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No, non diciamo scemenze

24 febbraio 2015

Il titolo potrebbe pensare che  io sia presuntuoso

La presunzione  non fa parte del mio DNA ,ho altri difetti e che sono tantissimi (Fabrizio (Marchi) ne ha in mente  uno abbastanza evidente  🙂 ) ma non credo di esserlo …

Cosa centra ?

Ritornando al post che  ho scritto ieri e sulla notte degli Oscar (la scena con gli applausi)  il MDM non ha mancato anche lei di applaudire, direi che  tutto ritorna nella norma  ,ma di interessante sono i commenti

Iniziamo da un commento sensato (quello sopra )

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Quindi ,la differenza non è tra il ricco e  il povero ,ma tra uomo e donna  ,come  ripeto da tempo ,si vede che gli uomini che  trovano  ripari di fortuna e che  dormono nelle panchine , lo fanno per divertimento …. ma la cosa ha  un seguito perchè (giustamente)  l’autore del commento di sopra  ,prova a rispondere ( per  il momento ,sembra che  non sia stato bannato il che  è una novità in quel gruppo)

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Ovviamente non poteva mancare l’ evergreen maschilismo che  ,sconfitto quello ,come  d’incanto  spariscono anche  le altre  discriminazioni , sparisce povertà ,disoccupazione, e la famosa fame  e pace nel mondo tutto in un sol colpo ,chissà perchè la fanno cosi difficile  ,eppure la soluzione  è elementare 🙂 ,ed è ancora  più ovvio (ma  che  lo scrivo a fare ?) che  sono le donne  più colpite da tutto questo e portano ad esempio la disparità dei salari

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Come ho scritto nel post precedente, ovvio che sia  una schifo che  una donna venga pagata (a  parità di mansione ) meno di un uomo, però c’è da chiedersi è legale  questo ? No ,non lo è (e giustamente  aggiungo), infatti un commento sotto

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EPIC WIN 🙂

Come la fame nel mondo

23 febbraio 2015

L’altra  notte si è conclusa l’annuale cerimonia degli oscar dei cinema  …

Come  in ogni appuntamento annuale  che  va dalle varie  miss sparse nel mondo e a vari premi ,se prima  gli applausi facili li facevi ricordando la fame e quindi la pace nel mondo (e grazie  al cazzo) adesso questa obsoleta forma di consensi è stato sostituito dalla  più moderna  lotta delle conquiste femminili ovviamente con applausi scroscianti

http://www.internazionale.it/notizie/2015/02/23/la-reazione-di-meryl-streep-al-discorso-di-patricia-arquette-sui-diritti-delle-donne

Se l’obsoleta pace nel mondo prendeva  tutti in considerazione, uomini o donne che  fossero , in questa moderna  lotta conta solo avere la vagina  …

Il discorso fa presa sulla diversità di salari tra uomini e donne  ed è ovviamente uno schifo che  ,a parità di mansione  ,solo per  il sesso diverso si debba prendere meno ,mi sembra anche  abbastanza  ovvio , in quel caso parla solo degli USA ,non so la condizione di quel paese  ,ma si è dimostrato che  ,in Italia  la situazione, per via dei salari è abbastanza  paritaria  (paritaria  completamente nel settore pubblico )  ed è giusto che  sia cosi …

Voglio però fare una considerazione, nessuno si ricorda, per citare  Malcom X ,dei neri da fatica , che  sono molto diversi dai neri di cortile

Anche  in questo caso si ricorda un sesso e  sembra che ,dall’altra parte ,tutto vada bene  … prenderebbe applausi uno che  va in quel contesto a ricordare la situazione di molti padri ,la situazione di molti uomini senza casa  ? Qualche applauso di circostanza ma  nulla di più …

E gli applausi sono stati fatti da donne che  sicuramente  non sono da “fatica” …

Questo spiega ormai il mainstream dominante dei nostri tempi ,abbiamo una lotta durissima davanti a noi , comunque  nessuno ha detto che era  una passeggiata

Rivoluzione femminista : Brignano lava i piatti

19 febbraio 2015

Non è tempo per le rivoluzioni, quelle che  facevano aizzare i popoli sotto magari ad  una tirannia

