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Il mito dell 11 settembre

7 gennaio 2015

terrorismo

“Se l’Occidente arma i ribelli islamisti, il cortile dell’Europa si trasformerà in un terreno propizio al terrorismo. L’Europa ne pagherà il prezzo.”

(Bashar Assad)

Trovo gli atti terroristici ,come  una persona  normale  in questo pianeta, una cosa da vigliacchi, si entra in un posto di gente disarmata e inerme e si fa una strage , sembra che anche questo attentato sia di matrice islamica, visto il movente e il posto sembra veramente l’ipotesi più plausibile

Questo blog ,si interessa decisamente di altro, però a me piace fare sempre dei paragoni

Alcuni commenti letti e twitter di politici

Matteo Salvini

Se il MASSACRO di Parigi fosse confermato di matrice ISLAMICA, sarebbe chiaro che il nemico ormai ce l’abbiamo IN CASA.
Bloccare l’INVASIONE clandestina in corso, subito.
Verificare chi, come e perché finanzia MOSCHEE e centri islamici.
Chi non rispetta la Vita e la Libertà, non merita niente.
Un pensiero per le povere vittime, disgusto per i politici incapaci.

Altri commenti letti in giro

Affondare i barconi  sarebbe legittima difesa

Se,nelle mie dipendenze,  lavorasse un musulmano lo licenzierei

Insomma  avete capito l’aria che tira, e qui a me  piace fare un paragone  che  porta in auge i nostri argomenti

Chi si ricorda quel ragazzo di 20 anni negli Stati uniti che, con una pistola ha fatto una strage, ed aveva dato tutta la colpa alle donne che  non lo filavano ?

C’era chi additava questo massacro ai movimenti maschili americani come  A voice of a man (quello più famoso) ed a altri movimenti maschili perchè buttavano benzina sul fuoco

In poche  parole  i movimenti maschili erano paragonati al terrorismo islamico ….

Motivi diversi, modi diversi, ma il risultato era sempre quello

i movimenti maschili sono il male

Come si pensa che  ,senza musulmani la vita sarebbe migliore,  lo stesso si direbbe del genere maschile, ed il politicamente corretto del femminicidio va verso questa direzione … tanto che la Terragni aveva propiziato di farsi giustizia da sole

Farsi giustizia da sole

Quindi possiamo tranquillamente  girare  i commenti in

Uccidere gli uomini equivale alla legittima difesa

Se ho un uomo alle mie dipendenze lo licenzio

Senza contare che, i movimenti maschili mondiali ( e quindi italiani) saranno sotto accusa (lo sono già a dire  il vero, ma si aspetta sempre la fiamma che divampa)

Sia chiaro che ovviamente non giustifico nessuno, il ragazzo americano e questi due  uomini meritano di pagare ,e anche  pesantemente con il carcere duro, (se vogliamo essere cristiani, ricordiamo che solo Dio può togliere la vita) ma adesso trovare un motivo  per fare fuori gli islamici (che,  lo ricordiamo sono circa 1 miliardo di persone, ed magari vivono in qualche landa desolata dell’ Africa ed hanno la “grave” colpa di essere musulmani )

Allo stesso modo lo si può dire di noi che  abbiamo la grave colpa di essere nati con il pene di volere farci fuori ,come  lo dimostrano questi commenti presi dal MDM

E poi si stupiscono perché voglio comprare un isola e farci vivere solo donne….

Minchia magari…una popolazione di sole donne e di quei pochi uomini che hanno cervello..sarebbe fantastico..

Solo donne non maschiliste sarebbe meglio. Insieme agli uomini non maschilisti, ovviamente.

Dimmi quanto costerebbe ed apriamo una colletta

Io non vorrei “ghettizzarmi”, non vorrei solo donne, basterebbe che tutte le persone maschiliste, uomini e donne, improvvisamente diventassero tutti intelligenti, tolleranti e non sessisti. Un sogno

Dove si prenota un posto?

Avete capito il paragone che io voglio farvi … su questo a me piace portare ad esempio questo monologo del”mercante di Venezia

A proposito, io lavoro con questi musulmani da circa 18 anni e vi posso assicurare che ancora non sono saltato in aria , è fortuna  oppure come  sempre a scapito di essere musulmano o meno ,c’è chi spara con un fucile e chi invece lavora e tira avanti con la famiglia  ?

Mai far vedere Primo Carnera a terra

5 gennaio 2015

PRIMO-CARNERA

Chi era Primo Carnera?

Primo carnera era un pugile  italiano alto quasi 2 metri e di 125 chili di peso ,una montagna , se non fosse stato per la sua forza e per il suo livello di pugilato davvero buono ,lo si potrebbe quasi definire uno scherzo della natura (infatti ha lavorato anche nel circo,prima di diventare pugile)

Ma perchè quel titolo ? Perchè lo stesso Primo Carnera era simpatizzante del duce e il regime fascista vedeva di buon occhio questa propaganda che  faceva quell’omone  in giro per il mondo che  mostrava la forza italiana tanto che era vietato dai giornali raffigurare il campione  italiano al tappeto

Il Duce voleva fare di Carnera un modello da imitare. Il Minculpop (ministero della cultura popolare) lo rese un modello ideale dell’italiano, vietando anche espressamente agli organi di stampa di pubblicare immagini di Carnera al tappeto. Attraverso lui, si invogliavano i balilla e si cercò di rendere più popolare l’ideologia fascista.

Cosa centra questa parentesi con i temi che trattiamo noi ? Sembrerebbe nulla ma ,nelle sale è uscito questo film

“Gone girl ..l’amore bugiardo ”

La faccio breve, il film non l’ho visto ,ma  dalla trama che leggo in giro ,praticamente c’è una donna  ,una femme fatale, che  vuole  incastrare gli uomini ed usa qualsiasi mezzo ….

Il film non è piaciuto alle femministe ed alcuni (uomini e donne) volevano ritirarlo dalle sale

Qualcun@ avrebbe perfino detto che il film andrebbe ritirato dalle sale perché parla del femminicidio in quanto “brand” utile a fare audience e restituisce delle donne una immagine non evidentemente strapositiva. Sono umane, con i loro pregi e difetti, come gli uomini, esanno provare sentimenti cruenti, perfidi, mettendo in atto vendette estreme, nel caso in cui perdono il controllo delle loro relazioni.

