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Boldrini e Salvini non fanno solo rima

2 aprile 2015

Ma anche che, in certe situazioni, la pensano allo stesso modo

salvini

La Boldrini ,nel suo spazio facebook aveva scritto “la  ferocia  maschile” parlando ovviamente della violenza sulle donne

Il buon Salvini (antifemminista Salvini ,si ho letto anche  questo) mette  in risalto alcuni punti , dove spicca  il punto 3

Cosa enuncia il punto 3 ” La sinistra dice che, a chiedere asilo sono in maggioranza  donne e bambini ”

Falso, tuona il segretario del carroccio,  il 92 % sono uomini e uomini adulti

Dando per vera questa affermazione  cosa significa ?

Significa  la  solita questione  che, se sono donne e bambini,  anche se sono di etnia diversa  ,ci si può passare anche  sopra (ci si tura  il naso in definitiva) ma  questi , oltre ad essere di etnia diversa hanno anche  il coraggio di essere uomini e qui ritorniamo alla “ferocia maschile”  di Boldrini memoria

Ecco che viene aperto  il vaso di pandora del femminismo ,che  non ha  colore  politico ,ne  classe sociale  ma  prende  in maniera trasversale  tutti i schieramenti politici , davvero nessuno escluso , da chi chiede l’ergastolo se si uccide  una donna  (un uomo si fa un favore  alla società) ,chi vuole  scritte sui treni dove gli uomini non posso entrare e chi ,invece si inventa leggi fantomatiche  sul femminicidio ,ma hanno un denominatore comune , seguono le leggi che  vuole  il femminismo …

Nero ,verde e rosso non fa differenza  il femminismo entra  dove gli fa comodo. più chiaro di cosi

Si parla poco di uomini

31 marzo 2015

E, quando se ne  parla, se ne  parla  male ….

Prendendo in considerazione le varie  trasmissioni, anche se ,a dire  la verità, il femminicidio non tira più come  prima e si preferisce parlare degli immigrati, con una differenza sostanziale, in questo caso il “buonismo” di chi ha paura di passare per razzista, (vale  per la lega come  per il PD ) qualche parola di “conforto” anche  la trovano ,  questo non succedeva quando si parlava di femminicidio,  l’uomo era  il cattivo della  situazione  e da li non si scappava

Nessuno tentava di cambiare l’immigrato di turno, certo c’è chi non lo voleva vedere, ma  tutte tentano di cambiare o meglio “aggiustare”  gli uomini …

Non tenendo mai in considerazione  la solita legge fondamentale che  ognuno ha  una libera scelte delle azioni che  fa,  non è sicuramente  il colore della  pelle a far da scudo da compiere  cattive azioni o meno ,in sostanza, inutile  che  ci raccontiamo le barzellette, in 900-1000 immigrati che  arrivano vuoi non trovare quelli che  scappano si da situazioni disperate e vogliono una  vita migliore  (perchè ha  ragione  Fabrizio ,se uno sta bene  a casa sua ,non è cosi scemo da lasciare il luogo dove sta bene, sarebbe  un controsenso) altri ,fuggono si , ma  tentano vie  decisamente  meno legali e sicuramente  più “facili” o almeno dai soldi più immediati (più o meno di quello che  facevano anche  gli immigrati europei quando andavano nella terra promessa americana, non cambia  una virgola )

Per gli uomini questa libertà di scelta  non è contemplata ,non è possibile  pensare che  ogni uomo ragiona con la sua  testa e,  come  per  gli immigrati (come  ho detto prima  il colore della pelle  non fa da scudo) c’è chi si comporta  bene  e chi meno

Se notate degli uomini si parla  solo di stupratori, violenti ed  assassini , si parla  poco di operai ,di disoccupati e/o di precari (in quel caso vale  solo se sono donne) dimenticando un universo maschile  ampio più o meno come  quello femminile

Qui cade l’ipocrisia e il buonismo femminista, praticamente spara a zero quando il politicamente corretto lo concede ,  non sparla  degli immigrati (il razzismo è sempre dietro l’angolo e  il buon nome  del movimento ne  risente)  ma  sparla eccome degli uomini ,tanto che tentando di aggiustarli fin da  piccoli ,ricordando che  sono nati “sbagliati” , tanto che ,per  ricordarcelo del nostro sbaglio di nascita  ,sono nati treni con scritte “not man allowed” (nessuno, se no pochissimi ,hanno qualcosa da ridire) e convenzioni dove la vita di una donna  vale  più di quella di un uomo