Adesso le rivoluzioni sono ben altre e le vittorie, di conseguenza, sono ben altre

Parte tutto da una petizione per censurare  il spot della Lavazza, considerato troppo sessista (tutto condensato in questi 15 secondi)

Motivo della petizione  ,la ragazza troppo accomodante e muta, fanno notare che  non è certamente  un figone  come  George Clooney  ma  un modestissimo (anche  un pochino sovrappeso ) uomo dei giorni nostri , figurarsi se una ragazza carina come  nello spot potrebbe mai essere  interessata ad un “uomo beta” come  Brignano (che  poi uomo beta non è, ma  lo è nello spot)

Alla faccia che  ogni corpo è bellissimo!!! Quindi è impossibile che  la ragazza potrebbe interessarsi a Brignano, parte la petizione per censurare  questa pubblicità che  avrà incrementato i femminidi del buon 5 % minimo ,non tenendo conto che, magari,  la ragazza ha gusti per  horror che ne sanno loro (qui il link della petizione  https://www.change.org/p/lavazza-il-tuo-spot-non-%C3%A8-a-modo-mio-non%C3%A8amodomio?utm_medium=email&utm_source=petition_starter_signature_milestone_email&utm_campaign=petition_starter_50_signatures&tk=NoVAuE6rPBjdmp9FcEwl0vBn4koDDLjCv_plDk-epRY )

Nel frattempo la Lavazza presenta un nuovo spot

In questo spot (l’uomo beta)  Brignano lava i piatti

Fuochi d’artificio e  piroette nel gruppo della petizione, ci sono ancora le donne  che  servono (ahi ahi 🙂 ) ma , in sostanza, si vede  un uomo che  lava i piatti ,queste sono le vere vittorie e conquiste del femminismo , adesso che Brignano lava i piatti i femminicidi saranno calati del 10 % minimo

Nessun cenno ancora  ( nei gruppi femministi) che  ,in caso di guerra la ministra Pinotti ha parlato di uomini (e non donne) da mandare al macello , e di altri temi “caldi”  l’importante  che  Brignano lavi i piatti , e sono soddisfazioni

Chi semina vento ……

16 febbraio 2015

Raccoglie  tempesta ..

Ha fatto molto discutere tra le pagine  femministe  l’intervento di Panariello al festival di Sanremo ..

Cose vecchie e mediocri (non lo seguo tanto ) credo che  l’unica imitazione davvero indovinata sia quella di Briatore nella pubblicità …

Comunque  narrazioni differenti (ex comunicazione di genere) gli dedica un articolo

Panariello a Sanremo: tra “troike”, ministre belle, violenza sulle donne e sui neuroni

C’ e una frase che mi prende  quasi alla sprovvista

La violenza sulle donne è ormai diventato uno di quegli argomenti come la fame nel mondo.

Si, perchè Panariello tra una mediocre battuta e l’altra gioca la carta dei peccati capitali del nostro paese  e dai classici gola, avarizia  ,lussuria  ,invidia  ,accidia , ira e superbia fanno posto corruzione, spreco di denaro evasione  fiscale  e ovviamente  LA VIOLENZA SULLE DONNE

Poi l’articolo tratta della bellezza delle ministre e come  viene  usata,  (ministre, ma non era  un mondo maschilista?) poi sui doppi sensi della troika e cosi via  ,come detto cose banali e mediocri eppure  LA VIOLENZA SULLE  DONNE    non manca mai ,come  detto giustamente da loro come  la fame sul mondo …

C’è da chiedersi ? Non è che  magari ,un  pochino di colpa  c’è li hanno siti e blog femministi a pestare come  un martello sulla violenza e sul femminicidio ,tanto che, anche  i comici e  i presentatori la tirano fuori per avere l’applauso facile  ?

La violenza sulle donne  ,come  ho ripetuto tante  volte, esiste eccome, ma  farlo diventare un “must” serve davvero a qualcosa  ,a dividere  il genere  in buoni e cattivi ?

Bisogna arrabbiarsi poco per  Panariello ,un comico a corto di idee, e domandarsi a cosa ha  portato questo martellamento

Sopratutto ,ha servito a qualcosa  ?

Beh ,per avere i fondi dal governo e  far nascere associazioni a far ricordare che  gli uomini sono brutti e cattivi ..

