare  che  ,per  loro ,essere  gay è meglio di essere  etero …

Il commento di Rino era questo

Irlanda: una vittoria di M su F?
Questi sono fuori di testa.
Il gay sono le truppe cammellate del femminismo. L’intero movimento LGBT è la divisione guastatori dell’armata antimale che opera prima di tutto con il depistaggio.
Il matrimonio gay è la maschera della guerra contro la coppia etero, ossia contro la presenza del maschio-padre nel nucleo educativo delle nuove generazioni.
In quale lingua bisogna dirlo per essere capiti?
Il caso Irlanda illustra invece la potenza manipolatrice delle masse da parte del femdominismo.

Devo dire  la  verità ,avevo trovato il commento di Rino troppo “estremista”, ed avevo pure  pensato “Beh ,ha  sbagliato, capita anche  ai migliori ” ,perchè sono sempre  stato a favore  delle  cosiddette unioni di fatto ( e lo sono tutt’ora) pero ieri ,proprio in quella  trasmissione  si è parlato di “femminicidio” e delle  violenze sulle  donne  ,un cenno ,niente di che però ,ancora  una volta  ,anche  se sono etero sia  uomo che  donna  ,il male  arriva  sempre  dalla  parte  maschile  ,anche  il prete  presente  in studio ,che  ,oltre a cambiare i Gay (cosi lui dice )  ha  fatto anche  gruppi di come  cambiare  gli uomini (contro il femminicidio ha  cosi detto )

Inutile, Rino ha avuto ragione , ancora  una volta , anche  le  lobby LGTB che  dovrebbero capire  meglio di tutti le  discriminazioni , si mettono a  puntare  il dito si contro la  famiglia etero , ma  sopratutto contro gli uomini etero ,come  il male  supremo della  terra …in sostanza  le  famiglie arcobaleno sono migliori di quelle  etero ….

In questa  alleanza  tra  femminismo e  LGBT dove  il nemico comune è l’uomo etero mi sento di dare  un consiglio ,non fidatevi troppo , è bastato che  un gruppo LGBT si sia  risentito di come  mai non c’era  la  legge sull ‘omofobia  ,mentre  è stata  fatta in fretta e  furia (anche  troppa) sul femminicidio perchè ,un gruppo di femministe si risentissero a  loro volta  ,succede come  ai maschi pentiti che  ,quando servono vengono valorizzati ,quando non servono si dice che  bisogna  che  loro faccino un passo indietro

Il rispetto lo si guadagna con altro rispetto

Nella statistica

1 giugno 2015

Siamo solo a giugno ma  ,alla fine  dell’anno ci saranno le  solite  statistiche sul femminicidio , molto discordanti tra di loro , con differenze davvero significative  ,perchè è chiaro che , quando le  statistiche  sono cosi ballerine ,non si sa  bene  di cosa si parla

A  onor del vero,  alcuni casi non possono essere  stati considerati da  un ente  piuttosto che  un altro ,  ma  oggi voglio soffermarmi su un altro aspetto del cosiddetto femminicidio

Prendo ad esempio due  casi

http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/CRONACA/alzheimer-spara-moglie-suicidio-napoli/notizie/1383729.shtml

E  questo , sicuramente  più famoso il caso ” Parolisi”

http://larep.it/1Fj5Bmj

i casi si possono dire “agli antipodi” (tenendo per  buoni sia gli articoli che  le sentenze) eppure  in tutti e due  i casi saranno contati come  femminicidi ,tratti dalla  cultura  del possesso ,dal famoso patriarcato ,ecc ecc, mentre per me  ,le differenze, sono abissali

Quello che  voglio dire  che  il femminicidio non tiene conto delle  cause esterne, come  se si volesse giudicare il carnefice..

Faccio un esempio personalissimo di come agenti esterni (alcool e droga) possono tramutare  una  persona  (e non c’è cultura del possesso che  tenga  o il famoso patriarcato)

Non sono un gran bevitore, anzi , ma  il giorno della  festa  del diploma. mi sono ritrovato con la  mia  classe ed ho alzato il gomito ,come  si vuol dire , orbene  ,io che  sono timidissimo ho trovato nell’alcool una  “esaltazione” mai provata  prima, non ho fatto ne  violenze ne  ucciso , questo va detto, ma  sicuramente  mi sono comportato in maniera completamente  differente  dal solito ..

