Vai al contenuto

In quanto Gay

12 novembre 2012

Ieri ,mi sono imbattuto in una discussione interessante con un paio di amici di facebook …..

 

Scrivendo del più e del meno è venuto fuori da Alessio Spartaro questa considerazione

Mauro , forse perché i gay vengono picchiati ed uccisi spesso in quanto gay?

questa è la mia risposta

Certo Alessio ,è questo è gravissimo che ,in una società civile ,ancora ci si scanni per un orientamento sessuale ,però se non dev’essere un problema che un uomo sia gay ,non lo dev’essere se un uomo è etero ,purtroppo ,andando in giro per i siti ,si fanno leggi antimaschili e gli uomini sono violenti ,assassini e stupratori (letto ,non so quante volte) il problema e che si deve ragionare sulle persone fisiche e non di mettere etichette ,faccio un esempio ,alla sinistra dovrebbe veramente fregare poco se un uomo e gay oppure meno ,dovrebbe invece fregare sul suo tenore di vita ,se c’è la fa ad arrivare a fine mese ,deve avere stessi diritti e stessi doveri

La discussione la trovate qui https://www.facebook.com/photo.php?fbid=243696302424868&set=a.168431636618002.33361.100003534994976&type=1&theater&notif_t=photo_reply

Arriviamo al punto ,sappiamo che il femminicidio si basa che le donne vengono uccise “in quanto donne” ma ,come ripeto da tempo ,se ciò fosse vero ci sarebbero morti anche fuori dall’ambito o dalla sfera affettiva ,ciò fortunatamente non avviene ,la cosa è diversa ,molto diversa, con i gay e con le lesbiche (anche se queste  sono colpite più di rado)

In questo caso ,vengono colpite persone che sono al di fuori dalla sfera affettiva ,famigliare o anche della cerchia degli amici , le violenze omofobe ,vengono fatte da persone estranee ,qui ,si può dire tranquillamente che vengono colpiti perchè solo ed esclusivamente GAY

Le sento già le “aquile”(oggi proprio l’aquila va beh 🙂 )  femministe che si gettano a capofitto a darmi dello stronzo misogino ,sfigato ,fallito e che ,sopratutto, giustifica gli”femminicidi”

Tranquille ,non giustifico ,proprio nulla ,una violenza è una violenza e ,come tale ,dev’essere punita secondo il codice penale ,niente di più ,niente di meno ,ho cercato solo di fare un punto ,abbastanza importante secondo me ,come si viene veramente discriminati…

In fondo ha ragione Gibby ,se questo “femminicidio” esistesse ,si vedrebbe una vera e propria moria nelle strade ,fortunatamente non è cosi ,anzi vengono uccisi molti più uomini che donne (in un rapporto 3-1) ……

E visto che ,per me ,Gay ,donne e altre etichette varie ,sono per me “persone” e come tali devono essere considerate ,toglierei anche l’aggravante per aggressione sia femminicida che omofoba perchè ,in quanto tali a persone sono eguali ,sia nei diritti che nei doveri

 

 

 

il rispetto

11 novembre 2012

Avevo già parlato di questo argomento ,ma è giusto ritornarci ,perchè ,in alcuni settori ,si predica bene ma si razzola male ,tanto male ….

Dal gruppo facebook delle figlie di papà …leggo questo

Ma fateci capire una cosa, però argomentate perché veramente la cosa non ci è chiara. Quando offendete una donna, come nel caso della leghista Galli, per questioni politiche, e le dite “troia”, zoccola”, “puttana”, tirando in ballo “cazzi”, “fiche”, ecc. ecc. cosa volete dire precisamente? Fate forse riferimento a una condotta sessuale moralmente disdicevole? Non sapevamo di avere un pubblico di P

apa boys. E se pure, la donna in questione avesse abitudini libertine, che attinenza ci sarebbe con le sue posizioni razziste? E se quello ad avere un comportamento sessuale libertino fosse un uomo, come lo chiamereste, Troio, puttano, zoccolo, o sarebbe semplicemente uno che ci sa fare perché scopa molto?La rivoluzione, quella vera, inizia con il rispetto dell’altro sesso, con l’abolizione di categorie mentali e modi di dire retrogradi, fascisti e reazionari. Da questa mentalità nasce la strage di donne che ci raccontano i media ogni giorno, ma anche l’omofobia che rende la vita impossibile a tanti omosessuali. Fate una cosa, fatevi un favore: una razzista chiamatela razzista, una fascista chiamatela fascista, una leghista chiamatela leghista, senza scomodare ogni volta termini che fanno parte del vocabolario degli oppressori, non degli oppressi.
Tutto questo è dovuto alla esponente della lega che ha usato termini non certo gentili contro i meridionali
D’altronde sta a dimostrare ,ancora una volta ,che esistono donne e uomini (facciamo contente le femministe 🙂 ) cretini e non ….però allora insorgono le femministe  .a questa gli si era data della puttana ,troia (be dai è sinonimo) e altri “aggettivi” poco qualificati ..ma arriviamo al punto della questione E SE FOSSE STATO UN UOMO ? 
Se fosse stato un uomo si sarebbero sprecati il sfigato ,che non scopa mai ,c’è la con i meridionali perchè le donne del sud non l’hanno data a lui ,ecc ecc ….CAMBIAVA QUALCOSA ?
Cambiava solo che una donna lo fa spesso ,invece un uomo non lo fa mai …
Le figlie di papà devono capire che il rispetto dev’essere reciproco e se qualcuno usa commentare i loro post in maniera civile  ,anche se diversa dalle loro idee ,non lo si banna  ,perche bannare qualcuno che ha idee diverse ,non siete migliori della leghista qui sopra e sopratutto mancate di rispetto verso una persona … il rispetto parte da noi …..
Sopratutto odio le persone che predicano bene e razzolano male  ….
———————————————————————————————————————————————————————————
P.S …non centra molto però ho appena letto questo commento
 8 italiani su 10 trattano i figli maschi diversamente dalle figlie femmine, sono tutti idioti? Accipicchia cosa è scoppiato un virus di idioti in Italia? Ci vuole tanto a capire che sono dei retaggi di una cultura sbagliata? Altra cosa, non è che siamo noi a definire “patriarcato” questi comportamenti, ma E’ COSì, è difficile accettarlo ma è così, non ci inventiamo nulla visto che ci sono fior fior di dati che approvano quello che diciamo, basti andare in un paese che ha raggiunto la parità dei sessi sotto tutti i punti di vista per notare la grandissima differenza tra noi e loro!
ovviamente si parlava di patriarcato e che istiga al femminicidio (ormai per loro è un chiodo fisso ) però su “il corpo delle donne ” si legge questo (l’ho riportato pure sul post sotto a questo)
Io di anni ne ho 42, papà di due bambine, preoccupato e disgustato dalla cultura del “femminicidio” (che qui in Svezia, da dove scrivo, miete – statistiche alla mano – tante vittime quante in Italia).
Che dire sul video? Provocazione molto forte. È davvero l’unica soluzione? Tu cos’hai pensato guardandolo?
Strano ,anche in Svezia ,culla del femminismo abbiamo le stesse vittime ,forse il tanto disgustoso patriarcato non c’entra poi molto ?