Tutto questo con il benestare dell’ONU ( provate a pensare di fare  un treno ,come  nell’apartheid, “not black people  allowed”, si sarebbe gridato ,e giustamente,  al razzismo)  sembra che  invece essere  uomini sia  un errore e quelle scritte siano  tollerate, cavolo sei nato con il pene  e non ti vergogni ? …

Ed ancora si discute se  il femminismo è di sinistra  oppure  no , i casi sono due  o di comunismo ,sinistra e dei suoi valori ,il cosiddetto non ha capito un cazzo ,oppure questi di comunismo e di sinistra  non hanno niente a che  vedere  ,ma  solo tanto buonismo stile  SEL E PD (anche  la lega a volte) ma  io quelle forze le reputo tutto ,ma  fuori che  di sinistra

Tanto è solo ironia

25 marzo 2015

Quante  volte abbiamo sentito questa frase?

Mi hanno segnalato questo post su “antisessismo” violena donne2

https://www.facebook.com/Antisessismo/photos/a.658477794206687.1073741828.658473344207132/818546654866466/?type=1&theater  (qui potete leggere  meglio)

Antisessismo, giustamente  a mio avviso, mette sull’avviso che  potrebbe anche  essere  un fake  immagine ,ma di certo i commenti sono “veritieri” …

Anche  qui, come  in tante occasioni, l’ironia funziona  con il doppio peso, cioè dei due  pesi e due misure  ,una  immagine  al contrario si sarebbe alzato un polverone, lo si fa per  un manifesto con un seno prosperoso, figurarsi se un uomo picchia  una donna certo ,gesto riprovevole, ma  non funziona con l’inverso

Chi si occupa, come  il sottoscritto, di questione maschile, deve evidenziare questo fatto, di come  la gente  considera una situazione  (in questo caso la violenza)  in modo diverso se a farla  è un uomo piuttosto che  una donna

Un movimento maschile  per funzionare  deve togliere  quella patina di antico, praticamente  riprendo una  vecchia frase di Rino dalla Vecchia

“Quando uno viene  alla scoperta di un movimento maschile, praticamente capisce  tutto al volo ,e ci considera  ancora quelli che  vogliono relegare la donna  in cucina ,inutile  dire che  CI HA  SCOPERTO”

Ed è quello che  noi dobbiamo fare, togliere quell’immagine dalla visione della gente, altrimenti commenti come  quelli sopra saranno all ‘ordine  del giorno

Ma è proprio tanto difficile  pensare che  la violenza ,qualsiasi che  la faccia, è sempre  violenza ?

Ma  non è schifoso che  ,dopo le lotte all’ apartheid  e al razzismo però vadano bene  le scritte “qui gli uomini non possono entrare?”

Ma tanto è solo ironia  ,un uomo con una scarpa  conficcata  in testa merita le risate e gli applausi da fare a chi ha compiuto il gesto, meglio di un concerto o di un film

In sostanza uccidere  e/o fare violenza su un uomo è cosa buona e giusta

In questo caso non ci saranno trasmissioni,  speciali, giochi del rispetto (a proposito qui io di rispetto ne vedo ben poco ) da proporre negli asili , aveva  il pene era già “condannato”

I pensieri radical chic che cambieranno il mondo

21 marzo 2015

O almeno fanno finta di provarci …

Abbiamo avuto io, il compagno Alex red e Francesco Vittorino dei scambi di opinione se vale  la  pena  o no ,discutere sulla ideologia  gender , visto che, a ragione,  sembrano “puttanate” da radical chic

Tutto condito da questo video sulla  pubblicità sessista offende  tutti (spero che si possa vedere il video ,visto che  è posto solo su facebook)

Allora  che  far vedere  un uomo che stira  o togliere  un paio di tette questo porti rispetto a me sembra demenziale e battaglie  da poco ,infatti sia  io che  Francesco le  abbiamo definite stronzate, però sono stronzate che  pesano come  macigni.

