Boldrini e Salvini non fanno solo rima
Ma anche che, in certe situazioni, la pensano allo stesso modo
La Boldrini ,nel suo spazio facebook aveva scritto “la ferocia maschile” parlando ovviamente della violenza sulle donne
Il buon Salvini (antifemminista Salvini ,si ho letto anche questo) mette in risalto alcuni punti , dove spicca il punto 3
Cosa enuncia il punto 3 ” La sinistra dice che, a chiedere asilo sono in maggioranza donne e bambini ”
Falso, tuona il segretario del carroccio, il 92 % sono uomini e uomini adulti
Dando per vera questa affermazione cosa significa ?
Significa la solita questione che, se sono donne e bambini, anche se sono di etnia diversa ,ci si può passare anche sopra (ci si tura il naso in definitiva) ma questi , oltre ad essere di etnia diversa hanno anche il coraggio di essere uomini e qui ritorniamo alla “ferocia maschile” di Boldrini memoria
Ecco che viene aperto il vaso di pandora del femminismo ,che non ha colore politico ,ne classe sociale ma prende in maniera trasversale tutti i schieramenti politici , davvero nessuno escluso , da chi chiede l’ergastolo se si uccide una donna (un uomo si fa un favore alla società) ,chi vuole scritte sui treni dove gli uomini non posso entrare e chi ,invece si inventa leggi fantomatiche sul femminicidio ,ma hanno un denominatore comune , seguono le leggi che vuole il femminismo …
Nero ,verde e rosso non fa differenza il femminismo entra dove gli fa comodo
. più chiaro di cosi
Si parla poco di uomini
E, quando se ne parla, se ne parla male ….
Prendendo in considerazione le varie trasmissioni, anche se ,a dire la verità, il femminicidio non tira più come prima e si preferisce parlare degli immigrati, con una differenza sostanziale, in questo caso il “buonismo” di chi ha paura di passare per razzista, (vale per la lega
come per il PD ) qualche parola
di “conforto” anche la trovano , questo non succedeva quando si parlava di femminicidio, l’uomo era il cattivo della situazione e da li non si scappava
Nessuno tentava di cambiare l’immigrato di turno, certo c’è chi non lo voleva vedere
, ma tutte tentano di cambiare o meglio “aggiustare” gli uomini …
Non tenendo mai in considerazione la solita legge fondamentale che ognuno ha una libera scelte delle azioni che fa, non è sicuramente il colore della pelle a far da scudo da compiere cattive azioni o meno ,in sostanza, inutile che ci raccontiamo le barzellette, in 900-1000 immigrati che arrivano vuoi non trovare quelli che scappano si da situazioni disperate e vogliono una vita migliore (perchè ha ragione Fabrizio ,se uno sta bene a casa sua ,non è cosi scemo da lasciare il luogo dove sta bene, sarebbe un controsenso) altri ,fuggono si , ma tentano vie decisamente meno legali e sicuramente più “facili” o almeno dai soldi più immediati (più o meno di quello che facevano anche gli immigrati europei quando andavano nella terra promessa americana, non cambia
una virgola )
Per gli uomini questa libertà di scelta
non è contemplata ,non è possibile pensare che ogni uomo ragiona con la sua testa e, come per gli immigrati (come ho detto prima il colore della pelle non fa da scudo) c’è chi si comporta bene e chi meno
Se notate degli uomini si parla solo di stupratori, violenti ed assassini , si parla poco di operai ,di disoccupati e/o di precari (in quel caso vale solo se sono donne) dimenticando un universo maschile ampio più o meno come quello femminile
Qui cade l’ipocrisia e il buonismo femminista, praticamente spara a zero quando il politicamente corretto lo concede , non sparla degli immigrati (il razzismo è sempre dietro l’angolo e il buon nome del movimento ne risente) ma sparla eccome degli uomini ,tanto che tentando di aggiustarli fin da piccoli ,ricordando che sono nati “sbagliati” , tanto che ,per ricordarcelo del nostro sbaglio di nascita
,sono nati treni con scritte “not man allowed” (nessuno, se no pochissimi ,hanno qualcosa da ridire) e convenzioni dove la vita di una donna vale più di quella di un uomo
Tutto questo con il benestare dell’ONU ( provate a pensare di fare un treno ,come nell’apartheid, “not black people allowed”, si sarebbe gridato ,e giustamente, al razzismo) sembra che invece essere uomini sia un errore e quelle scritte siano tollerate, cavolo sei nato con il pene e non ti vergogni ? …
Ed ancora si discute se il femminismo è di sinistra oppure no , i casi sono due o di comunismo ,sinistra e dei suoi valori ,il cosiddetto non ha capito un cazzo ,oppure questi di comunismo e di sinistra non hanno niente a che vedere ,ma solo tanto buonismo stile SEL E PD (anche la lega a volte) ma io quelle forze le reputo tutto ,ma fuori che di sinistra
Tanto è solo ironia
Quante volte abbiamo sentito questa frase?