cattive ….come gli uomini

8 novembre 2012

Ho sempre pensato che ,per combattere una situazione  o una ideologia che non mi piace , cerco delle vie alternative e non uso gli stessi metodi della ideologia che combatto ,per spiegare  …tra un gulag o un campo di sterminio non ci vedo tanta differenza ,se io ho idee di sinistra ,non metto i fascisti dentro alle foibe ma cerco vie alternative …

Per le femministe invece di cercare vie “alternative” ,cercano di copiare il sistema patriarcale che tanto odiano … il tutto parte da questo video de “il corpo delle donne

http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=13465

il video in questione si vede una donna che sgozza un uomo

Sotto commenti che il video è si violento ,ma usa metafore ,e non istiga all’omicidio

Vedere un paio di tette in tv istiga al femminicidio ,una donna che sgozza un uomo no …

commenti del tipo

Grazie di aver postato questo video che trovo molto bello. Penso ovviamente che le immagini abbiano un forte valore metaforico. Se la donna che accoltella fosse stata solo una, artisticamente la metafora sarebbe stata meno efficace. Una sola donna, una sola storia…sarebbe sembrata un riferimento chiaro alla violenza come mezzo di difesa ma di un singolo, e sarebbe forse parsa ad occhi meno attenti come l’evocazione di un fatto di cronaca. Il moltiplicare, alla fine del video, la presenza di più donne (quindi un collettivo, una collettività, non UNA donna ma LE donne) che, con sguardi tutt’altro che colmi di goia, sembrano ritrovarsi, una volta liberate, ribellate alla schiavitù, questo secondo me è il passaggio che permette di cogliere il vero senso di questa riflessione. I coltelli sono abbassati, l’incedere lento. Tutt’altro che un’incitazione alla violenza come forma di difesa, ma piuttosto un inno alla ribellione, al non assogettarsi, alla non sottomissione. Trovo che dovremmo metaforicamente impugnare il coltello più spesso, penso sarebbe importante ripartire dal quotidiano per auto-liberarsi da tutte quelle piccole forme di rinuncia e automutilazione cui ci assoggettiamo, a volte senza averne neanche più consapevolezza.

Adesso ,premetto ,non ho fatto scuole classiche o il liceo ,allora forse la mia mente non è aperta a queste metafore ,però qui si dice che le donne dovrebbero essere più cattive e di impugnare (sempre metaforicamente sia chiaro) il coltello e di ribellarsi alla schiavitù ,cosa c’è di meglio che sgozzare un uomo ? 

altri commenti sono su questa linea …..

Un commento però mi ha fatto riflettere

o di anni ne ho 42, papà di due bambine, preoccupato e disgustato dalla cultura del “femminicidio” (che qui in Svezia, da dove scrivo, miete – statistiche alla mano – tante vittime quante in Italia).
Che dire sul video? Provocazione molto forte. È davvero l’unica soluzione? Tu cos’hai pensato guardandolo?

Quindi anche in Svezia  (una delle patrie del femminismo ) si uccidono le donne  e i numeri sono simili ..ma allora cade tutto il discorso sul patriarcato brutto e cattivo (d’altronde avevamo già spiegato con il titolo “il femminicidio finlandese” che maschilismo e femminismo non centrano  una fava con il femminicidio ) e che l’italia segue i range dei altri paesi europei …sarebbe stupendo che i numeri fossero più bassi ,ma d’altronde sarebbe stupendo che non si morisse per nessuna ragione  (sul lavoro la media è di 3 morti al giorno )

gli risponde la stessa Zanardo

no io non pesno che laviolenza sia la soluzione. Questa è chiaramente una provocazione artistica.
Per come la vedo io molte di noi dovrebbero “uccidere” metaforicamente il padre/compagno padrone a cui si assoggetano. Non mi riferisco Fefo al femminicidio solamente. Ma all’orrenda mutilazione della nostra potenza e creatività. Credimi se ti dico che io stessa che lavoro su questi temi, mi sento dimezzata. Tanta fatica per esitere, e mai a modo mio. Io amo gli uomini, molto. Ma vorrei che fossimo DUE nel vero senso della parola.

Ama gli uomini ,tanto da ucciderli ,pensa se gli stiamo antipatici ,cosa penserebbe 🙂

Su facebook il discorso non cambia .se non per questo commento

Scusate, ma lei lo sgozza. Vi prego ditemi cosa c’è di liberatorio in un atto così violento?

Appunto che liberazione c’è ? Se non la smania di seguire un modello tanto odiato ,di usare (come dicono loro ) le stesse armi ?