Questo pezzo è preso da abbatto i muri

Gone Girl e Il Sospetto: due film sulla costruzione sociale del mostro!

Questo invece  è il ricciocorno schiattoso

Gone girl

  • è una bugiarda patologica;

  • è bella, ma così bella che qualsiasi uomo del pianeta non può che gettarsi ai suoi trasformandosi immediatamente in uno zerbino ansioso di farsi calpestare in tutti i modi possibili e immaginabili, e neanche la consapevolezza che dietro quella bellezza si nasconda un mostro perverso è sufficiente a sciogliere l’incantesimo creato dalle sue capacità seduttive;

  • non è in grado né ha interesse ad instaurare dei rapporti si amicizia con le altre donne, con le quali si limita ad entrare in competizione, il più delle volte per ottenere l’attenzione maschile;

  • il sesso è il suo strumenti prediletto per manipolare il maschio ed ottenere ciò che vuole;

  • ciò che vuole è “essere sposata”, principalmente perché non ha nessuna voglia di lavorare e ritiene che le spetti di essere mantenuta dal maschio di turno;

  • pretende un certo di tipo di tenore di vita, connotato dal lusso;

  • non mostra alcun interesse o passione o desiderio che non sia annientare qualcuno (fra il massacro di un partner e quello di una sventurata amica, infatti, si annoia a morte);

  • utilizza la gravidanza per “incastrare” l’uomo che vuole piantarla;

  • i bambini sono solo un mero strumento per manipolare il “povero papà” e suscitare benevolenza nella gente vittima del pregiudizio “la mamma è sempre la mamma”;

  • è irremovibile nella sua convinzione di essere superiore sotto ogni aspetto a qualunque altro essere umano;

  • usa termini come “sessismo” e straparla di “oppressione maschile” senza alcuna cognizione di causa, ergo è pure una “nazifemminista” – una di quelle svalvolate immaginarie il cui profillo dettagliato è reperibile in siti misogini come A Voice For Men – che si serve del fenomeno della “violenza di genere” e dell’attenzione mediatica che riceve allo scopo di portare a termine i suoi machiavellici piani;

  • non esita ad inventare falsi abusi sessuali sui minori.

Come vedete dalla folta schiera di motivi ,non è andata molto a genio questo film alla nostra simpatica femminista … perchè insomma le donne  ne vien fuori un riquadro non molto piacevole ,in poche  parole sono perfide e stronze ,ovviamente la ricciocorno tende poi di dare un colpo al cerchio e alla botte …

Ecco – direte voi – la solita femminista che pretende che tutte le donne siano buone in quanto donne! Esistono anche le donne cattive, sai? Come quella “bocconiana” che ha tirato l’acido al povero fidanzato, ad esempio!

Non ho mai messo in dubbio che esistano “donne cattive”. Esistono eccome. Nella realtà come nella letteratura o nel cinema troviamo innumerevoli e straordinari esempi di donne malvagie, manipolatrici e persino cannibali (con una curiosa predilezione per la carne maschile).

Quello che disturba del personaggio di Amy non è la sua crudeltà, ma il fatto che sia un personaggio quasi ridicolo nel suo sforzarsi disperatamente di incarnare “la stronza perfetta” secondo il manuale fornito a tutti i troll della rete.

Lo ammette anche lei che esistono donne malvagie  (sarebbe come  dire che  la terra non gira intorno al sole) ma proprio questa visione della donna  che  parlano quei fascisti ,maschilisti e segaioli non che  misogini ( la feccia  della terra) di alcuni gruppi di uomini ,no gli va tanto giù

Nel mondo siamo in circa 7 miliardi di persone  ,quasi equamente divisi e il libro (perchè il film è tratto da un libro) tratta di una donna  (1 !!!!) che  può comportarsi in questa maniera e su quale base non potrebbe esistere una donna del genere ?

Perchè ,in definitiva  alcuni chiedevano la censura ,altri invece esortano a non vedere il film …facile  perchè fanno cadere il palco abilmente costruito , dove gli uomini sono cattivi e le donne  buone

Non sarebbe fantastico  un mondo dove si può evitare il male  ?

Non sarebbe fantastico entrare in una stanza di donne  (a dire il vero hanno fatto i vagoni ,ma quelli sono politicamente corretti ) ed essere sicuri che  ,in nessun modo la violenza si possa esercitare ?

Invece no ,questi film stupidi ,questi gruppi di misogini e rancorosi che  la vedono con il binocolo hanno pure il coraggio di dire che esistono le donne  violente ..

Quindi ,allo stesso modo , Primo Carnera era la incarnazione  del modello italiano di quel periodo fascista e guai a farlo vedere al tappeto … in questo periodo ci dobbiamo sorbire amore criminale  con la stesso copione ,uomo che  uccide la donna  ,ma mai mostrare che possa essere il contrario ,altrimenti il genere perfetto ne risente

Il sol dell’avvenir

2 gennaio 2015

Vorrei prendere in considerazione  questo canto partigiano

Il testo

.a conquistare la rossa primavera
dove sorge il sol dell’avvenir

Ogni contrada è patria del ribelle
ogni donna a lui dona un sospir
nella notte lo guidano le stelle
forte il cuor e il braccio nel colpir

Non è una cosa da poco  perchè ,visto anche  i tempi non ancora maturi per i LGBT  si dovrebbe pensare che  i partigiani fossero sopratutto uomini , stai a vedere che  anche  fischia il vento non si esime  da essere sessista  ?

Certo che ci fossero donne a fianco dei partigiani non è un mistero e anche loro meritano il giusto riconoscimento di una battaglia che  ha permesso a noi tutti di poter vivere in un paese democratico (altro che  il femminismo)

Prima che qualche vecchio rancoroso fascista venga a rompere le palle ,possiamo discutere del movimento partigiano ,fatto di luci e di tante ombre , e che  oggi si vive in una democrazia  di facciata , ma se  io posso digitare in una tastiera in modo “libero” dobbiamo molto a lotte di qualche decennio fa ..