Però se  i leghisti fanno le ronde  sono considerati razzisti , loro sono considerate  politicamente  corrette

Ma guai a parlare se le donne  sono cattive e che  gli uomini subiscono violenza

I soliti errori

15 febbraio 2015

Ne  ho parlato poco tempo fa a proposito del cartello centro anti violenza  imbrattato con la scritta  “sono tutte troie”

Allo stesso modo oggi ho visto questo articolo scritto da italian di Beppe  Severgnini ,maschio pentito da competizione

Benedetta ha paura

in poche  parole, presso la casa di questa Benedetta è stato esposto questo striscione

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La situazione  è pressapoco questa

La società californiana Uber offre trasporto urbano tramite una app ed è presente in 53 Paesi. Spesso ci sono state incomprensioni, discussioni, negoziati. Ma in nessun posto al mondo è accaduto quello che sta accadendo in Italia. Ci sono stati episodi di violenza in diverse città, tra cui Milano a Torino. Benedetta Arese è stata derisa, insultata e minacciata. Fino al lenzuolo appeso, nel giorno delle assemblee dei taxisti. 

Ecco il nocciolo della questione  ,i taxisti possono avere tutte le ragioni di questo mondo, ma che  vanno a decadere con una striscione  bianco con scritte ingiuriose, in sostanza ,questa Benedetta  potrebbe non aver fatto bene  il suo lavoro ma tutto decade grazie  ad un paio di parole  messe a denigrarla, con poca fantasia  tra l’altro

Non è una bravata: è una vergogna. Le preoccupazioni dei taxisti sono comprensibili,  le cautele delle amministrazioni ragionevoli, i desideri dei cittadini evidenti (avere trasporti privati efficienti). Quello che è inaccettabile è aver portato lo scontro a questo punto. Una città che si comporta così non può ospitare Expo2015. Al massimo, una convention internazionale di teppisti.

 

In quel lenzuolo non c’è, infatti, solo diffamazione e prepotenza. C’è un modo di intendere le donne. Se Benedetta fosse stata un manager americano, un Ben o uno Stan con i baffi hipster, i toni sarebbero stati diversi. Intimidire una giovane italiana per scoraggiare un concorrente. I taxisti di Milano – con cui viaggio quotidianamente, discuto e scherzo –  devono intervenire. Tocca a loro fermare questa deriva. Dicano “Basta”. Perché se a Benedetta Arese succede qualcosa, non potranno cavarsela sussurrando “Le solite teste calde!”.  

 

Nell’attesa, un’informazione personale. Non avevo, fino a ieri, un profilo Uber. Oggi mi sono iscritto. Nei miei spostamenti per Milano sceglierò chi è più professionale, più efficiente, più civile.

Il buon Beppe si comporta con una maschio pentito e mette il punto che  la suddetta Benedetta è una donna  (ma vah?) e qui le donne  si intendono in un certo modo , cioè fare servizi sessuali, solo che  ,in questo contesto ha pienamente ragione  si è parlato delle  vertenze dei tassisti ? No ,si è parlato solo che  la donna  è stata oltraggiata

Come  ho già  scritto ,la donna  adesso può fare tutte le nefandezze di questo mondo , ma avrà una  specie di “immunità ” , non mi potete criticare perchè sono donna  che  è il pericolo che  incombe con le quote rosa

Le donne ,come  gli uomini ,possono sbagliare,  solo che  ,di essere di un sesso piuttosto che  un altro ,si avrà una carta vincente  in più

Questa  cosa  può succedere  lo stesso con i gay ,con i trans ecc ecc … succede quando si mette al primo posto l’inclinazione sessuale e il sesso ,al posto della ragione …

Ancora sulla notizia “falsa “

12 febbraio 2015

Notizia  vera  o falsa che sia  c’è stato un tam tam nelle pagine  femministe di risposta a questa notizia che, per  i movimenti maschili ,  sembrava veramente messa li con l’amo e l’esca

Il bello che  è stato riportato anche  sui quotidiani, sia a tiratura   locale e nazionale (mi sembra che se ne  parli su “Il giornale”)

Lasciamo stare per  un momento scoprire se la notizia sia  vera o no ,prendiamo le reazioni ,faccio un copia ed  incolla

