No, non diciamo scemenze
Il titolo potrebbe pensare che io sia presuntuoso
La presunzione non fa parte del mio DNA ,ho altri difetti e che sono tantissimi (Fabrizio (Marchi) ne ha in mente uno abbastanza evidente 🙂 ) ma non credo di esserlo …
Cosa centra ?
Ritornando al post che ho scritto ieri e sulla notte degli Oscar (la scena con gli applausi) il MDM non ha mancato anche lei di applaudire, direi che tutto ritorna nella norma ,ma di interessante sono i commenti
Iniziamo da un commento sensato (quello sopra )
Quindi ,la differenza non è tra il ricco e il povero ,ma tra uomo e donna ,come ripeto da tempo ,si vede che gli uomini che trovano ripari di fortuna e che dormono nelle panchine , lo fanno per divertimento …. ma la cosa ha un seguito perchè (giustamente) l’autore del commento di sopra ,prova a rispondere ( per il momento ,sembra che non sia stato bannato il che è una novità in quel gruppo)
Ovviamente non poteva mancare l’ evergreen maschilismo che ,sconfitto quello ,come d’incanto spariscono anche le altre discriminazioni , sparisce povertà ,disoccupazione, e la famosa fame e pace nel mondo tutto in un sol colpo ,chissà perchè la fanno cosi difficile ,eppure la soluzione è elementare 🙂 ,ed è ancora più ovvio (ma che lo scrivo a fare ?) che sono le donne più colpite da tutto questo e portano ad esempio la disparità dei salari
Come ho scritto nel post precedente, ovvio che sia una schifo che una donna venga pagata (a parità di mansione ) meno di un uomo, però c’è da chiedersi è legale questo ? No ,non lo è (e giustamente aggiungo), infatti un commento sotto
EPIC WIN 🙂
Come la fame nel mondo
L’altra notte si è conclusa l’annuale cerimonia degli oscar dei cinema …
Come in ogni appuntamento annuale che va dalle varie miss sparse nel mondo e a vari premi ,se prima gli applausi facili li facevi ricordando la fame e quindi la pace nel mondo (e grazie al cazzo) adesso questa obsoleta forma di consensi è stato sostituito dalla più moderna lotta delle conquiste femminili ovviamente con applausi scroscianti
Se l’obsoleta pace nel mondo prendeva tutti in considerazione, uomini o donne che fossero , in questa moderna lotta conta solo avere la vagina …
Il discorso fa presa sulla diversità di salari tra uomini e donne ed è ovviamente uno schifo che ,a parità di mansione ,solo per il sesso diverso si debba prendere meno ,mi sembra anche abbastanza ovvio , in quel caso parla solo degli USA ,non so la condizione di quel paese ,ma si è dimostrato che ,in Italia la situazione, per via dei salari è abbastanza paritaria (paritaria completamente nel settore pubblico ) ed è giusto che sia cosi …
Voglio però fare una considerazione, nessuno si ricorda, per citare Malcom X ,dei neri da fatica , che sono molto diversi dai neri di cortile
Anche in questo caso si ricorda un sesso e sembra che ,dall’altra parte ,tutto vada bene … prenderebbe applausi uno che va in quel contesto a ricordare la situazione di molti padri ,la situazione di molti uomini senza casa ? Qualche applauso di circostanza ma nulla di più …
E gli applausi sono stati fatti da donne che sicuramente non sono da “fatica” …
Questo spiega ormai il mainstream dominante dei nostri tempi ,abbiamo una lotta durissima davanti a noi , comunque nessuno ha detto che era una passeggiata
Rivoluzione femminista : Brignano lava i piatti
Non è tempo per le rivoluzioni, quelle che facevano aizzare i popoli sotto magari ad una tirannia
Adesso le rivoluzioni sono ben altre e le vittorie, di conseguenza, sono ben altre