Comunque questa premessa era doverosa perchè mi hanno segnalato questo articolo ….

https://comunicazionedigenere.wordpress.com/2014/12/30/il-classismo-e-maschile-il-vero-comunismo-non-puo-separare-la-lotta-di-genere-dalla-lotta-di-classe/

Era da molto che non li prendevo in considerazione  ,in fondo questo blog da sfigati, è nato anche grazie a loro e ,grazie ad alcuni amici che hanno aperto gli occhi anche a sinistra l’autrice del post si è sentita presa in contropiede …

Il femminismo è di sinistra ,anzi comunista e da li non ci si schioda , una legge matematica che è impossibile confutare

Non ho mai amato fare politica all’interno del mio blog ma a fronte di episodi che stanno avvenendo in questo periodo credo sia urgente aprire una riflessione sulla forte disinformazione (oltre che discredito) attorno a tematiche che mi stanno care.
In questi anni ho visto parecchia disinformazione a scopo diffamatorio attorno al termine femminismo e moltissime volte sono intervenuta-io e altre compagne-per difenderci dalla macchina del fango a danno di ciò che ogni giorno costruiamo e abbiamo costruito per lottare dalla parte dei diritti delle donne e di tutti.

La macchina del fango ricorda Saviano , Ochetto aveva la macchina di guerra (peccato non trovare una striscia di Stefano Disegni a dir poco esilarante ) , ma lei più radical chic preferisce la  macchina del fango , si dice che  ben inizia è a metà dell ‘opera ,già dall ‘inizio ,lei compie  un errore grave per  essere una comunista “delle donne e di tutti” quel “di tutti” messo li ,come  per proforma  , prima infatti mette le donne  perchè è chiaro il suo intento

Sul femminismo, negli ultimi anni, sono stati costruiti luoghi comuni che lo vogliono come un movimento “misandrico”, “nazista” eccetera. Insomma, una disinformazione studiata per impedire alle donne di lottare per i diritti e per quello che l’ideologia femminista in realtà porta con se: il principio di parità di genere. Questa campagna di odio contro il femminismo ha fatto sì che indisturbatamente fossero costruite campagne che negano la violenza di genere e la struttura di stampo patriarcale della società, ritardando di fatto, il conseguimento della parità di genere nel nostro paese.

C’era una vignetta (o come  lo chiamano adesso meme) dove un esponente ebraico diceva

“Se non vogliamo essere paragonati ai nazisti ,smettiamola di comportarci come  i nazisti”

Allo stesso modo se il movimento femminista non vuole essere etichettato come  tale  ,la smetta di comportarsi da misandrico e da nazista …compagne che  negano la violenza di genere è la convenzione di Istanbul  ( lo so che fa molto “è le foibe?”)?

Tanto che si è scomodato anche  A voice of man ” internazionale  a descrivere la condizione  italiana  dopo la ratifica della suddetta convenzione

Gli stessi personaggi che da tempo disturbano i nostri spazi, conoscendo l’orientamento politico di molte compagne, stanno ora strumentalizzando il comunismo per dimostrare che questo è incompatibile con il femminismo.

Chissà il perchè ,ma mi fischiano le orecchie   🙂   ,io dico che sono persone che amano la verità o abbiamo una visione diversa della verità

Abbiamo detto in passato che il vero femminismo è antifascista, di sinistra o anarchico. Per varie ragioni NON può esistere femminismo di destra. La destra è sempre stata incompatibile con i diritti delle donne e lo dimostrano le campagne antiabortiste e altre simili che si pongono in contrasto con l’emancipazione delle donne. Spesso abbiamo visto come ci sono state donne che pur essendo di destra si dichiaravano femministe. Non è certo un male perché chiunque può esserlo ma quelle che sostenevano pensieri antiabortisti nonostante si occupassero di campagne contro la violenza di genere e il femminicidio non possono appropriarsi del femminismo. E non è nemmeno un caso se il simbolo del femminismo rappresenta spesso una mano sinistra con il pugno chiuso.

Oh beh ,il pugno chiuso allora siamo a cavallo ,il gruppo incriminato invece identifica il femminismo con il potere cioè il segno del dollaro, e visto come sta andando ,la seconda versione  è sicuramente più in linea della prima , le donne di destra poi è la chicca , (la Mussolini su tutte) hanno fatto la campagna contro il femminicidio tagliando la testa al toro ,chi uccide una donna si prende l’ergastolo ,al contrario se uccide un uomo , ma non sono femministe ,votano leggi che  vogliono le femministe ma  non lo sono se no cade il palco della bandiera rossa ,e poi i simboli hanno il loro valore ,ma è un valore appunto simbolico , uno mi può indossare la maglietta degli Iron Maiden ,ma non sapere un tubo di metal è un metallaro quello ?

Tralasciando questo discorso, c’è un gruppo che sostiene che femminismo e comunismo non vanno d’accordo. Eppure l’ideologia comunista è sempre stata dalla parte delle minoranze oppresse, si è sempre occupato di razzismo, sessismo e diritti LGBTQI. Perché il comunismo non può essere femminista?

Il comunismo è nato per contrastare la disparità tra classi sociali, per combattere l’oppressione generata dal capitalismo sulla massa dei lavoratori a favore dei pochi che detengono i mezzi di produzione. Oggi sono sempre più donne a fare parte della “catena di montaggio” e come tutti i lavoratori chiedono diritti.

Appunto classi sociali e tra le classi ne fanno parti uomini e donne  ed esponenti LGBT non parla di donne e uomini ,ma classe sociali ,  faccio un esempio , anche banale , se in una classe ci sono 100 uomini e 100 donne , il dovere del comunismo è di aiutare tutti e 200 e non di aiutare una parte

Le donne operaie nel sistema capitalista subiscono una doppia discriminazione. Da una parte in quando lavoratrici di classe operaia, da una parte in quanto donne.

Solo le donne subiscono pesanti licenziamenti quando diventano genitori, solo le donne subiscono molestie sessuali sui luoghi di lavoro da parte dei padroni. E solo le donne subiscono interrogatori sulla vita privata quando chiedono un impiego. E sono soprattutto le donne a subire discriminazioni all’interno dei luoghi di lavoro quali disparità di reddito, posizioni meno qualificate eccetera. Sono le donne che fanno, per la maggior parte dei casi, lavori non retribuiti. Sono soprattutto le donne ad essere discriminate in ambito lavorativo per il proprio aspetto esteriore.