Ecco l’ennesima bufala catalizzatrice di ignoranza e odio ingiustificato.
1. Le femministe NON odiano gli uomini (combattono per la parità dei sessi)
2. Se una donna abortisce per questo motivo non è femminista, ma INSTABILE MENTALMENTE
3. Il sesso del feto si conosce ben oltre il terzo mese, e dopo questo termine non si può più abortire: o la notizia è falsa o la donna e il medico vanno arrestati.
4. Come al solito le parole negli articoli di giornali di basso livello sono scioccanti. Usare la parola “femminista” è un insulto a tutti i femministi che si stanno battendo solo per rimuovere le discriminazioni.
Una sola parola: VERGOGNATEVI.

Vorrei far presente il punto 2… vi ricorda qualcosa il “not all men” ?

In questo caso “not all femminist” (peccato che  non sono capace di fare i meme),senza contare sopratutto  sull’ instabile  mentalmente

Quando succedono i femminicidi ,le femministe proprio non vogliono sentire del raptus  ,dell’ instabilità mentale  o che si drogava  o che era ubriaco ma è colpa  di questa maledetta  cultura patriarcale  che  porta  l’uomo ad essere violento, lezioncina che  le femministe ripetono in continuazione … però ,quando tocca a loro allora  il raptus  esiste eccome  e sopratutto non è una femminista , invece un uomo che  uccide ( e che , come  abbiamo riportato il più delle  volte, si suicida) oltre ad essere lucidissimo  fa sicuramente parte di un movimento maschile  , semplice  no …

Andiamo al punto 1  le femministe non odiano gli uomini , che  fa pari quando la Palombelli ha chiesto a Vicenzo Spavone  ,  visto che  fa parte di un movimento maschile  se lui odia  le donne  ,   domanda di rito a chi , nello stupore generale , si interessa di questi 4 sfigati,  eppure  se vogliamo possiamo trovare  molte frasi dette da femministe che  denigrano eccome  il sesso maschile  , senza dimenticare  quella  femminista che  voleva  eliminare il 90% di uomini e quelle che  sognano isole con sole donne  , il famoso io non sono sessista ma  …senza uomini sto meglio

Questo articolo vero o falso che  sia ha fatto sicuramente male, e le femministe come si comportano ? Come  i più beceri maschilisti ,non ci si crede  🙂

Notizie false.. che sembrano vere

11 febbraio 2015

http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/femminista_aborto_maschio/notizie/1174677.shtml#

Ho letto questa notizia ,sembra (per fortuna ) che  sia una notizia falsa …

Eppure  per  un attimo su facebook dopo il primo tentennamento si era creduto al vero …

Quando una notizia  falsa  anche dura come  questa, si crede che  sia vera  è perchè c’è una sensazione  ,di quello che  si legge  in giro che  le cose vanno veramente  in quella maniera , si crea  il famoso pregiudizio

“Metto al mondo un maschio quindi un mostro ” ed è la sensazione che  si prova quando si leggono le pagine  femministe ,non da meno di quando si leggono di crimini con protagonisti persone di etnia e nazione  diversa ,la sensazione che  ,incrociando quelle persone  non siamo più al sicuro , tale e quale quando le femministe parlano degli uomini.

Comunque  sia  ho appena  letto questo articolo

Come ti diffamo un movimento con un minimo sforzo.

Volevo sorvolare sulla vicenda, ma sono troppe le volte in cui mi sono trovata ripetere che il movimento femminista non è composto da donne che odiano gli uomini, ma da donne E uomini che odiano le ingiustizie quotidianamente perpetrate sul genere umano in forme differenti e che, purtroppo, nella maggioranza dei casi vanno a limitare la libertà femminile.

Oggi sono buono e la diamo per vero …  🙂

Sembra, anzi, che non vedessero l’ora di poter sputare addosso a tutte le femministe prendendo a pretesto l’azione di questa donna. E quale ghiotta occasione di attirarsi un po’ di like rispettivamente da: associazioni di padri separati (in effetti questo articolo starebbe benone sulle centinaia di loro pagine fake), anti-abortisti, anti-femministi, MRA e compagnia cantante? Quale modo più subdolo di un titolo simile per instillare in centinaia di menti (disinteressate, o un po’ superficiali, o semplicemente prive del tempo necessario per approfondire) che la parola “femminista” corrisponde ad una donna che odia gli uomini al punto da abortire il frutto del suo grembo?