Ecco perchè io cerco sempre un modello alternativo ,loro censurano ? Io non censuro ma in fondo seguo alla lettera questa canzone degli Twister Sister

il testo

 Guarda il video di “I am, i’m me” 

i am: i’m me
who are you to look down
at what i believe?
I’m on to your thinking
and how you deceive
well, you can’t abuse me
i won’t stand no more
yes, i know the reasons
yes, i know the score

i am, and i’ll be
i will, you’ll see
i am, and i’ll be
i am: i’m me

how i tried to please you
live the way you said
do the things that you do
like the living dead
then the truth it hit me
got me off my knees
it’s my life i’m living
i’ll live as i please

i am, and i’ll be
i will, you’ll see
i am, and i’ll be
i am: i’m me

now’s the time to stand tall
start your life anew
freedom lies in your heart
now’s the time for you

i am, and i’ll be
i will, you’ll see
i am, and i’ll be
i am: i’m me
i am, i’m me
i am, i’m me
can’t you see?, can’t you see?
I’m me, i’m me, me, me, me, me
i am: i’m me
i am: i’m me
can’t you see?, can’t you see?
I’m me, i’m me, i’m me
i am: i’m me
i am: i’m me
can’t you see that i’m me
i’m me, i’m me, look at me
i am: i’m me
i am: i’m me

traduzione  con google (anche se non è il massimo )

io sono: io sono io
che stai a guardare in basso
a quello che credo?
Io sono al tuo modo di pensare
e come vi inganni
beh, non mi può abusare
io non regge più
sì, lo so le ragioni
sì, so che il punteggio

io sono, e sarò
sarò, vedrai
io sono, e sarò
io sono: io sono io

Come ho cercato di farti piacere
vivere nel modo che hai detto
fare le cose che si fanno
come i morti viventi
poi mi ha colpito la verità
Scesi le ginocchia
è la mia vita sto vivendo
Vivrò come mi pare

io sono, e sarò
sarò, vedrai
io sono, e sarò
io sono: io sono io

ora è il momento di puntare in alto
inizia la tua nuova vita
libertà sta nel tuo cuore
ora è il momento per voi

io sono, e sarò
sarò, vedrai
io sono, e sarò
io sono: io sono io
io sono, io sono io
io sono, io sono io
Non lo vedi?, non lo vedi?
Io sono io, io sono io, io, io, io, io
io sono: io sono io
io sono: io sono io
Non lo vedi?, non lo vedi?
Io sono io, io sono io, io sono io
io sono: io sono io
io sono: io sono io
Non vedi che io sono
Io sono io, io sono io, guardami
io sono: io sono io
io sono: io sono io

le femministe devono capirlo ,non mi cambieranno

Falchi……

5 novembre 2012

Come detto nel post precedente  ci sono i falchi e le colombe e sono di tutti e due gli schieramenti

Ecco un esempi di “falco” preso da un articolo di femminismo a sud

http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2012/11/04/generi-e-violenza/#more-21486

Vediamo paragrafo per paragrafo    …….

Ovviamente la violenza di per sé -ma non ci vuole molto a capirlo- non è prerogativa di una singola categoria di persone: è un fenomeno che tocca tutto e tutt*, trasversalmente ai generi, alle età, alle classi sociali ecc… Esistono uomini violenti e donne violente; ragazzin* violent* e anzian* che si esprimono con violenza, bianch*, ner*, ross*, giall* e blu violent*, facchin* e presidenti/esse violent*. In un certo senso, la violenza non discrimina e si accompagna benissimo a chiunque, pur esprimendosi in maniera diversa a seconda di chi la agisce. Ma qui stiamo parlando di concetti chiari anche a bambin*.

qui niente da eccepire ,tutto giusto ,come dice lei ,lo capirebbe anche un bambino …

Il punto fondamentale su cui mi sono focalizzata dopo il post su FaS e che forse ha scatenato la maggior parte dei commenti è che, secondo me, se la violenza non ha genere, esiste però una violenza maschile, che è un concetto un po’ diverso. Per violenza maschile intendo (ma non è un termine inventato da me) quella che porta, al suo culmine, al femminicidio: una violenza che ha caratteristiche precise e che è profondamente radicata nella società patriarcale. Si tratta, insomma, di un problema degli uomini che, però, si riflette sulle donne e questo perché è lo strumento che il patriarcato mette in mano ad una fetta della popolazione mondiale per tenere a bada l’altra e mantenere così lo status quo.

però c’è una violenza diversa ,”che fa più male ” ed è naturalmente quella maschile ,come dire ,mettiamo già le cose in chiaro ,la violenza maschile è terribile (quella femminile  no?) ..andiamo avanti

Trovo sconcertante vedere quanti uomini, posti di fronte a questo problema, scattino subito sulla difensiva cercando spesso di minimizzarlo o affrettandosi a dichiarare che “no, io non ho mai stuprato/picchiato/ucciso”, perché penso si tratti di un tentativo di sviare il discorso in modo da non mettere realmente in discussione il proprio ruolo, o meglio quello che la società ha affidato loro.

Forse il perchè io non stupro ,violento ,e uccido è la verità ? Forse il perche non sono ,per fortuna ,tanti gli uomini che si macchiano di questi delitti ?  ma no sto minimizzando …

Confesso che mi fa anche abbastanza imbestialire quando, introducendo il problema della violenza maschile, subito saltano fuori i cosiddetti “controesempi” riguardanti le “donne maltrattanti”; in questi casi mi arrabbio non perché gli eventi citati non esistano, ma perché, secondo me, il paragone non ha senso per ben due motivi: innanzitutto, perchè non si tratta di una violenza sistematica (nessun uomo viene mai ucciso in quanto uomo: non esiste il “maschicidio”) e, secondariamente, perché, sebbene alcuni esempi rientrino con precisione nell’ambito delle violenze del patriarcato, il peso (sociale) della cosa è differente. Ad esempio: un uomo viene maltrattato dalla compagna e non può difendersi o dirlo ad altr* altrimenti non verrebbe creduto e/o verrebbe deriso. Sicuramente per quest’uomo realizzare che la società, invece di dargli una mano, ne approfitterebbe per ferirlo ancora di più è angosciante. Si tratta, infatti, del rendersi conto di vivere in una cultura che ti costringe dentro determinati ruoli e, appena ne esci per un motivo o per l’altro, ti schiaccia. E’ un’esperienza terribile ma, per quanto oggettivamente terrificante, non credo che per il caso citato e in quelli a lui simili si possa parlare esattamente di “emergenza” sia in termini numerici che in termini di “baratto” (ossia di come la società ti ricompensa se accetti di ritornare nel ruolo che ha cucito per te -v. il discorso sul privilegio poco più in sotto), così come non ho dubbi sul fatto che, invece, risolvere la questione della violenza sulle donne sia urgente: è evidente, infatti, il luogo (e i modi) dove si verifica l’emorragia; il patriarcato, insomma, va distrutto e con la sua distruzione avremo una società dove le donne non vengono uccise in quanto donne e dove chiunque sarà liber* di esprimersi, a qualunque genere appartenga.