Sono operaio e sono un uomo ,posso anche capire che  ,di certo non mi hanno assunto per la mia bellezza  🙂  , visto che siamo tutti uomini escluderei le molestie sessuali (beh ,non sempre  🙂  ), facciamo delle battute pesanti ,in pieno stile  officina , sulla differenza del reddito se c’è vale solo per il privato visto che  ,nel pubblico, questa differenza non c’è (ed ho le prove) ,e sulla vita personale  ,io essendo un pochino vecchietto , c’era ancora in vigore la leva obbligatoria ,  io essendo stato riformato per via di una malattia ai reni non ho avuto poche  difficoltà nei colloqui lavorativi ,senza contare i morti sul lavoro che  ,a scapito del potere maschile  ,sono quasi sempre uomini

Il sistema capitalista, inoltre, sfrutta le donne come merce. La prostituzione è espressione del capitalismo (oltre che del patriarcato), l’uso dell’immagine femminile per vendere un prodotto è ancora espressione del capitalismo.

Come si può separare la causa comunista da quella femminista? Non è un caso se il femminismo è nato in frange di sinistra e non di destra perché il capitalismo è maschile ed è per questo che le donne vengono doppiamente oppresse.

Sulla prostituzione che  io la renderei legalizzata  , ci sarebbe un discorso ampio da fare , perchè il capitalismo sarà pure maschile  ,ma ci sono tantissimi uomini che non ne beneficiano affatto ed è qui che  il discorso della nostra anarco- comunista  è fallace perchè sembrerebbe che  gli uomini vivono in ville e le donne  in gulag .

Le critiche rivolte da gruppi comunisti antifemministi si sono concentrati sul fatto che le femministe difendono i diritti di tutte le donne, anche di quelle borghesi.

Questo argomento è facilissimo da confutare per il semplice motivo che la disparità economica è evidente tra uomini e donne, tra bianchi e neri.

A detenere i mezzi di produzione, posizioni di potere, le proprietà private e le ricchezze mondiali sono soprattutto gli uomini. Gli uomini bianchi. E’ ovvio che la classe ricca è maschile e bianca.Dunque, il classismo è anche una questione di genere (e razziale) perché in quanto maschio e bianco il capitalista opprime le donne e i non bianchi.

Vero , che  tanti padroni del vapore siano di origine  caucasica è un dato di fatto , però ce ne sono anche di colore, pochi ,ma ci sono e gli uomini bianchi non sono tutti ricchi proprietari ,mi sembra di dire delle  ovvietà ,mentre la nostra amica anarco-comunista fa le distinzione  “sei nato di un certo sesso ed etnia, e avrai delle agevolazioni ” non molto diverso dal discroso nazista ,sei nato ariano e sei più intelligente degli altri …

Ho detto una castroneria  ? Non proprio ,perchè ,se nel caso nazista si grida al razzismo (e giustamente) in questo caso si grida al buonismo .. è donna avrà delle difficoltà , è nero avrà delle difficoltà ,senza contare  dove e in che contesto si è nati , per assurdo  ,mi si dice che  un nero di una famiglia facoltosa americana avrà le stesse difficoltà di un nero nato nell’africa centrale ,come diceva lo stesso Macolm X tra i neri da cortile e da fatica e c’è una bella differenza.

Inoltre, la maggior parte delle donne borghesi lo sono per acquisizione. Lo sono perché mogli, figlie, sorelle, madri eccetera. La maggior parte delle donne nelle posizioni di potere sono first lady o ereditiere. Non è un caso se quando si indica una persona giovane ricca si dice “figlio di papà”.

Allo stesso modo, anche all’interno delle famiglie operaie, la condizione delle donne è subordinata in quanto vi è una forte disparità economica e spesso molte donne non hanno indipendenza economica e/o non sono titolari dei beni privati della famiglia (immobili, mobili ecc..) . La povertà femminile, nel mondo, è più diffusa rispetto a quella maschile. Anche nei paesi industrializzati, le donne hanno un rischio maggiore di povertà e sfruttamento.

La maggior parte dei senza tetto sono uomini

La condizione sociale delle donne, fortemente subordinata, è molto simile a quella dei neri. Per questo mi ritengo molto vicina alle posizioni del femminismo nero. John Lennon non a caso cantava “Woman is the Nigger of the World” che appunto parlava delle discriminazioni di genere e del sessismo, molto compatibili al razzismo.

Dunque, non si può dire che la vera lotta è una sola: quella di classe. Non solo perché non è vero in quanto molti comunisti si occupano dei diritti di tutte le minoranze e non esistono lotte a senso unico, ma perché il classismo abbraccia altri fenomeni ideologici contro le minoranze proprio per il fatto di essere minoranze sfruttate. Non è un caso, ad esempio, se il capitalismo sfrutta sempre di più gli immigrati che sono più deboli degli italiani. Allora, la lotta di classe deve fare finta che non esistono problemi di omofobia, razzismo e altri fenomeni sociali del genere. No, proprio perché sono spesso legati al capitalismo (molti nati con il capitalismo, molti aggravati dal capitalismo e molti da sempre presenti) e il capitalismo fa sì che le discriminazioni si mantengono proprio per sfruttare il debole. Il vero comunismo è antisessista!

Non deve far finta che  non esistono ,ma li deve mitigare e si mitiga soltanto in una maniera , che a scapito del colore della pelle ,del sesso che ognuno ha , si deve basare sulla classe che ognuno appartiene e quella deva fare punto di riferimento … ma lo sa perchè ci sono state le rivolte a tor Sapienza ? Perchè il capitalismo vuole  la guerra dei poveri ,faccio il solito esempio ..che differenza c’è tra un pensionato ,maschio italiano ed  una donna di colore che  litigano per una foglia di insalata? Come  può il comunismo ,secondo la nostra amica aiutare la seconda e fregarsene della prima figura ? Il comunismo dovrebbe unire le due figure  invece di fare delle distinzioni , in questo il femminismo fallisce in maniera clamorosa aiutando la donna e “snobbando” l’uomo ,eppure tutti e due  vogliono la foglia di insalata …

Uno che sta dalla parte di un uomo potente economicamente che compra una donna può definirsi un vero comunista? 

meme

Come non aver capito nulla del confronto delle due immagini ,vuole solo dimostrare che  invece il femminismo sia  ben vivo a scapito del comunismo ,ormai defunto ..perchè tra una protesta della disoccupazione e se uno va a mignotte ,mi sembra molto più importante la prima  … ed invece la situazione  è purtroppo molto diversa ,ma sono un maschilista e misogino ormai lo  sanno tutti

Esempio di misandria

1 gennaio 2015

Come scrive anche Fabrizio Napoleoni nel suo ottimo articolo ,la misandria  non è una remota regione  del mondo ,ma è molto più dentro di noi e si manifesta , qualche volta ,anche senza maschera ,ma nella sua fierezza ….