Vorrei ricordare a queste persone che, tanto per dirne una, è il Movimento Femminista che si è sempre battuto – SEMPRE – contro l’aborto selettivo. E che  – ahimé – l’aborto selettivo ha sempre riguardato sistematicamente SOLTANTO le bambine. Milioni, nel mondo, al punto che ad oggi un corrispondente numero di uomini – cinesi ed indiani soprattutto – si trova in sovrannumero.

Dopodiché parliamone pure.

Certo l’occasione  era troppo ghiotta per screditare un movimento ,era come  tirare un rigore a porta vuota  e di poter parlare male delle femministe  ,ne  più ne meno come  quando succedono casi di stupro e di violenza dove  ,senza esitare un attimo ,le  femministe indicano nell ‘uomo ( non la persona ma  il suo essere uomo)  il motivo del reato commesso

Il più eclatante  che  io ricordi il caso di Avetrana e  di Zio Michele  che  ,la Zanardo non gli è parso vero di poter scrivere di quanto gli uomini faccino schifo e che  bisogna  “educarli” ….

Succede  lo stesso quando si mettono nell’ articolo le nazionalità come se ,fosse di un altra nazionalità invece della nostra nazionalità il crimine  fosse superiore …

Comunque la nostra zitella felice  finisce con un sospiro di sollievo mescolato alla rabbia  indicando l’articolo con un probabile  falso (come  ho scritto sopra)

Pero all’inizio la nostra amica  ha subito messo le mani avanti dicendo che  una donna  che  si dichiara “femminista” non può certamente compromettere tutto il movimento femminista ,la cosa non funziona  quando però è l’uomo a commettere  un crimine .. strano davvero o deve valere per  tutti o per nessuno

D’altronde  io che  faccio parte di uomini beta sono già etichettato come  cesso  e sfigato ,chissà perchè alla gente piace  il pregiudizio ,forse perchè gli da  più sicurezza ?

50 sfumature di grigio

11 febbraio 2015

Uscirà a breve nelle sale questo film molto atteso (non da me  🙂 ) , non voglio certo passare per ” l’intellettuale ”       che  non si sognerebbe mai di vedere quel tipo di film ,per dire sono andato a vedere la saga di twilight (senza infamia e senza lode) e ,per curiosità più che  altro potrei anche  andare a vederlo, per dire  non è che  bramassi dall ‘impazienza della sua uscita   ma nemmeno mi farebbe schifo …

Il film ,come spesso accade è tratto da un libro,  che  non ho letto, ma  molte dicono che sia scritto con i piedi e che  gli harmony sono scritti decisamente meglio (mai letto un harmony quindi non posso giudicare )

Questa premessa perchè ,nei siti femministi (o meglio quelli delle  binbeminkia  che  giocano alla rivoluzione)  si è parlato tantissimo di questo libro, succede spesso quando una cosa ha  un successo cosi inaspettato ,sopratutto per  il genere femminile

50 sfumature  di grigio ,in breve,  racconta  di una ragazza timida ed  impacciata che  perde la testa per  il ricco della situazione  e che  ha tendenze sul BDSM ( ne  parleremo dopo) ,tanto di sala delle  torture che  fa stipulare dei contratti alle sue  schiave ..

Si è parlato(male  ovviamente) del libro che  tenderebbe ad aumentare la violenza sulle donne,senza tenere minimamente conto che  è un libro e racconta  storia, vuoi che  nel mondo non ci sia una coppia che  ama essere trattata in quel modo  … a questo proposito ho copiato ed incollato un commento

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Qui facciamo una  piccolo OT , vi ricorderete che  ogni corpo è bellissimo ,però cambi stato sociale  e aspetto fisico e cambia  magicamente l’impressione  iniziale  ,un figone e ricco che  ti sculaccia  è il massimo dell ‘estasi ,  un operaio con la panza ( i famosi 50 panzoni ) è un porco senza uguali , a dire il vero a me sembra quasi ovvio ,ma  allora la vogliamo smettere con l’ipocrisia ?