Parte tutto da una petizione per censurare il spot della Lavazza, considerato troppo sessista (tutto condensato in questi 15 secondi)
Motivo della petizione ,la ragazza troppo accomodante e muta, fanno notare che non è certamente un figone come George Clooney ma un modestissimo (anche un pochino sovrappeso ) uomo dei giorni nostri , figurarsi se una ragazza carina come nello spot potrebbe mai essere interessata ad un “uomo beta” come Brignano (che poi uomo beta non è, ma lo è nello spot)
Alla faccia che ogni corpo è bellissimo!!! Quindi è impossibile che la ragazza potrebbe interessarsi a Brignano, parte la petizione per censurare questa pubblicità che avrà incrementato i femminidi del buon 5 % minimo ,non tenendo conto che, magari, la ragazza ha gusti per horror che ne sanno loro (qui il link della petizione https://www.change.org/p/lavazza-il-tuo-spot-non-%C3%A8-a-modo-mio-non%C3%A8amodomio?utm_medium=email&utm_source=petition_starter_signature_milestone_email&utm_campaign=petition_starter_50_signatures&tk=NoVAuE6rPBjdmp9FcEwl0vBn4koDDLjCv_plDk-epRY )
Nel frattempo la Lavazza presenta un nuovo spot
In questo spot (l’uomo beta) Brignano lava i piatti
Fuochi d’artificio e piroette nel gruppo della petizione, ci sono ancora le donne che servono (ahi ahi 🙂 ) ma , in sostanza, si vede un uomo che lava i piatti ,queste sono le vere vittorie e conquiste del femminismo , adesso che Brignano lava i piatti i femminicidi saranno calati del 10 % minimo
Nessun cenno ancora ( nei gruppi femministi) che ,in caso di guerra la ministra Pinotti ha parlato di uomini (e non donne) da mandare al macello , e di altri temi “caldi” l’importante che Brignano lavi i piatti , e sono soddisfazioni
Chi semina vento ……
Raccoglie tempesta ..
Ha fatto molto discutere tra le pagine femministe l’intervento di Panariello al festival di Sanremo ..
Cose vecchie e mediocri (non lo seguo tanto ) credo che l’unica imitazione davvero indovinata sia quella di Briatore nella pubblicità …
Comunque narrazioni differenti (ex comunicazione di genere) gli dedica un articolo
Panariello a Sanremo: tra “troike”, ministre belle, violenza sulle donne e sui neuroni
C’ e una frase che mi prende quasi alla sprovvista
La violenza sulle donne è ormai diventato uno di quegli argomenti come la fame nel mondo.
Si, perchè Panariello tra una mediocre battuta e l’altra gioca la carta dei peccati capitali del nostro paese e dai classici gola, avarizia ,lussuria ,invidia ,accidia , ira e superbia fanno posto corruzione, spreco di denaro evasione fiscale e ovviamente LA VIOLENZA SULLE DONNE
Poi l’articolo tratta della bellezza delle ministre e come viene usata, (ministre, ma non era un mondo maschilista?) poi sui doppi sensi della troika e cosi via ,come detto cose banali e mediocri eppure LA VIOLENZA SULLE DONNE non manca mai ,come detto giustamente da loro come la fame sul mondo …
C’è da chiedersi ? Non è che magari ,un pochino di colpa c’è li hanno siti e blog femministi a pestare come un martello sulla violenza e sul femminicidio ,tanto che, anche i comici e i presentatori la tirano fuori per avere l’applauso facile ?
La violenza sulle donne ,come ho ripetuto tante volte, esiste eccome, ma farlo diventare un “must” serve davvero a qualcosa ,a dividere il genere in buoni e cattivi ?
Bisogna arrabbiarsi poco per Panariello ,un comico a corto di idee, e domandarsi a cosa ha portato questo martellamento
Sopratutto ,ha servito a qualcosa ?
Beh ,per avere i fondi dal governo e far nascere associazioni a far ricordare che gli uomini sono brutti e cattivi ..