L’articolo in questione  è …   http://www.unavoceperledonne.it/2015/01/01/buon-2015-da-unavoceperledonne-che-sia-un-anno-senza-femminicidio-e-con-una-presidente-della-repubblica-donna/

Il titolo dice già tutto ma ,andiamo a vedere ….

Allo stesso tempo Unavoceperledonne continuerà a raccontare i principali fatti politici, economici, di cronaca e di costume che riguardano il mondo femminile e femminista. Per questo oggi non ci fermeremo tanto a dire le cose che non vanno che sono tante: i femminicidi in aumento, le poche leggi in favore delle politiche femminili in Italia, la poca rappresentanza politica in parlamento, la disoccupazione femminile in avanzamento e i diritti in costante diminuzione.

Non sapevo che, nel mondo degli uomini ,fosse un mondo idilliaco dove non esiste ne violenza , ne  disoccupazione  e non mi sembra neppure che  ,i politici ,si faccino in 4 per risolvere i problemi maschili …

Oggi noi diremo cosa ci auguriamo dal 2015. Anche se forse rimarrà nei nostri sogni. Innanzitutto un anno con meno episodi di cronaca nera che vedano coinvolte le donne. Meno femminicidi ( zero sarebbe la quota ideale)  meno stupri e meno violenze in famiglia. Tutto questo sarà raggiungibile soltanto con adeguate politiche governative in merito. Ci auguriamo quindi che il piano antiviolenza del Governo Renzi venga davvero incontro alle esigenze delle donne. Ci auguriamo quindi che l’ordine dei giornalisti ci insegni a comunicare secondo le regole di genere. Che venga abolita la parola raptus e non vengano più colpevolizzate le donne vittime della violenza maschile. Ci auguriamo anche che le scuole insegnino ai più giovani il rispetto delle donne. Ci auguriamo che il fenomeno venga monitorato bene e che tutte le vittime di violenza possano avere accesso a un lavoro sicuro e a case di protezione che le tengano effettivamente lontane dalla furia cieca di partner e familiari violenti.

Si spera nella idilliaca  situazione di 0 femminicidi ,nel rispetto verso le donne e nei piani anti violenza che  devono avere la casa e lavoro sicuri da questi maschi violenti ,e che  nei giornali sparisca la parola raptus che  fa tanto di giustificazione

Quindi ,viene da se ,se si uccidono uomini e se gli uomini sono vittime di violenza ,sono persone che non contano l’importante è di arrivare a 0 femminicidi (gli uomini possono arrivare al numero che vogliono ) e che deve sparire la parola raptus  ,sperando che valga per tutti ,perchè ,guarda caso, ho trovato questo articolo ,con il femminicidio “rovesciato”

brescia

In rosso viene esplicitato proprio l’odiato termine raptus .. allora per gli uomini non vale ,per le donne  si ? Come  funziona la cosa ?  Sul rispetto ,ovviamente univoco ,ma mai che sia reciproco , non è poi tanto bello rispettare l’uomo ,è tanto divertente apostrofarlo con termini come  sfigato ,cesso e segaiolo

Ci auguriamo che la politica sappia dare le giuste risposte a questa emergenza ma non solo. Il 2015 sarà l’anno dell’elezione del Presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano del resto lo ha annunciato: si dimetterà dalla carica. In tempo di feste è lecito sognare? Secondo noi sì. Ed è per questo motivo che ci auguriamo che sia arrivato il tempo che l’Italia possa dotarsi finalmente di una Presidente della Repubblica. I tempi sembrano lontani. Soprattutto se pensiamo agli insulti sessisti di cui viene fatta oggetto quasi quotidianamente la Presidente della CameraLaura Boldrini (ad oggi terza carica dello Stato e istituzione femminile più rappresentativa in Italia). Noi di Unavoceperledonne siamo sempre controcorrente. E per questo che non ci vergogniamo a sostenere apertamente una sua candidatura al Quirinale. Lei, donna sobria e attenta alle esigenze della popolazione femminile. Lei che sostiene con ogni mezzo la lotta contro il femminicidio. Lei che ci tiene all’utilizzo del femminile quando si parla di donne che arrivano a svolgere professioni che una volta erano solo appannaggio maschile. Lei che ha accolto le vittime di violenza alla Camera dei Deputati. Lei che si è fatta fotografare con Lucia Annibali e che si è recata in ospedale a trovare Chiara Insidioso picchiata a morte dal ragazzo. E che ha chiamato a Montecitorio anche Jessica Rossi la ragazza che ha avuto il coraggio di denunciare e fotografarsi con il setto nasale rotto.

Essere Presidente della Repubblica è anche altro. Lo sappiamo bene. Ma Laura Boldrini al Quirinale sarebbe un segnale bello e di speranza verso un’Italia al femminile. Noi ci crediamo. E con questo auspicio auguriamo un buon 2015 a tutti i nostri lettori.

Ognuno auspica il presidente della repubblica che meglio crede ,e ci mancherebbe  ,ma qui leggo tutto in un unica via , che  è quella femminile , infatti il presidente della repubblica sarebbe scelto non in base al merito ,ma in base al sesso e mi sembra un sistema  abbastanza puerile  per scegliere una carica cosi importante , anche se solo di rappresentanza ..sia chiaro non ho nessun remore se una donna  sale sul quirinale ,non mi cade sicuramente nulla  ,ma spero che sia  una scelta ponderata da tanti fattori e non per “diritto di nascita” (in questo caso femminile) ..finisce con un refuso “ai nostri lettori” non sarebbe meglio dire alle nostre lettrici  🙂 ?

In conclusione  ,questo articolo mostra ,in modo anche spavaldo ,la misandria  intrisa nel nostro paese e ci sarebbe da chiedersi ..agli uomini quale futuro ?