Ritornando al libro ( e al film) sembra che ci sia la scure della censura ,appunto perchè troppo violento

Videogiochi violenti . film violenti, tutto questo in un contesto dove di violenza c’è ne troppa e quindi giusto che  la scure della censura vadi a tagliare questa scia di violenza adesso ,vado a memoria  ,ma durante le guerre mondiale c’era CALL OF DUTY ? Perchè ,proprio in quel periodo storico sono avvenuti i maggiori massacri che  il genere umano ricordi e non mi sembra che  fossero in vendita  console …

Io non amo la censura nel modo più assoluto ,ognuno è libero di vedere e giocare a quello che  vuole  se una cosa non piace ,faccio a meno di vederla  ….

Sul BDSM  un piccolo cenno ,dicono che  quello non è BDSM , sono assolutamente d’accordo che  il BDSM è un altra cosa , però ,ripeto , il libro racconta una storia  e non la verità assoluta c’è da chiedersi come mai di tanto successo , il mistero è racchiuso proprio nel commento che  ho postato

Bello ,ricco e famoso ,ancora qualche  dubbio al riguardo ?

Il genere non violento

10 febbraio 2015

Come  ho scritto altre  volte , il politicamente corretto indica in questo teorema  ( molto semplice  tra l’altro) la verità assoluta ,cioè uomini =male  e donne= bene, questa “boutade” che  è facilmente smontabile  (come  vedremo dopo) vivono le  associazioni dei centri anti violenza che  ,chissà per quale motivo ,non amano che si parli di uomini che  subiscono violenza ,come  se  il genere femminile  non fosse capace di compiere nessun tipo di crimine  ,figurarsi se si macchiano di un assassinio …

Ne ho parlato tante volte di queste vicende e di come  sono smontabili facilmente ma se ne  occupa anche  il sito Adiatum del buon Fabio Nestola

http://www.adiantum.it/public/3617-violenza-domestica-subita-dagli-uomini—ai-centri-antiviolenza-proprio-non-piace—di-fabio-nestola.asp?nuovo=true#.VNkE2s-jlG8.facebook

In sostanza c’è una  specie di botta e risposta tra chi ha proposto con dati che  anche  gli uomini subiscono violenza e chi ,come  la signora in questione  invece praticamente nega  tutto questo dicendo che  solo e solamente la donna  subisce  ,questo è il passaggio chiave …

È una vecchia storia: appena le donne cercano di reagire allo stato millenario di oggetto di disprezzo, violenza e sottomissione, appena minaccia (ma non ci riesce) di ricambiare quello che subisce, viene tacciata di essere violenta anche lei. Perché la percezione che hanno gli uomini della presunta viokenza femminile ha una soglia vsssissima a differenza della percezione della violenza che hanno le donne storicamente ABITUATE a subirla in dimensioni abnormi. Basti soltanto pensare che nel 2013 gli uomini hanno ucciso 179 donne contro un solo uomo ucciso da una donna peraltro assolta x legittima difesa. È a dir poco drammatico che una psicologa (probabilmente a caccia di consenso e applausi maschili) si presti a fare queste ricerche davanti al macabro spettacolo di quotidiano massacro delle donne. Laddove ci aspettiamo la solidarietà femminile dobbiamo invece fare i conti con queste professioniste serve del potere maschile.

No ,avete letto bene  i numeri inchiodano a 179 a 1 e quell’unica donna  che  si è macchiata di un tale delitto è stato per legittima  difesa

Quindi ,inutile  nascondersi ,evidentemente tra i due  genere  c’è un “gene ” maschile che  induce alla violenza ,

Lo so che  i radical chic  a loro piace parlare di cultura da cambiare,che  è la società malata di patriarcato che  induce  gli uomini ad essere violenti ,al contrario delle donne , perchè parlare di geni,genere e razze fa sempre cosi tanto razzista che  poco hanno a che  fare con i salotti dei radical chic

La violenza  esercitata anche   da un sedere in bella mostra (che  io trovo demenziale) ,comunque  adiatum va anche  oltre e snocciola  un pochino di numeri