Perchè grazie a queste stronzate che  la Convezione di Istanbul ha preso piede  e che si tenti di “aggiustare  il maschio anche  in età precoce

Il Gioco del Rispetto che  ho scritto alcuni giorni fa, non fa mistero che  ,con il suo progetto,  tende  a dimostrare che  l’uomo è il cattivo di turno e che  è lui che deve portare rispetto alle donne (mai reciproco ,intendiamoci)

Su questo passo sembra che  si vada anche  per le violenze verbali per strada,molto soggettive tra l’altro,  ma che siano sempre  unidirezionali ,per esempio che  a me dicano cesso sembra che  vada bene  ,io che  dico “Passa una bella giornata” sia  indice di crimine

Sarebbe  lecito chiedersi di come  mai vada tanto di moda creare legge e progetti a cambiare solo i maschi ( non so per quale motivo le femmine  vadano bene  per default )

Forse una spiegazione  la si potrebbe trovare che  ,se si vede nelle  università,  a laurearsi in studi del comportamento e  in psichiatria e in scienza della  comunicazione  sono in prevalenza donne, condite da  una bella dose di femminismo ,allora vedono gli uomini da cambiare sempre e comunque  e le donne  già perfette sempre e comunque  ..

Infondo va a pari con il femminismo che  ragiona  in modo verticale  e che  divide  non per classe (la tanto cara  e odiata classe) ma  in categorie  ,cioè le donne  sempre  oppresse e gli uomini sempre  oppressori ,cose che  abbiamo detto tante volte

Quindi ,in conclusione  ,ha ragione  Alex quando dice che  un gruppo antifemminista dovrebbe parlare di morti sul lavoro  di persone  in difficoltà visto che  in altre ambiti non se ne  parla  mai ,invece vanno alla maggiore questi progetti ed esperimenti di cambiare la mente solo degli uomini ..

Questo progetto che  io definito nazista  (anche  loro volevano cambiare le  persone, anzi portarle ad una razza perfetta che  è quella ariana  ) va combattuto e va  portato in auge i suoi scopi che  ,grazie  al politicamente  corretto, sono scopi “benefici ”

Come ripeto ,nessun problema  nel cucinare  o nel stirare  ,il problema si pone  di “aggiustare”  gli uomini

Money talks

17 marzo 2015

La fondazione  pangea che  mi sembra sia diretta da Luca Lo presti (che  ha fatto anche  una apparizione anche  in 8 e mezzo) ha diramato questo video

Non sto a tediarvi più di tanto visto che  il copione  è lo stesso , avvocatesse (o avvocate ?) coraggiose e situazioni delle donne  difficili e vite violate dalla  violenza …

Intendiamoci, situazione che  possiamo benissimo trovare in giro per  l’ Italia  e anche  nel mondo , di uomini violenti e cattivi ne  è pieno il mondo , però il video finisce con un numero di un SMS, dona  un euro (si possono donare anche  2  0 5 euro dalla rete fissa)

Mi domando ,visto che  il messaggio che si manda che  le povere donne (e ,come  ripeto ,povere  molte lo sono davvero) sembra che  devano dividere  il mondo e  l’ossigeno con gli uomini brutti e cattivi ,non sarebbe  stato più opportuno magari aprire anche alla violenza domestica al maschile  cioè con gli uomini vittima ?

Perchè donare  un euro che, d’accordo, non è una grossa cifra ,  ma per poi etichettarti come  il mostro solo perchè hai il pene, a me  sembra anche  una azione  masochista …

Diverso il discorso invece se aiutassero le PERSONE (a forza di scriverlo forse  entrerà anche  in mente) vittime di violenza e non sono una parte ?

Anche qui,  se seguite la pagina  facebook ,l ‘intento è chiaro ,uomini cattivi , donne  vittime,  convenzione  di Istanbul ,cassa per  i centri anti violenza  che richiedono soldi

E gli uomini ? Ma possono anche andare a cagare

Il gioco del rispetto (non reciproco )

11 marzo 2015

Chi si interessa  di queste tematiche  sa della  polemica che, in alcuni asili nidi di Trieste, è scoppiata visto che  ,in questi posti si applica  il gioco del rispetto ….