Però se i leghisti fanno le ronde sono considerati razzisti , loro sono considerate politicamente corrette
Ma guai a parlare se le donne sono cattive e che gli uomini subiscono violenza
I soliti errori
Ne ho parlato poco tempo fa a proposito del cartello centro anti violenza imbrattato con la scritta “sono tutte troie”
Allo stesso modo oggi ho visto questo articolo scritto da italian di Beppe Severgnini ,maschio pentito da competizione
in poche parole, presso la casa di questa Benedetta è stato esposto questo striscione
La situazione è pressapoco questa
La società californiana Uber offre trasporto urbano tramite una app ed è presente in 53 Paesi. Spesso ci sono state incomprensioni, discussioni, negoziati. Ma in nessun posto al mondo è accaduto quello che sta accadendo in Italia. Ci sono stati episodi di violenza in diverse città, tra cui Milano a Torino. Benedetta Arese è stata derisa, insultata e minacciata. Fino al lenzuolo appeso, nel giorno delle assemblee dei taxisti.
Ecco il nocciolo della questione ,i taxisti possono avere tutte le ragioni di questo mondo, ma che vanno a decadere con una striscione bianco con scritte ingiuriose, in sostanza ,questa Benedetta potrebbe non aver fatto bene il suo lavoro ma tutto decade grazie ad un paio di parole messe a denigrarla, con poca fantasia tra l’altro
Non è una bravata: è una vergogna. Le preoccupazioni dei taxisti sono comprensibili, le cautele delle amministrazioni ragionevoli, i desideri dei cittadini evidenti (avere trasporti privati efficienti). Quello che è inaccettabile è aver portato lo scontro a questo punto. Una città che si comporta così non può ospitare Expo2015. Al massimo, una convention internazionale di teppisti.
In quel lenzuolo non c’è, infatti, solo diffamazione e prepotenza. C’è un modo di intendere le donne. Se Benedetta fosse stata un manager americano, un Ben o uno Stan con i baffi hipster, i toni sarebbero stati diversi. Intimidire una giovane italiana per scoraggiare un concorrente. I taxisti di Milano – con cui viaggio quotidianamente, discuto e scherzo – devono intervenire. Tocca a loro fermare questa deriva. Dicano “Basta”. Perché se a Benedetta Arese succede qualcosa, non potranno cavarsela sussurrando “Le solite teste calde!”.
Nell’attesa, un’informazione personale. Non avevo, fino a ieri, un profilo Uber. Oggi mi sono iscritto. Nei miei spostamenti per Milano sceglierò chi è più professionale, più efficiente, più civile.
Il buon Beppe si comporta con una maschio pentito e mette il punto che la suddetta Benedetta è una donna (ma vah?) e qui le donne si intendono in un certo modo , cioè fare servizi sessuali, solo che ,in questo contesto ha pienamente ragione si è parlato delle vertenze dei tassisti ? No ,si è parlato solo che la donna è stata oltraggiata
Come ho già scritto ,la donna adesso può fare tutte le nefandezze di questo mondo , ma avrà una specie di “immunità ” , non mi potete criticare perchè sono donna che è il pericolo che incombe con le quote rosa
Le donne ,come gli uomini ,possono sbagliare, solo che ,di essere di un sesso piuttosto che un altro ,si avrà una carta vincente in più
Questa cosa può succedere lo stesso con i gay ,con i trans ecc ecc … succede quando si mette al primo posto l’inclinazione sessuale e il sesso ,al posto della ragione …
Ancora sulla notizia “falsa “
Notizia vera o falsa che sia c’è stato un tam tam nelle pagine femministe di risposta a questa notizia che, per i movimenti maschili , sembrava veramente messa li con l’amo e l’esca
Il bello che è stato riportato anche sui quotidiani, sia a tiratura locale e nazionale (mi sembra che se ne parli su “Il giornale”)
Lasciamo stare per un momento scoprire se la notizia sia vera o no ,prendiamo le reazioni ,faccio un copia ed incolla
Ecco l’ennesima bufala catalizzatrice di ignoranza e odio ingiustificato.