E qui siamo al nocciolo della questione ..forse il perchè ,ma provo a dare una spiegazione  ,non esistono solo uomini o sole donne “cattive” ma la violenza ,come detto in precedenza ,anche da lei ,e commessa da tutti ? Però ,a lei da fastidio perchè ci sono violenze da serie A (quelle sulle donne) e violenze da serie B (quelle sugli uomini) che sono “irrilevanti ” .Infatti non esiste il maschicidio (uomo ucciso in quanto uomo ) ,mentre esiste il contrario (con vari articoli, uomini beta e non solo loro hanno smentito ,con i fatti e non solo con le parole) e poi ci sono pochi casi ,quindi ,niente di preoccupante ,in sostanza ,sei un uomo e ti tieni le tue violenze subite e non rompere neppure i coglioni  …essere uomini è un PRIVILEGIO  (si ,come no) 

Ma perché è così difficile per molti uomini ammettere che esista il problema della violenza maschile? Un caro amico, relativamente poco tempo fa, mi ha fatto riflettere sulla questione del “privilegio”: in effetti il patriarcato, sebbene schiacci chiunque in ruoli preconfezionati, sa bene come distribuire bastoni e carote, ed è palese che esista una parte di popolazione che ottiene più benefici che danni da una determinata cultura. Ammettere che esista questo problema, per qualcuno significherebbe mettere in dubbio la base su cui il proprio privilegio si fonda e concordare sul fatto che, pur non picchiando, stuprando ed uccidendo, è da botte, stupri ed omicidi che questo privilegio trae la forza. Con questo non dico -mi pare ovvio- che gli uomini siano tutti violenti, ma è chiaro che è molto più difficile per loro rendersi conto di quanto alcuni atteggiamenti che possono (e sono incoraggiati ad) assumere contribuiscano a ungere la ruota del patriarcato e a mantenere inalterata la questione della violenza sulle donne. Detto ciò, è facile comprendere come mai la violenza maschile sia un problema la cui esistenza viene spesso negata. Faccio un esempio un po’ diverso: io, come persona bianca e appartenente ad una determinata classe sociale sono consapevole di avere dei privilegi e, sebbene non abbia mai personalmente ridotto in schiavitù un/a bambin*, riconosco che la società capitalista in cui vivo mi rende complice della sofferenza di milioni di bambin* nel mondo, perciò tento di fare qualcosa, di modificare il mio stile di vita e di sensibilizzare quante più persone possibili sull’argomento, in modo che la catena della complicità si spezzi. E’ così difficile rendersi conto delle proprie responsabilità? Pare che in alcuni casi lo sia.

ovviamente non tutti gli uomini sono violenti (della serie NOI NON SIAMO SESSISTE ,SONO LORO CHE SONO UOMINI )  però gli uomini prendono privilegio dagli stupri ,dagli assassini e dalle percosse ,infatti dal fatto di Palermo (prendo ad esempio )… ho letto che sono un bipede fallocentrico ,che ho il cromosoma difettato e la corteccia  celebrale non sviluppata  altri privilegi ? Nemmeno parlando del mero denaro mi ha portato nessun privilegio ..ma ecco il colpo di genio ,facciamo l’esempio del bambino che fa sempre “Odiens” ….

Ammesso che io non mi posso certo lamentare rispetto ad un bambino che vive in qualche stato africano ,però questa società capitalistica  ,mi fa anche tirare le cosiddette “bestemmie” , adesso che di lavoro c’è ne poco ,sopratutto nel mio settore..quindi si ,mi deve anche interessare il bambino che magari ,non ha nemmeno l’acqua per lavarsi  o peggio per bere ,ma devo anche tutelare il sottoscritto che non è andato a rubare per comperarsi il computer da dove scrivo ,il computer l’ho pagato ,restando in luglio sotto un capannone a 35 gradi ,no perchè  mi è piovuto dal cielo  …il bambino africano lo aiuto innanzi tutto mandando al governo gente di competenza ,che è la cosa essenziale e poi si ,posso fare qualcosa anch’io ,ma in sostanza l’aiuto nel solito esempio se gli  insegno a pescare ,non a portargli il pesce già cotto …

Breve nota: in questi giorni ho assistito a molte discussioni, a volte solo vagamente relative a questo argomento. Ho letto che bisognerebbe ascoltare tutte le parti (come se esistessero buoni o cattivi) e cercare di capire chi si fa portavoce di una determinata cultura (sia in fatti che solo a parole). Ebbene, pur rispettando i percorsi singoli e non dividendo il mondo in buoni e cattivi, so benissimo con chi non ho intenzione di parlare: a me non interessa il confronto con chi picchia e stupra o uccide, così come non mi interessa parlare con chi si definisce maschilista, o chi si dichiara orgogliosamente antifemminista (come se ci fosse di che andare fieri nell’ammettere di essere contrario alla creazione di una società giusta e paritaria…). Queste persone sono coloro che non riconoscerebbero il problema della violenza maschile, che lo sminuirebbero o che cercherebbero di cambiare il discorso. Mi dispiace, ma ho una lotta da portare avanti e poco tempo da perdere.

Contrariamente, spenderò tutti i più insignificanti minuti del mio tempo cercando di fare informazione, di diffondere cultura, in modo che, nel mio piccolo, potrò far germogliare qualche seme di riflessione. Non sarà la mia azione solitaria a cambiare il mondo, però conosco molte persone che stanno percorrendo la stessa strada con me e questo mi dà forza.