Come sempre i giornali, cercando lo scoop dove  non c’è, si sono inventate  le cose più disperate, addirittura che  i bambini andavano in giro nudi nemmeno fosse  un set pedo pornografico

Sembra che  ci sia  lo scambio dei vestiti, quelli si, ma sono cose che si fanno anche  a carnevale  comunque  ,la fonte  “ufficiale” dice  questo (ringrazio il blog del vignettaio con questo articolo

https://ilvignettaio.wordpress.com/2015/03/11/la-guerra-dei-bufalari/

CHE COS’È IL GIOCO DEL RISPETTO
Il Gioco del rispetto è un insieme di proposte di gioco per i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia, studiato per trasmettere loro il concetto dell’uguaglianza tra uomini e donne, così come sancito dalla Costituzione Italiana. Attraverso il gioco, i bambini e le bambine apprenderanno che possono e devono avere gli stessi diritti di scegliere in futuro la professione che li realizzerà, così come da piccoli scelgono i giochi da fare a casa.L’obiettivo del Gioco del rispetto è di trasmettere il valore delle pari opportunità di realizzazione dei loro sogni personali, sia che siano maschi, sia che siano femmine. Il Gioco del rispetto lavora per l’abbattimento di tutti quegli stereotipi sociali che imprigionano maschi e femmine in ruoli che nulla hanno a che vedere con la loro natura. Ad esempio, si mette in discussione lo stereotipo per cui i padri debbano essere dediti soltanto al lavoro e possano dedicare solo pochi minuti al giorno ai loro figli, così come le madri non siano in grado di ricoprire posizioni di responsabilità all’interno delle aziende. L’obiettivo è quindi quello di riequilibrare quella disparità tra uomini e donne che tanti danni sta oggi creando alla nostra società, sia dal punto di vista culturale e sociale, sia dal punto di vista economico, fino a sfociare in episodi di violenza di vario tipo. Il Gioco del rispetto è un progetto frutto di mesi di lavoro che ha anche valenza scientifica, soprattutto per l’attenzione alla misurazione dei risultati.
CHE COSA NON È IL GIOCO DEL RISPETTO
Il Gioco del rispetto non affronta né i temi della sessualità, né quelli dell’affettività. Tra le proposte di gioco non ce n’è nessuna che riguardi l’educazione sessuale, né si toccano i temi dell’omosessualità, della corretta o non corretta composizione della famiglia. Ciò che erroneamente e in malafede viene fatto passare come “gioco del dottore”, estrapolando frasi avulse dal contesto, è in realtà l’ennesima proposta di gioco che mira a evidenziare la capacità dei maschi di provare emozioni al pari delle femmine, per abbattere quindi lo stereotipo che vuole gli uomini privi del loro lato emotivo. Far sentire che i cuori dei bambini e delle bambine battono nello stesso modo, vuole accentuare la loro uguaglianza. Qualsiasi tentativo di attribuire malizia a questa proposta di gioco è perciò fuori luogo e offensivo nei confronti del valore educativo e scientifico del progetto. Il Gioco del rispetto è un progetto completamente estraneo al recente e controverso dibattito sul gender ed è sufficiente documentarsi per averne evidenza.

Prendiamo spunto dal periodo che  ho evidenziato, perchè è proprio qui che  il gioco di rispetto non va più bene  ,non perchè il bambino si metta a stirare o perchè la bambina  cambia  una lampadina ,  ma sul fattore  violenza, prendo ancora  in visione  un altro articolo sull argomento

NO alla violenza, Sì al rispetto

Ormai la parola “genere” o “gender” è stata ammantata di una valenza diabolica. “Genere” non si può più dire perché sembra nascondere complotti oscuri per l’estinzione della nostra specie. “Gender” ancora peggio. Eppure, maschi e femmine sono diversi per GENERE. E questo non lo può negare nessuno. Né lo neghiamo noi. Tanto è vero che in due tessere di uno dei nostri giochi, rappresentiamo sia la mamma sia il papà. Due concetti che non ci paiono francamente così sovversivi. Il gioco del rispetto promuove il rispetto tra i GENERI, e non ci vorremmo vergognare dicendolo.

Poi.