1. Le femministe NON odiano gli uomini (combattono per la parità dei sessi)
2. Se una donna abortisce per questo motivo non è femminista, ma INSTABILE MENTALMENTE
3. Il sesso del feto si conosce ben oltre il terzo mese, e dopo questo termine non si può più abortire: o la notizia è falsa o la donna e il medico vanno arrestati.
4. Come al solito le parole negli articoli di giornali di basso livello sono scioccanti. Usare la parola “femminista” è un insulto a tutti i femministi che si stanno battendo solo per rimuovere le discriminazioni.
Una sola parola: VERGOGNATEVI.
Vorrei far presente il punto 2… vi ricorda qualcosa il “not all men” ?
In questo caso “not all femminist” (peccato che non sono capace di fare i meme),senza contare sopratutto sull’ instabile mentalmente
Quando succedono i femminicidi ,le femministe proprio non vogliono sentire del raptus ,dell’ instabilità mentale o che si drogava o che era ubriaco ma è colpa di questa maledetta cultura patriarcale che porta l’uomo ad essere violento, lezioncina che le femministe ripetono in continuazione … però ,quando tocca a loro allora il raptus esiste eccome e sopratutto non è una femminista , invece un uomo che uccide ( e che , come abbiamo riportato il più delle volte, si suicida) oltre ad essere lucidissimo fa sicuramente parte di un movimento maschile , semplice no …
Andiamo al punto 1 le femministe non odiano gli uomini , che fa pari quando la Palombelli ha chiesto a Vicenzo Spavone , visto che fa parte di un movimento maschile se lui odia le donne , domanda di rito a chi , nello stupore generale , si interessa di questi 4 sfigati, eppure se vogliamo possiamo trovare molte frasi dette da femministe che denigrano eccome il sesso maschile , senza dimenticare quella femminista che voleva eliminare il 90% di uomini e quelle che sognano isole con sole donne , il famoso io non sono sessista ma …senza uomini sto meglio
Questo articolo vero o falso che sia ha fatto sicuramente male, e le femministe come si comportano ? Come i più beceri maschilisti ,non ci si crede 🙂
Notizie false.. che sembrano vere
http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/femminista_aborto_maschio/notizie/1174677.shtml#
Ho letto questa notizia ,sembra (per fortuna ) che sia una notizia falsa …
Eppure per un attimo su facebook dopo il primo tentennamento si era creduto al vero …
Quando una notizia falsa anche dura come questa, si crede che sia vera è perchè c’è una sensazione ,di quello che si legge in giro che le cose vanno veramente in quella maniera , si crea il famoso pregiudizio
“Metto al mondo un maschio quindi un mostro ” ed è la sensazione che si prova quando si leggono le pagine femministe ,non da meno di quando si leggono di crimini con protagonisti persone di etnia e nazione diversa ,la sensazione che ,incrociando quelle persone non siamo più al sicuro , tale e quale quando le femministe parlano degli uomini.
Comunque sia ho appena letto questo articolo
Volevo sorvolare sulla vicenda, ma sono troppe le volte in cui mi sono trovata ripetere che il movimento femminista non è composto da donne che odiano gli uomini, ma da donne E uomini che odiano le ingiustizie quotidianamente perpetrate sul genere umano in forme differenti e che, purtroppo, nella maggioranza dei casi vanno a limitare la libertà femminile.
Oggi sono buono e la diamo per vero … 🙂
Sembra, anzi, che non vedessero l’ora di poter sputare addosso a tutte le femministe prendendo a pretesto l’azione di questa donna. E quale ghiotta occasione di attirarsi un po’ di like rispettivamente da: associazioni di padri separati (in effetti questo articolo starebbe benone sulle centinaia di loro pagine fake), anti-abortisti, anti-femministi, MRA e compagnia cantante? Quale modo più subdolo di un titolo simile per instillare in centinaia di menti (disinteressate, o un po’ superficiali, o semplicemente prive del tempo necessario per approfondire) che la parola “femminista” corrisponde ad una donna che odia gli uomini al punto da abortire il frutto del suo grembo?