Forse chi si definisce antifemminista e perchè crede che il femminismo non sia poi questa “paradiso” della parità ? E articolo letto ne è la prova?

Quindi si vuole far tacere queste persone perchè sono già etichettate ,tutti in un calderone ,movimenti maschili che uccidano ,picchiano e stuprano (SIC) ….

Adesso Jan (ma ,ovviamente ,anche altri) non trovi che un articolo come questo non sia poi molto diverso da chi mette una barricata ,vogliamo veramente somigliare a “questi personaggi” o vogliamo essere qualcosa di diverso ?  

 

 

Falchi e colombe

4 novembre 2012

Per chi si occupa di Qm e vicende legate “al genere” quello che è successo è stato un piccolo terremoto

Il terremoto è dovuto all’importanza della situazione ,se posso fare un esempio ,se fossi stato io medesimo a fare un proclamo ,che ne so ,di andare su maschile plurale ,avrebbe interessato davvero a poco ,se non a nessuno …la cosa cambia radicalmente se una esponente di un gruppo “storico” fa delle dichiarazione o prende delle posizioni “non consone”

Come si sono comportati i due schieramenti sia della Questione maschile ,sia dalla parte femminista ?

In modo SPECULARE , che sta a dimostrare che maschilismo e femminismo sono uguali

Tutti e due  gli schieramenti hanno adottato chi  la chiusura e il tradimento ,e gli altri la moderazione e  la possibilità di ascolto …. se vogliamo specificare come i falchi e le colombe

Dalla parte femminista le antifasciste e antisessiste di FAS sono diventate amiche di casapond  e fanno comunella con gli assassini di uomini beta (SIC)

Dalla parte Quemmista ,si ha il pericolo che fikasicula diventi una “Madonna” da adorare e che si penda solo dalle sue labbra …

Manca una componente essenziale ,secondo me ,che è l’ascolto in questo caso divento sicuramente una colomba …

Capisco ,eccome li capisco ,quelli della QM che gli sono stati negati anche i più elementari modelli di democrazia ,come il dialogo ,censurati in ogni dove (naturalmente ,la censura non esisteva se erano offese ,dove era giusto applicarla) e quindi si vive in un momento di “smarrimento”

“Come ” , possono  aggiungere ,”questa qui ,insieme al loro collettivo ,hanno detto peste e corna degli uomini (vero ,verissimo) ,ed adesso sono sulla via del pentimento e vogliono che noi uomini la ascoltiamo , e no anche per lei ci dovrebbe essere la censura”

Lo stessa situazione mi si era presentata anche in questo blog ,quando mi si è presentata Mary ,di un altro genere di comunicazione ,che mi hanno detto di “censurarla”

Ma ,se io la censuro ,mi comporto COME LORO , come le care e democratiche comuniste dei miei coglioni (qui ci sta) fanno

Ho aperto questo blog sfigato ,perchè NON VOGLIO ESSERE COME LORO …

Quindi ,per come la vedo io massima apertura a fikasicula

Ma ,nello stesso tempo ,nessuna “beatificazione” ,voglio ancora la spiegazione di certi articoli ,che hanno offeso una parte di persone  (gli uomini brutti ) e siccome che questa “categoria” già sfigata per se si prende tutte le condanne e le offese possibili ed immaginabili .non da ultima un gruppo facebook che “ESORTAVA”  gli uomini brutti ai lavori forzati e di lasciare il paese (c’era anche il gruppo al maschile ,dimostrando ,ancora una volta che esistono non solo uomini ,non solo donne ,ma persone imbecilli) ,e di altri articoli di leghismo al contrario

Spero di aver specificato la mia posizione

 

Le Barricate

2 novembre 2012

Quando era molto più giovane di adesso ,circa 25 anni fa ,era un patito (e lo sono ancora) dell’ heavy metal,adesso ascolto un pochino di tutto ,ma resta la venatura del rock …

In quei tempi venivano fuori gruppi di ogni tipo ,l’unica televisione di allora(al quel tempo internet non c’era) che trasmetteva musica (videomusic) trasmetteva video dei soliti noti ,raramente heavy metal ,se non una trasmissione di 30 minuti alla settimana ,poi tolta pure quella …ma venivano fuori i gruppi più disparati ,ed allora giù con le etichette glam,classic,thrash ,death , punk ,hardcore ecc ecc ,

“io ascolto solo i motley crue o i poison  ”

” io ascolto mica quei “fighetti ” ascolto gli slayer che spaccano di brutto”.Tanto che ho letto di storie di veri e propri pestaggi ,non solo con i “paninari”

Verso il 1987 viene fuori un gruppo svedese  GLI EUROPE con THE FINAL COUNTDOWN

Il successo ,anche in italia fu straordinario , per mesi al primo posto nelle hit parade ,ma c’era un problema ,un gruppo formato da Joy Tempest che ,a detta di tanti ,era un bel ragazzo ,NON POTEVA ESSERE HEAVY METAL

Il Metal ,per definizione deve essere brutto ,e magari anche puzzare ,le riviste ,e i fans del metal cominciarono a snobbarli (cosa che ho fatto pure io) certo il suono non era dei più duri ,ma che le ragazzine sbavassero per Joy tempest proprio non andava giù

Stessa sorte (anche se il successo fu molto minore) tocca agli SKID ROW

Anche qui .le solite “scuse” erano belli e quindi NON POTEVANO ESSERE METAL  

Come vedete BARRICATE ,GABBIE  guai ad uscirne ,vedere come è fuori da una cella…

Se io avessi seguito solo il metal ,non potrei aver apprezzato altri gruppi come i PUNKREAS  LE CATTIVE ABITUDINI ,per andare poi fino agli AFTERHOURS ,LITFIBA E LIGABUE

Ovvio che proprio certi cantanti non ci arrivo proprio ad ascoltarli .Ho ascoltato l’ultimo di Tiziano ferro beh ha la solita cadenza ,non cambia di una virgola

Quello che voglio dire e che ,anche la QM , se ragiona per gabbie  ,cioè guai a sentire cosa dicono gli altri ,allora la sua  politica durerà ben poco ,e sara veramente per pochi eletti …