È OVVIO che non parliamo di violenza contro le donne a bambini e bambine.

È OVVIO che li facciamo giocare rispettando la loro età e la loro innocenza.

È OVVIO che non li costringiamo a indossare tutine borchiate (lo sapete vero che nelle scuole dell’infanzia il gioco del travestimento è uno dei grandi classici, anche senza il bisogno del nostro gioco?).

È OVVIO che i bambini non sono nudi (ma veramente qualcuno ha scritto che i bambini sono nudi???).

Un pochino rispecchia  quello che  ho citato prima, ma  è il dopo che  mi interessa maggiormente

Per fortuna in tanti hanno capito. In tanti ci sostengono e sono orgogliosi di questa nostra scuola che lavora per migliorare e migliorarsi sempre, che non ha paura di sperimentare, di seguire le esigenze delle famiglie e di collaborare con queste in un clima di fiducia che con questo progetto abbiamo sempre trovato. Le famiglie ci scrivono, mamme e papà ci chiedono di continuare, di non mollare, perché come noi sono convinti che questo sia progresso e che non sia accettabile conservare stereotipi che hanno ridotto l’Italia agli ultimi posti in Europa per la parità di genere. E questa non può essere una questione di opinioni personali, perché si tratta di civiltà. Non si può essere a favore della discriminazione. Non si può essere a favore della violenza. Non si può accettare che le donne muoiano o perdano il lavoro “in quanto donne”. Per questo andremo avanti, ricercando sempre dialogo e confronto, sempre con rispetto. E senza mai vergognarci per questo.

Se c’è qualcuno che manca di rispetto, da quello che  ho letto,  sono proprio loro … ne mancano perchè mettono l’uomo come  carnefice sempre e comunque  e,da  una base del genere, si può solo dedurre che , nascere maschio sia  sbagliato e che  tale rispetto dovrebbe essere solo da parte dei maschi verso le femmine  e mai il contrario .nelle frasi che  ho evidenziato lo si capisce chiaramente … ecco allora che  il gioco del rispetto ,come  lo intendono loro, a me  non va più bene perchè manca  la reciprocità perchè ,se andiamo a vedere  i dati (detti anche  da Glenda Mancini) e che  anch’io ho pubblicato a scapito dei 110 omicidi femminili ,ci sono 79 maschili , quelli non meritano rispetto ?

La rosa che si da al femminismo

8 marzo 2015

Mio padre, come  ogni giorno ,compera la gazzetta dello sport (solo l’Italia  ha 3 quotidiani sportivi ma, non ci dilunghiamo )

Ovviamente  oggi 8 marzo ,c’è l’articoletto abbastanza banale  scritto da Valentina  Vezzali ,grande campionessa di scherma e anche  parlamentare  (con forza italia? ) e ci dice che

L’ITALIA  NON E’ UN PAESE PER DONNE (titolo mai sentito 🙂 )

Strano ,detta da una donna che  ,ha sicuramente sudato per le medaglie  e i mondiali vinti, ed ha dato un grande lustro al nostro paese ma che  ,con lo stipendio di parlamentare credo che  abbia  poco da lamentarsi

Strano ancora che  ,in un paese  non adatto alle donne  ,proprio una donna sia  permesso di scrivere  un articolo del genere  ,nelle  dittature non era  permesso ….Lo stesso Marx ha dovuto cambiare paese  più di una volta ( come tanti altri)

Bartolomeo e Vanzetti , sebbene  fossero uomini,  furono processati per  la loro provenienza e per le loro idee ma, ripeto , la lista potrebbe essere  infinita

Strano ancora che  non sia  un paese per donne  ,ma a morire sul lavoro siano ,per la maggioranza dei casi ,uomini

Quindi ,cara signora Vezzali ,il nostro paese, ma come  in tutto il mondo , non è un paese per poveri ,uomini o donne  che  sia  e che  una che  ha  lo stipendio da  parlamentare  perchè donna,  se la passa peggio di un muratore  ,di un operaio o peggio ancora di un disoccupato o di un precario , mi lascia  un pochino perplesso per non dire  indignato

Occupiamoci di quelli che  soffrono ,uomini e donne che  siano e ,se aiutiamo questi ,l’ Italia sarà di più un paese non solo per le donne  ,ma anche  per gli uomini…