Per i femminicidi il discorso è lo stesso, i dati non combaciano: 179 dice lei, 141 dice Telefono Rosa, 133 dicono i parlamentari (Sen. Anna Serafini , relatrice del DDL 724), 65 dice l’analisi criminologica

L’analisi condotta sui 124 casi di omicidio (con 133 vittime), commessi in Italia nel 2013, – ed indicati nel ddl 724 come prova di “emergenza femminicidio in Italia” (uccisione di una donna in quanto donna, compiuta da un uomo con l’implicita volontà di riaffermare un potere storicamente ineguale fra i Generi) – ha portato ai seguenti risultati:

Io credo che , questi numeri ballerini indicano sempre che  non si sa di cosa si sta parlando ,come  gli juventini che  si mettono gli scudetti  a casaccio ( nota calcistica va beh 🙂 ) in sostanza  ancora non è chiaro cosa sia questo femminicidio perchè se no i numeri sarebbero almeno contenuti in una forbice molto più contenuta  qui si va da 179 a 65 ,peggio degli exit  poll

Lasciando stare i numeri sarebbe invece più interessante da dove viene tutta questa “paura e negazione”  che anche  gli uomini possono subire violenza , quasi da rendere inutile  un centro anti violenza per gli uomini. come  dice lo stesso articolo

Pertanto l’analisi criminologica certifica 65 donne uccise da un soggetto maschile con movente connesso alla prevaricazione di Genere

http://violenza-donne.blogspot.it/2014/09/quella-squallida-menzogna-del.html

Ma in fondo è un particolare trascurabile che i dati della Mauceri siano quantomeno fantasiosi, per non dire altro.

Anche se fossero reali sorprende l’indignazione della Prof., che va su tutte le furie perché la Pezzuolo ha osato prestarsi a studiare le vittime maschili nonostante il macabro massacro delle donne.

Eh già, non si deve dire che anche gli uomini possano subire percosse, lesioni, umiliazioni, minacce, violenze psicologiche …  figuriamoci se si può dire che anche gli uomini vengono uccisi; le vittime femminili devono monopolizzare i media, l’agenda politica ed anche gli studi di settore.

Io credo invece che  ,se i centri anti violenza fossero aperti a tutti , sarebbe un bene  per tutti ma , se cosi fosse , forse certe donne e certi uomini , perderebbero il loro “peso specifico”

Perderebbero visibilità ( anche  soldi ?) e sarebbero inutili.

Come si potrebbe spiegare che  il patriarcato non è che  una cosa astratta (come  la nebbia di Toto?) ,come  potrebbero spiegare le ricette  di cambiare gli uomini ,se anche  gli uomini subiscono violenza ?

Cadrebbe  il loro castello di carta ,  per quello la violenza sugli uomini deve rimanere nascosta

Eppure  ,dati alla mano e con i fatti ,quell’unico uomo ucciso è un dato più che  fantasioso

http://www.delittifamiliari.it/920/251-delittifamiliari-all11-novembre-2014/  al 31 dicembre le donne  erano 110 e gli uomini 79

Medicina, etologia, chimica, criminologia, politica, costume, diritti umani … ognuno è libero di studiare l’argomento che preferisce … a patto che non studi le vittime maschili, questo proprio non si deve fare.

Infatti la Prof. rimane delusa, si aspettava solidarietà femminile ed invece, pensa un po’, ‘sta sfacciata della Pezzuolo non è che una serva del potere maschile.

Solidarietà femminile non può essere sinonimo di aderenza acritica a qualsiasi delirio, basta che provenga da un’altra donna.

Vediamo come l’imparziale e democratica Mauceri appare in rete

Infatti ,si può parlare di tutto nei media , anche delle  banalità più assolute, ma  non della violenza subita dagli uomini  e che  volete far vedere  primo Carnera a terra ?

https://femdominismo.wordpress.com/2015/01/05/mai-far-vedere-primo-carnera-a-terra/

La simmetria

5 febbraio 2015

Mi sono imbattuto in questo articolo che  ,misandrico è a dir  poco ….

http://femminismoematerialismo.blogspot.it/2015/02/violenza-maschile-sulle-donne-i-fatti.html

Mentre nel mese di dicembre dell’anno scorso l’attenzione di tutti era appuntata sull’omicidio di  Loris Stival e su altri due episodi che, secondo alcuni, dimostravano irrefutabilmente  che le donne commettono altrettanti atti di violenza degli uomini