Vorrei ricordare a queste persone che, tanto per dirne una, è il Movimento Femminista che si è sempre battuto – SEMPRE – contro l’aborto selettivo. E che – ahimé – l’aborto selettivo ha sempre riguardato sistematicamente SOLTANTO le bambine. Milioni, nel mondo, al punto che ad oggi un corrispondente numero di uomini – cinesi ed indiani soprattutto – si trova in sovrannumero.
Dopodiché parliamone pure.
Certo l’occasione era troppo ghiotta per screditare un movimento ,era come tirare un rigore a porta vuota e di poter parlare male delle femministe ,ne più ne meno come quando succedono casi di stupro e di violenza dove ,senza esitare un attimo ,le femministe indicano nell ‘uomo ( non la persona ma il suo essere uomo) il motivo del reato commesso
Il più eclatante che io ricordi il caso di Avetrana e di Zio Michele che ,la Zanardo non gli è parso vero di poter scrivere di quanto gli uomini faccino schifo e che bisogna “educarli” ….
Succede lo stesso quando si mettono nell’ articolo le nazionalità come se ,fosse di un altra nazionalità invece della nostra nazionalità il crimine fosse superiore …
Comunque la nostra zitella felice finisce con un sospiro di sollievo mescolato alla rabbia indicando l’articolo con un probabile falso (come ho scritto sopra)
Pero all’inizio la nostra amica ha subito messo le mani avanti dicendo che una donna che si dichiara “femminista” non può certamente compromettere tutto il movimento femminista ,la cosa non funziona quando però è l’uomo a commettere un crimine .. strano davvero o deve valere per tutti o per nessuno
D’altronde io che faccio parte di uomini beta sono già etichettato come cesso e sfigato ,chissà perchè alla gente piace il pregiudizio ,forse perchè gli da più sicurezza ?
50 sfumature di grigio
Uscirà a breve nelle sale questo film molto atteso (non da me 🙂 ) , non voglio certo passare per ” l’intellettuale ” che non si sognerebbe mai di vedere quel tipo di film ,per dire sono andato a vedere la saga di twilight (senza infamia e senza lode) e ,per curiosità più che altro potrei anche andare a vederlo, per dire non è che bramassi dall ‘impazienza della sua uscita ma nemmeno mi farebbe schifo …
Il film ,come spesso accade è tratto da un libro, che non ho letto, ma molte dicono che sia scritto con i piedi e che gli harmony sono scritti decisamente meglio (mai letto un harmony quindi non posso giudicare )
Questa premessa perchè ,nei siti femministi (o meglio quelli delle binbeminkia che giocano alla rivoluzione) si è parlato tantissimo di questo libro, succede spesso quando una cosa ha un successo cosi inaspettato ,sopratutto per il genere femminile
50 sfumature di grigio ,in breve, racconta di una ragazza timida ed impacciata che perde la testa per il ricco della situazione e che ha tendenze sul BDSM ( ne parleremo dopo) ,tanto di sala delle torture che fa stipulare dei contratti alle sue schiave ..
Si è parlato(male ovviamente) del libro che tenderebbe ad aumentare la violenza sulle donne,senza tenere minimamente conto che è un libro e racconta storia, vuoi che nel mondo non ci sia una coppia che ama essere trattata in quel modo … a questo proposito ho copiato ed incollato un commento
Qui facciamo una piccolo OT , vi ricorderete che ogni corpo è bellissimo ,però cambi stato sociale e aspetto fisico e cambia magicamente l’impressione iniziale ,un figone e ricco che ti sculaccia è il massimo dell ‘estasi , un operaio con la panza ( i famosi 50 panzoni ) è un porco senza uguali , a dire il vero a me sembra quasi ovvio ,ma allora la vogliamo smettere con l’ipocrisia ?