Sia  chiaro che  non è una  giustificazione  ,un omicidio resta sempre  un crimine  e  merita  la giusta sentenza  in uno stato di diritto ma,  se prendo ad esempio il primo caso, di una coppia  di anziani ,con la moglie  malata di una  malattia  terribile , non è forse che  ,l’uomo ,visto che  anche  si è suicidato subito dopo ,  non poteva vedere  più quella donna in quelle  condizioni che, per  molti anni hanno trascorso una  vita  insieme  ?

Eppure anche  questo caso ,sarà contato alla  pari del caso Parolisi nel calderone  mediatico del femminicidio ,della  cultura del posseso ,della  mentalità patriarcale  ,che  mentalità patriarcale c’è nel primo caso ? Che  cultura del possesso ?

Eppure  verrà marchiato come femminicidio ,in tutti e due  casi

Di donne vittime e uomini carnefici , di oppresse  ed oppressori  ecc ecc

La scelta giusta

17 Maggio 2015

Girovagando per  facebook ,ho trovato questa  foto molto eloquente

femministi

Tutti femministi ? Ma anche  no

Secondo la  foto ,essere  tutti femministi indica che  ci sarà il sole  365 giorni all ‘anno e non ci saranno più ne  carestie ne guerre (fortemente  voluta dagli uomini, anche  se non  si sono mai chiesti quali uomini )

Io ho conosciuto un femminismo diverso, decisamente  meno “positivo” ma  molto misandrico

Poi possiamo anche  parlare  dei vari tipi di femminismo ,dal liberale, al radical, e a tutte  le  correnti che ci sono ,ma resta  un punto fermo ,irremovibile e  lo si può constatare quasi ovunque

Essere  uomini è sbagliato 

Non può essere altrimenti, visto che esistono praticamente  centri anti violenza  solo per  le  donne  ( un paio aperti per  entrambi i sessi) e  centri per gli uomini maltrattanti  a  indicare  che  è palese  chi sia la vittima e chi il carnefice (anche  se studi dimostrare che, tali violenze  sono vicine  ad  una  vera parità, li veramente  raggiunta)

Non può essere  altrimenti  visto che  ,anche  il governo italiano ,insieme ad altri hanno approvato la convenzione  di Istanbul

Non può essere altrimenti ,visto che  cercano , dall’asilo a  indicare  nei bambini di genere  maschile di essere  nati sbagliati e di rimediare  a tale errore

Questi sono solo che  alcuni esempi e del femminismo che  ho conosciuto io ed è quello che  va per  la  maggiore e che  vara leggi decisamente  anti maschili che  ricordano ,come ho ripetuto più volte  ,le leggi razziali del ventennio fascista

Detto questo ,essere  femministi ? Ma anche  no

Non chiedetemi …

9 Maggio 2015

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Questo “meme” ha  fatto saltare fuori qualche  nervo scoperto e  il sottoscritto deve anche  levarsi il cosiddetto sassolino della  scarpa  …

Mi occupo di queste faccende da qualche  anno ormai , (allenava  ancora Luis Enrique), quindi di strada  ne  ho fatta parecchia  ,sono andato due volte  a Roma  dal quel laziale (anche  con i laziali mi tocca stare 🙂 ) di Fabrizio Marchi è una  volta  a Milano insieme all’avvocato Marcello Adriano Mazzola  che  è l’unico che  scrive  cose condivisibili anche  sul fatto quotidiano ( affiancato qualche  volta  da eretica)

Ho creduto in queste idee perchè   nascere di un sesso piuttosto che  di una etnia dipende  dal fato e  non sicuramente  non da  una  nostra  volontà ,in poche  parole  non scegliamo se nascere  uomini o bianchi piuttosto che  neri e donne quindi , per me,  quando si viene discriminati per  una cosa che  non si è scelta  è razzismo (o sessismo a secondo dei casi)

Faccio un esempio calcistico ,cosi ci capiamo anche  meglio, sono romanista ma  se la  mia  squadra  gioca  da schifo (ed è successo in tantissime  occasioni)  non vado a tifare Lazio , ma  cerco di migliorare  la  squadra  ..