Mi hanno segnalato questo post su “antisessismo” 
https://www.facebook.com/Antisessismo/photos/a.658477794206687.1073741828.658473344207132/818546654866466/?type=1&theater (qui potete leggere meglio)
Antisessismo, giustamente a mio avviso, mette sull’avviso che potrebbe anche essere un fake immagine ,ma di certo i commenti sono “veritieri” …
Anche qui, come in tante occasioni, l’ironia funziona con il doppio peso, cioè dei due pesi e due misure ,una immagine al contrario si sarebbe alzato un polverone, lo si fa per un manifesto con un seno prosperoso, figurarsi se un uomo picchia una donna certo ,gesto riprovevole, ma non funziona con l’inverso
Chi si occupa, come il sottoscritto, di questione maschile, deve evidenziare questo fatto, di come la gente considera una situazione (in questo caso la violenza) in modo diverso se a farla è un uomo piuttosto che una donna
Un movimento maschile per funzionare deve togliere quella patina di antico, praticamente riprendo una vecchia frase di Rino dalla Vecchia
“Quando uno viene alla scoperta di un movimento maschile, praticamente capisce tutto al volo ,e ci considera ancora quelli che vogliono relegare la donna in cucina ,inutile dire che CI HA SCOPERTO”
Ed è quello che noi dobbiamo fare, togliere quell’immagine dalla visione della gente, altrimenti commenti come quelli sopra saranno all ‘ordine del giorno
Ma è proprio tanto difficile pensare che la violenza ,qualsiasi che la faccia, è sempre violenza ?
Ma non è schifoso che ,dopo le lotte all’ apartheid e al razzismo però vadano bene le scritte “qui gli uomini non possono entrare?”
Ma tanto è solo ironia ,un uomo con una scarpa conficcata in testa merita le risate e gli applausi da fare a chi ha compiuto il gesto, meglio di un concerto o di un film
In sostanza uccidere e/o fare violenza su un uomo è cosa buona e giusta
In questo caso non ci saranno trasmissioni, speciali, giochi del rispetto (a proposito qui io di rispetto ne vedo ben poco ) da proporre negli asili , aveva il pene era già “condannato”
I pensieri radical chic che cambieranno il mondo
O almeno fanno finta di provarci …
Abbiamo avuto io, il compagno Alex red e Francesco Vittorino dei scambi di opinione se vale la pena o no ,discutere sulla ideologia gender , visto che, a ragione, sembrano “puttanate” da radical chic
Tutto condito da questo video sulla pubblicità sessista offende tutti (spero che si possa vedere il video ,visto che è posto solo su facebook)
Allora che far vedere un uomo che stira o togliere un paio di tette questo porti rispetto a me sembra demenziale e battaglie da poco ,infatti sia io che Francesco le abbiamo definite stronzate, però sono stronzate che pesano come macigni.