Ritornando al libro ( e al film) sembra che ci sia la scure della censura ,appunto perchè troppo violento
Videogiochi violenti . film violenti, tutto questo in un contesto dove di violenza c’è ne troppa e quindi giusto che la scure della censura vadi a tagliare questa scia di violenza adesso ,vado a memoria ,ma durante le guerre mondiale c’era CALL OF DUTY ? Perchè ,proprio in quel periodo storico sono avvenuti i maggiori massacri che il genere umano ricordi e non mi sembra che fossero in vendita console …
Io non amo la censura nel modo più assoluto ,ognuno è libero di vedere e giocare a quello che vuole se una cosa non piace ,faccio a meno di vederla ….
Sul BDSM un piccolo cenno ,dicono che quello non è BDSM , sono assolutamente d’accordo che il BDSM è un altra cosa , però ,ripeto , il libro racconta una storia e non la verità assoluta c’è da chiedersi come mai di tanto successo , il mistero è racchiuso proprio nel commento che ho postato
Bello ,ricco e famoso ,ancora qualche dubbio al riguardo ?
Il genere non violento
Come ho scritto altre volte , il politicamente corretto indica in questo teorema ( molto semplice tra l’altro) la verità assoluta ,cioè uomini =male e donne= bene, questa “boutade” che è facilmente smontabile (come vedremo dopo) vivono le associazioni dei centri anti violenza che ,chissà per quale motivo ,non amano che si parli di uomini che subiscono violenza ,come se il genere femminile non fosse capace di compiere nessun tipo di crimine ,figurarsi se si macchiano di un assassinio …
Ne ho parlato tante volte di queste vicende e di come sono smontabili facilmente ma se ne occupa anche il sito Adiatum del buon Fabio Nestola
In sostanza c’è una specie di botta e risposta tra chi ha proposto con dati che anche gli uomini subiscono violenza e chi ,come la signora in questione invece praticamente nega tutto questo dicendo che solo e solamente la donna subisce ,questo è il passaggio chiave …
È una vecchia storia: appena le donne cercano di reagire allo stato millenario di oggetto di disprezzo, violenza e sottomissione, appena minaccia (ma non ci riesce) di ricambiare quello che subisce, viene tacciata di essere violenta anche lei. Perché la percezione che hanno gli uomini della presunta viokenza femminile ha una soglia vsssissima a differenza della percezione della violenza che hanno le donne storicamente ABITUATE a subirla in dimensioni abnormi. Basti soltanto pensare che nel 2013 gli uomini hanno ucciso 179 donne contro un solo uomo ucciso da una donna peraltro assolta x legittima difesa. È a dir poco drammatico che una psicologa (probabilmente a caccia di consenso e applausi maschili) si presti a fare queste ricerche davanti al macabro spettacolo di quotidiano massacro delle donne. Laddove ci aspettiamo la solidarietà femminile dobbiamo invece fare i conti con queste professioniste serve del potere maschile.