Adesso , si dice  che questo femminismo sia di sinistra che  abbia  i poster  di Marx che  abbia  le  bandiere  con la  falce  e  il martello nei profili di queste  femministe ( tanti delle quali sono ancora  ragazzine), può essere vero anzi lo è ,ma se la  nuova ondata  comunista (  mi fanno specie  chi ,della mia  età, non si ricorda  il vecchio partito comunista  che  non ha  niente a che  fare con questa “merda”) dice  che  un uomo che  vive  in macchina,  sotto i ponti se la  passa meglio di una  donna  benestante  ,questo non è comunismo ma  “arteriosclerosi”

Veniamo ora  ai sedicenti della  lega

Il nuovo che  avanza e mi tocca dare  ragione a Pino Scotto ,Salvini non fa che  ripetere le stesse cose  che  ripeteva  Bossi circa  20 anni fa (o forse di più)  che  poi dovrebbe  avere una  ditta  di ruspe visto che  continua  a parlane  in continuazione  ,come  io giudico le idee, con alcune  cose della lega sono anche d’accordo ma  il punto non è questo , il punto è questo , è per  gli antifemministi io lo giudico fondamentale

Senza  i migranti si vivrebbe  meglio, tesi leghista

Senza gli uomini si vivrebbe meglio, tesi femminista

I migranti ,come  gli uomini  , sono artefici delle maggiori nefandezze ,in sostanza  per  gli uomini se ne  parla  poco e di quel poco male, dei migranti invece si parla molto e di quel molto male

Stupri ,assassini,  violenze di qualsiasi tipo sono fatte dai migranti e dagli uomini

Poi ,anche  lo stesso antifemminista  Salvini, ha  riportato che  i migranti sono uomini ,quindi certamente  più pericolosi delle  donne

Salvini la  pensa come  la Boldrini

In conclusione  ,io sono antifemminista  per  le cose che  ho detto prima  ,ma  non posso di certo mettermi a cantare  faccetta nera o andare  in giro con il fazzoletto verde  ,sarà un mio limite  ma  proprio non c’è la  faccio

Questo è il mio pensiero ,la  mia politica  da  portare avanti

Ghost town

5 Maggio 2015

Ghost town , episodio 3 del gioco blood, livello 1 , si entra  in una  città deserta e subitro il gioco di arma  di un fucile  a doppia  canna , ma la  strada  è praticamente  deserta,  poi arrivano i nemici da abbattere, livello medio-facile

Perchè vi scrivo questo ? Che  sembra  non centrare  nulla ne  con il blog..

Semplice, perchè mi sono imbattuto su questo racconto della Zanardo ( non so se  personale  o meno ) … proviamo ad analizzarlo

IO NON HO PAURA

Paura  di cosa ? Lo scopriremo presto

L’amica mi lascia al sottopassaggio del passante ferroviario, è un tardo pomeriggio invernale ed è già buio, piove, c’è un po’ di nebbia.
Per arrivare al binario cammino su un tratto dove il cemento è invaso da erbacce, sporcizia e rifiuti. Sul binario un uomo che attende. Comprendo che non è quella la direzione del mio treno.
Scendo allora le scale e davanti a me si presenta una galleria quasi buia, pozzanghere ovunque. Sento il disagio.Inizio a percorrerlo e sulla dx si spalanca un androne immenso e umido chiuso da una grata da cui esce un rumore sinistro.
Affretto il passo: nessuno dietro di me.
Il cuore batte più forte.

Sembra  il preludio una scena  dell’orrore

Dal quasi buio appare d’un tratto un’ombra che mi fa sobbalzare: nulla, è una donna che viene verso di me. I nostri sguardi si incrociano, solidali.

Vedete  cosa  c’era da avere  paura? In questo caso ,essendo una donna (lo sguardo solidale  poi) dice  che  gli è andata di lusso, provate ad immaginare se ci fosse stato un uomo, praticamente  lo preludio dello stupro

Arrivo al binario e cerco con lo sguardo altri/e umani: sì ci sono due persone.
Il cuore rallenta. Riprendo a respirare normalmente.

Da quando siamo bambine ci abituiamo a gestire la paura.
Inutile cercare di allevare figli e figlie nello stesso modo: se c’è la strada buia da percorrere, il sottopasso da attraversare al buio, il treno da prendere dopo le 8 di sera se sei donna , una raccomandazione in più la ricevi.
Ti abitui ad affrettare il passo se senti qualcuno che cammina troppo vicino a te e la strada è buia, a non incrociare lo sguardo di quello che viene verso di te e intanto ti sussurra porcate.