Il femminismo sappiamo che è una “brutta bestia” , che esprime l’odio di genere ,più di qualsiasi gruppo maschile potrebbe fare ,lo dicono i fatti …dove vieni censurato ,preso di mira dal tuo aspetto fisico è solo nei gruppi femministi ,senza se e senza ma  ..lo so per esperienza …

Ma se una femminista ,anche di un gruppo storico che ,e  sempre bene ricordarlo ,non è mai stata tenera con gli uomini (già parlato ,inutile ritornarci sopra) apre un dialogo ai gruppi maschili ,sarebbe già importante sentire COSA HA DA DIRE e saremmo noi stupidi a fare le barricate ,perchè viene da un mondo completamente diverso

Questo ha già provocato sessioni e attriti nel gruppo FAS , anzi ha tirato fuori ,in alcune ,la vera anima che le spingeva a seguire femminismo a sud che era il rancore verso gli uomini  niente di più e niente di meno

Nel suo post che ha scritto Fikasicula sono arrivati offese ,denigrazioni e che è una traditrice …in un commento infatti ,si lamentava che i gruppi “pelosi”  maschili cantassero vittoria

Questo non vuol dire seguire il pensiero femminista che ,ci “vendiamo” o che ,a nostra volta ,diventiamo dei traditori ,siamo solo in attesa di ascoltare cosa dice fikasicula e le sue intenzioni ,e poi valuteremo ,o meglio “IO valuterò” ….

Vedremo , certo che ,se si inizia a parlare di genetica ,cultura e cortecce celebrali meno sviluppate ,la mando a FANCULO  ,l’ho scritto anche nel commento sull’articolo di Fabrizio 

Fascismo ,antifascismo e …..troll

1 novembre 2012

Il nuovo articolo di Adriano Mazzola ,apparso sul fatto (e dopo essere censurato sulla pagina blog/facebook di “donne di fatto) ha suscitato .come era prevedibile ,molti “turbamenti”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/31/maschilismo-femminismo-ultima-riflessione/397962/

una prova e su il gruppo facebook di un altro genere di comunicazione

https://www.facebook.com/pages/Un-altro-genere-di-comunicazione/114603571928685?fref=ts

E’ un articolo certamente fuori dalle righe dal “pensiero dominante” ,si fa delle domande (domande che dovrebbero farsi tutti quelli che circolano sul mondo QM e non )

Ovvio che vuole essere anche provocatorio (all’inizio anche lo dice) ..i commenti ? Eccoli

Il problema non è tanto che non sia l’ “ultima”, è che questa sarebbe “una riflessione”: immaginatevi cos’è capace di dire quando non ci pensa su tanto.

Questa ipocrisia della libertà di parola… Se la parola innesca comportamenti violenti o antisociali perchè dovrebbe essere libera? La libertà finisce nel momento in cui inizia quella altrui, che si tratti di gesti o parole, non si può essere liberi di danneggiare gli altri. Io sono per la libertà e per questo difendo il suo vero significato.

Fatalmente questi qui sono di due uomini ,uno (il primo) molto noto in queste pagine  ,l’altro il consueto maschio pentito ,bella la teoria della liberta di parola  .libertà si ,ma solo se dice cose che sono d’accordo (e qui ci avviciniamo al tema)

Un giornale che si dice ANTIFASCISTA non dovrebbe ospitare articoli del genere …

 

ma leggete questo commento qui

 Si loro sono antifascisti forse però hanno ben poco chiaro il concetto di antifascismo =)=) : l’odio per il genere femminile e la voglia di sottomettere le donne unisce fascisti e antifascisti tanto ormai sono la stessa cosa!

E si ragazzi ,il vero antifascista non parla mai male delle donne ,anche se queste dicono castronerie e usa metodi molto di “destra”

D’altronde in queste pagine il buon caparexa ha definito (in maniera impeccabile) femminismo = leghismo di genere

proviamola a spiegarla questa equazione

lega nord = etnie da criminalizzare         ……………………..   femminismo = genere da criminalizzare

lega nord = vittimismo (il nord potrebbe essere più ricco senza il sud  da trainare) ………………… femminismo = le donne sono oppresse dall’uomo (anche se quest ‘uomo vive sotto i ponti o dorme in una panchina)

Qualcosa di diverso ? No ,io ci vedo la stessa minestra

L’antifascista per non passare dalla parte del torto ,deve buttare giù bocconi amari ,leggere di corteccia celebrale non sviluppata e di cromosomi “difettati” e non deve dire niente ,perchè ,queste cose lo dicono gruppi che si dicono di “sinistra” (cazzo ,come siamo messi)e sopratutto lo dicono le donne ….quindi zitto e dare sempre ragione ,altrimenti sei un fascista che vuole vedere le donne sottomesse al tuo potere (sic)

E questo il loro concetto di antifascismo ? Per me invece (ma guarda quanto sono strano) essere antifascista e consentire ad uno a dire un opinione ,lo si poteva fare anche con il fascismo ma si pagava dopo le conseguenze (anche e sopratutto terribili)…di avere una libertà ,una democrazia ,di aver combattuto e di aver versato sangue  per me ,che oggi ,scrivo cazzate su un PC (pensa che stupidi che erano) …invece ,per queste “eroine” l ‘antifascismo e di non mettere in discussione la parola di una donna  ,andiamo bene ….

Sugli antifascisti ,sia chiaro ,che c’erano i “partigiani ” dell’ultima ora ,mi raccontava mio padre ,anche se era piccolo ,di gente che ,il giorno prima girava con il fazzoletto nero ,per poi portarlo al rosso ed erano i più “terribili” ,mia nonna si è trovata davanti tre che gli stavano rubando i salami con questa frase “Lasci fare signora ,siamo partigiani” (però da un vicino di casa una fucilata nel culo ,uno se l’ha presa)….Altri invece,per dimostrare che erano passati dall’altra parte ,uccidevano in maniera spietata i tedeschi   solo il perchè non voleva lasciare la foto di Hitler…

A pensarci bene i partigiani dell’ultima ora possono essere i maschi pentiti che devono “dimostrare” di essere dalla parte giusta ……..