No ,avete letto bene i numeri inchiodano a 179 a 1 e quell’unica donna che si è macchiata di un tale delitto è stato per legittima difesa
Quindi ,inutile nascondersi ,evidentemente tra i due genere c’è un “gene ” maschile che induce alla violenza ,
Lo so che i radical chic a loro piace parlare di cultura da cambiare,che è la società malata di patriarcato che induce gli uomini ad essere violenti ,al contrario delle donne , perchè parlare di geni,genere e razze fa sempre cosi tanto razzista che poco hanno a che fare con i salotti dei radical chic
La violenza esercitata anche da un sedere in bella mostra (che io trovo demenziale) ,comunque adiatum va anche oltre e snocciola un pochino di numeri
Per i femminicidi il discorso è lo stesso, i dati non combaciano: 179 dice lei, 141 dice Telefono Rosa, 133 dicono i parlamentari (Sen. Anna Serafini , relatrice del DDL 724), 65 dice l’analisi criminologica
L’analisi condotta sui 124 casi di omicidio (con 133 vittime), commessi in Italia nel 2013, – ed indicati nel ddl 724 come prova di “emergenza femminicidio in Italia” (uccisione di una donna in quanto donna, compiuta da un uomo con l’implicita volontà di riaffermare un potere storicamente ineguale fra i Generi) – ha portato ai seguenti risultati:
Io credo che , questi numeri ballerini indicano sempre che non si sa di cosa si sta parlando ,come gli juventini che si mettono gli scudetti a casaccio ( nota calcistica va beh 🙂 ) in sostanza ancora non è chiaro cosa sia questo femminicidio perchè se no i numeri sarebbero almeno contenuti in una forbice molto più contenuta qui si va da 179 a 65 ,peggio degli exit poll
Lasciando stare i numeri sarebbe invece più interessante da dove viene tutta questa “paura e negazione” che anche gli uomini possono subire violenza , quasi da rendere inutile un centro anti violenza per gli uomini. come dice lo stesso articolo
Pertanto l’analisi criminologica certifica 65 donne uccise da un soggetto maschile con movente connesso alla prevaricazione di Genere
http://violenza-donne.blogspot.it/2014/09/quella-squallida-menzogna-del.html
Ma in fondo è un particolare trascurabile che i dati della Mauceri siano quantomeno fantasiosi, per non dire altro.
Anche se fossero reali sorprende l’indignazione della Prof., che va su tutte le furie perché la Pezzuolo ha osato prestarsi a studiare le vittime maschili nonostante il macabro massacro delle donne.
Eh già, non si deve dire che anche gli uomini possano subire percosse, lesioni, umiliazioni, minacce, violenze psicologiche … figuriamoci se si può dire che anche gli uomini vengono uccisi; le vittime femminili devono monopolizzare i media, l’agenda politica ed anche gli studi di settore.
Io credo invece che ,se i centri anti violenza fossero aperti a tutti , sarebbe un bene per tutti ma , se cosi fosse , forse certe donne e certi uomini , perderebbero il loro “peso specifico”
Perderebbero visibilità ( anche soldi ?) e sarebbero inutili.
Come si potrebbe spiegare che il patriarcato non è che una cosa astratta (come la nebbia di Toto?) ,come potrebbero spiegare le ricette di cambiare gli uomini ,se anche gli uomini subiscono violenza ?
Cadrebbe il loro castello di carta , per quello la violenza sugli uomini deve rimanere nascosta
Eppure ,dati alla mano e con i fatti ,quell’unico uomo ucciso è un dato più che fantasioso
http://www.delittifamiliari.it/920/251-delittifamiliari-all11-novembre-2014/ al 31 dicembre le donne erano 110 e gli uomini 79
Medicina, etologia, chimica, criminologia, politica, costume, diritti umani … ognuno è libero di studiare l’argomento che preferisce … a patto che non studi le vittime maschili, questo proprio non si deve fare.
Infatti la Prof. rimane delusa, si aspettava solidarietà femminile ed invece, pensa un po’, ‘sta sfacciata della Pezzuolo non è che una serva del potere maschile.
Solidarietà femminile non può essere sinonimo di aderenza acritica a qualsiasi delirio, basta che provenga da un’altra donna.
Vediamo come l’imparziale e democratica Mauceri appare in rete
Infatti ,si può parlare di tutto nei media , anche delle banalità più assolute, ma non della violenza subita dagli uomini e che volete far vedere primo Carnera a terra ?
https://femdominismo.wordpress.com/2015/01/05/mai-far-vedere-primo-carnera-a-terra/
La simmetria
Mi sono imbattuto in questo articolo che ,misandrico è a dir poco ….
http://femminismoematerialismo.blogspot.it/2015/02/violenza-maschile-sulle-donne-i-fatti.html
Mentre nel mese di dicembre dell’anno scorso l’attenzione di tutti era appuntata sull’omicidio di Loris Stival e su altri due episodi che, secondo alcuni, dimostravano irrefutabilmente che le donne commettono altrettanti atti di violenza degli uomini
Il periodo non è completo ,ma già da qui si capisce dove si voglia parare ,infatti poi aggiunge
i quotidiani riportavano notizie di altri femminicidi, riferivano che alla Questura di Milano vengono denunciati ogni settimana 3-4 maltrattamenti in famiglia perpetrati da uomini , che al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova della piccola città di Reggio Emilia nel 2013 sono stati registrati 391 casi di violenza maschile sulle donne e 13 stupri mentre le donne vittime di violenza prese in carico dall’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo nel 2014 sono state 278 (dato aggiornato ad ottobre) e via elencando.