Non ci sono più gli uomini di una volta

1 gennaio 2015

Finalmente posso rispondere all’articolo della Lucarelli che dice peste e corna sul genere maschile, non sugli uomini presenti a bordo ma su tutto il genere maschile  … da chi si gode la vita a chi stenta a farsi una vita ,sono pur sempre uomini …

No , la brillante Salvaggia Lucarelli ne ha per tutti anzi ,con una nota di malinconia,  ricorda gli uomini del titanic che si sono sacrificati per una nobile causa ,cioè salvare la vita delle donne  (ci entravano anche i bambini ma è “collaterale”)

Strano che  non abbia chiuso l’articolo con la fatidica frase “non ci sono più gli uomini di una volta”

Strano davvero e che  ,gli uomini di una volta erano bollati come  maschilisti e troppo violenti ,oggi l’uomo deve poter piangere e dimostrare  i suoi sentimenti e fanculo alla  virilità ,non so quanti articoli ho letto che  anche  l’uomo deve giocare con le bambole  ,per intendersi in una via che  porta all’unisex .

Tutto questo però scompare se bisogna salvarsi il culo, in quel caso avere un pene al posto della vagina  fa la differenza, in quel caso vale  la cavalleria ,la galanteria maschile  , di lasciare spazio alle donne e di conseguenza (come ho detto collaterale) anche ai bambini ….tutto questo mi ricorda dei versi che ho letto in passato (forse di trilussa)

Un pollo parla a un tacchino e gli ricorda che  è un bene che  la sua carne venga dato in sacrificio al re ,anzi era un onore ,il tacchino gli ricorda che  ha letto che  nel menù ,c’era pure carne di pollo ,e gli fa “non sei contento ,anche te  muori per la patria” ,il pollo deglutisce e fa capire che  ,l’onore è si una bella cosa ,ma salvarsi il culo lo è ancora di più (il significato era quello)

Come detto tante volte degli uomini se ne parla poco e di quel poco male  ,la Lucarelli non ricorda che  ,nei mezzi di soccorso sono stati impiegati uomini e che  sono morti uomini no ,niente di tutto questo ,ricorda solo la paura  di alcuni uomini che  ha fatto di gran cassa di risonanza  ..

Fa menzione l’articolo anche ai capitani più o meno coraggiosi , li la situazione  è differente ,visto che  ,chi guida una nave ha le sue responsabilità ed è il suo lavoro che  ,strano a dirsi ,vengono quasi sempre  fatti da questi codardi uomini ..

Gli articoli del giornale comunque hanno fatto pressione sul sesso ,e non sulla etnia degli uomini (sembrava che tanti non fossero europei) ovviamente l’hanno fatto per il politicamente corretto che  è in vigore ,se no da articolo strappa lacrime , si sarebbe passato ad articolo (ed ha ragione) razzista degno della peggior “PADANIA” …

Mi viene  un dubbio allora  ,più che  la parità non sarebbe giusto parlare di privilegi dovuti al sesso che si dispone   ?

La fine dell’anno

31 dicembre 2014

Come di consueto è tempo di bilanci

Sicuramente questi giorni ,per chi un pochino si interessa di queste questioni, sono stati abbastanza movimentati e con protagoniste al negativo persone di sesso femminile

Si va da quella che  ha ucciso il figlio ,chi ha buttato l’acido ,chi ha dato una coltellata al torace ,tutto nel giro di pochi giorni

Se evitiamo a dare la colpa  al buco dell’ozono o a strani esseri extraterrestri non dovrebbe di certo di più meravigliare ..

Certo , tutti ci immaginiamo la bella famigliola  etero o gay che  sia,  come  un pochino la famiglia del mulino bianco ,ma dissapori ,crisi economica  abusi di alcool e droga possono rovinare questo idillio ma , in poche  parole  uccidono e sono cattive pure le donne  ,non l’avrebbe mai detto nessuno ,strano allora fare leggi che  indicano nell’ uomo l’unico colpevole  possibile   ,credo che  questo sia dovuto a troppi bicchieri di pregiato vino che  si bevono in colloqui da radical chic …

Ci sarebbe da parlare pure di quello che  è successo nella nave in panne con rischio di naufragio e di come  molte si sono lamentate che  la premessa “prima  le donne e i bambini” sia stato infranto dalla troppa paura , ma a questo rimando un bel articolo di Fabrizio Napoleoni

Norman Atlantic, naufragio nella misandria

Come detto tempo di bilanci , per quanto riguarda il sottoscritto posso solo dar risalto agli articoli più letti

https://femdominismo.wordpress.com/2014/01/25/anti-femminismo/

https://femdominismo.wordpress.com/2014/01/18/gli-uomini-femministi/

https://femdominismo.wordpress.com/2014/12/07/al-lupo-al-lupo/

https://femdominismo.wordpress.com/2014/12/19/questo-essere-inutile-chiamato-maschio/

https://femdominismo.wordpress.com/2014/08/28/esempio-di-misandria/

Comunque  il movimento ,sopratutto a sinistra (quella vera e non radical chic) è cresciuto molto ,certo siamo ben lontani ad essere visibili alle grandi masse ,ma  si dice che l’acqua  ,un pochino alla volta,  riesca a scavare anche  le montagne  e altri gruppi e persone  (uomini e donne) si sono avvicinate …. è un buon segno .

Non voglio certo dare segni di tripudio ,la strada da fare  è tantissima  e non sarà di certo una passeggiata ,ma lo si sapeva già da tempo, l’importante  è continuare ,ci saranno nemici ovunque , altri non capiranno le nostre lotte e/o le troveranno stupide ma di certo non ci scoraggiamo per cosi poco

Quindi ,concludendo , faccio gli auguri a tutti ,ma proprio a tutti quanti a scapito di cosa avete in mezzo alle gambe o ai vostri gusti sessuali che  ,a dire il vero ,me ne frega abbastanza poco e di continuare per questa strada ,in salita  in molte occasioni ,ma arrivare alla vetta darà maggiore soddisfazioni

BUON 2015

Un futuro migliore

27 dicembre 2014

Questo video è diventato virale  ,praticamente vengono interpellati dei bambini sul dal farsi quando si vede un altra bambina …

Vengono fuori i cosiddetti stereotipi ,ma alcuni vengono messi in discussione

Tra gli stereotipi che si osservano c’è il classico “buonismo” ..cioè che le donne  non si picchiano nemmeno con un fiore , io non la picchio perchè è una femmina  insomma,  il classico ” white knight” che  mai e poi mai farebbe del male  ad una donna  ,un “noi no” da piccolo in definitiva  ….

Ma altri stereotipi vengono clamorosamente a meno

Se ci fosse questa cultura  che  insegna agli uomini a picchiare e/o fare  violenza sulle donne  ,in questo video viene clamorosamente  a mancare ….