Perchè grazie a queste stronzate che la Convezione di Istanbul ha preso piede e che si tenti di “aggiustare il maschio anche in età precoce
Il Gioco del Rispetto che ho scritto alcuni giorni fa, non fa mistero che ,con il suo progetto, tende a dimostrare che l’uomo è il cattivo di turno e che è lui che deve portare rispetto alle donne (mai reciproco ,intendiamoci)
Su questo passo sembra che si vada anche per le violenze verbali per strada,molto soggettive tra l’altro, ma che siano sempre unidirezionali ,per esempio che a me dicano cesso sembra che vada bene ,io che dico “Passa una bella giornata” sia indice di crimine
Sarebbe lecito chiedersi di come mai vada tanto di moda creare legge e progetti a cambiare solo i maschi ( non so per quale motivo le femmine vadano bene per default )
Forse una spiegazione la si potrebbe trovare che ,se si vede nelle università, a laurearsi in studi del comportamento e in psichiatria e in scienza della comunicazione sono in prevalenza donne, condite da una bella dose di femminismo ,allora vedono gli uomini da cambiare sempre e comunque e le donne già perfette sempre e comunque ..
Infondo va a pari con il femminismo che ragiona in modo verticale e che divide non per classe (la tanto cara e odiata classe) ma in categorie ,cioè le donne sempre oppresse e gli uomini sempre oppressori ,cose che abbiamo detto tante volte
Quindi ,in conclusione ,ha ragione Alex quando dice che un gruppo antifemminista dovrebbe parlare di morti sul lavoro di persone in difficoltà visto che in altre ambiti non se ne parla mai ,invece vanno alla maggiore questi progetti ed esperimenti di cambiare la mente solo degli uomini ..
Questo progetto che io definito nazista (anche loro volevano cambiare le persone, anzi portarle ad una razza perfetta che è quella ariana ) va combattuto e va portato in auge i suoi scopi che ,grazie al politicamente corretto, sono scopi “benefici ”
Come ripeto ,nessun problema nel cucinare o nel stirare ,il problema si pone di “aggiustare” gli uomini
Money talks
La fondazione pangea che mi sembra sia diretta da Luca Lo presti (che ha fatto anche una apparizione anche in 8 e mezzo) ha diramato questo video
Non sto a tediarvi più di tanto visto che il copione è lo stesso , avvocatesse (o avvocate ?) coraggiose e situazioni delle donne difficili e vite violate dalla violenza …
Intendiamoci, situazione che possiamo benissimo trovare in giro per l’ Italia e anche nel mondo , di uomini violenti e cattivi ne è pieno il mondo , però il video finisce con un numero di un SMS, dona un euro (si possono donare anche 2 0 5 euro dalla rete fissa)
Mi domando ,visto che il messaggio che si manda che le povere donne (e ,come ripeto ,povere molte lo sono davvero) sembra che devano dividere il mondo e l’ossigeno con gli uomini brutti e cattivi ,non sarebbe stato più opportuno magari aprire anche alla violenza domestica al maschile cioè con gli uomini vittima ?
Perchè donare un euro che, d’accordo, non è una grossa cifra , ma per poi etichettarti come il mostro solo perchè hai il pene, a me sembra anche una azione masochista …
Diverso il discorso invece se aiutassero le PERSONE (a forza di scriverlo forse entrerà anche in mente) vittime di violenza e non sono una parte ?
Anche qui, se seguite la pagina facebook ,l ‘intento è chiaro ,uomini cattivi , donne vittime, convenzione di Istanbul ,cassa per i centri anti violenza che richiedono soldi
E gli uomini ? Ma possono anche andare a cagare
Il gioco del rispetto (non reciproco )
Chi si interessa di queste tematiche sa della polemica che, in alcuni asili nidi di Trieste, è scoppiata visto che ,in questi posti si applica il gioco del rispetto ….