Però ,in gruppi come questi ,scrivono troll come questi

GIUSEPPA (GIornaliste Unite miSandriche lEsbiche Per il Potere della donnA) La donna che denuncia ha sempre ragione. Bisogna abolire i processi in questi casi: il maschio va condannato sulla parola della donna. Niente difesa, niente processo penale, niente ammissione di prove a sostegno dell’imputato e vaffanculo. Morte al maschio, potere alla sorellanza.

Non è una cosa da poco ,c’è da chiedersi ,come mai troll del genere scrivono in questi gruppi ?

Ho seguito ,per un pochino di tempo , il forum della lega nord (non quello “ufficiale” ) e venivano a scrivere troll di questo tipo ..

” A morte i negri ,a morte i terroni ecc ecc” ,perchè ? Perchè l’aria che si respirava dava alito a scrivere queste castronerie  …niente di più e niente di meno

Le morti dei “non schizzinosi”

30 ottobre 2012

L’ho detto e lo ripeto ,per fare un colpo ad effetto bisogna parlare di morti e di tragedie ,pero alcune non danno un grande impatto nella folla ….

Certamente un ragazzo ,armato di pugnale che ammazza la sorella della sua ex ,fa più “odiens” .abituati a come siamo ,dove si parla solo di amore ,con quello che ne consegue ,amanti,tradimenti ,sesso strano ,trans ,gay e via dicendo

Si cercano soluzioni (poche,per non dire nessuna) ,si cercano le cause (le solite che non sto ad elencare) e si punta il dito verso la società maschilista

E giù fiume di inchiostro (mi piace oggi che ho letto una frase ,cinica ma di effetto ) si è sparso molto più inchiostro che sangue ,trattando dei femminicidi

Al contrario delle morti che voglio parlare io ….

Di queste morti che ,praticamente non parla nessuno .il problema loro e “che non fanno notizia ” se non per piccoli spazi nei giornali locali …

Il motivo ? Semplice sono poveri e sono uomini ,inutile fare tanti giro di parole 

l’ho ripeto ancora una volta ,giusto ribadire ,nessuno qui vuole mettere sullo stesso piano femminicidi e morti sul lavoro ,perchè non avrebbe senso ,metto in risalto la differente “attenzione mediatica”

nel mio caso ,dove lavoro io ,è difficile che avvengono situazione “estreme” (facciamo alberi di motore elettrico )

Non sapevo che, la ditta dove lavoro avesse un sito http://www.rtmmec.com/ … però ,anche li ,non sono mancati gli “infortuni ” dai semplici tagli ,alla frattura di una caviglia  ….certamente se eravamo seduti su una scrivania ,era più difficile che potesse avvenire ,non per adulare la ditta ,ma abbiamo fatto corsi per la sicurezza e molte ,(per non dire tutte) le macchine sono munite di misure di sicurezza ,ed è pure giusto ,vada a lavorare per vivere ,non per morire …

Purtroppo ,invece ,in molti posti la situazione è diversa ,ed è più facile avere “tragedie” che però vengono dimenticate …

Alcuni giorni fa è apparso questo articolo su “il corpo delle donne ”

http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=13389

Riassumendo ,questa ragazza ,seguendo quello che scrive ,grazie alla tenacia e  ai suoi studi è riuscita ad realizzarsi ,praticamente rispondeva alla ministra (o ministro ? boh) Fornero ,che rimproverava ai ragazzi di essere troppo schizzinosi (poteva dirlo in italiano ,non cambiava il senso)

A questa ragazza  è andata bene ,e quindi si dimentica di parlare di un fattore importante che è la fortuna …

Fortuna che non hanno avuto delle persone che ,alla mattina sono andate al lavoro (che magari facevano da anni ) e non sono più ritornate

Questi uomini (la stragrande maggioranza sono di sesso maschile) non hanno avuto scelta ,per mangiare e vivere ,dovevano indossare un elmetto (se c’era) dei guanti di seconda mano (se c’erano) ed andare in cima a diversi metri di altezza senza funi di sostegno

Oppure ,in una fonderia ,(adesso le cose sono migliorate) dove c’era un fumo denso ad aspettarti e gli schizzi di alluminio fuso che ti sfiorano il viso

Oppure nel mondo agricolo ,dove un trattore può essere trasformato in un arma micidiale ..ecc ecc

perchè ,se questa ragazza ha avuto il suo lavoro da sogno ,lo deve anche a chi ha costruito i musei ,chi ha messo l’impianto di illuminazione (si spera a norma) chi alla mattina lava i pavimenti  e cosi via  ..

Ma d’altronde che ,anche se io lavoro ,lo devo al minatore che mi procura le materie prime

Ogni lavoro merita rispetto ed attenzione  …d’altronde non possiamo avere tanti  avvocati e nessuno che va a lavorare i campi ,perchè possono avere le lauree che vogliono ,ma senza il cibo da mettere sotto i denti,hai voglia a fare “arringhe”

Invece le cose vanno diversamente purtroppo

Il ministro LUPI del pdl (in un raro momento di lucidità ) lo aveva detto chiaramente ” non disdegnare  i lavori manuali ”

Ma ,ai media ,questo non interessa ,interessa la morte passionale ,di parlare di uomini cattivi e di  parlare di qualche tronista e della sua nuova fiamma ,ma basta vedere su internet in un portale abbastanza importante come yahoo

Costantino (ex tronista) si confessa (all’incirca 150 commenti )

Morti su lavoro (2 commenti ,uno era il mio )

Capite bene che ,in una situazione del genere ,un uomo che muore ,facendo il suo lavoro ,non entra nell’ odiens  generale

Sesso maschile ,povero e senza un lavoro “importante” ….a chi può interessare ?  