Non importa che  siano bambini ,la cultura viene impressa sia dai genitori che a scuola  e se si vivesse questa cultura maschilista di possesso,alla domanda “se la vuoi picchiare” ,i bambini non avrebbero esitato a farlo ,visto che sembra che sia la “normalità”

Si punta sul fatto che la bambina sia graziosa , può essere anche vero e quindi entra il gioco un pochino di soggezione  che  le belle donne  (e gli uomini alfa) fanno … è un arma pure quella, forse il video sarebbe stato più credibile  con una bambina  più “nella norma” , ma credo che cambi poco ,se una cultura dice che  una cosa è giusta non c’è bellezza che  tenga …

Sarebbe stato ,per me   importante , fare anche l’inverso ,cioè a chiedere alle bambine di picchiare il bambino davanti ..

Di certo non sono un psicologo ma credo che  avremo viste reazioni differenti e commenti differenti sull’accaduto

Per me  si sarebbero viste più sberle  e commenti del tipo

“Questa bambina ne farà di strada e non si farà mettere i piedi in testa” , sarebbe stato il commento più in voga …

In conclusione  il video  è troppo politicamente corretto , “buonista” e molto paraculo ,dai click e i mi piace facili ,come se volesse dire che  i futuri uomini sono migliori di quelli di adesso , ,peccato che  ,se si fosse fatto un video 20 anni fa le risposte sarebbero state le medesime  …

Una bella iniziativa , già  ne ho già parlato, sarebbe stato di mettere bambine e bambini a confronto e dire cosa ne pensano uni degli altri …. forse sarebbe stato molto più utile di un video dove si vuole dare speranza (solo al genere maschile?) in un futuro migliore  , si vede che  le bambine  hanno raggiunto già il loro grado di “perfezione”?

Ricordatelo comunque  che le donne  non si picchiamo (gli uomini ? Stiamo verificando se si può fare )

Il raptus sessista

25 dicembre 2014

Anche le giornate di festa come  questa odierna  non mancano di casi di cronaca nera

Successa proprio ieri http://www.corriere.it/cronache/14_dicembre_25/san-severino-donna-uccide-figlio-13enne-la-cena-natale-049ff444-8bca-11e4-9698-e98982c0cb34.shtml

Sembra che il tutto sia successo perchè il padre voleva togliere il bambino alla madre con disturbi psicologici …

Coma ha fatto notare il buon Rino su uomini beta ,quando si tratta di uomini ,non si deve parlare di raptus  ma di cultura patriarcale ,cosa che  ,invece, è “accettabile” se la parte offendente  è di sesso femminile …

Questo raptus  deve avere qualche mutazione genetica che colpisce solo le donne  …

Credo che  invece questo raptus colpisce più o meno tutti e non guarda ne il sesso, ne la nazionalità , come si spiegherebbe altrimenti che  ,chi commette  il famoso femminicidio , in quasi la metà dei casi si suicida ? Se fosse una cosa  “programmata” (penso alle persone che uccidono per “lavoro” come i sicari) una cosa che  la cultura patriarcale insegna  a fare ,non ci sarebbero questi decessi per suicidio ,mi sembra anche evidente  ….

Ci si sarebbe da chiedere come mai si batte molto su questo tasto ,come ho scritto molte volte, dell’uomo da cambiare (inteso di sesso maschile) e non si può invece pensare che  alcool ,droga ,cambiamenti economici (che  sono i maggiori responsabili  delle separazioni) possono portare  a squilibri mentali ….

Invece si continua, in modo fallace a mio avviso, a martellare che  i bambini da programmare (esclusivamente maschi) si pensa a regalarli le bambole e i ferri da stiro che  ,se a uno piace e si diverte, non ci trovo niente di sbagliato, sempre sbagliate sono le “impostazioni” , non so ,da piccolo( molto piccolo ) avevo gli orsacchiotti e le bambole ,ma io ero attratto da altre cose ,mi ricordo che  mio padre mangiava i formaggini ,solo perchè c’era la macchinina di formula 1 allegata ma  ,in sostanza c’è da insegnare il famoso rispetto che  ,per quale astruso motivo , non dev’essere reciproco …

Quindi, in una condizione del genere, quando succede che  le donne si comportano come gli uomini ,cioè male … allora entra in azione  la follia a giustificare tale gesto atroce …

Come ripeto sempre ,ma  è sempre meglio ribadire … uccidono gli uomini , uccidono le donne  , ma stai a vedere che  il sesso di appartenenza non è importante ? (L’ho scritto non so quante volte ,ma speriamo che  ,a forza di ribadirlo , entri il concetto )

E le foibe ?

22 dicembre 2014

Caterina Guzzanti con la satira di casapound ,ma non voglio sicuramente parlare di foibe o fosse ardeatine  che  poi si passa per zecche  e/o comunisti incalliti per carità ….

Ma il paragone  mi sembra azzeccato dopo aver letto questo articolo

http://bettirossa.com/2014/12/21/la-saga-del-caso-loris-sulle-madri-cattive-che-uccidono-e-i-padri/

Praticamente l’articolo dice che le madri che  uccidono ,vengono descritte in modo morboso ,compulsivo , e si dimenticano dei padri che  hanno ucciso a loro volta i figli e ci fa ,come di consueto una lunga lista di casi ,ne  più ne meno di quello che succede con il blog violenza-donne  ,con una piccola  ,ma  importante differenza a mio avviso .. se si apre la pagina  iniziale del sito-blog

http://violenza-donne.blogspot.it si vede una immagine  animata che  indica il messaggio che  si vuole dare cioè “La violenza non ha sesso”

Cosa che invece l’articolo che  ho linkato in precedenza non fa ..indica solo che anche  i padri possono uccidere i propri figli e io rispondo, in neretto, con la solita  frase E GRAZIE AL CAZZO

Per quello “e le foibe ?” … perchè poi l’articlo finisce in questo modo

Quale peggior stereotipo – portato al suo estremo – è quello che condanna le madri al rogo e concede attenuanti ai padri che sopprimo i propri figli per vendetta contro le donne, se non la cultura che poggia sull’esercizio di un potere maschile che ha alla base il fatto naturale che l’uomo possa disporre della propria famiglia – madri e figli compresi – in quanto pater familias? La patria potestà del maschio come supremo ordine delle cose, esiste ed è ancora viva e profondamente radicata nella mentalità comune ed è per questo che non ci si rende conto di quanto queste narrazioni siano sbilanciate in quanto specchio di questa struttura patriarcale. Chi comanda a casa è ancora il maschio e quello che succede dietro le mura di casa è un fatto privato dove l’uomo può esercitare il suo potere naturalmente e fino alle estreme conseguenze: come per l’incesto così anche per l’infanticidio.