Devo farvi una  domanda ? Oggi quante  porcate avete  detto o fatto davanti ad  una donna ? Francamente  io nessuna, quindi devo rifarmi, visto che sembra la  prassi di ogni uomo ,alzarsi la  mattina  ,e dire  porcate alle  donne ,è di default

Acquisisci, se donna, un sesto senso più sensibile che ti tiene, o dovrebbe tenerti, fuori dai guai.
Poche palle: la libertà di azione non è la stessa per uomini e per donne.
Non sono una ragazzina ma in questi anni mi sono abituata e non prendere troppo spesso i treni locali dopo le 22: due esperienze molto poco piacevoli in meno di un mese mi hanno dissuaso dal ripetere l’esperienza.
Acquisiamo un occhio vigile mano a mano che cresciamo: e stiamo attente agli androni bui, mentre i nostri amici e compagni maschi di quegli androni nemmeno si accorgono.

la butto li ,si fanno meno “pippe  mentali?” E  forse  la  paura  dell “uomo nero”  è passata da  un pezzo ?

Per me che sono nata libera, e che per la mia libertà ho sempre lottato, queste limitazioni hanno fatto da detonatore di una rabbia positiva che mi ha portato a lottare per i diritti di noi donne.

Degli uomini fotte sega

Ma molto è partito proprio da questa paura che i miei amici maschi erano liberi di non avere.
Anni fa tornavo in bici all’una di notte e un pirla ha tentato più volte di fermarmi, finché c’è riuscito.
Era ubriaco e mi voleva tirare giù dalla bicicletta.
Ricordo una furia che mi è nata in petto, mentre mi liberavo ripetevo incazzata e a voce alta ma senza gridare: “lasciami vivere! eh lasciami vivere!” come se quei suoi tentativi di fermarmi fossero l’emblema di anni di limitazioni che mi soffocavano.
Libere.

Questo ubriaco la voleva far scendere  dalla  bicicletta, ma  ricordiamoci sempre  che  l’alcool non è una droga che ti fa comportare  in maniera  diversa, gli alcolisti anonimi, sono una  associazioni di persone  che  non hanno un cazzo da fare

La paura non mi ha limitata.
Sin da ragazzina e in tempi in cui eravamo ancora in poche a farlo sono andata ovunque, ho viaggiato sola con lo zaino anche in Paesi remoti.
Ma sono onesta: non ho mai goduto della libertà di cui godevano i compagni di viaggio che man mano incontravo.
Se era notte, se il luogo era deserto, se la città insicura, lui poteva dire” vado a farmi una birretta”. Io cercavo qualcuno/a con cui andare.

Beh ,la  paura  invece ti ha  limitata eccome

Mai mi fermeranno e mai ci fermeranno.
Ma quando pensiamo a tutto quello che ci ha unito in questi 6 anni, da quando esiste questa pagina, ricordiamo: anche per scacciare quella fottuta paura che discrimina,noi lottiamo.

Lotta  dura senza  paura

Sono stato anche  sarcastico ma, in conclusione, visto che  a loro piacciono molto le  statistiche, le  posso assicurare  che  è più facile che  un uomo subisca  violenze o che  venga  ucciso rispetto ad una  donna  (il famoso rapporto 70-30) dove  il ministro Alfano ha  enfatizzato il 30 % di morte  femminile  (dimenticando l’altro 70, ma  sono bazzecole) , adesso che  ci possono essere uomini violenti come  ho ripetuto tantissime  volte , è un dato di fatto ,ma  qui ,ancora  una  volta  si criminalizza il genere  maschile  senza  se e senza  ma

Chiaro il discorso ,se  incroci una donna  di va di lusso ,se  incroci un uomo devi stare  attenta  ai vari stupri e  violenze

Più o meno il discorso della sicurezza che  fanno tanti di destra ( sopratutto della lega) dove se incroci un extracomunitario devi stare  attento che  può finire  male

Ho preso critiche da  questo ma  è il mio pensiero e nessuno me  lo toglie  che  il femminismo è il ” leghismo” di genere  e questi racconti me ne  danno la  conferma