Come sempre i giornali, cercando lo scoop dove non c’è, si sono inventate le cose più disperate, addirittura che i bambini andavano in giro nudi nemmeno fosse un set pedo pornografico
Sembra che ci sia lo scambio dei vestiti, quelli si, ma sono cose che si fanno anche a carnevale comunque ,la fonte “ufficiale” dice questo (ringrazio il blog del vignettaio con questo articolo
https://ilvignettaio.wordpress.com/2015/03/11/la-guerra-dei-bufalari/
CHE COS’È IL GIOCO DEL RISPETTO
Il Gioco del rispetto è un insieme di proposte di gioco per i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia, studiato per trasmettere loro il concetto dell’uguaglianza tra uomini e donne, così come sancito dalla Costituzione Italiana. Attraverso il gioco, i bambini e le bambine apprenderanno che possono e devono avere gli stessi diritti di scegliere in futuro la professione che li realizzerà, così come da piccoli scelgono i giochi da fare a casa.L’obiettivo del Gioco del rispetto è di trasmettere il valore delle pari opportunità di realizzazione dei loro sogni personali, sia che siano maschi, sia che siano femmine. Il Gioco del rispetto lavora per l’abbattimento di tutti quegli stereotipi sociali che imprigionano maschi e femmine in ruoli che nulla hanno a che vedere con la loro natura. Ad esempio, si mette in discussione lo stereotipo per cui i padri debbano essere dediti soltanto al lavoro e possano dedicare solo pochi minuti al giorno ai loro figli, così come le madri non siano in grado di ricoprire posizioni di responsabilità all’interno delle aziende. L’obiettivo è quindi quello di riequilibrare quella disparità tra uomini e donne che tanti danni sta oggi creando alla nostra società, sia dal punto di vista culturale e sociale, sia dal punto di vista economico, fino a sfociare in episodi di violenza di vario tipo. Il Gioco del rispetto è un progetto frutto di mesi di lavoro che ha anche valenza scientifica, soprattutto per l’attenzione alla misurazione dei risultati.
CHE COSA NON È IL GIOCO DEL RISPETTO
Il Gioco del rispetto non affronta né i temi della sessualità, né quelli dell’affettività. Tra le proposte di gioco non ce n’è nessuna che riguardi l’educazione sessuale, né si toccano i temi dell’omosessualità, della corretta o non corretta composizione della famiglia. Ciò che erroneamente e in malafede viene fatto passare come “gioco del dottore”, estrapolando frasi avulse dal contesto, è in realtà l’ennesima proposta di gioco che mira a evidenziare la capacità dei maschi di provare emozioni al pari delle femmine, per abbattere quindi lo stereotipo che vuole gli uomini privi del loro lato emotivo. Far sentire che i cuori dei bambini e delle bambine battono nello stesso modo, vuole accentuare la loro uguaglianza. Qualsiasi tentativo di attribuire malizia a questa proposta di gioco è perciò fuori luogo e offensivo nei confronti del valore educativo e scientifico del progetto. Il Gioco del rispetto è un progetto completamente estraneo al recente e controverso dibattito sul gender ed è sufficiente documentarsi per averne evidenza.
Prendiamo spunto dal periodo che ho evidenziato, perchè è proprio qui che il gioco di rispetto non va più bene ,non perchè il bambino si metta a stirare o perchè la bambina cambia una lampadina , ma sul fattore violenza, prendo ancora in visione un altro articolo sull argomento
Ormai la parola “genere” o “gender” è stata ammantata di una valenza diabolica. “Genere” non si può più dire perché sembra nascondere complotti oscuri per l’estinzione della nostra specie. “Gender” ancora peggio. Eppure, maschi e femmine sono diversi per GENERE. E questo non lo può negare nessuno. Né lo neghiamo noi. Tanto è vero che in due tessere di uno dei nostri giochi, rappresentiamo sia la mamma sia il papà. Due concetti che non ci paiono francamente così sovversivi. Il gioco del rispetto promuove il rispetto tra i GENERI, e non ci vorremmo vergognare dicendolo.