Non poteva  certo mancare la stoccata sulla violenza e sul femminicidio ma  ,con mia grande sorpresa ho letto questo articolo sull huffpost italia

http://www.huffingtonpost.it/deborah-dirani/il-cuore-nero-delle-donne_b_6822126.html?ref=fbph&ncid=fcbklnkithpmg00000001

Il mio commento ” La scoperta dell’acqua calda”

P.s  L’articolo lo trovate a pagina  21

8 marzo

7 marzo 2015

Domani 8 marzo e,  come  per  il 25 novembre, i niziano i tamburi battenti ,ma  oggi in tema  in auge  non è più il femminicidio ,ma  il gender pay gap …. praticamente  gli uomini vengono pagati di più delle  donne, una vergogna senza uguali se …. FOSSE VERO …

Ho appena  letto un bell’articolo di Fabrizio Napoleoni che  spiega (anche  con un video finale) della  falsità di tale affermazione e che  rimando

L’8 Marzo, io sto con le mimose

Su questo argomento credo che  possa bastare  questa risposta  ,ma c’è un altro punto importante, per non dire fondamentale ,il linguaggio femminile

Tipica lotta da radical chic, che  crede che  invece di dire avvocata  o avvocatessa sia  una priorità assoluta  .

Vittorie  di Pirro,  peggio di quelle dei Laziali 🙂

Ha preso posizione  la stessa presidente (o presindetessa o presidenta o boh? ) della camera Laura Boldrini (oltre alla  pubblicità va beh , meriterebbe  un discorso a parte)  …

Comunque questo 8 marzo ,come  avviene  per  il 25 novembre  c’è un filo dominante .. gli uomini ,oltre ad essere violenti e maneschi (come  dice espressamente la convenzione  di Istanbul)  vengono pagati di più essendo più stupidi ,come  dice espressamente questo articolo dell huffpost italiano

http://www.huffingtonpost.it/2015/03/06/uomini-superati-donne-scuola_n_6815178.html?ref=fbph&ncid=fcbklnkithpmg00000001

Di certo alle donne, si può dire che  non ne va mai bene  una,  peggio di Paperino , sono uccise , prendono di meno anche se sono più intelligenti e non vengono chiamate con il nominativo femminile , ci sarebbe da suicidarsi seduta stante  ..

Ancora una volta (l’ennesima ) in questa festa ( si festa)  dell’ 8 marzo non viene tenuta  in considerazione  la condizione di classe ed è quella  fondamentale  perchè una persona  possa superare certe difficoltà

No, sono lotte da vetero comunista , adesso le  priorità sono altre che  abbiamo indicato sopra

Comunque  niente che  una mimosa  possa spazzare via  o un strip maschile  a seconda dei gusti della donna  in questione  in fondo sono soldi che  girano che  serve ad alcuni uomini a lavarsi la coscienza ed ad altre  di fare pace con il mondo …

La feccia della società

4 marzo 2015

ha fatto discutere questo intervento di Buonanno (lega nord) e della sua frase incriminata

“I rom la feccia della società”

L’europarlamentare Buonanno sappiamo più o meno chi è .c’è l’ha con tutti ,zingari, omosessuali, extracomunitari ,rappresenta  il tipico leghista , idee che  a me  non mi rappresentano ,ma non perchè faccio l’inverso e mi flagello con il buonismo da 4 soldi ..  un rom che ruba E’ UN LADRO,  ma ce da chiedersi ,se ruba  un italiano ,è una rapina  più “soft” ? Resta sempre  una  rapina  ,cosi come  l’omicidio e tutti i vari crimini che  si possono commettere restano tali a scapito dell’etnia e del sesso …

Indignati hanno risposto alcuni giornali , sopratutto quelli in “odore o di sinistra o di femminismo (come  “il mattino” e huffpost italiano )

I commenti ,a dire  il vero, erano divisi a metà tra chi si indignava e chi dava ragione  a  Buonanno … ma  proviamo a portare ad esempio un giornale tipicamente di sinistra come  Liberazione

liberazione

“In corteo contro il maschio assassino ”