Finisce con il periodo che sentenzia
Non mi pare che questi dati confermino la tesi della simmetria tra violenza maschile e femminile nella sfera domestica e nei reciproci rapporti.
Ed ecco LA VIOLENZA è SOLO MASCHILE
…
Per ristabilire la verità, documentare la realtà e confutare interpretazioni ideologiche che la occultano, ho deciso, pertanto, di registrare mensilmente, senza alcuna pretesa di completezza, i femminicidi, i tentati femminicidi, (inclusi quelli di transessuali e di prostitute), gli episodi di maltrattamenti in famiglia, di lesioni personali, di stupri e tentativi di stupro, di molestie sessuali subite dalle donne riportati dai quotidiani, con la consapevolezza che il fenomeno della violenza è in gran parte sommerso, che i giornali fanno riferimento molto più frequentemente ai reati sessuali commessi dagli stranieri che agli stupri perpetrati in numero ben maggiore dai partner e dai familiari delle vittime, che la repressione dei crimini è fortemente selettiva quanto a nazionalità di chi li commette e, infine, senza condividere l’impostazione narrativa ed interpretativa di molti articoli.
Ovviamente la verità è quella scritta in neretto e le donne carnefici davvero irrilevanti al rispetto del maschio bastardo e violento
Quindi ,viene da se, che nascere uomini è sbagliato come è sbagliato per i razzisti nascere neri
Come ho detto altre volte, e so che molti non sono d’accordo, ma c’è tanta sintonia tra i due pensieri
Ovviamente nessuno vuole passare per razzista o sessista che è una cosa brutta brutta (alla Barbara d’ Urso 🙂 )
Quindi ,mentre i razzisti mettono le mani avanti per non passare come tali e dicono di avercela solo con l’immigrazione clandestina o l’invasione , e quindi di nulla contro l’immigrato regolare ( da cosa si capisce se uno è regolare o meno? )
Le stesse femministe per non passare per sessiste sono forse anche peggio dei razzisti ,visto che vogliono cambiare il maschio
Almeno per i razzisti hanno il terrore della pelle diversa ma non intendono cambiare un gran che, li odiano solamente
Anche per le femministe hanno il terrore degli uomini (ovviamente che è cosi se non si spiegherebbero questi articoli) li odiano pure ma vogliono cambiarli ,in un mondo perfetto vissuto solo da donne e da qualche maschio pentito
Non lo nascondono neppure visto che, alla domanda, se vogliono andare in un isola con sole donne, tutte hanno preso di buon grado l’iniziativa
Invece se ci facesse una domanda del genere agli uomini tutti ti prenderebbero per frocio (con o senza stereotipi )
Adesso dico il mio pensiero anche se l’ho detto altre volte
Uomo o donna , bianco o nero se uno commette un crimine sempre un criminale è … non capisco proprio questa smania di dire che gli uomini sono cattivi e le donne povere vittime ,sembra che gli uomini siano il dente guasto della società ,un dente cariato lo si toglie ,via il dente e via il dolore ,lo stesso vale per l’etnia della persona un bianco se commette un crimine è considerato meno grave ? Lo stesso dicasi della donna?
Per onore di verità c’era veramente ci la pensava cosi, ma la sua ideologia è finita a piazzale loreto
Ma le femministe sono cosi radical chic e quindi dire che la violenza è solo maschile (e mettiamoli questi puntini sulle i) si prende il plauso della folla