Poi.
È OVVIO che non parliamo di violenza contro le donne a bambini e bambine.
È OVVIO che li facciamo giocare rispettando la loro età e la loro innocenza.
È OVVIO che non li costringiamo a indossare tutine borchiate (lo sapete vero che nelle scuole dell’infanzia il gioco del travestimento è uno dei grandi classici, anche senza il bisogno del nostro gioco?).
È OVVIO che i bambini non sono nudi (ma veramente qualcuno ha scritto che i bambini sono nudi???).
Un pochino rispecchia quello che ho citato prima, ma è il dopo che mi interessa maggiormente
Per fortuna in tanti hanno capito. In tanti ci sostengono e sono orgogliosi di questa nostra scuola che lavora per migliorare e migliorarsi sempre, che non ha paura di sperimentare, di seguire le esigenze delle famiglie e di collaborare con queste in un clima di fiducia che con questo progetto abbiamo sempre trovato. Le famiglie ci scrivono, mamme e papà ci chiedono di continuare, di non mollare, perché come noi sono convinti che questo sia progresso e che non sia accettabile conservare stereotipi che hanno ridotto l’Italia agli ultimi posti in Europa per la parità di genere. E questa non può essere una questione di opinioni personali, perché si tratta di civiltà. Non si può essere a favore della discriminazione. Non si può essere a favore della violenza. Non si può accettare che le donne muoiano o perdano il lavoro “in quanto donne”. Per questo andremo avanti, ricercando sempre dialogo e confronto, sempre con rispetto. E senza mai vergognarci per questo.
Se c’è qualcuno che manca di rispetto, da quello che ho letto, sono proprio loro … ne mancano perchè mettono l’uomo come carnefice sempre e comunque e,da una base del genere, si può solo dedurre che , nascere maschio sia sbagliato e che tale rispetto dovrebbe essere solo da parte dei maschi verso le femmine e mai il contrario .nelle frasi che ho evidenziato lo si capisce chiaramente … ecco allora che il gioco del rispetto ,come lo intendono loro, a me non va più bene perchè manca la reciprocità perchè ,se andiamo a vedere i dati (detti anche da Glenda Mancini) e che anch’io ho pubblicato a scapito dei 110 omicidi femminili ,ci sono 79 maschili , quelli non meritano rispetto ?
La rosa che si da al femminismo
Mio padre, come ogni giorno ,compera la gazzetta dello sport (solo l’Italia ha 3 quotidiani sportivi ma, non ci dilunghiamo )
Ovviamente oggi 8 marzo ,c’è l’articoletto abbastanza banale scritto da Valentina Vezzali ,grande campionessa di scherma e anche parlamentare (con forza italia? ) e ci dice che
L’ITALIA NON E’ UN PAESE PER DONNE (titolo mai sentito 🙂 )
Strano ,detta da una donna che ,ha sicuramente sudato per le medaglie e i mondiali vinti, ed ha dato un grande lustro al nostro paese ma che ,con lo stipendio di parlamentare credo che abbia poco da lamentarsi
Strano ancora che ,in un paese non adatto alle donne ,proprio una donna sia permesso di scrivere un articolo del genere ,nelle dittature non era permesso ….Lo stesso Marx ha dovuto cambiare paese più di una volta ( come tanti altri)
Bartolomeo e Vanzetti , sebbene fossero uomini, furono processati per la loro provenienza e per le loro idee ma, ripeto , la lista potrebbe essere infinita
Strano ancora che non sia un paese per donne ,ma a morire sul lavoro siano ,per la maggioranza dei casi ,uomini
Quindi ,cara signora Vezzali ,il nostro paese, ma come in tutto il mondo , non è un paese per poveri ,uomini o donne che sia e che una che ha lo stipendio da parlamentare perchè donna, se la passa peggio di un muratore ,di un operaio o peggio ancora di un disoccupato o di un precario , mi lascia un pochino perplesso per non dire indignato