Non sono stati “schizzinosi” ….ma ,alla morte ,questo non interessa (nemmeno alle televisioni)

il bravo ragazzo

29 ottobre 2012

Luigiiiiiiiii ,adesso questo te lo devi vedere ,dura poco più di 6 minuti ,che non tocca solo a Rita che poi ci sta male 🙂

Facciamola breve ,praticamente mentre giuda ,pensa a quello scritto in rete sul femminicidio

e verso il minuto finale tira fuori il lampo di genio ,a scrivere questi post in rete è il cosiddetto “bravo ragazzo” quindi il più pericoloso e il più aggressivo

Quindi ,in teoria ,sono esclusi tutti gli appartenenti della questione maschile

tra sfigati ,repressi ,segaioli ,frustati ,mai avuto una donna ,misogini ,cessi ecc ecc ,siamo tutto fuori che “bravi ragazzi”

Stai a vedere che i “maschi pentiti ” tra cuoricini e bacetti ,sono quelli più pericolosi ?

Ritorna ” no alla violenza sulle donne 2″ con la sua misandria

27 ottobre 2012

Ebbene si ,ci mancava ,dopo tanto tempo ,riapre i battenti ” no alla violenza sulle donne  2″ (quello vero ,come dicono loro )

https://www.facebook.com/Noallaviolenzasulledonnevero2

Beh ,è ritornata la pagina anche una certa non oscurata misandria  ,basta vedere i commenti

Sotto il post della Zanardo che parla ,ormai sappiamo di cosa …..

E’ dalle guerre puniche che gli uomini si comportano così. Quando c’erano le guerre gli uomini erano autorizzati a violentare quante più femmine incontravano, che poi venivano sventrate ed uccise. Temo non si tratti di disorientamento, che è un modo per dare sempre la colpa a noi. E’ semplicemente una non evoluzione. Un comportamento che ormai noi donne riteniamo inaccettabile, loro non lo riescono ad accettare. E’ la loro amigdala che è ancora settata sulla paura. E’ la loro corteccia cerebrale, non abbastanza evoluta, che non è capace a mediare. Siccome si evolve sempre una minoranza, la migliore, alcuni uomini non sono così. Ma la maggioranza sì. La maggioranza segue ancora schemi dell’uomo di Neanderthal, altro che storie!

Qui la colpa la si da che non siamo “evoluti ” (un modo scientifico per dire che siamo stupidi ) Non tutti gli uomini ovviamente (e  vuoi che gli altri la fanno  passare da nazi femminista !!!) ma la maggioranza si …colpa del cervello che non si è evoluto ..

Gli fa da eco un altro commento

 Concordo con Sara Elter, ormai tutte le statistiche e le ricerche scientifiche evidenziano che il “cervello” maschile è dominato dagli impulsi violenti mirati alla sopraffazione. Tenere il maschio in libertà equivale, ormai, a rendere legale il mercato delle testate nucleari. Le statistiche dicono che almeno 1 maschio su tre è un violento stupratore o comunque ha esercitato violenza sulle donne; ovviamente questi sono i dati minimi, è ragionevole supporre che la percentuale sia estremamente più alta. Se a questo si aggiungono le inferiori capacità intellettive del maschio rispetto alla donna, non si capisce bene perché continuare a mantenere attivo il principio di uguaglianza di tutti gli esseri umani: gli esseri umani non sono tutti uguali. La metà di essi nasce degenere, ed è quindi giusto attuare delle misure di contenimento prima che la situazione degeneri in peggio

Questo commento puzza da troll, ho visto il suo profilo ed era praticamente vuoto ,solo la foto di una donna e visto anche l’iscrizione che era del 5 settembre tutto fa pensare  ..però ,questo commento ha ricevuto 2 “mi piace” ed l’ha preso da persone che seguono assiduamente quel blog

I casi sono due

1- volevano “sgamare” i troll

2- secondo me ,la cosa più probabile ,hanno pensieri abbastanza vicini a quelli espressi

Lo dicono gli scienziati. Uomini. Le donne lavorano con tutte e due gli emisferi del cervello, sempre. Quindi con la ragione e con il sentimento insieme. Gli uomini una alla volta. Gli uomini sono potenti. Le donne resistenti. Non esiste una parità o un’eguaglianza. Ma molti non ci arrivano proprio: sono sempre convinti che il mondo si divida tra la santa e la puttana, la moglie e l’amante, e andiamo avanti così da secoli… l’unica rivoluzione – peraltro non violenta – del secolo passato l’hanno fatta le donne. Gli uomini sono rimasti indietro, indietro, mooolto indietro. E’ ora che studino per mettersi alla pari.

questo commento è della stessa Sara Ester ,che vuole ancora evidenziare i problemi celebrali degli uomini ,allora deve intervenire l’admin

 Non è un problema di cervello ma di educazione. Altrimenti nessun uomo sarebbe contro la violenza, mentre la realtà fortunatamente è assai diversa. Ma troppi uomini continuano a nutrirsi di pregiudizi come quello riportato da Aldo che servono a criminalizzare le donne e giustificare la violenza. 
La violenza è diffusa solo perchè giustificata e incoraggiata. Quando abbandoneremo i comodi pregiudizi che ci portano a vedere nell’altro sesso un nemico forse potremo raggiungere un minimo di rispetto.
E basta con questa storia della superiorità, il femminismo è ben altro e in primis la fine di sciocchi stereotipi inculcati da chi ha tutto l’interesse ad alimentare guerre tra poveri

Una cosa sensata ,la prima  ,ma ovviamente l’educazione vale solo per gli uomini ,dare dello “sfigato ” “represso” e “segaiolo” quello non ha niente a che fare con l’educazione delle ragazze …come ho letto di un ragazzo che si faceva i cavoli suoi (capitato pure a me) e veniva preso di mira da un gruppo di ragazze che gli dava dello sfigato ,a me ,che anch’io mi facevo i cavoli miei , una ragazza continuava “che bello che sei” (per carità eravamo alle medie ,ma l’educazione deve valere sol per un sesso?)

Poi ,arriva il colpo di genio ,ovvio che si trattasse di un troll ,”sgamato” da un maschio pentito che ora si sente l’eroe della situazione …

l’admin si sente sollevata ,meno male ,noi non siamo di certo nazi femministe ,però quei “mi piace”………….