Il periodo non è completo ,ma già da qui si capisce dove si voglia  parare ,infatti poi aggiunge

i quotidiani riportavano notizie di altri femminicidi, riferivano che alla Questura di Milano vengono denunciati ogni settimana      3-4 maltrattamenti in famiglia perpetrati da uomini , che al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova della piccola città di Reggio Emilia nel 2013 sono stati registrati 391 casi di violenza maschile sulle donne e 13 stupri mentre le donne vittime di violenza prese in carico  dall’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo nel 2014 sono state 278 (dato aggiornato ad ottobre) e via elencando.

Finisce con il periodo che sentenzia

Non mi pare che questi dati confermino la tesi della simmetria tra violenza maschile e femminile nella sfera domestica e nei reciproci rapporti.

Ed  ecco LA VIOLENZA  è SOLO MASCHILE 

Per ristabilire la verità, documentare la realtà e confutare interpretazioni ideologiche che la occultano, ho deciso, pertanto, di registrare mensilmente, senza alcuna pretesa di completezza, i femminicidi, i tentati femminicidi, (inclusi quelli di transessuali e di prostitute), gli episodi di maltrattamenti in famiglia, di lesioni personali, di stupri e tentativi di stupro,  di molestie sessuali subite dalle donne riportati dai quotidiani, con la consapevolezza che il fenomeno della violenza è in gran parte sommerso, che i giornali fanno riferimento molto più frequentemente ai reati sessuali commessi dagli stranieri che agli stupri perpetrati in numero ben maggiore dai partner e dai familiari delle vittime, che la repressione dei crimini è fortemente selettiva quanto a nazionalità di chi li commette e, infine, senza condividere l’impostazione narrativa ed interpretativa di molti articoli.

Ovviamente la  verità è quella scritta in neretto e  le donne carnefici davvero irrilevanti al rispetto del maschio bastardo e  violento

Quindi ,viene da se, che nascere uomini è sbagliato come  è sbagliato per i razzisti nascere neri

Come ho detto altre  volte,  e  so che  molti non sono d’accordo, ma  c’è tanta sintonia tra i due  pensieri

Ovviamente  nessuno vuole  passare per razzista o sessista che  è una cosa brutta brutta (alla Barbara d’ Urso 🙂 )

Quindi ,mentre i razzisti mettono le mani avanti per non passare come  tali  e dicono di avercela solo con l’immigrazione  clandestina o l’invasione , e quindi di nulla contro l’immigrato regolare (  da cosa si capisce se uno è regolare o meno? )

Le stesse femministe per non passare per sessiste sono forse anche peggio dei razzisti ,visto che  vogliono cambiare il maschio

Almeno per i razzisti hanno il terrore della pelle  diversa ma  non intendono cambiare  un gran che, li odiano solamente

Anche per le  femministe hanno il terrore degli uomini (ovviamente  che  è cosi  se non si spiegherebbero questi articoli) li odiano pure ma  vogliono cambiarli ,in un mondo perfetto vissuto solo da donne e da qualche  maschio pentito

Non lo nascondono neppure visto che, alla domanda, se vogliono andare in un isola  con sole donne, tutte hanno preso di buon grado l’iniziativa

Invece se ci facesse una domanda del genere agli uomini tutti ti prenderebbero per frocio (con o senza stereotipi )

Adesso dico il mio pensiero anche  se l’ho detto altre volte

Uomo o donna , bianco o nero se uno commette un crimine sempre un criminale  è … non capisco proprio questa smania di dire che  gli uomini sono cattivi e le donne  povere vittime  ,sembra che  gli uomini siano il dente guasto della società ,un dente cariato lo si toglie  ,via il dente e via il dolore ,lo stesso vale  per l’etnia  della persona  un bianco se commette un crimine  è considerato meno grave ? Lo stesso dicasi della donna?

Per onore di verità c’era veramente ci la pensava cosi, ma la sua  ideologia  è finita a piazzale  loreto

Ma le femministe sono cosi radical chic e quindi dire  che  la violenza è solo maschile (e mettiamoli questi puntini sulle  i) si prende il plauso della  folla