Occupiamoci di quelli che soffrono ,uomini e donne che siano e ,se aiutiamo questi ,l’ Italia sarà di più un paese non solo per le donne ,ma anche per gli uomini…
Non poteva certo mancare la stoccata sulla violenza e sul femminicidio ma ,con mia grande sorpresa ho letto questo articolo sull huffpost italia
Il mio commento ” La scoperta dell’acqua calda”
P.s L’articolo lo trovate a pagina 21
8 marzo
Domani 8 marzo e, come per il 25 novembre, i niziano i tamburi battenti ,ma oggi in tema in auge non è più il femminicidio ,ma il gender pay gap …. praticamente gli uomini vengono pagati di più delle donne, una vergogna senza uguali se …. FOSSE VERO …
Ho appena letto un bell’articolo di Fabrizio Napoleoni che spiega (anche con un video finale) della falsità di tale affermazione e che rimando
Su questo argomento credo che possa bastare questa risposta ,ma c’è un altro punto importante, per non dire fondamentale ,il linguaggio femminile
Tipica lotta da radical chic, che crede che invece di dire avvocata o avvocatessa sia una priorità assoluta .
Vittorie di Pirro, peggio di quelle dei Laziali 🙂
Ha preso posizione la stessa presidente (o presindetessa o presidenta o boh? ) della camera Laura Boldrini (oltre alla pubblicità va beh , meriterebbe un discorso a parte) …
Comunque questo 8 marzo ,come avviene per il 25 novembre c’è un filo dominante .. gli uomini ,oltre ad essere violenti e maneschi (come dice espressamente la convenzione di Istanbul) vengono pagati di più essendo più stupidi ,come dice espressamente questo articolo dell huffpost italiano
Di certo alle donne, si può dire che non ne va mai bene una, peggio di Paperino , sono uccise , prendono di meno anche se sono più intelligenti e non vengono chiamate con il nominativo femminile , ci sarebbe da suicidarsi seduta stante ..
Ancora una volta (l’ennesima ) in questa festa ( si festa) dell’ 8 marzo non viene tenuta in considerazione la condizione di classe ed è quella fondamentale perchè una persona possa superare certe difficoltà
No, sono lotte da vetero comunista , adesso le priorità sono altre che abbiamo indicato sopra
Comunque niente che una mimosa possa spazzare via o un strip maschile a seconda dei gusti della donna in questione in fondo sono soldi che girano che serve ad alcuni uomini a lavarsi la coscienza ed ad altre di fare pace con il mondo …
La feccia della società
ha fatto discutere questo intervento di Buonanno (lega nord) e della sua frase incriminata
“I rom la feccia della società”
L’europarlamentare Buonanno sappiamo più o meno chi è .c’è l’ha con tutti ,zingari, omosessuali, extracomunitari ,rappresenta il tipico leghista , idee che a me non mi rappresentano ,ma non perchè faccio l’inverso e mi flagello con il buonismo da 4 soldi .. un rom che ruba E’ UN LADRO, ma ce da chiedersi ,se ruba un italiano ,è una rapina più “soft” ? Resta sempre una rapina ,cosi come l’omicidio e tutti i vari crimini che si possono commettere restano tali a scapito dell’etnia e del sesso …
Indignati hanno risposto alcuni giornali , sopratutto quelli in “odore o di sinistra o di femminismo (come “il mattino” e huffpost italiano )
I commenti ,a dire il vero, erano divisi a metà tra chi si indignava e chi dava ragione a Buonanno … ma proviamo a portare ad esempio un giornale tipicamente di sinistra come Liberazione
“In corteo contro il maschio assassino ”
Non so se Liberazione come si sia espresso in merito alla questione antecedente ma, in questo modo, si è comportato come l’europarlamentare Buonanno ne più ne meno