Non so se Liberazione  come  si sia  espresso in merito alla questione  antecedente  ma, in questo modo, si è comportato come  l’europarlamentare  Buonanno ne  più ne  meno

Solo che  ,in questo caso la feccia  della società, e l’essere  umano in quanto maschio …

Inutile che  mi fanno vedere falci e martello o che  una certa amica anarco-comunista (mica pizza e fichi ) metta come  foto del profilo il duce appeso in piazzale  Loreto , con titoli del genere  non sono di certo migliori dell’europarlamentare leghista

IL bello della  faccenda (per dire) e che  nemmeno se ne  accorgono … il che  mi fa sorgere  un dubbio grande come  una casa, questi qui credono di essere di sinistra solo perchè hanno il simbolo ,ma non hanno capito veramente nulla di cosa significa sinistra oppure  hanno trovato il primo buco libero nello schieramento politico e si sono intrisi di politicamente corretto … mi sembra quasi impossibile che  non capiscono la grande contraddizione  che  ne fanno parte …

28 febbraio

25 febbraio 2015

Questa data ,sabato 28 febbraio, è la giornata della manifestazione della lega contro il governo Renzi

Manifestazione come di consueto di chi è all’opposizione

Il ritornello è sempre quello, l’attuale  governo è una cloaca a cielo aperto ,noi siamo più bravi solo che non siamo capiti ..

Certo c’è da discutere se questo governo non nato dalle  urne ,ma da capovolgimenti da palazzo , sia  la cosa migliore  in questo momento ,anch’io ho dei seri dubbi ma ,da che  mondo e mondo ,queste manifestazioni l’opposizione  l’ha  sempre  fatta ..

C’è un altro problema  che  è la lega con Salvini e l’ubicazione  cioè Roma  …

Certo è singolare , un partito che  abbia sempre detto Roma  ladrona  (ok era  il palazzo che rubava ecc ecc) adesso chieda di mettere una pietra sopra ma ha detto lo stesso Salvini “sbagli di gioventù” ,sono durati un pochino di anni, me c’è sempre  una via di redenzione

Ma  l’ubicazione  della  manifestazione ha fatto nascere  una contro manifestazione cioè #maiconsalvini

So che  parteciperanno anche  i punkreas, gruppo italiano che  adoro e  che  ha  scritto questa canzone contro la lega nord

Spero comunque sia  una manifestazione, oltre che  pacifica ,ma che  non ci sia scontro con l’altra ,se no i #maiconsalvini  diventano “gli utili idioti ” che  la lega e Salvini useranno per portare acqua  al suo mulino ,quindi che  Salvini manifesti pure  (e ci mancherebbe altro) ma che  la contro manifestazione  risponda anche  fortemente, ma non cerchi il raffronto fisico

Detto questo mi sono chiesto  ,sessismo ,maschilismo ,e femminismo resteranno fuori da questa vicenda ? invece no ,ormai lo si usa in ogni dove  , praticamente per screditare un politico si usa l’arma del sessismo anche  quando questa centra veramente  poco ,cosa centra mostrare  pubblicità degli anni 50 con l’hastag #maiconsalvini ?

https://m.facebook.com/513058595483769/photos/pcb.679554928834134/679554858834141/?type=1&source=48&refid=17&_ft_&__tn__=E

Si rasenta davvero il ridicolo.. Salvini non mi piace per le sue  idee, e credo che sia  un gran furbone (un furbone bravo) ma  mettere queste foto ,vuol dire non avere altri argomenti che  la solita donna  in cucina  o che  viene  usata , cosa centri poi con Salvini è un mistero..

Usano la stessa strategia usata con Berlusconi ,succede quando non si ha  un programma valido da mettere contro  o meglio ,il programma  non è altro che  un copia ed  incolla  (solo con il colore diverso) di quello di Berlusconi  o Salvini che  sia  .

Avercela  con una  persona  solo per il colore  politico che  porta ,credo che  non abbia  molto senso ,lo si combatte  con le idee se no ,si fa come il comitato di Se non ora quando che , la loro vittoria è stata mandare a casa Berlusconi ,ma di idee veramente poche

Vedremo come  andrà a finire  il 28  febbraio , certo che  ,se sono queste le  premesse , Savini può dormire tranquillo