In conclusione l’articolo ,tanto per cambiare,  indica nell’uomo padrone  e quindi ,di conseguenza, violento il nocciolo della questione  ,anche se ad uccidere (ancora bisogna che sia giudicata e ,fino a quando un giudice non si esprime, per la legge italiana si è innocenti) sia una donna  …

Si può certamente discutere del tono morboso di certi collegamenti , si può discutere della troppa  irruenza ,dei plastici e di tante altre cose però il fatto ,per me è uno ,un bambino ha perso la vita, e non credo che  ,sapere se è stato un uomo o una donna  porti poi a tanta differenza ,anzi nessuna  ,non penso che il bambino sia morto con il sorriso sulle labbra se sia stata la madre , e non penso che  gli abbia fatto più male se ad uccidere sia stato un uomo …

Dire ,ancora una volta, che gira e ti rigira è l’uomo despota e cattivo anche  quando ad  uccidere è stata una donna  ,vuol dire nascondere la testa sotto la sabbia ed appunto

E LE FOIBE ?

Questo essere inutile chiamato maschio

19 dicembre 2014

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(Ringrazio Stop moralismo TV per l’immagine)

Avete presente la gramigna ? E’ un erba inutile  ,anzi dannosa per la vegetazione  e si usa ogni mezzo per debellarla …

Praticamente ormai si usa lo stesso modus operandi per parlare male del’maschio (come  piace scriverlo a loro) come detto più volte, dell’uomo se ne parla poco ,e di quel poco male  ,si scrivono libri per denigrare il genere maschile  e ,inutile  dirlo ,questi libri hanno anche  successo , succede sovente quando si crede di scrivere qualcosa di rivoluzionario ,ma si segue  il politicamente corretto che  va tanto di moda in questi giorni , questo libro e l’autore a dire il vero , mi era abbastanza sconosciuto fino ad oggi ,ma altri autori (per esempio Iacona) hanno fatto le loro belle “marchette”  in televisione  a forza di denigrare gli uomini … strano a dirsi ,sono uomini pure loro e quindi ,se non sono ipocriti, anche  loro fanno parte del problema  .a meno che  ,loro non si definiscono “superuomini ” come ho scritto qualche articolo fa (in modo ironico) https://femdominismo.wordpress.com/2014/11/18/i-nuovi-superuomini/

L’ autore del libro ci fa un resoconto del mondo animale  e anche  li sembra che i maschi non se la passino poi alla grande  ,come se ci fosse una  sorta di evoluzione  non alla estinzione  ,ma come degli essere ingombranti che  ,se non ci fossero ,sarebbe un bene per tutti , un pochino ricorda quei sfigati che  non vanno mai alle feste perchè rovinano l’ambiente da “fighi” …

Comunque l’autore ,nella  sua  “bontà” non ci condanna  in modo definitivo ,ma  ci indica la soluzione  per la via di Damasco

http://www.repubblica.it/rubriche/passaparola/2014/11/20/news/la_rivincita_possibile_del_maschio_ormai_inutile-101014317

Quali ancore di salvezza hanno ancora i maschi, forse anche a beneficio delle donne?
Direi tre vie di uscita. La prima è che l’inutilità è diffusa in natura, quindi anche il maschio può farsene una ragione e se non altro esserne consapevole: succede peraltro, nell’evoluzione, che qualcosa di apparentemente inutile poi possa tornare buono in modo inaspettato. La seconda è che il maschio veramente inutile è quello che invano cerca di obbedire a uno stereotipo sociale che non regge più: se scarta di lato, se trova un modo per sottrarsi a questo standard da cartolina patinata, allora forse può ritrovare un’utilità e un’originalità, cioè una condizione in cui forza e gentilezza, protezione e mitezza stanno insieme. La sessualità non è bianca o nera, ci sono sfumature e per certi aspetti siamo tutti un po’ ermafroditi. La terza è che tutto sommato i maschi nell’evoluzione sono rimasti e qui si nasconde il segreto del sesso. Nonostante fare sesso sia costoso e rischioso in natura (perché richiede energie, tempo, ed espone al rischio di predazione), la sua pratica è rinforzata da sensazioni di grande piacere e dal desiderio: deve esserci un vantaggio evolutivo profondo nel sesso e secondo gli scienziati questo beneficio consiste nella diversità. Mescolare geni tra maschi e femmine produce incessantemente diversità, il che rende più robuste e sane le popolazioni biologiche. Ecco perché, nonostante tutto, esistono ancora i maschi.

Praticamente dobbiamo farcene una ragione  ed accettare la nostra inutilità , non ho capito ,a dire il vero , quella degli ermafroditi ,evidentemente l’autore si sente tale , buon per lui ,ma dire che  è una cosa che  accomuna  tutti gli uomini ,c’è ne passa ,e poi insomma  anche se  inutili ,non siamo da buttare via dal tutto,solo i più forti (come  in natura dal resto) possono farcela  , fa un pochino a pugni che  ogni corpo è bellissimo , ma d’altronde  quando si vuole esaltare l’ipocrisia  si cade in enormi gaffe

Si potrebbe concludere che  è la solita minestrina finta scientifica per parlare male (ancora una volta ) degli uomini e che  si cerca applausi scroscianti dall’altro sesso , in modo talmente facile ,come  nelle tifoserie di calcio , dove basta denigrare l’altra squadra per sentirsi dire bravo

Questi tentativi comunque non sono di certo una novità (come  ho scritto, non ha fatto nulla di rivoluzionario) ,chissà cosa ne  pensano i vari morti in guerra o sul lavoro (moltissimi di sesso maschile)  o che  hanno subito mutilazioni a sentirsi dire che  erano inutili ,sarebbe curioso chiederlo ,alcuni non possono rispondere altri ,ma  qui vado ad indovinare ,  direbbero un bel FANCULO   e  ,non so per quale  motivo , mi sento di dargli ragione