Solo che ,in questo caso la feccia della società, e l’essere umano in quanto maschio …
Inutile che mi fanno vedere falci e martello o che una certa amica anarco-comunista (mica pizza e fichi ) metta come foto del profilo il duce appeso in piazzale Loreto , con titoli del genere non sono di certo migliori dell’europarlamentare leghista
IL bello della faccenda (per dire) e che nemmeno se ne accorgono … il che mi fa sorgere un dubbio grande come una casa, questi qui credono di essere di sinistra solo perchè hanno il simbolo ,ma non hanno capito veramente nulla di cosa significa sinistra oppure hanno trovato il primo buco libero nello schieramento politico e si sono intrisi di politicamente corretto … mi sembra quasi impossibile che non capiscono la grande contraddizione che ne fanno parte …
28 febbraio
Questa data ,sabato 28 febbraio, è la giornata della manifestazione della lega contro il governo Renzi
Manifestazione come di consueto di chi è all’opposizione
Il ritornello è sempre quello, l’attuale governo è una cloaca a cielo aperto ,noi siamo più bravi solo che non siamo capiti ..
Certo c’è da discutere se questo governo non nato dalle urne ,ma da capovolgimenti da palazzo , sia la cosa migliore in questo momento ,anch’io ho dei seri dubbi ma ,da che mondo e mondo ,queste manifestazioni l’opposizione l’ha sempre fatta ..
C’è un altro problema che è la lega con Salvini e l’ubicazione cioè Roma …
Certo è singolare , un partito che abbia sempre detto Roma ladrona (ok era il palazzo che rubava ecc ecc) adesso chieda di mettere una pietra sopra ma ha detto lo stesso Salvini “sbagli di gioventù” ,sono durati un pochino di anni, me c’è sempre una via di redenzione
Ma l’ubicazione della manifestazione ha fatto nascere una contro manifestazione cioè #maiconsalvini
So che parteciperanno anche i punkreas, gruppo italiano che adoro e che ha scritto questa canzone contro la lega nord
Spero comunque sia una manifestazione, oltre che pacifica ,ma che non ci sia scontro con l’altra ,se no i #maiconsalvini diventano “gli utili idioti ” che la lega e Salvini useranno per portare acqua al suo mulino ,quindi che Salvini manifesti pure (e ci mancherebbe altro) ma che la contro manifestazione risponda anche fortemente, ma non cerchi il raffronto fisico
Detto questo mi sono chiesto ,sessismo ,maschilismo ,e femminismo resteranno fuori da questa vicenda ? invece no ,ormai lo si usa in ogni dove , praticamente per screditare un politico si usa l’arma del sessismo anche quando questa centra veramente poco ,cosa centra mostrare pubblicità degli anni 50 con l’hastag #maiconsalvini ?
Si rasenta davvero il ridicolo.. Salvini non mi piace per le sue idee, e credo che sia un gran furbone (un furbone bravo) ma mettere queste foto ,vuol dire non avere altri argomenti che la solita donna in cucina o che viene usata , cosa centri poi con Salvini è un mistero..
Usano la stessa strategia usata con Berlusconi ,succede quando non si ha un programma valido da mettere contro o meglio ,il programma non è altro che un copia ed incolla (solo con il colore diverso) di quello di Berlusconi o Salvini che sia .
Avercela con una persona solo per il colore politico che porta ,credo che non abbia molto senso ,lo si combatte con le idee se no ,si fa come il comitato di Se non ora quando che , la loro vittoria è stata mandare a casa Berlusconi ,ma di idee veramente poche
Vedremo come andrà a finire il 28 febbraio , certo che ,se sono queste le premesse , Savini può dormire tranquillo

